Circolare INPS n. 4 del 15.01.2014

Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori concesso dai Comuni Art. 65 legge n. 448/1998 modificato dallart. 13 legge n.97/2013. Estensione del diritto allAssegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori ai cittadini di Paesi Terzi che siano soggiornanti di lungo periodo.

 

 

Sommario:

Con la presente circolare vengono illustrate le modifiche apportate allart.65 della legge n.448/98 dallart.13, comma 1, della legge n.97/2013 in riferimento allestensione ai cittadini di Paesi Terzi che siano soggiornanti di lungo periodo del diritto allAssegno per il Nucleo familiare erogato dai Comuni di residenza per i nuclei familiari con almeno tre figli minori.

LAssegno per il Nucleo Familiare con almeno tre figli minori ai sensi degli artt.65 legge n. 448/1998, art. 80, comma 5, legge n. 388/2000 e art.16, comma 2, D.P.C.M. n. 452/2000, una prestazione familiare concessa ai nuclei familiari nei quali siano presenti il richiedente e almeno tre figli minori di anni 18. Tali norme hanno espressamente previsto che il richiedente sia cittadino italiano o comunitario residente nel territorio italiano. Successivamente, a seguito di apposite indicazioni ministeriali, stato esteso il riconoscimento della prestazione ai titolari dello status di rifugiato politico e di protezione sussidiaria (circolare n.9/2010).

Si segnala che di recente, a conferma di quanto gi previsto, la Corte Costituzionale, nellordinanza 196/2013 (pubblicata in G.U. 1^ Serie Speciale n. 30 del 24 luglio 2013), ha dichiarato la manifesta inammissibilit della questione di legittimit dellart.65 della L. 448/1998, nella parte in cui subordina la concessione dellassegno per i nuclei familiari con almeno tre figli al requisito della cittadinanza italiana o comunitaria o, in subordine, nella parte in cui esclude dalla concessione del beneficio gli stranieri titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, sollevata, in riferimento allart. 3 della Costituzione, dal Tribunale Ordinario di Monza con ordinanza del 9 marzo 2011.

Pertanto, finora lInps, nel recepire le disposizioni ministeriali, ha ribadito (Msg n.8468 del 16/05/2012, Msg n.7990 del 15/05/2013, Msg 12962 del 9/08/2013) che la normativa vigente dispone che l'assegno di cui all'articolo 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, viene concesso ai nuclei familiari di cittadini italiani o comunitari residenti nel territorio dello Stato (Art.80 legge 388/2000).

Peraltro, poiché, come previsto sempre dallart.65 della L.448/98, comma 2, "lassegno medesimo erogato dallIstituto nazionale della previdenza sociale sulla base dei dati forniti dai Comuni lIstituto ha dato seguito ai mandati di pagamento per le prestazioni di cui trattasi disposti dai Comuni di residenza dei cittadini richiedenti.

Nel frattempo, la problematica dellestensione del trattamento di cui trattasi ai cittadini di Paesi Terzi che siano soggiornanti di lungo periodo stata affrontata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha avanzato una proposta normativa in tal senso, attuata con la Legge 6 agosto 2013, n.97.

Tale norma, infatti, allart.13 riporta le disposizioni volte al corretto recepimento della direttiva 2003/109/CE relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, in relazione alla procedura di infrazione 2013/4009, disponendo, al comma 1, che <allarticolo 65, comma 1, della Legge 23 dicembre 1998, n.448 le parole "cittadini italiani residenti sono sostituite dalla seguenti: "Cittadini italiani e dellUnione Europea residenti, da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente>

Al comma 2 dellart.65 L.448/98 si precisa, inoltre, che lassegno di cui al comma 1 concesso dai Comuni ed corrisposto a domanda.

Nellarticolo 16 comma 1 del citato D.P.C.M. n.452/2000 viene disposto, altres, che la domanda per l'assegno per il nucleo familiare pu essere presentata, per ogni anno solare o periodo inferiore in cui sussiste il diritto, entro il termine perentorio del 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale richiesto il beneficio, a condizione che i requisiti previsti siano posseduti dal richiedente al momento della presentazione della domanda medesima.

A far data dal 2013, pertanto, la domanda per ottenere la prestazione in oggetto, pu essere presentata per i nuclei familiari composti da cittadini italiani e dellUnione europea residenti, da cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente.

I Comuni potranno, conseguentemente, accogliere le domande presentate dai nuovi beneficiari a partire dal 1 luglio 2013.

I comuni procederanno, altres, a riesaminare le istanze presentate anteriormente al 1 luglio 2013 per la verifica e la conformit dei requisiti richiesti i cui effetti decorreranno, in ogni caso, dal 1 luglio 2013.


Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS