Risoluzione Agenzia Entrate n. 54 del 19.04.2006

Modalità di prestazione della cauzione prevista dall'art. 3, comma 11, del d.l. 30 settembre 2005, n. 203
Risoluzione Agenzia Entrate n. 54 del 19.04.2006

Codesta società ha evidenziato l'esigenza, ai fini della corretta definizione dei propri adempimenti all'atto dell'acquisizione della maggioranza del capitale sociale delle aziende concessionarie del servizio nazionale della riscossione, di avere chiarimenti in ordine alle cauzioni che gli attuali azionisti di tali società devono prestare ai sensi dell'art. 3, comma 11, del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2005, n. 248.
Al riguardo, si osserva che, a seguito delle predette acquisizioni, si trasferirà in capo ai soggetti cedenti, a mente del comma 10 del medesimo art. 3 del d.l. n. 203 del 2005, l'obbligo di versamento delle somme da corrispondere a qualunque titolo in conseguenza dell'attività di riscossione svolta fino alla data dell'acquisizione in parola, nonché delle somme ancora dovute per l'eventuale adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.
A garanzia di tale obbligo di versamento, i soggetti in parola sono tenuti, sulla base del comma 11 del citato art. 3 del d.l. n. 203 del 2005, a prestare apposita cauzione, fino alla data del 31 dicembre 2010, per un importo pari al venti per cento di quello della garanzia prestata dalla società concessionaria, la quale, nel contempo, sarà svincolata.
Al riguardo, è opportuno precisare che tale svincolo automatico riguarda esclusivamente le garanzie prestate per gli obblighi concessori connessi all'esercizio del servizio di riscossione nel periodo decennale 1995-2004, poi prorogato al 30 settembre 2006 per effetto dell'art. 1, comma 427, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e non anche quelle relative al precedente quinquennio, il cui svincolo resta subordinato al verificarsi dei presupposti di cui all'art. 32 del d.lgs. 13 aprile 1999, n. 112.
Naturalmente, gli effetti dell'eventuale escussione di tali ultime garanzie sui rapporti tra gli attuali azionisti dell'azienda concessionaria e codesta società non potranno che essere regolati in via negoziale tra i contraenti all'atto della compravendita della maggioranza del capitale sociale della stessa società concessionaria. In effetti, la responsabilità dell'attività di riscossione svolta fino alla data di tale compravendita grava, ai sensi del citato art. 3, comma 11, del d. lgs. n. 203 del 2005, sui soci cedenti dell'azienda concessionaria.
La cauzione di cui al citato art. 3, comma 10, del d.l. n. 203 del 2005, potrà essere prestata mediante una delle modalità previste dall'art. 28 del d.lgs. 13 aprile 1999 n. 112, vale a dire, presentando, in alternativa:
1. una polizza fideiussoria;
2. una fideiussione bancaria;
3. per i gruppi di società con patrimonio netto superiore a 258.228,45 euro, l'assunzione diretta dell'obbligazione di pagamento da parte della società capogruppo (c.d. lettera di patronage), secondo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 28 del d.lgs. n. 112 del 1999; ovvero mediante le seguenti ulteriori modalità:
4. pegno su titoli di Stato o garantiti dallo Stato;
5. pegno sulle azioni di codesta società.
Si sottolinea che, se la quota azionaria della società concessionaria, da acquisire ai sensi del comma 7 del citato art. 3 del d.l. n. 203 del 2005, è suddivisa fra più soggetti, la garanzia dovrà essere prestata in solido da tutti i soci cedenti.
Le garanzie di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3 dovranno essere prestate in conformità agli schemi tipo di cui ai corrispondenti allegati nn. 1, 2 e 3 alla presente risoluzione.
Laddove, poi, gli azionisti cedenti intendano optare per il pegno su titoli di Stato o garantiti dallo Stato, si evidenzia che, naturalmente, dovrà trattarsi di titoli con scadenza non antecedente al 31 dicembre 2010.
Su detti titoli, il pegno dovrà essere costituito ai sensi dell'art. 2026 del codice civile, vale a dire mediante la consegna dei titoli a questa Agenzia, girati con la clausola "in garanzia, ai fini di cui all'art. 3, comma 11, del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, per l'ambito di ....".
Nel caso in cui si tratti di titoli dematerializzati, invece, il pegno si costituisce, ai sensi dell'art. 34, comma 1, del d.lgs. 24 giugno 1998, n. 213, con la registrazione di detto vincolo nell'apposito conto tenuto dall'intermediario.
La certificazione rilasciata dallo stesso intermediario dovrà espressamente indicare, nell'apposito spazio relativo alle eventuali annotazioni, la seguente formula: "Vincolo di pegno a favore dell'Agenzia delle Entrate fino al 31 dicembre 2010, a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'attività di riscossione svolta nell'ambito/negli ambiti di ... dalla ...(denominazione società concessionaria) s.p.a. dal ... (data inizio del periodo di concessione o di gestione commissariale ovvero di "gestione diretta" dell'attività di riscossione da parte di una banca) alla data di acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., della maggioranza del capitale sociale di tale società" (le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione dovranno inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "del ramo d'azienda di tale banca relativo all'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione").
In caso di avvenuta adesione della società concessionaria alla sanatoria di cui all'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, alla predetta formula dovranno essere aggiunte le seguenti parole: "nonché delle somme ancora dovute per l'adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311".
Con riferimento al pegno sulle azioni di codesta società, si fa presente che, per il meccanismo stesso di attribuzione di tali azioni ai soggetti cedenti, previsto nell'ambito del disegno di riforma del sistema di riscossione, il ricorso a tale modalità di prestazione della cauzione sarà possibile soltanto successivamente alla conclusione di tutte le operazioni di compravendita di cui al comma 7 del più volte citato art. 3 del d.l. n. 203 del 2005. Tale ultima disposizione, infatti, stabilisce che il rapporto proporzionale tra i prezzi di acquisto determina le percentuali del capitale sociale di codesta società da assegnare ai soggetti cedenti.
Pertanto, tale forma di garanzia potrà essere concretamente utilizzata soltanto in un secondo momento, in sostituzione di altra cauzione che nel frattempo sarà stata prestata con una delle altre modalità previste dal comma 11 dell'art. 3 del d.l. n. 203 del 2005.
Ciò premesso, il pegno sui titoli azionari di codesta società potrà costituirsi con una delle seguenti modalità:
1. doppia annotazione, sia sul titolo azionario che sul libro dei soci; se i certificati azionari non verranno emessi, i vincoli si costituiranno mediante la sola annotazione nel libro soci. Le annotazioni in questione dovranno indicare i seguenti dati identificativi del soggetto a favore del quale è costituito il vincolo: Agenzia delle Entrate, Viale Europa, 242 -00144 Roma;
2. girata e consegna del titolo azionario a questa Agenzia; la girata dovrà contenere la dicitura "in garanzia, ai fini di cui all'art. 3, comma 11, del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, per l'ambito di....".
Si evidenzia che le cauzioni di cui all'art. 3, comma 11, del d.l. n. 203 del 2005 dovranno essere presentate alla scrivente Direzione Centrale Amministrazione con congruo anticipo rispetto alla data fissata per la stipula del contratto di acquisto, da parte di codesta società, del pacchetto azionario di maggioranza della società concessionaria ovvero del ramo d'azienda dell'attività di riscossione delle banche che agiscono in gestione diretta. La regolare prestazione della cauzione da parte dei soggetti cedenti, infatti, costituisce un presupposto necessario per la sottoscrizione del contratto di acquisto in parola.
Una volta controllata l'idoneità della cauzione, questa Agenzia provvederà a comunicare l'esito positivo di tale controllo a codesta società, che, a sua volta, comunicherà alla scrivente la data di stipula del citato contratto di acquisto, che costituisce l'ultimo giorno del periodo per il quale viene prestata la garanzia.
Si invita l'Ascotributi a diramare il contenuto della presente ai propri associati.

Allegato n. 1
Schema tipo di polizza fideiussoria da prestarsi da parte dei soggetti che cedono a Riscossione s.p.a. la maggioranza del capitale delle società concessionarie del servizio nazionale della riscossione o titolari dell'incarico di commissari governativi delegati provvisoriamente alla riscossione ovvero, in caso di gestione diretta dell'attività di riscossione, il proprio ramo d'azienda relativo a tale attività, ai sensi dell'art. 3, commi 10 e 11, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2005, n. 248.

Premesso:
che ai sensi dell'art. 3, comma 1, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2005, n. 248, a decorrere dal 1 ottobre 2006, è soppresso il sistema di affidamento in concessione del servizio nazionale della riscossione e le funzioni relative alla riscossione nazionale sono attribuite all'Agenzia delle Entrate, che le esercita mediante la società Riscossione s.p.a.; che, ai sensi dell'art. 3, comma 7, del suddetto decreto legge, sono in corso di ultimazione gli adempimenti finalizzati all'acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., di una quota pari almeno al 51% del capitale sociale della società..., attualmente concessionaria del servizio nazionale della riscossione/commissario governativo delegato provvisoriamente alla riscossione (1) per l'ambito/gli ambiti di..., per il periodo di gestione dal...(2) alla data di tale acquisizione;
che, ai fini della predetta acquisizione, ai sensi dell'art. 3, commi 10 e 11, del suddetto decreto legge, a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'attività di riscossione svolta fino alla data della stessa acquisizione, nonché di quelle derivanti dall'adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (3), l'attuale azionista/gli attuali azionisti della... (4) deve/ono prestare fino al 31.12.2010, una cauzione fino alla concorrenza di €...(Euro...), pari al 20% di quella precedentemente prestata dalla stessa società (5) per lo svolgimento del servizio di riscossione; che, ai sensi dell'art. 3, comma 11, del citato decreto legge, il predetto soggetto garantito/i predetti soggetti garantiti può/possono prestare tale cauzione, tra l'altro, con polizza fideiussoria;

Tutto ciò premesso
L'impresa di assicurazione..., in seguito denominata impresa, in regola con il disposto della legge 10 giugno 1982, n. 348, e successive modificazioni e integrazioni, regolarmente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni, con sede legale in..., e per essa il..., nato a...il...,nella sua qualità di..., presta fideiussione, nell'interesse dell'Agenzia delle Entrate, alle condizioni generali che seguono, al seguente soggetto/ai seguenti soggetti:
- Sig.... C.F... nato a...il... residente in..., Via...(6), nella sua/loro qualità di attuale azionista/attuali azionisti della...concessionaria del servizio nazionale della riscossione/commissario governativo delegato provvisoriamente alla riscossione (7) per l'ambito/gli ambiti di..., fino alla concorrenza di €... (Euro...), corrispondente al 20% della cauzione precedentemente prestata dalla citata società(8), a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'attività di riscossione svolta da quest'ultima dal...(2) alla data di acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., della maggioranza del capitale sociale di tale società (9), nonché delle somme ancora dovute per l'adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (3).
Conseguentemente l'impresa si obbliga, a semplice richiesta mediante lettera raccomandata dell'Agenzia delle Entrate, a corrispondere, entro i limiti della garanzia prestata, quanto dovuto dal soggetto garantito/dai soggetti garantiti nei confronti della stessa Agenzia delle Entrate.
La presente polizza fideiussoria è prestata fino al 31.12.2010. La presente polizza fideiussoria non è soggetta a registrazione, in quanto garanzia richiesta dalla legge ed i suoi effetti decorrono dalla data di acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., della maggioranza del capitale sociale della società...(10).

Condizioni generali di assicurazione
Art. 1
L'impresa garantisce, fino alla concorrenza della somma indicata e alle condizioni generali e particolari contenute nel presente atto, l'adempimento, da parte del soggetto garantito/dei soggetti garantiti, degli obblighi di cui in premessa ed eventuali supplementi.
Art. 2
Qualora il soggetto garantito/i soggetti garantiti sia inadempiente/siano inadempienti in tutto o in parte nei confronti dell'Agenzia delle Entrate relativamente agli obblighi di cui in premessa, l'Agenzia delle Entrate, su richiesta dell'ufficio competente, dispone l'espropriazione della cauzione nei confronti del garante, con provvedimento da notificare, a cura dell'ufficio proponente, al predetto garante ed al soggetto garantito/ai soggetti garantiti. In tal caso, l'impresa effettuerà il versamento della somma dovuta entro trenta giorni dalla notifica del predetto provvedimento, con le modalità indicate nello stesso.
Le eventuali eccezioni non sospendono l'obbligo del versamento.

Art. 3
Nel caso in cui l'impresa effettui pagamenti in forza della presente polizza la somma garantita si intende ridotta in misura corrispondente all'importo versato. La riduzione non esonera il soggetto garantito/i soggetti garantiti dal pagamento delle commissioni dovute in forza del contratto stipulato con l'impresa.
Art. 4
In caso di controversie tra l'impresa e l'Agenzia delle Entrate è competente esclusivamente il Foro di Roma.

Il soggetto garantito/ i soggetti garantiti.......................................
L'impresa................................................

(autentiche delle firme)

Note
1) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "del ramo d'azienda della banca..., che attualmente opera la gestione diretta dell'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione";
2) Indicare, per ciascun ambito, la data di inizio del periodo di concessione o di gestione commissariale, stabilita con decreto ministeriale o con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.
3) Tale inciso deve essere inserito da coloro che hanno aderito alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.
4) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "la banca....".
5) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo della parola "società", la seguente: "banca".
6) Nel caso in cui i soggetti garantiti non siano persone fisiche, occorre inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "...sede legale in ..., Via..., partita IVA ...".
7) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: " quale banca che attualmente gestisce in forma diretta l'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione".
8) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono omettere le parole in corsivo.
9) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "del ramo d'azienda di tale banca relativo all'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione".
10) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "del ramo d'azienda della banca... relativo all'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione".

Allegato n. 2
Schema tipo di atto di fideiussione bancaria da prestarsi da parte dei soggetti che cedono a Riscossione s.p.a. la maggioranza del capitale delle società concessionarie del servizio nazionale della riscossione o titolari dell'incarico di commissari governativi delegati provvisoriamente alla riscossione ovvero, in caso di gestione diretta dell'attività di riscossione, il proprio ramo d'azienda relativo a tale attività, ai sensi dell'art. 3, commi 10 e 11, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2005, n. 248.

Premesso:
che ai sensi dell'art. 3, comma 1, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2005, n. 248, a decorrere dal 1 ottobre 2006, è soppresso il sistema di affidamento in concessione del servizio nazionale della riscossione e le funzioni relative alla riscossione nazionale sono attribuite all'Agenzia delle Entrate, che le esercita mediante la società Riscossione s.p.a.;che, ai sensi dell'art. 3, comma 7, del suddetto decreto legge, sono in corso di ultimazione gli adempimenti finalizzati all'acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., di una quota pari almeno al 51% del capitale sociale della società..., attualmente concessionaria del servizio nazionale della riscossione/commissario governativo delegato provvisoriamente alla riscossione (1) per l'ambito/gli ambiti di..., per il periodo di gestione dal...(2) alla data di tale acquisizione;
che, ai fini della predetta acquisizione, ai sensi dell'art. 3, commi 10 e 11, del suddetto decreto legge, a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'attività di riscossione svolta fino alla data della stessa acquisizione, nonché di quelle derivanti dall'adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (3), l'attuale azionista/gli attuali azionisti della... (4) deve/ono prestare fino al 31.12.2010, una cauzione fino alla concorrenza di €...(Euro...), pari al 20% di quella precedentemente prestata dalla stessa società (5) per lo svolgimento del servizio di riscossione; che, ai sensi dell'art. 3, comma 11, del citato decreto legge, il predetto soggetto garantito/i predetti soggetti garantiti può/possono prestare tale cauzione, tra l'altro, con fideiussione bancaria;

Tutto ciò premesso
L'istituto bancario..., in seguito denominato "Banca", in regola con il disposto della legge 10 giugno 1982, n. 348, e successive modificazioni e integrazioni, ammesso dalla Banca d'Italia a svolgere attività bancaria con autorizzazione n.... e iscritto in apposito albo da parte della Banca d'Italia al n....(art. 13 e 14 del decreto legislativo n. 385 del 1 settembre 1993), con sede legale in... e Direzione generale in...e per esso il...nato a... il... nella sua qualità di..., a ciò facoltizzato, si costituisce fideiussore, nell'interesse dell'Agenzia delle Entrate, alle condizioni generali che seguono, del seguente soggetto/dei seguenti soggetti:
- Sig.... C.F... nato a...il... residente in..., Via...(6), nella sua/loro qualità di attuale azionista/attuali azionisti della...concessionaria del servizio nazionale della riscossione/commissario governativo delegato provvisoriamente alla riscossione (7) per l'ambito/gli ambiti di..., fino alla concorrenza di €... (Euro...), corrispondente al 20% della cauzione precedentemente prestata dalla citata società (8), a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'attività di riscossione svolta da quest'ultima dal...(2) alla data di acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., della maggioranza del capitale sociale di tale società (9), nonché delle somme ancora dovute per l'adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (3).
Conseguentemente la Banca si obbliga, a semplice richiesta mediante lettera raccomandata dell'Agenzia delle Entrate, a corrispondere, entro i limiti della garanzia prestata, quanto dovuto dal soggetto garantito/dai soggetti garantiti nei confronti della stessa Agenzia delle Entrate.
La presente fideiussione è prestata fino al 31.12.2010.
La presente fideiussione non è soggetta a registrazione, in quanto garanzia richiesta dalla legge ed i suoi effetti decorrono dalla data di acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., della maggioranza del capitale sociale della società...(10).

Condizioni generali di fideiussione
Art. 1
La Banca garantisce, fino alla concorrenza della somma indicata e alle condizioni generali e particolari contenute nel presente atto, l'adempimento, da parte del soggetto garantito/dei soggetti garantiti, degli obblighi di cui in premessa ed eventuali supplementi.
Art. 2
Qualora il soggetto garantito/i soggetti garantiti sia inadempiente/siano inadempienti in tutto o in parte nei confronti dell'Agenzia delle Entrate relativamente agli obblighi di cui in premessa, l'Agenzia delle Entrate, su richiesta dell'ufficio competente, dispone l'espropriazione della cauzione nei confronti del garante, con provvedimento da notificare, a cura dell'ufficio proponente, al predetto garante ed al soggetto garantito/ai soggetti garantiti.
In tal caso, la Banca effettuerà il versamento della somma dovuta entro trenta giorni dalla notifica del predetto provvedimento, con le modalità indicate nello stesso. Le eventuali eccezioni non sospendono l'obbligo del versamento.
Art. 3
Nel caso in cui la Banca effettui pagamenti in forza della presente fideiussione bancaria la somma garantita si intende ridotta in misura corrispondente all'importo versato. La riduzione non esonera il soggetto garantito/i soggetti garantiti dal pagamento delle commissioni dovute in forza del contratto stipulato con la Banca.
Art. 4
In caso di controversie tra la Banca e l'Agenzia delle Entrate è competente esclusivamente il Foro di Roma.

Il soggetto garantito/ i soggetti garantiti.......................................
La Banca................................................

(autentiche delle firme)

Note
1) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "del ramo d'azienda della banca..., che attualmente opera la gestione diretta dell'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione";
2) Indicare, per ciascun ambito, la data di inizio del periodo di concessione o di gestione commissariale, stabilita con decreto ministeriale o con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.
3) Tale inciso deve essere inserito da coloro che hanno aderito alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.
4) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "la banca...".
5) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo della parola "società", la seguente: "banca".
6) Nel caso in cui i soggetti garantiti non siano persone fisiche, occorre inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "...sede legale in ..., Via..., partita IVA ...".
7) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: " quale banca che attualmente gestisce in forma diretta l'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione".
8) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono omettere le parole in corsivo.
9) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "del ramo d'azienda di tale banca relativo all'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione".
10) Le banche che attualmente gestiscono in forma diretta l'attività oggetto di concessione devono inserire, in luogo delle parole in corsivo, le seguenti: "del ramo d'azienda della banca... relativo all'attività oggetto della concessione del servizio nazionale della riscossione".

Allegato n. 3
Schema tipo di atto di cui all'art. 28, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, da prestarsi da parte delle società capogruppo, di cui all'art. 2359 del c.c., mediante l'assunzione diretta delle obbligazioni derivanti dall'attività di riscossione svolta dalle società controllate.

Premesso:
che ai sensi dell'art. 3, comma 1, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 248 del 3 dicembre 2005, a decorrere dal 1 ottobre 2006, è soppresso il sistema di affidamento in concessione del servizio nazionale della riscossione e le funzioni relative alla riscossione nazionale sono attribuite all'Agenzia delle Entrate, che le esercita mediante la società Riscossione s.p.a.;
che, ai sensi dell'art. 3, comma 7, del suddetto decreto legge, sono in corso di ultimazione gli adempimenti finalizzati all'acquisizione da parte di Riscossione s.p.a., di una quota pari almeno al 51% del capitale sociale della società..., attualmente concessionaria del servizio nazionale della riscossione/commissario governativo delegato provvisoriamente alla riscossione (1) per l'ambito /gli ambiti di..., per il periodo di gestione dal...(2) alla data di tale acquisizione;
che ai fini della predetta acquisizione, ai sensi dell'art. 3, commi 10 e 11, del suddetto decreto legge, a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'attività di riscossione svolta fino alla data della stessa acquisizione, nonché di quelle derivanti dall'adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (3), l'attuale azionista/gli attuali azionisti della...(4) deve/devono prestare fino al 31.12.2010, una cauzione fino alla concorrenza di €...(Euro...), pari al 20% di quella precedentemente prestata dalla stessa società (5) per lo svolgimento del servizio di riscossione;
che, ai sensi dell'art. 3, comma 11, del suddetto decreto legge, la cauzione può essere prestata, tra l'altro, anche mediante la diretta assunzione, da parte della società capogruppo di cui all'art. 2359 del c.c., dell'obbligazione di integrale restituzione delle somme dovute per lo svolgimento della predetta attività di riscossione, comprensive degli interessi, anche per il caso di cessione della partecipazione nella società controllata o collegata;
che la società... appartiene al gruppo..., di cui è capogruppo la sottoscritta società...;

Tutto ciò premesso
Con la presente, la sottoscritta..., con sede legale in..., nella sua qualità di capogruppo del gruppo... e per essa il sig...., C.F...., nato a...il..., nella sua qualità di..., dichiara di assumere direttamente, nei confronti dello Stato e degli altri enti creditori, anche per il caso di cessione della partecipazione nella società..., l'obbligazione di integrale pagamento, su semplice richiesta dell'Agenzia delle Entrate, da inviarsi mediante raccomandata A/R, delle somme, comprensive dei relativi interessi, che la stessa Agenzia delle Entrate dovesse richiedere in conseguenza di eventuali violazioni degli obblighi concessori compiute dalla...per il periodo di gestione dal...(2) alla data di acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a., della maggioranza del capitale sociale di tale società (6), nonché delle somme ancora dovute per l'adesione alla sanatoria prevista dall'art. 1, commi 426 e 426-bis, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (3).
A seguito della predetta richiesta, la sottoscritta... effettuerà il versamento della somma dovuta entro trenta giorni dalla notifica di apposito atto di espropriazione, con le modalità indicate nello stesso. Le eventuali eccezioni non sospendono l'obbligo del versamento.
La presente garanzia è prestata fino al 31.12.2010.
La presente garanzia non è soggetta a registrazione, in quanto richiesta dalla legge ed i suoi effetti decorrono dalla data di acquisizione, da parte di Riscossione s.p.a. della maggioranza del capitale sociale della società... (7).
In caso di controversie con l'Agenzia delle Entrate è competente esclusivamente il Foro di Roma.

La società capogruppo.......................................
La società controllata.........................................
(autentiche delle firme)

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