Circolare INPS n.83 del 27.04.2015

Articolo 15 Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 recante "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183 - Indennit di disoccupazione per i collaboratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL). Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

 

Sommario:

1. Premessa e quadro normativo

2. Disciplina della indennit di disoccupazione DIS-COLL

2.1 Destinatari

2.2 Requisiti

2.3 Base di calcolo e misura

2.4 Durata della prestazione

2.5 Presentazione della domanda e decorrenza della prestazione

2.6 Condizionalit

2.7 Nuova attivit lavorativa

3. Gestione del passaggio dalla indennit Una Tantum alla DIS-COLL

4. Decadenza

5. Finanziamento

6.Regime fiscale

7.Ricorsi

8. Istruzione operative per gli eventi di disoccupazione dellanno 2013

9. Istruzioni contabili

10. Istruzioni procedurali

1. Premessa e quadro normativo.

Il Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2015, recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, ha dettato, tra laltro, nuove norme in materia di indennit di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata.

In particolare, lart. 15 del richiamato decreto legislativo ha istituito, in via sperimentale per il 2015, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1 gennaio 2015 e sino al 31 dicembre 2015, una nuova indennit di disoccupazione mensile - denominata DIS-COLL - rivolta ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Per evento di disoccupazione si intende levento di cessazione dal lavoro che ha comportato lo stato di disoccupazione.

2. Disciplina della nuova indennit di disoccupazione DIS-COLL

2.1 Destinatari

Sono destinatari della indennit DIS-COLL i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto - con esclusione degli amministratori e dei sindaci - iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso lINPS, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione.

2.2 Requisiti

Lindennit DIS-COLL riconosciuta ai lavoratori, come individuati nel punto precedente, che soddisfino congiuntamente i seguenti requisiti:

a) siano, al momento della domanda di prestazione, in stato di disoccupazione ai sensi dellart. 1, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 (stato di disoccupazione);

b) possano fare valere almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1 gennaio dellanno solare precedente levento di cessazione dal lavoro al predetto evento (accredito contributivo di tre mensilit);

c) possano fare valere, nellanno solare in cui si verifica levento di cessazione dal lavoro, un mese di contribuzione oppure un rapporto di collaborazione di cui al punto 2.1 di durata pari almeno ad un mese e che abbia dato luogo ad un reddito almeno pari alla met dellimporto che d diritto allaccredito di un mese di contribuzione (requisito contributivo/reddituale).

a) Stato di disoccupazione

Quanto al requisito di cui alla lettera a) stato di disoccupazione si precisa che ai sensi dellart. 2, comma 1 del richiamato d. lgs. n. 181 del 2000, lo status di disoccupato deve essere comprovato dalla presentazione dellinteressato presso il servizio competente in ogni ambito territoriale dello Stato o anche tramite posta elettronica certificata, accompagnata da una dichiarazione attestante lattivit lavorativa precedentemente svolta, nonché limmediata disponibilit allo svolgimento di attivit lavorativa.

Lart. 4, comma 38 della legge 28 giugno 2012, n. 92 ha previsto che nei casi di presentazione di una domanda di indennit di disoccupazione in ambito ASpI, la dichiarazione di immediata disponibilit allo svolgimento di attivit lavorativa pu essere rilasciata direttamente allINPS, che la trasmette al servizio competente attraverso lapposita banca dati telematica di cui al comma 35 del citato art. 4 della legge n. 92 del 2012.

La disciplina di cui al richiamato articolo 15 ha introdotto, tra i requisiti per la fruizione della prestazione DIS-COLL, lo "stato di disoccupazione che il lavoratore interessato deve possedere al momento della presentazione della domanda di prestazione.

Pertanto, analogamente a quanto avviene per le prestazioni in ambito ASpI - la categoria di lavoratori in argomento potr, al momento della presentazione della domanda di DIS-COLL, rilasciare direttamente allINPS la dichiarazione di immediata disponibilit al lavoro, che lINPS successivamente metter a disposizione dei servizi competenti.

b) Accredito contributivo di tre mensilit

Il lavoratore con contratto di collaborazione di cui allart. 15 del richiamato decreto legislativo deve possedere altres, ai fini dellaccesso alla prestazione DIS-COLL, almeno tre mesi di contribuzione nella Gestione Separata presso lINPS.

Il periodo di osservazione per lindividuazione del requisito contributivo va dal 1 gennaio dellanno solare precedente la data di cessazione dal lavoro fino alla predetta data di cessazione.

Esempio: contratto di collaborazione cessato in data 31 marzo 2015; il periodo di osservazione per la "ricerca del requisito contributivo va dal 1 gennaio 2014 (anno solare precedente la data di cessazione del rapporto di collaborazione) al 31 marzo 2015 (data di cessazione del rapporto di collaborazione).

Nellarco temporale come sopra individuato, il lavoratore interessato dovr possedere almeno tre mesi di contribuzione versata nella Gestione Separata INPS.

Per la prestazione in argomento non vige il principio dellautomaticit delle prestazioni di cui allart. 2116 del Codice Civile.

c) Requisito contributivo/reddituale

Il comma 2 del richiamato art. 15 prevede che per laccesso alla indennit DIS-COLL il collaboratore, congiuntamente ai requisiti di cui alle lettere a) e b), deve fare valere - nellanno solare in cui si verificato levento di cessazione del rapporto di collaborazione - un mese di contribuzione versata o, in alternativa, un rapporto di collaborazione di cui al comma 1 del citato art. 15, di durata pari almeno ad un mese e che abbia dato luogo ad un reddito almeno pari alla met dellimporto che d diritto allaccredito di un mese di contribuzione.

Esempio: posto che il minimale retributivo annuo per il 2015 pari ad € 15.548,00, il compenso minimo mensile deve essere pari ad € 1.295,66 (15.548/12) per fare valere una mensilit di contribuzione (€ 398,02, importo pari allapplicazione dellaliquota del 30,72% sul compenso minimo mensile di € 1.295,66). Il requisito sar anche soddisfatto nel caso in cui il rapporto di collaborazione, di durata pari almeno ad un mese, abbia dato luogo ad un reddito almeno pari ad € 647,83 (compenso minimo mensile 1.295,66/2).

2.3 Base di calcolo e misura

Lindennit DIS-COLL rapportata al reddito imponibile ai fini previdenziali risultante dai versamenti contributivi effettuati - derivante dai rapporti di collaborazione di cui al comma 1 del citato art. 15 - relativo allanno solare in cui si verificato levento di cessazione dal lavoro e allanno solare precedente, diviso per il numero di "mesi di contribuzione, o frazione di essi, ottenendo cos limporto del reddito medio mensile.

A seguito di indirizzo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reso con nota del 21 aprile 2015, esclusivamente ai fini del calcolo della misura e della durata della prestazione, per "mesi di contribuzione o frazioni di essi si intendono i mesi o le frazioni di mese di durata del rapporto di collaborazione. Pertanto, il reddito imponibile ai fini previdenziali che rappresenta la base di calcolo della prestazione dovr essere diviso per un numero di mesi, o frazione di essi, corrispondente alla durata dei rapporti di collaborazione presenti nel periodo di riferimento come sopra individuato, anno solare in cui si verificato levento di cessazione dal lavoro e anno solare precedente. Linterpretazione fornita al riguardo dal richiamato Ministero consente di prendere a riferimento, ai fini della determinazione della base di calcolo e della misura della prestazione, anche le frazioni di mese, che - qualora si facesse riferimento ai "mesi di contribuzione - non potrebbero essere oggetto di computo.

Lindennit, rapportata al reddito medio mensile come sopra determinato, pari al 75 per cento del suddetto reddito medio mensile nel caso in cui tale reddito sia pari o inferiore, per lanno 2015, allimporto di 1.195 euro, annualmente rivalutato sulla base della variazione dellindice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nellanno precedente.

Nel caso in cui il reddito medio mensile sia superiore al predetto importo, la misura della DIS-COLL pari al 75 per cento del predetto importo di 1.195 euro, incrementata di una somma pari al 25 per cento della differenza tra il reddito medio mensile e il predetto importo di 1.195 euro.

Lindennit DIS-COLL non pu in ogni caso superare limporto massimo mensile di 1.300 euro per lanno 2015, annualmente rivalutato.

La indennit DIS-COLL si riduce in misura pari al 3 per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione, vale a dire dal 91 giorno di fruizione della prestazione.

2.4 Durata della prestazione

Lindennit DIS-COLL corrisposta mensilmente " per un numero di mesi pari alla met dei mesi di contribuzione accreditati nel periodo che va dal 1 gennaio dellanno solare precedente levento di cessazione dal lavoro al predetto evento.

Ai soli fini della durata, non sono computati i "periodi contributivi che hanno gi dato luogo ad erogazione della prestazione.

In ragione del predetto indirizzo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali reso con nota del 21 aprile 2015, anche per la durata della prestazione, analogamente alla modalit adottata per la base di calcolo e la misura, si prendono a riferimento i mesi o le frazioni di mese di durata del rapporto di collaborazione.

Pertanto lindennit DIS-COLL corrisposta mensilmente per un periodo pari alla met dei mesi o frazioni di essi di durata del rapporto o dei rapporti di collaborazione presenti nel periodo che va dal 1 gennaio dellanno solare precedente levento di cessazione dal lavoro al predetto evento.

Ai soli fini della durata, non sono computati i periodi di lavoro che hanno gi dato luogo ad erogazione di precedente DIS-COLL.

La durata massima della indennit DIS-COLL non pu comunque superare i sei mesi di fruizione.

Si forniscono ad ogni buon fine due esempi che riassumo i criteri operativi appena esposti.

Esempio1

Si ipotizzi un rapporto di collaborazione della durata di 10 mesi con la corresponsione di un compenso complessivo di 8.000 euro [copertura contributiva di sei mesi (8.000:1.295,66=6,17 mesi)]. In detta ipotesi, la prestazione spettante avr una durata di 5 mesi. Ai fini della determinazione della misura della prestazione, dividendo il compenso legato al rapporto di collaborazione per il numero dei mesi o frazione di essi, di durata del medesimo, si ottiene un compenso mensile pari ad € 800. La prestazione mensile sar, pertanto, pari ad € 600 (800X75:100) per i primi tre mesi; € 582 ( € 600 meno il 3 %) per il quarto mese ed € 564,54 (€ 582 meno il 3% ) per il quinto mese, per un importo totale pari a € 2.946,54.

Esempio 2

Si ipotizzi un rapporto di collaborazione della durata di 6 mesi con la corresponsione di un compenso complessivo di 16.000 euro [(copertura contributiva di 12 mesi (16.000:1.295,66=12,35 mesi)]. In detta ipotesi, la prestazione spettante avr una durata di 3 mesi. Ai fini della determinazione della misura della prestazione, dividendo il compenso legato al rapporto di collaborazione per il numero dei mesi o frazione di essi, di durata del medesimo, si ottiene un compenso mensile pari ad € 2.666,66. La prestazione mensile sar, pertanto, pari a € 1.264,16 (€ 1.195X75:100 + il 25% della differenza tra € 2.666,66 e € 1.195), per un importo totale pari ad € 3.792,50.

Si precisa che in caso di fruizione parziale della prestazione, ipotizzando ad esempio nel primo caso la fruizione di soli 2 dei 5 mesi spettanti, ai fini del non computo in occasione di una nuova domanda di DIS-COLL - dei periodi di lavoro che hanno gi dato luogo ad erogazione di precedente prestazione DIS-COLL, non saranno computati 4 mesi di lavoro.

Analogamente ipotizzando nel secondo caso la fruizione di 1 solo dei 3 mesi spettanti, ai fini del non computo in occasione di una nuova domanda di DIS-COLL - dei periodi di lavoro che hanno gi dato luogo ad erogazione di precedente prestazione DIS-COLL, non saranno computati 2 mesi di lavoro.

Per i periodi di fruizione della prestazione non sono riconosciuti i contributi figurativi.

2.5 Presentazione della domanda e decorrenza della prestazione

2.5.a Per la fruizione dellindennit DIS-COLL i lavoratori con contratto di collaborazione di cui al comma 1 del richiamato art. 15 devono presentare apposita domanda allINPS, esclusivamente in via telematica, entro il termine previsto a pena di decadenza di sessantotto giorni dalla data di cessazione del contratto di collaborazione.

Lindennit di disoccupazione DIS-COLL spetta a decorrere dallottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro se la domanda presentata entro lottavo giorno o, qualora la domanda sia presentata successivamente a tale data, la prestazione DIS-COLL spetta dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Nel caso di evento di maternit o di degenza ospedaliera indennizzabili insorti durante il rapporto di collaborazione successivamente cessato, il termine di sessantotto giorni per la presentazione della domanda DIS-COLL decorre dalla data in cui cessa il periodo di maternit o di degenza ospedaliera indennizzati.

