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Circolare INPS n. 167 del 27.10.2003

Aziende agricole assuntrici di manodopera ed autonome: Ordinanze e Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per la sospensione e la proroga dei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali
Circolare INPS n. 167 del 27.10.2003

SOMMARIO: Premessa - Sisma 2002 :Provincia di Campobasso e Provincia di Foggia - Alluvione gennaio 2003: Regione Abruzzo - Regione Molise -, Provincia di Foggia - Province di Campobasso e Foggia: chiarimenti - Regione Campania:emergenza diossina - Provincia di Catania: chiarimenti - Adempimenti delle Aziende - Adempimenti delle Sedi

1. Premessa
Con circolari n. 81 del 22 aprile 2003, n. 95 del 3 giugno 2003 e messaggio n. 25 del 7 maggio 2003 sono state portate a conoscenza delle Sedi le disposizioni contenute nelle Ordinanze del Presidente del Consiglio per le Regioni Abruzzo, Molise e la Provincia di Foggia.
Successivamente sono state pubblicate sulla G.U. nuove Ordinanze e Decreti che hanno apportato modifiche a quanto già disposto, nonché ulteriori provvedimenti di riconoscimento dello stato di emergenza a seguito di nuovi eventi calamitosi.

2.Sisma 2002:Provincia di Campobasso e Provincia di Foggia.
Al riguardo si ricorda che con la citata circolare n.81 del 22 aprile 2003 sono state anticipate le prime indicazioni in merito al sisma che ha colpito la provincia di Campobasso e la provincia di Foggia nell’ottobre 2002
Ai punti successivi vengono analizzate le determinazioni in merito ai periodi di sospensione dei contributi previdenziali ed assistenziali ed ai termini di ripresa riscossione in forma rateale.

2.a Provincia di Campobasso : Ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3300 dell’11 luglio 2003.
Sulla G.U. n. 167 del 21 luglio 2003, è stata pubblicata l’Ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3300 del 11 luglio 2003 – Disposizioni urgenti in materia di protezione civile – .
L’art. 6 comma 1 della predetta Ordinanza stabilisce che le “sospensioni dei termini previste dall’art. 7 dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3253 del 29 novembre 2002, e prorogate dall’art. 8 dell’Ordinanza n. 3279 del 10 aprile 2003 ( Messaggio n. 25 del7 maggio 2003) sono ulteriormente prorogate fino al 31 marzo 2004.

2.b Provincia di Foggia : Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3308 dell’8 settembre 2003.
L’art. 4 comma 4 dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3308/2003 pubblicata sulla G.U. n. 213 del 13 settembre 2003 – Disposizioni urgenti di protezione civile …….- prevede che l’iniziale sospensione dei contributi fissata al 31 marzo 2003 (circ. 81/2003) venga prorogata al 31 marzo 2004.

2.c Periodi oggetto di sospensione.
A seguito delle disposizioni il nuovo periodo di sospensione dei contributi previdenziali ed assistenziali ricomprende i versamenti in scadenza dal 31 ottobre 2002 - 31 marzo 2004 secondo il seguente prospetto:

Soggetti contribuenti Contributi sospesi
Aziende agricole assuntrici di manodopera 2° - 3° - 4° trimestre 2002
1° - 2° - 3° trimestre 2003
Aziende autonome (CD/CM-IATP) 3^ - 4^ rata 2002
1^ - 2^ - 3^ - 4^rata 2003
Piccoli coloni e compartecipanti familiari 3^ - 4 ^ rata 2002
1^ - 2^ - 3^ - 4^rata 2003

2.d Modalità di recupero.
L’art. 6, comma 1, dell’Ordinanza n. 3300/2003 e l’art. 4, comma 4, dell’Ordinanza n. 3308/2003 stabiliscono modalità e termini per il recupero dei contributi sospesi a decorrere dal terzo mese successivo alla sospensione stessa, mediante rateizzazione pari a otto volte i mesi interi di durata della sospensione, senza aggravio di sanzioni, interessi od altri oneri accessori.
Pertanto a partire dal 16 giugno 2004 le aziende interessate sono tenute al ripristino del pagamento della contribuzione sospesa con rateizzazione pari a 136 rate mensili (mesi 17 x 8 ).

3. Alluvione gennaio 2003: Regione Abruzzo - Regione Molise - Provincia di Foggia .
Con circ. n. 95 del 3 giugno 2003 e successivi messaggi, sono state fornite le disposizioni in merito a quanto disposto dalle Ordinanze del Presidente del Consiglio n. 3268 del 12 marzo 2003, n. 3280 e n. 3281 del 18 aprile 2003 riguardanti l’alluvione del gennaio 2003.
L’art. 7 comma 1, delle citate Ordinanze, ha disposto, per i soggetti residenti nei comuni calamitati, la sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali dal 23 gennaio 2003 al 31 dicembre 2003.
Come già precisato nel messaggio n. 28 del 4 giugno 2003, la sospensione interessa i seguenti periodi:

Soggetti contribuenti Contributi sospesi
Aziende agricole assuntrici di manodopera 3° - 4° trimestre 2002
1° - 2° trimestre 2003
Aziende autonome (CD/CM-IATP) 1^-2^-3^rata 2003
Piccoli coloni ecompartecipanti familiari 1^-2^-3^rata 2003

3.b Modalità di riscossione.
L’art. 7 comma 1 dispone che il versamento delle somme dovute saranno recuperate tramite rateizzazione pari ad otto volte i mesi di sospensione pertanto ( mesi 11x 8) = 88 rate mensili senza aggravio di sanzioni, interessi od altri oneri accessori.
Poiché l’articolo in questione non fa riferimento alla scadenza del primo versamento, si fissa al 16 gennaio 2004 l’inizio della rateizzazione.

3.c Elenco dei comuni della Provincia di Foggia e della Regione Abruzzo.
Con la presente circolare si portano a conoscenza delle Sedi interessate, gli elenchi dei Comuni della provincia di Foggia e della regione Abruzzo interessate dall’alluvione:
- Con decreto del Presidente della regione Puglia n. 4 del 27 agosto 2003, sono stati individuati i Comuni della Provincia di Foggia colpiti dall’alluvione e di seguito elencati:
Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Apricena, Ascoli Satriano, Biccari, Bovino, Candela, Carapelle, Carlantino, Carpino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Celle di San Vito, Cerignola, Chieuti, Deliceto, Faeto, Foggia, Isole Tremiti, Lesina, Lucera, Manfredonia, Margherita di Savoia, Mattinata, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Ordona, Orsara di Puglia, Panni, Peschici, Pietramontecorvino, Rocchetta S. Antonio, Rodi Garganico, Roseto Valfortore, San Marco La Catola, San Paolo di Civitate, Sant'Agata di Puglia, Serracapriola, Torremaggiore, Trinitapoli, Troia, Vieste, Volturara Appula, Volturino, Zapponeta.

- Il Presidente della Regione Abruzzo con propria Ordinanza n. 2 del 9 luglio 2003 ha individuato i Comuni colpiti dall’evento di seguito riportati:
Provincia di CHIETI:
sono compresi tutti i comuni della provincia.
Provincia di L’AQUILA:
Alfedena, Ateleta, Barrea, Campo di Giove, Castel di Ieri, Castel di Sangro, CastelvecchioSubequo, Corfinio, Montereale, Navelli, Pescina, Raiano, Roccaraso, Villetta Barrea, Vittorito.
Provincia di PESCARA
Abbateggio, Alanno, Brittoli, Cappelle sul Tavo, Caramanico Terme, Carpineto dellaNora, Castiglione a Casauria, Catignano, Città Sant’Angelo, Civitaquana, CivitellaCasanova, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello,Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo,Penne, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Pietranico, Popoli, Roccamorice,Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant’Eufemia a Maiella, Serramonacesca,Spoltore, Tocco da Causaria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Villa Celiera.
Provincia di TERAMO:
Arsita, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castellalto, Castelli,Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cermignano, Cortino, Crognaleto, FanoAdriano, Montefino, Montorio al Vomano, Morro d’Oro, Mosciano S. Angelo,Notaresco, Rocca Santa Maria, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Teramo, Torano,Tossicia, Valle Castellana.

