Circolare INPS n. 69 del 21.03.2001

Nuova emissione della modulistica reddituale per gli anni 1999, 2000 e 2001
Circolare INPS n. 69 del 21.03.2001

SOMMARIO: E’ prevista una nuova emissione della modulistica reddituale per gli anni 1999, 2000 e 2001. Vengono emessi i modelli per la richiesta dei redditi ai beneficiari di prestazioni correlate al reddito che per consentire il pagamento dell’importo aggiuntivo di lire 300.000 previsto dalla finanziaria 2001. L’operazione è suddivisa in due lotti: un primo lotto riguarda i pensionati che, oltre ad essere interessati alla verifica reddituale, hanno richiesto nell’anno 2000 l’assistenza fiscale, il secondo lotto riguarda le residue situazioni. Non viene richiesta una nuova dichiarazione reddituale ai pensionati ultrasettantenni che per gli anni 1996, 1997 e 1998 hanno dichiarato di non possedere altri redditi oltre le pensioni memorizzate sul Casellario centrale dei pensionati

1 - Nuova “operazione RED”

In applicazione della delibera del Consiglio di amministrazione n. 259 dell’8 settembre 1999 è stata posta in essere l’operazione RED con la quale sono stati richiesti i dati reddituali relativi agli anni 1996, 1997 e 1998, illustrata con circolare n. 193 del 2 novembre 1999.
In data 28 febbraio 2001 il Consiglio d’Amministrazione ha adottato la deliberazione n. 78 (allegato1) relativa alla nuova emissione della modulistica reddituale per gli anni 1999, 2000 e 2001.
La nuova operazione si pone l’obiettivo di completare l’aggiornamento dei dati reddituali a consuntivo (anni 1999 e 2000) che di acquisire i redditi presuntivi relativi all’anno 2001, necessari per l’erogazione delle nuove prestazioni legate al reddito introdotte dalla legge 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001), illustrate con le circolari n. 211 del 18 dicembre 2000, n. 9 del 16 gennaio 2001, n. 61 del 14 marzo 2001 e n. 68 del 20 marzo 2001 e riassunte di seguito.

1.1 - Nuove prestazioni legate al reddito introdotte dalla legge finanziaria 2001

La legge 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001), infatti, oltre ad introdurre aumenti della maggiorazione sociale e della pensione sociale (prestazioni già previste dalla legislazione precedente) introduce all’articolo 70, a decorrere dal 1° gennaio 2001, nuove prestazioni legate al reddito:
al comma 1, la maggiorazione dell’assegno sociale;
al comma 5, la maggiorazione dell’assegno sociale o l’aumento della pensione sociale anche per gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti;
al comma 6, la maggiorazione della pensione o dell’assegno di invalidità a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordomuti con età inferiore a sessantacinque anni.
Inoltre, al comma 7, stabilisce la corresponsione, unitamente alla tredicesima mensilità per l'anno 2001, di un importo aggiuntivo di lire 300.000, che, a differenza del rimborso forfetario di lire 200.000 previsto nell’anno 2000, correlato alla sola posizione pensionistica degli interessati, è subordinato anche a determinate condizioni reddituali del pensionato e del coniuge.

2 - Modalità operative

La delibera ha previsto una nuova convenzione (allegato 2) che disciplina le nuove modalità operative, che prevedono l’invio delle richieste in due gruppi: il primo gruppo riguarda i pensionati interessati alla verifica reddituale e che hanno richiesto nell’anno 2000 l’assistenza fiscale.
Le modalità operative sono simili a quelle utilizzate per la precedente emissione e prevedono:
- l’invio da parte dell’INPS, a tutti i soggetti titolari di prestazioni legate al reddito, di un’apposita lettera “Richiesta RED” (allegato 3) con la quale vengono illustrate le nuove modalità di comunicazione dei dati reddituali che devono pervenire all’Istituto tramite i soggetti abilitati alla certificazione dei redditi. Alla lettera è allegato il modello “Tipo RED” (allegato 4) che riporta, per ogni tipologia di prestazione, l’indicazione dei redditi che devono essere dichiarati. Vengono richiesti i redditi relativi agli anni 1999, 2000 e 2001;
- l’acquisizione, da parte dei soggetti abilitati, delle dichiarazioni reddituali rese dai titolari delle prestazioni. I dati saranno acquisiti o previo riscontro della corrispondenza dei dati dichiarati con i dati contenuti nella dichiarazione dei redditi o in altra documentazione fiscale in possesso dei pensionati o a seguito di autocertificazione, in applicazione di quanto previsto dal D.P.R. 28 dicembre 2000, pubblicato sulla G.U. del 20 febbraio 2001, n. 42. Sul data base reddituale sarà inserito apposito codice che distingue se i redditi sono “asseverati” o “autocertificati”;
- la stampa, in duplice copia, da parte dei predetti soggetti, della dichiarazione reddituale “Mod. CERT.RED” (allegato 5), sul quale sarà riportato apposito literal “Redditi acquisiti sulla base del controllo della documentazione presentata dal pensionato” o “Redditi acquisiti sulla base dell’autocertificazione presentata dal pensionato”;
- la consegna al pensionato di una copia della dichiarazione “Mod. CERT.RED”;
- la trasmissione via cavo all’INPS dei dati delle dichiarazioni rese dai pensionati;
- la custodia da parte dei soggetti abilitati delle copie delle dichiarazioni “Mod CERT.RED” per un periodo non inferiore a dieci anni.