Nel caso di evento di maternit o di degenza ospedaliera indennizzabili insorti entro sessantotto giorni dalla data di cessazione del rapporto di collaborazione, il termine di presentazione della domanda rimane sospeso per un periodo pari alla durata dellevento di maternit o di degenza ospedaliera indennizzabili e riprende a decorrere, al termine del predetto evento, per la parte residua.

Esempio in merito alla tutela della maternit: data di cessazione del rapporto di collaborazione 31/05/2015 inizio maternit 1/07/2015 fine periodo di maternit 01/12/2015 (durante questo periodo il termine di presentazione della domanda rimane sospeso). Dal 2 dicembre il termine riprende a decorrere, per la parte residua, e scade l8 gennaio 2016.

Nei casi di evento di maternit o di degenza ospedaliera di cui sopra lindennit DIS-COLL decorre - se la domanda stata presentata durante il periodo di maternit o di degenza ospedaliera indennizzati - dallottavo giorno successivo alla fine del periodo di maternit o di degenza ospedaliera. Qualora la domanda sia stata presentata successivamente alla fine del periodo di maternit o di degenza ospedaliera ma comunque nei termini di legge, lindennit DIS-COLL decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Con riferimento alla tutela previdenziale della malattia di cui allarticolo 1, comma 788, della legge n. 296 del 27/12/2006, si rinvia a quanto gi specificato nella circolare n. 76 del 16/04/2007 in merito alla necessaria sussistenza del rapporto di lavoro ancora in corso di validit nel periodo dellevento di malattia ai fini dellindennizzabilit della prestazione di malattia. Pertanto gli eventi di malattia insorti durante il rapporto di collaborazione e proseguiti oltre la cessazione di questultimo nonché quelli insorti dopo la cessazione del rapporto di collaborazione non determinano né slittamento né sospensione del termine di presentazione della domanda di indennit DIS-COLL e non incidono sulla decorrenza della indennit DIS-COLL.

2.5.b. In relazione allimmediata entrata in vigore della disciplina dellistituto in argomento, al fine di consentire comunque lavvio delle operazioni di istruttoria delle domande e di relativa liquidazione della prestazione, fino alla data del 11 maggio 2015 entro la quale saranno resi disponibili i servizi di presentazione telematica, la domanda di DISCOLL sar accettata, sia proveniente da parte del cittadino che da parte degli Enti di Patronato, anche in forma cartacea mediante lapposito modulo disponibile nel sito www.inps.it. allinterno della Sezione "Moduli e poi sezione "Prestazioni a sostegno del reddito o tramite PEC indirizzata alla Struttura INPS territoriale competente il cui indirizzo reperibile sul predetto sito INPS alla Sezione " Le sedi INPS Ricerca Testuale Nome Sede Inps o Comune di Residenza.

Fino alla data del 11 maggio 2015 non sar possibile la presentazione della domanda attraverso il canale del Contact Center.

Esclusivamente al fine di gestire adeguatamente le cessazioni del rapporto di collaborazione intercorse tra la data del 1 gennaio 2015 e la data di pubblicazione della presente circolare, il termine di sessantotto giorni per la presentazione della domanda di DIS-COLL decorre dalla data di pubblicazione della presente circolare. In questi casi la prestazione viene corrisposta dallottavo giorno successivo alla data di cessazione dal lavoro.

I collaboratori rientranti nel campo di applicazione della legge n. 92 del 2012 accedono fino al 31 dicembre 2015 esclusivamente alla indennit DIS-COLL in presenza di tutti i requisiti richiesti per detta indennit dal d.lgs. n. 22 del 2015. Pertanto le eventuali domande di detti soggetti - intese ad ottenere lindennit Una Tantum CoCoPro 2014 - presentate tra il 1 gennaio 2015 e la data di pubblicazione della presente circolare per le quali la cessazione del lavoro si sia verificata nel 2015 saranno gestite come domande di DIS COLL.

La relativa prestazione viene corrisposta dallottavo giorno successivo alla data di cessazione dal lavoro.

