Circolare INPS n.63 del 20.03.2015

Decreto del Ministero dellEconomia e delle Finanze del 16 dicembre 2014 - Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita

 

Sommario:

Dal 1 gennaio 2016 si applicano i nuovi requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi alla speranza di vita.

D.M. 16.12.2014

1. Premessa

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2014, in attuazione di quanto disposto dallarticolo 12, comma 12 bis, del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, stato pubblicato il Decreto direttoriale del Ministero dellEconomia e delle Finanze di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 16 dicembre 2014, recante disposizioni in materia di adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita (allegato 1).

In particolare, il predetto decreto direttoriale ha disposto che: "A decorrere dal 1 gennaio 2016, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici di cui all'art. 12, commi 12-bis e 12-quater, fermo restando quanto previsto dall'ultimo periodo del predetto comma 12-quater, del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni e integrazioni, sono ulteriormente incrementati di 4 mesi e i valori di somma di et anagrafica e di anzianit contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n.243, e successive modificazioni, sono ulteriormente incrementati di 0,3 unit.

Ci posto, fermo restando ladeguamento alla speranza di vita gi applicato dal 1 gennaio 2013 (vedi circolari nn. 35, 36 e 37 del 2012 e punto 3.2 del messaggio n. 20600 del 13.12.2012) in virt del decreto ministeriale del 6 dicembre 2011 (incremento di 3 mesi e di 0,3 unit dei valori di somma di et anagrafica e di anzianit contributiva), in attuazione di quanto disposto dal decreto ministeriale del 16 dicembre 2014, a decorrere dal 1 gennaio 2016, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici ivi richiamati sono ulteriormente incrementati di 4 mesi e, i valori di somma di et anagrafica e di anzianit contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni - per coloro che perfezionano il diritto alla pensione di anzianit con il sistema delle c.d. "quote- sono ulteriormente incrementati di 0,3 unit.

2. Requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi alla speranza di vita

Si riportano di seguito, in sintesi, i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia, alla pensione anticipata e alla pensione di anzianit con il sistema delle c.d. quote, adeguati agli incrementi alla speranza di vita previsti dal decreto ministeriale del 16 dicembre 2014. Resta salva lapplicazione delladeguamento in parola anche in tutti gli altri casi previsti dalla legge.

2.1 Pensione di vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7, legge n. 214 del 2011) - requisito anagrafico

a) Lavoratrici iscritte all'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive della medesima:

Anno

Et pensionabile

Anno 2016

65 anni e 7 mesi

Anno 2017

65 anni e 7 mesi

Anno 2018

66 anni e 7 mesi

Dallanno 2019

66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

b) Lavoratrici iscritte alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335:

Anno

Et pensionabile

Anno 2016

66 anni e 1 mese

Anno 2017

66 anni e 1 mese

Anno 2018

66 anni e 7 mesi

Dallanno 2019

66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

c) Lavoratori iscritti allassicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e lavoratrici dipendenti iscritte alle forme esclusive dell'A.G.O. di cui allart 22-ter, comma 1, del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78 e successive modificazioni e integrazioni:

Anno

Et pensionabile

Anno 2016

66 anni e 7 mesi

Anno 2017

66 anni e 7 mesi

Anno 2018

66 anni e 7 mesi

Dallanno 2019

66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

d) Lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335:

Anno

Et pensionabile

Anno 2016

66 anni e 7 mesi

Anno 2017

66 anni e 7 mesi

Anno 2018

66 anni e 7 mesi

Dallanno 2019

66 anni e 7 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Con riferimento ai soggetti il cui primo accredito contributivo decorre dal 1 gennaio 1996, ladeguamento alla speranza di vita previsto dal decreto ministeriale in parola deve altres applicarsi al requisito anagrafico previsto dallart. 24, comma 7, della legge n. 214 del 2011 (per la pensione di vecchiaia con una anzianit contributiva minima effettiva di cinque anni) che, dal 1 gennaio 2016, di 70 anni e 7 mesi. In attuazione dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dal 1 gennaio 2019 il requisito in questione potr subire ulteriori incrementi.

2.2 Pensione anticipata (art. 24, commi 10 e 11, legge n. 214 del 2011) requisito contributivo

Anno

Uomini

Donne

Dal 2016 al 2018

42 anni e 10 mesi

(pari a 2.227 settimane)

41 anni e 10 mesi

(pari a 2.175 settimane)

Dal 2019 al 2020

42 anni e 10 mesi*

(pari a 2.227 settimane)

41 anni e 10 mesi*

(pari a 2.175 settimane)

*Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Con riferimento ai soggetti il cui primo accredito contributivo decorre dal 1 gennaio 1996, ladeguamento alla speranza di vita, previsto dal decreto ministeriale in parola, deve altres applicarsi al requisito anagrafico previsto dallart. 24, comma 11, della legge n. 214 del 2011 (per laccesso a pensione anticipata con almeno venti anni di contribuzione effettiva e con il requisito del c.d. importo soglia mensile) che, dal 1 gennaio 2016, di 63 anni e 7 mesi. In attuazione dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dal 1 gennaio 2019 il requisito in questione potr subire ulteriori incrementi.