3 - Nuove modalità organizzative

Sotto l'aspetto organizzativo, per agevolare i pensionati, evitando loro di accedere più volte alla stessa struttura abilitata all’operazione RED, l’operazione di rilevazione dei redditi viene suddivisa in due tempi:
- per i pensionati che abitualmente presentano il Mod. 730, la richiesta dei dati reddituali viene inviata in occasione della spedizione dei CUD, per consentire, con un unico accesso ai CAF o presso i soggetti abilitati, di rendere entrambe le dichiarazioni, quella fiscale e quella reddituale (nell’anno 2000 oltre 3.000.000 di pensionati si sono avvalsi dell’assistenza fiscale e, tra questi, oltre 1.900.000 sono interessati alla richiesta di dichiarazione reddituale);
- per gli altri pensionati, la richiesta dei dati reddituali sarà inviata in un momento successivo, al fine di evitare che i pensionati si rivolgano ai CAF o ai soggetti abilitati contemporaneamente ai soggetti che presentano le dichiarazioni fiscali, con inevitabili disagi e attese.
La nuova “operazione RED” è estesa anche nei confronti dei percettori di pensioni sociali e di assegni sociali per i quali nell’anno 1999 è stata effettuata una rilevazione generalizzata dei redditi relativi a tale anno, gestita con le modalità tradizionali (restituzione delle dichiarazioni alle Sedi e acquisizione delle dichiarazioni da parte delle stesse Sedi). Anche a tale platea di destinatari (circa 1.500.000 di soggetti tra titolari di pensioni e assegni sociali e di prestazioni per invalidità civile) sarà inviata la richiesta di dichiarazione reddituale per gli anni 2000 e 2001, con il secondo gruppo di richieste.

4 - Pensionati ultrasettantenni che hanno dichiarato di non possedere redditi

La delibera del Consiglio di amministrazione prevede che non vengano richieste ulteriori dichiarazioni ai pensionati che hanno compiuto al 1° gennaio 2001 settanta anni e che per gli anni 1996, 1997 e 1998 hanno dichiarato di non possedere altri redditi oltre quelli delle prestazioni pensionistiche presenti nel Casellario centrale dei pensionati. A tali pensionati non viene pertanto inviato il Mod. Richiesta RED.

5 - Individuazione delle pensioni interessate alla verifica reddituale

L’individuazione delle pensioni interessate alla verifica reddituale viene effettuata dall’archivio delle pensioni.
Sono interessate all’operazione le prestazioni collegate al reddito per le quali risultano assenti in archivio i dati reddituali per almeno uno degli anni 1999, 2000, 2001. Nel caso in cui risulti già memorizzato il dato relativo ad uno degli anni interessati alla verifica, la procedura richiede soltanto i redditi degli anni mancanti.
Le lettere “Richiesta RED” in corso di emissione nel primo gruppo riguardano i pensionati che hanno richiesto nell’anno 2000 l’assistenza fiscale (circa 1.900.000). Sono pertanto escluse le prestazioni assistenziali. Ai pensionati in argomento sarà inviato anche il Mod. CUD relativo all’anno 2000.
Con successiva comunicazione saranno fornite le informazioni relative all’emissione del secondo gruppo che comprenderà sia le prestazioni assistenziali che le residue pensioni interessate alla verifica reddituale.

5.1 - Pensioni per le quali viene inviata la lettera

Per predisporre la lettera personalizzata “Richiesta RED” vengono rilevati i dati dal data base delle pensioni e dal Casellario Centrale dei Pensionati.
Sulla lettera “Richiesta RED” sono riportate le pensioni interessate alla verifica reddituale con la relativa motivazione, gli altri soggetti che oltre al pensionato devono dichiarare i propri redditi e le altre pensioni memorizzate nel Casellario, sia per il titolare che per i familiari.
Vengono prese in considerazione le pensioni interessate ad una o più “rilevanze”, intendendo per “rilevanza” la motivazione per la quale sono influenti i redditi.
Si riporta di seguito l’elenco delle rilevanze e dei relativi codici per le quali viene inviata ai pensionati del primo gruppo la lettera “Richiesta RED”:

Codice

Descrizione

1

Integrazione al minimo ex articolo 6 della legge n. 638/1983 delle pensioni con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1994

3

Integrazione al minimo dell’assegno di invalidità ex articolo 1 della legge n. 222/1984

4

Integrazione al minimo ex articolo 4 del decreto legislativo n. 503/1992, e successive modificazioni ed integrazioni delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 1994

5

Maggiorazione sociale del minimo ex articolo 1 della legge n. 544/1988

9

Assegno per il nucleo familiare ex articolo 2 della legge n. 153/1988 e successive modificazioni ed integrazioni

10

Trattamenti di famiglia ex articolo 23 della legge n. 41/1986 e successive modificazioni ed integrazioni

11

Incumulabilità della pensione ai superstiti con i redditi ex articolo 1, comma 41, della legge n. 335/1995

12

Incumulabilità dell’assegno di invalidità con i redditi da lavoro ex articolo 1, comma 42, della legge n. 335/1995

23

Importo aggiuntivo di lire 300.000 ex articolo 70, comma 7, legge n. 388/2000

Con successiva comunicazione saranno fornite le informazioni dettagliate relative alle rilevanze aggiuntive relative alle prestazioni assistenziali che saranno prese in considerazione con il secondo gruppo di richieste.
Si precisa che viene inviata una sola lettera ad ogni soggetto sia nel caso di titolarità di una sola pensione interessata a più rilevanze, sia nel caso di titolarità di più pensioni interessate a rilevanze.

6 - Memorizzazione dei dati delle richieste emesse

Le informazioni contenute nella lettera “Richiesta RED”, unitamente agli importi delle altre pensioni rilevati dal Casellario Centrale dei Pensionati utilizzando la procedura CASRED, vengono memorizzate sul “data base reddituale”.
La memorizzazione di tali dati consente la visualizzazione dei modelli emessi, l’eventuale duplicazione degli stessi e la gestione dei solleciti per le dichiarazioni reddituali non ancora pervenute.

7 - Documenti inviati ai pensionati

Ai pensionati interessati all’operazione vengono inviati, con procedura centrale, la lettera personalizzata “Richiesta RED” e il modello “Tipo RED” con l’indicazione delle tipologie di redditi che devono essere dichiarati.
La spedizione delle lettere ai pensionati verrà effettuata a partire dalla fine del corrente mese di marzo.

8 - Dichiarazione reddituale del pensionato

I pensionati dovranno rivolgersi ad uno dei soggetti convenzionati per la presentazione della dichiarazione reddituale.
Come precisato nella lettera “Richiesta RED” i pensionati dovranno dichiarare soltanto i redditi diversi dalle pensioni riportate nella stessa lettera. Anche i pensionati che non posseggono altri redditi dovranno presentare la dichiarazione.
I pensionati ultra settantenni che hanno dichiarato di non possedere redditi diversi dalle pensioni per gli anni 1996, 1997 e 1998, dovranno, di loro iniziativa e solo se la situazione reddituale è modificata, presentare, con le modalità tradizionali, la dichiarazione reddituale.

9 - Soggetti autorizzati a ricevere le dichiarazioni reddituali

Le convenzioni sono state stipulate con CAF, con consulenti tributari, ragionieri commercialisti, consulenti del lavoro, dottori commercialisti.
I CAF e le associazioni sono stati invitati a comunicare alle Sedi provinciali gli indirizzi e i numeri di telefono delle proprie strutture operanti nella provincia.
Le Sedi dovranno memorizzare tali informazioni e provvedere a pubblicizzare tali elenchi con le modalità ritenute più idonee.

10 - Gratuità dell’assistenza

Le Sedi dovranno sottolineare con ogni mezzo che l’assistenza sarà fornita gratuitamente sia da parte dei CAF che dei professionisti convenzionati.

11 - Acquisizione dei dati da parte dei soggetti convenzionati

Il CAF e gli altri soggetti convenzionati acquisiscono i dati reddituali, sulla base della documentazione presentata dal pensionato o della autocertificazione o della sua dichiarazione di non possedere altri redditi.
Sulla lettera inviata ad ogni pensionato interessato alla verifica e che dovrà essere esibita al CAF o ad altro soggetto convenzionato è riportata una “stringa” contenente le informazioni necessarie alla gestione personalizzata delle dichiarazioni.
Tale stringa è riportata anche con codici a barre per consentirne la lettura ottica.
La stringa è costituita da 32 caratteri così suddivisi:

Numero caratteri

Contenuto

Esempio

4

Codice Sede

0100

3

Codice categoria

015

8

Numero di certificato

12345678

10

Rilevanze alle quali il soggetto è interessato

0105090000

4

Anni per i quali deve essere dichiarato il reddito

2020

1

Codice stato civile

1

2

Codice di controllo

29

Tali informazioni forniscono alla procedura di acquisizione tutte le indicazioni che consentono di visualizzare pannelli specifici a seconda delle rilevanze alle quali la pensione è interessata e di conseguenza alle tipologie dei redditi che devono essere dichiarati, allo stato civile del pensionato, agli anni per i quali deve essere dichiarato il reddito.
La procedura provvede alla stampa in duplice copia del “Mod. CERT.RED” che rappresenta la dichiarazione reddituale e che dovrà essere sottoscritto dal pensionato. Una copia del modello viene consegnata per ricevuta al pensionato, mentre l’altra copia deve essere conservata agli atti dal CAF e dagli altri soggetti convenzionati per un periodo di almeno dieci anni.

12 - Acquisizione delle dichiarazioni reddituali da parte delle Sedi

La procedura rilasciata con circolare n.120 del 26 giugno 2000 è in corso di aggiornamento per consentire l’acquisizione delle dichiarazioni reddituali anche da parte delle Sedi.

13 - Convenzioni già stipulate e convenzioni da stipulare

La citata delibera del Consiglio di Amministrazione n. 78 contiene il nuovo schema di convenzione.
Tale nuova convenzione potrà essere sottoscritta ex novo dai CAF e dagli altri soggetti abilitati che ne hanno già fatto richiesta o che la presenteranno, mentre sarà da considerare estesa ai firmatari della precedente convenzione, entro la scadenza già prevista, previa comunicazione formale di adesione al nuovo schema.

14 - Modalità di acquisizione e trasmissione dei dati delle dichiarazioni.

I soggetti convenzionati provvederanno alla trasmissione delle dichiarazioni reddituali esclusivamente in modalità telematica tramite la rete Internet.
Come previsto all’art. 3 dello schema di convenzione, i CAF e gli altri soggetti (dottori commercialisti, ragionieri commercialisti, tributaristi e consulenti del lavoro) che aderiscono all’operazione devono essere registrati e abilitati al servizio di “Fisco telematico” e possedere le chiavi, pubblica e privata (RSA), generate con il software rilasciato dal Ministero delle Finanze - Agenzia delle Entrate all’atto dell’iscrizione e dell’autorizzazione al predetto servizio.
Per agevolare le operazioni, l’INPS mette a disposizione dei soggetti convenzionati e abilitati il software predisposto per l’acquisizione dei modelli RED e le componenti di sicurezza che permettono l’apposizione della firma digitale, la crittografia e la compressione dei files predisposti per la trasmissione a Web Server Inps.

