Provvedimento Agenzia Entrate del 06.06.2014 (2014/77035)

 

Modalit di attuazione dei commi 150 e 151 dellarticolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147.

 

 

IL DIRETTORE DELLAGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento,

Dispone:

Articolo 1

(Definizioni)

Nel seguito del provvedimento, sintende per:
- "legge n. 147 del 2013: la legge 27 dicembre 2013, n. 147 (c.d. Legge di stabilit per il 2014);

- "decreto legge n. 98 del 2011: il decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;

- "decreto legge n. 201 del 2011: il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214;

- "decreto legge n. 185 del 2008: il decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2;

- "TUIR: il Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni;

- "regime dellimposta sostitutiva: il regime di cui ai commi da 150 a 152 dellarticolo 1 della legge n. 147 del 2013;

- "imposta sostitutiva: limposta sostitutiva prevista allarticolo 15, comma 10, del decreto legge n. 185 del 2008, con aliquota del 16 per cento;

- "operazione straordinaria o traslativa: le operazioni di fusione, scissione, conferimento dazienda, cessione dazienda o di partecipazioni, conferimento di partecipazioni di controllo e scambio di partecipazioni;

- "bilancio individuale: il bilancio desercizio di cui agli articoli 2423 e seguenti del codice civile ovvero il corrispondente documento previsto dai principi contabili internazionali di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, conforme agli schemi di bilancio previsti dalle singole autorit di vigilanza;
- "bilancio consolidato: il documento di cui agli articoli 25 e seguenti del Capo III, rubricato "Bilancio consolidato, del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127 ovvero il corrispondente documento previsto dalle normative degli Stati membri dellUnione Europea di attuazione delle direttive n. 78/660/CEE e n. 83/349/CEE in materia societaria, relative ai conti annuali e consolidati ovvero il corrispondente documento previsto dai principi contabili internazionali di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, conforme agli schemi di bilancio previsti dalle singole autorit di vigilanza;

- "partecipazioni di controllo: le partecipazioni che presentano i requisiti di cui allarticolo 26 del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127 ovvero quelle che soddisfano i requisiti di controllo previsti dai principi contabili internazionali di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e relative interpretazioni;

- "partecipazioni di controllo congiunto: le partecipazioni che presentano i requisiti di cui allarticolo 37 del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127 ovvero quelle che soddisfano i requisiti di controllo congiunto previsti dai principi contabili internazionali di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e relative interpretazioni.
Articolo 2

(Ambito di applicazione)

1. Sono ammesse al regime dellimposta sostitutiva le societ di capitali, le societ di persone e gli enti commerciali.
2. Il regime dellimposta sostitutiva si applica ai soggetti di seguito indicati, che abbiano iscritto nel bilancio individuale una partecipazione di controllo per effetto di unoperazione straordinaria o traslativa:
a) incorporanti o risultanti dalla fusione in operazioni di fusione;
b) beneficiari in operazioni di scissione;
c) conferitari in operazioni di conferimento dazienda;
d) conferitari in operazioni di conferimento di partecipazioni di controllo ai sensi dellarticolo 175 del TUIR;
e) conferitari in ipotesi di scambio di partecipazioni mediante conferimento ai sensi dellarticolo 177 del TUIR;
f) cessionari in ipotesi di compravendita di partecipazione di controllo;
g) cessionari in ipotesi di compravendita dazienda, che includa partecipazioni di controllo;
h) scambianti che, per effetto di operazioni di scambio di partecipazioni mediante permuta ai sensi dellarticolo 177 del TUIR, ricevono a loro volta una partecipazione di controllo;
i) soci che, per effetto del rapporto di concambio, ricevono una partecipazione di controllo a seguito di unoperazione di fusione o scissione;
j) conferenti che ricevono una partecipazione di controllo in operazioni di conferimento di azienda;
k) conferenti che, per effetto di operazioni di conferimento di partecipazioni di controllo ai sensi dellarticolo 175 del TUIR, ricevono a loro volta una partecipazione di controllo;
l) conferenti che, per effetto di operazioni di scambio di partecipazioni mediante conferimento ai sensi dellarticolo 177 del TUIR, ricevono a loro volta una partecipazione di controllo.
3. I soggetti di cui al comma 2 possono esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva a condizione che facciano parte di un gruppo nel cui bilancio consolidato, riferibile allesercizio nel corso del quale loperazione straordinaria o traslativa ha avuto efficacia giuridica, a seguito di una delle ipotesi di cui al comma precedente, sia stata iscritta una voce a titolo di avviamento, marchi di impresa e altre attivit
immateriali.
4. Nei limiti di quanto indicato allarticolo 3, resta fermo che:
a) in presenza di pi soggetti che redigono il bilancio consolidato allinterno del medesimo gruppo, ciascun soggetto incluso in una delle ipotesi di cui al comma 2, pu esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva;
b) in presenza di pi soggetti rientranti in una delle ipotesi di cui al comma 2, appartenenti ad un unico gruppo, ciascuno di essi pu esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva, ancorché il bilancio consolidato venga redatto esclusivamente dalla capogruppo;

c) il soggetto che, a seguito di una delle ipotesi di cui al comma 2, abbia acquisito in pi fasi nel corso del medesimo periodo dimposta o abbia incrementato il controllo, anche per il tramite di un soggetto partecipato, pu, anche insieme a questultimo, esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva. Il soggetto che, a seguito di una delle ipotesi di cui al comma 2, abbia acquisito in pi fasi, anche per il tramite di un soggetto partecipato, la partecipazione di controllo nellarco di tempo compreso tra linizio del periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2012 e la fine del periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2013 pu, anche insieme a questultimo, esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva . Il soggetto che, a seguito di una delle ipotesi di cui al comma 2, abbia acquisito in pi fasi il controllo nel corso di pi periodi dimposta, anche per il tramite di un soggetto partecipato, pu, anche insieme a questultimo, esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva solo con riferimento alla quota di partecipazione acquisita nel periodo di imposta nel corso del quale si perfezionato il controllo;

d) i soggetti che, a seguito di una della ipotesi di cui al comma 2, abbiano acquisito una partecipazione di controllo congiunto, possono esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva;

e) il soggetto che, a seguito di una della ipotesi di cui al comma 2, abbia acquisito una partecipazione di controllo in una societ estera con stabile organizzazione nel territorio dello Stato pu esercitare lopzione per il regime dellimposta sostitutiva, a condizione che la voce relativa allavviamento, ai marchi dimpresa e alle altre attivit immateriali iscritta nel bilancio consolidato sia riferibile alla medesima stabile organizzazione;

f) lopzione per il regime dellimposta sostitutiva pu essere esercitata dal soggetto subentrato, a seguito di fusione o scissione, ad uno dei soggetti di cui al comma 2 che, se ancora esistente, avrebbe potuto esercitare tale opzione in relazione ad unoperazione straordinaria o traslativa effettuata in un determinato periodo dimposta, sempre che il subentro avvenga entro il termine previsto per il versamento dellimposta sostitutiva con riferimento al predetto periodo dimposta. Lopzione per il regime dellimposta sostitutiva pu essere esercitata dal soggetto subentrato entro il termine previsto per il versamento dellimposta sostitutiva con riferimento al periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2013, a seguito di fusione o scissione, ad uno dei soggetti di cui al comma 2 che, se ancora esistente, avrebbe potuto esercitare tale opzione con riferimento ad unoperazione straordinaria o traslativa effettuata nei periodi dimposta in corso al 31 dicembre 2012 e al 31 dicembre 2013.
Articolo 3

(Base imponibile)

1. La determinazione della base imponibile da assoggettare al regime dellimposta sostitutiva, anche in misura parziale, deve avvenire secondo le regole contenute nei commi seguenti.

