Circolare INPS n.29 del 10.02.2015

Gestione previdenziale degli artigiani e degli esercenti attivit commerciale. Regime contributivo agevolato introdotto dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190.

 

Sommario:

Premessa

  1. Soggetti interessati, calcolo e accredito della contribuzione dovuta;
  2. Esclusione dai benefici previsti per particolari categorie;
  3. Modalit di entrata nel regime agevolato e relativi termini;
  4. Modalit di uscita dal regime agevolato e relativa decorrenza;
  5. Convenzione con Agenzia delle Entrate in ordine alle modalit ed ai tempi per la trasmissione dei dati;
  6. Istruzioni operative alle strutture territoriali

Premessa.

Come noto, la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (c.d. legge di stabilit 2015), art. 1, commi 76-84, ha introdotto un regime contributivo agevolato per i soggetti che possiedono i requisiti e si trovano nelle condizioni previste ai precedenti commi 54 ss.

Con la presente circolare, si provvede a fornire gli opportuni chiarimenti in merito alla portata applicativa della novella, di cui si allega stralcio (allegato 1).

1) Soggetti interessati, calcolo e accredito della contribuzione dovuta.

Il comma 76 della disposizione citata prevede che i destinatari del regime contributivo agevolato siano i soggetti di cui al comma 54 esercenti attivit dimpresa.

I commi 54 e seguenti individuano la platea dei soggetti interessati al nuovo regime fiscale agevolato in coloro che si trovino ad essere persone fisiche esercenti attivit dimpresa, arti o professioni che nellanno precedente da un lato abbiano conseguito e sostenuto un determinato ammontare di ricavi e costi e, dallaltro, non si siano trovate in determinate condizioni specificamente elencate.

Questi soggetti, ove abbiano aderito al regime fiscale agevolato, possono scegliere anche di beneficiare delle agevolazioni di carattere previdenziale.

I soggetti interessati dal regime previdenziale agevolato sono pertanto coloro che, privi di partecipazioni nellambito di societ di persone o associazioni di cui allart. 5 del TUIR ovvero di s.r.l. di cui allart. 116 del TUIR, rivestano unicamente la carica di titolari di una o pi ditte individuali, anche organizzate in forma di impresa familiare, esercenti unattivit recante un codice Ateco compreso nellelenco di cui allallegato n. 4 della novella (allegato 2).

Il regime agevolato in parola, con carattere opzionale e accessibile esclusivamente a domanda, prevede che la contribuzione dovuta alle gestioni artigiani e commercianti avvenga in percentuale rispetto al reddito forfetario, come definito dallAgenzia delle Entrate, senza applicazione del livello minimo imponibile previsto dallart. 1, comma 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233.

Pertanto il contribuente non obbligato a versare la c.d. quota fissa ed i versamenti saranno effettuati in acconto e a saldo, alle scadenze previste per le somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi.

Inoltre, alle scadenze previste per il pagamento degli acconti, i soggetti obbligati provvederanno anche al versamento della contribuzione di maternit, che pari ad € 7,44 annui e che verr corrisposta in due rate uguali pari ad € 3,72.

Ai fini dellaccredito della contribuzione versata, si applica lart. 2 comma 29 della legge 8 agosto 1995, n. 335. Ci significa che il pagamento di un importo pari al contributo calcolato sul minimale di reddito, attribuisce il diritto allaccreditamento di tutti i contributi mensili relativi a ciascun anno solare cui si riferisce il versamento. Al contrario, nel caso di versamento di un contributo inferiore a quello corrispondente a detto minimale, i mesi accreditati saranno proporzionalmente ridotti. Nellipotesi di impresa gi esistente, i contributi sono attribuiti temporalmente dallinizio dellanno solare, mentre nellipotesi di nuova impresa la decorrenza coincider naturalmente con il mese di inizio di imposizione contributiva.

In presenza di reddito forfetario superiore al minimale, il regime agevolato prevede che il versamento di contribuzione di importo inferiore a quanto dovuto, ma almeno pari allimporto calcolato sul minimale, faccia nascere il diritto allaccredito dellintero anno.

Con riferimento alla posizione di eventuali coadiuvanti o coadiutori, anchessi compresi nel regime previdenziale agevolato cui abbia deciso di aderire il titolare dimpresa, continua ad applicarsi la nota disposizione di cui allart. 3-bis del d.l. 19 settembre 1992, n. 384, convertito con modificazioni dalla legge 14 novembre 1992, n. 438. Pertanto, la base imponibile su cui il titolare dovr calcolare la contribuzione dovuta data dalla quota di reddito determinato forfetariamente ed attribuito al collaboratore medesimo sino ad un massimo del 49%, oltre a tutti gli altri redditi dimpresa che il collaboratore abbia eventualmente percepito nel periodo dimposta.

2) Esclusione dai benefici previsti per particolari categorie.

I commi 80 e 81 della novella escludono il riconoscimento di alcuni benefici contributivi per coloro che decidono di aderire al regime previdenziale agevolato e per i relativi collaboratori familiari.

In particolare viene esclusa lapplicazione della disposizione di cui allart. 59, comma 15 della legge 27 dicembre 1997, n. 449.

Ne consegue che i soggetti titolari di trattamento pensionistico presso le gestioni Inps e con pi di 65 anni di et, che intendono avvalersi del regime agevolato, non potranno contestualmente beneficiare della riduzione contributiva del 50% prevista dalla citata disposizione.

Tale beneficio potr essere nuovamente accordato nellipotesi in cui il contribuente esca dal regime agevolato e con decorrenza dalla data di ripristino del regime ordinario, previa presentazione di nuova domanda.

Viene inoltre esclusa, per i collaboratori familiari di et inferiore ai 21 anni, che prestano attivit nellambito di imprese che aderiscono al regime agevolato, lapplicazione della riduzione contributiva di tre punti percentuali prevista dallart. 1, comma 2 della legge 2 agosto 1990, n. 233.

3) Modalit di entrata nel regime agevolato e relativi termini.

Laccesso al regime previdenziale agevolato avviene sulla base di apposita dichiarazione che il contribuente ha lonere di presentare allIstituto, secondo le modalit di seguito descritte.

3.1 Modalit di accesso per i soggetti gi esercenti attivit dimpresa.

I soggetti gi esercenti attivit dimpresa alla data del 1/1/2015, hanno lonere di compilare il modello telematico appositamente predisposto allinterno del Cassetto per Artigiani e Commercianti al seguente indirizzo internet: www.inps.it Servizi Online Elenco di tutti i servizi Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti Sezione Domande telematizzate: Regime agevolato ex. Art.1, commi 76-84 L. 190/2014 Adesione.

Ci dovr avvenire entro il 28 febbraio dellanno per il quale intendono usufruire del regime agevolato. Ove non sia rispettato tale termine, laccesso al regime agevolato non sar consentito per lanno in corso, ma dovr essere ripresentata una nuova domanda entro il 28 febbraio dellanno successivo e lagevolazione sar concessa con decorrenza 1 gennaio del relativo anno, sempreché il richiedente permanga in possesso dei requisiti di legge.

Il termine decadenziale del 28 febbraio di cui sopra vale anche per coloro che, pur esercitando attivit dimpresa prima dellentrata in vigore della novella, non risultino ancora titolari di posizione attiva presso le gestioni autonome. In tali casi andr compilato lapposito modello cartaceo -specificando lattivit esercitata attraverso lindicazione del codice REA - allegato alla presente e da consegnare in sede (allegato 3).

3.2 Modalit di accesso per i titolari di imprese di nuova costituzione.

I soggetti che intraprendono una nuova attivit dimpresa dal 1 gennaio 2015 e presumono di essere in possesso dei requisiti richiesti, presentano apposita dichiarazione di adesione - attraverso la citata procedura telematizzata - al regime agevolato con la massima tempestivit rispetto alla data di ricezione della delibera di avvenuta iscrizione alla gestione previdenziale.

Ove la dichiarazione di adesione pervenga allIstituto entro la data di avvio della prima elaborazione utile, ordinaria o infra-anno, ai fini della richiesta di versamento, al richiedente sar applicata immediatamente la tariffazione agevolata e nel Cassetto Previdenziale saranno disponibili i modelli F24 precompilati con i Codici Inps e le scadenze relative al nuovo regime, da utilizzare per i versamenti.

Ove, invece, la dichiarazione di adesione al regime agevolato pervenga in una data in cui la posizione del richiedente sia stata gi oggetto di imposizione contributiva, la dichiarazione medesima verr trasferita per listruttoria alla sede di competenza.

4) Modalit di uscita dal regime agevolato e relativa decorrenza.

Il comma 82 della nuova norma prevede che il regime previdenziale agevolato cessi di avere effetto a decorrere dallanno successivo rispetto a quello nel quale sono venuti meno i requisiti stabiliti per laccesso.

Nel caso in cui emerga che tali requisiti, pur essendo stati dichiarati, non siano mai esistiti in capo al dichiarante, il regime previdenziale agevolato cesser ab origine e verr ripristinata limposizione contributiva ordinaria sin dallanno nel quale era stata inizialmente registrata ladesione al regime agevolato.

Labbandono del regime agevolato, ovvero il ripristino retroattivo del regime ordinario a seguito di verifica dellinsussistenza dei requisiti dichiarati dal contribuente, hanno carattere definitivo e precludono ogni ulteriore possibilit di accesso al beneficio.

Luscita dal regime agevolato si pu verificare, pertanto, in tre ipotesi:

- venir meno dei requisiti che hanno consentito lapplicazione del beneficio;

- scelta del contribuente, a prescindere da qualsivoglia motivazione, di abbandonare il regime agevolato;

- comunicazione allIstituto da parte dellAgenzia delle Entrate in ordine al fatto che il contribuente non ha mai aderito al regime fiscale agevolato, oppure non ha mai avuto i requisiti per aderire.

Nei primi due casi il regime ordinario verr ripristinato dal 1 gennaio dellanno successivo alla presentazione della dichiarazione di perdita dei requisiti o della domanda di uscita. Con successivo messaggio verr comunicato il rilascio dellapplicazione per la dichiarazione di recesso dal regime agevolato, da compilarsi online tramite accesso al Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti.

Nel terzo caso il regime ordinario verr imposto retroattivamente, con la stessa decorrenza che era stata fissata per il regime agevolato.

5) Convenzione con Agenzia delle Entrate in ordine alle modalit ed ai tempi per la trasmissione dei dati

Lapplicazione del regime previdenziale agevolato, in quanto subordinata alla sussistenza dei requisiti stabiliti dalla legge ai fini fiscali, implica la necessit di una costante trasmissione allIstituto, da parte dellAgenzia delle Entrate, dei dati fiscali relativi ai soggetti che hanno dichiarato di volerne beneficiare, in modo da poterne controllare la veridicit e dar luogo alla conferma, ovvero alla negazione del beneficio.

A tal fine, sono stati avviati gli adempimenti finalizzati al raggiungimento delle intese necessarie alla tempestiva trasmissione dei dati. Il controllo di tali dati verr effettuato a livello centralizzato, con conseguente gestione sulle posizioni dei soggetti interessati.

Con successivo messaggio verranno diramate le istruzioni necessarie alla gestione, da parte delle sedi, delle eventuali criticit inerenti a singole posizioni.

6) Istruzioni operative alle strutture territoriali

La gestione del regime agevolato avverr a cura delle sedi attraverso tre nuove funzioni presenti nella gestione della posizione contributiva:

- Adesione al regime agevolato

- Rinuncia al regime agevolato

- Revoca dal regime agevolato

Le funzioni di cui sopra saranno attivate a seguito dellinserimento del codice azienda del soggetto interessato e saranno disponibili al seguente indirizzo Intranet: Processi Artigiani e Commercianti Accesso alle applicazione EAP (ex AS400) reingegnerizzate Aggiornamenti online: Imposizione Contributiva Regime agevolato ex art.1, commi 77-84, L. 190/2014.

Per ulteriori dettagli di carattere applicativo, seguir apposito Messaggio operativo a beneficio delle sedi.


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