Circolare INPS n. 149 del 28.12.2012

Rivalutazione delle pensioni per lanno 2013.


Sommario:

Si descrivono le operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per lanno 2013 e le attivit correlate.




1. Modalit di applicazione della perequazione delle pensioni per lanno 2013

Lart. 24, comma 25 del Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni nella legge 22 dicembre 2011, n.214 (allegato 1), ha stabilito che per gli anni 2012 e 2013 la rivalutazione automatica riconosciuta esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per cento. Per le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo INPS e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica, laumento di rivalutazione comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite perequato.

Il decreto del 16 novembre 2012, emanato dal Ministro dellEconomia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 277 del 26 novembre 2012, fissa nella misura del 3,0 per cento l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via previsionale, per l'anno 2013. Il predetto decreto fissa nella misura del 2,7 per cento laumento definitivo di perequazione automatica per lanno 2012.

Si pertanto provveduto a quantificare, con le modalit in uso per la rivalutazione delle pensioni per lanno 2012 e illustrate con la circolare n. 10 del 2 febbraio 2012, la differenza fra il 2,6%, attribuito in via previsionale, e il 2,7% che rappresenta lindice di rivalutazione definitivo.

Il conguaglio a credito eventualmente spettante viene posto in pagamento con la rata di gennaio 2013.

La perequazione per lanno 2013 stata attribuita come da prospetto allegato:

Dal 1 gennaio 2013:

aumento del 3,00 %

Per le pensioni di importo* fino a € 1.443,00

aumento fino al raggiungimento del limite massimo della fascia

Per le pensioni di importo* compreso tra

€ 1.443,00 e fino a € 1.486,29

Viene garantito limporto di € 1.486,29

Nessun aumento

Per le pensioni di importo* superiore a

€ 1.486,29

*limporto della pensione da rivalutare quella spettante a dicembre 2012.

Conseguentemente, per le prestazioni di importo complessivo superiore al triplo del trattamento minimo rivalutato si provveduto ad impostare, anche per lanno 2013, il medesimo importo spettante a dicembre 2012.

Anche per il rinnovo dellanno 2013 sono state applicate le disposizioni dellarticolo 34 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, che stabiliscono che il calcolo dell'aumento di rivalutazione automatica sia effettuato sul cumulo dei trattamenti erogati dallINPS e dagli altri Enti, presenti nel Casellario centrale, per ciascun pensionato. Si ricorda che, per la determinazione dellimporto complessivo su cui calcolare la perequazione, vengono prese in considerazione:

  • le pensioni erogate dallINPS di categoria diversa da VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, AS, PS, INVCIV, VOCRED, VOCOOP, VOESO, VOST, INDCOM, CL;
  • le pensioni erogate da altri Enti e memorizzate nel Casellario Centrale delle Pensioni, per le quali lEnte erogatore ha comunicato lassoggettabilit al regime della perequazione cumulata.

Si rammenta che linformazione relativa alla cumulabilit ai fini della perequazione viene memorizzata, per le pensioni degli Enti, nel campo GP1AV35N e assume valore 2, (SI PEREQUAZIONE) ovvero 1( NO PEREQUAZIONE). Limporto di perequazione spettante sul trattamento complessivo viene ripartito sulle pensioni in misura proporzionale con le modalit illustrate nella circolare n.102 del 6 luglio 2004.

Per le pensioni della gestione ex Enpals tale informazione presente nello storico di fine anno, maschera PNCTH0, dove valorizzato lindicatore "T (tipo pensione).

Per lanno 2013 su tali trattamenti stato calcolato un incremento provvisorio in base ai dati contabili gi acquisiti. Le operazioni di conguaglio saranno effettuate non appena saranno comunicati i dati definitivi da parte del Casellario Centrale delle Pensioni.

In presenza di due o pi pensioni corrisposte dalla gestione ex Enpals, la procedura informatica, sulla base dei dati relativi al codice fiscale del beneficiario delle prestazioni, ha provveduto con modalit automatica allabbinamento delle posizioni, attribuendo lincremento della perequazione in misura proporzionale.

La perequazione nella misura del 3,0% stata inoltre applicata anche alle quote dovute al beneficiario diverso dal pensionato se presente un piano di "Pagamenti ridotti o disgiunti individuato da uno dei seguenti codici:

  • M4 Assegno divorzile per ex coniuge superstite
  • M5 Assegno alimentare per figli
  • M6 Assegno alimentare per ex coniuge

La gestione ex Enpals applica la suddetta perequazione automatica agli assegni alimentari riconosciuti allex coniuge e/o ai figli di pensionato in applicazione dellordine di pagamento diretto emesso dal Giudice, nel caso di separazione legale, ovvero di pagamento diretto ex art. 8 della L. 898/1970 e successive modificazioni, nel caso di scioglimento degli effetti civili del matrimonio, sempreché lapplicazione della rivalutazione Istat sia stata specificatamente inclusa tra le condizioni di Separazione o di Divorzio.

La titolarit dellassegno alimentare, la decorrenza e lammontare dello stesso oltre alla condizione espressa della rivalutazione Istat sono indicati nella maschera PNCTM1 e la trattenuta mensile effettuata sulla pensione del coniuge obbligato rilevabile nel cedolino di pensione di questultimo allinterno del punto 16 della maschera PNCTD0.

Analogamente, stato perequato con coefficiente pari al 3,0% limporto "Altra pensione memorizzato dalle Sedi per i piani di recupero N1 -Trattenuta Fondo Clero. Si richiama in merito quanto ribadito con il messaggio n. 382 del 14 novembre 2003.

Gli importi dei trattamenti minimi per gli anni 2012 e 2013, le fasce di pensione per l'applicazione degli aumenti di perequazione e i relativi limiti di reddito sono riportati nellallegato 2, tabelle da A ad E.

1.2 Modalit di applicazione della perequazione delle pensioni delle gestioni ex Inpdap per lanno 2013

Per le pensioni erogate dalle gestioni ex Inpdap, nei casi in cui lindennit integrativa speciale sia corrisposta come emolumento a sé stante dalla voce pensione, ai fini della individuazione della fascia dimporto cui applicare gli aumenti percentuali della perequazione automatica di cui sopra, il trattamento pensionistico stato considerato complessivamente, ovvero comprensivo dellindennit integrativa speciale.

In merito alle modalit di attuazione delle disposizioni sopra riportate si fa presente che sar presa in considerazione la rata mensile di pensione in pagamento al 31 dicembre 2012, comprensiva anche dellindennit integrativa speciale.

Qualora dal raffronto il trattamento pensionistico risulti compreso tra € 1.443,00 e € 1.486,29 sar incrementato soltanto limporto mensile della voce pensione mentre la misura dellindennit integrativa speciale rester invariata a quella spettante al 31 dicembre 2012. Tale situazione sar individuata mediante lapposizione del codice "U nel campo "PQ della maschera 020.

Il medesimo codice sar attribuito anche a tutti i trattamenti pensionistici superiori a € 1.486,29.

Per effetto dellapplicazione delle suindicate percentuali di variazione della perequazione automatica, la misura mensile dellindennit integrativa speciale dal 1 gennaio 2012 pari a € 736,63 e sar elevata a € 758,73 dal 1 gennaio 2013; limporto della stessa indennit annessa alla 13^ mensilit sar determinato rispettivamente in € 716,63 per lanno 2012 e in € 738,73 per lanno 2013.

Si fa presente, inoltre, che per effetto delle disposizioni operative contenute nella Informativa INPDAP n.52 del 18.10.2000, i suindicati criteri di corresponsione degli aumenti perequativi trovano applicazione anche nel caso di un unico trattamento pensionistico, indiretto o di reversibilit, attribuito in quota parte al coniuge superstite ed al coniuge divorziato, titolare di assegno divorzile.

Con loccasione, si ricorda che ladeguamento annuale degli assegni di mantenimento riconosciuti allex coniuge superstite e/o ai figli di iscritto o pensionato, dovr essere disposto, secondo le modalit stabilite dal giudice nel provvedimento di assegnazione, direttamente dagli operatori delle Sedi della Gestione ex Inpdap.

Nei casi di cumulo di due o pi pensioni corrisposte da questo Istituto o da altri Enti previdenziali si fa rinvio alle disposizioni impartite con la nota operativa Inpdap n. 49 del 23 dicembre 2008.

In ogni caso per tutti i cumuli intervenuti dal 1 gennaio 2012 si provveduto a bloccare limporto dellindennit integrativa speciale in pagamento alla suddetta data, attribuendo la percentuale di perequazione, calcolata sulla pensione annua lorda e sullindennit integrativa speciale, sullimporto mensile della sola voce pensione.

Qualora lindennit integrativa speciale fosse gi bloccata allimporto in pagamento al 31 dicembre 1997 per effetto dellart. 59, comma 13, della legge 23 dicembre 1997, n. 449, al 31 dicembre 2007 per effetto dellart. 1, comma 19 della legge 24 dicembre 2007, n. 247 o al 31 dicembre 2011 per effetto dellart. 24, comma 25 della legge n. 214 del 22 dicembre 2011, tali blocchi restano confermati.

Le situazioni sopra individuate sono state contraddistinte rispettivamente dai codici"D2,"B7, "C7 e "D1.

A decorrere dal 1 gennaio 2013, in presenza di due o pi pensioni corrisposte dalla gestione ex Inpdap,la procedura informatica sulla base dei dati relativi al codice fiscale del titolare delle prestazioni ha provveduto con modalit automatica allabbinamento dei codici che identificano la pensione c.d. "principale e "secondaria attribuendo lincremento della perequazione in misura proporzionale.

1.3 Limiti di reddito ai fini della liquidazione della pensione agli orfani maggiorenni inabili di dipendenti o pensionati pubblici avente decorrenza dal 17 agosto 1995.

Per lanno 2013 il limite di reddito per essere considerati "a carico, ai fini della concessione del trattamento pensionistico agli orfani maggiorenni inabili di dipendenti o pensionati pubblici, pari allimporto annuo di € 16.127,30.

Tanto si comunica, atteso che per laccertamento del requisito del "carico, ai fini della liquidazione della pensione ai superstiti, a decorrere dal 1 novembre 2000 utilizzato il criterio stabilito per il riconoscimento del diritto a pensione nei confronti degli invalidi civili totali.

Inoltre, per i figli inabili che si trovino nelle condizioni previste dallart. 5 della legge 12 giugno 1984, n. 222, vale a dire siano nella impossibilit di deambulare senza laiuto permanente di un accompagnatore ovvero, non essendo in grado di compiere atti quotidiani della vita, abbiano bisogno di unassistenza, il limite suindicato va aumentato dellimporto dellindennit di accompagnamento, pari a € 510,83 mensili dal 1 gennaio 2012.

In tali casi, pertanto, per le pensioni di reversibilit decorrenti dal 1 gennaio 2013, allimporto di €16.127,30 deve essere sommato quello dellindennit di accompagnamento pari a € 510,83. Si ricorda che lassegno in questione spetta per dodici mensilit.

Per gli aspetti relativi alla sussistenza delle condizioni economiche per il riconoscimento del diritto alla pensione ai superstiti in favore dei figli maggiorenni inabili, nonché la condizione di convivenza e quella di non convivenza, si rinvia a quanto disciplinato con nota operativa Inpdap n. 49/2008.

1.4 Adeguamento degli assegni accessori annessi alle pensioni privilegiate ordinarie di prima categoria delle gestioni ex Inpdap.

Gli assegni accessori annessi alle pensioni privilegiate ordinarie di prima categoria saranno elevati, con effetto dal 1 gennaio 2013, in misura pari al 2,31% corrispondente allincremento percentuale delladeguamento automatico per lanno 2012 delle pensioni di guerra, come indicato dallIstituto Nazionale di Statistica Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche economiche.

Ad ogni buon fine, le relative tabelle verranno rese note non appena il Ministero dellEconomia e delle Finanze avr emanato la relativa circolare.

Sulla rata del mese di gennaio si provveduto, pertanto, allaggiornamento degli assegni annessi alle pensioni di privilegio di prima categoria in corso di pagamento.

Per opportuna conoscenza, si fa presente che, ai fini delladeguamento dei trattamenti pensionistici di guerra, degli assegni annessi alle pensioni privilegiate ordinarie di prima categoria, nonché degli assegni annessi alle decorazioni al valor militare, si tiene conto della variazione percentuale degli indici delle retribuzioni contrattuali degli operai dellindustria, a norma dellart. 9 della legge 3 giugno 1975, n. 160.

1.5 Cumulo delle pensioni ai superstiti delle gestioni ex Inpdap con i redditi del beneficiario art. 1, comma 41, della legge n. 335/95 tabella F.

Gli importi dei limiti delle fasce di reddito previste dalla tabella F annessa alla legge 8 agosto 1995, n. 335, come riportati nellallegato delle tabelle rinnovo 2013 riferiti per gli anni 2012 e 2013, sono applicati a decorrere dal 1 gennaio 2013.

Ai fini del cumulo di cui sopra, si precisa che per i titolari di pensioni dirette e ai superstiti a carico della gestione ex Inpdap, si provveduto ad adeguare limporto della pensione indiretta/reversibile in pagamento al 1 gennaio 2013 considerando limporto della pensione diretta in pagamento alla stessa data a condizione che la stessa sia di importo maggiore rispetto al reddito gi memorizzato in banca dati.

2. Rivalutazione delle prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi e sordomuti (categoria INVCIV)

La determinazione della perequazione, definitiva per lanno 2012 e previsionale per lanno 2013, stata applicata anche per le pensioni e gli assegni a favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti.

I limiti di reddito per il diritto alle pensione in favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, sono stati aumentati del 3,2 per cento, corrispondente alla variazione percentuale dellindice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai, riferito al periodo agosto 2011 - luglio 2012 e il periodo precedente agosto 2010 luglio 2011.

Il limite di reddito per il diritto allassegno mensile degli invalidi parziali quello stabilito per la pensione sociale ( art. 12 legge n. 412/1991).

Gli importi dei trattamenti dei minorati civili per gli anni 2012 e 2013, e i limiti di reddito, sono riportati nellallegato 2, tabella M.

2.1 Rivalutazione delle indennit

La quota perequabile delle indennit a favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, stata aumentata del 2,31 per cento corrispondente alla variazione percentuale dellindice delle retribuzioni contrattuali degli operai dellindustria, calcolati al netto delle variazioni del volume di lavoro tra il periodo agosto 2011 -luglio 2012 e il periodo precedente agosto 2010 luglio 2011.

Si rammenta che la perequazione delle indennit viene attribuita sulla sola quota individuata dallart. 2, comma 1 della legge 21 novembre 1988, n. 508 e successive modificazioni e integrazioni.

2.2 Indennit di frequenza

Le indennit di frequenza sono state rinnovate con modalit differenti in relazione alla fascia memorizzata e tenuto conto delle modifiche introdotte dalla legge n. 106/2011.

Il pagamento stato disposto con le seguenti regole:

  • se lultima fascia memorizzata la fascia 49, il pagamento dellindennit viene disposto per i mesi da gennaio a giugno, interrotta automaticamente da luglio a settembre e nuovamente disposta da ottobre in poi;
  • se lultima fascia memorizzata la fascia 47 ovvero 50, il pagamento dellindennit viene disposto per lintero anno;
  • se lultima fascia memorizzata la fascia 97, la prestazione viene rinnovata con importo pari a zero.

3. Indennit a favore dei lavoratori affetti da particolari patologie (categoria INVCIV)

Le indennit previste dallarticolo 39, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, a favore dei lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi, dallarticolo 3, comma 131, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 a favore dei lavoratori affetti da talassodrepanocitosi e a favore dei lavoratori affetti da talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea, liquidate come prestazioni di categoria INVCIV con fascia 70, 71, 72 e 73, sono state rinnovate per lanno 2013 adeguandone limporto al trattamento minimo.

4. Trasformazione in assegni sociali delle prestazioni agli invalidi civili che compiono let prevista per lassegno sociale.

Lart.18, c. 4, della legge n. 111 del 15 luglio 2011 stabilisce che il requisito anagrafico minimo per il conseguimento dellassegno sociale nonché dellassegno sociale sostitutivo della pensione dinabilit civile, dellassegno mensile di assistenza agli invalidi parziali e della pensione non reversibile ai sordi, deve essere adeguato allincremento della speranza di vita, in attuazione dellart. 12 del D.L. 78/2010 convertito nella legge 122 del 30 luglio 2010.

Ladeguamento in questione, illustrato con il messaggio n. 16587 del 12 ottobre 2012, stabilisce che sulla scorta del D.M. 6 dicembre 2011, il requisito anagrafico in argomento cos modificato:

dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2015

65 anni e 3 mesi*

Conseguentemente, in occasione del rinnovo sono state ricalcolate, attribuendo limporto dellassegno sociale a decorrere dal mese successivo al compimento dellet prevista, le prestazioni spettanti ad invalidi civili e sordomuti che compiono sessantacinque anni e tre mesi di et entro il 30 novembre 2013 e per i quali risultano memorizzati negli archivi i dati reddituali necessari allaccertamento del diritto e della misura allassegno sociale.

In assenza di informazioni aggiornate, a partire dal mese successivo al compimento di sessantacinque anni e tre mesi stato attribuito limporto dellassegno sociale senza gli aumenti di cui allarticolo 67 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (gi lire 100.000) e allarticolo 52 della legge 27 dicembre 1999, n. 488 (gi lire 18.000).

Le strutture territoriali dovranno provvedere alla ricostituzione delle pensioni per le quali non sono presenti le informazioni reddituali, segnalando i dati aggiornati del titolare e, per i soggetti coniugati, anche del coniuge.

5. Prestazioni INVCIV con revisione sanitaria scaduta

Al fine di evitare eventuali erogazioni indebite, in occasione delle operazioni di rinnovo per lanno 2013 gli importi delle prestazioni corrisposte ai minorati civili sono stati sospesi dal mese successivo a quello di scadenza della revisione sanitaria.

Sono state comunque mantenute in pagamento le prestazioni a favore di invalidi civili che, alla data della scadenza della revisione abbiano gi compiuto i 65 anni e tre mesi di et e che quindi siano divenuti titolari del solo assegno sociale sostitutivo di invalidit civile.

Per le prestazioni che, a seguito della revisione sanitaria, devono essere poste nuovamente in pagamento, le Sedi provvederanno a confermare lavvenuta revisione sanitaria con la procedura REVSAN e ad attivare la ricostituzione, indispensabile per ripristinare il pagamento della prestazione.

Si ritiene utile precisare che le prestazioni INVCIV, confermate a seguito di revisione sanitaria e non ricostituite a cura della Sede, verranno elaborate a livello centrale, con cadenza mensile, dopo la registrazione dellavvenuta revisione nella procedura REVSAN come previsto al punto 6 del messaggio n. 870 del 14 gennaio 2011.

6. Assegni di invalidit

Gli assegni di invalidit scaduti e non confermati vengono sospesi, mediante azzeramento degli importi, dalla data di scadenza del triennio. La sospensione del pagamento non opera nei confronti dei titolari che hanno perfezionato let per il diritto alla pensione di vecchiaia.

Si rammentano i requisiti anagrafici richiesti per laccesso alla pensione di vecchiaia nellanno 2013.

Requisiti per lanno 2013

Et anagrafica donne

Et anagrafica uomini

AGO e forme sostitutive ed esonerative

Autonome e gestione separata

AGO e forme sostitutive ed esonerative Autonome e gestione separata

Categoria

002, 005, 008, 033, '045', '048', '051', '054', '060', '063', 083 e 094

016, 019, 022, 074, 086, 089 e 092

Tutte le categorie AOI

62 anni e 3 mesi

63 anni e 9 mesi

66 anni e 3 mesi

Per gli assegni che, a seguito di ulteriore conferma, devono essere posti nuovamente in pagamento, le Sedi provvederanno a segnalare la relativa informazione con la procedura REVSAN e ad attivare la ricostituzione.

Gli assegni di invalidit, confermati e non ricostituiti a cura della Sede, verranno elaborati a livello centrale, con cadenza mensile, come previsto al punto 6 del messaggio n. 870 del 14 gennaio 2011.

Al fine di evitare eventuali erogazioni indebite, in occasione delle operazioni di rinnovo per lanno 2013 gli importi degli assegni di invalidit sono stati sospesi dal mese corrispondente a quello di scadenza della revisione sanitaria memorizzata in GP1AF06N. Sono stati azzerati soltanto gli assegni con data scadenza compresa tra gennaio e dicembre 2013.

7. Assegni straordinari di sostegno al reddito (VOCRED, VOCOOP, VOESO)

Gli assegni straordinari di sostegno al reddito a carico dei fondi di solidariet di settore sono stati rinnovati per lanno 2013 nella stessa misura stabilita alla decorrenza originaria.

Per gli assegni in scadenza del corso dellanno stato come di consueto determinato limporto della rate di tredicesima, se spettante, che viene corrisposto unitamente allultima mensilit.

8. Pensioni ai superstiti intestate ad unico titolare con diritto in scadenza nellanno 2013

Le pensioni ai superstiti, intestate ad unico titolare il cui diritto scade nellanno 2013, sono state rinnovate con limporto mensile perequato fino al mese antecedente quello di cessazione del diritto e con limporto pari a zero a partire dal mese della perdita del diritto.

Le pensioni ai superstiti dei fondi speciali, intestate ad unico titolare il cui diritto scade nel corso dellanno, sono state invece rinnovate localizzandole allufficio pagatore di cassa sede 99999-3300004.

Le Sedi devono provvedere alleliminazione della pensione nel caso in cui il titolare cessi dal diritto alla prestazione. Devono invece provvedere alla ricostituzione della pensione nel caso in cui venga documentato il permanere del diritto, come studente o inabile.

Nel caso di eliminazione per cessazione del diritto dovranno inoltre essere corrisposti i ratei di tredicesima maturati.

9. Incremento delle pensioni in favore dei soggetti disagiati di cui allarticolo 38,commi da 1 a 5, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (maggiorazioni sociali)

Ai sensi del comma 5 dellart. 5 della legge 127/2007 il limite di reddito annuo per l'incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati di cui all'art. 38, commi da 1 a 5, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 aumentato in misura pari all'incremento dell'importo del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, rispetto all'anno precedente.

Pertanto, per lanno 2013 il limite di reddito per il diritto alla maggiorazione in argomento pari ad euro 8.214,31.

Si ricorda che il comma 4 dellart. 5 della legge 127/2007 stabilisce che, qualora erogata, la somma aggiuntiva prevista al comma 1 del medesimo art. 5 (cosiddetta 14a), costituisca reddito per un importo pari a 156,00 euro ai soli fini dellattribuzione delle maggiorazioni sociali di cui all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n.448.

10. Situazioni particolari

Si illustrano di seguito le attivit svolte dalle procedure in occasione delle operazioni di rinnovo per lanno 2013 per alcune situazioni particolari.

10.1 Ricostituzioni d'ufficio

Come di consueto, le pensioni per le quali in sede di rinnovo le procedure hanno individuato variazioni dimporto da data anteriore a gennaio 2013 sono state poste in pagamento per lanno 2013 con limporto aggiornato e sono state contraddistinte con il codice 4 (da ricostituire a credito) ovvero 7 (da ricostituire a debito) nell'ultimo carattere del campo GP1AF05R.

Le pensioni individuate come "ricostituzioni dufficio in sede di rinnovo delle pensioni per lanno 2013 verranno elaborate a livello centrale, come previsto al punto 7 del messaggio n. 6473 del 24 febbraio 2005. Con successivo messaggio sar data comunicazione dellelaborazione effettuata.

Le pensioni non rivalutate poste in pagamento con lo stesso importo del 2012 sono state contraddistinte con il codice 5 nell'ultimo carattere del campo GP1AF05R se si tratta di pensioni che necessitano della sistemazione delle informazioni memorizzate in archivio.

Sono state altres rinnovate con lo stesso importo del 2012 le pensioni contraddistinte con il codice 0 nellultimo carattere del campo GP1AF05R e il valore 004 in GP1CIDEMIN. Si tratta in particolare di pensioni per le quali i dati presenti in archivio non hanno consentito il calcolo ai sensi della normativa in materia reddituale.

Si ricorda che, a partire dallo scorso anno, linformazione relativa al tipo rinnovo presente in GP1AF05R viene riportata anche nel campo CPRD della riga di movimentazione relativa al rinnovo.

10.2 Pensioni interessate dalla sospensione di cui allart. 13 della legge 122/2010 per mancata comunicazione del reddito 2009.

Le pensioni interessate alla sospensione ex art.13 L. 122/2011 per mancata comunicazione del reddito 2009 sono state rinnovate nello stesso importo in pagamento a dicembre 2012.

Tali posizioni sono state contraddistinte con il codice 0 nellultimo carattere del campo GP1AF05R e il valore 001 in GP1CIDEMIN

Nel caso di trasferimento ad altra sede laggiornamento stato effettuato sulla nuova pensione.

In attesa dellaggiornamento dei programmi, le pensioni interessate dalla sospensione di cui allart.13 della legge 122/2010 vengono scartate al calcolo di eventuali ricostituzioni.

Per la gestione di tali posizioni si fa riserva di successive istruzioni.

10.3 Pensioni rinnovate con importo pari a zero.

Lelenco delle pensioni rinnovate per lanno 2013 con importo pari a "zero ricavabile dalla INTRANET ASSICURATO PENSIONATO ACCESSO ALLE PROCEDURE DI GESTIONE DELLE PENSIONI - LISTE PARAMETRICHE WEB.

Per queste posizioni, le Sedi avranno cura di disporre le necessarie verifiche e provvedere alla ricostituzione, se del caso, o alla eliminazione.

10.4 Familiari e contitolari secondari deceduti

Nel corso delle operazioni di rinnovo si provveduto a memorizzare, se mancante, la data di scadenza del diritto alla prestazione per i familiari e i contitolari secondari deceduti impostando la data di cessazione, in funzione della data di decesso, nel campo GP3CK02Z.

Le posizioni interessate possono essere individuate nella procedura DIARIO con il codice azione 0154 e le date dal 13 novembre al 3 dicembre 2012.

11. Tassazione delle pensioni per lanno 2013

Le ritenute IRPEF sono state operate sulla base delle disposizioni nella legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) e secondo i criteri illustrati con la circolare n. 15 del 16 marzo 2007 dellAgenzia delle entrate.

Nel caso di pensioni corrisposte dalla gestione ex Enpals si fa rinvio alle disposizioni impartite con la circolare dellEnte n. 1 del 31.1.2007.

La tassazione congiunta per i titolari di pi trattamenti pensionistici erogati da Enti diversi prevista dallarticolo 8 del decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314, stata operata in misura "proporzionale, secondo le modalit previste dalla circolare n. 57 del 22 dicembre 2003 dellAgenzia delle entrate.

12. Detrazioni d imposta

Si rammenta che le detrazioni di imposta operano con riferimento al "soggetto pensionato.

Poiché la ritenuta IRPEF viene determinata sullammontare complessivo delle pensioni intestate al soggetto, siano esse erogate dallINPS o da altri Enti, anche le detrazioni di imposta operano sullammontare pensionistico complessivo e sono ripartite sulle diverse prestazioni con il criterio della proporzionalit.

12.1 Detrazioni personali

Sul complesso delle pensioni fiscalmente imponibili e intestate al medesimo beneficiario viene attribuita la detrazione per redditi da pensione, secondo gli scaglioni previsti. Sulle pensioni complementari viene invece attribuita la detrazione per lavoro dipendente.

La circostanza segnalata con il valore 1 nel campo GP3FINDCPL del database delle pensioni. La detrazione per lavoro dipendente attribuita su una delle pensioni sostituisce, sullammontare pensionistico complessivo del soggetto, la detrazione per pensione.

12.2 Detrazioni di imposta per familiari a carico

Come indicato nel messaggio n.17506 del 9 settembre 2011, il Decreto-Legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito nella legge 12 luglio 2011, n. 106, ha disposto allarticolo 7, lettera b), labolizione, per lavoratori dipendenti e pensionati, dell'obbligo di comunicazione annuale dei dati relativi a detrazioni per familiari a carico, sancendo lobbligo solo in caso di variazione dei dati.

Pertanto, per lanno 2013 sono state attribuite le stesse detrazioni per familiari a carico in essere nel mese di dicembre 2012.

12.3 Detrazioni per le famiglie numerose

In occasione delle operazioni di rinnovo stato calcolato a "consuntivo 2012 il bonus per le famiglie numerose, in funzione della comunicazione relativa ai carichi familiari effettuata ai fini delle detrazioni fiscali.

Si rammenta che il bonus, introdotto dalla legge finanziaria per il 2008 (art. 1, comma 15, della legge 24 dicembre 2007, n. 244), si sostanzia in una ulteriore detrazione per carichi di famiglia, pari ad euro 1.200 annui, in favore delle famiglie numerose, individuate in nuclei con almeno quattro figli fiscalmente a carico.

Lattribuzione stata effettuata in base ai criteri di seguito illustrati:

  • se limporto spettante a titolo di bonus trova capienza nellimposta netta, il bonus viene interamente rimborsato; limporto attribuito a titolo di bonus viene memorizzato nel campo GP3EDCAP del data base delle pensioni e sommato alle detrazioni complessive per carichi di famiglia, registrato nel campo GP3EDEDFAM; nel caso di pensioni della gestione ex Enpals il suddetto importo evidenziato nella maschera PNCTD0 (cedolino) al dettaglio del punto 7.

  • se limporto spettante a titolo di bonus maggiore dellimposta netta, limposta netta viene azzerata e si determina un credito pari alla differenza tra il bonus e limposta netta rimborsata. Limporto dellimposta netta azzerata costituisce limporto del bonus riconosciuto e viene memorizzato nel data base pensioni nel campo GP3EDCAP (detrazione riconosciuta dal comma 1-bis dellart. 12 del TUIR). Per le pensioni della gestione ex Enpals limporto evidenziato nella mascheraPNCTA1 con il codice CE69 (ulteriore detrazione L. 244/2007) e riportato sulla maschera PNCTD0 (cedolino) al punto 19.

Lulteriore importo (la differenza tra bonus spettante e tassazione azzerata) eventualmente spettante viene corrisposto con la rata di gennaio 2013 come conguaglio fiscale a credito.

Limporto del bonus, che non stato eventualmente possibile attribuire, costituisce un credito dimposta e viene memorizzato nel data base pensioni, nel campo GP3EDNCAP (detrazione per non capienza comma 1-bis dellart. 12 del TUIR).

Nella certificazione fiscale a consuntivo (CUD 2013) saranno indicati sia lammontare della detrazione erogata, sia l'importo che non ha trovato capienza nellimposta dovuta.

13. Conguagli da rinnovo

Con il rinnovo dellanno 2013, le procedure centrali hanno provveduto a calcolare:

  • i conguagli IRPEF a credito del pensionato;
  • i conguagli imponibili IRPEF a credito del pensionato;
  • i conguagli non imponibili IRPEF a credito del pensionato;
  • i conguagli di pensione deducibili IRPEF a debito del pensionato;
  • i conguagli di pensione non deducibili IRPEF a debito del pensionato;
  • i conguagli a debito per il recupero, richiesto dalla Sede, sui rimborsi fiscali, e per il recupero dellacconto IRPEF disposto mensilmente dalla procedura di estrazione di pagamento mensile, per le pensioni con trattenuta per ricongiunzione per legge 29/1979, per legge 45/1990 e per recupero crediti con trattenuta deducibile, come indicato nel messaggio n. 8421 del 23 marzo 2004;
  • i conguagli per contributo di perequazione (art. 18, comma 22-bis della legge 15 luglio 2011, n. 111);
  • i conguagli per contributo di solidariet (art. 24, comma 21 della legge 22 dicembre 2011, n. 214);
  • i conguagli sindacali a debito del pensionato;
  • i conguagli sindacali a credito del pensionato.
  • i conguagli IRPEF a debito del pensionato;

I conguagli per addizionale regionale e comunale per lanno 2012 determinati con le operazioni di rinnovo, sono suscettibili di modifica a seguito delle eventuali variazioni delle aliquote rideterminate dalle Regioni e dei Comuni.

Per le pensioni a carico della gestione ex Enpals i suddetti conguagli sono registrati nella maschera PNCTA1 con il codice DE40 (trattenuta addizionale regionale), con ilcodice DE41 (trattenuta addizionale comunale), con il codice DE45 (trattenuta acconto addizionale comunale) e lindicazione dellimporto complessivo del debito e della rata.

Il conguaglio IRPEF a debito o a credito del pensionato sar effettuato in sede di emissione del Mod. CUD 2013.

13.1 Conguagli da rinnovo per IRPEF a debito o a credito del pensionato

I conguagli IRPEF a debito sono stati registrati con il codice 140 nel campo GP8MD52 e con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E, e vengono trattenuti in due rate sulle mensilit di gennaio e febbraio 2012. Il recupero viene effettuato in unica soluzione nel caso in cui limporto non superi 6,00 euro.

I conguagli IRPEF a credito vengono corrisposti unitamente alla rata di gennaio 2012 e sono registrati con il codice 139 nel campo GP8MD52 e lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E.

Con il messaggio n. 2710 del 15 febbraio 2012 la Direzione Centrale Bilanci e Servizi fiscali ha comunicato istituzione di nuovi conti per la contabilizzazione dei conguagli fiscali afferenti gli anni precedenti.

Pertanto, a partire dal 2013, limporto del conguaglio a debito o a credito viene riportato anche nel campo, finora inutilizzato, GP8MD05E Trattenute erariali competenza Anno Precedente.

13.2 Conguagli da rinnovo per recupero richiesto dalla Sede sui rimborsi IRPEF e per recupero dellacconto IRPEF disposto dalla procedura di estrazione della rata mensile di pensione

Il conguaglio a debito per recupero sui rimborsi IRPEF, corrispondente allimporto memorizzato nel campo GP3CM04E nellanno 2012, stato registrato con codice 141nel campo GP8MD52 (con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E) e viene trattenuto in unica soluzione sulla mensilit di gennaio 2012.

Il recupero sui rimborsi IRPEF:

  • pu essere stato richiesto dalla Sede con apposita segnalazione con la procedura on line di rettifica della certificazione fiscale a preventivo;
  • pu derivare dai conguagli gestiti con la procedura ARTE con residuo da recuperare;
  • pu derivare da acconto IRPEF disposto dalla procedura di estrazione della rata mensile per le pensioni con trattenuta per ricongiunzione per legge 29/1979, per legge 45/1990 e per recupero crediti con trattenuta deducibile, come indicato nel messaggio n. 8421 del 23 marzo 2004.

13.3 Conguagli di pensione da rinnovo, imponibili IRPEF, a credito del pensionato

Con lestrazione della rata mensile, ai conguagli di pensione imponibili IRPEF a credito del pensionato determinati dal rinnovo viene applicata la ritenuta IRPEF, utilizzando laliquota media memorizzata nel campo GP3PMED del database delle pensioni. Sul segmento GP8 vengono effettuate le seguenti operazioni:

  • il conguaglio lordo viene registrato con codice 526 al campo GP8MD52 e lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E;
  • il conguaglio netto viene registrato con codice 133 nel campo GP8MD52 e lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E;
  • limporto netto viene aggiunto allimporto in pagamento (GP8MD02E);
  • limporto delle ritenute IRPEF calcolate al momento dellestrazione, viene memorizzato nel campo GP8MD05E Trattenute erariali competenza Anno Precedente.

Sul segmento GP3 vengono effettuate le seguenti operazioni:

  • limporto lordo del conguaglio viene registrato nel campo GP3CM02E (imponibile anni precedenti);
  • limporto delle ritenute IRPEF viene registrato nel campo GP3CM03E.

13.4 Conguagli di pensione da rinnovo, non imponibili IRPEF, a credito del pensionato

Con lestrazione della rata mensile, i conguagli di pensione non imponibili IRPEF a credito del pensionato determinati dal rinnovo vengono:

  • registrati con codice 528 nel campo GP8MD52 e lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E;
  • sommati allimporto in pagamento (GP8MD02E).

13.5 Conguagli di pensione da rinnovo, deducibili IRPEF, a debito del pensionato

I conguagli di pensione determinati dal rinnovo, deducibili IRPEF, a debito del pensionato vengono trattenuti in due rate sulle mensilit di gennaio e febbraio 2013.

Il recupero viene effettuato in unica soluzione nel caso in cui limporto non superi 6,00 euro.

Nel caso in cui per la stessa pensione risultino conguagli a debito e a credito, viene dapprima effettuata la compensazione del debito con il credito e quindi viene operato il recupero rateale del residuo debito.

Con lestrazione della rata mensile vengono effettuate le seguenti operazioni sul segmento GP8:

  • il conguaglio viene registrato con codice 525 nel campo GP8MD52 e con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E;
  • limporto del conguaglio viene sottratto dallimporto in pagamento (GP8MD02E).

Sul segmento GP3 limporto del conguaglio viene registrato al campo GP3CM02E con segno negativo (deducibile anni precedenti).

