Provvedimento Agenzia Entrate del 27.05.2015 (2015/11993)

 

Decadenza dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di assistenza fiscale ex art. 32 e ss. del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241 e degli artt. da 1 a 20 del D.M. 31 maggio 1999, n. 164 nei confronti del CAF "ASSOCIAZIONE CONTRIBUENTI A R.L.”, con sede in Ascoli Piceno (AP), C.so V. Emanuele, n. 21- C.F. e P. IVA 01626460446 - .

 

IL DIRETTORE REGIONALE

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento,
ACCERTA


la decadenza dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale ex art. 32, comma 1, lett. D) e 34 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241 nei confronti del CAF ASSOCIAZIONE CONTRIBUENTI A R.L., con sede legale in Ascoli Piceno (AP), C.so V. Emanuele, n. 21, C.F. e P.IVA 01626460446, legalmente rappresentato dal sig. BALESTRA Vincenzo, nato a Castelfidardo (AN) il 20 settembre 1943, residente in Falconara Marittima (AN), Via Nino Bixio, n. 67, come da dati presenti nel Registro delle Imprese e in Anagrafe Tributaria, con conseguente cancellazione dall’Albo Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati, a cui è iscritto al n. 46, con D.M. 1° marzo 2000 ex articolo 9, comma 1, lett. B) del D.M. n. 164 del 1999. La predetta società, di conseguenza, non può ulteriormente utilizzare le parole "CAF” e "Centro di Assistenza fiscale” ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto 31 maggio 1999 n. 164, e
DISPONE

la revoca, ai sensi dell’art. 8 del decreto dirigenziale del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, dell’abilitazione al servizio telematico "Entratel” ottenuta con il rilascio, in data 28 aprile 2004, della busta tipo A n. 91003273 - utente D10 (CAAF Dipendenti). Ai sensi dell’art. 8, comma 4, del Decreto dirigenziale del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, la revoca dell’abilitazione ad "Entratel” ha effetto dal 31° giorno successivo alla notificazione del presente provvedimento. ”Entro tale data l’utente ha l’obbligo di completare l’invio di tutte le dichiarazioni per le quali abbia già rilasciato al contribuente la copia, sottoscritta dall’utente stesso, contenente l’impegno a trasmettere in via telematica i dati in essa contenuti. In caso di mancata trasmissione nel predetto termine rimangono a carico dell’utente le sanzioni applicabili in caso di omessa presentazione delle suddette dichiarazioni”.
Il presente atto sarà pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008).
Motivazioni

