Circolare INPS n. 36 del 14.03.2013

Articolo 3, comma 17 della Legge 28 giugno 2012, n. 92.Indennit di disoccupazione ASpI ai lavoratori sospesi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

Sommario:

Premessa e quadro normativo

  1. Disciplina della indennit di disoccupazione ASpI ai lavoratori sospesi

1.1 Sospensioni per crisi aziendali o occupazionali

1.2 Beneficiari

1.3 Requisiti e condizioni

1.4 Base di calcolo e misura

1.5 Durata dellindennit

1.6 Prestazioni accessorie

1.7 Intervento integrativo degli Enti bilaterali

1.8 Domanda

2. Finanziamento della prestazione e monitoraggio della spesa

3. Istruzioni contabili


Premessa e quadro normativo

La legge 28 giugno 2012, n. 92, recante "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita (da ora "legge di riforma), ha dettato nuove norme in materia di mercato del lavoro e di ammortizzatori sociali.

Lart. 3, comma 17 della legge di riforma riconosce, in via sperimentale per il periodo 2013-2015, lerogazione della indennit di disoccupazione collegata allAssicurazione Sociale per lImpiego (ASpI) ai lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali che siano in possesso di particolari requisiti assicurativi e contributivi, a condizione che ci sia un intervento integrativo pari almeno alla misura del 20% dellindennit stessa a carico dei Fondi bilaterali, ovvero a carico dei nuovi Fondi di solidariet previsti dallarticolo 3, comma 4 della legge di riforma.

Il trattamento riconosciuto nel limite delle risorse non superiore a 20 milioni di euro annui per il periodo 2013-2015.

Larticolo 2, comma 55 della legge di riforma ha conseguentemente abrogato con decorrenza 1 gennaio 2013 le lettere a), b) e c), comma 1, articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e ss.mm.ii., che aveva previsto le prestazioni di disoccupazione con i requisiti normali e i requisiti ridotti per i lavoratori sospesi e lindennit di disoccupazione con i requisiti normali per gli apprendisti sospesi o licenziati.

Poiché le misure oggetto della presente circolare sono destinate - per quanto riguarda i lavoratori sospesi - a tutelare fattispecie sostanzialmente omogenee rispetto a quelle stabilite dal richiamato decreto-legge n. 185 del 2008, per quanto non espressamente disciplinato nella presente circolare, e in quanto compatibili con la legge di riforma, si richiamano le norme regolamentari contenute nel decreto interministeriale 19 maggio 2009, n. 46441, fino ad emanazione di nuovi indirizzi ministeriali.

1. Disciplina della indennit di disoccupazione (ASpI) ai lavoratori sospesi

1.1 Sospensioni per crisi aziendali o occupazionali

La tutela in argomento prevista esclusivamente nelle ipotesi di crisi aziendali o occupazionali.

Per sospensioni "per crisi aziendali o occupazionali come gi definite nel decreto interministeriale 19 maggio 2009, n. 46441- si intendono situazioni di mercato o eventi naturali transitori e di carattere temporaneo che determinino, per qualunque tipologia di datore di lavoro privato, mancanza di lavoro, di commesse, di ordini o clienti.

Larticolo 2 del citato decreto interministeriale (cfr. circolare INPS 26 maggio 2009, n. 73, punto 2.) individua, a titolo esemplificativo, alcuni dei suddetti eventi naturali transitori e di carattere temporaneo in:

a) crisi di mercato, comprovata dallandamento negativo ovvero involutivo degli indicatori economico finanziari complessivamente considerati;

b) mancanza o contrazione di lavoro, commesse, clienti, prenotazioni o ordini, ovvero contrazione o cancellazione delle richieste di missioni nel caso di agenzie di somministrazioni di lavoro;

c) mancanza di materie prime o contrazioni di attivit non dipendente da inadempienze contrattuali della azienda o da inerzia del datore di lavoro;

d) sospensioni o contrazioni dellattivit lavorativa in funzione di scelte economiche, produttive o organizzative dellimpresa che esercita linflusso gestionale prevalente;

e) eventi improvvisi e imprevisti quali incendio, calamit naturali, condizioni meteorologiche incerte.

