Circolare INPS n. 88 del 07.06.2013

Riscossione 2013 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui allart. 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995 n. 335

Sommario:

1. Termini e modalit di versamento

2. Reddito imponibile

3. Reddito imponibile per i contribuenti minimi

4. Rateizzazione

5. Quadro RR del modello UNICO 2013

6. Compensazione


1.Termini e modalit di versamento

LIstituto ha provveduto, per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni degli artigiani ed esercenti attivit commerciali, previo scambio di dati con lAgenzia delle Entrate, alla predisposizione di un prospetto di liquidazione contenente lindicazione degli importi e delle causali per il versamento dei contributi previdenziali relativi allanno 2013, nonché una lettera esplicativa delle modalit di determinazione degli importi. Detta comunicazione stata resa disponile nel "Cassetto previdenziale degli Artigiani e Commercianti.

Nel richiamare le precisazioni fornite con circolare n. 24 dell 8 febbraio 2013 in ordine alla misura e alle modalit di pagamento dei contributi previdenziali dovuti nel corrente anno dagli artigiani e dagli esercenti attivit commerciali, si fa presente che, ai sensi del D. L. 15 aprile 2002, n. 63, convertito con modificazioni dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale devono essere versati alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi.

I lavoratori autonomi, che svolgono le attivit di cui allart. 53, comma 1, del TUIR, e sono tenuti alla iscrizione e alla contribuzione presso Gestione separata di cui allart. 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335 devono versare il contributo dovuto, al netto degli eventuali acconti versati nellanno precedente, entro le scadenze stabilite ai fini fiscali. Alla stessa data deve essere versato anche lacconto relativo allanno dimposta 2013.

Per il corrente anno le scadenze fiscali sono state stabilite per il 17 giugno 2013 per il saldo 2012 ed il primo acconto 2013 e 2 dicembre 2013 per il secondo acconto 2013.

consentita la possibilit di effettuare i versamenti dal 17 giugno al 17 luglio 2013, versando una maggiorazione, a titolo di interessi, pari allo 0,40 per cento.

La predetta maggiorazione dello 0,40 per cento deve essere versata separatamente dai contributi, utilizzando la causale contributo "API" (artigiani) o "CPI" (commercianti) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo, oppure con la causale DPPI nel caso dei liberi professionisti.

2. Reddito imponibile

In merito allindividuazione dellammontare del reddito da assoggettare allimposizione dei contributi previdenziali, nel far rinvio alle precisazioni fornite con circolare n. 102 del 12 giugno 2003, si fa presente che deve essere preso in considerazione il totale dei redditi dimpresa conseguiti nel 2012, al netto delle eventuali perdite dei periodi dimposta precedenti, scomputate dal reddito dellanno.

Per i soci di S.r.l. iscritti alle gestioni degli artigiani o dei commercianti la base imponibile, oltre a quanto eventualmente dichiarato come reddito dimpresa, costituita dalla parte del reddito dimpresa della S.r.l. corrispondente alla quota di partecipazione agli utili, ovvero alla quota del reddito attribuita al socio per le societ partecipate in regime di trasparenza.

Ci premesso, si indicano, di seguito, gli elementi che costituiscono la base imponibile per il calcolo della contribuzione dovuta, indicati eventualmente nei quadri RF (impresa in contabilit ordinaria), RG (impresa in regime di contabilit semplificata e regimi forfetari) e RH (redditi di partecipazione in societ di persone ed assimilate):

RF47 (RF48 + RF50, col.1) + [RG29 (RG31+RG33, col.1)] + [somma algebrica (colonne 4 da RH1 a RH4 con codice 1,3 e 6 e colonne 4 da RH5 a RH6) RH12] + RS37 colonna 11.

Si sottolinea che i redditi in argomento devono essere integrati anche con quelli eventualmente derivanti, agli iscritti alle Gestioni, dalla partecipazione a societ a responsabilit limitata denunciati con il mod. Unico SC (societ di capitali).

Per i Liberi professionisti iscritti alla Gestione separata la base imponibile sulla quale calcolare la contribuzione dovuta rappresentata dalla totalit dei redditi prodotti quale reddito di lavoro autonomo dichiarato ai fini Irpef compreso quello in forma associata e/o quello proveniente se adottato dal professionista dal "regime dellimprenditoria giovanile.

Pertanto il contributo dovuto deve essere calcolato sui redditi prodotti e denunciati nel:

- Quadro RE (reddito da lavoro autonomo derivante dallesercizio di arti e professioni).

Rigo:

RE22 nel caso di contribuente in regime sostitutivo per le nuove iniziative produttive (art. 13 della legge 388/2000)

RE 23 o RE 25

- Quadro RH (reddito di partecipazione in societ di persone ed assimilate)

Rigo: RH15 o RH16; oppure RH18 se la societ semplice genera reddito da lavoro autonomo.

- Quadro LM (reddito dei soggetti con regime dellimprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit Art. 27, D.L. 6 luglio 2011, n.98)

Casella: Autonomo

Rigo LM6-LM9

Si rammenta che, ai fini della determinazione dellimponibile da assoggettare a contribuzione, devono essere indicati tutti i redditi che hanno concorso al raggiungimento del massimale retributivo, di cui allart. 2, comma 18, L. 335/1995, oltre il quale nella Gestione separata non pi dovuta la contribuzione previdenziale.

In particolare nei righi da RR5 a RR7 della sezione II del Quadro RR del modello unico PF, a colonna 1, deve essere riportato il reddito imponibile sul quale stato calcolato il contributo a carico del professionista, eventualmente ridotto entro il limite del massimale e delleventuale quota che ha concorso al massimale stesso derivante da altri redditi gi assoggettati a contribuzione nella gestione separata (ad esempio il reddito derivante da attivit di collaborazione dichiarato nel quadro RC o da lavoro autonomo occasionale superiore a € 5.000 dichiarato nel quadro RL (rigo RL 15)). Se ricorre tale ultimo caso deve essere barrata la casella di colonna 8 del rigo RR5.

3. Reddito imponibile per i soggetti con regime dellimprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit.

Per i soggetti che ai sensi dellart. 27, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 fruiscono del regime di vantaggio per limprenditoria giovanile, la base imponibile per il calcolo dei contributi dovuti viene determinata come segue:

- per coloro che svolgono attivit dimpresa e quindi soggetti alla contribuzione delle gestioni degli artigiani e commercianti, solo nel caso in cui sono state barrate le caselle "Impresa o "Impresa familiare relative allindicazione dellattivit dal quale deriva il reddito dichiarato LM6 (Reddito lordo o perdita) LM9 (Perdite pregresse);

- per coloro che producono reddito da arti e professioni e sono obbligati alla Gestione separata, solo nel caso in cui stata barrata la casella "autonomo e non rientrano tra i professionisti che sono tenuti al versamento del contributo previdenziale presso le casse professionali autonome (cosiddetto Contributi soggettivo) il reddito da dichiarare la differenza fra quanto indicato nel rigo LM6- LM9.

Il reddito da assoggettare ad imposizione contributiva previdenziale, infatti, deve essere considerato al netto delle perdite pregresse ma al lordo dei contributi previdenziali, che il contribuente dovr indicare nel rigo LM7.

4. Rateizzazione

Per i commercianti e gli artigiani la rateazione pu avere ad oggetto esclusivamente i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile, con esclusione quindi dei contributi dovuti sul minimale predetto, ancorché risultanti a debito del contribuente nel Quadro RR in quanto non versati in tutto o in parte all'atto della compilazione del modello UNICO 2013.

Per i liberi professionisti la rateazione pu essere effettuata sia sul contributo dovuto a saldo per lanno di imposta 2012 che sullimporto del primo acconto relativo ai contributi per lanno 2013.

La prima rata deve essere corrisposta entro il giorno di scadenza del saldo e/o dellacconto differito; le altre rate alle scadenze indicate nel modello Unico persone fisiche 2013.

In ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre 2013.

Limporto da pagare ad ogni scadenza dovr essere determinato secondo le modalit riportate nelle istruzioni per la compilazione del mod. Unico 2013 nella parte riguardante "Modalit e termini di versamento Rateazione.

Gli interessi devono essere corrisposti utilizzando, per ogni sezione del modello, l'apposita causale (API o CPI o DPPI) e, per gli artigiani e commercianti, la medesima codeline relativa al contributo cui afferiscono. Essi decorrono dal termine previsto per il versamento in via ordinaria dell'acconto e/o del saldo, eventualmente differito, che coincide con il termine di versamento della prima rata.

In merito alle modalit di compilazione del modello F24 in caso di pagamento rateale, si precisa quanto segue:

  • gli interessi vanno esposti separatamente dai contributi;
  • le causali da utilizzare per il pagamento dei soli contributi sono: CP, CPR, AP, APR, P10, P10R, PXX, PXXR, mentre per il pagamento degli interessi comprensivi anche della maggiorazione devono essere utilizzate le causali CPI o API o DPPI;
  • la rateizzazione riguarda sia i contributi dovuti, che la maggiorazione dello 0,40 per cento nel caso in cui il versamento della prima rata sia effettuato dal 17 giugno al 17 luglio.

5. Il Quadro RR del modello UNICO Persone Fisiche 2013

Ai sensi dellarticolo 10 del decreto legislativo n. 241/97, il quadro RR sezione I del modello UNICO Persone Fisiche 2013 deve essere compilato, ai fini della determinazione dei contributi dovuti per lanno 2012, sulla base dei redditi dichiarati per il medesimo anno, dai soggetti iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attivit commerciali.

In questa sede appare sufficiente evidenziare che, qualora dal Quadro RR emergano debiti a titolo di contributi dovuti sul minimale di reddito ed il contribuente intenda regolarizzare la propria posizione tramite mod. F24, la codeline da riportare nel modello sempre quella relativa ai predetti contributi sul minimale di reddito (codeline del titolare).

In caso di importi diversi da quelli originari, la codeline deve essere rideterminata secondo i criteri esposti al punto 6 che segue. Qualora limporto da corrispondere si riferisca a pi di una rata, dovr essere riportato quale numero rata "0.

I liberi professionisti iscritti alla Gestione separata di cui allart. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 terranno conto della circolare n. 16 del 3 febbraio 2012 per la determinazione del contributo a saldo 2012 e della n. 27 del 12 febbraio 2013 per lacconto anno di imposta 2013, mentre per la compilazione del Quadro RR - sezione II, avranno cura di osservare le istruzioni contenute nel mod. Unico 2013.

6. Compensazione

Al fine di unificare con lattuale normativa fiscale i criteri riguardanti la compensazione di somme versate in misura eccedente rispetto al dovuto, la compensazione tramite mod. F24 potr avvenire solo con somme versate in eccesso riferite alla contribuzione richiesta con lemissione dei modelli di pagamento avvenuta nel 2012. Tutte le somme riferite ad emissioni precedenti rispetto allanno 2012, dovranno essere oggetto di domanda di rimborso oppure, per gli iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti, di compensazione contributiva (cfr. circ. 182 del 10 giugno 1994).

Per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti le domande per effettuare le operazioni indicate dovranno essere presentate esclusivamente online collegandosi allindirizzo www.inps.it, selezionando dallopzione Elenco di tutti i servizi lapplicazione Cassetto previdenziale artigiani e commercianti; dal men posto a sinistra dello schermo selezionare Domande telematizzate quindi Compensazione contributiva o Rimborso.

Limporto eventualmente risultante a credito dal Quadro RR del modello UNICO 2013 pu essere portato in compensazione nel modello di pagamento unificato F24.

Per effettuare la compensazione il contribuente compiler uno o pi righi di uno o pi modelli F24 indicando la causale contributo AP o AF (artigiani) o CP o CF (commercianti), il codice sede, il codice INPS (17 caratteri) relativo alla riscossione dellanno 2011, se il credito evidenziato nella colonna 16 o 28 del Quadro RR (credito dellanno precedente) o dellanno 2012 se il credito emerge dalla dichiarazione 2013 (i codici INPS sono rilevabili dai prospetti inviati unitamente ai modelli F24 dei predetti anni).

Sar quindi indicato il periodo di riferimento (lanno 2011 ovvero il 2012, secondo quanto appena evidenziato) e l'importo che si intende compensare.

Qualora venga portata in compensazione soltanto una quota parte della contribuzione originariamente versata con una delle quattro rate relative al minimale imponibile, il codice INPS (codeline di n. 17 caratteri) dovr essere rideterminato in funzione del nuovo importo secondo i criteri di cui al punto 3 della circolare n. 98 del 7 maggio 2001.

A tal fine potr essere utilizzata la funzione di calcolo della codeline rilevabile nel sito Internet www.inps.it - servizi on line elenco di tutti i servizi calcolo codeline.

Anche per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata possibile portare in compensazione leventuale importo risultante a credito ed esposto al rigo RR12 colonna 1 del quadro RR sez. II del modello UNICO 2013 sia con la contribuzione dovuta nella Gestione separata che con altri tributi.

Si ricorda che la compensazione deve avvenire sempre ed esclusivamente tramite modello unificato F24 (anche a saldo 0) secondo le modalit indicate nelle istruzioni relative allo stesso.

Per la contribuzione risultante a credito e non utilizzata in compensazione il professionista deve presentare istanza di rimborso, utilizzando esclusivamente la modalit online collegandosi allindirizzo www.inps.it, selezionando dallopzione Elenco di tutti i servizi Gestione separata: domanda di rimborso.

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