Sono state rilevate le seguenti violazioni, non sanate, nello svolgimento dell’attività di assistenza fiscale:
1. Con processo verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale Marche, redatto in data 12 dicembre 2014:
a. Violazione dell’art. 9, comma 2, del D.M. n. 164/1999 per mancata comunicazione all’Albo CAF di variazioni dei dati;
b. Violazione dell’art. 16, comma 4, e dell’art. 9, comma 2, del D.M. n. 164/1999 per attività eccedenti quelle consentite ai Centri di Raccolta e per mancato aggiornamento dei dati Albo CAF, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale Abruzzo redatto nel 2014 a carico del Centro di Raccolta di Colonnella;
c. Violazione dell’art. 16, comma 4, del D.M. n. 164/1999 e dell’art 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998 per attività eccedenti quelle consentite ai Centri di Raccolta ed omessa trasmissione di dichiarazioni, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale Toscana redatto nel 2013 a carico del Centro di Raccolta di Firenze;
d. Violazione dell’art. 16, comma 4, del D.M. n. 164/1999 per mancanza del requisito soggettivo di socio o associato, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale Veneto redatto nel 2013 a carico del Centro di Raccolta di Montebello Vicentino;
e. Violazione dell’art. 16, comma 4, del D.M. n. 164/1999 per attività eccedenti quelle consentite ai Centri di Raccolta, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale Lombardia redatto nel 2013 a carico del Centro di Raccolta di Milano;
f. Violazione dell’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998 per tardiva trasmissione di n. 133 dichiarazioni;
g. Violazione dell’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998 per omessa trasmissione di n. 1 dichiarazione;
h. Violazione dell’art. 11 Decreto dirigenziale del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998 per mancata predisposizione di atti e/o documenti atti a garantire la sicurezza del trattamento dei dati personali;
i. Violazione dell’art. 35, comma 2, lett. b) del D. Lgs. n. 241/1997 per apposizione di n. 6 visti di conformità da parte di Responsabili dell’Assistenza Fiscale (RAF) non più collaboratori del CAF;
j. Inadeguatezza dei sistemi di controllo per quanto riguarda la mancanza di tracciabilità dei controlli eseguiti dal RAF o da altro personale incaricato dal CAF presso le strutture Centri di Raccolta propedeutiche al rilascio del visto di conformità;
k. Inadeguatezza dei sistemi di controllo per quanto riguarda la perdita o danneggiamento di n. 4 chiavi telematiche Entratel;
l. Inadeguatezza dei sistemi di controllo per quanto riguarda la mancata conservazione delle dichiarazioni inviate a tutto il 31/12/2013 e della relativa documentazione allegata;
m. Violazione dell’art. 6, comma 1, del D.M. n. 164/99 per mancato rinnovo della polizza assicurativa per il risarcimento dei danni eventualmente provocati ai contribuenti nell’attività di assistenza fiscale;
2. Con processo verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale redatto in data 5 settembre 2012:
a. Violazione dell’articolo 9, comma 2, del D.M. n. 164/1999 per mancata comunicazione al sopra citato Albo dei CAF di variazioni dei dati;
b. Violazione dell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n.322/1998 per tardiva trasmissione di n. 148 dichiarazioni; c. Violazione dell’articolo 3, comma
3, del D.P.R. n.322/1998 per omessa trasmissione di n. 3 dichiarazioni; 3. Con i seguenti processi verbali della Direzione Regionale Marche e di altre Direzioni Regionali dell’Agenzia delle Entrate:
a. Violazione dell’articolo 16, comma 4, del D.M. n. 164/1999, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale della Lombardia redatto l’8/11/2004 a carico del Centro di Raccolta di Milano;
b. Violazione dell’articolo 16 comma 4, e dell’articolo 34, comma 3, lettera c) del D.Lgs. n. 241/1997 come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale della Lombardia redatto l’8/07/2005 a carico del Centro di Raccolta di Milano;
c. Violazione dell’art. 16 del D.M. n. 164/1999, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale della Campania redatto il 23/05/2006 a carico del Centro di Raccolta di Baronissi;
d. Violazione dell’art. 16 del D.M. n. 164/1999, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale della Sardegna redatto il 29/05/2006 a carico del Centro di Raccolta di Cagliari;
e. Violazione dell’art. 16, comma 4 del D.M. n. 164/1999, e della Direttiva n.124458, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale dell’Emilia Romagna redatto in data 24/05/2006 a carico del Centro di Raccolta di Bologna;
f. Violazione dell’art. 16, comma 4, del D.M. n. 164/1999, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale della Campania redatto in data 08/06/2007 a carico del Centro di Raccolta di Benevento;
g. Violazione dell’art. 16, comma 4, del D.M. n. 164/1999, dell’articolo 11, comma 1, del D.M. n. 164/1999 e dell’art. 34 del D.Lgs. n. 241/1997, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale del Lazio redatto in data 15/11/2007 a carico della Società di Servizi di Roma;
h. Violazione dell’articolo 11, comma 1, del D.M. n. 164/1999 e dell’articolo 34 del D.Lgs. n. 241/1997, come da verbale dell’Ufficio Audit e Sicurezza della Direzione Regionale della Puglia redatto in data 13/04/2007 a carico della Società di Servizi di Bari;
i. Violazione dell’art. 34, commi 3 e 4, del D. Lgs. n. 241/1997 nel Centro di Raccolta di Villa San Giovanni come da verbale dell’Ufficio Audit della Direzione Regionale Calabria del 03/04/2008;
j. Violazione art. 7, art. 8, art. 11, art. 9 comma 2 e 3 D.M. n. 164/1999, art. 3 D.P.R. n. 322/1998, art. 4, comma 2, del Decreto del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998 nella Società di Servizi di Chieti come da verbale dell’Ufficio Audit della Direzione Regionale Abruzzo dell’08/01/2008;
k. Violazione art. 16, comma 4, del D.M. n. 164/1999 nel Centro di Raccolta di Cagliari come da verbale dell’Ufficio Audit della Direzione Regionale Sardegna del 03/06/2008;
l. Violazione art. 11 comma 1 D.M. n. 164/1999, art. 34 comma 3 lettera c) e art. 35 comma 2 lettera b) D. LGS. n. 241/1997 nella Società di Servizi di Bologna come da verbale AUDIT Direzione Regionale Emilia Romagna del 13/06/2008;
m. Violazione art. 16 comma 4 D.M. n. 164/1999 nel Centro di Raccolta di Monte Urano come da verbale AUDIT Direzione Regionale Marche del 15/05/2009;
n. Violazione art. 16 comma 4 D.M. n. 164/1999 nel Centro di Raccolta di Milano come da verbale AUDIT Direzione Regionale Lombardia del 12/03/2013;
  • di aver rilevato, inoltre, il mancato pagamento delle sanzioni erogate a fronte degli atti di contestazione nn. 8000034-8000035-8000036-8000037-8000063 emessi nell’anno 2013 per le violazioni constatate dalla Direzione Regionale Marche – Ufficio Audit e Sicurezza con verbale del 05/09/2012 per un totale di € 25.550,25;
  • di aver rilevato la presenza per gli anni di imposta 2005-2007-2008-2009-2010 di debiti erariali iscritti e tuttora non onorati per un totale di € 119.286,51;
  • di aver rilevato che la variazione richiesta al Registro delle Imprese di Ancona dei dati relativi alle cariche sociali della società, secondo le risultanze del verbale di assemblea del 22 ottobre 2014, trasmesso in data 11.12.2014 – prot.n. 34142/2014, non è andata a buon fine, e pertanto sono ancora presenti nel predetto Registro i dati di cui alle cariche sociali anteriori a tale ultima data, né risulta effettuato ulteriore tentativo per inserirvi le nuove cariche sociali, con conseguente palesata grave carenza nella gestione societaria;
  • di aver rilevato che sono trascorsi novanta giorni dalla notifica del processo verbale delle operazioni compiute elevato in data 12 dicembre 2014 a carico del CAF ASSOCIAZIONE CONTRIBUENTI a r.l., senza che siano state eliminate le irregolarità riscontrate, in merito alle quali era stato asserito che sarebbero state al più presto poste in essere iniziative atte ad eliminarle, né è stato dato riscontro alcuno alla raccomandata con A/R – prot.n. 0009264 del 20 aprile 2015 della Direzione Regionale delle Marche – Ufficio Audit e Sicurezza, con la quale venivano richieste notizie in merito.
Informativa.
Il presente provvedimento:
  • viene pubblicato sul sito internet istituzionale dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008);
  • viene notificato, nelle forme di legge, al CAF ASSOCIAZIONE CONTRIBUENTI A R.L. presso la propria sede legale sita in Ascoli Piceno, Corso Vittorio Emanuele, n. 21;
  • nel caso in cui la notificazione presso la sede legale non andasse a buon fine sarà notificato, nelle forme di rito, al sig. BALESTRA Vincenzo, nella qualità di legale rappresentante della ASSOCIAZIONE CONTRIBUENTI A R.L. - C.F.:
  • 01626460446 presso il proprio domicilio fiscale sito in Falconara Marittima (AN), Via Nino Bixio, n. 67;
  • viene inviato in copia, a mezzo PEC, all’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti – Settore Servizi all’Utenza – Ufficio Assistenza agli Intermediari;
  • viene inviato in copia, a mezzo PEC, all’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Audit e Sicurezza.
  • Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso, entro il termine perentorio di 60 giorni dalla notificazione, davanti all’Autorità Giudiziaria Amministrativa – TAR MARCHE - nelle forme previste dal Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104).
  • Ente contro il quale proporre ricorso: Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale delle Marche – Via Palestro, n. 15 – 60100 ANCONA
  • Ufficio al quale rivolgersi per promuovere un riesame dell’atto e/o per chiedere informazioni: Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale delle Marche – Ufficio Gestione Tributi – Via Palestro, n. 15 – III Piano – telefono 071.2274513
  • Indirizzo PEC: dr.marche.gtpec@pce.agenziaentrate.it
  • Unità organizzativa responsabile del procedimento: Agenzia delle Entrate– Direzione Regionale delle Marche – Ufficio Gestione Tributi, Via Palestro, n. 15 – 60100 Ancona - Piano III, telefono 071.2274513