4. Province di Campobasso e Foggia: chiarimenti
Considerato che per la Provincia di Campobasso le sospensioni decretate per il sisma dell’ottobre 2002 e l’alluvione del gennaio 2003 interessano l’intera provincia ad eccezione del Comune di Campochiaro, incluso solo nell’elenco dei Comuni colpiti da alluvione nel gennaio 2003 (msg. n. 30 del 24 giugno 2003) tutte le aziende operanti nella Provincia potranno usufruire del tetto massimo di rateizzazione per n. 136 rate mensili, come espressamente precisato al successivo punto 7.
Analoga situazione si presenta per i Comuni della Provincia di Foggia, così come individuati al precedente punto 3.c della presente circolare, in relazione alle ordinanze decretate per gli eventi alluvionali del gennaio 2003 ed al punto 3.a della circolare n. 81/2003 per gli eventi sismici dell’ottobre 2002.

5. Regione Campania: emergenza diossina.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 26 luglio 2003, è stato pubblicato il Decreto-legge n. 192 del 24 luglio 2003 –Interventi urgenti a favore del comparto agricolo colpito da eccezionali avversità atmosferiche e dall’emergenza diossina. nella Regione Campania (convertito in legge n. 268 del 24 settembre 2003 pubblicato sulla G.U. n. 223 del 25 settembre 2003)
L’ art. 2 commi 2 e 3 del decreto, dispongono in favore delle imprese agricole di allevamento situate nella regione Campania, sottoposte a sequestro a seguito del riscontri nei prodotti zootecnici di diossine, - la proroga di sei mesi dei termini per il pagamento delle cambiali agrarie e dei contributi unificati in scadenza dalla data di entrata in vigore del citato decreto.
Pertanto dal 27 luglio 2003 al 31 dicembre 2003 le scadenze dei versamenti dei contributi previdenziali delle aziende agricole autonome ed assuntrici di manodopera sono così variate:

Soggetti contribuenti Contributi Scadenza Proroga
Aziende assuntrici di manodopera 1° trimestre 2003
2° trimestre 2003
16/09/2003
16/12/2003
16/03/2004
16/06/2004
Aziende autonome (CD/CM-IATP) 2^ rata 2003
3^ rata 2003
16/09/2003
16/11/2003
16/03/2004
16/05/2004
Piccoli coloni e compartecipanti familiari 2^ rata 2003
3^ rata 2003
16/09/2003
16/11/2003
16/03/2004
16/05/2004

I versamenti devono essere effettuati utilizzando i modelli F24 già recapitati o che saranno recapitati alle scadenze di legge.
Se necessario le Aziende potranno contattare gli Uffici delle Sedi competenti.

6. Provincia di Catania: chiarimenti.
Il punto 7 della circolare n. 81 del 22 aprile 2003, riporta una serie di Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri che riguardano la provincia di Catania colpita dall’eruzione dell’Etna a partire da luglio 2001 sino al 29 ottobre 2002.
Ai successivi punti 6.a e 6.b vengono analizzati separatamente i riflessi dei provvedimenti con riferimento alle eruzioni vulcaniche.

6.a Eruzione dell’Etna del 13 luglio 2001.
L’art. 2, comma 1, dell’Ordinanza del Ministro dell’Interno n. 3145 del 25 luglio 2001, pubblicata sulla G.U. n. 173 del 27 luglio 2001, ha disposto per tutti i soggetti residenti nei comuni colpiti dall’evento che hanno riportato un danno superiore al 30% del valore dei beni o che sono stati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero la sospensione dei contributi previdenziali ed assistenziali dal 13 luglio al 31 dicembre 2001 compresa la quota a carico del lavoratore.
Successivamente il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 gennaio 2002 (G.U. n. 23 del 28 gennaio 2002) e l’Ordinanza del Ministro dell’Interno n. 3196, pubblicata sulla G.U. n. 92 del 19 aprile 2002,, hanno prorogato al 30 giugno 2002 lo stato di emergenza.
L’art. 8 comma 1 dell’Ordinanza 3196/2002, ha stabilito che i termini indicati nell’art. 2 comma 1 venivano prorogati sino al termine dello stato di emergenza ed il comma 3 dello stesso articolo detta le regole per la riscossione dei contributi sospesi mediante rateizzazione pari a quattro volte il periodo di durata della sospensione a partire dal mese successivo alla fine dello stato di emergenza.
Come è noto i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 19 luglio 2002 ed in data 29 ottobre 2002 hanno ulteriormente prorogato lo stato di emergenza,, connessa all’attività vulcanica dell’Etna, al 31 marzo 2003 e successivamente, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2003 (G.U. n. 79 del 4 aprile 2003), al 31/03/2004
Ne consegue che i contributi sono sospesi dal 13 luglio 2001 al 31 marzo 2004 e riguardano le seguenti scadenze:

Soggetti contribuenti Contributi sospesi
Aziende agricole assuntrici di manodopera 1° - 2° - 3° - 4° trimestre 2001
1° - 2° - 3° - 4° trimestre 2002
1° - 2° - 3° trimestre 2003
Aziende autonome (CD/CM-IATP) 1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2001
1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2002
1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2003
Piccoli coloni e compartecipanti familiari 1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2001
1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2002
1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2003

Il numero delle rate previste in riferimento ai mesi di sospensione (32 x 4) è pari a n. 128 rate mensili a partire dal 16 aprile 2004senza aggravio di sanzioni, interessi od altri oneri accessori.

6.b Eruzione dell’Etna del 29 ottobre 2002.
L’Ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3254 del 29 novembre 2002, (G.U. n. 286 del 6 dicembre 2002), aveva disposto, per i soggetti residenti nei comuni della Provincia di Catania colpiti dall’eruzione dell’Etna del 29 ottobre 2002, la sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali dal 29 ottobre 2002al 31 marzo 2003.
Successivamente il Decreto del Presidente del Consiglio del 28 marzo 2003 (G.U. n. 79 del 4 aprile 2003) ha prorogato lo stato di emergenza, per i territori colpiti dall’attività vulcanica dell’Etna del luglio 2001 e dell’ottobre 2002 fino al 31 marzo 2004 ( Circ. n. 81/2003).
L’Art. 14, comma 2, dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3282 del 18 aprile 2003 (G.U. n. 99 del 30 aprile 2003) conferma la proroga della sospensione al 31 marzo 2004 ed il comma 3 dispone che la riscossione dei contributi avviene con le stesse modalità di cui al comma 2 dell’art. 5 del Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3254/2002 cioè in rate mensili senza aggravio di sanzioni, interessi ed altri oneri accessori, pari a 8 volte i mesi interi di sospensione (mesi di sospensione 17 x 8 =136 rate ) a partire dal 16 giugno 2004.
Ne consegue che i contributi sono sospesi dal 29/10/2002al 31/03/2004 e riguardano le seguenti scadenze:

Soggetti contribuenti Contributi sospesi
Aziende agricole assuntrici di manodopera 2° -3°- 4° trimestre 2002
1°- 2°- 3° trimestre 2003
Aziende autonome (CD/CM-IATP) 3^ - 4^ rata 2002
1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2003
Piccoli coloni e compartecipanti familiari 3^ - 4^ rata 2002
1^ - 2^ - 3^ - 4^ rata 2003

L’elenco dei comuni interessati è stato portato a conoscenza delle Sedi con circolare n. 81 del 22 aprile 2003.

7. Adempimenti delle Aziende.
Preliminarmente si ribadisce che le sospensioni decretate non riguardano la presentazione delle dichiarazioni trimestrali (Mod. DMAG) ed annuali (modd ACC1/PC/CF), nonché le eventuali denunce di variazione dei lavoratori autonomi, in quanto funzionali all’aggiornamento delle posizioni assicurative dei lavoratori interessati
Per conseguire le agevolazioni le Aziende sono invitate a presentare alla Sede competente la domanda di rateizzazione utilizzando gli appositi modelli, allegati alla presente circolare, attestando il possesso dei requisiti di legge ed eventualmente optando per una diversa modalità di rateizzazione (unico versamento o numero di rate inferiori a quelle previste).
In tempo utile con riferimento alle varie scadenze, sarà recapitato al domicilio dell’Azienda il provvedimento di accoglimento della domanda di rateizzazione che si compone di una lettera esplicativa delle modalità di recupero ed in allegato un prospetto “dettaglio codeline per i versamenti” con la prestampa della denominazione dell’azienda, il numero progressivo, il codice fiscale, il numero delle rate richieste e la decorrenza.
Il prospetto è completato con l’indicazione:

Periodo: anno e/o trimestre sospeso
Categoria dell’azienda: cd/cm, oti, otd ….
Tipo di contributo: ivs, ssn
Codice di sede: codice istat
Causale: laa, las ….
Codeline: da riportare per esteso sul modello F24
Periodo: dal ….. al …….
Importo in Euro: mensile di riferimento uguale per tutte le rate

