Circolare INPS n.16 del 29.01.2015

Determinazione per lanno 2015 delle retribuzioni convenzionali di cui allart. 1 e 4, co.1, del decreto-legge 31.7.1987, n. 317, convertito con modificazioni in legge 3.10.1987, n. 398 per i lavoratori allestero in Paesi non legati allItalia da accordi in materia di sicurezza sociale.

Regolarizzazioni contributive.

 

Sommario:

Pubblicazione, in allegato, del DM. 14.01.2015 (G.U. del 22 gennaio 2015, n.17) di determinazione delle retribuzioni convenzionali valide per i lavoratori italiani allestero in Paesi non legati allItalia da convenzioni in materia di sicurezza sociale. Ambito di applicazione e istruzioni operative.

Istruzioni per la regolarizzazione del mese di gennaio 2015.

PREMESSA

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero delleconomia e delle finanze, ha provveduto, con D.M. 14 gennaio 2015 (in G.U. del 22 gennaio 2015, n. 17), che si allega, alla determinazione delle retribuzioni convenzionali di cui all'art. 4, co. 1, del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito con modificazioni in legge 3 ottobre 1987, n. 398.

Come noto le disposizioni della legge n. 398/87 (art. 1) si applicano ai lavoratori operanti allestero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

Sono esclusi dallambito territoriale di applicazione della legge in commento gli Stati dellUnione europea ossia :

Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia (comprese le isole Aland), Francia e Dipartimenti doltremare (Guyana francese, Isola di Martinica e isola di Guadalupa, ricomprese nellarcipelago delle Piccole Antille, Isole di Reunion, Isole di Saint Martin e di Saint Barthlemi, facenti parte del Dipartimento della Guadalupa), Germania, Regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del Nord compresa Gibilterra), Grecia, Irlanda, Spagna, Lussemburgo, Olanda, Portogallo (comprese le isole Azzorre e di Madera), Spagna (comprese le isole Canaria, Ceuta e Melilla), Svezia, Repubblica Ceca, Repubblica di Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria e Croazia (circolare n. 165 del 3 dicembre 2013).

Per i lavoratori che si spostano nellambito dellUnione europea la normativa di sicurezza sociale applicabile quella contenuta nei regolamenti CE nn. 883/2004 e 987/2009 e successive modifiche (circolare n. 82 del 1 luglio 2010 ; circolare n. 83 del 1 luglio 2010 ; circolare n. 115 del 19 settembre 2012)

Sono esclusi inoltre dallambito di applicazione della legge n. 398/1987 anche la Svizzera e i Paesi aderenti allAccordo SEE - Liechtenstein, Norvegia, Islanda ai quali si applica la normativa comunitaria.

Si evidenzia a tal proposito che le disposizioni contenute nei regolamenti comunitari - Reg. (CE) nn. 883/2004 e 987/2009 si applicano, a decorrere dal 1 aprile 2012, anche nei rapporti con la Svizzera e, a decorrere dal 1 giugno 2012, anche ai Paesi SEE (circolare n. 107 del 13 agosto 2012).

Per quanto attiene alla Convenzione europea di sicurezza sociale, essa rimane di fatto tuttora applicabile solo nei rapporti con la Turchia.

A) RETRIBUZIONI CONVENZIONALI PER LANNO 2015.

Soggetti ai quali si applicano le retribuzioni convenzionali

Le retribuzioni di cui al citato decreto devono essere prese a riferimento per il calcolo dei contributi dovuti, per lanno 2015, a favore dei lavoratori operanti allestero in Paesi extracomunitari non legati allItalia da accordi di sicurezza sociale.

Relativamente alla categoria dei lavoratori interessati si chiarisce che le disposizioni delle legge n. 398/87 si applicano non soltanto ai lavoratori italiani ma anche ai lavoratori cittadini degli altri Stati membri dellUE (1) e ai lavoratori extracomunitari, titolari di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario (messaggio n. 995 del 18 gennaio 2012).

Si ricorda, inoltre, che le retribuzioni convenzionali trovano applicazione, in via residuale, anche nei confronti dei lavoratori operanti in Paesi convenzionati limitatamente alle assicurazioni non contemplate dagli accordi di sicurezza sociale (cfr. circolare n. 87 del 15 marzo 1994).

Si richiamano in proposito le convenzioni di sicurezza sociale stipulate dallItalia con Paesi extracomunitari:

Argentina, Australia, Brasile, Canada e Quebec, Capoverde, Israele, Jersey e Isole del Canale (Guernsey, Alderney, Herm e Iethou), ex Jugoslavia (Bosnia-Erzegovina, Macedonia, ecc), Principato di Monaco, Tunisia, Uruguay, USA e Venezuela, Stato Citt del Vaticano e Corea.

Retribuzioni convenzionali

Come stabilito dallart. 2 del D.M. 14 gennaio 2015 il quale, in sostanza, ripete il testo dei precedenti decreti ministeriali di determinazione delle retribuzioni convenzionali "per i lavoratori per i quali sono previste fasce di retribuzione, la retribuzione convenzionale imponibile determinata sulla base del raffronto con la fascia di retribuzione nazionale corrispondente, di cui alle tabelle citate allart. 1.

Al riguardo, si richiama il parere a suo tempo espresso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali (v. circolare n. 72 del 21 marzo 1990) secondo cui, ai fini dellattuazione della disposizione relativa alle fasce di retribuzione, per "retribuzione nazionale deve intendersi il trattamento previsto per il lavoratore dal contratto collettivo, "comprensivo degli emolumenti riconosciuti per accordo tra le parti, con esclusione dellindennit estero.

Limporto cos calcolato deve poi essere diviso per dodici e, raffrontando il risultato del calcolo con le tabelle del settore corrispondente, deve essere individuata la fascia retributiva da prendere a riferimento ai fini degli adempimenti contributivi.

I valori convenzionali cos individuati possono essere ragguagliati a giornata solo in caso di assunzione, risoluzione del rapporto, trasferimento nel corso del mese; in tal caso limponibile mensile deve essere diviso per 26 giornate e, successivamente, si moltiplica il valore ottenuto per il numero dei giorni, domeniche escluse, comprese nella frazione di mese interessata.

Al di fuori dei predetti casi i valori in questione non sono frazionabili.

I valori contenuti nelle tabelle allegate sono espressi in Euro e, ai fini dellindividuazione delle retribuzioni imponibili da assoggettare a contribuzione, devono essere arrotondati allunit di Euro secondo quanto stabilito dalla delibera del Consiglio di Amministrazione dellIstituto n. 1123 del 17 novembre 1998. Si veda al riguardo la circolare n. 208/2001.

Relativamente allambito di applicabilit del regime introdotto dallart. 36 della legge 21.11.2000, n. 342 (comma 8 bis dellart. 51 del T.U.I.R.) si rinvia a quanto stabilito nel punto A della circolare n. 86/2001.

Per quanto attiene allindennit sostitutiva del preavviso si precisa che anche per tale emolumento lobbligo contributivo deve essere assolto secondo il sistema convenzionale.

Per le modalit di calcolo della contribuzione si rinvia a quanto disposto con messaggio n. 00159 del 30.12.2003.

Le retribuzioni di cui al decreto citato costituiscono base di riferimento per la liquidazione delle prestazioni pensionistiche, delle prestazioni economiche di malattia e maternit nonché per il trattamento ordinario di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati.

Casi particolari.

La retribuzione individuata secondo i criteri illustrati pu subire delle variazioni nei seguenti casi, illustrati a suo tempo nella circolare n. 141 R.C.V. del 20 giugno 1989 :

  • passaggio da una qualifica allaltra nel corso del mese;
  • mutamento nel corso del mese del trattamento economico individuale da contratto collettivo, nellambito della qualifica di "quadro, "dirigente e "giornalista, o per passaggio di qualifica;

In questi due casi deve essere attribuita, con la stessa decorrenza della nuova qualifica o della variazione del trattamento economico individuale, la retribuzione convenzionale corrispondente al mutamento intervenuto.

Un terzo caso quello in cui maturino nel corso dellanno compensi variabili (es. lavoro straordinario, premi ecc). Poiché questi ultimi non sono stati inclusi allinizio dellanno nel calcolo dellimporto della retribuzione globale annuale da prendere a base ai fini dellindividuazione della fascia di retribuzione applicabile (come avviene, invece, per gli emolumenti ultramensili), occorrer provvedere a rideterminare limporto della stessa comprensivo delle predette voci retributive e di ridividere il valore cos ottenuto per dodici mensilit. Se per effetto di tale ricalcolo si dovesse determinare un valore retributivo mensile che comporta una modifica della fascia da prendere a riferimento nellanno per il calcolo della contribuzione rispetto a quella adottata, si render necessario procedere ad una operazione di conguaglio, per i periodi pregressi a partire dal mese di gennaio dellanno in corso.

B) REGOLARIZZAZIONI CONTRIBUTIVE

Le aziende che per il mese di gennaio 2015 hanno operato in difformit dalle istruzioni di cui al punti A) della presente circolare possono regolarizzare tali periodi ai sensi della deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dellIstituto del 26/3/1993, approvata con D.M. 7/10/1993 (cfr. circolare n. 292 del 23/12/1993 ) senza aggravio di oneri aggiuntivi.

La regolarizzazione deve essere effettuata entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare .

Ai fini della compilazione della denuncia UNIEMENS le aziende si atterranno alle seguenti modalit:

- calcoleranno le differenze tra le retribuzioni imponibili in vigore all 1.1.2015 e quelle assoggettate a contribuzione per lo stesso mese;

- le differenze cos determinate saranno portate in aumento delle retribuzioni imponibili individuali del mese in cui effettuata la regolarizzazione, da riportare nellelemento <Imponibile> di <Dati Retributivi> di <Denuncia Individuale>, calcolando i contributi dovuti sui totali ottenuti.

Si riportano, in allegato, il decreto ministeriale e le tabelle delle retribuzioni per lanno 2015, individuate con riferimento ai contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per le diverse categorie, raggruppati per settori di riscontrata omogeneit.


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