Circolare INPS n. 15 del 30.01.2013

Integrazione organizzativa del soppresso Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo (ENPALS) gestione delle risorse umane e regolamentazione del rapporto di lavoro - conclusione della prima fase transitoria di cui alla Circolare 8 giugno 2012, numero 78.

  1. PREMESSA

Con la circolare n. 78/2012 sono state delineate le linee per una prima e transitoria integrazione delle funzioni del soppresso Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo (ENPALS), attraverso la costituzione del "Polo specialistico per la gestione della previdenza dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico.

Nelle more del completamento del processo di riorganizzazione conseguente alla soppressione degli enti di cui allart. 21 del DL n. 201/2011, convertito con Legge n. 214/2011 e considerato che lINPS potr procedere al proprio riassetto organizzativo allesito dellemanazione dei decreti di natura non regolamentare di trasferimento allINPS delle risorse umane, strumentali e finanziarie del soppresso ENPALS, si ritiene opportuno avviare una fase di sperimentazione, anche in considerazione dellobiettivo dellIstituto di avviare una gestione unificata del rapporto di lavoro del personale dellente in questione.

Pertanto, con la presente Circolare si forniscono disposizioni sullassetto organizzativo funzionale dei costituiti Poli (circolare n. 78/2012), sulla gestione delle risorse umane e del rapporto di lavoro del personale dipendente, sotto gli aspetti sia giuridico-contrattuali che dellerogazione della retribuzione.

Landamento e le risultanze della fase di sperimentazione saranno sottoposte a verifica con periodicit trimestrale al fine di acquisire gli elementi di valutazione necessari per definire lassetto a regime dellIstituto, come derivante dalla soppressione dellENPALS, oltre che dellINPDAP, dopo lemanazione dei decreti sopra citati.

Sullandamento del processo di integrazione del soppresso ENPALS stata data puntuale informativa alle OO.SS, nel rispetto della vigente normativa in materia di relazioni sindacali.

La presente Circolare produrr i suoi effetti dal 1 gennaio 2013. Da tale data i dipendenti del soppresso ENPALS si atterranno alle disposizioni ivi contenute e le loro posizioni giuridiche ed economiche saranno gestite come di seguito riportato.

2. Nuovo assetto organizzativo/funzionale delle Linee di prodotto/servizio "Polo Specialistico per la gestione della previdenza dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico.

A decorrere dal 1 gennaio 2013 le costituite Linea prodotto/servizio "Polo specialistico per la gestione della previdenza dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico assumeranno, nella procedura VEGA, il codice giuridico e contabile della Direzione provinciale INPS di riferimento.

In questo senso, tale Linea prodotto/ servizio viene incardinata sotto il profilo gerarchico-funzionale nella Direzione provinciale INPS, nellambito della Agenzia interna di sede.

Al pari delle esistenti Linee di prodotto/servizio di Agenzia, il Polo manterr autonomia operativa continuando ad utilizzare, per lerogazione dei servizi, le infrastrutture tecnologiche ed informatiche attualmente in uso secondo le abituali prassi operative, e mantenendo inalterate le funzioni presidiate, i ruoli ricoperti, le responsabilit e la propria competenza territoriale. La struttura centrale di livello dirigenziale generale denominata "Integrazione delle attivit ex ENPALS nellorganizzazione INPS continuer ad essere responsabile sotto il profilo tecnico-funzionale del coordinamento di quelle attivit (recupero crediti e vigilanza ispettiva) afferenti le materie istituzionali ancora di competenza, nella fase transitoria delle citate strutture centrali.

Per garantire uniformit nei livelli di accesso ai servizi nonché lo svolgimento di quelle attivit (ad esempio, le attivit relative al Recupero crediti e allattuazione dei Piani della Vigilanza ispettiva della gestione ex ENPALS) la cui competenza, seppur riconducibile alle strutture centrali dellente soppresso, demandata nella prassi operativa al personale della Linea di prodotto servizio "Polo specialistico per la gestione della previdenza dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico, le Direzioni provinciali interessate garantiranno una corretta implementazione del front end di sede (sportelleria).

Con riferimento allo svolgimento delle attivit sopracitate, le Direzioni regionali cui fanno riferimento le Direzioni provinciali in cui sono presenti i Poli in questione, avranno cura di coordinarsi con le strutture centrali ex ENPALS che continueranno a svolgere le funzioni istituzionali gi di propria competenza sotto il coordinamento e nellambito della struttura centrale di livello dirigenziale generale denominata "Integrazione delle attivit ex ENPALS nellorganizzazione INPS che a sua volta operer in completo raccordo con le competenti Direzioni centrali INPS.

Si ricorda che il Responsabile della Linea prodotto/servizio "Polo specialistico per la gestione della previdenza dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico responsabile del provvedimento e del procedimento ai sensi della legge n.241/1990 relativamente agli atti emessi dal modulo organizzativo governato ed il referente diretto del Responsabile di Agenzia Interna.

Le strutture INPS sul territorio proseguiranno nella ricezione e conseguente trasmissione ai Poli delle istanze di servizio inerenti la gestione della previdenza dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico, avendo cura di dare priorit alle istanze di attestazione della regolarit contributiva di cui al messaggio Hermes n. 004261 dell8/3/2012.

Le strutture centrali ex ENPALS

In via temporanea, e comunque fino al completamento del processo di riorganizzazione e di integrazione delle procedure in uso conseguente allemanazione dei previsti decreti di trasferimento di cui allart. 21 del DL n. 201/2011 convertito con Legge n. 214/2011, le strutture centrali ex ENPALS per le attivit istituzionali continueranno a svolgere le funzioni gi di propria competenza sotto il coordinamento e nellambito della struttura centrale di livello dirigenziale generale denominata "Integrazione delle attivit ex ENPALS nellorganizzazione INPS, in completo raccordo con le competenti Direzioni centrali INPS.

A seguito dellemanazione di appositi provvedimenti, le funzioni "no core del soppresso ENPALS, oggi governate nellambito della sopra citata struttura centrale di livello dirigenziale generale, saranno trasferite nelle corrispondenti Direzioni centrali INPS.

3. Normativa e gestione del rapporto di lavoro del personale dipendente

A decorrere dal 1 gennaio 2013, ai dipendenti dellex Enpals saranno applicati gli istituti normativi vigenti in Inps.

Con la presente circolare si forniscono indicazioni relativamente allorario di lavoro, al part time e alla comunicazione delle assenze.

Per tutti gli altri aspetti relativi alla gestione del rapporto di lavoro, potr farsi riferimento alla Direzione centrale risorse umane Area normativa e contenzioso del lavoro ovvero al Team gestione risorse umane della Direzione regionale competente.

Orario di lavoro

Dal 1 gennaio 2013 ai dipendenti dellex Enpals sar applicata la disciplina dellorario di lavoro vigente presso lInps.

In particolare, i dipendenti della sede centrale ex Enpals continueranno ad osservare lorario di lavoro della Direzione generale dellIstituto, mentre i dipendenti delle sedi territoriali ex Enpals seguiranno lorario di lavoro della corrispondente Direzione provinciale INPS.

La disciplina dellorario di lavoro vigente presso lInps risulta dalla regolamentazione contenuta nel CCNL del comparto EPNE, sottoscritto il 6/7/1995 per il quadriennio normativo 1994 19997 e biennio economico 1994 -1995, nellAccordo Nazionale del 27/6/2000 (recepito dal CCNI del 24/10/2000), nel CCNI del 30/11/2005, negli Accordi decentrati stipulati a livello locale nonché nellAccordo per ladeguamento della normativa in materia di servizi sostitutivi della mensa per il personale EPNE del 24/4/1997.

Si premette che la disciplina degli aspetti di dettaglio dellorario di lavoro adottato presso ciascuna sede Inps (flessibilit, pausa mensa, lavoro straordinario, turni) rimessa alla contrattazione decentrata a livello di singola Direzione provinciale ovvero di ciascuna Direzione regionale e di Direzione generale per il rispettivo personale.

Con la presente circolare, pertanto, non si intende illustrare compiutamente lorario di lavoro adottato presso ciascuna sede dellIstituto ma si forniscono indicazioni sui criteri generali che regolano la materia, validi su tutto il territorio nazionale.

Lorario di servizio si articola dal luned al venerd, nella fascia fissata dallAccordo locale, con inizio non antecedente alle ore 7,30 e termine non successivo alle ore 20,00.

Lorario di lavoro si articola su cinque giorni, dal luned al venerd, secondo i criteri definiti a livello di contrattazione decentrata e prevede una distribuzione uniforme in tutti i giorni della settimana lavorativa delle 36 ore di prestazioni settimanali previste dallart. 17 del CCNL del 6.7.1995.

Il dipendente ha diritto a fruire del servizio sostitutivo di mensa, ai sensi dellAccordo Nazionale del 24.4.1997, se effettua una prestazione lavorativa di durata pari a sei ore giornaliere effettive, cui si aggiunge il tempo impiegato per leffettuazione della pausa, nei limiti stabiliti dallAccordo locale.

Ciascun Accordo locale definisce, altres, la fascia oraria nella quale deve essere collocata la pausa mensa.

Si precisa che lorario di lavoro vigente presso la Direzione generale al quale dovranno attenersi i dipendenti della Sede centrale ex Enpals - si articola nella fascia oraria dalle ore 7,30 alle ore 14,42, con una pausa mensa della durata minima di 20 minuti, fino ad un massimo di due ore, collocata tra le 12,30 e le 15,00. Qualora i dipendenti intendano avvalersi, nei locali dellIstituto, di una pausa mensa di durata pari a 20 minuti, non dovranno apporre alcuna timbratura di inizio e fine pausa.

In tale ipotesi il sistema di gestione delle presenze registra automaticamente la pausa: questo intervallo di tempo non computato nellorario di lavoro ordinario che pertanto si prolunga per una durata corrispondente ai venti minuti (dalle ore 14,42 alle ore 15,02).

Il personale della Sede centrale ex Enpals che intende, invece, usufruire della pausa mensa fuori dei locali dellIstituto, in misura pari o superiore a 20 minuti, dovr attestare linizio e la fine della pausa attraverso il passaggio dai varchi elettronici.

E prevista una flessibilit dellorario di inizio/fine delle prestazioni giornaliere, secondo fasce predeterminate a livello di contrattazione decentrata che assicurino loperativit degli uffici, garantendo la presenza in servizio di tutto il personale non inserito in turni nella fascia oraria dalle ore 9,30 alle ore 12,42.

Per la Direzione generale prevista una flessibilit massima giornaliera di due ore, fruibile in entrata e /o in uscita (7,30- 9,30 ovvero 12,42 -14,42).

Le ore non lavorate per flessibilit possono essere recuperate dal dipendente nello stesso giorno se usufruite in entrata, ovvero nella stessa settimana oppure entro il mese successivo.

Sempre al fine di garantire loperativit degli uffici, ciascun dipendente, qualora usufruisca di permessi orari non equiparati a servizio effettivo, tenuto ad assicurare una prestazione minima giornaliera pari a 3 ore e 36 minuti nellarco dellorario ordinario di lavoro (art. 20 CCNL 14.2.2001.

Qualora il dipendente non completi lorario giornaliero previsto, poich si avvale della flessibilit ovvero fruisce di permessi, lo stesso tenuto a recuperare le prestazioni mancanti entro il mese successivo pena la corrispondente decurtazione retributiva.

Tuttavia, nellipotesi in cui nel mese successivo a quello di riferimento il dipendente non sia in grado di assicurare almeno la met pi una delle presenze giornaliere previste, lobbligo di recuperare le ore a debito slitta di un ulteriore mese.

Solo nei casi eccezionali di assenza prolungata per malattia, maternit o ferie, possibile recuperare tali ore nei mesi ancora seguenti, ma, comunque, entro e non oltre quattro mesi da quello in cui la prestazione lavorativa risultata inferiore a quella contrattualmente prevista.

Qualora il dipendente fruisca di un breve permesso ex art.20 del CCNL 6.7.1995 ovvero di un permesso studio ex art.9 del CCNL 14.02.2001, in misura superiore alla prestazione minima giornaliera di 3 ore e 36 minuti, la giornata sar ritenuta invalida ed imputata al codice di assenza ANR0, cos come chiarito nel messaggio Hermes n. 23254 del 7.12.2011.

Le prestazioni eccedenti lorario ordinario di lavoro devono essere autorizzate dal dirigente responsabile e danno luogo alla fruizione di riposi compensativi da fruire obbligatoriamente nel termine di quattro mesi secondo le modalit previste dallAccordo locale.

Per i dipendenti della Direzione generale, il CCNI per lanno 2008, prevede la possibilit di fruire al massimo di due riposi compensativi al mese, utilizzabili anche in modalit oraria nella misura complessiva di 14 ore e 24 minuti.

Si rammenta pertanto che con l'art. 17 del CCNL 14/02/2001 stato ribadito il principio generale secondo il quale il ricorso al lavoro straordinario ammesso qualora non sia possibile fronteggiare la copertura delle principali funzioni di ciascuna struttura con la turnazione dellorario ordinario.

Il ricorso al lavoro straordinario deve essere contenuto ed espressamente autorizzato dal dirigente in base alle esigenze organizzative preventivamente individuate a seguito di apposita sessione negoziale con le RSU locali e le OO.SS territoriali e non pu costituire un fattore ordinario di programmazione delle attivit.

Il comma 3 della disposizione contrattuale citata stabilisce inoltre che il limite massimo individuale di lavoro straordinario annuo fissato in 200 ore.

Con il CCNI 20022005, in conformit alla normativa attuativa delle direttive CE n. 93/104 e n. 2000/34 recepite nel d.lgs. n. 66/2003 in materia di orario di lavoro, stato altres precisato che il limite mensile massimo di 48 ore.

Il contratto integrativo di Direzione generale per lanno 2007, sottoscritto il 5 febbraio 2008, nel puntualizzare che la corresponsione del compenso per prestazioni di lavoro straordinario subordinata allattestazione della durata delle prestazioni medesime a mezzo badge, salvo che lattivit sia prestata al di fuori delle strutture dellIstituto, fissa il limite giornaliero dello stesso in 4 ore.

La predetta contrattazione integrativa stabilisce che le prestazioni effettuate dal luned al venerd, nellarco orario dalle ore 15.02 alle ore 20.00 sono retribuite, a fine mese, come prestazioni straordinarie, purché di durata non inferiore ad 1 ora lavorativa, previo recupero delle ore non lavorate per flessibilit e/o permessi.

I turni intermedi, pomeridiani e notturni, sono fissati dalla contrattazione decentrata e non prevedono flessibilit in entrata e in uscita.

Part-time

LIstituto del part-time, previsto dai CCNL di comparto, organicamente disciplinato da accordo sottoscritto con le OO.SS., recepito nella circolare n. 70/2002, che ha integrato la disciplina contrattuale dellistituto in parola, allineandola alla disciplina europea. A seguito di successivi interventi legislativi in materia, con messaggi Hermes sono stati forniti ulteriori chiarimenti per la disciplina de qua; si richiama, in particolare, il messaggio n. 10142 del 15 giugno 2012.

Le tipologie di part-time applicate in Istituto sono orizzontale, verticale e misto. La circolare n. 70/2002 individua, allinterno delle tipologie sopra dette, a titolo esemplificativo, delle articolazioni di orario part-time, lasciando la possibilit al dipendente di proporre allAmministrazione la propria esigenza, in linea con le direttive europee e, comunque, nel rispetto del limite minimo di presenza che deve essere garantita ex lege (30% del tempo pieno) nonché nel limite di capienza del contingente di personale che pu lavorare in part-time (25% della dotazione organica complessiva di personale a tempo pieno di ciascuna delle posizioni economiche inserite nelle aree).

Le disposizioni della suddetta circolare si applicano al personale delle Aree professionali (A, B, C) mentre non si applica ai dipendenti delle Aree dei professionisti e dellArea Medica; la stessa individua, altres, i soggetti la cui posizione professionale allinterno dellorganizzazione delle strutture dellIstituto risulta incompatibile con il rapporto di lavoro a tempo parziale, riferendosi a coloro che ricoprono posizioni organizzative ed apicali o sono inquadrati nel ruolo ispettivo. Nel rispetto del principio di non discriminazione tuttavia garantita a questi soggetti la possibilit di trasformare il rapporto di lavoro a tempo parziale, a determinate condizioni (assegnazione ad altra funzione) ovvero per un periodo di soli tre mesi nellanno solare (nella sola modalit orizzontale).