 

Riferimenti normativi

a) Attribuzioni del Direttore Regionale

  • Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante "Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della Legge 15 marzo 1997, n. 59”;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001;
  • Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia delle Entrate pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001;
  • Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001, recante "Disposizioni concernenti le modalità di avvio delle agenzie fiscali e l’istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale dell’amministrazione finanziaria a norma degli artt. 73 e 74 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300”;
  • Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”.
b) Disciplina normativa di riferimento

  • Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante "Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, recante "Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive e all’imposta sul valore aggiunto, ai sensi dell’articolo 3, comma 136, della legge 23 dicembre 1996, n. 662”;
  • Decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 135 del 11 giugno 1999, avente ad oggetto "Regolamento recante norme per l’assistenza fiscale resa dai Centri di Assistenza Fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti d’imposta e dai professionisti ai sensi dell’art. 40 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241”;
  • Decreto 12 luglio 1999 avente per oggetto "Individuazione degli uffici competenti per le attività e gli adempimenti di cui ai capi II e IV del regolamento recante norme per l'assistenza fiscale resa dai centri di assistenza fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti di imposta e dai professionisti, adottato con decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164”;
  • Decreto dirigenziale del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998, recante "Modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti” (ndr: Rubrica così sostituita dal D.M. 29 marzo 2000 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2000);
  • Decreto Legislativo n. 175 del 21 novembre 2014 dal titolo "Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata”;
  • Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 25 settembre 2006 (prot. n. 138052), pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, recante "Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati che i CAF devono comunicare all’Agenzia delle Entrate ai sensi del combinato disposto degli articoli 7, commi 1 e 2, e 9, comma 2, del D.M. 31 maggio 1999, n. 164”.
  • Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 10 giugno 2009 (prot. n. 79952), pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, recante "Adeguamento dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate alle prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali di cui al Provvedimento 18 settembre 2008”;
  • Decreto legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, recante "Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica”;
  • Legge n. 212 del 27 Luglio 2000 recante "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente”.

 

c) Prassi di riferimento

  • Circolare n. 7/E del 26 febbraio 2015
  • Circolare n. 57/E del 23 dicembre 2009;
  • Circolare n. 30/E del 25 giugno 2009;
  • Circolare n. 11/E del 19 febbraio 2008;
  • Circolare n. 52/E del 27 settembre 2007;
  • Circolare n. 14/E del 14 aprile 2005;
  • Circolare n. 134/E del 17 giugno 1999;
  • Circolare del MEF n. 33 del 5 dicembre 1992;
  • Risoluzione n. 73/E del 13 luglio 2010.

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