Circolare INPS n. 8 del 10.01.2013

Art. 3bis, comma 11, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 , sentenza della Corte costituzionale n. 119 del 7 maggio 2012 - modalit di computo del trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici nominati direttore generale, amministrativo o sanitario delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere.

Sommario:

Premessa 1. Istruzioni per la liquidazione delle prestazioni 2. Istruzioni per la compilazione delle denunce mensili 3. Regolarizzazione contributiva 3.1 Regolarizzazione dipendenti in servizio per periodi successivi a gennaio 2005 3.2. Regolarizzazione dipendenti in servizio per periodi anteriori a gennaio 2005

Premessa

Con la sentenza n. 119 del 7-10 maggio 2012, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimit costituzionale dellart. 3, commi 2 e 3, del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 promossa dal Tribunale di Monza, in relazione allart. 3 della Costituzione.

Le citate disposizioni, modificando lart. 3bis, comma 11, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 hanno individuato quale base di computo del trattamento di fine servizio la retribuzione effettivamente percepita dai dipendenti pubblici nominati direttori generali, amministrativi e sanitari delle Asl e delle aziende ospedaliere.

Acquisito il parere dei Ministeri Vigilanti, lIstituto si atterr, pertanto, allindirizzo interpretativo della giurisprudenza di merito, di legittimit e costituzionale risultando, di conseguenza, superata ogni diversa indicazione precedentemente impartita.

1. Istruzioni per la liquidazione delle prestazioni

Premesso quanto sopra, con riferimento ai direttori generali, amministrativi o sanitari di unazienda sanitaria locale o di unazienda ospedaliera, gi dipendenti di una pubblica amministrazione e collocati in aspettativa per il periodo di svolgimento dellincarico, che cessano dal servizio durante lincarico stesso ovvero in coincidenza del suo termine, il trattamento di fine servizio dovr essere calcolato tenendo conto del trattamento economico corrisposto per lincarico conferito entro i limiti del massimale di cui allart. 3, comma 7, del decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 181 (massimale annuo della base contributiva valevole per i dirigenti delle aziende industriali) rivalutato annualmente sulla base dellindice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, cos come calcolato dallIstat, secondo quanto previsto dallultimo periodo del comma 11 dellart. 3bis del d.lgs. 502/1992.

Il predetto massimale, come indicato nel paragrafo 15 della circolare n. 21 del 9 febbraio 2012, per le cessazioni relative al 2012, pari a € 175.265,00.

Per il calcolo della retribuzione contributiva utile relativa ad anni successivi o precedenti a quello corrente occorre far riferimento al valore del massimale riferito allanno stesso e pubblicato dallIstituto con appositi messaggi o circolari.

A tale riguardo si evidenzia che le Aziende sanitarie locali e le Aziende ospedaliere possono regolarizzare, senza aggravio di sanzioni e di interessi, entro 3 mesi dallemanazione della presente circolare, la posizione assicurativa e contributiva dei Direttori Generali, dei Direttori Amministrativi e dei Direttori Sanitari, a decorrere dalla data (31 luglio 1999) di entrata in vigore dellart. 3bis del d.lgs. 502/1992, introdotto dallart. 3, comma 3, del d.lgs. n. 229/1999, provvedendo al versamento, presso la Gestione ex INPDAP INADEL, del differenziale contributivo corrispondente alla differenza tra la contribuzione ai fini del TFS/TFR, gi versata sullimponibile virtuale e quella calcolata sulla retribuzione contributiva utile corrisposta, nei limiti del massimale di cui sopra, secondo le aliquote previste ai sensi dellart.11 della legge n.152/68 (6,10% della retribuzione annua considerata in ragione dell80%, ripartito nella misura del 3,60% a carico del datore di lavoro e del 2,50% a carico del dipendente).

Si precisa che tale regolarizzazione deve essere effettuata, a decorrere dalla predetta data del 31 luglio 1999, sia per il personale in servizio che ancora riveste la carica di Direttore generale, amministrativo o sanitario, che per quello rientrato nei ruoli delle amministrazioni di provenienza.

Per tutte le controversie in atto in sede giurisdizionale, i dirigenti degli uffici competenti, prima di procedere nei termini sopra indicati alla riliquidazione del trattamento di fine servizio dei ricorrenti, decurtato della somma corrispondente alla contribuzione a carico delliscritto, dovranno autorizzare gli avvocati, che rappresentano in giudizio lIstituto, ad adottare ogni iniziativa per la rinuncia agli atti dei giudizi in corso, al fine di ottenere la dichiarazione di cessazione della materia del contendere connessa alla decisione di conformarsi allindirizzo interpretativo dianzi descritto.

La contribuzione a carico della Struttura sanitaria verr recuperata mediante il ricorso agli strumenti ordinari di recupero contributivo ed inserita tra i dovuti dufficio nel primo ECA utile.

2. Istruzioni per la compilazione delle denunce mensili

Per i dipendenti pubblici collocati in aspettativa a far data dallemanazione della presente circolare, lAmministrazione di appartenenza deve indicare nellUniEmens, Lista PosPA, il relativo codice di sospensione con il quadro E0 o V1 (causale 2 o 5) relativo allultimo periodo denunciato antecedente alla data di collocamento in aspettativa.

Le strutture sanitarie, per i predetti dipendenti, collocati in aspettativa, a cui stato affidato lincarico di Direttore generale, amministrativo o sanitario, sono tenute a trasmettere le denunce mensili contributive, indicando i propri dati in riferimento allelemento azienda, ente di appartenenza, sede di servizio e valorizzando, eventualmente, la sezione Altro Ente Versante per i contributi versati direttamente dallAmministrazione di appartenenza.

La gestione previdenziale da valorizzare quella prevista per le aziende sanitarie e cio la gestione INADEL, codice 6.

Gli imponibili devono essere valorizzati nei limiti del massimale contributivo, specificando leventuale parte eccedente il massimale nello specifico elemento.

3. Regolarizzazione contributiva

Per quanto concerne, invece, i periodi pregressi, la regolarizzazione contributiva andr effettuata distinguendo a seconda che i periodi da regolarizzare siano antecedenti al 2005, ovvero successivi.

3.1. Regolarizzazione dipendenti in servizio per periodi successivi a gennaio 2005

Per laggiornamento della posizione assicurativa e la regolarizzazione contributiva del personale ancora in servizio, anche nellipotesi in cui il personale sia rientrato nei ruoli delle amministrazioni di provenienza, la Struttura sanitaria presso la quale linteressato ha prestato o presta servizio come Direttore generale, sanitario o amministrativo, deve inviare dei quadri V1, casuale 7, per ciascun periodo di riferimento, valorizzando, se gi disponibili, lelemento CodiceMotivoUtilizzo con il codice "regolarizzazione da circolare e lelemento DescrizioneMotivoUtilizzo con i riferimenti della presente circolare (numero e data).

Il periodo di riferimento del V1, casuale 7, non potr essere superiore al mese.

Nei quadri V1, casuale 7, dovr essere indicata la gestione INADEL, tenendo conto che i relativi elementi dovranno essere quantificati per il differenziale derivante dalle operazioni di ricalcolo della base imponibile riferita alla retribuzione contributiva utile nei limiti del massimale.

Per le regolarizzazioni contributive effettuate oltre il terzo mese dalla data di emanazione della presente circolare, la sezione Ente versante dovr essere valorizzata indicando il codice fiscale del dichiarante nonché l anno e il mese corrispondente al terzo mese successivo alla data di emanazione della presente circolare.

Si evidenza che, nel caso in cui le denunce mensili siano state inviate con lerronea valorizzazione della gestione ENPAS, occorrer compilare, oltre ai quadri V1, casuale 7,anche i quadri V1, casuale 5, valorizzando la gestione INADEL,al fine di annullare le denunce inviate in precedenza e sostituirle con quelle con liscrizione alla gestione INADEL.

3.2. Regolarizzazione dipendenti in servizio per periodi anteriori a gennaio 2005

Ove lincarico sia stato espletato nel periodo intercorrente tra il 1999 e il 2005, le Sedi ex INPDAP dovranno acquisire dalle Strutture sanitarie i dati riepilogativi, distinti per anno, delle retribuzioni contributive utili, nei limiti del massimale e il valore dei corrispondenti elementi da inserire nella posizione assicurativa.

Gli imponibili discendenti dalle retribuzioni contributive utili dovranno essere confrontati con quelli virtuali, acquisiti dalle amministrazioni di provenienza, al fine di ricavarne il differenziale contributivo da corrispondere a questo Istituto.

Detto differenziale dovr essere inserito dalle Sedi stesse tra i dovuti dufficio del primo ECA utile.

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