Circolare INPS n.95 del 13.05.2015

Fondo di solidariet per il sostegno del reddito, delloccupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del Gruppo Poste Italiane. Decreto interministeriale n. 78642 del 24 gennaio 2014, adeguamento allarticolo 3 della legge n. 92/2012. Assegno straordinario di sostegno al reddito e contribuzione correlata. Finanziamento. Adempimenti procedurali. Modalit di compilazione del flusso Uniemens. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

 

Sommario:

A. PREMESSA

1. Il quadro normativo
2. Caratteristiche del Fondo di solidariet
2.1 Finalit e ambito di applicazione
2.2 Natura giuridica, obblighi di bilancio e gestione del Fondo

B. INTERVENTI

1. Prestazioni
2. Assegno straordinario di sostegno al reddito
2.1 Requisiti del datore di lavoro
2.2 Requisiti del lavoratore
2.3 Adempimenti della Sede Inps che ha in carico la matricola aziendale
2.4 Presentazione della domanda
2.5 Finalit dellassegno straordinario e modalit di calcolo
2.6 Procedure di liquidazione
2.7 Comunicazione di liquidazione e scadenza dellassegno
2.8 Erogazione in unica soluzione
2.9 Regime tributario
2.10 Contributi sindacali
2.11 Contribuzione correlata
2.12 Cumulabilit

3. Ricorsi amministrativi



C. FINANZIAMENTO

1. Modalit di finanziamento delle prestazioni
2. Codifica aziende
3. Contributo ordinario. Modalit di compilazione del flusso Uniemens
4. Contributo addizionale
5. Finanziamento delle prestazioni straordinarie
5.1 Versamento anticipato della provvista mensile a copertura dellassegno straordinario
5.2 Versamento della quota del contributo straordinario, a copertura della contribuzione correlata

D. ISTRUZIONI CONTABILI

A. PREMESSA

1. Il quadro normativo

Per assicurare adeguate forme di sostegno al reddito ai lavoratori dei settori non coperti dalla normativa in materia dintegrazione salariale, larticolo 3 della legge n. 92/2012, intitolato "Tutele in costanza di rapporto di lavoro, e successive modifiche ed integrazioni, ha stabilito che le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente pi rappresentative a livello nazionale possano stipulare accordi collettivi e contratti collettivi, anche intersettoriali, aventi ad oggetto la costituzione di Fondi di solidariet per il sostegno del reddito.

I Fondi di solidariet, nellambito ed in connessione con processi di ristrutturazione, di situazioni di crisi, di riorganizzazione aziendale, di riduzione o trasformazione di attivit di lavoro, oltre ad assicurare ai lavoratori delle imprese di uno o pi settori, interventi di tutela economica in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dellattivit lavorativa per cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria, possono perseguire lulteriore finalit di erogare assegni straordinari per il sostegno del reddito riconosciuti nel quadro dei processi di agevolazione allesodo a lavoratori che raggiungano i requisiti minimi previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato entro cinque anni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro.

Il comma 42, del citato articolo 3, dispone che i Fondi di solidariet di settore, gi istituiti ai sensi dell'articolo 2, comma 28, della legge n. 662 del 23 dicembre 1996, debbano adeguarsi alle norme previste dalla novella legislativa del 2012, con decreti del Ministro del lavoro, di concerto con il Ministro delle finanze, la cui adozione determina, ai sensi del successivo comma 43, labrogazione dei decreti interministeriali recanti i preesistenti regolamenti dei Fondi.

In data 27 giugno 2013 stato stipulato un accordo sindacale nazionale tra Poste Italiane spa e SLC-CGIL, UIL-POSTE, FAILP-CISAL, CONFSAL Com.ni e UGL Com.ni con il quale, in attuazione delle disposizioni di legge sopra richiamate, si convenuto di adeguare il "Fondo di solidariet per il sostegno del reddito, delloccupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale di Poste Italiane spa, gi istituito presso lInps, e del quale rappresenta una gestione, alle previsioni di cui al citato articolo 3 della legge n. 92 del 28 giugno 2012 e di estenderlo ad altre societ del Gruppo Poste Italiane.

Il predetto accordo stato recepito con decreto interministeriale n. 78642 del 24 gennaio 2014 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 86 del 12 aprile 2014 (allegato n. 1), che ha dettato la nuova disciplina del preesistente Fondo di solidariet del personale di Poste Italiane spa.

Lentrata in vigore di tale decreto ha determinato labrogazione del decreto interministeriale n. 178 del 1 luglio 2005.

2. Caratteristiche del Fondo di solidariet

2.1 Finalit e ambito di applicazione

Il Fondo di solidariet, nellambito ed in connessione con processi di ristrutturazione e/o di situazioni di crisi, e/o di rilevante riorganizzazione aziendale o di riduzione o di trasformazione di attivit o di lavoro, ha lo scopo di attuare, nei confronti del personale delle societ del Gruppo Poste Italiane di cui allarticolo 7, comma 9-sexies, del decreto legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito dalla legge n. 125 del 30 ottobre 2013, interventi che favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalit e realizzino politiche attive di sostegno al reddito e alloccupazione.

Il citato articolo 7, comma 9-sexies, prevede che le disposizioni di cui allarticolo 6, comma 8, del decreto legge n. 487 del 1 dicembre 1993, convertito con modificazioni dalla legge n. 71 del 29 gennaio 1994, si interpretano nel senso che, a decorrere dalla data di trasformazione dellente "Poste Italiane in societ per azioni, le stesse si applicano alla societ Poste Italiane spa e a tutte le societ nelle quali la medesima detiene una partecipazione azionaria di controllo, ad esclusione delle societ con licenza bancaria, di trasporto aereo e che svolgono attivit di corriere espresso.

2.2 Natura giuridica, obblighi di bilancio e gestione del Fondo

Il Fondo non ha personalit giuridica e costituisce una gestione dellInps e gode di autonoma gestione finanziaria e patrimoniale, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del citato decreto interministeriale.

Il Fondo ha lobbligo del bilancio in pareggio e non pu erogare prestazioni in carenza di disponibilit finanziaria, ai sensi del comma 26 dellarticolo 3 della legge n. 92/2012.

Gli interventi a carico del Fondo sono concessi previa costituzione di specifiche riserve finanziarie ed entro i limiti delle risorse gi acquisite.

Il Fondo ha lobbligo di presentare il bilancio tecnico di previsione ad otto anni, fermo restando lobbligo di aggiornamento al momento della presentazione del bilancio preventivo annuale, al fine di garantire lequilibrio dei saldi di bilancio.

Sulla base del bilancio di previsione il Comitato amministratore, organo di gestione del Fondo, ha facolt di proporre modifiche riguardo limporto delle prestazioni o la misura dellaliquota di contribuzione, da adottarsi secondo le modalit previste dal comma 29 dellarticolo 3 della legge n. 92/2012 e successive modifiche ed integrazioni.

Gli articoli 3 e 4 del citato decreto disciplinano la composizione, la durata delle cariche e i compiti del Comitato amministratore del Fondo. In particolare, il Comitato delibera la concessione degli interventi e dei trattamenti. Per quanto riguarda gli assegni straordinari, il Comitato prende atto degli accordi aziendali trasmessi dalle Sedi per il tramite della Direzione centrale pensioni. Nel frattempo le Sedi competenti per lerogazione della prestazione liquidano gli assegni, salvo parere contrario da parte del Comitato medesimo.

Gli oneri di amministrazione del Fondo, determinati secondo i criteri e nella misura previsti dal regolamento di contabilit dellIstituto, sono a carico del Fondo e vengono finanziati nellambito della contribuzione dovuta, ai sensi del comma 9 dellarticolo 3 della legge n. 92/2012.

Per gli assegni straordinari gli oneri di gestione sono a carico delle singole aziende esodanti, le quali provvedono a versarli allIstituto distintamente, con le modalit definite dallIstituto medesimo.

B. INTERVENTI

1. Prestazioni

Il Fondo provvede, nellambito dei processi di ristrutturazione e/o di situazioni di crisi, e/o di rilevante riorganizzazione aziendale o di riduzione o trasformazione di attivit o di lavoro, nei confronti dei soggetti aderenti al Fondo:

  1. al finanziamento di programmi formativi di riconversione e/o riqualificazione professionale, anche in concorso con gli appositi Fondi nazionali e/o comunitari;
  2. al finanziamento di specifici trattamenti a favore dei lavoratori dipendenti dai soggetti aderenti al Fondo, interessati da riduzione dellorario di lavoro o da sospensione temporanea dellattivit lavorativa anche in concorso con gli appositi strumenti di sostegno previsti dalla legislazione vigente ed al versamento della contribuzione correlata;
  3. allerogazione di assegni straordinari per il sostegno al reddito riconosciuti ai lavoratori ammessi a fruirne nel quadro dei processi di agevolazione allesodo, e al versamento della contribuzione correlata dovuta alla competente gestione previdenziale.

Si fa riserva di fornire, con successiva circolare, le istruzione amministrative ed operative in ordine alla modalit di presentazione delle domande di prestazioni ordinarie di cui ai punti 1) e 2), nonché la disciplina di dettaglio delle stesse.

2. Assegno straordinario di sostegno al reddito

Destinatario delle prestazioni straordinarie (articolo 5, comma 1, lettera b) il personale dipendente, con esclusione dei dirigenti, delle aziende del Gruppo Poste Italiane coinvolto in processi di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale che si trovi nelle condizioni di maturare i requisiti minimi per la fruizione del trattamento pensionistico (il pi prossimo tra anticipato o di vecchiaia) a carico della gestione previdenziale obbligatoria di appartenenza entro un periodo massimo di 60 mesi dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro.

I predetti lavoratori sono iscritti, ai fini previdenziali obbligatori, presso il Fondo di Quiescenza Poste o presso il Fondo pensione lavoratori dipendenti.

Il valore dellassegno straordinario erogato in forma rateale pari allimporto del trattamento pensionistico che gli interessati percepirebbero alla data di cessazione del rapporto di lavoro, compresa la quota di pensione calcolata sulla base della contribuzione mancante per il diritto alla pensione stessa.

Per i periodi di erogazione dellassegno compresi fra la cessazione del rapporto di lavoro e la maturazione dei requisiti minimi di et e di contribuzione richiesti per il perfezionamento del diritto a pensione, lazienda esodante versa la contribuzione correlata al nuovo Fondo, per il successivo riversamento alla competente gestione previdenziale.

2.1 Requisiti del datore di lavoro

Laccesso alla prestazione straordinaria da parte di una azienda destinataria del Fondo di solidariet di settore, subordinato allespletamento delle procedure legislative, ove previste, e contrattuali di confronto sindacale, prescritte dalla contrattazione collettiva, secondo quanto stabilito dallaccordo nazionale stipulato in data 27 giugno 2013.

Le suddette procedure devono concludersi con un accordo aziendale sottoscritto dalle parti sociali.

La societ esodante presenta alla Sede Inps che ha in carico la posizione aziendale (individuata sulla base della matricola principale dellazienda) laccordo sindacale che individui, nellambito delle previsioni contrattualmente definite, le modalit di esodo del proprio personale dipendente in possesso dei requisiti che consentano lintervento del Fondo di sostegno, indicando altres la Sede Inps presso la quale lazienda medesima deve versare la provvista a copertura degli assegni straordinari.

Insieme con laccordo de quo, lazienda esodante deve trasmettere alla predetta Sede Inps la dichiarazione denominata "Mod. di accreditamento e variazioni (allegato n. 2).

2.2 Requisiti del lavoratore

La legge non individua requisiti specifici per laccesso allassegno straordinario, ma ne subordina il diritto e lerogazione al perfezionamento dei requisiti minimi contributivi ed anagrafici, a carico della gestione previdenziale obbligatoria di appartenenza, previsti dalla vigente normativa al momento del pensionamento, utili per il conseguimento della pensione anticipata o di vecchiaia entro il periodo massimo di fruizione della prestazione in argomento.

Si richiamano: la circolare 35/2012, che illustra la normativa vigente da 01/01/2012 in materia di pensionamento di vecchiaia e anticipato (art. 24 legge 214/2011, e s.m.i.), la circolare 63/2015 e il messaggio 2535/2015 in tema di aspettativa di vita, nonché la circolare 74/2015 che illustra la legge 190/2014 (stabilit 2015).

Ai fini del perfezionamento dei requisiti contributivi per il diritto alla prestazione sono utili anche:

  • periodi contributivi maturati allestero in Paesi ai quali si applica la regolamentazione comunitaria in materia di sicurezza sociale (Stati UE, Svizzera e Paesi SEE);
  • periodi contributivi maturati allestero in Paesi legati allItalia da convenzioni bilaterali di sicurezza sociale (esclusivamente per i lavoratori iscritti allassicurazione generale obbligatoria);
  • periodi di contribuzione nelle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi amministrate dallInps (coltivatori diretti, mezzadri, coloni, artigiani, commercianti) e laccertamento del diritto alla pensione deve essere effettuato secondo le regole della gestione dei lavoratori autonomi nella quale il lavoratore ha contribuito da ultimo (esclusivamente per i lavoratori iscritti allassicurazione generale obbligatoria).

I contributi eventualmente versati per gli stessi periodi in pi gestioni previdenziali devono essere computati una sola volta.

Si precisa che non pu essere accolta la domanda di prestazione finalizzata alla pensione anticipata nel caso in cui il lavoratore sia gi titolare di pensione di invalidit o di assegno ordinario di invalidit.

Laccertamento dei requisiti per laccesso allassegno straordinario viene effettuato dallazienda esodante sulla base della documentazione prodotta dai lavoratori.

Su richiesta del lavoratore o su delega di questultimo al datore di lavoro, le Sedi Inps competenti provvedono a rilasciare i relativi estratti contributivi.

2.3 Adempimenti della Sede Inps che ha in carico la matricola aziendale

La Sede Inps che ha in carico la posizione aziendale, ricevuta la documentazione relativa agli accordi di esodo, procede alla fase istruttoria con lattribuzione del codice di autorizzazione 3R allazienda richiedente laccesso al Fondo.

La medesima Sede provvede a trasmettere alla Direzione centrale pensioni laccordo aziendale, insieme con la dichiarazione "Mod. di accreditamento e variazioni contenente, in particolare, lindicazione della Sede Inps scelta per il versamento del contributo straordinario.

La Direzione centrale pensioni, ricevuto quanto sopra, procede allattribuzione del codice identificativo da comunicare al datore di lavoro esodante ai fini sia della presentazione della domanda di assegno straordinario per i singoli dipendenti sia del versamento della provvista anticipata mensile.

2.4 Presentazione della domanda

La domanda di assegno straordinario da erogarsi in forma rateale, sottoscritta dal lavoratore e dal legale rappresentante dellazienda, deve riportare sia i dati identificativi dellazienda sia i dati anagrafici e contributivi del lavoratore.

La domanda deve essere presentata dallazienda esodante.

Le Sedi Inps competenti per la liquidazione della prestazione sono:

  • per i lavoratori iscritti al Fondo di Quiescenza Poste, le Sedi polo indicate nella circolare n. 103/2013;
  • per i lavoratori iscritti allassicurazione generale obbligatoria, le Sedi competenti in base al criterio generale della residenza.

La Sede Inps competente deve segnalare allazienda esodante e al lavoratore eventuali discordanze tra quanto accertato dal datore di lavoro e quanto verificato dalla Sede medesima.

2.5 Finalit dellassegno straordinario e modalit di calcolo

Larticolo 10, comma 5, del decreto n. 78642/2014, riportante il nuovo regolamento del Fondo, stabilisce che il Fondo provvede allerogazione di assegni straordinari per il sostegno del reddito il cui calcolo si effettua con le stesse modalit utilizzate per il calcolo della pensione che teoricamente spetterebbe allinteressato al momento della cessazione del rapporto di lavoro, e contestuale accesso al Fondo di sostegno, con laggiunta dei periodi per i quali lazienda si impegna a versare la contribuzione correlata.

In particolare:

  • per i lavoratori che possono conseguire la pensione anticipata prima di quella di vecchiaia, il valore dellassegno pari alla somma dellimporto netto del trattamento pensionistico spettante alla data di cessazione del rapporto di lavoro, compresa la quota di pensione calcolata sulla base della contribuzione mancante per il diritto alla pensione anticipata, e dellimporto delle ritenute di legge sull'assegno straordinario;
  • per i lavoratori che possono conseguire la pensione di vecchiaia prima di quella anticipata, il valore dellassegno pari alla somma dellimporto netto del trattamento pensionistico spettante alla data di cessazione del rapporto di lavoro, compresa la quota di pensione calcolata sulla base della contribuzione mancante per il diritto alla pensione di vecchiaia, e dellimporto delle ritenute di legge sull'assegno straordinario.

