Provvedimento Agenzia Entrate del 22.08.2013 (2013/100191)

 

Termini e modalit applicative per adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi di cui allarticolo 13, comma 1, lettera b), del decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999 n. 164, in assenza di un sostituto dimposta tenuto a effettuare il conguaglio, ai sensi dellarticolo 51-bis, comma 4, del decretolegge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, pubblicata nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 2013

 

IL DIRETTORE DELLAGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento
DISPONE

 

1. Presentazione della dichiarazione

1.1 La dichiarazione dei redditi relativa al periodo dimposta 2012 pu essere presentata utilizzando il modello 730/2013, dal 2 al 30 settembre 2013, se dalla stessa risulta un esito contabile finale a credito, dai soggetti indicati al successivo punto 1.2 in assenza di un sostituto dimposta tenuto a effettuare il conguaglio.
1.2 La dichiarazione di cui al punto 1.1, unitamente alla scheda ai fini della destinazione del 5 e 8 per mille, presentata dai soggetti titolari dei redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle indennit percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
1.3 La dichiarazione di cui al punto 1.1 presentata, utilizzando il modello di dichiarazione 730/2013 approvato con provvedimento del Direttore dellAgenzia delle entrate 15 gennaio 2013, a un Centro di assistenza fiscaledipendenti di cui allarticolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 o a un iscritto nellalbo dei consulenti del lavoro oppure in quello dei dottori commercialisti ed esperti contabili ai sensi degli articoli 3-bis, comma 10,
e 7-quinquies del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, abilitati allo svolgimento dellattivit di assistenza fiscale ai sensi dellarticolo 21 del decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164.
1.4 La dichiarazione di cui al punto 1.1 non pu essere presentata per integrare una precedente dichiarazione validamente presentata. Non trova applicazione larticolo 14 del decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164.

 

2. Adempimenti dei soggetti che prestano assistenza fiscale

2.1 I soggetti che prestano lassistenza fiscale:
a) consegnano al contribuente, entro il giorno 11 ottobre 2013 copia della dichiarazione dei redditi elaborata e il relativo prospetto di liquidazione;
b) trasmettono in via telematica allAgenzia delle entrate, entro il 25 ottobre 2013, le dichiarazioni predisposte unitamente al risultato finale.

 

3. Modalit di erogazione del credito

3.1 Le somme risultanti a credito dal prospetto di liquidazione, al netto degli importi dovuti a titolo di acconto nonché della parte di credito gi utilizzata o che si intende utilizzare in compensazione per il pagamento di imposte non liquidate nella dichiarazione 730, sono rimborsate dallAgenzia delle entrate. I rimborsi sono effettuati ai sensi del decreto ministeriale 29 dicembre 2000, sulla base dei dati trasmessi dal soggetto che ha prestato lassistenza fiscale, ferme restando le successive ordinarie attivit di controllo sulle dichiarazioni. Non si erogano i rimborsi di importo non superiore a dodici euro.

 

4. Modificazioni delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello 730/2013.

4.1 Al provvedimento del Direttore dellAgenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, concernente lapprovazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione 730/2013,come modificato con provvedimento del 20 maggio 2013, sono apportate le seguenti modifiche:
a) nellAllegato A, nel documento 730 e nel documento 730-4 nellelemento "Altridati aggiunto il sottoelemento opzionale "SituazioniParticolari;
b) nellAllegato D inserito il paragrafo "18. Ampliamento dellassistenza fiscale allegato al presente provvedimento (Allegato 1).

 


 

5. Disposizioni finali

5.1 Per quanto non disposto nel presente provvedimento si applicano le disposizioni previste dal decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e dal decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164.

 

Motivazioni:

Il presente provvedimento emanato in attuazione dellarticolo 51-bis, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, il quale prevede che, nel 2013, i lavoratori dipendenti che non hanno potuto usufruire dellassistenza fiscale in assenza di un sostituto dimposta che potesse effettuare il conguaglio, possono presentare, dal 2 al 30 settembre, la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730/2013 se dalla stessa risulta un esito contabile finale a credito.
Tale disposizione consente ai soggetti che, nellattuale contesto di congiuntura economica, hanno cessato il rapporto di lavoro senza trovare un nuovo impiego, di ottenere in tempi rapidi il rimborso delle imposte, emergente dalla dichiarazione per lanno 2012, senza attendere lesito della liquidazione automatizzata della dichiarazione.
Considerando che il periodo in cui si svolge lassistenza fiscale coincide con quello di effettuazione del secondo o unico acconto dellIrpef e della cedolare secca, al fine di agevolare il contribuente negli adempimenti dovuti per la determinazione del credito, si tiene conto anche degli eventuali importi dovuti a detto titolo di secondo o unico acconto.
Per quanto riguarda le modalit operative, prevista la tempistica necessaria per assicurare il rispetto dello svolgimento dellattivit di assistenza fiscale al fine di rendere possibile lerogazione dei rimborsi da parte dellamministrazione finanziaria anche prima dei controlli automatizzati delle dichiarazioni, di cui allart. 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, sulla base dei dati trasmessi dal soggetto che ha prestato lassistenza fiscale ferme restando le ordinarie attivit di controllo automatizzato e formale sulle dichiarazioni.
Viene previsto, al fine di evitare il rimborso di importi di entit minima, mutuando quanto disposto dallarticolo 1, comma 137, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, che non si erogano i rimborsi di importo non superiore a dodici euro; tuttavia il soggetto che presta lassistenza fiscale potr indicare tale credito nel quadro IMU, in modo da consentirne il riporto nella successiva dichiarazione.
Al riguardo va anche tenuto conto che la presentazione della dichiarazione dei redditi ai sensi del presente provvedimento una facolt per il contribuente, fermo restando per questi lordinario utilizzo del modello Unico.

 

Riferimenti normativi

Attribuzioni del direttore dellAgenzia delle entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (articoli 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lettera a), 73, comma 4);
Statuto dellAgenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (articoli 5, comma 1, e 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dellAgenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (articolo 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento
Decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dellimposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle
dichiarazioni, come modificato dal decreto legislativo 28 dicembre 1998, n. 490, recante la revisione della disciplina dei Centri di assistenza fiscale;
Testo Unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, recante modalit per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, allimposta regionale sulle attivit produttive e
allimposta sul valore aggiunto;
Decreto ministeriale 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998, concernente "Modalit tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a
registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, come modificato dal decreto 24 dicembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1999, nonché dal decreto 29 marzo 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2000;
Decreto 31 maggio 1999, n. 164, e successive modificazioni, recante norme per lassistenza fiscale resa dai centri di assistenza fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti dimposta e dai professionisti.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dellAgenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dellarticolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
ALLEGATO 1: Nellallegato D delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione 730/2013 inserito il seguente paragrafo.

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