2. Per le ipotesi di cui alle lettere da a) ad e) del comma 2 dellarticolo 2 la base imponibile costituita dal minore fra:
a) la differenza fra il valore contabile della partecipazione di controllo iscritto nel bilancio individuale a seguito di una delle operazioni di cui alle citate ipotesi e il valore della partecipazione risultante dalla situazione contabile redatta dalla societ fusa, incorporata, scissa o conferente alla data di efficacia giuridica delloperazione;
b) il corrispondente valore di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali, in proporzione alla percentuale di partecipazione acquisita per effetto di una delle operazioni di cui alle citate ipotesi, iscritto nel bilancio consolidato riferibile allesercizio nel corso del quale loperazione ha avuto efficacia giuridica, ancorché rappresentato nel medesimo bilancio in connessione ad altre partecipazioni in conformit ai principi contabili adottati.

3. Per le ipotesi di cui alle lettere da f) ad h) del comma 2 dellarticolo 2 la base imponibile costituita dal minore fra:
a) la differenza fra il valore contabile della partecipazione di controllo iscritto nel bilancio individuale a seguito di una delle operazioni di cui alle citate ipotesi e la corrispondente quota di patrimonio netto della partecipata risultante dal bilancio riferibile allesercizio chiuso prima delloperazione di cui alle citate ipotesi;
b) il corrispondente valore di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali, in proporzione alla percentuale di partecipazione acquisita per effetto di una delle operazioni di cui alle citate ipotesi, iscritto nel bilancio consolidato riferibile allesercizio nel corso del quale loperazione ha avuto efficacia giuridica, ancorché rappresentato nel medesimo bilancio in connessione ad altre partecipazioni in conformit ai principi contabili adottati.
4. Per le ipotesi di cui alle lettere da i) ad l) del comma 2 dellarticolo 2 la base imponibile costituita dal minore fra:
a) la differenza fra il valore contabile della partecipazione di controllo iscritto nel bilancio individuale a seguito di una delle operazioni di cui alle citate ipotesi e l valore del patrimonio netto o della partecipazione oggetto di conferimento, fusione o scissione cos come risultante dalla situazione contabile redatta dalla societ conferente, fusa, incorporata o scissa alla data di efficacia giuridica delloperazione;
b) il corrispondente valore di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali, in proporzione alla percentuale di partecipazione acquisita per effetto di una delle operazioni di cui alle citate ipotesi, iscritto nel bilancio consolidato riferibile allesercizio nel corso del quale loperazione ha avuto efficacia giuridica, ancorché rappresentato nel medesimo bilancio in connessione ad altre partecipazioni in conformit ai principi contabili adottati.
5. Resta fermo che:
a) nelle ipotesi di cui ai commi da 2 a 4, limporto assoggettato ad imposta sostitutiva non rileva ai fini della determinazione del valore fiscale della partecipazione;
b) nelle ipotesi di cui ai commi da 2 a 4, non rilevano gli incrementi - intervenuti successivamente allacquisizione - del valore contabile della partecipazione derivanti da fenomeni valutativi, incluse le circostanze in cui tale valore si sia modificato per effetto di una legge di rivalutazione, né i decrementi di tale valore derivanti da fenomeni valutativi;
c) nellipotesi di cui alla lettera a) del comma 4 dellarticolo 2 ciascun soggetto pu affrancare una quota di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali iscritti nel proprio bilancio consolidato pari, al massimo, al maggior valore della partecipazione di controllo ad esso riferibile;
d) nellipotesi di cui alla lettera c) del comma 4 dellarticolo 2, ciascun soggetto facente parte del gruppo pu affrancare una quota di avviamento, marchi dimpresa e altre attivit immateriali pari, al massimo, al maggior valore della partecipazione direttamente detenuta;
e) nelle ipotesi in cui il valore della partecipazione di controllo e il valore delle voci avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali siano espressi in valuta estera, i medesimi devono essere considerati in base ai valori in euro al cambio, rispettivamente, della data di efficacia giuridica delloperazione e di quello utilizzato nel bilancio consolidato riferibile allesercizio nel corso del quale loperazione ha avuto efficacia giuridica;
Articolo 4

(Effetti dellesercizio dellopzione)
1. La deduzione di cui allarticolo 103 del TUIR e agli articoli 5, 6 e 7 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 del valore affrancato dellavviamento, dei marchi dimpresa e delle altre attivit immateriali, comprese quelle a vita utile definita, pu essere effettuata in misura non superiore ad un decimo, a prescindere dallimputazione al conto economico, a partire dal secondo periodo di imposta successivo a quello del pagamento dell'imposta sostitutiva.
2. Gli effetti fiscali prodotti in virt dellesercizio dellopzione di cui al regime dellimposta sostitutiva, inclusa la trasformazione - ai sensi dellarticolo 2, comma 55, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 - delle attivit per imposte anticipate iscritte in bilancio a seguito dellesercizio dellopzione medesima, qualora la relativa contabilizzazione sia ammessa in applicazione di corretti principi contabili, sintendono revocati in presenza di atti di realizzo riguardanti le partecipazioni di controllo, i marchi dimpresa e le altre attivit immateriali o lazienda cui si riferisce lavviamento affrancato, perfezionati anteriormente al quarto periodo dimposta successivo a quello del pagamento dellimposta sostitutiva.
Conseguentemente:
a) il valore dellavviamento, dei marchi dimpresa e delle altre attivit immateriali affrancato con il regime dellimposta sostitutiva si considera fiscalmente non riconosciuto; la dichiarazione relativa al periodo dimposta in cui gli effetti dellopzione si intendono revocati tiene conto della loro rideterminazione.
b) gli ammortamenti fiscali medio tempore operati sono recuperati mediante variazioni in aumento extracontabili, ai fini delle imposte sui redditi e dellIRAP, nella dichiarazione relativa al periodo dimposta in cui gli effetti dellopzione si intendono revocati;
c) limposta sostitutiva versata scomputata dalle imposte sui redditi dovute con riferimento al periodo dimposta in cui gli effetti dellopzione si intendono revocati, ai sensi degli articoli 22 e 79 del TUIR;
d) il credito dimposta riconosciuto per effetto della trasformazione - ai sensi dellarticolo 2, comma 55, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 - delle attivit per imposte anticipate iscritte in bilancio a seguito dellesercizio dellopzione per il regime dellimposta sostitutiva, qualora la relativa contabilizzazione sia ammessa in applicazione di corretti principi contabili, riversato entro trenta giorni dal momento in cui gli effetti dellopzione si intendono revocati, per la parte gi utilizzata, e maggiorato degli interessi moratori calcolati al tasso legale decorrenti dalla medesima data, secondo le modalit previste dal Capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. La dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi, relativa al periodo dimposta in cui gli effetti dellopzione si intendono revocati, tiene conto della rideterminazione del credito dimposta;
e) gli atti di realizzo - intervenuti anteriormente al quarto periodo dimposta successivo a quello del pagamento dellimposta sostitutiva riguardanti le singole attivit immateriali, inclusi i marchi dimpresa ed esclusi gli avviamenti, oggetto di affrancamento determinano gli effetti di cui alle precedenti lettere da a) a d) solo con riferimento alle predette attivit;
f) gli atti di realizzo parziale - intervenuti anteriormente al quarto periodo dimposta successivo a quello del pagamento dellimposta sostitutiva - della partecipazione di controllo precedentemente acquisita per effetto di una delle operazioni di cui allarticolo 2, comma 2, determinano gli effetti di cui alle precedenti lettere da a) a d) in proporzione alla percentuale di partecipazione ceduta rispetto a quella complessivamente acquisita che ha dato luogo allaffrancamento. La proporzione di cui al precedente periodo non si applica se i predetti atti di realizzo parziale della partecipazione determinano la perdita del controllo;
g) gli atti di realizzo - intervenuti anteriormente al quarto periodo dimposta successivo a quello del pagamento dellimposta sostitutiva aventi ad oggetto un ramo dazienda determinano gli effetti di cui alle precedenti lettere da a) a d) con riferimento alle singole attivit immateriali affrancate, inclusi i marchi dimpresa, facenti parte del predetto ramo dazienda e allavviamento affrancato ad esso relativo.
3. Lesercizio dellopzione per qualunque regime di riallineamento dei valori fiscali e contabili previsto dalle norme tributarie, nonché lesercizio dellopzione per i regimi di cui allarticolo 23, commi da 12 a 15, del decreto legge n. 98 del 2011 e di cui allarticolo 20 del decreto legge n. 201 del 2011, precludono la possibilit - con riferimento ai medesimi valori di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali - di optare per il regime dellimposta sostitutiva e lesercizio dellopzione per questultimo regime preclude - con riferimento ai medesimi valori di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali - lesercizio dellopzione per i predetti regimi. Il medesimo valore di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali iscritto nel bilancio consolidato, gi affrancato - in tutto o in parte - con il regime dellimposta sostitutiva da un soggetto incluso in una delle ipotesi di cui al comma 2 dellarticolo 2, non pu essere assoggettato - per la quota gi affrancata da un altro soggetto - al medesimo regime, in relazione alla stessa operazione ovvero ad una delle altre operazioni incluse nelle ipotesi di cui al medesimo comma 2.
4. In presenza di atti negoziali che comportano lacquisizione da parte di un gruppo economico della partecipazione di controllo precedentemente detenuta da un altro gruppo economico, che ha formato oggetto di affrancamento in base al regime dellimposta sostitutiva in capo a questultimo, fatto obbligo alle societ appartenenti al gruppo economico dante causa, anche per il solo tramite della societ capogruppo, di comunicare alle societ aventi causa o, in alternativa, alla sola societ capogruppo di queste ultime - per ciascuna delle ipotesi di cui al comma 2 dellarticolo 2 in relazione alla quale si proceduto allesercizio dellopzione per il regime dellimposta sostitutiva gli importi assoggettati ad imposta sostitutiva rispetto ai valori delle voci avviamento, marchi dimpresa e altre attivit immateriali suscettibili di affrancamento; la mancata o incompleta osservanza del predetto obbligo comporta la decadenza per le societ appartenenti al gruppo dante causa dal regime dellimposta sostitutiva, con gli effetti di cui al precedente comma 2, al ricorrere delle condizioni previste al comma 3, in ipotesi di esercizio dellopzione per il regime dellimposta sostitutiva da parte delle societ appartenenti al gruppo avente causa.
5. Il versamento dellimposta sostitutiva effettuato, in ununica rata, entro il termine di scadenza del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta in cui loperazione ha avuto efficacia giuridica, secondo le modalit previste dallarticolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, esclusa la compensazione ivi prevista. Limposta sostitutiva dovuta per le operazioni effettuate nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012 versata, con le predette modalit, entro il termine di scadenza del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013. Si applica quanto previsto dallarticolo 17, comma 2, del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435.
6. Gli effetti fiscali di cui al comma 1 sono riconosciuti nei limiti dellimporto della base imponibile determinata - in conformit a quanto disposto dagli articoli 3 e 4 - ai fini della commisurazione dellimposta versata.
7. In apposito prospetto della dichiarazione dei redditi deve essere data indicazione, per ciascuna delle ipotesi di cui al comma 2 dellarticolo 2 in relazione alla quale si proceduto allesercizio dellopzione per il regime dellimposta sostitutiva, degli importi assoggettati ad imposta sostitutiva rispetto ai valori delle voci avviamento, marchi dimpresa e altre attivit immateriali suscettibili di affrancamento secondo quanto disposto dallarticolo 3.
8. Tutti gli altri elementi necessari ai fini dellattivit di controllo e di accertamento sulla corretta applicazione del regime dellimposta sostitutiva, ivi incluse le informazioni relative alle differenze fra i valori contabili delle partecipazioni e/o del patrimonio netto delle imprese controllate emersi in una delle ipotesi di cui al comma 2 dellarticolo 2, quelle relative alla riconducibilit delle predette differenze ai valori di avviamento, marchi dimpresa e altre attivit immateriali, iscritti nei bilanci consolidati di riferimento, nonché quelle relative al rispetto delle previsioni di cui ai precedenti commi 2 e 3, devono essere evidenziati in un apposito documento extracontabile da esibire, su richiesta, allufficio competente.
Articolo 5

(Ambito temporale di applicazione)

1. Le disposizioni di cui al regime dellimposta sostitutiva si applicano, in conformit ai precedenti articoli, alle operazioni di cui al comma 2 dellarticolo 2 effettuate a partire dal periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2012. Con particolare riferimento alle operazioni poste in essere nel periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2012, le predette disposizioni si applicano avendo riguardo ai valori residui di avviamento, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali iscritti nel bilancio consolidato riferibile allesercizio in corso al 31 dicembre 2013.

 

Motivazioni

Larticolo 1, comma 150, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilit 2014) prevede lapplicabilit delle disposizioni di cui ai commi 10-bis e 10-ter dellarticolo 15 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 alle operazioni effettuate a decorrere dal periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2012.
Con tale disposizione viene introdotta "a regime la possibilit, previo pagamento di unimposta sostitutiva, di affrancare, in tutto o in parte, i valori relativi ad avviamenti, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali iscritti nel bilancio consolidato, anziché nel bilancio desercizio, sempre che siano riferibili ai maggiori valori contabili delle partecipazioni di controllo acquisite ed iscritte nel bilancio individuale per effetto di operazioni straordinarie o traslative. Ci, in deroga ai principi generali che governano il sistema tributario italiano, che si basa, invece, sulla derivazione dellimponibile fiscale dalle risultanze contabili del bilancio desercizio.
Il medesimo comma 150 sopra citato prevede il versamento dellimposta sostitutiva, a regime, in ununica rata, entro il termine di scadenza del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo dimposta in riferimento al quale loperazione effettuata, nonché il versamento dellimposta sostitutiva dovuta per le operazioni effettuate nel periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2012, entro il termine di scadenza del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013.
Il successivo comma 151 stabilisce che gli effetti fiscali dellaffrancamento decorrono a partire dal secondo periodo dimposta successivo a quello del pagamento dellimposta sostitutiva e prevede la revoca dei predetti effetti fiscali in caso di atti di realizzo riguardanti le partecipazioni di controllo, i marchi dimpresa, le altre attivitimmateriali e/o lazienda cui si riferisce lavviamento "affrancato anteriormente al quarto periodo dimposta successivo a quello del pagamento dellimposta sostitutiva.
Lo stesso comma 151, inoltre, dispone la preclusione della possibilit di optare per il regime in argomento con riferimento ai valori relativi ad avviamenti, marchi dimpresa ed altre attivit immateriali gi oggetto delle opzioni per i regimi di riallineamento previsti dagli articoli 172, comma 10-bis, 173, comma 15-bis, e 176, comma 2-ter, del TUIR, e dallarticolo 15, commi 10, 11 e 12, del decreto legge n. 185 del 2008 e viceversa. Stante la ratio espressa dal legislatore nella relazione illustrativa, secondo cui "al fine di evitare duplicazioni di benefici, previsto un divieto di "cumulo di opzioni per i regimi di riallineamento, nellambito del predetto divieto devono, coerentemente, rientrare anche gli altri regimi di riallineamento nominativamente non indicati.
Infine, il comma 152 prevede che, con provvedimento del Direttore dellAgenzia delle entrate, siano stabilite le modalit di attuazione del regime dellimposta sostitutiva.

 

Riferimenti normativi

a) Attribuzioni del Direttore dellAgenzia delle entrate:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
art. 68 comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
- Statuto dellAgenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
- Regolamento di amministrazione dellAgenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
- decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001;
- articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
b) Disciplina normativa di riferimento:
- articolo 1, commi da 150 a 152, della legge 27 dicembre 2013, n. 147;
- articolo 15, commi 10-bis e 10-ter, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dellAgenzia delle entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it) tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dellarticolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

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