2.3 Pensione di anzianit con il sistema delle c.d. "quote.
Come accennato in premessa, il decreto ministeriale del 16 dicembre 2014 ha stabilito che, a decorrere dal 1 gennaio 2016, i valori di somma di et anagrafica e di anzianit contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni, sono ulteriormente incrementati di 0,3 unit.

Ci posto, dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, i soggetti per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni in materia di requisiti per il diritto a pensione con il sistema delle c.d. quote, possono conseguire tale diritto ove in possesso di unanzianit contributiva di almeno 35 anni e, se lavoratori dipendenti pubblici e privati, di unet anagrafica minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6, e, se lavoratori autonomi iscritti allInps, di unet anagrafica minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6.

Per ci che concerne le istruzioni relative alle modalit di calcolo della quota, si rinvia a quanto illustrato al punto 3.2 del messaggio n. 020600 del 13.12.2012 ed al punto 3 della circolare n. 60 del 2008 per le parti compatibili.

Si propongono qui di seguito alcuni esempi riguardanti lavoratori dipendenti.

  • Esempio 1: iscritto FPLD

Verifica dellet al 31 ottobre 2016 per un lavoratore nato il 20 marzo 1955:

let del lavoratore di 61 anni e 225 giorni pari a (61+225/365)=61,616 anni

Al 31 ottobre 2016 ha unanzianit contributiva di 1877 settimane pari a 1877/52 = 36,096 anni

La somma tra et e anzianit contributiva alla data del 31 ottobre 2016 pari a 61,616 + 36,096 = 97,712

Il lavoratore ha quindi raggiunto il diritto a pensione avendo superato quota 97,6 ed essendo in possesso dei requisiti minimo di 61 anni e 7 mesi di et e 35 anni di contribuzione.

  • Esempio 2: iscritti ai Fondi esclusivi dellAGO

Verifica dellet al 1 dicembre 2016 per un lavoratore nato il 20 marzo 1955:

let del lavoratore di 61 anni e 256 giorni pari a(61+256/365)=61,701 anni.

Al 1 dicembre 2016 ha unanzianit contributiva di 35 anni, 10 mesi e 24 giorni.

Lanzianit quindi di 35 anni e 324 giorni pari a (35 + 324/360) = 35,900.

La somma tra et e anzianit contributiva alla data del 1 dicembre 2016 pari a 61,701 + 35,900 = 97,601.

Il lavoratore ha quindi raggiunto il diritto a pensione avendo superato quota 97,6 ed essendo in possesso dei requisiti minimo di 61 anni e 7 mesi di et e 35 anni di contribuzione.

3. Incrementi alla speranza di vita dei requisiti per laccesso al pensionamento del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa e pronto soccorso.

Ladeguamento dei requisiti alla speranza di vita, di cui al decreto in esame, trova applicazione anche nei confronti del personale appartenente al Comparto Sicurezza, Difesa e Pronto soccorso ovvero del personale delle Forze Armate, dellArma dei Carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato e Dipartimento dellamministrazione penitenziaria) e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Pertanto a decorrere dal 1 gennaio 2016 lulteriore incremento della speranza di vita, pari a 4 mesi si applica ai requisiti anagrafici e, qualora laccesso al pensionamento avvenga a prescindere dallet, a quello contributivo previsto per il trattamento pensionistico.

Di seguito sono specificati i nuovi requisiti per laccesso al pensionamento a decorrere dal 1 gennaio 2016.

3.1 Pensione di vecchiaia (art. 2 del decreto legislativo n. 165/1997)

Per effetto dei nuovi incrementi alla speranza di vita, a decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2018, i limiti di et previsti in relazione alla qualifica o grado di appartenenza devono essere incrementati di 7 mesi rispetto al limite ordinamentale.

Resta in ogni caso fermo il regime delle decorrenze introdotto dallart. 12, commi 1 e 2 della legge n. 122/2010 (c.d. finestra mobile) e le indicazioni fornite con il messaggio n. 545 del 10 gennaio 2013.

3.2 Pensione di anzianit (art. 6 del decreto legislativo n. 165/1997)

A decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2018 laccesso al pensionamento anticipato, fermo restando il regime delle decorrenze previsto dallart. 12, comma 2 della legge n. 122/2010, avviene con i seguenti requisiti:

1) raggiungimento di unanzianit contributiva di 40 anni e 7 mesi, indipendentemente dallet;

2) raggiungimento della massima anzianit contributiva corrispondente allaliquota dell80%, a condizione che essa sia stata raggiunta entro il 31 dicembre 2011, ed in presenza di unet anagrafica di almeno 53 anni e 7 mesi;

3) raggiungimento di unanzianit contributiva non inferiore a 35 anni e con unet anagrafica di almeno 57 anni e 7 mesi.