15 - Aggiornamento del data base reddituale e del data base delle pensioni. Ricalcolo delle pensioni.

I dati trasmessi dai CAF e dagli altri soggetti convenzionati aggiorneranno il nuovo data base reddituale. Ai dati reddituali trasmessi saranno sommati i dati rilevati dal Casellario Centrale dei Pensionati e l’importo complessivo sarà utilizzato per l’aggiornamento del data base delle pensioni e per l’eventuale ricalcolo degli importi in pagamento.
Con l’occasione si fa presente che, non appena completato l’invio da parte dei CAF e dei soggetti convenzionati, dei solleciti delle dichiarazioni reddituali per gli anni 1996, 1997 e 1998, il cui termine ultimo e inderogabile di trasmissione è previsto per il 30 aprile 2001, si darà inizio alle operazioni di aggiornamento del data base delle pensioni e al ricalcolo delle pensioni con la procedura di cui alla circolare n. 57 del 9 marzo 2001.

Per consentire ai pensionati di provvedere agevolmente alla presentazione della dichiarazione reddituale e per risolvere eventuali situazioni particolari i Direttori di Area e di Agenzia dovranno porre in essere tutte le iniziative necessarie per garantire la massima collaborazione con i soggetti che hanno stipulato la convenzione.

Allegato 1

DELIBERAZIONE n. 78

Oggetto: Nuova emissione modulistica reddituale per gli anni 1999, 2000 e 2001.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

(seduta del 28 febbraio 2001)

visto la propria deliberazione n. 259 dell’8 settembre 1999 con la quale è stata stabilita la verifica della situazione reddituale relativa agli anni 1996, 1997 e 1998 per i pensionati percettori di prestazioni correlate al reddito;
tenuto conto altresì dei positivi risultati ottenuti da tale operazione RED e che il nuovo sistema comporta un sensibile miglioramento del processo produttivo sia per la comprovata capacità professionale dei soggetti terzi, sia per la potestà loro riconosciuta di asseverare il contenuto delle dichiarazioni, garantendo certezza dei dati e riduzione dei tempi di esecuzione, sia infine per la positiva ricaduta in termini di fluidità delle attività delle Sedi sollevate dall’onerosa attività di acquisizione e gestione delle dichiarazioni;
ritenuto che l’operazione di rilevazione dei redditi, con le stesse modalità adottate in precedenza, debba essere effettuata anche nell’anno 2001 sia per i redditi degli anni 1999 e 2000 sia per i redditi dell’anno 2001, la cui conoscenza è resa necessaria dalle disposizioni della legge finanziaria 2001;
accertato che la trasmissione dei dati avviene nel rispetto della legge n. 675 del 1996 in materia di “privacy”;
valutato che l’analisi dei costi effettuata con le tecniche di contabilità analitica evidenzia che il costo dell'operazione - svolta direttamente dall’Istituto con la metodologia tradizionale - è quantificabile in lire 22.380 per ciascuna dichiarazione, esclusi i costi di immissione e archiviazione dei dati e quelli relativi al controllo sulla veridicità dei dati stessi;
ritenuto di poter evitare di richiedere ulteriori dichiarazioni ai pensionati che hanno compiuto al gennaio 2001 i settanta anni e che, per gli anni 1996, 1997 e 1998, hanno dichiarato di non possedere altri redditi oltre quelli delle prestazioni pensionistiche presenti nel Casellario centrale dei pensionati (circa 1,5 milioni di soggetti);
preso atto che pertanto la platea interessata all'operazione è di circa 8,5 milioni di soggetti e che, quindi, il costo massimo da sostenere - assumendo a riferimento il predetto tetto massimo di 22.380 lire unitarie - ammonterà a circa 190 miliardi per anno di dichiarazione;
tenuto conto che i soggetti abilitati, con i quali stipulare convenzioni per il servizio di cui trattasi, presentano caratteristiche di maggiori flessibilità organizzativa e relativi costi di gestione e che, pertanto, possono pattuire un compenso per anno verificato sensibilmente inferiore alle 22.380 lire, con conseguente onere annuo a carico dell’Istituto inferiore ai predetti 190 miliardi per anno di dichiarazione;
considerato che i costi graveranno sul bilancio per l'anno 2001 in relazione ai tempi tecnici necessari per l'attuazione dell'iniziativa;
visto l'art. 13 della legge 30 dicembre 1991, n. 412;
visti gli articoli 69 e 70 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001)
vista la relazione predisposta dalla Direzione Generale;
con il parere consultivo, favorevole del Direttore Generale,

DELIBERA

1. di dare avvio all’operazione RED con riferimento ai redditi degli anni 1999, 2000 e 2001 dando mandato al Direttore Generale di procedere alla trattativa con i soggetti abilitati per legge alla certificazione del reddito per definire un compenso annuo, in misura uguale per tutti, il cui tetto massimo non potrà superare le 22.380. lire unitarie per anno certificato;

2. di autorizzare il Presidente dell'Istituto alla stipula di singole convenzioni, con tutti i nuovi soggetti che accetteranno di effettuare il servizio alle condizioni economiche stabilite dall'Istituto stesso, secondo lo schema allegato che costituisce parte integrante della presente deliberazione.

Allegato 2

CONVENZIONE TRA L'ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE E IL CAF (O ALTRO SOGGETTO ABILITATO)

L'anno il giorno del mese di in Roma,

tra

l'I.N.P.S. - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con sede in Roma (RM), Via Ciro il Grande 21, codice fiscale 80078750587, in prosieguo denominato più semplicemente INPS, nella persona del suo Presidente e legale rappresentante Prof. Massimo Paci, nato a……………….il…………..domiciliato per la carica in Roma, a ciò autorizzato in forza della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n 78 del 28 febbraio 2001 (allegato………..)

e

...............................

PREMESSO

che ai sensi dell'articolo 13 della legge 30 dicembre 1991, n. 412 l'INPS deve procedere annualmente alla verifica delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti sulla misura o sul diritto alle prestazioni pensionistiche e provvedere, entro l'anno successivo, al recupero di quanto eventualmente pagato in eccedenza;

che la legge 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001), oltre ad introdurre aumenti della maggiorazione sociale e della pensione sociale ha previsto nuove prestazioni legate al reddito;

che nei confronti di tutti i soggetti le cui prestazioni sono collegate al reddito l'INPS invia apposite comunicazioni invitandoli a dichiarare tutti i dati reddituali necessari per procedere alle verifiche di legge;

Tutto ciò premesso e confermato da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente contratto, tra le parti sottoscritte, come sopra costituite e rappresentate,

si conviene e si stipula quanto segue:

ART. 1
(Attività dell'INPS)

L'INPS invia ai soggetti titolari di prestazioni a carico dell'Istituto apposita lettera con la quale viene illustrato il nuovo sistema di fornitura dei dati reddituali attraverso i soggetti abilitati dal decreto legislativo 28 dicembre 1998 n. 490, ai fini della verifica delle prestazioni correlate al reddito.

Per conferire la massima efficacia a tali iniziative l'INPS dà tempestiva e puntuale informazione anche attraverso la stampa e gli altri strumenti di comunicazione.

ART. 2
(Compiti del CAF o altro soggetto abilitato)

Il CAF (o altro soggetto abilitato) si impegna ad acquisire, previo controllo dell'identità e della legittimazione dei dichiaranti, le dichiarazioni dei titolari delle prestazioni a carico dell'Istituto che verranno presentate secondo le modalità temporali stabilite dall'Istituto stesso e a riscontrarne la corrispondenza con la documentazione fiscale, nonchè a trasmettere via cavo all'Istituto le dichiarazioni rese con l'attestazione di conformità alla documentazione fiscale.

ART. 3
(Procedure informatiche)

Le procedure informatiche di supporto devono essere previamente indicate dall'Istituto, il quale fornirà tempestivamente il software specializzato idoneo a supportarle. Qualsiasi variazione delle procedure o del software dovrà preventivamente essere indicata ed approvata dall'Istituto.

I CAF e gli altri soggetti abilitati devono essere autorizzati al fisco telematico e possedere la chiave pubblica e privata (RSA) generata con il software fornito dal Ministero delle Finanze.

ART. 4
(Informazioni rese al momento della dichiarazione)

Al momento in cui acquisisce la dichiarazione e la relativa documentazione, nel rispetto della legge 31 dicembre 1996, n. 675, il CAF (o altro soggetto abilitato) dovrà rendere noto agli interessati che la dichiarazione e i dati documentali sono da esso acquisiti e trasmessi all'INPS per il raggiungimento delle finalità previste dalla legge e dalla presente convenzione.

ART. 5
(Stampa e custodia delle dichiarazioni)

Il CAF (o altro soggetto abilitato) provvede direttamente a stampare le dichiarazioni reddituali in duplice copia, di cui una è custodita per un periodo non inferiore a dieci anni negli appositi archivi da esso tenuti, e l'altra è consegnata per ricevuta al dichiarante o suo delegato.

ART. 6
(Custodia della documentazione)

Il CAF (o altro soggetto abilitato) custodisce altresì nei suoi archivi, per il periodo indicato dall'Istituto, la documentazione cartacea di supporto alle dichiarazioni.

ART. 7
(Soggetti abilitati)

Tutti i CAF e i soggetti abilitati che hanno stipulato la Convenzione relativa all'operazione RED per gli anni 1996, 1997 e 1998, potranno aderire alla presente Convenzione, previa comunicazione formale di adesione da trasmettere alla Direzione Generale dell'Istituto - Roma.

ART. 8
(Compensi)

Per l'attività prevista nella presente convenzione l'INPS corrisponde al CAF (o altro soggetto abilitato) lire ( ), IVA compresa, per ogni anno di dichiarazione trasmessa.

ART. 9
(Durata)

La presente convenzione ha validità annuale, con possibilità di rinnovo tacito per un altro anno, a decorrere dal momento della sottoscrizione della presente convenzione da parte dell'Istituto.

E' fatta salva la facoltà di disdetta anticipata da parte dell'Istituto mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno che deve essere inviata entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello della disdetta.

ART. 10
(Spese)

Tutte le spese e gli oneri, anche fiscali, inerenti al presente atto sono a carico del CAF (o altro soggetto abilitato), salvo diversa previsione di legge.

