Circolare INPS n.15 del 29.01.2015

Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Aggiornamento del contributo a carico degli iscritti.

 

Sommario:

Aggiornamento del contributo dovuto per lanno 2013; indicazioni su pagamenti con modalit MAV, pagamenti cumulativi, bonifico sulla contabilit speciale della Sede di Terni e sul conto bancario della Sede.

Precisazioni su rimborsi, adempimenti cumulativi, decorrenza dellobbligo contributivo, adempimenti a cui sono tenute le Curie.

Recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi.


Aggiornamento del contributo dovuto per lanno 2013.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 191 del 19 agosto 2014 stato pubblicato il Decreto Interministeriale del 28 luglio 2014 (All. 1) che ridetermina, ai sensi dellart. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903, il contributo dovuto per lanno 2013 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.

Detto contributo di euro 1.699,92 annui (euro 283,32 bimestrali ed euro 141,66 mensili); tale importo resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2014, 2015 e 2016 fino a che non sar emanato un nuovo decreto che, in base al disposto della richiamata norma, ne vari lammontare.

Qui di seguito si riportano gli importi dovuti, quale conguaglio dei contributi gi versati per gli anni 2013 e 2014, dagli iscritti al predetto Fondo:

Contributo annuo aggiornato

euro

1.699,92

Contributo annuo gi dovuto

euro

1.650,43

Differenza dovuta per ciascun anno

euro

49,49

Limporto dovuto a titolo di conguaglio per un bimestre di euro 8,25 e per un mese euro 4,12.

Considerati i tempi necessari per la predisposizione dei nuovi bollettini da inviare agli iscritti al Fondo, il termine di versamento senza aggravio di interessi fissato al 31/03/2015 e attiene alle sole integrazioni dovute per gli anni precedenti. La contribuzione riferita al 2015 deve essere adeguata ai nuovi importi fin dalla prima scadenza.

Modalit di pagamento a mezzo MAV.

Con circolare 30 del 21 febbraio 2013, anche per i versamenti riferiti alla contribuzione dovuta dagli iscritti al Fondo Clero stato introdotto il bollettino MAV -pagamento mediante avviso- in sostituzione del bollettino di conto corrente postale.

Il bollettino MAV pu essere pagato dal destinatario senza commissione presso gli sportelli delle banche, nonché su internet per chi dispone di servizi di banca telematica, oppure presso gli uffici postali con addebito della commissione.

La modalit MAV riferita ai soli iscritti che provvedono autonomamente al versamento:

  • Sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento di cui alla legge 222 del 20 maggio 1985;
  • Ministri di Culto acattolici tenuti allassolvimento individuale sulla base di quanto disposto per ciascuna Confessione dal relativo Decreto Interministeriale (secondo comma dellart 5 della Legge 903 del 22 dicembre 1973) che ha esteso al Culto di appartenenza le disposizioni della L. 903/73;
  • Sacerdoti secolari cattolici e Ministri di Culto acattolici in contribuzione volontaria.

Liscritto ricever la fornitura MAV anche per lintero 2015.

Dal sito Internet www.inps.it, nella sezione Servizi Online Portale dei Pagamenti Fondo Clero Entra nel servizio possibile ottenere limmediata stampa di un altro MAV conforme a quello ricevuto.

Il servizio stato attivato per evitare che lo smarrimento del MAV ricevuto in fornitura induca liscritto ad utilizzare un ordinario bollettino postale compilandolo autonomamente.

Lintroduzione del MAV ha disattivato il pagamento con bollettino postale; il corrispondente conto corrente postale intestato alla Sede di Terni stato chiuso definitivamente il 31 marzo 2013.

Pagamenti cumulativi e bonifico.

Permane confermata la modalit del versamento unico a mezzo bonifico per i pagamenti a cura:

  • dellIstituto Centrale per il Sostentamento del Clero, con riferimento ai Sacerdoti cattolici rientranti nel sistema del sostentamento di cui alla L. 222/85;
  • delle diverse Confessioni acattoliche, con riferimento ai propri Ministri di Culto nei casi in cui il Decreto -che ha esteso al Culto lapplicabilit della L. 903/73- preveda ladempimento unico.

Con la chiusura del conto corrente postale dedicato, i predetti versamenti cumulativi dovranno essere effettuati esclusivamente con bonifico diretto in Tesoreria provinciale sulla contabilit speciale intestata alla sede di Terni

IBAN: IT06H0100003245321200001248

BIC:BITAITRRENT valido anche per i versamenti allinterno dellarea euro

mentre esclusivamente per i bonifici provenienti dallarea extra euro il bonifico dovr essere indirizzato sul conto corrente che la medesima sede intrattiene con Casse di Risparmio dellUmbria sulla filiale n. 00430 "Terni Sede, il cui IBAN IT13 G063 1514 4051 0000 0004 580 mentre il BIC : CRSPIT3S

Oltre che per i versamenti cumulativi effettuati da soggetti diversi dagli iscritti al Fondo Clero, lutilizzo del bonifico viene eccezionalmente consentito anche ai singoli iscritti che si trovino allestero (contribuenti volontari o contribuenti obbligatori al servizio di una Diocesi italiana o figura equivalente per i Ministri di Culto acattolici) per i pagamenti a cui sono tenuti alle regolari scadenze.

La deroga stata prevista per facilitare ladempimento fuori del territorio nazionale.

Si evidenzia che i soggetti in questione comunque riceveranno la prima dotazione MAV 2015 allindirizzo registrato negli archivi.

I predetti iscritti potranno avvalersi del bonifico diretto in tesoreria, in sostituzione dellutilizzo del MAV, a condizione che richiedano autorizzazione preventiva alla Sede Inps di Terni, Polo unico nazionale per la gestione degli adempimenti riferiti al Fondo Clero.

Lassenso della Sede essenziale per consentire laccredito delle somme a cura delloperatore, il quale dovr poi ricondurre il pagamento che perverr con bonifico, provvedendo ad un abbinamento manuale.

Con riferimento ai bonifici - sia di singoli iscritti che cumulativi - lacquisizione dellimporto sar possibile unicamente se nel campo causale sono presenti:

1) la parola "CLERO;

2) il codice fiscale del Sacerdote o Ministro di culto per i bonifici di singoli iscritti, ovvero lidentificativo dellICSC o della Confessione acattolica per i bonifici cumulativi;

3) il periodo di riferimento (aaaa, mm, gg).

In assenza degli elementi appena descritti e, con esclusivo riferimento ai soli bonifici dei singoli iscritti, in assenza dellautorizzazione preventiva della sede di Terni, il pagamento non verr attribuito in estratto conto per mancanza di individuazione certa della posizione previdenziale.

In conformit alle regole generali, lautorizzazione fornita dalla Sede di Terni conserva validit anche per le scadenze successive alla prima richiesta, fin quando liscritto non ne chieda la revoca.

Si precisa che lautorizzazione pu essere chiesta a mezzo posta ordinaria, via mail alla casella istituzionale "Fondo.Clero@inps.it, oppure via fax al n. 0744469309.

Gli operatori contabili della sede di Terni acquisiranno gli incassi per bonifici singoli e per quelli cumulativi avendo cura di trasmettere al settore amministrativo di riferimento gli estremi degli avvenuti versamenti tramite la stampa dei relativi biglietti contabili e della documentazione disponibile (quietanze RE.BI., estratto conto bancario). La procedura amministrativa provveder alla successiva ripartizione ai conti di definitiva imputazione.

Precisazioni su rimborsi, adempimenti cumulativi, decorrenza dellobbligo contributivo, adempimenti a cui sono tenute le Curie

I controlli attivi nelle nuove procedure di contabilizzazione non consentono, come in passato, di abbattere il totale bimestrale mediante compensazioni tra importo dovuto e presunti crediti autonomamente accertati dal versante.

I soggetti tenuti alladempimento cumulativo (Istituto Centrale per il Sostentamento e Confessioni Acattoliche ove previsto) sono tenuti ad adeguarsi a tali vincoli, secondo i quali limporto pagato in ogni bimestre non pu essere difforme dalla sommatoria dei singoli contributi individuali dovuti nel medesimo bimestre; non sono ammesse detrazioni con valori negativi.

Le domande di rimborso dovranno essere gestite con distinta operazione amministrativa e contabile. LIstituto Centrale per il Sostentamento o la Confessione Acattolica saranno tenuti a presentare apposita richiesta, anche cumulativa per pi iscritti. Per ciascun ministro di culto la richiesta dovr essere motivata e suffragata da idonea documentazione (a titolo esemplificativo per il clero cattolico: provvedimento di riduzione allo stato laicale, di sospensione, di esclusione dal sostentamento con effetto retroattivo, ecc).

E sufficiente la sola motivazione e non anche la documentazione a sostegno, in caso di richiesta di rimborso riferita a errato versamento di contribuzione successiva alla decorrenza della pensione (in tale evenienza gli Uffici potranno rilevare direttamente lindebito dalla consultazione degli archivi).

La Sede di Terni provveder allistruttoria delle richieste di rimborso ed alla restituzione - con distinto atto contabile - della contribuzione che accerter non dovuta. Si rinvia ad apposito messaggio per le istruzioni operative.

In merito allinsorgenza dellobbligo contributivo, si ricorda che questo decorre dallacquisizione dello status di ministro di culto o dallinizio del ministero in Italia (art. 5 L. 903/73) ed in particolare, ai sensi del comma 6, art. 42 L. 488/99, a partire dal 1 gennaio 2000 l'iscrizione al Fondo estesa anche ai sacerdoti ed ai ministri di culto che non hanno cittadinanza italianae che sono presenti in Italia al servizio di diocesi italiane e delle Chiese o Enti non cattolici riconosciuti. Dalla stessa decorrenza dovuta l'iscrizione al Fondo anche per i sacerdoti e i ministri di culto aventi la cittadinanza italiana ed operanti all'estero al servizio di diocesi italiane e delle Chiese o Enti non cattolici riconosciuti.

Con esclusivo riferimento al clero cattolico, ne deriva che a) non esiste identit temporale tra obbligo contributivo ed accesso al sistema sostentamento; b) il sostentamento interviene in un tempo successivo allordinazione o allinizio del ministero in Italia e, per taluni, il sostentamento potrebbe essere anche escluso; c) grava esclusivamente sul ministro di culto la contribuzione dovuta nel periodo compreso tra ordinazione sacerdotale e inserimento nel sistema di sostentamento; oppure nel periodo compreso tra ingresso nel clero secolare (di un soggetto gi ordinato regolare) e inserimento nel sistema di sostentamento; o ancora del periodo compreso tra ingresso in Italia e inserimento nel sistema di sostentamento; o, in ultimo, in caso di esclusione dal sostentamento per cessazione del titolo.

Al fine di evitare carenze contributive in estratto conto spesso rilevate dallinteressato allatto del pensionamento o comunque a decorso termine prescrizionale gi intervenuto, e considerato che qualora linteressato non abbia titolo al sostentamento potrebbe -in buona fede- ignorare gli oneri previdenziali a cui tenuto, opportuno dettagliare il contenuto dellobbligo contributivo e dei correlati adempimenti posti a carico delle Curie e dellIstituto Centrale di Sostentamento del Clero.

La contribuzione al Fondo Clero ha natura obbligatoria e scaturisce dallo status di ministro di culto; ai sensi dellart. 5 della L. 903/73 lo status deve essere attestato dallordinario che esercita sul medesimo la giurisdizione secondo le norme del diritto canonico.

Ne deriva che su tale ordinario -e sulle figure equiparate nel caso di Confessioni Acattoliche- incombe lobbligo di notifica da cui deriva liscrizione previdenziale al Fondo, il suo mantenimento e la cessazione ove lipotesi ricorra.

Diverso dai doveri connessi allattestazione di status, ladempimento posto dallart. 7 della citata L. 903/73 in capo al soggetto che provvede alla "congrua (ora sostentamento ai sensi dellart. 25 L. 222/85). Anche in tal caso, destinatario dellobbligo contributivo rimane il ministro di culto, ma la norma -per opportunit gestionale- ha istituito una sorta di delega cumulativa al pagamento degli oneri previdenziali ponendola a carico del soggetto che corrisponde la remunerazione ai ministri di culto.

Detta delega non soggetta ad esclusione o revoca, e permane fin quando sussiste titolo al sostentamento.

Trattandosi di delega al mero pagamento non produce effetti ulteriori, quali trasferire sul delegato obblighi di denuncia connessi allo status di ministro di culto. Gli obblighi permangono invariati in capo allordinario che esercita la giurisdizione secondo le norme del diritto canonico, o figure equiparate nel caso di Confessioni Acattoliche.

Chiarita la distinzione tra soggetto tenuto ad attestare e soggetto tenuto ad adempiere in conformit alle attestazioni del primo, si invitano le Curie Diocesane a notificare prontamente le ordinazioni sacerdotali, le comunicazioni di inizio del ministero in Italia per gli stranieri, nonché a segnalare con la medesima celerit qualsiasi altra variazione/cessazione dellobbligo contributivo.

La relativa documentazione dovr essere trasmessa alla Sede di Terni, che provveder ad informare lassicurato dellinsorgenza dellobbligo contributivo, attiver la spedizione dei MAV in caso di iscrizione o di riattivazione, e/o adeguer gli archivi nei casi di cessazione dobbligo.

In linea con il dettato normativo, lIstituto Centrale per il Sostentamento dovr limitarsi a gestire il mero adempimento per i soggetti che hanno titolo al sostentamento. Analogamente alle Curie, dovr provvedere a segnalare con immediatezza alla Sede di Terni le cessazioni, le riprese e qualsiasi altra notizia che incida sulladempimento, nonché eventuali variazioni dei dati anagrafici se intervenute.

Recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi da ministri di culto nel frattempo pensionati.

Il contributo relativo al Fondo Clero, essendo legato all'aumento percentuale che ha dato luogo alla variazione degli importi di pensione degli iscritti, assume carattere definitivo solo a posteriori.

Ne deriva che gli adeguamenti retroattivi sono dovuti anche dai pensionati.

Il recupero di tali importi sar disciplinato con apposito messaggio.


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