Provvedimento Agenzia Entrate 8 febbraio 2005

Modifiche al decreto 31 luglio 1998, concernente modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei dati concernenti i contratti di locazione e di affitto, da sottoporre a registrazione: approvazione delle specifiche tecniche per la registrazione telematica delle denunce cumulative dei contratti di affitto di fondi rustici, di cui all'articolo 17, comma 3-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Individuazione di nuovi intermediari
Provvedimento Agenzia Entrate 8 febbraio 2005
GU 37 del 15/02/2005

IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento,
Dispone:

1. Registrazione telematica delle denunce cumulative di contratti di affitto di fondi rustici.
1.1. Si approvano le specifiche tecniche di cui all'allegato 1 al presente provvedimento per la registrazione telematica delle denunce dei contratti di affitto di fondi rustici, non formati per atto pubblico o scrittura privata autenticata, di cui all'art. 17, comma 3-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e dei relativi pagamenti.
1.2. Tali denunce sono registrate per via telematica, con le modalità previste dall'art. 15 del decreto 31 luglio 1998 e successive modificazioni, entro il mese di febbraio di ogni anno, con riferimento ai contratti di affitto di fondi rustici stipulati nell'anno precedente.

2. Modifiche al decreto 31 luglio 1998.
2.1. All'art. 15, dopo la lettera f), è aggiunta la seguente:
«g) tramite gli iscritti all'albo professionale dei geometri, anche riuniti in forma associativa».
2.2. All'art. 17, comma 2, le parole «lettere b), c), d) ed e)» sono sostituite da «lettere b), c), d), e), f) e g)».
2.3. All'art. 20 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1 è sostituito dal seguente:
«1. La registrazione avviene mediante la trasmissione telematica dei dati del contratto, compreso il testo dello stesso se redatto in forma scritta, o della denuncia di cui all'art. 17, comma 3-bis, del testo unico sull'imposta di registro, entro il termine previsto per la registrazione, secondo le specifiche riportate, rispettivamente, nell'allegato tecnico bis o quinquies, senza ulteriori adempimenti ad eccezione di quelli di cui al successivo art. 23»;
b) al comma 3, dopo la parola «contratto», sono aggiunte le parole «o denuncia».
2.4. All'art. 21, comma 1, le parole «allegati bis e quater» sono sostituite da «allegati bis, quater e quinquies».
2.5. All'art. 22 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1:
i. al primo periodo, dopo la parola «contratti» sono aggiunte le parole «o delle denunce»;
ii. alla lettera d), dopo la parola «contratti» sono aggiunte le parole «, denunce»;
iii. alla lettera e), dopo la parola «contratti» sono aggiunte le parole «o delle denunce»;
iv. all'ultimo periodo, dopo la parola «contratto» sono aggiunte le parole «, denuncia»;
b) al comma 3, ultimo periodo, dopo la parola «contratti» sono aggiunte le parole «, le denunce»;
c) al comma 4, primo periodo, dopo la parola «contratto» sono aggiunte le parole «o denuncia».
2.6. Nell'allegato tecnico bis tutte le ricorrenze delle parole «Euro 51,65» sono sostituite dalle parole «Euro 67,00», le parole «Euro 10,33» sono sostituite dalle parole «Euro 11,00» e le parole «vedi Tabella B» sono sostituite dalle parole «vedi esempio in Tabella B».
2.7. L'allegato tecnico quater è sostituito dall'allegato 2 al presente provvedimento.
2.8. E' aggiunto l'allegato tecnico quinquies, il quale corrisponde all'allegato 1 al presente provvedimento.

Motivazioni.
Con il presente provvedimento l'Agenzia delle entrate estende l'utilizzo di procedure telematiche alla registrazione delle denunce cumulative dei contratti di affitto di fondi rustici, di cui all'art. 17, comma 3-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131: tale norma stabilisce che per i contratti di affitto di fondi rustici non formati per atto pubblico o scrittura privata autenticata l'obbligo di registrazione può essere assolto presentando, entro la fine del mese di febbraio, una denuncia relativa ai predetti contratti, stipulati nel corso dell'anno precedente.
La registrazione telematica della denuncia comporta la registrazione dei singoli contratti cui la stessa si riferisce.
Si ricorda che l'adozione di procedure telematiche per la registrazione dei contratti di locazione e di affitto è obbligatoria per i possessori di almeno cento unità immobiliari e facoltativa per i soggetti diversi da questi ultimi. E' fatto salvo quanto previsto dallo Statuto del contribuente in materia di decorrenza di nuovi obblighi a carico dei contribuenti.
Le specifiche tecniche contenute nell'allegato 1 al presente provvedimento definiscono i dati relativi alle denunce da trasmettere per via telematica; le specifiche tecniche di cui all'allegato 2 al presente provvedimento, invece, integrano quelle contenute nell'allegato tecnico quater approvate con il provvedimento del 27 giugno 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 luglio 2003, sia per renderle conformi al dettato del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, sia per sostituire la descrizione del tipo record B.
Con questo provvedimento, inoltre, è ulteriormente ampliato il novero delle categorie di coloro che svolgono il ruolo di intermediari tra l'Agenzia delle entrate ed i soggetti obbligati alla registrazione ai sensi dell'art. 10 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
Infatti, in virtù dell'entrata in vigore del presente provvedimento, anche gli iscritti all'albo professionale dei geometri possono essere abilitati al servizio telematico Entratel, eventualmente anche in forma associata, ai soli fini dello svolgimento del servizio di registrazione telematica dei contratti di locazione e del versamento delle relative imposte: tale scelta è motivata dalla constatazione del significativo ruolo svolto dai soggetti in esame nella diffusione e nell'applicazione delle nuove tecnologie e delle procedure informatiche nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.

Riferimenti normativi.
a) attribuzioni del direttore dell'Agenzia delle entrate:
(omissis)
b) organizzazione interna delle strutture di vertice dell'Agenzia delle entrate:
regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
c) classificazione delle posizioni dirigenziali: contratto collettivo nazionale per il quadriennio 1998-2001 del personale dirigente dell'area 1.
d) Altri riferimenti normativi:
testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 1986;
decreto legislativo 9 luglio 1997, n 241, concernente norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonchè di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni.
decreto 31 luglio 1998 del direttore generale del Ministero delle finanze - Dipartimento delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998, concernente modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni;
legge 9 dicembre 1998, n. 431, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 dicembre 1998, sulla disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo;
decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 404, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 16 novembre 2001, recante disposizioni in materia di utilizzo del servizio di collegamento telematico con l'Agenzia delle entrate per la presentazione di documenti, atti e istanze previsti dalle disposizioni che disciplinano i singoli tributi nonchè per ottenere certificazioni ed altri servizi connessi ad adempimenti fiscali;
provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 12 dicembre 2001, concernente le modalità di registrazione telematica dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili ai sensi dell'art. 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 404, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 20 dicembre 2001;
provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 2 luglio 2002, concernente i versamenti telematici delle imposte dovute sull'ammontare del canone relativo alle annualità successive alla prima per i contratti di locazione e di affitto di beni immobili, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 23 luglio 2002. Roma, 8 febbraio 2004

Allegato 1

Allegato tecnico quinquies
CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI RIGUARDANTI LE DENUNCE CUMULATIVE DI CONTRATTI DI AFFITTO DI FONDI RUSTICI DA TRASMETTERE ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE PER VIA TELEMATICA

1. AVVERTENZE GENERALI.
Il contenuto e le caratteristiche dei dati relativi alle denunce cumulative di contratti di affitto di fondi rustici da trasmettere all'Agenzia delle entrate in via telematica sono contenuti nelle specifiche tecniche di seguito esposte.
Si precisa che un file, i cui dati non rispettino le specifiche tecniche, verrà scartato.
Le modalità per la trasmissione dei dati in via telematica sono stabilite con il decreto del 31 luglio 1998 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 1998, n. 187) e successive modificazioni.

2. CONTENUTO DELLA FORNITURA.
2.1. Generalità.
Ciascuna fornitura di dati si compone di una sequenza di record aventi la lunghezza fissa di 500 caratteri.
Ciascun record presente nella fornitura dei dati è contraddistinto da uno specifico «tipo-record» che ne individua il contenuto e che determina l'ordinamento all'interno della fornitura stessa.
I record previsti per l'invio dei dati delle denunce cumulative di contratti di affitto di fondi rustici sono:
record di tipo «A»: è il record di testa del file e contiene i dati identificativi del soggetto responsabile dell'invio, del soggetto richiedente la registrazione della denuncia, del soggetto intestatario del conto corrente convenzionato da utilizzare per il pagamento dell'imposta dovuta;
record di tipo «B»: è il record che contiene i dati generali della denuncia e i dati del soggetto richiedente;
record di tipo «C»: è il record che contiene i dati generali del singolo contratto di affitto contenuto nella denuncia;
record di tipo «D»: è il record che contiene i dati necessari ad identificare l'immobile affittato;
record di tipo «S»: è il record che contiene i dati del soggetto che costituisce l'altra parte contraente;
record di tipo «Z»: è il record di coda del file e contiene alcuni dati di riepilogo relativi al file stesso.
2.2. Sequenza e la struttura dei record.
La sequenza dei record all'interno del file deve rispettare le seguenti regole:
presenza di un solo record di tipo «A», posizionato come primo record del file;
presenza di un solo record di tipo «B», posizionato come secondo record del file; il record di tipo «B» contiene, tra l'altro, i dati del soggetto richiedente la registrazione (dichiarante);
presenza, per ognuno dei contratti inseriti nella denuncia, di un solo record di tipo «C», di un record di tipo «D» per ogni immobile affittato; di un record di tipo «S» per ognuno dei soggetti partecipanti al contratto e diversi dal dichiarante;
presenza di un solo record di tipo «Z», posizionato come ultimo record del file.
I record che compongono il file contengono unicamente campi posizionali ovvero campi la cui posizione all'interno del record è fissa. La posizione, la lunghezza e il formato di tali campi sono esposti in dettaglio nelle specifiche di seguito riportate.
In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 3 caratteri di controllo, così come descritto nelle specifiche che seguono.
2.3. Struttura dei dati.
I campi che compongono i record del file possono assumere struttura numerica o alfanumerica e per ciascuno di essi è indicato, nelle specifiche che seguono, il simbolo NU o AN rispettivamente.
L'allineamento dei dati è a destra per i campi a struttura numerica (con riempimento a zeri dei caratteri non significativi) ed a sinistra per quelli a struttura alfanumerica (con riempimento a spazi dei caratteri non significativi).
I campi devono essere inizializzati con impostazione di zeri se a struttura numerica e di spazi se a struttura alfanumerica.
3. IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLA DENUNCIA.
Indicazioni generali.
Tutti gli importi devono essere espressi in centesimi di euro.
Tutti i codici fiscali riportati nel file devono essere formalmente corretti.
Le date devono essere fornite nel formato GGMMAAAA.
Dati della fornitura (record di tipo «A»):
Codice fiscale del responsabile della fornitura.
Indicare il codice fiscale del soggetto che autentica il file.
Codice fiscale del titolare del conto.
Indicare il codice fiscale del soggetto intestatario del conto corrente da utilizzare per il pagamento telematico dell'imposta dovuta.
Dovrà essere impostato indicando in alternativa:
a) il codice fiscale del soggetto richiedente la registrazione, qualora quest'ultimo provveda direttamente alla trasmissione della denuncia;
b) il codice fiscale del soggetto richiedente la registrazione della denuncia contenuta nel file, qualora la trasmissione sia effettuata da un intermediario che è autorizzato ad utilizzare, per il pagamento, le coordinate bancarie dell'utente richiedente la registrazione che gli ha conferito l'incarico;
c) il codice fiscale dell'intermediario, nel caso in cui quest'ultimo richieda per conto dell'utente l'addebito dell'imposta sul proprio conto corrente.
Codice fiscale del soggetto richiedente la registrazione.
Indicare il codice fiscale del soggetto che richiede la registrazione della denuncia cumulativa (dichiarante).