1.2 Beneficiari

I beneficiari della prestazione sono i lavoratori sospesi "per crisi aziendali o occupazionali come evidenziate nel punto precedente.

In conformit con larticolo 3, commi 17 e 18, della legge di riforma, ed ai sensi delle disposizioni attuative contenute nel citato decreto interministeriale, la tutela in argomento riguarda i lavoratori con contratti a tempo indeterminato e determinato, dipendenti da aziende non destinatarie, per settore o dimensione, di interventi di cassa integrazione guadagni ordinaria, cassa integrazione guadagni gestione speciale per ledilizia, per i lapidei e per lagricoltura, e di cassa integrazione guadagni straordinaria ovvero dipendenti di imprese artigiane che rientrano nel campo di applicazione dellarticolo 12, comma 1, della legge 23 luglio 1991, n.223 e ss.mm.ii.

Per espressa previsione dellarticolo 3, comma 18 della legge di riforma sono comunque esclusi:

a) i lavoratori dipendenti da aziende destinatarie di trattamenti di integrazione salariale;

b) i lavoratori che abbiano contratti di lavoro a tempo indeterminato con previsione di sospensioni lavorative programmate;

c) i lavoratori che abbiano contratti di lavoro a tempo parziale verticale.

In merito agli apprendisti, si precisa che, rispetto alla precedente tutela prevista dalla lettera c), comma 1 del richiamato articolo 19 del decreto-legge n. 185 del 2008, lassetto delle tutele a decorrere dal 1 gennaio 2013 - la seguente:

  • in caso di eventi di disoccupazione involontaria e cessazione del rapporto di lavoro, ad essi spetta la indennit di disoccupazione ASpI e Mini AspI (si rinvia al contenuto della circolare INPS n. 142 del 2012);
  • in caso di sospensione del rapporto di lavoro, ad essi spetta in presenza dei requisiti richiesti (cfr. paragrafo successivo) la tutela in oggetto.

Ci in virt del combinato disposto dellarticolo 2, comma 1 ed articolo 3, comma 17, della legge di riforma.

1.3 Requisiti e condizioni

Ai fini dellerogazione della prestazione, larticolo 3, comma 17, della legge di riforma prevede il possesso dei requisiti soggettivi previsti dallarticolo 2, comma 4, della legge di riforma.

La norma, quindi, richiama i requisiti soggettivi per lerogazione della indennit di disoccupazione legata allASpI, in quanto compatibili con una tutela di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro, considerando che lindennit in argomento legata alla "sospensione del rapporto di lavoro e non alla cessazione dello stesso.

In questo senso, i requisiti soggettivi che sono compatibili - e che devono essere verificati preliminarmente allerogazione dellindennit di cui allarticolo 3, comma 17, della legge di riforma sono esclusivamente quelli assicurativi e contributivi.

In particolare:

  • due anni di assicurazione contro la disoccupazione; occorre che siano trascorsi almeno due anni dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione, precisando che il biennio viene determinato a decorrere dal primo giorno in cui il lavoratore risulta disoccupato;
  • un anno di contribuzione contro la disoccupazione (contributi DS e/o ASpI) nel biennio precedente linizio del periodo di sospensione.

Sul punto si rinvia alla circolare INPS 18 dicembre 2012, n. 142.

1.4 Base di calcolo e misura

Lindennit rapportata ad una base di calcolo determinata dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, comprensiva degli elementi continuativi e non, e delle mensilit aggiuntive (si tratta della retribuzione imponibile presente in Uniemens), divisa per il totale delle settimane di contribuzione indipendentemente dalla verifica del minimale e moltiplicata per il coefficiente numerico 4,33, cos come indicato dallart. 2, c. 6, della legge.

L'indennit mensile rapportata alla retribuzione media mensile, cos determinata, ed pari al 75 per cento nei casi in cui la retribuzione mensile sia pari o inferiore per il 2013 all'importo di 1.180 euro mensili, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell'anno precedente; nei casi in cui la retribuzione mensile sia superiore al predetto importo l'indennit pari al 75 per cento di 1.180 euro incrementato di una somma pari al 25 per cento del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo.

L'indennit mensile non pu in ogni caso superare l'importo mensile massimo di cui all'articolo unico, secondo comma, lettera b), della legge 13 agosto 1980, n. 427, e successive modificazioni.

All'indennit non si applica il prelievo contributivo di cui all'articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41.

Il calcolo della indennit disciplinato dalla legge di riforma su base mensile, mentre nelle altre ipotesi lindennit da erogare al lavoratore dovr essere divisa per 30 al fine di determinare il valore giornaliero - e moltiplicata per il numero delle giornate di effettiva sospensione.

1.5 Durata dellindennit

In merito alla durata del trattamento, la disciplina prevede un limite massimo di 90 giornate da computare nel biennio mobile.

Il biennio mobile un parametro utilizzato nelle prestazioni di Cassa Integrazione Guadagni in caso di fruizione del trattamento per periodi non consecutivi. Come chiarito dalla circolare INPS numero 84 del 1988, il biennio mobile costituisce larco temporale di durata allinterno del quale vanno collocate le giornate richieste e, ai fini del computo del biennio,devono essere considerate le 104 settimane immediatamente precedenti la settimana di integrazione richiesta.

Nel caso di sospensione, il biennio mobile viene calcolato a partire dalla prima giornata effettiva di inizio della sospensione del lavoratore, per la quale lazienda ha presentato rendicontazione allINPS, e considerando le 104 settimane immediatamente precedenti la suddetta data.

La sospensione effettiva del/i lavoratore/i pu verificarsi in giornate non consecutive allinterno del periodo oggetto dellaccordo sindacale, poiché la norma dispone solo che la durata massima del trattamento "non pu superare novanta giornate da computare in un biennio mobile. La tutela pu quindi essere flessibile ed articolarsi in turnazioni settimanali e/o giornaliere.

In tali casi, in presenza di una nuova domanda per un periodo ulteriore di sospensione, il biennio mobile andr ricalcolato per ciascun lavoratore coinvolto.

1.6 Prestazioni accessorie

Per il periodo di fruizione dellindennit in oggetto, ovvero per le giornate fruite in caso di sospensione non continuativa, sono riconosciuti i contributi figurativi utili ai fini del diritto e della misura dei trattamenti pensionistici.

Resta confermato il diritto allassegno per il nucleo familiare quale prestazione accessoria dellindennit di disoccupazione (ASpI) ai lavoratori sospesi.

1.7 Intervento integrativo degli enti bilaterali

Larticolo 3, comma 17 della legge di riforma ha previsto per tale misura sperimentale per il triennio 2013-2015, confermando quanto contenuto nella precedente normativa, lintervento obbligatorio integrativo "pari almeno al 20% a carico dei Fondi bilaterali di cui al comma 14, ovvero a carico dei fondi di solidariet di cui al comma 4.

La legge di riforma non ha abrogato, tra la

ltro, il comma 4 del citato articolo 19 del decreto legge n.185 del 2008 (convenzioni INPS-Enti bilaterali).

LIstituto, nelle more della predisposizione di un nuovo testo di convenzione da fare sottoscrivere agli Enti bilaterali che intendono intervenire nellerogazione di tale prestazione, permetter comunque a quelli gi censiti e presenti nella procedura di gestione di operare a decorrere dal 1 gennaio 2013.

1.8 Domanda

Il modello di domanda della prestazione in oggetto, MOD.DS/Sosp COD.SR74 2013/2015, tiene conto delle novit introdotte dalla legge di riforma.

Si rammenta che la presentazione di tale domanda di indennit di disoccupazione legata allASpI avviene dal 1 aprile 2012 esclusivamente in via telematica.

Si rinvia per quanto non richiamato alla circolare INPS 14 maggio 2012, n.68.

2. Finanziamento della prestazione e monitoraggio della spesa

Come evidenziato in premessa, il trattamento riconosciuto nel limite delle risorse non superiore a 20 milioni di euro annui per il periodo 2013-2015.

Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dellautorizzazione di spesa relativa al Fondo per il finanziamento di interventi a favore dellincremento in termini quantitativi e qualitativi delloccupazione giovanile e delle donne, di cui allarticolo 24, comma 27, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Le necessarie variazioni di bilancio sono decretate dal Ministro delleconomia e delle finanze.

LIstituto provvede al costante monitoraggio della spesa, fornendo report periodici ai Ministeri vigilanti.

3. Istruzioni contabili

Gli oneri derivanti dalla prestazione in argomento, essendo posti a carico dello Stato, devono essere rilevati nellambito della Gestione per gli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali.

Pertanto, ai fini della rilevazione contabile degli oneri derivanti dallerogazione dellindennit di disoccupazione ASpI ai lavoratori sospesi di cui allart. 3, comma 17 della legge 28 giugno 2012, n. 92, e dei connessi assegni per il nucleo familiare, ove spettanti, sono stati istituiti i seguenti conti: GAU30167-GAT30167.

Il conto di debito da utilizzare GPA10022.

Eventuali recuperi delle prestazioni in questione devono essere imputati al conto GAU24167, di nuova istituzione.

I recuperi imputati al conto GAU24167 sono evidenziati, nellambito della procedura "recupero crediti per prestazioni con il codice di bilancio esistente01097. Le partite relative che al termine dellesercizio risultino ancora da definire vengono imputate, mediante ripartizione del saldo del conto GPA00032 eseguita dalla stessa procedura, al conto esistente GAU00030. Lo stesso codice di bilancio evidenzia, altres, nellambito del partitario del conto GPA00069, eventuali crediti divenuti inesigibili.

Eventuali somme non riscosse dai beneficiari, a tale titolo, devono essere evidenziate nellambito del partitario del conto GPA10031 e contraddistinte dal codice bilancio in uso "3078 Somme non riscosse dai beneficiari DS, ASpI e mini-ASpI GIAS.

In relazione alle modalit di rilevazione contabile della quota dellindennit in argomento da porre a carico degli Enti bilaterali, qualora la prestazione fosse liquidata in modalit congiunta, si istituiscono i seguenti conti nellambito della gestione GPZ- Gestione per lerogazione delle prestazioni per conto di altri Enti:

GPZ10167; GPZ00167; GPZ25167;GPZ35167;GPZ11167.

I conti GPZ10167 e GPZ 00167 sono assistiti da partitario contabile.

La somma versata dagli Enti bilaterali per la pre -costituzione dei fondi deve essere imputata in AVERE del Conto GPZ10167con evidenziazione dellEnte che ha effettuato il versamento nellapposito partitario.

La procedura automatizzata contabilizzer la rilevazione della quota a carico degli Enti bilaterali da erogare ai beneficiari con la scrittura:

GPZ35167 a GPZ11067

La registrazione del credito verso gli Enti bilaterali, per limporto pari a quello risultante dal conto GPZ35167, con la scrittura:

GPZ00167 a GPZ25167.

In tal modo deve essere assicurata la concordanza dei saldi dei conti GPZ35167 e GPA25167.

Il pagamento della quota di indennit deve essere imputata in DARE del conto GPZ11167.

Il conto GPZ00167, assistito da partitario, viene aggiornato dalla procedura di liquidazione della prestazione.

La Direzione provinciale capoluogo di regione competente per la tenuta dei rapporti finanziari con gli Enti bilaterali, pertanto, le sedi che liquidano le prestazioni devono trasferire a tale direzione, a mezzo di modello SC10/R, il credito con la scrittura:

GPA55000 a GPZ00167

con aggiornamento del partitario del conto di credito.

Nel modello SC10/R va riportata la causale: Trasferimento credito verso Enti bilaterali per indennit di disoccupazione ASpI a lavoratori sospesi (art.3, comma 17, L.92/2012). E necessario indicare lEnte o gli Enti a cui si riferisce il trasferimento con i relativi importi.

La Direzione provinciale capoluogo di regione, provveder ad assumere il credito con la scrittura:

GPZ00167 a GPA55000

e a registrare i relativi dati sul partitario. Contestualmente la stessa sede rilever la riduzione del debito per le anticipazioni ricevute e la riduzione del credito, per pari importo, con la scrittura:

GPZ10167 a GPZ 00167

e conseguentemente curer laggiornamento dei relativi partitari.

Nellallegato n. 1 riportata la variazione al piano dei conti.

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