Circolare INPS n.69 del 02.04.2015

Convenzione tra Inail e Inps per lerogazione della indennit per inabilit temporanea assoluta da infortunio sul lavoro, da malattia professionale e da malattia comune nei casi di dubbia competenza.

Quadro Normativo

D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 "Testo Unico delle disposizioni per lassicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e s.m.i.

Legge 23 dicembre 1978, n. 833 "Istituzione del servizio sanitario nazionale;

Decreto legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito con modificazioni dalla Legge 29 febbraio 1980, n. 33 "Finanziamento del Servizio sanitario nazionale nonché proroga dei contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni in base alla L. 1 giugno 1977, n. 285, sulla occupazione giovanile. Artt. 1 e 2.

Legge 24 novembre 2000, n. 340 "Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi e s.m.i.;

D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38 "Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dellarticolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144;

D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali e s.m.i.;

D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dellAmministrazione digitale e s.m.i;

Convenzione Inail/Inps per lerogazione della indennit per inabilit temporanea assoluta da infortunio sul lavoro, da malattia professionale e da malattia comune nei casi di dubbia competenza stipulata il 25 novembre 2008;

Circolare congiunta Inps n. 91 e Inail n. 38 del 10 luglio 2009;

Legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione con modificazioni del D.L. 78/2010 "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivit economica;

Decreto Legge 28 giugno 2013, n. 76 convertito dalla Legge 9 agosto 2013, n. 99"Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonch in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti. Art. 10, comma 3;

Convenzione Inail/Inps per lerogazione della indennit per inabilit temporanea assoluta da infortunio sul lavoro, da malattia professionale e da malattia comune nei casi di dubbia competenza stipulata il 15 dicembre 2014.

Legge 4 novembre 2010, n. 183 "Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro. Art. 42.

1. Premessa

A seguito delle determinazioni n. 65 del 27 maggio 2014 e n. 247 del 6 agosto 2014, rispettivamente dellInps e dellInail, in data 15 dicembre 2014 tra i due Istituti stata stipulata una nuova Convenzione che rappresenta un aggiornamento dei contenuti di quella sottoscritta il 25 novembre 2008, finalizzata alla semplificazione degli adempimenti connessi alla coordinata erogazione delle prestazioni economiche poste dalla legge a carico dei due Istituti e alla velocizzazione delliter di definizione dei casi di dubbia competenza.

2. Ambito di applicazione della Convenzione

La Convenzione ribadisce il pieno riconoscimento del ruolo:

- dell Inail cui compete laccertamento del nesso di causalit per le malattie professionali, loccasione di lavoro e la causa violenta per gli infortuni nonché la valutazione di ogni altro elemento utile per qualificare levento lesivo come professionale;

- dell Inps cui compete, nellambito della specifica rilevazione degli stati di malattia, lindividuazione dei casi dipossibilecompetenza Inail, leventuale integrazione della documentazione pervenuta, se non gi valutata dallInail, nonché la valutazione circa leventuale grave carenza delle motivazioni di fatto e di diritto di reiezione dei casi da parte dellInail.

Cos come previsto nella citata Convenzione del 2008 e specificato nella circolare applicativa congiunta Inps n. 91 e Inail n. 38 del 10 luglio 2009, esula dallambito della nuova Convenzione, e non potr costituire oggetto di esame da parte dei Collegi regionali, la trattazione di casi di patologie addotte quali malattie professionali "non tabellate".

Tali patologie, infatti, come previsto dalla sentenza della Corte costituzionale n. 179 del 18 febbraio 1988, si configurano sempre come "malattie comuni" finché il lavoratore non fornisca la prova, posta a carico del medesimo, del nesso eziologico con l'attivit lavorativa svolta.

3. Aspetti significativi

Di seguito si illustrano gli aspetti pi significativi contemplati dalla Convenzione.

3.1 Casi di esclusione (art. 3)

Nei casi per i quali emerga, nel corso dellistruttoria degli eventi lesivi, la necessit di verificare il diritto del lavoratore alla tutela previdenziale della malattia erogata dallInps, lInail provvede tempestivamente e comunque entro 10 giorni dal ricevimento della denuncia a richiedere allInps (allegato 1) le indicazioni in merito alla sussistenza di tale diritto.

A fronte di tale richiesta, lInps tenuto a fornire tempestivamente riscontro allInail (allegato 2) e comunque entro 10 giorni dalla richiesta. Fino alleventuale comunicazione da parte dellInps, lInail non potr erogare alcuna prestazione di anticipazione.

Si fornisce a tale scopo un elenco (allegato 3) riportante le categorie di lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia alla data della presente circolare. Si proceder, ove necessario, ad eventuali integrazioni e/o modifiche dellelenco nei casi di interventi legislativi in materia con revisione concordata a cadenza almeno annuale.

Sono fatti salvi i pagamenti gi disposti per gli eventuali casi non contemplati nel predetto allegato 3 prima della revisione.

3.2 Anticipazioni (art. 8)

Lanticipazione delle somme spettanti al lavoratore da parte dellIstituto che ha ricevuto per primo la denuncia/certificato dellassicurato, fino allassunzione del caso da parte dellIstituto competente (comunque, entro i limiti del periodo massimo indennizzabile ai fini dellindennit prevista per malattia comune), avviene con modalit diverse a seconda dellEnte erogatore.

Pertanto, nel caso in cui si tratti dellInail, la prestazione economica deve essere anticipata nella misura del 50% dellindennit per inabilit temporanea assoluta prevista dallart. 66 del Testo Unico approvato con D.P.R. n. 1124/1965 e s.m.i. La predetta misura percentuale pu essere variata su richiesta dellInps, previo accordo tra i due Istituti, anche con riferimento ai tempi necessari per il conseguente adeguamento delle procedure, facendo salvi, ai fini della regolazione delle partite creditorie e debitorie tra i due Istituti, i pagamenti eventualmente gi disposti dallInail.

Se invece si tratta dellInps, lerogazione della prestazione economica risulta pari allindennit di malattia calcolata nella misura prevista dalla normativa vigente.

3.3 DISPOSIZIONI PER I LAVORATORI MARITTIMI

La Convenzione si applica anche agli eventi lesivi occorsi ai lavoratori marittimi nellambito della gestione diretta delle attivit da parte dellInps, per effetto dell art. 10, comma 3, del Decreto Legge 28 giugno 2013, n. 76 convertito dalla Legge 9 agosto 2013, n. 99[1].

Anche per tale categoria di lavoratori si applicano le disposizioni gi impartite in materia.

La regolazione delle partite creditorie e debitorie tra i due Istituti, a decorrere dalla vigenza della Convenzione (14 gennaio 2015), sar gestita a livello centrale secondo i tempi indicati nellart. 9 della Convenzione, sulla base delle risultanze di rilevazioni effettuate dalle Strutture territoriali dei due Istituti relative alle prestazioni di anticipazione erogate per conto dellaltro Istituto. Pertanto le Strutture territoriali Inail e Inps avranno cura di tenere opportuna evidenza di tali dati.

Per quanto riguarda, invece, le partite creditorie e debitorie riferite al periodo dal 1 gennaio 2014 (data di trasferimento allInps della gestione delle prestazioni previdenziali) al 13 gennaio 2015, le stesse saranno gestite direttamente tra le competenti Strutture territoriali dellInail e dellInps.

Gli Istituti provvederanno autonomamente ad impartire istruzioni specifiche alle proprie Strutture territoriali.

3.4 Regolazione delle partite creditorie e debitorie (art. 9)

Rimane confermato il sistema di regolazione delle partite creditorie e debitorie tra i due Istituti gestito a livello centrale, con cadenza almeno annuale.

3.5 Azioni surrogatorie (art. 10)

Nellambito della trattazione degli eventi derivanti da un fatto doloso o colposo di un terzo responsabile, lIstituto che riceve per primo la denuncia/certificato tenuto ad avviare, a titolo cautelativo, la procedura per lesercizio delleventuale azione di rivalsa nei confronti del presunto responsabile, agendo anche in nome e per conto dellaltro Istituto, nonché a darne immediata comunicazione allaltro Ente utilizzando lapposita modulistica.

Per consentire allInps il puntuale rispetto dellarticolo 42 della legge 183/2010, sar istituito un canale di comunicazione telematico bidirezionale, volto a fornire in tempo reale linformazione circa lavvio della procedura di recupero delle prestazioni erogate per responsabilit di terzi.

3.6 Trattamento dei dati personali (art. 11)

Lart. 11 della Convenzione riguarda espressamente la protezione dei dati personali, anche sensibili, che sono oggetto di comunicazione dallInps allInail e viceversa. I due Istituti sono autonomi titolari del trattamento dei dati predetti e, perci, sono tenuti ad assicurare che il trattamento di tali informazioni avvenga nel rispetto delle previsioni del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i.

In particolare necessario che ciascun Istituto assicuri che i dati, anche sensibili, oggetto della Convenzione, siano trattati esclusivamente da soggetti designati quali responsabili o incaricati del trattamento, adeguatamente istruiti.

Di conseguenza, al fine di ridurre al minimo il rischio che le informazioni di cui si tratta siano conosciute, anche accidentalmente, da soggetti non autorizzati al loro trattamento, si previsto che tutte le comunicazioni tra Inps ed Inail di cui alla Convenzione devono avvenire esclusivamente attraverso la posta elettronica certificata (PEC) delle Strutture territoriali competenti e sia specificato nelloggetto: "Convenzione INAIL-INPS - Casi di dubbia competenza. Pertanto, gli operatori Inps e Inail che ricevono una PEC con tale oggetto dovranno gestire le informazioni ivi contenute con le opportune cautele, seguendo le istruzioni previste per il trattamento dei dati personali.

Inoltre, opportuno evidenziare che, anche a tutela dei diritti dellinteressato in materia di protezione dei dati personali, la Convenzione, allart.2, prevede che lInps comunichi allinteressato, oltreché al datore di lavoro, di aver provveduto a segnalare alla Struttura territoriale Inail competente i casi denunciati direttamente allInps dallinteressato stesso, per i quali si ravvisata la presenza di requisiti utili a qualificare levento come riconducibile alle fattispecie tutelate dalla normativa vigente in materia di assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, ovvero che richiedano un approfondimento per verificarne tale natura. La suddetta comunicazione deve essere contestuale alla segnalazione allInail.

3.7 Sviluppo cooperazione applicativa (art. 12)

Gli Istituti, nella logica della graduale telematizzazione dei flussi informativi da parte dellutenza verso le pubbliche amministrazioni e tra le pubbliche amministrazioni stesse, porranno in essere le implementazioni informatiche e procedurali necessarie per consentire la realizzazione di una cooperazione applicativa finalizzata allo scambio telematico delle informazioni tra i due Istituti.

4. FLUSSO PROCEDURALE

Il flusso procedurale, in attuazione della nuova Convenzione, rimane invariato rispetto a quello esistente e descritto ai punti 3 e 4 della circolare congiunta n. 91 Inps e n. 38 Inail del 10 luglio 2009 e per gli operatori Inps - nel messaggio n. 22912 del 12 ottobre 2009. Lunica eccezione quella prevista al precedente punto 3.1. ("Casi di esclusione) - relativo allart. 3 della Convenzione circa i casi per i quali la Sede Inail che ha ricevuto per prima la denuncia/certificato da parte del lavoratore assicurato, invia richiesta di informazioni alla Struttura territoriale Inps competente, al fine di verificare la sussistenza del requisito assicurativo da parte dellInps. Anche in tali ipotesi la tempistica prevista dalla citata circolare, con riferimento alle segnalazioni tra i due Istituti, rimane convalidata mentre viene sospesa, fino alleventuale conferma dellesistenza della tutela assicurativa dellInps, lerogazione delle prestazioni economiche in via di anticipazione al lavoratore.

Con riferimento alla tempistica di trasmissione delle comunicazioni tra i due Istituti, si ribadisce la necessit che la stessa venga rispettata al fine di consentire una rapida definizione della pratica (comunque entro il termine di complessivi 180 giorni) e non incorrere nel possibile superamento dei tempi di prescrizione normativamente previsti per il riconoscimento della malattia comune.

5. MODALITA DI COMUNICAZIONE TRA I DUE ISTITUTI

Tutte le comunicazioni di cui alla Convenzione devono avvenire esclusivamente attraverso la posta elettronica certificata (PEC) delle Strutture territoriali competenti, specificando nelloggetto: "Convenzione INAIL-INPS - Casi di dubbia competenza.

6. Durata e decorrenza (art. 13)

La nuova Convenzione ha durata triennale e decorre dal trentesimo giorno successivo alla sua sottoscrizione avvenuta in data 15 dicembre 2014. La Convenzione pu essere rinnovata, su conforme volont delle parti, da manifestarsi con atto scritto.

Nel periodo transitorio compreso tra la cessazione della precedente Convenzione (26 novembre 2012) e lentrata in vigore della nuova Convenzione (14 gennaio 2015) si applicano le disposizioni contenute nella citata Convenzione del 25 novembre 2008.




[1] Il Decreto Legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito dalla Legge 9 agosto 2013, n. 99, ha disposto, tra laltro, lattribuzione dellerogazione delle prestazioni per malattia comune per il personale assicurato ex Ipsema, allInps. In merito si richiamano le disposizioni alla circolare congiunta Inps n. 179 e Inail n. 65 del 23 dicembre 2013.


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