Dati generali della denuncia(record di tipo «B»):
ID denuncia.
E' assegnato dall'utente e costituisce l'identificativo della denuncia.
Codice ufficio entrate.
Indicare il codice dell'ufficio delle entrate presso il quale si richiede la registrazione della denuncia.
Data di stipula.
Indicare la data di trasmissione della denuncia.
Dati del soggetto richiedente la registrazione.
Indicare il codice fiscale, le generalità e il domicilio del soggetto che sottoscrive e presenta la denuncia. Indicare inoltre se il soggetto partecipa ai contratti contenuti nella denuncia in qualità di «locatore» o «conduttore».
I dati richiesti vanno forniti tenendo conto delle seguenti indicazioni:
per le donne coniugate indicare il cognome da nubile. Il nome va riportato senza abbreviazioni (es. Giancarlo o Gian Carlo e non G.Carlo);
per i soggetti diversi dalle persone fisiche deve essere indicata la denominazione, la ragione sociale o la ditta;
la provincia deve essere indicata utilizzando la sigla automobilistica. Se si tratta di stato estero, impostare a «EE»;
il codice fiscale è obbligatorio;
la residenza o il domicilio fiscale devono essere riportati specificando il comune, la provincia, la via e il numero civico.
Ammontare complessivo dei corrispettivi.
Rappresenta la base imponibile alla quale applicare l'aliquota prevista dall'art. 5, comma 1, lettera a), della Tariffa, parte prima, allegata al testo unico dell'imposta di registro ed è pari alla somma dei corrispettivi pattuiti per i singoli contratti inseriti nella denuncia.
Imposta di registro.
L'imposta di registro è pari allo 0,50% dell'ammontare complessivo dei corrispettivi dichiarato nella denuncia. Nel caso in cui l'imposta calcolata per la registrazione della denuncia risulti inferiore a euro 67,00 è comunque dovuta l'imposta nella misura fissa di euro 67,00.
Sanzioni.
Rappresenta l'importo di eventuali sanzioni dovute per tardivo pagamento.
Interessi.
Rappresenta l'importo di eventuali interessi.
Dati relativi ad ogni singolo contratto (record di tipo «C»):
ID contratto.
E' un identificativo che permette di individuare il singolo contratto all'interno della denuncia. E' assegnato liberamente dall'utente.
Durata del contratto.
Indicare le date di inizio e fine contratto, nel formato GGMMAAAA.
Canone complessivo.
Indicare il corrispettivo pattuito riferito all'intera durata del contratto.
Con riferimento ad ogni singolo contratto la dichiarazione deve contenere inoltre i dati necessari ad individuare l'immobile affittato (uno o più record di tipo «D») e i dati dei soggetti che costituiscono l'altra parte contraente (uno o più record di tipo «S»).
Dati relativi all'immobile affittato (record di tipo «D»):
ID contratto.
E' un identificativo che permette di individuare il singolo contratto all'interno della denuncia. E' assegnato liberamente dall'utente e deve coincidere con quello indicato nel record di tipo «C» contenente i dati generali del contratto.
Dati dell'immobile.
Per ognuno degli immobili oggetto del contratto di affitto occorre compilare un record di tipo «D» contenente:
l'ubicazione dell'immobile (indirizzo, comune e provincia);
gli elementi catastali che permettono l'identificazione del fondo rustico: foglio, particella, subalterno, reddito agrario o dominicale, superficie espressa in ettari.
Dati relativi ai soggetti (record di tipo «S»):
ID contratto.
E' un identificativo che permette di individuare il singolo contratto all'interno della denuncia. E' assegnato liberamente dall'utente e deve coincidere con quello indicato nel record di tipo «C» contenente i dati generali del contratto.
Dati del soggetto.
Per ognuno dei soggetti che costituiscono l'altra parte contraente occorre compilare un record di tipo «S» contenente il codice fiscale, le generalità e il domicilio del soggetto.
I dati richiesti vanno forniti tenendo conto delle seguenti indicazioni:
per le donne coniugate indicare il cognome da nubile. Il nome va riportato senza abbreviazioni (es. Giancarlo o Gian Carlo e non G.Carlo);
per i soggetti diversi dalle persone fisiche deve essere indicata la denominazione, la ragione sociale o la ditta;
la provincia deve essere indicata utilizzando la sigla automobilistica. Se si tratta di stato estero, impostare a «EE»;
il codice fiscale è obbligatorio;
la residenza o il domicilio fiscale devono essere riportati specificando il comune, la provincia, la via e il numero civico.

Vedere modelli da pag. 30 a pag. 34 della G.U.

Allegato 2

Allegato tecnico quater
CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI RIGUARDANTI I PAGAMENTI DELLE IMPOSTE RELATIVE ALLE PROROGHE, ANCHE TACITE, ALLE CESSIONI E ALLE RISOLUZIONI DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE E DI AFFITTO DI BENI IMMOBILI DA TRASMETTERE ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE PER VIA TELEMATICA

1. AVVERTENZE GENERALI.
Il contenuto e le caratteristiche dei dati relativi alle richieste di pagamento da trasmettere all'Agenzia delle entrate in via telematica sono contenuti nelle specifiche tecniche di seguito esposte che integrano e sostituiscono quelle approvate con il provvedimento del 27 giugno 2003.
Si precisa che un file, i cui dati non rispettino le specifiche tecniche, verrà scartato.
Le modalità per la trasmissione dei dati in via telematica sono stabilite con il decreto del 31 luglio 1998 e successive modificazioni.
2. CONTENUTO DELLA FORNITURA.
2.1. Generalità.
Ciascuna fornitura di dati si compone di una sequenza di record aventi la lunghezza fissa di 500 caratteri.
Ciascun record presente nella fornitura dei dati è contraddistinto da uno specifico «tipo-record» che ne individua il contenuto e che determina l'ordinamento all'interno della fornitura stessa.
I record previsti per l'invio dei dati relativi alle richieste di pagamento successive alla registrazione dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili sono:
record di tipo «A»: è il record di testa del file e contiene i dati identificativi del soggetto responsabile dell'invio, del soggetto intestatario dei contratti, del soggetto intestatario del conto corrente convenzionato da utilizzare per il pagamento dell'imposta dovuta;
record di tipo «B»: è il record che contiene i dati relativi alle singole richieste di pagamento;
record di tipo «C»: è presente solo per le richieste di pagamento relative alle cessioni di contratti di locazione e di affitto di beni immobili e contiene i dati dei soggetti partecipanti al contratto a seguito della cessione;
record di tipo «Z»: è il record di coda del file e contiene alcuni dati di riepilogo relativi al file stesso.
2.2. Sequenza e la struttura dei record.
La sequenza dei record all'interno del file deve rispettare le seguenti regole:
presenza di un solo record di tipo «A», posizionato come primo record del file;
presenza di tutti i record di tipo «B»: ogni record di tipo «B» contiene, tra l'altro, gli estremi di registrazione del contratto di locazione a cui si riferisce la richiesta di pagamento;
presenza di uno o più record di tipo «C» dopo ogni record di tipo «B» relativo ad una richiesta di pagamento con «tipo operazione» = `C'(cessione);
presenza di un solo record di tipo «Z», posizionato come ultimo record del file.
I record che compongono il file contengono unicamente campi posizionali ovvero campi la cui posizione all'interno del record è fissa. La posizione, la lunghezza e il formato di tali campi sono esposti in dettaglio nelle specifiche di seguito riportate.
In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 3 caratteri di controllo, così come descritto nelle specifiche che seguono.
2.3. Struttura dei dati.
I campi che compongono i record del file possono assumere struttura numerica o alfanumerica e per ciascuno di essi è indicato, nelle specifiche che seguono, il simbolo NU o AN rispettivamente.
L'allineamento dei dati è a destra per i campi a struttura numerica (con riempimento a zeri dei caratteri non significativi) ed a sinistra per quelli a struttura alfanumerica (con riempimento a spazi dei caratteri non significativi).
I campi devono essere inizializzati con impostazione di zeri se a struttura numerica, di spazi se a struttura alfanumerica.
3. IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLE RICHIESTE DI PAGAMENTO.
Indicazioni generali.
Tutti gli importi devono essere espressi in centesimi di euro.
Tutti i codici fiscali riportati nel file devono essere formalmente corretti.
Le date devono essere fornite nel formato GGMMAAAA.
Dati della fornitura (record di tipo «A»):
Codice fiscale del responsabile della fornitura:
indicare il codice fiscale del soggetto che autentica il file.
Codice fiscale del titolare del conto:
indicare il codice fiscale del soggetto intestatario del conto corrente da utilizzare per il pagamento telematico dell'imposta dovuta.
Dovrà essere impostato indicando in alternativa:
a) il codice fiscale del soggetto intestatario dei contratti, qualora quest'ultimo provveda direttamente alla trasmissione delle richieste di pagamento;
b) il codice fiscale del soggetto intestatario dei contratti a cui si riferiscono le richieste di pagamento contenute nel file, qualora la trasmissione sia effettuata da un intermediario che è autorizzato ad utilizzare, per il pagamento, le coordinate bancarie dell'utente intestatario dei contratti che gli ha conferito l'incarico;
c) il codice fiscale dell'intermediario, nel caso in cui quest'ultimo richieda per conto dell'utente l'addebito dell'imposta sul proprio conto corrente.
Codice fiscale del soggetto intestatario dei contratti: indicare il codice fiscale del soggetto che partecipa, in qualità di locatore o di conduttore, a tutti i contratti a cui si riferiscono le richieste di pagamento contenute nel file.
Data del pagamento:
indicare la data nella quale si richiede venga contabilizzato l'addebito delle somme dovute.
Dati della richiesta di pagamento (record di tipo «B»):
Tipo operazione:
identifica l'operazione per la quale si richiede il pagamento. Indicare:
`S' per i pagamenti di annualità successive alla prima;
`P' per le proroghe (anche tacite) e per le denunce di ulteriore durata relative a contratti a tempo indeterminato;
`R' per le risoluzioni;
`C' per le cessioni.
ID richiesta:
è assegnato dall'utente e costituisce l'identificativo della richiesta di pagamento.
Codice ufficio:
indicare il codice dell'ufficio delle entrate o del registro presso cui è stato registrato il contratto di locazione a cui si riferisce la richiesta di pagamento.
Si precisa che le richieste di pagamento contenute in un file devono riferirsi tutte a contratti di locazione registrati presso lo stesso ufficio locale.
Estremi di registrazione:
indicare l'anno di registrazione, la serie, il numero e l'eventuale sottonumero di registrazione del contratto a cui si riferisce la richiesta di pagamento. Per i contratti di locazione registrati in via telematica, la serie è «3T».
Il pagamento telematico delle imposte successive alla registrazione è possibile per i contratti registrati a partire dal 1° gennaio 1980.
Anno del pagamento:
deve essere indicato solo se la richiesta di pagamento si riferisce alle imposte dovute sull'ammontare del canone relativo alle annualità successive alla prima (tipo operazione = S).
Impostare a zero per le richieste di pagamento relative a proroghe, cessioni o risoluzioni.
Per tipo operazione = S, indicare l'anno successivo a quello di registrazione a cui si riferisce il pagamento. Si riportano di seguito alcuni esempi:
1) data inizio contratto: 1° luglio 2001; data fine contratto : 30 giugno 2005;
primo anno successivo: 2002;
secondo anno successivo: 2003;
terzo anno successivo: 2004;
2) data inizio contratto: 30 dicembre 2001; data fine contratto: 29 dicembre 2005;
primo anno successivo: 2002;
secondo anno successivo: 2003;
terzo anno successivo: 2004.
Canone:
indicare l'importo del canone annuo. Per i contratti a canone variabile indicare il canone dell'annualità a cui si riferisce il pagamento.
Agevolazione:
indicare `S' se la richiesta di pagamento si riferisce a un contratto di locazione agevolato (art. 2, comma 3, legge 9 dicembre 1998, n. 431). In caso contrario indicare `N'.
Imposta di registro:
per determinare l'imposta di registro si forniscono le seguenti indicazioni:
annualità successive: l'imposta è pari al 2% dell'importo del canone annuo.
Proroghe:
1. proroga di contratto di affitto di fondi rustici (codice oggetto = `01'): l'imposta deve essere rapportata all'intera durata della proroga ed è pari allo 0,50% del canone annuo moltiplicato per il numero di annualità;
2. proroga di contratto di locazione di immobili urbani di durata pluriennale (codice oggetto = `02') di durata pluriennale:
l'imposta può essere assolta: per la prima annualità nella misura del 2% sull'importo del canone annuo; per le annualità successive l'imposta deve essere determinata sul canone annuo aggiornato o adeguato;
per l'intera durata della proroga nella misura del 2% del canone pattuito per tutte le annualità con una detrazione d'imposta in misura percentuale, pari alla metà del vigente tasso di interesse legale moltiplicato per il numero di annualità. In questo caso non hanno effetti gli eventuali adeguamenti e aggiornamenti del canone;la base imponibile è ridotta ove ricorrano le condizioni previste dall'art. 8 della legge 9 dicembre 1998, n. 431;
3. proroga di contratto di locazione di immobili diversi da quelli urbani (codice oggetto = `03'): l'imposta deve essere rapportata all'intera durata della proroga, applicando l'aliquota del 2% al corrispettivo annuo moltiplicato per il numero di annualità.
Per le proroghe di contratti soggetti ad IVA è dovuta l'imposta nella misura fissa di euro 67,00.
Nel caso in cui l'imposta calcolata risulti inferiore a euro 67,00, è comunque dovuta l'imposta nella misura fissa di euro 67,00 a meno che la proroga sia riconducibile a una denuncia di ulteriore durata per contratti a tempo indeterminato.
Risoluzioni: è dovuta l'imposta nella misura fissa di euro 67,00.
Cessioni:
1. cessione senza corrispettivo di contratto di locazione di immobili urbani di durata pluriennale (codice oggetto = `02') : l'imposta è dovuta nella misura fissa di euro 67,00;
2. cessione con corrispettivo di contratto di locazione di immobili urbani di durata pluriennale (codice oggetto = `02') : l'imposta è dovuta nella misura del 2% applicata alla base
imponibile costituita «... dal corrispettivo pattuito per la cessione e dal valore delle prestazioni ancora da eseguire « (art. 43, comma 1, lettera d) del testo unico dell'imposta di registro);
3. cessione con corrispettivo di contratto di locazione di altri immobili, diversi dagli urbani (codice oggetto = `03'): i criteri di applicazione dell'imposta sono gli stessi precisati al punto 2;
4. cessione senza corrispettivo di contratto di locazione di altri immobili, diversi dagli urbani (codice oggetto = `03'):
l'imposta è pari al 2% della base imponibile costituita dal solo valore delle prestazioni da eseguire;
5. cessione con corrispettivo di contratti d'affitto di fondi rustici (codice oggetto = `01') l'imposta è pari allo 0,50% applicato alla base imponibile costituita dal corrispettivo pattuito e dal valore delle prestazioni da eseguire;
6. cessione senza corrispettivo di contratti d'affitto di fondi rustici (codice oggetto = `01') l'imposta è pari allo 0,50% applicato alla base imponibile costituita dal solo valore delle prestazioni da eseguire;
In tutti i casi sopra descritti l'ammontare dell'imposta per la cessione dei contratti non può essere inferiore a euro 67,00 (art. 5, nota II del testo unico dell'imposta di registro; cfr. circolare n. 12/E del 1998).
Se la cessione è effettuata da un «soggetto IVA» è dovuta l'imposta nella misura fissa di Euro 67,00.
Importo sanzioni:
rappresenta l'importo di eventuali sanzioni dovute per tardivo pagamento.
Importo interessi:
rappresenta l'importo di eventuali interessi.
Dati della proroga: da impostare solo se la richiesta di pagamento si riferisce ad una proroga.
Data inizio e fine proroga:
indicare le date di inizio e fine della proroga nel formato GGMMAAAA.
Tipo pagamento:
indicare `P' se l'imposta di registro calcolata si riferisce al primo annuo o all'intera durata della proroga o `T' se si riferisce all'intera durata della proroga.
Flag-denuncia:
impostare a `1' nel caso si tratti di una denuncia di ulteriore durata relativamente a contratti a tempo indeterminato (decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 art. 36).
Oggetto della locazione:
`01'= fondi rustici;
`02'= immobili urbani;
`03'= altri immobili.
Codice fiscale e ruolo della controparte:
se il contratto di cui si richiede la proroga è stato registrato presso un ufficio locale delle entrate (serie di registrazione diversa da 3T), indicare il codice fiscale e il ruolo (`A' se si tratta del locatore, `B' se si tratta del conduttore) dell'altra parte contraente presente nel contratto. Impostare a spazi se si tratta di un contratto telematico (serie di registrazione 3T).
Contratto soggetto ad IVA:
indicare: `S' se la proroga si riferisce ad un contratto soggetto ad IVA `N' in caso contrario.
Dati della risoluzione: da impostare solo se la richiesta di pagamento si riferisce ad una risoluzione.
Data risoluzione:
indicare la data di risoluzione del contratto nel formato GGMMAAAA.
Dati della cessione: da impostare solo se la richiesta di pagamento si riferisce ad una cessione.
Data cessione:
indicare la data di cessione del contratto nel formato GGMMAAAA.
Data fine contratto: indicare la data di fine contratto nel formato GGMMAAAA. Deve coincidere con la data di fine contratto comunicata al momento della registrazione o con successive proroghe.
Oggetto:
indicare l'oggetto del contratto ceduto:
`01'= fondi rustici;
`02'= immobili urbani;
`03'= altri immobili.
Corrispettivo: indicare l'importo, espresso in centesimi di Euro, dell'eventuale corrispettivo pattuito per la cessione.
Flag-soggetti:
indicare:
`01' se è il locatore a cedere il contratto. In tal caso nei record di tipo `C' devono essere riportati i codici fiscali di tutti i soggetti costituenti la «parte locatrice» a seguito della cessione;
`02' se è il conduttore a cedere il contratto. In tal caso nei record di tipo `C' devono essere riportati i codici fiscali di tutti i soggetti costituenti la «parte conduttrice» a seguito della cessione.
Flag-IVA:
indicare:
`S' se la cessione è effettuata da un soggetto IVA;
`N' in caso contrario.
Subentro a seguito di passaggio di proprietà dell'immobile oggetto della locazione:
nel caso in cui la richiesta di pagamento si riferisce ad un contratto di locazione registrato da un soggetto diverso dall'attuale intestatario dei contratti, subentrato successivamente a seguito del passaggio di proprietà dell'immobile locato, impostare Flag-subentro = `S'.
Dati della richiesta di pagamento (record di tipo «C»):
il record di tipo «C» deve essere compilato solo nel caso in cui la richiesta di pagamento si riferisca alla cessione di un contratto di locazione o di affitto di beni immobili (tipo operazione = «C») e contiene i codici fiscali dei soggetti che, dopo la cessione, costituiscono una parte individuata come parte locatrice o conduttrice a seconda del soggetto che ha ceduto il contratto.
Tipo operazione:
identifica l'operazione per la quale si richiede il pagamento.
Indicare: `C'= cessione.
ID richiesta:
è assegnato dall'utente e costituisce l'identificativo della richiesta di pagamento. Deve coincidere con quello indicato nel precedente record di tipo «B».
Codici fiscali:
tabella di 20 elementi contenente i codici fiscali di tutti i locatori o, in alternativa, di tutti i conduttori partecipanti al contratto a seguito della cessione. I soggetti da indicare dipendono dal valore indicato nel campo «flag-soggetti» del record «B».
Se flag-soggetti = `01' cioè se è la parte locatrice a cedere il contratto, indicare tutti i locatori presenti nel contratto a seguito della cessione;
se flag-soggetti = `02' cioè se è la parte conduttrice a cedere il contratto, indicare tutti i conduttori presenti nel contratto a seguito della cessione.
I codici fiscali di soggetti diversi dalle persone fisiche devono essere allineati a sinistra e le rimanenti 5 posizioni riempite a spazi.
Gli elementi non significativi devono essere impostati a spazi.

Vedere modelli da pag. 38 a pag. 43 della GU

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