Circolare INPS n. 74 del 06.06.2014

Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione Separata di cui allart. 2 comma 26, legge 335/95.- Compilazione del quadro "RR del modello Unico 2014 e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2013 e in acconto 2014.

 

Sommario:

1. Premessa

2. Compilazione del quadro RR:

2.1 Sezione I Contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti;

2.2 Sezione II Contributi previdenziali dovuti da professionisti iscritti alla Gestione separata Inps.

3. Termini e modalit di versamento.

4. La rateizzazione.

5. La compensazione.

5.1 Compensazione per artigiani e commercianti

5.2 Liberi professionisti

1. Premessa

Lart. 10, comma 1, del decreto legislativo 241/1997 dispone che i soggetti iscritti allINPS per i propri contributi previdenziali (ad eccezione dei coltivatori diretti) devono determinarne lammontare nella propria dichiarazione dei redditi.

Lart. 18, comma 4, del decreto prevede che i versamenti a saldo ed in acconto dei contributi dovuti agli enti previdenziali da titolari di posizione assicurativa siano effettuati entro gli stessi termini previsti per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi.

Con provvedimento del 31 gennaio 2014 (prot. N. 2014/13940) del Direttore dellAgenzia delle Entrate stato approvato il modello unico 2014/PF per il periodo dimposta 2013, nel quale compreso il quadro "RR obbligatorio per gli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti e gestione separata.

2. Compilazione del quadro RR

Il quadro RR del modello Unico deve essere compilato dai soggetti iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attivit commerciali e terziario nonché dai lavoratori autonomi che determinano il reddito di arte e professione e sono iscritti alla Gestione separata di cui allart. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995 n. 335 per la determinazione dei contributi dovuti allINPS.

2.1 Sezione I Contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti

Per effetto dellart. 10 del decreto legislativo n. 241/97, con riferimento ai contributi dovuti per lanno 2013, i titolari di imprese artigiane e commerciali e i soci titolari di una propria posizione assicurativa tenuti al versamento di contributi previdenziali, sia per se stessi, sia per le persone che prestano la propria attivit lavorativa nellimpresa (familiari collaboratori), debbono compilare la sezione I del quadro RR del modello Unico PF 2014.

Rinviando alle analitiche istruzioni previste nel secondo fascicolo del modello fiscale appare sufficiente evidenziare che, qualora emergano debiti a titolo di contributi dovuti sul minimale di reddito ed il contribuente intenda regolarizzare la propria posizione tramite mod. F24, la codeline da riportare nello stesso quella prevista per i predetti contributi sul minimale di reddito (codeline del titolare).

In caso di importi diversi da quelli originari, la codeline deve essere rideterminata secondo i criteri esposti al punto "Compensazione. Qualora limporto da corrispondere si riferisca a pi di una rata, dovr essere riportato quale numero rata "0.

Il reddito Imponibile

In merito allindividuazione dellammontare del reddito da assoggettare allimposizione dei contributi previdenziali, nel far rinvio alle precisazioni fornite con circolare n. 102 del 12 giugno 2003, si fa presente che deve essere preso in considerazione il totale dei redditi dimpresa conseguiti nel 2013, al netto delle eventuali perdite dei periodi dimposta precedenti, scomputate dal reddito dellanno.

Per i soci di S.r.l. iscritti alle gestioni degli artigiani o dei commercianti la base imponibile, oltre a quanto eventualmente dichiarato come reddito dimpresa, costituita dalla parte del reddito dimpresa della S.r.l. corrispondente alla quota di partecipazione agli utili, ovvero alla quota del reddito attribuita al socio per le societ partecipate in regime di trasparenza.

Ci premesso, si indicano, di seguito, gli elementi che costituiscono la base imponibile per il calcolo della contribuzione dovuta, indicati eventualmente nei quadri RF (impresa in contabilit ordinaria), RG (impresa in regime di contabilit semplificata e regimi forfetari) e RH (redditi di partecipazione in societ di persone ed assimilate):

RF63 (RF98 + RF100, col.1) + [RG31 (RG33+RG35, col.1)] + [somma algebrica (colonne 4 da RH1 a RH4 con codice 1,3 e 6 e colonne 4 da RH5 a RH6) RH12] + RS37 colonna 11.

Si sottolinea che i redditi in argomento devono essere integrati anche con quelli eventualmente derivanti, agli iscritti alle Gestioni, dalla partecipazione a societ a responsabilit limitata denunciati con il mod. Unico SC (societ di capitali).

I soggetti che, ai sensi dellart. 27, comma 1 e 2 del decreto legge 6 luglio 201, n. 98, convertito con modificazione dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, hanno adottato il "regime di vantaggio per limprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit la base imponibile viene determinata come segue:

- Nel caso in cui barrata la casella "Impresa o "Impresa familiare il reddito di riferimento quello dichiarato nel quadro LM rigo LM6 (reddito lordo o perdita) LM9 (Perdite pregresse).

2.2 Sezione II Contributi previdenziali dovuti dai professionisti iscritti alla Gestione separata INPS.

La sezione deve essere compilata dai soggetti che svolgono attivit di cui allart. 53, comma 1, del Tuir e sono tenuti al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione separata.

Non sono tenuti alliscrizione alla gestione separata e quindi neanche alla compilazione del quadro RR sez II del modello fiscale e non sono dovuti i relativi contributi, i professionisti che sono obbligati al versamento della contribuzione obbligatoria previdenziale (cd contributo soggettivo) presso le Casse di cui ai decreti legislativi n. 509/94 e n. 103/1996, e chi, producendo redditi di lavoro autonomo, assoggettato , per lattivit professionale ad un'altra forma di previdenza assicurativa quale ad esempio ostetriche iscritte alla gestione dei commercianti o i maestri di sci.

Sono invece obbligati al versamento alla Gestione separata i professionisti, che pur iscritti ad Albi, non sono tenuti al versamento del contributo soggettivo presso la Cassa di appartenenza, oppure hanno esercitato eventuali facolt di non versamento o iscrizione in base alle previsioni dei rispettivi statuti o regolamenti (ad esempio Ingegneri presso Inarcassa). Tale obbligo stato confermato dal comma 12 dellart. 18 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito nelle legge 15 luglio 2011, n. 111, cos come illustrato nella circolare n. 99 del 22/07/2011.

Il reddito Imponibile

Per determinare la corretta contribuzione dovuta, con il modello Unico/PF 2014 sono state apportate alcune innovazioni rispetto al modello 2013.

Di seguito si riportano le istruzioni per la compilazione della sezione completate da alcune precisazioni.

Per i Liberi professionisti iscritti alla Gestione separata la base imponibile sulla quale calcolare la contribuzione dovuta rappresentata dalla totalit dei redditi prodotti quale reddito di lavoro autonomo dichiarato ai fini Irpef compreso quello in forma associata e/o quello proveniente se adottato dal professionista dal "regime dellimprenditoria giovanile.

Pertanto il contributo dovuto deve essere calcolato sui redditi prodotti e denunciati nel:

- Quadro RE (reddito da lavoro autonomo derivante dallesercizio di arti e professioni): rigo RE22 nel caso di contribuente in regime sostitutivo per le nuove iniziative produttive (art. 13 della legge 388/2000); RE 23 o RE 25;

- Quadro RH (reddito di partecipazione in societ di persone ed assimilate): rigo RH15 o RH16; oppure RH18 se la societ semplice genera reddito da lavoro autonomo.

- Quadro LM (reddito dei soggetti con regime dellimprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit Art. 27, D.L. 6 luglio 2011, n.98); Flag nella casella: Autonomo; rigo LM6-LM9.

La somma algebrica dei redditi evidenziati nei sopra descritti quadri deve essere riportata nel rigo RR5, colonna 1 contraddistinta dal codice 1.

Poiché al calcolo del contributo dovuto alla Gestione separata possono concorrere anche altri redditi percepiti dal professionista e soggetti alla stessa Cassa o ad altre Casse previdenziali obbligatorie necessario individuare la base imponibile previdenziale sulla quale calcolare i contributi da versare onde evitare dei versamenti indebiti. Quindi sono stati individuati i redditi che potrebbero incidere sulla formazione del reddito imponibile e che il professionista deve indicare con i seguenti codici:

- Codice 2 per i redditi erogati agli amministratori locali di cui allart. 1 del D.M. 25 maggio 2001 sui quali gli enti competenti hanno versato i contributi alla Gestione separata utilizzando i flussi Emens

- Codice 3 per i redditi percepiti ai sensi dellart. 50, comma 1 lett. C bis) del TUIR; le partecipazioni agli utili derivanti da associazioni in partecipazione con apporto costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro di cui allart. 53, comma 2 lett. C) del TUIR; i redditi da lavoro autonomo occasionale di cui allart. 64 comma 1 lett. l);

- Codice 4 i redditi percepiti con assegno di ricerca, dottorato di ricerca, compensi per i medici in formazione specialisti.

I redditi evidenziati in tali codici essendo gi soggetti a Gestione separata, come parasubordinati, concorrono alla formazione del massimale annuo, che per il 2013 pari a € 99.034,00.

Nel codice 5 invece sono indicati i redditi prodotti come reddito da lavoro autonomo ai sensi dellart. 53 comma 1 TUIR e per i quali sono dovuti contributi previdenziali obbligatori presso Casse previdenziali diverse dalla Gestione separata (ad esempio un Architetto che per una parte dellanno svolge la sola professione e per la restante parte svolge sia attivit professionale che lavoro dipendente).

Il reddito sul quale deve essere calcolato il contributo dovuto dal contribuente deve essere indicato nella colonna 11.

Si riportano gli esempi di determinazione del reddito imponibile presenti anche nelle istruzioni del modello Unico 2014.

Esempio 1: reddito determinato ai sensi dellart. 53 comma 1 e dichiarato nel quadro RE, rigo RE23; in colonna 1 indicato il codice 1e il reddito di colonna 2 coincide con colonna 11.

Esempio 2: reddito determinato ai sensi dellart. 53 comma 1 quadro RE indicato con codice 1 in colonna 1 (euro 68.000), inoltre reddito indicato a colonna 4 con codice 2 in colonna 3 (euro 15.357) e reddito indicato incolonna 6 con codice 3 in colonna 5 (euro 99.035) denunciati entrambi nel quadro RC: nella colonna 11 deve essere indicata euro 0 (zero) in quanto il reddito proveniente da reddito assimilato e assoggettato alla gestione separata supera il massimale annuo.

Esempio 3: reddito determinato ai sensi dellart. 53 comma 1 e dichiarato nel quadro RH rigo RH17 (euro 45.000), reddito indicato con codice 3 (euro 65.000) e dichiarato, rispettivamente, nel quadro RC come collaboratore a progetto e determinato ai sensi dellart. 50 co 1 cbis (euro 40.000) e nel quadro RL rigo RL15 come reddito derivante da attivit di lavoro autonomo non esercitato abitualmente, cos come determinato ai sensi dellart. 67 comma 1 lett. l) del TUIR (euro 30.000 si ricorda che tali redditi sono assoggettati su importi superiori a euro 5000). Il reddito da indicare in colonna 11 pari a euro 34.034 e non euro 45.000 in quanto la somma del reddito per il quale dovuta la contribuzione pari a euro 110.000, concorre fino al massimale di euro 99.034 e su euro 65.000 sono gi versati i contributi dal sostituto previdenziale

Determinata la base imponibile possibile determinare il contributo dovuto, applicando laliquota a seconda se il soggetto coperto o no da altra previdenza obbligatoria.

Al contributo dovuto sono detratti gli acconti versati nel corso dellanno 2013.

Con il modello Unico 2014 stata inserita, nel rigo RR8 colonna 1, una casella nella quale il contribuente deve indicare eventuali contributi che, pagati negli anni precedenti, sono risultati indebiti e non sono stati richiesti n in compensazione utilizzando la delega di pagamento unica (Mod. F24) n a rimborso.

Le somme possono essere richieste in autoconguaglio presentando direttamente alla propria sede di competenza una istanza. Si ricorda che tale richiesta possibile per contribuzione indebita relativa agli anni di imposta precedenti allanno 2012.

3. Termini e modalit di versamento

Nel richiamare le precisazioni fornite con circolari n. 19 del 4 febbraio 2014 in ordine alla misura e alle modalit di pagamento dei contributi previdenziali dovuti nel corrente anno dagli artigiani e dagli esercenti attivit commerciali e n. 18 del 44 febbraio 2014 per gli iscritti alla Gestione separata si fa presente che, ai sensi del D. L. 15 aprile 2002, n. 63, convertito con modificazioni dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale devono essere versati alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi e quindi per il corrente anno entro il 16 giugno 2014 o il 16 luglio 2014 (per i versamenti a saldo per anno di imposta 2013 e primo acconto per lanno 2014) ed entro il 30 novembre 2014 (secondo acconto 2014).

I contribuenti che decidono di versare la contribuzione dovuta saldo 2013 e primo acconto 2014 nel periodo tra il 17 giugno e il 16 luglio 2014 devono sempre applicare sulle somme la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, cos come previsto dallart. 17, comma 1, DPR 435/2001 modificato dallart. 2, decreto legge 63/2002 convertito con modificazioni nella legge 112/2002, onde evitare la richiesta di sanzioni per ritardato versamento.

La somma dellinteresse corrispettivo deve essere versata separatamente dai contributi, utilizzando la causale contributo:

- "API" (artigiani) ) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo

- "CPI" (commercianti) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo

- " DPPI nel caso dei liberi professionisti.

4. La rateizzazione

Per i commercianti e gli artigiani la rateazione pu avere ad oggetto esclusivamente i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile, con esclusione quindi dei contributi dovuti sul minimale predetto, ancorché risultanti a debito del contribuente nel Quadro RR in quanto non versati in tutto o in parte all'atto della compilazione del modello UNICO 2014.

Per i liberi professionisti la rateazione pu essere effettuata sia sul contributo dovuto a saldo per lanno di imposta 2013 che sullimporto del primo acconto relativo ai contributi per lanno 2014.

La prima rata deve essere corrisposta entro il giorno di scadenza del saldo e/o dellacconto differito; le altre rate alle scadenze indicate nel modello Unico persone fisiche 2014.

In ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre 2013.

Limporto da pagare ad ogni scadenza dovr essere determinato secondo le modalit riportate nelle istruzioni per la compilazione del mod. Unico 2014 nella parte riguardante "Modalit e termini di versamento Rateazione.

Gli interessi devono essere corrisposti utilizzando, per ogni sezione del modello, l'apposita causale (API o CPI o DPPI) e, per gli artigiani e commercianti, la medesima codeline relativa al contributo cui afferiscono. Essi decorrono dal termine previsto per il versamento in via ordinaria dell'acconto e/o del saldo, eventualmente differito, che coincide con il termine di versamento della prima rata.

In merito alle modalit di compilazione del modello F24 in caso di pagamento rateale, si precisa quanto segue:

- gli interessi vanno esposti separatamente dai contributi;

- le causali da utilizzare per il pagamento dei soli contributi sono: CP, CPR, AP, APR, P10, P10R, PXX, PXXR, mentre per il pagamento degli interessi comprensivi anche della maggiorazione devono essere utilizzate le causali CPI o API o DPPI;

- la rateizzazione riguarda sia i contributi dovuti, che la maggiorazione dello 0,40 per cento nel caso in cui il versamento della prima rata sia effettuato dal 16 giugno al 16 luglio.

5. La compensazione

Al fine di unificare con lattuale normativa fiscale i criteri riguardanti la compensazione di somme versate in misura eccedente rispetto al dovuto, la compensazione tramite mod. F24 potr avvenire solo con somme versate in eccesso riferite alla contribuzione richiesta con lemissione dei modelli di pagamento avvenuta nel 2013 o per i liberi professionisti richieste con semplice istanza in autoconguaglio.

5.1 Compensazione per artigiani e commercianti

Per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti le domande per effettuare le operazioni indicate dovranno essere presentate esclusivamente online collegandosi allindirizzo www.inps.it, selezionando dallopzione Elenco di tutti i servizi lapplicazione Cassetto previdenziale artigiani e commercianti; dal men posto a sinistra dello schermo selezionare -

Domande telematizzate - quindi Compensazione contributiva o Rimborso.

Limporto eventualmente risultante a credito dal Quadro RR del modello UNICO 2014 pu essere portato in compensazione nel modello di pagamento unificato F24.

Per effettuare la compensazione il contribuente compiler uno o pi righi di uno o pi modelli F24 indicando la causale contributo AP o AF (artigiani) o CP o CF (commercianti), il codice sede, il codice INPS (17 caratteri) relativo alla riscossione dellanno 2012, se il credito evidenziato nella colonna 18 o 31 del Quadro RR (credito dellanno precedente) o dellanno 2013 se il credito emerge dalla dichiarazione 2014 (i codici INPS sono rilevabili dai prospetti inviati unitamente ai modelli F24 dei predetti anni).

Sar quindi indicato il periodo di riferimento (lanno 2012 ovvero il 2013, secondo quanto appena evidenziato) e l'importo che si intende compensare.

Qualora venga portata in compensazione soltanto una quota parte della contribuzione originariamente versata con una delle quattro rate relative al minimale imponibile, il codice INPS (codeline di n. 17 caratteri) dovr essere rideterminato in funzione del nuovo importo secondo i criteri di cui al punto 3 della circolare n. 98 del 7 maggio 2001.

A tal fine potr essere utilizzata la funzione di calcolo della codeline rilevabile nel sito Internet www.inps.it - servizi on line elenco di tutti i servizi calcolo codeline.

Tutte le somme riferite ad emissioni precedenti rispetto allanno 2013, dovranno essere oggetto di domanda di rimborso oppure, per gli iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti, di compensazione contributiva (cfr. circ. 182 del 10 giugno 1994).

5.2 Liberi professionisti

Anche per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata possibile portare in compensazione leventuale importo risultante a credito ed esposto al rigo RR8 colonna 2 del quadro RR sez. II del modello UNICO 2014 sia con la contribuzione dovuta nella Gestione separata (relativa alla somma da versare come acconto 2014) che con altri tributi.

Si ricorda che la compensazione deve avvenire sempre ed esclusivamente tramite modello unificato F24 (anche a saldo 0) secondo le modalit indicate nelle istruzioni relative allo stesso.

Per la contribuzione risultante a credito e non utilizzata in compensazione il professionista deve presentare istanza di rimborso, utilizzando esclusivamente la modalit online collegandosi allindirizzo www.inps.it, selezionando dallopzione - Elenco di tutti i servizi Gestione separata: domanda di rimborso.

Le somme a credito riferite ad anni di imposta precedenti rispetto allanno 2013 possono essere richieste a rimborso oppure con istanza di autoconguaglio.


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