Per l'INPS

Per CAF (o altro soggetto abilitato)

Il Presidente dell'INPS

.…………………………………

Prof. Massimo Paci

Visto

Visto

IL SEGRETARIO Dott.ssa G. Temperini

IL PRESIDENTE Prof. M. Paci

Allegato 3

logo INPS

Richiesta RED

Oggetto: Comunicazione dei redditi

Gentile signore/a

Le ricordo che alcune prestazioni sono pagate dall’INPS in un importo che varia in relazione all’ammontare dei redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, in alcuni casi, dai figli.

Le prestazioni legate ai redditi sono, per esempio, le integrazioni al trattamento minimo, le maggiorazioni sociali sulle pensioni, gli assegni di invalidità, i trattamenti di famiglia, le pensioni sociali, gli assegni sociali, le prestazioni per invalidità civile, ecc. Per questi tipi di prestazioni i pensionati debbono comunicare la misura dei redditi posseduti personalmente e dal nucleo familiare.

Anche Lei è interessato ad inviare tale comunicazione, in quanto titolare delle sottoelencate prestazioni, sulle quali influiscono i redditi.

Pensione categoria VO numero 10025400 gestita dalla Sede INPS di Roma

integrata al trattamento minimo

Pensione categoria SO numero 20045900 gestita dalla Sede INPS di Roma EUR

sulla quale sono in pagamento trattamenti di famiglia

Altri redditi

Per facilitarLe il compito di comunicare i redditi Le invio alcuni moduli che offrono la traccia dei redditi da dichiarare. Le sottolineo che non deve dichiarare i redditi delle pensioni sopra indicate. Dei redditi di tali pensioni infatti terrà direttamente conto l’INPS in sede di verifica della Sua intera posizione reddituale.

Altre pensioni

Di seguito sono riportate le altre pensioni di cui Lei è titolare, quelle del coniuge e quelle dei figli, così come risultano al Casellario centrale.

Lei ha anche le pensioni
INPS categoria…….. numero……………. Sede……………..
INPDAP……………………………………

Il coniuge è titolare delle pensioni
INPS categoria…….. numero……………. Sede……………..
Fondo Pensioni BNL……………………………………

Il coniuge e i figli carico sono titolari delle pensioni
INPS categoria…….. numero……………. Sede……………..
Fondo Pensioni BNL……………………………………

Anche i redditi di queste pensioni non vanno dichiarati perché di essi terranno conto direttamente gli uffici.

Le preciso che la dichiarazione va presentata anche nel caso in cui non esistano altri redditi oltre quelli delle pensioni indicate.

A chi si presenta la dichiarazione

L’INPS adotta una procedura che rende più semplice la dichiarazione evitandoLe di fare calcoli e possibili errori.

Sono a Sua disposizione Centri di assistenza fiscale (CAF), consulenti tributari, dottori commercialisti, consulenti del lavoro e ragionieri commercialisti che l’assisteranno gratuitamente nel classificare e nel dichiarare i redditi che si aggiungono a quelli delle pensioni indicate su questa lettera.

Per presentare la dichiarazione senza code nè attese è opportuno che Lei telefoni all’operatore prescelto per un appuntamento. Se le condizioni di salute o altri motivi Le impediscono di recarsi personalmente agli uffici, Le ricordo di segnalare tale circostanza all’operatore incaricato, che provvederà ad attivare tutte le iniziative necessarie per consentirLe il rilascio della comunicazione reddituale.

Se Lei presenta i documenti in Suo possesso, quali il modello 730, il modello fiscale UNICO, il modello CUD, ecc., i CAF e i professionisti sopraindicati potranno attestare la conformità della dichiarazione e trasmetterla direttamente in via telematica agli uffici INPS.

Lei potrà anche autocertificare i Suoi redditi senza presentare alcuna documentazione.

Le ricordo che la legge prevede controlli a campione per verificare se i dati corrispondono alla Sua reale situazione

Sessanta giorni

Le consiglio di comunicare i redditi entro 60 giorni dalla data di ricezione di questa lettera. E’ nel Suo interesse non superare la scadenza per evitare che l’INPS, di fronte al Suo silenzio, sia costretto a sospendere il pagamento della prestazione o della parte di essa legata ai redditi.

Assistenza gratuita e completa

La presentazione della dichiarazione reddituale ai CAF, ai consulenti tributari, ai dottori commercialisti, ai consulenti del lavoro e ai ragionieri commercialisti è l’unico adempimento che Le viene richiesto. Infatti sono i soggetti sopraindicati che trasmetteranno i dati all’INPS, senza alcun altro impegno per Lei.

I nuovi calcoli

Sulla base dei dati comunicati - che verranno sommati a quelli già risultanti all’INPS e riferiti alle pensioni sopraelencate - gli uffici ricalcoleranno la prestazione, con riferimento agli anni indicati sui moduli, provvedendo, a seconda dei casi, a mantenere in pagamento l’importo in essere, ovvero ad aumentarlo o a ridurlo. Il risultato di questa operazione, unitamente ai conguagli a debito o credito da operare, Le verrà comunicato una volta completata la verifica.

La comunicazione dei redditi che l’INPS sta chiedendo - e che deriva da precisi obblighi di legge - sicuramente comporterà per Lei qualche fastidio peraltro inevitabile. Le preciso infatti che per l’INPS non è possibile avvalersi della banca dati dei redditi dell’amministrazione finanziaria per due principali motivi:

1. la legge previdenziale chiede anche i redditi dell’anno in corso, quando ancora non è giunto il momento della loro denuncia ai fini IRPEF;
2. in molti casi la legge previdenziale collega il pagamento delle pensioni o di quote delle stesse anche ai redditi esenti da IRPEF o soggetti a ritenuta alla fonte, cioè a redditi che non vanno dichiarati al fisco.

Sono certo però che il disagio sarà piccolo, in quanto le procedure automatizzate e la disponibilità di organizzazioni e professionisti esterni all’INPS consentono di dichiarare i redditi in forma semplificata e senza grosse perdite di tempo.

Confido nella Sua collaborazione ed invio cordiali saluti.

IL DIRETTORE GENERALE Fabio Trizzino

Allegato 4

logo INPS

Tipo RED1

REDDITI DA DICHIARARE PER LE PENSIONI CON DECORRENZA ANTERIORE AL 1° GENNAIO 1994 INTEGRATE AL TRATTAMENTO MINIMO

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2001

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti, soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, soggetti convenzionati) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai soggetti convenzionati all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, ai soggetti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). Il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED3

logo INPS

REDDITI DA DICHIARARE PER GLI ASSEGNI DI INVALIDITA’ INTEGRATI

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2001

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti, soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

16

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

B - REDDITI DEL CONIUGE

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, CAF) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai CAF all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, agli Enti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). L’Ente al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED4

logo INPS

REDDITI DA DICHIARARE PER LE PENSIONI CON DECORRENZA SUCCESSIVA
al 31 DICEMBRE 1993 INTEGRATE AL TRATTAMENTO MINIMO

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2001

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

B - REDDITI DEL CONIUGE

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, CAF) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai CAF all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, agli Enti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). L’Ente al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED5

logo INPS

REDDITI DA DICHIARARE PER LE PENSIONI CON MAGGIORAZIONE SOCIALE

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2001

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti , soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

14

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

16

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

18

Redditi della casa di abitazione (senza considerare la detrazione fiscale)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

22

Rendite per infortunio o per malattia professionale anche se liquidate in capitale

23

Pensioni privilegiate ordinarie tabellari per infermità contratte a causa del servizio militare di leva e assegni connessi

26

Assegno vitalizio combattenti guerra 1915-1918

27

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF

28

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici o Stati esteri (escluse le indennità di accompagnamento per invalidi civili, le indennità previste per i ciechi parziali e l’indennità di comunicazione per i sordomuti)

B - REDDITI DEL CONIUGE

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, CAF) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai CAF all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, agli Enti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). L’Ente al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED9-10

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REDDITI DA DICHIARARE PER I TRATTAMENTI DI FAMIGLIA

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti , soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

14

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

18

Redditi della casa di abitazione (senza considerare la detrazione fiscale)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

B - REDDITI DEL CONIUGE

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

C - REDDITI DEI FIGLI

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, CAF) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai CAF all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, agli Enti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). L’Ente al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED11

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REDDITI DA DICHIARARE PER L’INCUMULABILITA’ DELLA PENSIONE AI SUPERSTITI
EX ARTICOLO 1, COMMA 41, LEGGE 335/1995

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2001

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, CAF) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai CAF all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, agli Enti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). L’Ente al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED12

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REDDITI DA DICHIARARE PER L’INCUMULABILITA’ DELL’ASSEGNO DI INVALIDITA’
EX ARTICOLO 1, COMMA 42, LEGGE 335/1995

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2001

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, CAF) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai CAF all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, agli Enti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). L’Ente al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED15

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REDDITI DA DICHIARARE PER LE PENSIONI INTEGRATE AL TRATTAMENTO MINIMO, CON TRATTAMENTI DI FAMIGLIA

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2003

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti , soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

14

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

18

Redditi della casa di abitazione (senza considerare la detrazione fiscale)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

B - REDDITI DEL CONIUGE

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

C - REDDITI DEI FIGLI

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, soggetti convenzionati ) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai soggetti convenzionati all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, ai soggetti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). Il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Tipo RED16

logo INPS

REDDITI DA DICHIARARE PER GLI ASSEGNI DI INVALIDITA’ INTEGRATI, CON
TRATTAMENTI DI FAMIGLIA

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali devono essere dichiarati i redditi

1999

2000

2001

A - REDDITI DEL TITOLARE DELLA PENSIONE

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti , soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogate da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella richiesta RED

14

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

16

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

18

Redditi della casa di abitazione (senza considerare la detrazione fiscale)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

B - REDDITI DEL CONIUGE

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

C - REDDITI DEI FIGLI

Debbono essere dichiarati gli stessi redditi indicati per il titolare

Informativa sull’uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n.675) I dati personali acquisiti con la dichiarazione sostitutiva: · devono essere forniti necessariamente per determinare l’importo delle prestazioni pagate dall’INPS e commisurate ai redditi posseduti dal pensionato, dal coniuge e, per quanto riguarda i trattamenti di famiglia, anche dai figli a carico; · sono raccolti dagli Enti competenti (INPS, soggetti convenzionati ) ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito; · possono essere trasmessi dai soggetti convenzionati all’INPS che li utilizza al solo fine di erogare le prestazioni il cui importo è commisurato al reddito. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, ai soggetti ai quali ha presentato la dichiarazione per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge (articolo 13 della legge n. 675 del 1996). Il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione è il titolare del trattamento dei dati.

Allegato 5

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Mod. CERT.RED

Sede ………..categoria …………….Pensione n. ……………

Codice fiscale del pensionato

Codici rilevanze

Anni per i quali è richiesto il reddito

Il CAF / consulente tributario / ragioniere commercialista / consulente del lavoro / dottore commercialista certifica che il pensionato sottoindicato ha dichiarato quanto è sottoriportato e si impegna a trasmettere questi dati all’INPS, esonerando l’interessato da ogni ulteriore incombenza.

COMUNICAZIONE DEI REDDITI

Il sottoscritto _____________________________ codice fiscale_____________________________________

nato il _______________a __________________ stato civile _______________________________________

residente a _____________________CAP_______ in via___________________________________________

DICHIARA, sotto la propria responsabilità che per gli anni

1999

2000

2001

oltre ai redditi delle pensioni indicate dall’INPS nella Richiesta RED

il titolare

A

NON POSSIEDE alcuno dei redditi elencati nel modello Tipo RED allegato alla Richiesta RED

B

POSSIEDE i redditi rilevanti ai fini delle prestazioni in esame riportati nel Mod. REDx - A

il coniuge ______________________ codice fiscale_______________________nato il ________________a _________________

C

NON POSSIEDE alcuno dei redditi elencati nel modello Tipo RED allegato alla Richiesta RED

D

POSSIEDE i redditi rilevanti ai fini delle prestazioni in esame riportati nel Mod. REDx - B

il figlio ________________________ codice fiscale_______________________nato il ________________a ________________

E

NON POSSIEDE alcuno dei redditi elencati nel modello Tipo RED allegato alla Richiesta RED

F

POSSIEDE i redditi rilevanti ai fini delle prestazioni in esame riportati nel Mod. REDx - C

Dichiarazione di responsabilità

Io sottoscritto, consapevole delle responsabilità penali che mi assumo per falsità in atti e dichiarazioni mendaci (legge n.15 del 1968), dichiaro che i dati indicati sono completi e veritieri. Mi impegno a comunicare, entro 30 giorni dal verificarsi, qualsiasi variazione consapevole che l’omessa o incompleta comunicazione dei fatti influenti sul diritto o sulla misura della pensione, comporta anche il recupero delle somme riscosse indebitamente.

Firma del pensionato _________________________________ TIMBRO E FIRMA DEL SOGGETTO CONVENZIONATO

Data ________________

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Mod. CERT.RED

Mod. REDx - A

REDDITI DEL TITOLARE Pensione n. …………… cat…….

Il sottoscritto __________________________nato il __________a__________________ codice fiscale _______________________

DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che ha conseguito i seguenti redditi, rilevanti ai fini delle prestazioni in esame,

per gli anni

1999

2000

2001

TIPOLOGIA dei REDDITI

Anno 1999

Anno 2000

Anno 2001

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti , soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogati da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella Richiesta RED

14

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

16

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

18

Redditi della casa di abitazione (senza considerare la detrazione fiscale)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

22

Rendite per infortunio o per malattia professionale anche se liquidate in capitale

23

Pensioni privilegiate ordinarie tabellari per infermità contratte a causa del servizio militare di leva e assegni connessi

24

Pensioni di guerra

26

Assegno vitalizio combattenti guerra 1915-1918

27

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF

28

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici o Stati esteri (escluse le indennità di accompagnamento per invalidi civili, le indennità previste per i ciechi parziali e l’indennità di comunicazione per i sordomuti)

Firma del titolare ____________________

Data _________________

Mod. REDx - B

REDDITI DEL CONIUGE Pensione n. …………… cat…….

Il sottoscritto _________________________nato il _________a__________________codice fiscale _______________________

DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che

il coniuge ____________________________nato il _________a _________________codice fiscale _______________________

ha conseguito i seguenti redditi, rilevanti ai fini delle prestazioni in esame,

per gli anni

1999

2000

2001

TIPOLOGIA dei REDDITI

Anno 1999

Anno 2000

Anno 2001

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti, soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogati da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella Richiesta RED

14

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

16

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

18

Redditi della casa di abitazione (senza considerare la detrazione fiscale)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

22

Rendite per infortunio o per malattia professionale anche se liquidate in capitale

23

Pensioni privilegiate ordinarie tabellari per infermità contratte a causa del servizio militare di leva e assegni connessi

24

Pensioni di guerra

26

Assegno vitalizio combattenti guerra 1915-1918

27

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF

28

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici o Stati esteri (escluse le indennità di accompagnamento per invalidi civili, le indennità previste per i ciechi parziali e l’indennità di comunicazione per i sordomuti)

Firma del titolare ____________________

Data _________________

Mod. REDx - C

REDDITI DEI FIGLI Pensione n. …………… cat…….

Il sottoscritto _________________________nato il _________a__________________codice fiscale _______________________

DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che

il figlio ____________________________nato il _________a _________________codice fiscale _______________________

ha conseguito i seguenti redditi, rilevanti ai fini delle prestazioni in esame,

per gli anni

1999

2000

2001

TIPOLOGIA dei REDDITI

Anno 1999

Anno 2000

Anno 2001

1

Redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa Cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, ecc.

2

Arretrati di lavoro dipendente ed assimilati riferiti ad anni precedenti a quello nel quale vengono percepiti, soggetti a tassazione separata

3

Redditi di lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa

8

Pensioni dirette erogati da Stati esteri Pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

9

Arretrati riferiti ad anni precedenti relativi a pensioni erogate da Stati esteri

10

Eventuali pensioni non elencate dall’INPS nella Richiesta RED

14

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.

15

Redditi di partecipazione in società e imprese

16

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

17

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

18

Redditi della casa di abitazione (senza considerare la detrazione fiscale)

19

Redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione)

20

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)

21

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso (ad esempio con compagnie di assicurazione)

Firma del titolare ____________________

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