2.6 Condizionalit

Lerogazione della prestazione DIS-COLL condizionata alla permanenza dello stato di disoccupazione di cui allart. 1, comma 2 lett. c) del decreto legislativo n. 181 del 2000, nonché alla regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti (Centri per lImpiego) di cui allart. 1, comma 2 lett. g) del richiamato decreto legislativo n. 181 del 2000.

I Centri per lImpiego - competenti allaccertamento dello status di disoccupato e alla verifica della conservazione dello stesso anche ai fini delle politiche attive del lavoro - comunicano allINPS, attraverso il Sistema informativo della Banca dati percettori gi in uso e attraverso la Banca dati politiche attive e passive di cui allart.8 del D.L. n.76 del 2013 convertito con modificazioni nella legge n.99 del 2013, le cause di decadenza dalla prestazione DIS-COLL connesse alle attivit di competenza dei Centri medesimi.

Come gi precisato al punto 2.2 lett. a) della presente circolare, i lavoratori potranno rilasciare direttamente allINPS la dichiarazione di immediata disponibilit al lavoro (DID) al momento della presentazione della domanda di DIS-COLL, qualora non abbiano gi rilasciato tale dichiarazione tramite PEC o presentandosi personalmente presso il Centro per lImpiego.

2.7 Nuova attivit lavorativa

2.7.a Contratto di lavoro subordinato

In caso in cui il beneficiario dellindennit DIS-COLL si rioccupi con contratto di lavoro subordinato di durata inferiore o pari a cinque giorni, la prestazione sospesa dufficio sulla base delle comunicazioni obbligatorie; al termine del periodo di sospensione la prestazione riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui la stessa era stata sospesa.

In caso in cui il beneficiario dellindennit DIS-COLL si rioccupi con contratto di lavoro subordinato di durata superiore a cinque giorni decade dal diritto alla DIS-COLL.

2.7.b Lavoro autonomo

Il beneficiario di indennit DIS-COLL che intraprenda o sviluppi unattivit lavorativa autonoma, di impresa individuale o unattivit parasubordinata, dalla quale derivi un reddito annuo inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, deve comunicare allINPS entro trenta giorni rispettivamente dallinizio dellattivit o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di DIS-COLL, il reddito che presume di trarre dalla predetta attivit.

Qualora il reddito dichiarato sia inferiore o pari al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, la prestazione DIS-COLL sar ridotta di un importo pari all80 per cento del reddito previsto, rapportato al periodo intercorrente tra la data di inizio dellattivit e la data in cui termina il periodo di godimento dellindennit o, se antecedente, la fine dellanno.

Nel caso in cui, nel corso del periodo di godimento dellindennit il lavoratore, per qualsiasi motivo, ritenesse di dovere modificare il reddito dichiarato, dovr effettuare una nuova dichiarazione "a montante, cio comprensiva del reddito precedentemente dichiarato e delle variazioni a maggiorazione o a diminuzione; si proceder in tale caso a rideterminare, dalla data della nuova dichiarazione, limporto della trattenuta sullintero reddito, diminuito delle quote gi eventualmente recuperate.

La riduzione della prestazione, come sopra determinata, sar ricalcolata dufficio al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Nei casi di esenzione dall'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, il beneficiario tenuto a presentare allINPS un'apposita autodichiarazione concernente il reddito ricavato dall'attivit lavorativa autonoma o di impresa individuale entro il 31 marzo dellanno successivo.

Nel caso di mancata presentazione dell'autodichiarazione il lavoratore tenuto a restituire la DIS-COLL percepita dalla data di inizio dell'attivit lavorativa autonoma o di impresa individuale.

Lart. 70, comma 1 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 - come modificato dallart. 8, comma 2-ter del decreto legge 30 dicembre 2013, n. 150 convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15 - ha previsto che "Per gli anni 2013 e 2014, prestazioni di lavoro accessorio possono essere .. rese nel limite massimo di 3.000 euro di corrispettivo per anno solare, da percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito; la medesima previsione nnormativa non stata, ad oggi, rinnovata per lanno 2015.

Pertanto, in attesa del completamento della riforma legislativa in materia di riordino della disciplina delle tipologie contrattuali e dei rapporti di lavoro, per il beneficiario della indennit DIS-COLL che svolga anche attivit di lavoro occasionale di tipo accessorio, la prestazione - analogamente a quanto previsto al precedente paragrafo 2.7.b in caso di svolgimento di lavoro autonomo - sar ridotta di un importo pari all80 per cento del reddito previsto, rapportato al periodo intercorrente tra la data di inizio dellattivit e la data in cui termina il periodo di godimento dellindennit o, se antecedente, la fine dellanno.

Il beneficiario della indennit DIS-COLL tenuto a comunicare allINPS entro trenta giorni rispettivamente dallinizio dellattivit lavorativa occasionale di tipo accessorio o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di DIS-COLL, il reddito derivante dalla predetta attivit.

3. Gestione del passaggio dalla indennit Una Tantum alla DIS-COLL

I collaboratori rientranti nel campo di applicazione della legge n. 92 del 2012 accedono fino al 31 dicembre 2015 esclusivamente alla indennit DIS-COLL in presenza di tutti i requisiti richiesti per detta indennit dal D.lgs. n. 22 del 2015. Al riguardo si precisa, infatti, che i collaboratori che nellanno 2014 hanno maturato tre mesi di contribuzione presso la gestione separata INPS trovano tutela attraverso la DIS-COLL, in quanto il requisito minimo di tre mesi di contribuzione introdotto dallart. 15, comma 2, lett. b) del d.lgs. in argomento - andr ricercato nellarco temporale che va dal 1 gennaio 2014 alla data dellevento di cessazione dal lavoro verificatosi nel 2015.


Tali lavoratori dovranno possedere, oltre al predetto requisito, anche gli ulteriori requisiti di cui al paragrafo 2.2, lett. a) e c) della presente circolare.

Restano salvi i diritti maturati in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi nellanno 2013. Al riguardo si precisa che i collaboratori rientranti nel campo di applicazione della legge n. 92 del 2012 i quali nellanno 2013 soddisfano sia il requisito dei due mesi di disoccupazione, sia il requisito dei tre mesi di contribuzione e che hanno altres maturato nellarco temporale 01.01.2014 31.12.2014 il requisito dellaccredito di un numero di mensilit non inferiore ad uno [art. 1, co. 51 lett. d), e) c)], potranno beneficiare della indennit una tantum, qualora abbiano presentato apposita domanda entro il termine del 31.12.2014 o, solo per coloro che hanno maturato il requisito dellaccredito di una mensilit presso la gestione separata nel mese di dicembre 2014, entro il termine massimo del 31 gennaio 2015.

Solo nel caso in cui il requisito previsto dalla lettera c) del sopracitato art. 2, comma 51, della legge di riforma venga maturato nel mese di dicembre, il termine per presentare la domanda, relativa "allanno di riferimento in cui il predetto requisito stato maturato, prorogato fino al 31 gennaio dellanno successivo a quello di riferimento.

4. Decadenza

Il beneficiario decade dallindennit, con effetto dal verificarsi dellevento interruttivo, nei casi di seguito elencati:

a) perdita dello stato di disoccupazione;

b) non regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti ai sensi dellart.1 comma 2 lett. g) del D.lgs. n.181 del 2000;

c) nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato di durata superiore a cinque giorni;

d) inizio di una attivit lavorativa autonoma, di impresa individuale o di unattivit parasubordinata senza che il lavoratore comunichi allINPS entro trenta giorni, dallinizio dellattivit o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di DIS-COLL, il reddito che presume di trarre dalla predetta attivit;

e) raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;

f) acquisizione del diritto allassegno ordinario di invalidit, sempre che il lavoratore non opti per lindennit DIS-COLL. A tale proposito si richiama la circolare n. 138 del 2011

5. Finanziamento

Le risorse finanziarie gi previste per il finanziamento della tutela del sostegno al reddito dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e all'articolo 2, commi 51 e 56, della legge n. 92 del 2012, concorrono al finanziamento degli oneri relativi alle disposizioni di cui allart.15 del richiamato d.lgs. n.22 per lanno 2015 e pertanto in relazione allo stesso anno 2015 non trovano applicazione le disposizioni di cui al citato articolo 2, commi da 51 a 56, della legge n. 92 del 2012.

All'eventuale riconoscimento della DIS-COLL ai soggetti di cui al suddetto articolo 15 anche per gli anni successivi al 2015 si provvede con le risorse previste da successivi provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie e in particolare con le risorse derivanti dai decreti legislativi attuativi dei criteri di delega di cui alla legge n. 183 del 2014.

6. Regime fiscale

Lindennit di disoccupazione erogata ai soggetti con rapporto di collaborazione coordinata considerata, ai sensi del comma 2, art.6 del Tuir, reddito imponibile della stessa categoria dei redditi sostituiti o integrati e, pertanto, soggetta al regime della tassazione ordinaria, ai sensi dellart. 23 del DPR 600/73, con le aliquote previste allart.11 del Tuir e con il riconoscimento delle detrazioni di cui agli artt. 12 e 13 del Tuir.

LIstituto, in qualit di sostituto dimposta, operer sulla indennit DIS-COLL in questione, le ritenute IRPEF e rilascer la certificazione fiscale (mod.CU).

LIstituto, inoltre, provveder qualora richiesto, a riconoscere le eventuali detrazioni fiscali e ad effettuare il conguaglio tra le ritenute operate e limposta dovuta sul reddito complessivo.

7. Ricorsi

Competente a decidere i ricorsi amministrativi presentati avverso i provvedimenti adottati in materia di indennit di DIS-COLL il Comitato Amministratore per la Gestione speciale di cui allart. 2, comma 26 della legge n. 335 del 1995.

Il ricorso va presentato entro il termine di 90 giorni dal ricevimento del provvedimento amministrativo:

online (tramite codice PIN rilasciato dallistituto), utilizzando la procedura disponibile tra i "Servizi Online del sito www.inps.it, seguendo il percorso: servizi online per tipologia di utente cittadino ricorsi online;

tramite i patronati e gli intermediari dellIstituto, attraverso i servizi telematici offerti agli stessi.

8. Istruzioni operative per gli eventi di disoccupazione dellanno 2013

Restano salvi i diritti maturati in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi nellanno 2013.

Ai collaboratori che hanno presentato in tempo utile (entro il termine del 31.12.2014 o, solo per coloro che hanno maturato il requisito dellaccredito di una mensilit presso la gestione separata nel mese di dicembre 2014, entro il termine massimo del 31 gennaio 2015) la domanda di indennit una tantum ai sensi dellart. 2, commi 51-56 della legge n. 92 del 2012 per i periodi di disoccupazione riferiti allanno 2013 e che possono fare valere nel medesimo anno 2013 almeno tre mesi di contribuzione nella Gestione separata presso lINPS e nellanno 2014 almeno un mese di contribuzione nella predetta Gestione, sar erogata la predetta indennit una tantum applicando la disciplina prevista dalla legge n.92 del 2012.

9. Istruzioni contabili

Ai fini della rilevazione contabile dellonere per lindennit di disoccupazione ai lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, denominata "DIS-COLL e disciplinata dallart. 15, del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 22, posto a carico dello Stato, si istituisce il seguente nuovo conto nellambito della Gestione per gli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali evidenza contabile GAU (Gestione degli oneri per il mantenimento del salario):

GAU30194 Indennit di disoccupazione ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto (DIS-COLL) - art. 15, del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 22.

La procedura informatica che consente la liquidazione di tale prestazione ai lavoratori beneficiari, con lutilizzo della struttura in uso prevista per i pagamenti accentrati delle prestazioni a sostegno del reddito, opportunamente adeguata, effettuer sulla contabilit di Sede, la seguente scrittura contabile (tipo operazione "PN):

GAU30194 a GPA10022

GPA27009 (per la rilevazione di eventuali ritenute erariali).

Predisposto il lotto, sulla contabilit di Direzione generale verr preacquisito il corrispondente ordinativo di pagamento al conto di interferenza in uso GPA55170, per consentire successivamente, sulla contabilit di Sede, la chiusura del debito, imputato al citato conto GPA10022, in contropartita dello stesso conto di interferenza (tipo operazione "NP).

Eventuali riaccrediti di somme per pagamenti non andati a buon fine, andranno rilevati sulla contabilit di Direzione generale al conto dinterferenza GPA55180, da parte della procedura automatizzata che gestisce i riaccrediti da Banca dItalia.

La chiusura del conto dinterferenza, sulla Sede interessata, avverr in contropartita del conto in uso GPA10031, assistito da partitario contabile, con lindicazione del seguente nuovo codice bilancio:

"03141 Somme non riscosse dai beneficiari - Indennit di disoccupazione ai collaboratori coordinati e continuativi (DIS-COLL) - art. 15, d.lgs. n. 22/2015 GAU.

Per gli eventuali recuperi dellindennit in argomento, viene istituito il conto GAU24194, al quale viene abbinato, nellambito della procedura "recupero crediti per prestazioni, il codice bilancio di nuova istituzione:

"01130 Recupero indennit di disoccupazione ai collaboratori coordinati e continuativi (DIS-COLL) - art. 15, d.lgs. n. 22/2015 GAU.

Eventuali partite creditorie, risultanti allo stesso titolo al termine dellesercizio, andranno imputate al conto in uso GAU00030, sulla base della ripartizione del saldo del conto GPA00032, eseguita dalla suddetta procedura.

Il citato codice bilancio "01130 dovr essere utilizzato, altres, per evidenziare, nellambito del partitario del conto GPA00069, i crediti per prestazioni divenuti inesigibili.

I rapporti finanziari con lo Stato, ai fini del rimborso degli oneri derivanti dallerogazione della prestazione in parola, verranno curati direttamente dalla Direzione generale.

Si riporta nellallegato n. 1 lelenco delle variazioni apportate al piano dei conti.

10. Istruzioni procedurali

La procedura DsWeb stata integrata con i servizi per la gestione della nuova tipologia di domanda (tipo Q - DIS-COLL). E pertanto consentita lacquisizione e variazione di domande DIS-COLL, nonché listruttoria delle stesse.

In fase di consultazione e variazione domanda prevista la nuova Sezione Disoccupazione per i Collaboratori in cui dovranno essere riportati i dati relativi a:

Numero mesi durata del rapporto di collaborazione ultimo periodo

Indicatore "Pu far valere un mese di contribuzione o di rapporto di collaborazione come da art.15 co. 2 c)

Totale Retribuzione imponibile o reddito ultimo periodo

Periodi di lavoro gi utilizzati espressi in giornate

A seguito dellacquisizione dei dati suindicati verr calcolato limporto giornaliero iniziale della prestazione al lordo del massimale.

Le altre Sezioni da acquisire per questa tipologia di domanda sono analoghe a quanto gi previsto per le altre prestazioni di disoccupazione: Sezione Anagrafica, Domanda, Sindacati , Contributi, Recuperi, Pensioni, Attivit compatibili, Sospensioni, Documenti mancanti.

Nella Sezione Domanda occorrer indicare come qualifica C-Collaboratore e come Motivi cessazione "Cessazione involontaria del rapporto di collaborazione o "Dimissioni.

Nella sezione Contributi i periodi di contribuzione da considerare sono quelli relativi a Rapporti di collaborazione (codice 90) e sono espressi in mesi al netto dei minimali retributivi previsti per la gestione separata.

Completata questa fase di lavorazione della pratica si potr procedere allistruttoria e alleventuale pagamento della stessa.

Listruttoria verificher i requisiti per il diritto alla prestazione secondo quanto indicato nella presente circolare.

Come previsto al paragrafo 2.5.b., riguardo ai collaboratori rientranti nel campo di applicazione della legge n. 92 del 2012 che accedono fino al 31 dicembre 2015 esclusivamente alla indennit DIS-COLL in presenza di tutti i requisiti richiesti per detta indennit dal d.lgs. n. 22 del 2015, si precisa quanto segue. Le eventuali domande di detti soggetti - intese ad ottenere lindennit Una Tantum CoCoPro 2014 - presentate tra il 1 gennaio 2015 e la data di pubblicazione della presente circolare per le quali la cessazione del lavoro si sia verificata nel 2015 saranno gestite come domande di DIS COLL. E' possibile provvedere allacquisizione delle stesse in DsWeb. Tali domande sono consultabili con lapposita applicazione intranet, accedendo alla pagina Prestazioni a sostegno del reddito e selezionando il link Indennit Co.Co.Pro.

Inoltre sono stati rilasciati i servizi per la presentazione telematica, mediante acquisizione online, delle domande DIS-COLL per gli utenti Patronati e Cittadini.

Le domande presentate telematicamente possono essere acquisite in DsWeb accedendo al link Domande Internet - Domande provenienti da Sportello virtuale - Domande ASpI, MiniASpI, DIS-COLL da Sportello virtuale, con le consuete modalit.


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