Circolare INPS n. 167 del 27.08.2001

Protocollo di intesa INPS - Revisori dei conti
Circolare INPS n. 167 del 27.08.2001

SOMMARIO: Accordo con l'Istituto Nazionale dei Revisori dei conti per stabilire rapporti reciproci di collaborazione

In data 25.7.2001 è stato sottoscritto il Protocollo di intesa INPS-Revisori dei conti, (All.1), al fine di realizzare una maggiore sinergia anche con questi Professionisti tesa a realizzare una incisiva attività di collaborazione volta anche nell’assunzione di indirizzi e di linee di intervento comuni, nel rispetto delle reciproche competenze e funzioni istituzionali.
L'INPS e i Revisori dei conti, nell'ottica sopra delineata e nella consapevolezza che la collaborazione favorirà una crescente qualificazione dei rapporti con l'utenza, hanno sottoscritto il protocollo di intesa riportato in allegato per dare concretezza e perfezionamento ai programmi di collaborazione e sviluppo mediante la formalizzazione dei reciproci accordi.
In particolare:
- saranno attivate riunioni a livello centrale in occasione sia dell'attuazione di disposizioni legislative ovvero di modifiche organizzative dell'Istituto che comportino innovazioni operative da parte delle aziende e dei professionisti, sia in tutte quelle altre circostanze nelle quali si ravvisi l'opportunità di risolvere congiuntamente i problemi eventualmente insorti;
- saranno attivate riunioni a livello locale tra INPS e Revisori dei conti per la preventiva consultazione sulle materie di carattere generale o specifico, oggetto dell'attività dei Revisori stessi;
- è autorizzato l'accesso alle Strutture periferiche INPS dei Revisori iscritti all'Istituto firmatario del Protocollo, provvisti del tesserino professionale per rappresentare, presso l'Istituto, le Aziende clienti;
- i Revisori verranno ammessi ai collegamenti telematici alla stregua degli altri Ordini professionali che hanno sottoscritto analoghi protocolli di intesa con l'Istituto.
Il protocollo suddetto è analogo a quelli sottoscritti con i Consulenti del lavoro con i Ragionieri e Periti commerciali, con i Tributaristi. Si richiamano pertanto le disposizioni attuative di cui alle circolari n.275 del 30.11.92, n.8 del 9.1.95 e 131 del 14.7.2000.

Allegato 1

PROTOCOLLO D’INTESA INPS - ISTITUTO NAZIONALE REVISORI CONTABILI

Premesso che l’INPS e i Revisori Contabili, nello svolgimento dei rispettivi compiti e funzioni, hanno sempre perseguito l’obiettivo del continuo e costante miglioramento dei servizi da fornire alla comune clientela, nella convinzione che, ai fini del raggiungimento di tale obiettivo, risulta determinante una reciproca formale collaborazione, l’INPS e i Revisori Contabili convengono sulla necessità di stabilire rapporti che realizzino una incisiva attività di collaborazione volta anche nell’assunzione di indirizzi e di linee di intervento comuni, nel rispetto, naturalmente, delle reciproche competenze e funzioni istituzionali.
In tale ottica l’Istituto recepisce le indicazioni contenute nelle norme: Legge n.12 del 11 gennaio 1979, direttiva CEE n. 84/253 e Decreto Legislativo n. 88 del 27 gennaio 1992, che riconoscono ai professionisti, nello svolgimento delle loro funzioni, un ruolo sociale e dinamico nell’adempimento degli obblighi dei contribuenti.
Il presente protocollo d’intesa ricalca sostanzialmente quello sottoscritto con i Ragionieri e periti commerciali, i Consulenti del lavoro, i Tributaristi, pertanto tende a formalizzare ed ottimizzare i reciproci rapporti per realizzare, attraverso il miglioramento degli stessi, un ulteriore salto qualitativo dell’attività della categoria e del prodotto dell’Istituto.
L’INPS, nell’ambito della Sede Centrale, ha costituito un apposito Progetto preposto anche alla gestione dei rapporti con le Categorie dei professionisti e le Organizzazioni sindacali, al fine di valutare in modo organico le istanze di ordine organizzativo e funzionale provenienti dai soggetti destinatari dei servizi dell’Istituto.
L’Istituto Nazionale Revisori Contabili, nell’ambito del Consiglio direttivo, ha costituito una commissione di lavoro per i rapporti operativi con gli Istituti previdenziali ed assicurativi.
Tali organismi pongano in essere, in particolare, ogni opportuna iniziativa per la realizzazione di un rapporto di collaborazione i cui effetti debbono essere funzionali allo sforzo che costantemente l’Istituto attua per un corretto e puntuale adempimento del pagamento dei contributi e la gestione dei conti assicurativi, fattori più che mai oggi propedeutici ad una corretta gestione previdenziale e ad una efficiente politica di erogazione di prestazioni.

1 - Consultazioni a livello centrale

L’INPS e l’Istituto Nazionale Revisori Contabili, nella consapevolezza della necessità di intensificare la prassi delle consultazioni preventive, terranno riunioni in occasione sia dell’attuazione di disposizioni legislative ovvero di modifiche organizzative dell’Istituto che comportino innovazioni operative da parte delle aziende, sia in tutte quelle altre circostanze nelle quali si ravvisi l’opportunità di risolvere congiuntamente i problemi eventualmente insorti.
In particolare, le consultazioni saranno effettuate in modo da prevenire quanto più possibile situazioni di difficoltà di rapporto che possono produrre effetti negativi sulla funzionalità dei servizi. Tali consultazioni, che potranno essere richieste da entrambe le parti, avverranno tra funzionari dell’Istituto e rappresentanti della categoria designati dal consiglio direttivo dei Revisori. Per l’INPS parteciperanno i rappresentanti dei servizi di volta in volta interessati alle problematiche oggetto delle consultazioni, le quali avranno luogo prima dell’emanazione delle relative disposizioni, fatta salva comunque l’esigenza per l’INPS della tempestività ed urgenza nell’emanazione delle disposizioni stesse, di cui sarà data comunicazione con altrettanta tempestività.
Parallelamente opererà un gruppo di lavoro misto per i collegamenti telematici, composto da funzionari dell’Istituto e da membri designati dal consiglio direttivo dei Revisori Contabili, per lo studio e le proposte relative a tutte le problematiche connesse ai collegamenti telematici e allo scambio di informazioni e dati per via informatica.

2 - Consultazioni a livello locale

Presso ogni Agenzia come già concordato a livello nazionale tra INPS e Revisori, vengono attivati incontri periodici e sistematici tra funzionari dell’INPS e rappresentanti dei Revisori per la preventiva consultazione sulle materie di carattere generale o specifico oggetto dell’attività dei Revisori stessi.
In tale sede - salva la continuità dell’azione amministrativa - vengono esaminate e definite ipotesi di lavoro o soluzioni operative attinenti materie o attività di competenza dei Revisori.
E’ autorizzato l’accesso alle Agenzie INPS dei Revisori iscritti all'Istituto Nazionale dei Revisori Contabili, provvisti del tesserino professionale, per consentire agli stessi di rappresentare le imprese, definire le posizioni attive e passive delle stesse e contribuire a risolvere problemi operativi e di sistema che potrebbero presentarsi.
A tal fine gli accordi integrativi locali stabiliranno modalità e tempi di accesso agli uffici da parte dei Revisori e dei propri dipendenti e collaboratori, anche attraverso la predisposizione di sportelli specializzati e riservati.

3 - Compilazione della modulistica

Nelle consultazioni preventive deve essere prestata particolare attenzione alla modulistica di comune interesse sia per quanto riguarda la struttura, la veste ed il contenuto della medesima, sia per ciò che riguarda la sua distribuzione.
I Revisori si impegnano a prestare particolare attenzione alla chiara e corretta compilazione della modulistica, presupposto indispensabile ad una migliore e celere ricezione dei dati.

4 - Utilizzazione dei mezzi informatici

Particolare attenzione viene prestata all’utilizzo sempre maggiore delle procedure automatizzate che consentono lo sfruttamento delle potenzialità fornite dallo sviluppo delle tecnologie informatiche.
Ad esse, sia l’INPS che i Revisori puntano per la massima efficienza: tale comune obiettivo porterà alla intensificazione dei contatti tra l’Istituto e rappresentanti della categoria per l’approfondimento e lo studio delle varie problematiche concernenti la realizzazione dei collegamenti telematici.
Sotto tale aspetto, l’INPS e i Revisori sono convinti che la proiezione all’esterno del prodotto informatico dell’INPS, integrando la già elevata e specifica competenza tecnica della categoria, contribuirà notevolmente ad elevare la qualità del prodotto fornito dai singoli professionisti all’Istituto con i conseguenti benefici effetti sui servizi erogati da quest’ultimo.
Al fine di pervenire all’ottimizzazione dei risultati, l’INPS si impegna ad illustrare ai soggetti interessati le variazioni ed innovazioni dei programmi applicativi relativi alle procedure automatizzate per la gestione degli adempimenti in materia contributiva ed i Revisori si impegnano a mettere a disposizione la propria professionalità anche in campo informatico e assicurano il proprio impegno per applicare operativamente le varie procedure informatiche.
I Revisori, pertanto, verranno ammessi ai collegamenti telematici alla stregua degli altri Ordini Professionali che hanno sottoscritto analoghi protocolli di intesa con l’Istituto.
Al fine di fornire a coloro che si avvalgono di tale facoltà ogni strumento che favorisca l’uso delle procedure informatiche, l’INPS si impegna a mettere a disposizione dei Revisori percorsi privilegiati di accesso alle Sedi e ogni altra possibile consentita condizione di ordine organizzativo.
Particolari accordi saranno perfezionati, a livello centrale e locale, in materia di distribuzione della modulistica, del software e delle modalità di accessi alle banche dati, strumenti necessari ai Revisori per l’espletamento dell’attività di consulenza ed assistenza.

5 - Piani di attività.

L’INPS ed i Revisori Contabili convengono sull’opportunità di dar luogo alla individuazione congiunta dei reciproci impegni nei confronti di piani di notevole interesse per l’Istituto che coinvolgono l’attività di riscossione dei contributi previdenziali ed assistenziali.
Tali impegni potranno di volta in volta essere precisati anche a livello locale, mediante specifiche intese, nell’ambito, ovviamente, delle linee programmatiche del presente protocollo.

6 - Contenimento del contenzioso

L’INPS ed i Revisori Contabili si impegnano a contenere il contenzioso giudiziario, attivando, a tal fine, opportune consultazioni preventive in modo particolare nei casi in cui si preveda che i casi oggetto di contenzioso siano numerosi.
Resta ovviamente impregiudicata ogni iniziativa finalizzata all’interruzione di eventuali termini prescrizionali ed alla salvaguardia dei diritti.

7 - Attività di formazione

In coerenza e nel quadro dell’obiettivo del miglioramento qualitativo dei servizi, notevole rilevanza assume per l’Istituto la proiezione all’esterno dei propri processi produttivi e delle tecnologie utilizzate.
Da parte dei Revisori Contabili è rilevante l’interesse ad integrare le proprie tecniche con quelle dell’INPS al fine di realizzare, con il minore sforzo possibile, un miglioramento del prodotto che consenta un rapporto di massima fiducia con i clienti.
In tale quadro, le parti riconoscono l’utilità dell’attività di formazione, aggiornamento e conoscenza, e concordano pertanto sull’opportunità della partecipazione reciproca a rispettivi momenti formativi. Gli oneri relativi graveranno pro-quota in rapporto alla concreta fruizione delle iniziative poste in essere che sarà di volta in volta valutata dalle parti.

8 - Azione sugli organi legislativi

Considerato il reciproco interesse a svolgere le proprie funzioni in un contesto normativo chiaro e opportunamente funzionale, l’INPS ed i Revisori Contabili effettueranno scambio di informazioni e valutazioni al fine di preventivare i possibili effetti derivanti da norme in corso di approvazione.
Le conseguenti valutazioni potranno essere rappresentate, nel caso di convergenza, anche congiuntamente ai competenti organi di governo e legislativi.

Roma, 25 Luglio 2001

IL PRESIDENTE
DELL’ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE
(Massimo Paci)

IL PRESIDENTE
DELL’ISTITUTO NAZIONALE REVISORI CONTABILI
(Modesto Bertolli)

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