13.6 Conguagli di pensione da rinnovo, non deducibili IRPEF, a debito del pensionato

I conguagli di pensione determinati dal rinnovo, non deducibili IRPEF, a debito del pensionato vengono trattenuti in due rate sulle mensilit di gennaio e febbraio 2013.

Il recupero viene effettuato in unica soluzione nel caso in cui limporto non superi 6,00 euro.

Nel caso in cui per la stessa pensione risultino conguagli a debito e a credito, viene dapprima effettuata la compensazione del debito con il credito e quindi viene operato il recupero rateale del residuo debito.

Con lestrazione della rata mensile vengono effettuate le seguenti operazioni sul segmento GP8:

  • il conguaglio viene registrato con codice 527 nel campo GP8MD52 e con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E;
  • limporto del conguaglio viene sottratto dallimporto in pagamento (GP8MD02E).

13.7 Conguaglio contributo perequazione (legge 111/2011)

A seguito del ricalcolo dellimponibile annuo in funzione della perequazione definitiva per lanno 2012, stato ricalcolato anche limporto annuo dovuto a titolo di contributo di perequazione di cui alla legge n. 111 del 15 luglio 2011.

I conguagli determinati in fase di rinnovo sono registrati nel segmento GP8:

  • se a debito del pensionato, con codice 836 nel campo GP8MD52 e con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E;
  • se a credito del pensionato, con codice 837 nel campo GP8MD52, e con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E.

Per le pensioni a carico della gestione ex Enpals i suddetti conguagli sono registrati nella maschera PNCTA1:

  • se a debito del pensionato, con il codice DE67 e lindicazione dellimporto;

  • se a credito del pensionato, con il codice CE60 e lindicazione dellimporto.

13.8 Conguaglio contributo di solidariet (legge 214/2011)

A seguito del ricalcolo dellimponibile annuo in funzione della perequazione definitiva per lanno 2012, stato ricalcolato anche limporto annuo dovuto a titolo di contributo di perequazione di cui alla legge n. 214 del 22 dicembre 2011.

I conguagli determinati in fase di rinnovo sono registrati nel segmento GP8:

  • se a debito del pensionato, con codice 838 nel campo GP8MD52 e con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E;
  • se a credito del pensionato, con codice 839 nel campo GP8MD52, e con lindicazione dellimporto nel campo GP8MD53E.

14 Adempimenti fiscali per le pensioni a carico delle gestioni ex Inpdap

Lulteriore detrazione per le famiglie numerose, in funzione della comunicazione relativa ai carichi familiari effettuata ai fini delle detrazioni fiscali, introdotto dalla legge finanziaria per il 2008 (art. 1, comma 15, della legge 24 dicembre 2007, n. 244), il conguaglio IRPEF a debito o a credito del pensionato, le ritenute per addizionale regionale e comunale nonché il conguaglio per le ritenute comunali 2012, il conguaglio a titolo di contributo di perequazione di cui alla legge n. 111/2011 saranno effettuati, per le pensioni a carico delle gestioni ex Inpdap, in sede di emissione del CUD 2013.

15 Periodicit di pagamento delle pensioni

La periodicit di pagamento delle pensioni segue i criteri della deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell'INPS n. 350 del 10 marzo 1998, approvata con decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale 25 marzo 1998, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20 marzo 1998. I valori indicati in lire nella deliberazione sono stati aggiornati con riferimento alleuro.

La delibera n. 350 prevede che i pagamenti di importo mensile fino al due per cento del trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in vigore al 1 gennaio di ciascun anno, sono effettuati in rate annuali anticipate e che i pagamenti di importo mensile eccedente il due per cento fino al quindici per cento del trattamento minimo sono effettuati in rate semestrali anticipate.

La citata delibera prevede inoltre che i limiti mensili cos determinati devono essere arrotondati alle 10.000 lire per difetto; considerato che 10.000 lire corrispondono a 5,16 euro, si considera un arrotondamento a 5,00 euro, per difetto.

Limporto del trattamento minimo a gennaio 2013 (con la perequazione provvisoria del 3,0%) pari a euro 495,43. Il corrispondente due per cento pari a euro 9,9086 da arrotondare a euro 5,00, mentre il corrispondente quindici per cento pari a euro 74,3145 da arrotondare a euro 70,00.

Viene quindi disposto il pagamento annualenel caso in cui limporto mensile delle prestazioni dello stesso soggetto abbinate per il pagamento sia minore di 5,00 euro.

Viene disposto il pagamento semestrale nel caso in cui limporto mensile delle prestazioni dello stesso soggetto abbinate per il pagamento sia minore di 70,00 euro.

Deve essere disposto il pagamento mensile in tutti gli altri casi.

Non deve essere disposto il pagamento se limporto del mandato, indipendentemente dalla periodicit, minore di 3,00 euro.

14. Comunicazioni

Con successivo messaggio saranno illustrate le modalit di comunicazione e dellimporto di pensione in pagamento per lanno 2013 e della certificazione fiscale, e della richiesta di dichiarazioni e della certificazione fiscale.

15. Convenzione italo-venezuelana

Come di consueto, in fase di rinnovo sono stati aggiornati gli importi delle pensioni venezuelane riferiti a gennaio 2013.

Gli importi mensili con le variazioni intervenute dall11/1991 in poi e gli importi al 1 gennaio di ogni anno sono indicati con il file allegato 3.

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