Limporto netto del trattamento pensionistico spettante, si determina assoggettando limporto lordo del predetto trattamento al regime fiscale vigente allatto dellaccesso al Fondo, con i relativi scaglioni di reddito ed aliquote, esclusa lapplicazione delle deduzioni dal reddito imponibile, ovvero le detrazioni di imposta, tempo per tempo vigenti.

A decorrere dal 1 gennaio 2012, per le anzianit contributive maturate a partire da tale data, la quota di pensione calcolata secondo il sistema contributivo ai sensi dellarticolo 24, comma 2, della legge n. 214/2011, e s.m.i.

Sulla base della nuova formulazione del regolamento del Fondo di solidariet, la contribuzione correlata versata dallazienda esodante durante il periodo di fruizione della prestazione medesima, deve essere computata nella cos detta quota D.

Nel caso di liquidazione con il sistema contributivo o misto, il coefficiente di trasformazione viene individuato con le modalit gi in uso per la categoria:

  • nel sistema di calcolo misto, deve essere utilizzato il coefficiente di trasformazione relativo allet del lavoratore alla decorrenza dellassegno;
  • nel sistema di calcolo esclusivamente contributivo, deve essere utilizzato il coefficiente di trasformazione relativo allet del lavoratore alla scadenza dellassegno.

Trattandosi di prestazione di accompagnamento alla pensione e non di pensione, si evidenzia che:

  • non viene trattenuto il contributo ONPI;
  • non prevista la rivalutazione annua (perequazione);
  • non vengono corrisposti i trattamenti di famiglia;
  • non prevista lattribuzione delle prestazioni collegate al reddito spettanti sulle pensioni;
  • non spettano gli interessi legali né la rivalutazione monetaria.

Sugli assegni straordinari possono essere effettuate trattenute per contributo sindacale, per cumulo con redditi da lavoro, per pignoramento, per provvedimento del giudice, nonché il recupero di somme eccedenti afferenti le prestazione stessa.

Non possono essere effettuate trattenute per il pagamento di oneri (ad esempio: per riscatti e ricongiunzioni che devono essere interamente versati prima dellaccesso alla prestazione; per cessione del quinto; per mutui ecc.).

Gli assegni straordinari sono prestazioni "dirette e non sono reversibili. In caso di decesso del beneficiario, ai superstiti viene liquidata la pensione indiretta, con le norme ordinarie, tenendo conto anche della contribuzione correlata versata in favore del lavoratore durante il periodo di assegno straordinario.

Il Comitato amministratore del Fondo, con apposite deliberazioni, ha specificato le ulteriori tipologie di pensione in vista delle quali ammesso laccesso allassegno straordinario, dietro presentazione di specifica domanda e - ove richiesto - di apposita dichiarazione del lavoratore.

In particolare:

- ai sensi della delibera n. 4 del 14 maggio 2007 allassegno straordinario possono essere ammessi anche i soggetti la cui pensione sia liquidata esclusivamente con il sistema contributivo;

- ai sensi della delibera n. 5 del 14 maggio 2007 allassegno straordinario possono essere ammesse anche le lavoratrici che optano per la disciplina sperimentale di cui allarticolo 1, comma 9, della legge n. 243/2004, a condizione che la decorrenza del trattamento pensionistico si collochi entro il 31 dicembre 2015;

- ai sensi della delibera n. 6 del 14 maggio 2007 limporto dellassegno straordinario determinato tenendo conto della maggiore anzianit contributiva da riconoscere ai sensi dellarticolo 9, comma 2, della legge n. 113 del 29 marzo 1985, e successive integrazioni e modificazioni (soggetti privi della vista), nonché dellarticolo 80, comma 3, della legge n. 388 del 23 dicembre 2000 (soggetti non udenti o con invalidit superiore al 74%).

2.6 Procedure di liquidazione

La Sede Inps competente per la liquidazione, verificata lesistenza dei requisiti previsti per laccesso alla prestazione straordinaria, nonché leffettiva cessazione del rapporto di lavoro, provvede allerogazione della prestazione in argomento.

Lassegno straordinario liquidato con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro, indipendentemente dalla data di presentazione della relativa domanda ed erogato per dodici mensilit. Tra la data di cessazione del rapporto di lavoro e la decorrenza dellassegno straordinario non deve sussistere soluzione di continuit.

Il pagamento degli assegni straordinari disposto, come per la generalit delle pensioni pagate dallInps, in rate mensili anticipate, la cui esigibilit fissata al primo giorno bancabile di ciascun mese.

La liquidazione del trattamento pensionistico sar comunque effettuata sulla base della normativa in vigore alla data di decorrenza della pensione stessa.

Gli assegni sono contraddistinti con la categoria numerica 028, alla quale corrisponde la categoria alfabetica "VOCOOP.

2.7 Comunicazione di liquidazione e scadenza dellassegno

A seguito della liquidazione dellassegno straordinario, viene inviata agli interessati, unitamente al certificato necessario per riscuotere la prestazione, una comunicazione con le informazioni relative al pagamento e alla data di scadenza dellassegno stesso.

Il lavoratore ha lonere di presentare in tempo utile la domanda di pensione alla Sede Inps competente, non essendo prevista la trasformazione automatica dellassegno straordinario in pensione.

2.8 Erogazione in unica soluzione

Il lavoratore pu optare per lerogazione in unica soluzione. In tale caso, lassegno straordinario una tantum pari ad un importo corrispondente al 60% di quanto sarebbe spettato se lerogazione della prestazione straordinaria fosse avvenuta in forma rateale, attualizzato al tasso ufficiale di riferimento BCE alla data di decorrenza della prestazione.

La contribuzione correlata non dovuta e, pertanto, non viene versata dallazienda esodante.

Anche in questo caso necessario che in capo al lavoratore sussistano i requisiti previsti per laccesso alla prestazione straordinaria; in particolare, i requisiti prescritti dalla legge per il conseguimento della prestazione devono essere perfezionati entro il periodo massimo di permanenza nel Fondo.

2.9 Regime tributario

Gli assegni straordinari di sostegno al reddito erogati in forma rateale dal Fondo in argomento sono soggetti al regime della tassazione separata, con lutilizzo dellaliquota TFR, ai sensi dellarticolo 19 TUIR (gi articolo 17). Al riguardo, si veda la risoluzione n. 169E/2007 dell Agenzia dellEntrate.

Lo stesso regime tributario si applica agli assegni straordinari erogati in unica soluzione.

2.10 Contributi sindacali

Previa stipula di apposita convenzione tra lInps e le Organizzazioni sindacali, i lavoratori che fruiscono dellassegno straordinario hanno la possibilit di proseguire il versamento dei contributi sindacali a favore dellOrganizzazione sindacale di appartenenza stipulante il contratto collettivo nazionale di lavoro con cui stata convenuta listituzione del Fondo.

2.11 Contribuzione correlata

Per i periodi di erogazione dell'assegno straordinario di sostegno del reddito, compresi tra la cessazione del rapporto di lavoro e la maturazione dei requisiti minimi di et e/o anzianit contributiva richiesti per la maturazione del diritto a pensione anticipata o di vecchiaia, versato dal datore di lavoro, al nuovo Fondo di solidariet, per il successivo riversamento alla gestione previdenziale discrizione dei lavoratori interessati, il contributo di finanziamento per la contribuzione utile al conseguimento del diritto alla pensione e alla determinazione della sua misura.

La contribuzione correlata, per espressa previsione del decreto interministeriale, dovuta tenendo conto di quanto previsto dal comma 34 dellarticolo 3 della legge n. 92/2012, il quale rinvia alle disposizioni di cui allarticolo 40 della legge n. 183 del 4 novembre 2010. Pertanto, il valore retributivo da considerare per il calcolo " pari all'importo della normale retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore, in caso di prestazione lavorativa, nel mese in cui si colloca l'evento. Il predetto importo deve essere determinato dal datore di lavoro sulla base degli elementi retributivi ricorrenti e continuativi.

Ci si richiama, in proposito, alle indicazioni gi fornite dallIstituto nella circolare n. 11 del 2013, punto 7.

Per i nuovi iscritti dal 1 gennaio 1996 a forme pensionistiche obbligatorie e per coloro che optano per la pensione con il sistema contributivo, si terr conto del massimale annuo della base contributiva e pensionabile previsto dall'articolo 2, comma 18, della legge n. 335 dell8 agosto 1995, la cui misura per l'anno 2015 pari a € 100.324,00.

La misura della contribuzione correlata calcolata sulla base dell'aliquota di finanziamento del Fondo di appartenenza dei lavoratori, tempo per tempo vigente.

Laliquota IVS dovuta dagli iscritti al Fondo speciale di Quiescenza Poste per il 2015 pari al 32,65%, per gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti pari al 33%.

Detta aliquota verr computata tenendo conto dellaliquota aggiuntiva nella misura di un punto percentuale sulle quote di retribuzione eccedenti il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile, di cui allarticolo 3-ter del decreto-legge n. 384/1992 (convertito con modificazioni dalla legge n. 438 del 14 novembre 1992).

Per i lavoratori cessati dal rapporto di lavoro, ammessi a fruire dellassegno straordinario di sostegno al reddito sino alla fine del mese antecedente a quello previsto per la decorrenza della pensione, il versamento della contribuzione correlata effettuato per il periodo compreso tra la cessazione del rapporto di lavoro e la maturazione dei requisiti richiesti per il diritto a pensione anticipata o di vecchiaia.

Il versamento della contribuzione correlata deve essere, comunque, effettuato entro il mese antecedente a quello di decorrenza della pensione.

Come sopra precisato, se lerogazione dellassegno straordinario avviene, su richiesta del lavoratore, in unica soluzione, la contribuzione correlata non dovuta e non verr versata.

2.12 Cumulabilit

Larticolo 11 del decreto interministeriale disciplina lincompatibilit ed i limiti di cumulo dellassegno straordinario con i redditi da lavoro eventualmente acquisiti durante il periodo di fruizione dellassegno medesimo.

Il comma 1 prevede che lassegno straordinario sia incompatibile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo derivanti da attivit lavorativa prestata a favore di altri soggetti che svolgano attivit in concorrenza con le attivit delle imprese del Gruppo Poste Italiane.

Il comma 2 prevede che, per i periodi di svolgimento di tali attivit, lerogazione dellassegno ed il versamento della contribuzione correlata vengano sospesi.

Diversamente, i successivi commi disciplinano la possibilit e i limiti del cumulo dellassegno straordinario con i redditi derivanti da attivit di lavoro non in concorrenza con il datore di lavoro esodante, e indicano la modalit con cui deve essere effettuata leventuale trattenuta.

In particolare, i commi 3, 4 e 6 prevedono che lassegno straordinario sia cumulabile con i redditi da lavoro dipendente nel limite massimo dellultima retribuzione mensile percepita dal lavoratore in costanza di rapporto di lavoro, ragguagliata ad anno. In caso di superamento di tale limite, per la parte eccedente verr effettuata sullassegno straordinario la corrispondente trattenuta. Parimenti, la base imponibile considerata ai fini della contribuzione correlata verr ridotta in misura pari allimporto dei redditi da lavoro dipendente, con corrispondente riduzione dei versamenti contributivi.

Il comma 5 prevede che lassegno straordinario sia cumulabile con i redditi da lavoro autonomo, compresi quelli derivanti da rapporti avviati, su autorizzazione del datore di lavoro, in costanza di rapporto di lavoro, nellimporto corrispondente al trattamento minimo di pensione erogabile dal Fondo di previdenza obbligatoria di appartenenza dellinteressato e per il 50% dellimporto eccedente il predetto trattamento minimo.

Il lavoratore che percepisce l'assegno straordinario di sostegno al reddito obbligato a dare tempestiva comunicazione dell'instaurazione di successivi rapporti di lavoro dipendenti o autonomi (articolo 11, comma 7) indicando il nuovo datore di lavoro, il periodo di svolgimento dellattivit di lavoro ed i redditi conseguiti.

Pertanto, il beneficiario di assegno straordinario che intraprenda una nuova attivit di lavoro, a qualunque titolo (dipendente, autonomo, collaborazione, ecc.), tenuto a darne comunicazione:

allazienda esodante per il rilascio del nulla osta;

. al Fondo di sostegno, tramite la Sede Inps che gestisce lassegno straordinario.

In caso di inadempimento dellobbligo, il lavoratore decade dal diritto alla prestazione ed tenuto a restituire le somme indebitamente percepite - oltre gli interessi e la rivalutazione capitale - e la contribuzione correlata viene cancellata. Competente a decidere il Comitato amministratore del Fondo (art. 4 del decreto interministeriale).

2.13 Ricorsi amministrativi

Come previsto dallarticolo 4, comma 1, lettera f), del decreto n. 78642/2014, i ricorsi devono essere indirizzati al Comitato amministratore del Fondo (presso la Direzione generale dellInps), al quale spetta decidere in unica istanza.

Lesecuzione delle decisioni adottate dal Comitato amministratore pu essere sospesa dal Direttore generale per profili di illegittimit.

C. FINANZIAMENTO

1. Modalit di finanziamento delle prestazioni

Le prestazioni del Fondo di solidariet sono finanziate dai seguenti contributi:

a) contributo ordinario dello 0,50% (di cui lo 0,333% a carico del datore di lavoro e lo 0,167% a carico dei lavoratori) calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, esclusi i dirigenti; eventuali incrementi o diminuzioni della misura del contributo ordinario saranno ripartiti tra datore di lavoro e lavoratori nella medesima ragione;

b) contributo addizionale; in caso di eventuale finanziamento di specifici trattamenti a favore dei lavoratori interessati da riduzioni dellorario di lavoro o da sospensione temporanea dellattivit lavorativa dovuto, altres, un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, determinato nella misura dell1,50%, calcolato sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali ed applicato alle retribuzioni perse dai dipendenti che fruiscono delle prestazioni;

c) contributo straordinario; per la prestazione straordinaria in caso di esodo agevolato dovuto, da parte del datore di lavoro, un contributo straordinario, relativo ai soli lavoratori interessati dalla corresponsione degli assegni medesimi, in misura corrispondente al fabbisogno di copertura degli assegni straordinari erogabili e della contribuzione correlata.

Ai contributi di finanziamento di cui trattasi si applicano le disposizioni vigenti in materia di contribuzione previdenziale obbligatoria, compreso larticolo 3, comma 9, della legge n. 335/1995, ad eccezione di quelle relative agli sgravi contributivi.

2. Codifica Aziende

Rientra nellambito di applicazione del regolamento il personale di Poste Italiane spa e delle Societ del Gruppo Poste Italiane di cui allarticolo 7, comma 9-sexies, del decreto-legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito dalla legge n. 125 del 30 ottobre 2013.

Alle societ appartenenti al Gruppo Poste gi contraddistinte dal codice di autorizzazione "1V (avente il significato di "posizione relativa a personale iscritto ex-IPOST), verr attribuito, con decorrenza 01/2014, il codice di autorizzazione "3R, che assume il nuovo significato di "Fondo di solidariet per il sostegno del reddito, delloccupazione, della riconversione e della riqualificazione professionale del personale del Gruppo Poste Italiane.

In caso di mutamenti societari che determinino linclusione di ulteriori aziende nellambito di applicazione del Fondo, necessario che le stesse ne diano notizia alla competente sede dellIstituto al fine dellattribuzione del suddetto c.a. 3R.

Non sono iscrivibili al Fondo le societ derivate o derivanti dalle imprese del Gruppo Poste in seguito ad operazioni societarie in esito alle quali non venga mantenuta una partecipazione azionaria di controllo.

3. Contributo ordinario. Modalit di compilazione del flusso Uniemens

Ai fini della compilazione del flusso Uniemens - a decorrere dal mese di maggio 2015 - a differenza del passato, la contribuzione ordinaria non dovr pi essere esposta con separato codice contributivo, ma sar calcolata nella aliquota complessiva applicata sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, con esclusione dei dirigenti.

Non sono, pertanto, previste modifiche procedurali per la compilazione del flusso Uniemens.

Le aziende potranno versare il contributo ordinario, dovuto per le mensilit da gennaio 2014 ad aprile 2015, entro il giorno 16 del terzo mese successivo alla data di emanazione della presente circolare (deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dell'Istituto del 26/3/1993, approvata con D.M. 7/10/1993, circolare n. 292 del 23/12/1993, punto 1).

Ai fini del versamento dei contributi dovuti per le mensilit da gennaio 2014 ad aprile 2015, le aziende valorizzeranno allinterno di <DenunciaAziendale> <AltrePartiteADebito> lelemento <AltreADebito> indicando i seguenti dati:

in <CausaleADebito> il codice "M156 che assume il significato di "Contributo ordinario Fondo Gruppo Poste periodo gennaio 2014 aprile 2015";

in <Retribuzione> limporto dellimponibile arretrato, calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, esclusi i dirigenti;

in <SommaADebito> limporto del contributo, pari allo 0,5% dellimponibile.

Con riferimento alle competenze relative al periodo da gennaio 2014 ad aprile 2015, resta ferma la possibilit, per gli interessati, di proporre istanza di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, secondo le regole generali, con aggravio degli interessi di dilazione nella misura vigente alla data di presentazione della domanda. In proposito, si ricorda che le aziende tenute al versamento anche delle quote a carico di dipendenti hanno facolt di recuperare ratealmente la quota sospesa nei confronti del lavoratore, qualora presentino istanza di dilazione entro la scadenza sopra indicata (giorno 16 del terzo mese successivo alla data di emanazione della presente circolare).

4. Contributo addizionale

Con successiva circolare verranno fornite le istruzioni procedurali relative al contributo addizionale.

5. Finanziamento delle prestazioni straordinarie

5.1. Versamento anticipato della provvista mensile a copertura dellassegno straordinario


Gli assegni straordinari vengono aggregati in base al codice di censimento attribuito al datore di lavoro esodante al fine di quantificare la somma complessiva lorda che deve essere versata dal datore di lavoro medesimo per il finanziamento delle prestazioni.
La procedura automatizzata a partire dal giorno 10 di ciascun mese individua gli assegni straordinari in essere, per i quali deve essere predisposto il flusso di pagamento relativo al mese successivo.

Tale importo viene reso disponibile:

in ambiente IMSPN, procedura AGENDA1, funzione PAES , per la sede INPS indicata dal datore di lavoro per il versamento mensile della provvista anticipata al fine di darne comunicazione allente esodante;

sul sito internet www.inps.it "Servizi online, nella sezione "Enti pagatori: prestazioni di esodo, per i datori di lavoro. Il servizio de quo rende disponibili in consultazione i dati sintetici ed analitici relativi al finanziamento mensile delle prestazioni in oggetto. Laccesso alle informazioni consentito previo rilascio del codice PIN, con le modalit fornite nella pagina iniziale dellapplicazione (opzione "modalit di accesso). Il codice PIN (o la sua estensione) deve essere richiesto alla sede INPS presso la quale avviene il versamento mensile.

Laccreditamento della provvista, sulla contabilit speciale di Tesoreria provinciale intestata alla sede, deve avvenire al massimo entro il giorno 15 del mese precedente a quello cui si riferisce la corresponsione delle prestazioni.

La predetta sede INPS, inderogabilmente entro il giorno 16 di ciascun mese, deve inserire in procedura, con la funzione PAES, la conferma dellavvenuto versamento della somma richiesta.

Le modalit di versamento della provvista anticipata da parte delle aziende esodanti sui conti di tesoreria di Sede sono state da ultimo illustrate con il messaggio n. 9607 del 12 dicembre 2014.

5.2. Versamento della quota del contributo straordinario, a copertura della contribuzione correlata

Le societ del Gruppo Poste sono tenute a versare un contributo straordinario, in misura corrispondente al fabbisogno di copertura della contribuzione correlata allassegno straordinario.

Il contributo sar versato per il periodo compreso tra la data di cessazione del rapporto di lavoro e la data di maturazione dei requisiti minimi richiesti per il diritto alla pensione di anzianit o vecchiaia.

Il contributo interamente a carico del datore di lavoro.

Per i lavoratori iscritti al Fondo speciale di Quiescenza Poste che percepiscono lassegno straordinario, per i quali lazienda tenuta a versare il contributo straordinario a finanziamento della contribuzione correlata, saranno esposti nel flusso Uniemens individuale utilizzando, allinterno dellelemento <Tipo Lavoratore>di <Dati Retributivi>, il nuovo codice "AP che assume il nuovo significato di "Lavoratori per i quali viene versata la contribuzione figurativa correlata allassegno straordinario per il sostegno del reddito del Fondo di solidariet del personale del Gruppo Poste Italiane.

Per ciascun lavoratore, allinterno dellelemento <Dati Retributivi>, dovr essere valorizzato lelemento <Imponibile>, indicando limponibile sul quale calcolata la contribuzione correlata, e lelemento <Contributo> in corrispondenza del quale sar indicato limporto della contribuzione correlata da versare (pari al 32,65% della suddetta base imponibile).

La valorizzazione dei suddetti elementi generer nel DM2013 virtuale ricostruito dalla procedura, il seguente codice:

Codice

Significato

M131

Contributo straordinario per contribuzione correlata relativa allassegno straordinario erogato dalFondo Gruppo Poste Italiane a carico dei datori di lavoro.

Per i lavoratori iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti che percepiscono lassegno straordinario, per i quali lazienda tenuta a versare il contributo straordinario a finanziamento della contribuzione correlata, saranno esposti nel Flusso Uniemens individuale utilizzando allinterno dellelemento <Tipo Lavoratore> <Dati retributivi> il codice "PT avente il significato di "Lavoratori gi iscritti al FPLD per i quali viene versata la contribuzione figurativa correlata allassegno straordinario per il sostegno del reddito del Fondo di solidariet del personale del Gruppo Poste Italiane.

Per ciascun lavoratore, dovr essere indicata la qualifica rivestita allatto della risoluzione del rapporto di lavoro. Inoltre allinterno dellelemento<Dati Retributivi>, dovr essere valorizzato lelemento <Imponibile>, indicando limponibile sul quale calcolata la contribuzione correlata, e lelemento <Contributo> in corrispondenza del quale sar indicato limporto della contribuzione correlata da versare (pari al 33% della suddetta base imponibile)

La valorizzazione dei suddetti elementi generer nel DM2013 virtuale ricostruito dalla procedura, il seguente codice:

Codice

Significato

M115

Contributo straordinario per contribuzione correlata relativa allassegno straordinario erogato dal Fondo Gruppo Poste Italiane a carico dei datori di lavoro.

D. ISTRUZIONI CONTABILI

In applicazione dellarticolo 2, comma 3, del decreto interministeriale n. 78642 del 24 gennaio 2014, alla gestione contabile gi istituita presso lInps, per rilevare i fenomeni economico-finanziari di pertinenza del Fondo di solidariet per il sostegno del reddito, delloccupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale delle Poste Italiane spa, di cui al decreto ministeriale n. 178/2005, si provveduto a variare opportunamente la denominazione, come di seguito indicato:

PI Fondo di solidariet per il sostegno del reddito, delloccupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del Gruppo Poste Italiane.

In seno alla citata gestione, presente la contabilit separata PIR Gestione assicurativa a ripartizione.

Ai fini della rilevazione contabile dei contributi dovuti dalle aziende del Gruppo Poste Italiane per il finanziamento del Fondo e versati secondo le disposizioni operative di cui ai precedenti punti 3 (contribuzione ordinaria), 5.1 (contributo straordinario a copertura dellassegno straordinario) e 5.2 (contribuzione correlata allassegno straordinario) del paragrafo C, si istituiscono i seguenti nuovi conti:

PIR21111 per il contributo ordinario di competenza degli anni precedenti;

PIR21171 per il contributo ordinario di competenza dellanno in corso;

PIR21113 per il contributo relativo alla copertura figurativa correlata allassegno straordinario, di competenza degli anni precedenti (contraddistinto dal codice "M131, relativo ai lavoratori iscritti alla gestione pensionistica ex IPOST);

PIR21173 per il contributo relativo alla copertura figurativa correlata allassegno straordinario, di competenza dellanno in corso (contraddistinto dal codice "M131, relativo ai lavoratori iscritti alla gestione pensionistica ex IPOST);

PIR21114 per il contributo relativo alla copertura figurativa correlata allassegno straordinario, di competenza degli anni precedenti (contraddistinto dal codice "M115, relativo ai lavoratori iscritti al FPLD);

PIR21174 per il contributo relativo alla copertura figurativa correlata allassegno straordinario, di competenza dellanno in corso (contraddistinto dal codice "M115, relativo ai lavoratori iscritti al FPLD);

PIR21116 per il contributo a copertura degli assegni straordinari.

Con riferimento alla contribuzione ordinaria, la procedura di ripartizione DM imputer le somme riscosse, rispettivamente ai conti PIR21111 e PIR21171, a seconda che la competenza sia degli anni precedenti o dellanno in corso. Pertanto, per la contribuzione dovuta allo stesso titolo e valorizzata nel flusso UNIEMENS con il codice "M156, in relazione ai periodi di competenza gennaio 2014 aprile 2015, la procedura automatizzata movimenter i medesimi conti.

La rilevazione contabile del contributo a copertura degli assegni straordinari, dovuto dalle aziende esodanti e riscosso con le modalit descritte al punto 5.1 del paragrafo C (messaggio n. 9607 del 12 dicembre 2014), dovr essere effettuata, a cura delle sedi, al conto PIR21116.

Per ci che concerne, invece, limputazione contabile del contributo addizionale, si rinviano le istruzioni allatto dello scioglimento della riserva di cui al punto 4, paragrafo C, della presente circolare.

Lonere per gli assegni straordinari, erogati con la procedura di liquidazione delle pensioni, opportunamente adeguata, dovr essere rilevato al nuovo conto PIR30116, mentre il pagamento degli stessi deve essere imputato al relativo conto di debito PIR10116, anchesso di nuova istituzione.

Le rate eventualmente riaccreditate, in quanto non riscosse dai beneficiari, vanno imputate al conto PIR24130, gi in uso, ovvero al conto GPA10031, sulla base delle specifiche causali di riaccredito.

Eventuali assegni riaccreditati devono essere rilevati al citato conto GPA10031 ed evidenziati, nellambito del relativo partitario, con il codice bilancio in uso "03081 somme non riscosse dai beneficiari PIR.

Gli importi relativi alle partite in argomento che, al termine dellesercizio, risultino ancora da definire, verranno imputati al conto PIR10131, a cura della Direzione generale.

Per gli eventuali recuperi di prestazioni indebite, verr imputato il conto PIR24130 al quale viene abbinato, nellambito della procedura "recupero crediti per prestazioni, il codice bilancio in uso "1100 Prestazioni indebite per la gestione PIR.

Eventuali partite creditorie, risultanti allo stesso titolo al termine dellesercizio, andranno imputate al conto PIR00130, sulla base della ripartizione del saldo del conto in uso GPA00032, eseguita dalla suddetta procedura, opportunamente adeguata.

Il citato codice bilancio "1100 dovr essere utilizzato per evidenziare, altres, i crediti per prestazioni divenuti inesigibili, nellambito del partitario del conto GPA00069.

La rilevazione delle trattenute sugli assegni straordinari per divieto di cumulo tra assegno straordinario e reddito da lavoro, nei casi disciplinati dallarticolo 11, del citato decreto interministeriale n. 78642/2014, andr effettuata al conto in uso PIR24153.

Riguardo alle modalit di contabilizzazione dellassegno straordinario erogato in unica soluzione (cfr. punto 2.8, paragrafo B), si fa presente che le relative istruzioni verranno fornite unitamente alla comunicazione del rilascio della procedura di liquidazione.

Le istruzioni contabili per limputazione dellonere per le prestazioni erogate in via ordinaria, verranno fornite allatto di scioglimento della riserva di cui al punto 1, paragrafo B, della presente circolare.

Nell'allegato n. 3 vengono riportati i conti di nuova istituzione sopra citati.


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