Circolare INPS n.57 del 11.03.2015

Contributi volontari anno 2015: lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi ed iscritti alla Gestione separata.

 

Sommario:

1.Versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli.

2.Versamenti volontari degli iscritti allevidenza contabile separata del FPLD e degli iscritti al Fondo Volo e Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A.

3. Contributi volontari dovuti dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex-IPOST)

4. Coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD.

5. Versamenti volontari nelle gestioni Artigiani e Commercianti.

6. Versamenti volontari nella Gestione separata.

7. Chiarimenti

1. Versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli.

LISTAT ha comunicato la variazione percentuale nellindice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli impiegati, verificatasi tra il periodo gennaio 2013 - dicembre 2013 ed il periodo gennaio 2014 - dicembre 2014, pari al 0,20%.

Ai sensi dellart. 7, comma 2, del D.Lgs. n. 184/97 limporto minimo settimanale della retribuzione su cui calcolare il contributo volontario non pu essere inferiore a quello determinato ai sensi dell'art. 7, comma 1, della legge n. 638/1983, e successive modificazioni.

Sulla base della variazione dellindice ISTAT, pertanto, per lanno 2015:

  • la retribuzione minima settimanale pari a € 200,76;
  • la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale prevista lapplicazione dellaliquota aggiuntiva dell1% (art. 3 L. 438/92) di € 46.123,00;
  • il massimale di cui allart. 2, comma 18, della Legge 335/1995, da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1 gennaio 1996 o che, avendone il requisito, esercitino lopzione per il sistema contributivo, di € 100.324,00.

Dal 1 gennaio 2015, laliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria nel FPLD da decorrenza successiva al 31 dicembre 1995, interessata dallincremento dello 0,50%, come previsto dall'art. 27, comma 2 bis, del D.L. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito nella legge n. 30 del 28 febbraio 1997, ed pari al 32,87%.

Laliquota IVS relativa ai lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza compresa entro il 31/12/1995, confermata pari al 27,87% (allegato 1).

Nella tabella che segue si riportano - per anno solare dal 2015 al 1997 - i minimali di retribuzione settimanale, gli importi della prima fascia di retribuzione annuale (tetto pensionabile), i massimali di cui allart. 2, comma 18, della Legge 335/1995 e le aliquote contributive IVS relative ai lavoratori dipendenti non agricoli autorizzati dopo il 31/12/1995.

Anno

Retr. minima

settimanale

Prima fascia

retribuzione annua

Massimale art. 2

co.18, L. 335/95

Aliquota

IVS

2015

€ 200,76

€ 46.123,00

€ 100.324,00

32,87%

2014

€ 200,35

€ 46.031,00

€ 100.123,00

32,37%

2013

€ 198,17

€ 45.530,00

€ 99.034,00

"

2012

€ 192,40

€ 44.204,00

€ 96.149,00

31,87%

2011

€ 187,34

€ 43.042,00

€ 93.622,00

"

2010

€ 184,39

€ 42.364,00

€ 92.147,00

31,37%

2009

€ 183,10

€ 42.069,00

€ 91.507,00

"

2008

€ 177,42

€ 40.765,00

€ 88.669,00

30,87%

2007

€ 174,46

€ 40.083,00

€ 87.187,00

"

2006

€ 171,03

€ 39.297,00

€ 85.478,00

30,07%

2005

€ 168,17

€ 38.641,00

€ 84.049,00

"

2004

€ 164,87

€ 37.883,00

€ 82.401,00

29,57%

2003

€ 160,85

€ 36.959,00

€ 80.391,00

"

2002

€ 157,08

€ 36.093,00

€ 78.507,00

29,07%

2001

£ 296.140

£ 68.048.000

£ 148.014.000

"

2000

£ 288.640

£ 66.324.000

£ 144.263.000

28,57%

1999

£ 284.100

£ 65.280.000

£ 141.991.000

"

1998

£ 279.080

£ 64.126.000

£ 139.480.000

28,17%

1997

£ 274.420

£ 63.054.000

£ 137.148.000

28,37%

2. Contributi volontari dovuti dagli iscritti nellevidenza contabile separata del FPLD e dagli iscritti al Fondo Volo e Fondo Dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A.

Gli iscritti allevidenza contabile separata del FPLD (Autoferrotranvieri, Elettrici, Telefonici e dirigenti ex INPDAI) e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A. continuano a versare la stessa aliquota vigente per la contribuzione obbligatoria, pari al 33,00 %.

Per i prosecutori volontari nel Fondo Volo restano invariate le aliquote contributive differenziate in relazione alla data di iscrizione al Fondo, allanzianit complessivamente maturata, anche in gestioni diverse, al 31 dicembre 1995 e alladesione ai fondi complementari:

  • per i soggetti iscritti al Fondo con pi di 18 anni di anzianit contributiva alla data del 31/12/1995, o anche con meno di 18 anni di anzianit contributiva se non hanno aderito ai fondi complementari, si conferma laliquota del 40,82%;

  • per i soggetti iscritti al Fondo, con meno di 18 anni di anzianit contributiva al 31/12/1995, che hanno aderito ai Fondi complementari, laliquota da applicare pari al 37,70% (a seguito della riduzione prevista dallart. 1 del D.Lgs.164/1997);

  • per i soggetti iscritti al Fondo Volo dopo il 31/12/1995 e che risultino privi di anzianit contributiva in qualsivoglia gestione, come disposto con messaggio n. 21166 del 21 dicembre 2012, laliquota contributiva da applicare quella prevista per gli iscritti obbligatori del FPLD (33,00%), maggiorata del contributo addizionale previsto dallart. 1, comma 7, del D.Lgs. 24 aprile 1997, n. 164 (5%), ed pari al 38,00%.

Per individuare laliquota dovuta si deve fare riferimento al codice "tipo lavoratore indicato nelle denunce annuali e/o mensili:

X3 = aliquota IVS del 40,82%

Y3 = aliquota IVS del 37,70%

Z3 = aliquota IVS del 38,00%

3. Contributi volontari dovuti dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex-IPOST)

Per lanno 2015 non si verificata alcuna variazione dellaliquota IVS dovuta dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici rispetto allanno 2014, che si conferma quindi pari al32,65%.

4. Coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD

Si riportano di seguito le tabelle di ripartizione dei contributi volontari versati nellanno 2015, relative ai soggetti - distinti per categoria autorizzati con decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1995 ovvero con decorrenza successiva a tale data.

CONTRIBUTI VOLONTARI (autorizzati entro il 31 dicembre 1995)

Decorrenza 1 gennaio 2015

CATEGORIE

ALIQUOTE %

COEF. RIPARTO

BASE

QUOTA PENSIONE

TOTALE

IVS

LAVORATORI DIPENDENTI

non agricoli (esclusi domestici)

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,003947

27,76%

0,996053

27,87%

1,000000

AGRICOLI DIPENDENTI

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,003887

28,19%

0,996113

28,30%

1,000000

PESCATORI soggetti

alla legge 250/58

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,010506

10,36%

0,989494

10,47%

1,000000

LAVORATORI occupati in

cantieri di lavoro

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,010055

10,83%

0,989945

10,94%

1,000000

DOMESTICI

Aliquota

Coefficienti

0,1375%

0,010579

12,86%

0,989421

12,9975%

1,000000

CONTRIBUTI VOLONTARI (autorizzati dopo il 31 dicembre 1995)

Decorrenza 1 gennaio 2015

CATEGORIE

ALIQUOTE %

COEF. RIPARTO

BASE

QUOTA PENSIONE

TOTALE

IVS

LAVORATORI DIPENDENTI

non agricoli (esclusi domestici)

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,003347

32,76%

0,996653

32,87%

1,000000

AGRICOLI DIPENDENTI

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,003887

28,19%

0,996113

28,30%

1,000000

PESCATORI soggetti

alla legge 250/58

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,007383

14,79%

0,992617

14,90%

1,000000

LAVORATORI occupati in

cantieri di lavoro

Aliquota

Coefficienti

0,11%

0,007550

14,46%

0,992450

14,57%

1,000000

DOMESTICI

Aliquota

Coefficienti

0,1375%

0,007890

17,29%

0,992110

17,4275%

1,000000

5. Artigiani e Commercianti

Il contributo dovuto dai soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni degli Artigiani e degli Esercenti attivit commerciali viene determinato, come noto, secondo i criteri in vigore dal 1 luglio 1990, stabiliti dallart. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 e successive modifiche e integrazioni (v. circolare n. 96 del 2003).

La relativa contribuzione volontaria si determina applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito previste dalla citata norma. La classe di reddito da attribuire a ciascun lavoratore quella il cui reddito medio pari o immediatamente inferiore al valore medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attivit.

Limporto dei contributi volontari degli artigiani e degli esercenti attivit commerciali per il corrente anno dovr essere calcolato con le seguenti aliquote:

Artigiani

Commercianti

titolari di qualunque et e collaboratori di et superiore ai 21 anni

22,65 %

22,74 %

collaboratori di et non superiore ai 21 anni

19,65 %

19,74 %

Sulla base delle predette aliquote e dei valori reddituali aggiornati, sono state predisposte le tabelle di contribuzione che seguono, da applicare con effetto dal 1 gennaio 2015. I valori sono stati definiti arrotondando allunit di euro gli importi dei redditi che delimitano le otto classi di contribuzione e gli importi dei redditi medi imponibili, al centesimo di euro gli importi di contribuzione mensile relativi alle predette classi.

ARTIGIANI

Classi di reddito ai fini della prosecuzione volontaria

(Decorrenza 1/1/2015)

Classi di reddito

Reddito medio imponibile

Contribuzione mensile

22,65 %

19,65 %

1

Fino a € 15.548

15.548

293,47

254,60

2

da € 15.549 a € 20.644

18.097

341,58

296,34

3

da € 20.645 a € 25.740

23.193

437,77

379,79

4

da € 25.741 a € 30.836

28.289

533,95

463,23

5

da € 30.837 a € 35.932

33.385

630,14

546,68

6

da € 35.933 a € 41.028

38.481

726,33

630,13

7

da € 41.029 a € 46.122

43.576

822,50

713,56

8

da € 46.123

46.123

870,57

755,26

COMMERCIANTI

Classi di reddito ai fini della prosecuzione volontaria

(Decorrenza 01/01/2015)

Classi di reddito

Reddito medio imponibile

Contribuzione mensile

22,74%

19,74%

1

Fino a € 15.548

15.548

294,63

255,76

2

da € 15.549 a € 20.644

18.097

342,94

297,70

3

da € 20.645 a € 25.740

23.193

439,51

381,52

4

da € 25.741 a € 30.836

28.289

536,08

465,35

5

da € 30.837 a € 35.932

33.385

632,65

549,18

6

da € 35.933 a € 41.028

38.481

729,21

633,01

7

da € 41.029 a € 46.122

43.576

825,77

716,83

8

da € 46.123

46.123

874,03

758,72

Si precisa che la classe di reddito da attribuire quella il cui reddito medio pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni. Detta media va quindi rapportata ai soli importi indicati sub "reddito medio imponibile".

6. Gestione separata

Limporto del contributo volontario dovuto alla Gestione Separata deve essere determinato in base alle disposizioni di cui all'art. 7 del D. Lgs. n. 184/1997, cio applicando all'importo medio dei compensi percepiti nell'anno di contribuzione precedente alla data della domanda, laliquota IVS di finanziamento della Gestione.

Ai fini della determinazione del contributo volontario deve essere presa in considerazione esclusivamente laliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione pari, per lanno 2015, al 27% per i professionisti ed al 30% per i collaboratori e figure assimilate. Poiché nel 2015 il minimale per laccredito contributivo fissato in € 15.548,00, per il medesimo anno limporto minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non potr essere inferiore a € 4.197,96 su base annua e € 349,83 su base mensile per quanto concerne i professionisti e a € 4.664,40 su base annua e € 388,70 su base mensile per quanto concerne tutti gli altri iscritti.

Qualora il richiedente abbia contribuzione sia come professionista e sia come collaboratore o assimilato, al fine della determinazione della categoria da attribuire quale prosecutore volontario, si dovr fare riferimento a quanto disposto dall art. 8, comma 10, del Decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1432.

Al riguardo si rimanda a quanto in merito chiarito con la circolare n. 53 del 12 aprile 2006.

7. Chiarimenti

A seguito di quesiti pervenuti da pi Sedi si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.

7.1 Autorizzazione alla prosecuzione volontaria per i lavoratori interessati da contratto di lavoro intermittente.

Da parte di pi Sedi sono stati chiesti chiarimenti in merito allutilizzo dellautorizzazione alla prosecuzione volontaria dei lavoratori con contratto di lavoro intermittente, non interessati dallobbligo di disponibilit (punto 7 circ. n. 33 del 20/03/2014).

Inoltre, stato chiesto un parere in merito alla possibilit di procedere al rilascio dellautorizzazione alla prosecuzione volontaria ai lavoratori intermittenti, senza indennit di disponibilit, durante i periodi di non lavoro tra una chiamata e laltra.

Come noto, il contratto di lavoro intermittente, disciplinato dagli artt. da 33 a 40, del D.Lgs. 276/2003, prevede due tipologie: una caratterizzata dallobbligo del lavoratore di rispondere alla chiamata del datore di lavoro, con diritto alla corresponsione di unindennit per i periodi di disponibilit obbligatoria; laltra, invece, caratterizzata dallassenza di un obbligo di disponibilit da parte del lavoratore con la conseguenza che il rapporto contrattuale si instaura solo al momento in cui il lavoratore risponde alla chiamata del datore di lavoro.

Facendo seguito a quanto illustrato al punto 7 della circolare n. 33 del 20 marzo 2014, si conferma e si precisa quanto segue:

a) Lavoratore intermittente con obbligo di risposta alla chiamata deldatore di lavoro.

Lautorizzazione alla prosecuzione volontaria non pu essere concessa, in quanto lindennit di disponibilit assoggettata a contribuzione e concorre alla formazione dellanzianit contributiva utile ai fini del diritto e della misura della pensione.

La presenza di tale indennit costituisce causa ostativa anche al pagamento della contribuzione volontaria per i soggetti gi autorizzati.

b) Lavoratore intermittente senza obbligo di risposta alla chiamata del datore di lavoro.

Nel caso in cui il contratto di lavoro intermittente non preveda lobbligo di risposta alla chiamata, né la conseguente corresponsione dellindennit di disponibilit, possibile, ove ne sussistano i requisiti, procedere al rilascio dellautorizzazione alla prosecuzione volontaria secondo le disposizioni di carattere generale di cui allart. 5 e successivi del D.Lgs. 30 aprile 1997, n. 184. Ci in quanto, nella fattispecie in esame, il vincolo contrattuale per il lavoratore si instaura solo al momento in cui lo stesso risponde facoltativamente alla chiamata del datore di lavoro (circ. 41 del 13 marzo 2006).

Il contratto di lavoro intermittente che non preveda lobbligo di risposta alla chiamata, né la conseguente corresponsione dellindennit, "un rapporto privo di qualsiasi garanzia in ordine sia alleffettiva prestazione lavorativa sia alla retribuzione futura (Interpello Ministero Lavoro n. 48 del 3/10/2008) e, pertanto, non costituisce causa ostativa al rilascio dellautorizzazione nei periodi intercorrenti tra un periodo lavorativo e laltro.

Qualora linteressato chieda lautorizzazione ai versamenti integrativi della contribuzione obbligatoria relativa ai periodi di lavoro intermittente e faccia anche valere i requisiti per lautorizzazione alla prosecuzione volontaria potr, a domanda, essere autorizzato alla prosecuzione volontaria.

In tali ipotesi:

- lautorizzazione ai versamenti integrativi, rilasciata ex art. 36, comma 7, del D.Lgs. 276/2003 potr essere utilizzata per la sola integrazione dei periodi correlati al lavoro intermittente;

- lautorizzazione rilasciata ai sensi del D.Lgs. 184/1997, avr efficacia a tempo indeterminato e consentir la copertura dei periodi successivi alla decorrenza assegnata, oltre che delle eventuali settimane prive di contribuzione, comprese nel semestre anteriore alla domanda.

Lutilizzo di ciascuna delle autorizzazioni comporter, ovviamente, il rispetto dei corrispondenti termini di versamento della contribuzione volontaria. I pagamenti dovranno avvenire:

- entro lultimo giorno del trimestre successivo a quello di notifica della relativa autorizzazione, se finalizzati allintegrazione dei periodi di lavoro intermittente (pagamento in unica soluzione);

- entro lultimo giorno di ciascun trimestre solare successivo a quello cui si riferiscono i contributi, per la copertura di periodi successivi alla cessazione dellattivit lavorativa (pagamentotrimestrale, per ciascuno dei trimestri solari che verranno coperti volontariamente).

7.2 - Autorizzazioni ai versamenti volontari integrativi dei periodi di lavoro a tempo parziale. Sostituzione allegato 4 alla circolare n. 29 del 23 febbraio 2006.

A chiarimento di alcune segnalazioni pervenute dalle Sedi si precisano e sostituiscono con quanto segue gli esempi dellallegato 4 alla circolaren. 29del 23 febbraio 2006, in merito alla determinazione della retribuzione imponibile utile per il calcolo del contributo volontario in costanza di lavoro con contratto part-time.

1 esempio

Domanda presentata in data 15 novembre 2004

da un assicurato che ha cessato lattivit in data 31/12/2002

Quinquennio anteriore alla domanda: 16/11/1999 15/11/2004

Periodo lavorativo complessivo: 1/9/2000 31/12/2002, per n. 122 settimane

(18 + 26 + 26 + 52)

Periodo di attivit a part-time: 1/7/2001 31/12/2002

Il requisito contributivo di un anno nel quinquennio anteriore alla domanda risulta perfezionato

N.B. per la verifica del requisito si prendono in considerazione le settimane utili per il diritto a pensione

Limporto del contributo volontario dovuto per lintegrazione di un periodo di lavoro part-time deve essere quantificato sul valore medio settimanale della retribuzione imponibile percepita dal richiedente nel periodo stesso, escludendo dal calcolo le eventuali retribuzioni percepite nello stesso anno in costanza di lavoro a tempo pieno e/o per altro periodo di lavoro a part-time.

anno

settimane

retribuzione

sett.riconoscibili

sett.integrabili

diritto

misura

diritto

misura

diritto

misura

2000

18

18

€ 7.062,04

18

18

==

==

2001

26

26

€ 11.513,89

26

26

==

==

2001

26

16

€ 6.905,03

26

16

==

10

2002

52

32

€ 14.183,00

52

32

==

20

Linteressato chiede di integrare gli anni di attivit a part-time relativi agli anni 2001 e 2002.

Dal prospetto sopra proposto si rileva:

- nellanno 2001, un periodo di attivit a tempo pieno (26 settimane diritto e 26 settimane misura) e laltro a tempo parziale (26 settimane diritto e 16 settimane misura);

- nellanno 2002, solo attivit a tempo parziale (52 settimane diritto e 32 settimane misura).

Ai fini del calcolo del contributo volontario integrativo relativo allanno 2001:

- si prende in considerazione solo la quota di imponibile relativa al periodo di lavoro part-time, escludendo la quota di retribuzione percepita per attivit a tempo pieno;

- si determina il valore della retribuzione media settimanale da assoggettare al contributo volontario (secondo laliquota IVS del 29,07%), dividendo limporto del predetto imponibile per il numero delle settimane di part-time utili ai fini della misura della pensione.

anno

retribuzione imponibile complessiva

Settimane utili misura pensione

retribuzione media settimanale

Contributo volontario settimanale

2001

€ 6.905,03

16

€ 431,57

€ 125,46

Con analogo procedimento si determinano la retribuzione media settimanale e la contribuzione volontaria integrativa da versare per lanno 2002, prendendo in considerazione lintero imponibile che in questo caso riferito esclusivamente ad attivit part-time.

anno

retribuzione imponibile complessiva

settimane utili misura pensione

retribuzione media settimanale

Contributo volontario settimanale

2002

€ 14.183,00

32

€ 443,22

€ 128,85

Una volta effettuato il versamento per le settimane autorizzate, lanzianit contributiva e limponibile dei rispettivi anni risulteranno incrementati come segue.

anno

settimane

Imponibile

Imponibile da crt. volontari

Imponibile complessivo

diritto

misura

2001

52

42 + 10

€ 18.418,92

€ 4.315,70

€ 22.734,62

2002

52

32 + 20

€ 14.183,00

€ 8.864,40

€ 23.047,40

2 esempio

Domanda presentata in data 25 ottobre 2004

da un assicurato che ha cessato lattivit in data 31/8/2004

Quinquennio anteriore alla domanda: 26/10/1999 25/10/2004

Periodo lavorativo complessivo: 1/1/2000 31/8/2004, per n. 243 settimane (52+52 +52 + 52 + 35)

Periodo di attivit a part-time: 1/1/2002 31/8/2004

Settimane a part-time, dichiarate dal datore di lavoro ai fini del diritto = 139

Settimane a part-time, effettivamente utili ai fini del diritto = 86

Il requisito contributivo di un anno nel quinquennio anteriore alla domanda risulta perfezionato

Sembrerebbe anche perfezionato il requisito dei tre anni nel quinquennio anteriore alla domanda, salvo verifica

N.B. per la verifica dei requisiti si prendono in considerazione le settimane utili per il diritto a pensione

anno

settimane

retribuzione

minimale settimanale

Sett.riconoscibili

sett.integrabili

diritto

misura

diritto

misura

diritto

misura

2000

52

52

€ 11.563,00

€ 149,07

52

52

==

==

2001

52

52

€ 12.082,00

€ 152,94

52

52

==

==

2002

52

21

€ 4.974,00

€ 157,08

32

21

==

31

2003

52

21

€ 5.146,00

€ 160,85

32

21

==

31

2004

35

14

€ 3.518,00

€ 164,87

22

14

==

21

Dalla tabella proposta si rileva che

b. per il 2000 e il 2001, lavorati a tempo pieno, la retribuzione media settimanale (imponibile/settimane lavorate) supera il valore del minimale (si riconoscono perci tutte le 52 settimane)

c. per gli anni successivi la retribuzione media settimanale (imponibile/settimane lavorate) risulta sempre inferiore al minimale (lanzianit contributiva utile ai fini del diritto a pensione deve essere contratta, in applicazione dellarticolo 7 della legge n. 638/1983)

Lanzianit contributiva complessiva, pari a 190 settimane, consente lintegrazione dei periodi di part-time. Linteressato sar pertanto autorizzato a versare 31 settimane per gli anni 2002 e 2003 e 21 settimane per il 2004.

Tale anzianit contributiva consente di procedere anche allautorizzazione alla prosecuzione volontaria.

Calcolo del contributo volontario per i periodi di part-time - Si applica laliquota contributiva IVS vigente nellanno interessato alla retribuzione media settimanale dello stesso anno, ottenuta dividendo limponibile complessivo per le settimane utili ai fini della misura della pensione.

anno

retribuzione imponibile

complessiva

settimane utili misura pensione

retribuzione media

settimanale

2002

€ 4.974,00

21

€ 236,86

2003

€ 5.146,00

21

€ 245,05

2004

€ 3.518,00

14

€ 251,29

Una volta effettuato il versamento per le settimane autorizzate, lanzianit contributiva e limponibile dei rispettivi anni risulteranno incrementati come segue.

anno

settimane

Imponibile

Imponibile da ctr. volontari

Imponibile complessivo

Minimale art. 7, L. 638

diritto

misura

2002

52

21 + 31

€ 4.974,00

€ 7.342,66

€ 12.316,66

€ 8.168,16

2003

52

21 + 31

€ 5.146,00

€ 7.596,55

€ 12.742,55

€ 8.364,20

2004

35

14 + 21

€ 3.518,00

€ 5.277,09

€ 8.795,09

€ 5.770,45

Come sopra evidenziato, limponibile di ciascun anno risulta superiore al rispettivo minimale. Conseguentemente, effettuati i versamenti volontari integrativi, linteressato potr contare, per ciascun anno, sullanzianit massima sia ai fini del diritto, sia ai fini della misura della pensione.

Tenendo conto delle 52 settimane relative al 2000 e al 2001 e delle 86 settimane a part-time, effettivamente utili ai fini del diritto, linteressato pu ottenere anche lautorizzazione alla prosecuzione volontaria.

Pertanto, avendo cessato lattivit lavorativa il 31 agosto 2004 e presentato la domanda il 25 ottobre 2004, potr essere autorizzato a decorrere dal 30 ottobre 2004 (1 sabato successivo) ed effettuare versamenti per i periodi privi di copertura assicurativa nei sei mesi precedenti la domanda.

Calcolo del contributo volontario dovuto dal 30 ottobre 2004 e per il periodo pregresso

Il contributo volontario deve essere calcolato applicando laliquota contributiva IVS (29,57%) alla retribuzione media settimanale percepita nellanno di contribuzione precedente la data della domanda, ottenuta utilizzando limponibile relativo alle ultime 52 settimane utili ai fini della misura della pensione, cio delle 14 settimane del 2004, 21 settimane del 2003 e 17 delle 21 relative al 2002.

Imponibile = € 12.690,58 = € 3.518,00 + € 5.146,00 + 4.026,58 (17/21 di € 4.974,00)

Retribuzione media settimanale = € 244,05

Contributo volontario settimanale = € 72,17 (244,05 x 29,57%)

3 esempio

Domanda presentata in data 25 ottobre 2004

da un assicurato che ha cessato lattivit in data 31/8/2004

Si ripropone lesempio n. 2, ipotizzando che linteressato chieda di coprire volontariamente, ai fini della misura della pensione, solo il numero di settimane strettamente necessario a raggiungere in ciascuno degli anni interessati da part- time la copertura intera ai fini del diritto a pensione.

Quinquennio anteriore alla domanda: 26/10/1999 25/10/2004

Periodo lavorativo complessivo: 1/1/2000 31/8/2004, per n. 243 settimane (52+52 +52 + 52 + 35)

Periodo di attivit a part-time: 1/1/2002 31/8/2004

settimane dichiarate dal datore di lavoro ai fini del diritto = 139 settimane effettivamente utili ai fini del diritto = 86

settimane da "recuperare ai fini del diritto = 53 (139 86)

anno

settimane

retribuzione

minimale settimanale

Sett.riconoscibili

Sett.integrabili

diritto

misura

diritto

misura

diritto

misura

2000

52

52

€ 11.563,00

€ 149,07

52

52

==

==

2001

52

52

€ 12.082,00

€ 152,94

52

52

==

==

2002

52

21

€ 4.974,00

€ 157,08

32

21

==

31

2003

52

21

€ 5.146,00

€ 160,85

32

21

==

31

2004

35

14

€ 3.518,00

€ 164,87

22

14

==

21

Per tutti gli anni interessati da part-time, la retribuzione media settimanale (imponibile/settimane lavorate) risulta inferiore al rispettivo minimale.

Deve essere conseguentemente riconosciuta unanzianit contributiva inferiore a quella denunciata dal datore di lavoro ai fini del diritto per ciascuno di detti anni (vedi colonna "Settimane riconoscibili-diritto).

Calcolo dei contributi volontari per i periodi di part-time (01.2002/08.2004)

anno

retribuzione imponibile complessiva

settimane utili misura pensione

retribuzione media settimanale

2002

€ 4.974,00

21

€ 236,86

2003

€ 5.146,00

21

€ 245,05

2004

€ 3.518,00

14

€ 251,29

Poiché linteressato, per ciascun anno di part-time, intende effettuare i versamenti strettamente necessari a raggiungere lanzianit massima ai fini del diritto a pensione, il numero dei contributi volontari necessari sar pari al risultato, arrotondato per eccesso, ottenuto dividendo limponibile da maturare per la retribuzione media settimanale (imponibile maturato diviso settimane utili ai fini della misura della pensione)

anno

Sett.

Imponibile minimo richiesto

Imponibile maturato

Imponibile da maturare

settimane misura

retribuzione settimanale

settimane di VV

2002

52

€ 8.168,16

€ 4.974,00

€3.194,16

21

€ 236,86

14

2003

52

€ 8.364,20

€ 5.146,00

€3.218,20

21

€ 245,05

14

2004

35

€ 5.770,45

€ 3.518,00

€2.252,45

14

€ 251,29

9

Una volta effettuato il versamento per le settimane autorizzate, lanzianit contributiva e limponibile dei rispettivi anni risulteranno incrementati come segue.

anno

settimane

Imponibile

Imponibile da ctr.volontari

Imponibile complessivo

diritto

misura

2002

52

21 + 14

€ 4.974,00

€ 3.316,04

€ 8.295,04

2003

52

21 + 14

€ 5.146,00

€ 3.430,70

€ 8.576,70

2004

35

14 + 9

€ 3.518,00

€ 2.261,61

€ 5.779,61

Come sopra evidenziato, limponibile di ciascun anno risulta superiore al rispettivo minimale. Conseguentemente, effettuati i versamenti volontari integrativi, linteressato potr contare - per ciascun anno - sullanzianit massima ai fini del diritto a pensione e su un incremento di 37 settimane ai fini della misura della pensione.

4 esempio

lavoratore a part-time misto, che ha presentato domanda il 30/10/2004 in costanza di attivit lavorativa.

La prestazione lavorativa avviene a settimane alterne, per 26 nellanno, con prestazione ad orario ridotto

Quinquennio anteriore alla domanda: 31/10/1999 30/10/2004

Periodo lavorativo complessivo: 1/5/1998 30/10/2004, per n. 170 settimane dichiarate dal datore di lavoro ai fini del diritto = 170

settimane effettivamente utili ai fini del diritto = 154

Il requisito contributivo (1 anno nel quinquennio) risulta maturato

Per gli anni di part-time fino al 2002, la retribuzione media settimanale (imponibile/settimane lavorate) risulta inferiore al rispettivo minimale, con conseguente riconoscimento di unanzianit contributiva inferiore a quella denunciata dal datore di lavoro ai fini del diritto per ciascuno di detti anni (vedi colonna "Settimane riconoscibili-diritto).

Effettuati i dovuti abbattimenti, si ottiene la situazione contributiva sotto riportata

anno

settimane

retribuzione

minimale

Sett.riconoscibili

diritto

misura

settimanale

diritto

Misura

1998

18

9

€ 2.121,42

€ 144,14

14

9

1999

26

13

€ 3.057,43

€ 146,73

21

13

2000

26

13

€ 3.302,23

€ 149,07

23

13

2001

26

13

€ 3.588,35

€ 152,94

24

13

2002

26

13

€ 3.645,00

€ 157,08

24

13

2003

26

13

€ 4.146,00

€ 160,85

26

13

2004

22

11

€ 4.718,00

€ 164,87

22

11

N.B. Poiché lattivit ancora in corso, leventuale integrazione per il 2004 potr essere effettuata solo ad anno concluso.

Linteressato intende integrare ai fini della misura il numero di settimane strettamente necessario a raggiungere le 26 settimane per il diritto in ciascuno degli anni nei quali risultano ridotte, rispetto a quanto dichiarato dal datore di lavoro (1999, 2000 e 2001), coprire il 2002 e il 2003 fino a 52 settimane per diritto e misura della pensione (non possibile effettuare alcuna integrazione sul 2004, essendo ancora in corso lattivit).

Calcolo del contributo volontario per i periodi di part-time

Il contributo volontario deve essere calcolato applicando laliquota contributiva IVS vigente nellanno interessato alla retribuzione media settimanale dello stesso anno, ottenuta dividendo limponibile complessivo per le settimane utili ai fini della misura della pensione.

anno

imponibile complessivo

Settimane diritto

Settimane misura

retribuzione media settimanale

minimale settimanale

Imponibile da maturare

1999

€ 3.057,43

21

13

€ 235,19

€ 146,73

€ 3.814,98

2000

€ 3.302,23

23

13

€ 254,02

€ 149,07

€ 3.875,82

2001

€ 3.588,35

24

13

€ 276,03

€ 152,94

€ 3.976,44

2002

€ 3.645,00

24

13

€ 280,39

€ 157,08

€ 10.935,21

2003

€ 4.146,00

26

13

€ 318,93

€ 160,85

€ 12.438,27

Per determinare il numero delle settimane da integrare si dovr dividere limponibile da maturare per la retribuzione media settimanale maturata ed arrotondare il risultato per eccesso.

anno

settimane diritto da

maturare

Imponibile minimo

Imponibile maturato

imponibile da maturare

settimane misura

retribuzione settimanale

settimane di VV

1999

+ 5

€ 3.814,98

€3.057,43

€ 757,55

13

€ 235,19

+ 4

2000

+ 3

€ 3.875,82

€3.302,23

€ 573,59

13

€ 254,02

+ 3

2001

+ 2

€ 3.976,44

€3.588,35

€ 388,09

13

€ 276,03

+ 2

2002

+ 28

€ 8.168,16

€3.645,00

€10935,21

13

€ 280,39

+ 17

2003

+ 26

==

€4.146,00

€12438,27

13

€ 318,93

+ 39

Una volta effettuato il versamento per le settimane autorizzate, lanzianit contributiva e limponibile dei rispettivi anni risulteranno incrementati come segue.

anno

settimane

Imponibile

Imponibile da ctr.volontari

Imponibile

Complessivo

diritto

misura

1999

26

13 + 4

€ 3.057,43

€ 940,76

€ 3.998,19

2000

26

13 + 3

€ 3.302,23

€ 762,06

€ 4.064,29

2001

26

13 + 2

€ 3.588,35

€ 552,06

€ 4.140,41

2002

52

13 + 17

€ 3.645,00

€ 10.935,21

€ 14.580,21

2003

52

13 + 39

€ 4.146,00

€ 12.438,27

€ 16.854,27

I versamenti relativi agli anni dal 1999 al 2001, incrementando lanzianit contributiva utile per la misura della pensione ed il corrispondente imponibile, consentono di recuperare le settimane abbattute dallapplicazione dellarticolo 7 della legge n.638/1983.

Il versamento di 39 contributi settimanali relativi al 2002 costituir:

- per 13 settimane, unintegrazione del periodo lavorato ad orario ridotto dichiarato dallazienda (26 diritto e 13 misura, che diventano 26 per il diritto e 26 per la misura con conseguente recupero delle settimane abbattute dallapplicazione dellarticolo 7 della legge n. 638/1983);

- per 26 settimane, un versamento a copertura delle settimane durante le quali non stata prestata alcuna attivit (26 settimane utili per diritto e misura).

Il versamento di 39 contributi settimanali relativi al 2003 costituir:

- per 13 settimane, unintegrazione del periodo lavorato ad orario ridotto dichiarato dallazienda (26 diritto e 13 misura, che diventano 26 per il diritto e 26 per la misura);

- per 26 settimane, un versamento a copertura delle settimane durante le quali non stata prestata alcuna attivit (26 settimane utili per diritto e misura).


Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS