Risoluzione Agenzia Entrate n.108 del 03.12.2014

 

Imposte sui redditi - Detrazioni per oneri - Erogazioni liberali in favore di partiti politici - Art. 11 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, in legge 21 febbraio 2014, n. 13 - Istanza di interpello ex art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212


Con listanza di interpello specificata in oggetto, concernente linterpretazione dellart. 11 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dallarticolo 1, comma 1, della legge 21 febbraio 2014, n. 13, stato esposto il seguente

QUESITO


Il Partito della Regione, in persona del legale rappresentante, chiede chiarimenti in merito alla corretta interpretazione dellart. 11 del decreto-legge28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dallarticolo 1, comma 1, della legge 21 febbraio 2014, n. 13.
La norma richiamata riconosce il diritto alla detrazione per le erogazioni liberali in denaro "effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro di cui allarticolo 4 del presente decreto.

Al riguardo, listante chiede di precisare se, ai fini della detraibilit delle erogazioni liberali di persone fisiche e societ, il versamento debba essere effettuato esclusivamente su un conto corrente bancario o postale intestato allorganizzazione nazionale del partito politico, o se, invece, possa essere effettuato anche su conti correnti bancari o postali intestati alle articolazioni territoriali (regionali e provinciali) del medesimo partito politico, come era consentito in vigenza della precedente legge n. 2 del 1997.

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

Linterpellante non propone alcuna soluzione interpretativa.

 

PARERE DELLAGENZIA DELLE ENTRATE

Le detrazioni per le erogazioni liberali effettuate, mediante versamenti bancari o postali, da persone fisiche e da talune societ ed enti commerciali in favore dei "partiti e movimenti politici sono state introdotte dagli articoli 5 e 6 della legge 2 gennaio 1997, n. 2, mediante linserimento nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), rispettivamente, del comma 1-bis dellarticolo 13- bis (attuale articolo 15, comma 1-bis) e dellarticolo 91-bis (attuale articolo 78).
Questa Direzione Centrale, con la risoluzione n. 205/E del 20 maggio 2008, in sede di disamina di un caso di un partito federale che - come indicato nello statuto costitutivo nazionale - era articolato su base territoriale con autonomia patrimoniale riconosciuta alle realt regionali, ha ammesso la possibilit di effettuare erogazioni liberali che danno diritto alla detrazione direttamente nei confronti di unarticolazione del partito nazionale, essendo tale modalit correlata alla struttura organizzativa adottata dal partito nazionale stesso. Nelle istruzioni ai modelli di dichiarazione dei redditi stato, inoltre, precisato che i partiti e movimenti politici possono raccogliere le erogazioni mediante un unico conto corrente nazionale o pi conti correnti diversi.
A decorrere dal 2013, per effetto delle modifiche apportate dallarticolo 7, comma 1, della legge 6 luglio 2012, n. 96, la detrazione per le persone fisiche era riconosciuta in misura pari al 24 per cento, per lanno 2013, e al 26 per cento, a decorrere dallanno 2014, delle erogazioni liberali in denaro "in favore dei partiti e dei movimenti politici che abbiano presentato liste o candidature elettorali alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati o del Senato della Repubblica o dei membri del Parlamento europeo spettanti allItalia, oppure che abbiano almeno un rappresentante eletto a un consiglio regionale o ai consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano, per importi compresi tra 50 e 10.000


euro annui, a condizione che siano effettuate mediante versamento bancario o postale.

Ai fini IRES, larticolo 7, comma 4, della richiamata legge n. 96 del 2012 prevedeva che la detrazione prevista per talune societ ed enti commerciali operasse "per importi compresi tra 51,65 euro e 103.291,38 euro..

A decorrere dal 2014, il decreto-legge n. 149 del 2013 (Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticit dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore, di seguito, decreto), ha disciplinato le detrazioni in esame allart. 11, sopprimendo le relative disposizioni del TUIR di cui al comma 1-bis dellarticolo 15 e al comma 1 dellarticolo 78 (limitatamente al riferimento allonere di cui allarticolo 15, comma 1-bis).
Larticolo 11 definisce le condizioni per la fruizione della detrazione per le erogazioni liberali in denaro. Tra i presupposti, in particolare, richiesta al comma 1 liscrizione dei partiti politici nella prima sezione del "registro nazionale previsto dallart. 4 del decreto (di seguito, Registro) e al comma 7 leffettuazione del versamento delle erogazioni liberali in denaro mediante particolari modalit.
Per quanto concerne il primo presupposto, si evidenzia che liscrizione nella prima sezione del Registro subordinata a un'apposita richiesta annuale presentata dai partiti politici alla Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici (di seguito, Commissione). Questultima valuta sia la conformit dello Statuto del partito alle disposizioni di cui allart. 3 del decreto, sia il possesso dei requisiti stabiliti dallart. 10 del medesimo decreto ai commi 1 (alinea e lett. a) o 2.
Nelleconomia del decreto la rilevanza delle articolazioni regionali dei partiti politici desumibile da alcune disposizioni, tra cui lart. 3, comma 2, secondo cui lo statuto del partito politico oggetto di verifica da parte della Commissione deve indicare tra gli altri "le procedure relative ai casi di scioglimento, chiusura, sospensione e commissariamento delle eventuali articolazioni territoriali del partito (lett. g) e "i criteri con i quali sono assicurate le risorse alle eventuali articolazioni territoriali (lett. h).
Inoltre, lart. 7, comma 2, prevede che "A decorrere dall'esercizio 2014, le articolazioni regionali dei partiti politici iscritti nel registro di cui all'articolo 4,
dotate di autonomia amministrativa, finanziaria e contabile, che abbiano ricevuto, nell'anno precedente, proventi complessivi pari o superiori a 150.000 euro, sono tenute ad avvalersi alternativamente di una societ di revisione o di un revisore legale iscritto nell'apposito registro..
Per quanto concerne la decorrenza del nuovo regime, il citato art. 11, comma 1, prevede che la detrazione spetti anche per le erogazioni in favore di partiti o associazioni promotrici di partiti effettuate prima delliscrizione al Registro, "a condizione che entro la fine dellesercizio tali partiti risultino iscritti al registro e ammessi ai benefici (art. 11, comma 1; in senso analogo per il solo 2014 anche lart. 4, comma 7, per i partiti politici costituiti alla data del 28 dicembre 2013, nonché per quelli cui dichiari di fare riferimento un gruppo parlamentare costituito in entrambe le Camere secondo le norme dei rispettivi regolamenti).
Nel contesto descritto, si ritiene che lorientamento assunto nella citata risoluzione n. 205/E del 2008 possa considerarsi valido anche rispetto alla nuova previsione normativa recata dallarticolo 11 del decreto-legge n. 149 del 2013, e che, pertanto, sia ammissibile - ai fini della detrazione - lerogazione liberale in denaro effettuata direttamente nei confronti dellarticolazione regionale di un partito o movimento politico iscritto entro la fine dellesercizio nella prima sezione del Registro di cui allarticolo 4 del decreto.
Ci premesso, si rileva che listante costituisce unarticolazione regionale di un partito politico ammesso, in base alla determinazione della Commissione 20 marzo 2014, n. 4, a beneficiare per lanno 2014 delle erogazioni liberali in denaro in regime fiscale agevolato e, quindi, ricorrendone le altre condizioni, sia possibile fruire della detrazione per le erogazioni effettuate direttamente a favore dellistante.
Per quanto riguarda il secondo presupposto, si fa presente che, in base al citato comma 7 dellart. 11, il versamento delle erogazioni liberali in denaro detraibili deve essere eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, o secondo ulteriori modalit idonee a garantire la tracciabilit dell'operazione e l'esatta identificazione del suo autore e a consentire all'amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli, che possono essere stabilite con regolamento da emanare con decreto del Ministro delleconomia e delle finanze.
Tale regolamento, allo stato, non risulta ancora emanato. Pertanto, resta salva lapplicazione delle diverse disposizioni che dovessero essere nello stesso contenute.
Si fa presente, infine, per completezza, che in base al comma 2 dellart. 11 del decreto la detrazione IRPEF "pari al 26 per cento per importi compresi tra 30 euro e 30.000 euro annui, e che, in base al comma 6 del medesimo art. 11, la possibilit di detrarre dallIRES, per i medesimi importi, le erogazioni liberali in denaro ammessa limitatamente alle societ e agli enti di cui allarticolo 73, comma 1, lettere a) e b), del TUIR (societ ed enti commerciali), diversi dagli enti nei quali vi sia una partecipazione pubblica o i cui titoli siano negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri, nonché dalle societ ed enti che controllano, direttamente o indirettamente, tali soggetti, ovvero ne sono controllati o sono controllati dalla stessa societ o ente che controlla i soggetti medesimi, nonché dalle societ concessionarie dello Stato o di enti pubblici, per la durata del rapporto di concessione.


Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web