I dipendenti in part-time sono tenuti a rispettare lorario di inizio turno previsto dallaccordo sullorario di lavoro in sede decentrata; garantita la fruizione della flessibilit, in entrata e/o in uscita, nella stessa misura prevista per i dipendenti a tempo pieno. Inoltre, per esigenze organizzative e di funzionalit del servizio, previo consenso del lavoratore, possibile inserire i dipendenti in part-time nella programmazione relativa a turni intermedi e pomeridiani.

Per i dipendenti ex Enpals gi in part-time, la cui articolazione oraria non risulti compatibile con il nuovo orario di lavoro che entrer in vigore, cos come modificato dalla presente circolare, dal 1 gennaio 2013, si dovr procedere ad una rinegoziazione dellarticolazione medesima, che contemperi le esigenze dellAmministrazione con quelle del dipendente che ha optato per la riduzione di orario.

A tal fine, la Direzione centrale risorse umane proceder ad una ricognizione dei part time in questione, invitando i dipendenti interessati a presentare una domanda che indichi la nuova articolazione oraria prescelta, compatibile con lorario di lavoro della sede di servizio.

Assenze del personale

I dipendenti sono tenuti a comunicare le assenze dal servizio al dirigente responsabile per la relativa autorizzazione o presa visione esclusivamente tramite la funzione p@perless, la quale, attraverso lapposito men, evidenzia tutti i diversi giustificativi di assenza rilevati dalla procedura SAP.

La funzione p@perless altres predisposta per la gestione automatizzata delle ferie del personale dipendente e permette di visualizzare la situazione individuale aggiornata delle ferie spettanti e residue registrata da specifici contatori distinti per anno ai quali il dirigente responsabile potr imputare le ferie richieste nel rispetto dei criteri e delle scadenze fissati dalla normativa legislativa e contrattuali vigente in materia (v. messaggio Hermes n.18006/2005).

Si rammenta che le ferie devono essere pianificate ed autorizzate dal dirigente responsabile.

Si richiama lattenzione sulla necessit di comunicare tempestivamente le assenze dal servizio in quanto la mancata imputazione del relativo giustificativo di assenza comporta lattribuzione automatica del codice GNR0 (giornata non retribuibile) secondo le modalit indicate nel messaggio Hermes n.23254/2011.

Comunicazione delle assenze non programmabili.

La comunicazione dello stato di malattia dovr essere effettuata, allinizio del turno di lavoro del giorno in cui si verifica, contattando il numero verde nazionale 800 351351 ovvero inviando una mail alle caselle di posta elettronica dedicate, accessibili anche da caselle di posta elettronica esterne allIstituto.

A seguito della ricezione della chiamata, viene generata in automatico una e-mail di conferma dellavvenuta comunicazione, indirizzata alla casella di posta della struttura di appartenenza e alla casella di posta del dipendente interessato; nel contempo, viene inserito, sempre in automatico, un giustificativo in procedura "paperless.

Si sottolinea che le modalit di comunicazione sopra indicate devono essere utilizzate esclusivamente per le seguenti tipologie di assenza:

  • 1 malattia
  • 2 malattia art. 21 comma 7 bis
  • 3 malattia da gravidanza /puerperio
  • 4 malattia da infortunio sul lavoro
  • 5 malattia da causa di servizio
  • 6 ricovero ospedaliero
  • 7 convalescenza post ricovero
  • 8 malattia figli inferiori a tre anni.

Per tutte le altre tipologie di assenza non programmabili, in quanto determinate da causa di forza maggiore, il dipendente dovr effettuare la comunicazione alla segreteria del personale della Struttura presso la quale presta servizio.

Per ogni ulteriore chiarimento relativo alle comunicazioni delle assenze non programmabili si fa riferimento alla circolare n.113/2009 (paragrafo 2.1) e al messaggio Hermes n. 6795/2012.

Assenze per patologie gravi

Lart.7 del CCNL stipulato il 14.02.2001 ad integrazione del CCNL per il personale non dirigente del comparto EPNE del 16.2.1999 prevede un trattamento di maggior favore per le assenze dovute a patologie gravi che richiedono terapia salvavita.

Al riguardo si precisa che qualora la certificazione prodotta dal dipendente non contenga la dicitura "patologia grave che richiede terapia salvavita ovvero non comprenda i giorni successivi alleffettuazione della terapia salvavita, la documentazione sanitaria attestante la patologia e le terapie effettuate dovr essere trasmessa, con le modalit indicate dal messaggio Hermes n.32807/2010, alle UOC con funzione di Coordinamento medico legale regionale, ovvero, per i dipendenti della Sede centrale ex Enpals, alla UOC Prestazioni a sostegno del reddito.

Congedi e permessi per grave infermit di un familiare ex art.4, comma 1, legge 53/2000

I dipendenti della Sede centrale ex Enpals che richiedono lautorizzazione alla fruizione dei permessi in argomento, devono presentare specifica istanza, corredata dalla documentazione sanitaria, inserita in plico chiuso, idonea a dimostrare la sussistenza del requisito della "grave infermit, previsto dalla citata normativa ai fini del riconoscimento del diritto, ed inoltrarla, per il tramite della Segreteria della Struttura di appartenenza, alla Direzione Centrale Risorse Umane Area normativa e contenzioso del lavoro, la quale provveder a trasmettere la predetta documentazione sanitaria al Coordinamento generale medico legale per lacquisizione del parere di natura consultiva, in ordine agli aspetti di peculiare carattere medico-legale.

Viceversa, i dipendenti delle Sedi territoriali dovranno inviare le predette istanze e la relativa documentazione al team gestione risorse umane di Direzione regionale che la invier, per le stesse valutazioni, al centro medico legale regionale.

Per ogni ulteriore chiarimento si rinvia ai messaggi Hermes n. 9051/2008 e n. 12805/2011.

Con riferimento alla presentazione di domande di prestito, i dipendenti ex Enpals interessati al prestito con il primo contingente 2013, che scade il 31 gennaio 2013, potranno accedere allapposita procedura intranet (servizi ai dipendenti prestiti al personale domanda prestito), ai fini della verifica dellimporto concedibile e della stampa del modulo di domanda, non prima del 20 gennaio 2013, ossia dopo lelaborazione delle retribuzioni del mese di gennaio.

4.2 Gestione economica del personale.

Dal mese di gennaio 2013, le retribuzioni del personale ex Enpals saranno elaborate ed erogate con i sistemi Inps e le relative buste paga saranno a disposizione di ciascun dipendente nellapposita sezione intranet servizi ai dipendenti busta paga e incentivi.

Come gi prefigurato con la circolare 78/2012, le funzioni collegate alla gestione dei fatti amministrativi riguardanti le risorse umane (gestione operativa malattia, gestione organigramma ed allocazione delle risorse, gestione time management, gestione Payroll, gestione missioni, gestione permessi sindacali, gestione mutui e prestiti, benefici assistenziali e sociali, aggiornamento anagrafica e tenuta del fascicolo personale, gestione formazione), per il personale in forza alle strutture territoriali ex ENPALS, sono attribuite alla competente Direzione regionale secondo le modalit e prassi operative di cui alla Circolare n. 113/2009 e alle conseguenti Note Operative.

A tal fine, a livello centrale si provveder ad alimentare ed aggiornare le procedure HR con i dati del personale ex Enpals al 31 dicembre 2012, in modo che le Sedi competenti a livello regionale, dal successivo 1 gennaio, possano prendere in carico il personale in questione partendo da una situazione di correntezza e correttezza delle informazioni disponibili.

Il Direttore provinciale INPS assumer le funzioni di "datore di lavoro in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs. n. 81/2008) anche nei confronti del personale ex Enpals.

Il responsabile cui far riferimento per tutte le istanze relative alla gestione del rapporto di lavoro (ferie, permessi personali ed altre assenze ad istanza del dipendente, missioni, domande di mutui, prestiti o altri benefici etc.) sar il dirigente dellArea di appartenenza nellambito della Direzione provinciale Inps.

Per i dipendenti della ex Direzione generale Enpals, il responsabile di struttura cui far riferimento per tutte le predette istanze relative alla gestione del rapporto di lavoro il responsabile dellarea dirigenziale di appartenenza, nellambito del Coordinamento delle attivit di integrazione della gestione ex Enpals con quella dellInps.


Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web