Considerato che nei periodi, oggetto di sospensione, ricadono uno o più trimestri relativi alle dichiarazione presentate dalle aziende assuntrici di manodopera e/o una o più rate relative alla tariffazione delle aziende autonome, nel prospetto è riportato il dettaglio degli importi mensili rateizzati per singolo trimestre e/o singola rata per anno di competenza.
Nella fattispecie il soggetto contribuente dovrà esattamente riportare alla sezione INPS del modello F24 alcune specifiche (Codice Sede – causale - codeline – periodo – importo) per un limite massimo di quattro registrazioni.
Per eventuali registrazioni eccedenti tale limite dovrà essere utilizzato un secondo modello F24.
Ai fini di facilitare la compilazione del modello F24 nell’ipotesi di pagamento contestuale della rata in scadenza e di rate pregresse, le aziende dovranno riportare gli elementi comuni per ciascuna registrazione: codice sede – causale – codeline – periodo. L’importo complessivo da indicare è dato dalla sommatoria dell’importo della rata corrente e degli importi relativi alle rate scadute.
Per quanto riguarda l’ulteriore proroga concessa con le Ordinanze n. 3300/2003 per la provincia di Campobasso e n. 3308/2003 per la provincia di Foggia, le aziende interessate non dovranno ripresentare nuova domanda di rateizzazione in quanto si procederà d’ufficio ad elevare il numero delle rate ai sensi delle ulteriori disposizioni, salvo diversa opzione.
Si annota inoltre, come già previsto nelle circolari applicative delle Ordinanze e/o Decreti di sospensione, che non si procederà al rimborso delle somme versate entro la data di pubblicazione delle stesse sulla G.U.
Nel silenzio della legge, il mancato versamento di una rata non comporta decadenza dal beneficio della rateazione, ma concretizza esclusivamente un’omissione contributiva relativa alla singola rata che determinerà l’applicazione delle sanzioni previste per il mancato o ritardato pagamento dei contributi (art. 116 commi 8-20 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, G.U. n. 302 del 29 dicembre 2000,cfr circolare n. 110 del 23 maggio 2001).
Per ogni ulteriore informazione, i titolari delle aziende e/o loro rappresentanti potranno rivolgersi alla Sedi competenti.

7.a Termine per la presentazione delle domande
Per consentire alle Sedi un celere riscontro dei requisiti, nonché la tempestiva attivazione della procedura di elaborazione dei provvedimenti, s’invitano le aziende a presentare le relative domande rispettivamente entro:
- 15 novembre 2003: aziende interessate dall’alluvione del gennaio 2003 che ha colpito la Regione Abruzzo, la Regione Molise e la Provincia di Foggia (vedi prec. punto 3 salvo quanto precisato al successivo punto 4 della presente circolare “ulteriori chiarimenti”).
- 31 dicembre 2003: aziende che usufruiscono della sospensione sino al 31 marzo 2004 con ripristino del pagamento rateale a partire dal 16 giugno 2004:
E’ di tutta evidenza che le aziende della Regione Campania, che sono interessate alla emergenza diossina, come specificato al punto 5 della presente circolare, non dovranno presentare alcuna domanda trattandosi di una semplice proroga delle scadenze di legge.

8. Adempimenti delle Sedi.
Si raccomanda ai Direttori delle Sedi di prendere contatti con le Associazioni datoriali e gli Enti di Patronato, per illustrare i contenuti della circolare e sensibilizzarli, in tema di collaborazione, sull’esatta compilazione e termini di presentazione delle domande di rateizzazione.
Per quanto attiene all’acquisizione dei provvedimenti legislativi e delle domande ad essi collegate, si richiamano le disposizioni contenute nella circolare n. 158 del 23 ottobre 2002 che ha previsto l’implementazione della procedura “gestione ex SCAU” per gestire le partite sospese ed in particolare si segnalano le seguenti sigle:

SOSP 10 PROVINCE DI CAMPOBASSO e ISERNIA (ORD. N. 3268/2003)
SOSP 11 REGIONE ABRUZZO (ORD. N. 3281/2003)
SOSP 12 PROVINCIA DI FOGGIA (ORD. N. 3280/2003)
TERR/AGR.3 PROVINCIA DI CATANIA (DPCM. DEL 28.3.2003)
TERR/AGR. 4 PROVINCIA DI CATANIA (OPCM N. 3282/2003)

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