Nel caso di accesso alla pensione con il requisito di cui al punto 1) continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui allart. 18, comma 22 ter del decreto legge n. 98/2011, convertito in legge 15 luglio 2011, n.111 (ulteriore posticipo di tre mesi rispetto ai dodici mesi di finestra mobile).

Per tutte le fattispecie di accesso al pensionamento di cui al presente paragrafo 3, si precisa che a decorrere dal 1 gennaio 2019 i requisiti sopra riportati dovranno essere adeguati alla speranza di vita ai sensi dellart. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Allegato N.1

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 16 dicembre 2014

Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita. (14A09922)

(GU n.301 del 30-12-2014)

IL RAGIONIERE GENERALE

DELLO STATO

di concerto con

IL DIRETTORE GENERALE DELLE POLITICHE

PREVIDENZIALI E ASSICURATIVE

Visto l'art. 22-ter, comma 2, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,

concernente l'adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della speranza di vita;

Visto l'art. 12, comma 12-bis, del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.

122, concernente l'adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico da effettuarsi con decreto direttoriale del Ministero

dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da emanare almeno dodici mesi prima della

data di decorrenza di ogni aggiornamento;

Visto l'art. 12, comma 12-quater, del citato decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30

luglio 2010, n. 122, che prevede che con il medesimo decreto direttoriale siano adeguati i requisiti vigenti nei regimi

pensionistici armonizzati secondo quanto previsto dall' art. 2, commi 22 e 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335, nonche' negli altri

regimi e alle gestioni pensionistiche per cui siano previsti requisiti diversi da quelli vigenti nell'assicurazione generale

obbligatoria, ivi compresi i lavoratori di cui all' art. 78, comma 23, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e il personale di cui al

decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, e di cui alla legge 27 dicembre 1941, n. 1570, nonche' i rispettivi dirigenti;

Visto l'art. 24, comma 13, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.

214, che prevede che gli adeguamenti dei requisiti, previsti con cadenza triennale fino al 1 gennaio 2019, siano effettuati a

decorrere dalla predetta data con cadenza biennale;

Visto l'art. 12, comma 12-ter, del citato decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio

2010, n. 122, come modificato dall'art. 18, comma 4, lettera b), del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni,

dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che prevede che, a decorrere dall'anno 2011, l'ISTAT renda annualmente disponibile entro il 31

dicembre, il dato relativo alla variazione nel triennio precedente della speranza di vita all'eta' corrispondente a 65 anni in

riferimento alla media della popolazione residente in Italia;

Visto l'art. 12, comma 12-ter, lettera a) del citato decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30

luglio 2010, n. 122, che prevede che in caso di frazione di mese, l'aggiornamento viene effettuato con arrotondamento al decimale piu'

prossimo, e il risultato in mesi si determina moltiplicando la parte decimale dell'incremento della speranza di vita per dodici, con

arrotondamento all'unita';

Visto il decreto direttoriale del Ragioniere Generale dello Stato, di concerto con il Direttore Generale delle Politiche Previdenziali e

Assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 6 dicembre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica

italiana - Serie Generale - n. 289 del 13 dicembre 2011, relativo all'adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli

incrementi della speranza di vita a decorrere dal 1 gennaio 2013;

Vista la nota del Presidente dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) n. SP/792.2014 del 21 novembre 2014, con cui si comunica che

la variazione della speranza di vita all'eta' di 65 anni e relativa alla media della popolazione residente in Italia, tra l'anno 2010 e

l'anno 2013, e' pari a 0,3 decimi di anno; il predetto dato, trasformato in dodicesimi di anno, equivale ad una variazione di 0,4

che, a sua volta arrotondato in mesi, corrisponde ad una variazione pari a 4 mesi;

Visto l'art. 12, comma 12-ter, lettera b) del citato decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30

luglio 2010, n. 122, che prevede che i valori di somma di eta' anagrafica e di anzianita' contributiva di cui alla Tabella B

allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni, siano incrementati in misura pari al valore

dell'aggiornamento rapportato ad anno dei requisiti di eta', con arrotondamento, in caso di frazione di unita', al primo decimale;

Decreta:

1. A decorrere dal 1 gennaio 2016, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici di cui all'art. 12, commi 12-bis e

12-quater, fermo restando quanto previsto dall'ultimo periodo del predetto comma 12-quater, del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78,

convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni e integrazioni, sono ulteriormente

incrementati di 4 mesi e i valori di somma di eta' anagrafica e di anzianita' contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23

agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni, sono ulteriormente incrementati di 0,3 unita'.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 16 dicembre 2014

Il Ragioniere generale

dello Stato

Franco


Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS