Circolare INPS n. 145 del 09.10.2013

Assicurazione Sociale per lImpiego (ASpI). Decreto attuativo dellarticolo 2, comma 19 della Legge 28 giugno 2012 n. 92. Liquidazione anticipata in ununica soluzione degli importi non ancora percepiti delle prestazioni ASpI e mini ASpI al fine dello svolgimento di attivit di lavoro autonomo. Istruzioni procedurali e contabili. Variazioni al piano dei conti.

 

 

Sommario:

Premessa.

  1. Ambito di applicazione
  2. Istruzioni operative, aspetti procedurali e contabili
  3. Monitoraggio

Premessa.

In data 8 giugno 2013 stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 133 il Decreto n. 73380 del 29 marzo 2013 (all. 1) emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto col Ministero dellEconomia e delle Finanze.

Il decreto ministeriale attua le disposizioni di cui allart.2 comma 19 della Legge 28 giugno 2012 n. 92 il quale - in via sperimentale e nel limite massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 prevede che il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell'indennit di disoccupazione ASpI o mini ASpI possa richiedere la liquidazione anticipata in ununica soluzione degli importi del relativo trattamento non ancora percepiti, al fine di intraprendere un'attivit di lavoro autonomo, ovvero per avviare un'attivit in forma di auto impresa o di micro impresa, o per associarsi in cooperativa.

Con la presente circolare si forniscono pertanto le istruzioni relative al decreto in argomento.

1. Ambito di applicazione.

Ai sensi dellarticolo 1 del citato decreto 29 marzo 2013 n. 73380 sono destinatari dell'intervento i lavoratori beneficiari dell'indennit mensile ASpI o mini-ASpI che intendono:

  • intraprendere un'attivit di lavoro autonomo;
  • avviare un'attivit di auto impresa o di micro impresa;
  • associarsi in cooperativa in conformit alla normativa vigente;
  • sviluppare a tempo pieno un'attivit autonoma gi iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione ASpI o mini-ASpI;
  • intraprendere attivit di collaborazione a progetto ovvero di co.co.co svolta con committente diverso dal datore di lavoro con cui cessato il rapporto di lavoro - che ha determinato il diritto allindennit di disoccupazione ASpI o mini ASpI ovvero diverso da eventuali societ controllate o collegate ai sensi dellart. 2359 del c.c.

Al fine di fornire chiarimenti in merito alle suddette attivit che possono costituire presupposto per la richiesta di anticipazione dellindennit di disoccupazione ASpI o mini ASpI, si forniscono alcune precisazioni.

Per attivit di lavoro autonomo si intende lesercizio di arti o professioni che comporti lassoggettamento allobbligo di iscrizione ad un regime assicurativo diverso da quelli previsti per i lavoratori dipendenti.

Per lattivit di auto impresa o di micro impresa, si richiamano le disposizioni contenute rispettivamente nel D. lgs. 21 aprile 2000, n. 185 e nel Decreto del Ministero delle attivit produttive del 18 aprile 2005 (all.n.2).

Anche in questi casi il beneficiario deve essere assoggettato ad un regime assicurativo obbligatorio diverso da quelli previsti per i lavoratori dipendenti.

Con particolare riferimento allassociazione in cooperativa di lavoro, con la quale il lavoratore instauri un rapporto di lavoro subordinato, si precisa che il presente beneficio alternativo a quello previsto dallart. 2, comma 10 bis della legge 92/2012, introdotto dallart.7 comma 5 lett.b) del decreto legge 28 giugno 2013, n.76, convertito, con modificazioni, in legge 9 agosto 2013, n. 99 che ad ogni buon conto si riporta:

" Al datore di lavoro che, senza esservi tenuto, assuma a tempo pieno e indeterminato lavoratori che fruiscono dellAssicurazione sociale per limpiego (ASpI) di cui al comma 1 concesso, per ogni mensilit di retribuzione corrisposta al lavoratore, un contributo mensile pari al cinquanta per cento dellindennit mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore. Il diritto ai benefi ci economici di cui al presente comma escluso con riferimento a quei lavoratori che siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di impresa dello stesso o diverso settore di attivit che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dellimpresa che assume, ovvero risulta con questultima in rapporto di collegamento o controllo. Limpresa che assume dichiara, sotto la propria responsabilit, allatto della richiesta di avviamento, che non ricorrono le menzionate condizioni ostative.

2. Istruzioni operative, aspetti procedurali e contabili

La prestazione consiste nella liquidazione in unica soluzione dell'indennit ASpI o mini-ASpI spettante ma non ancora percepita.

2.1 Domanda

I lavoratori che intendono avvalersi della liquidazione in unica soluzione della prestazione di ASpI o mini ASpI devono inoltrare all'INPS specifica domanda entro la fine del periodo di fruizione della prestazione ASpI o mini-ASpI e, comunque, entro 60 giorni dalla data di inizio dell'attivit autonoma o parasubordinata o dell'associazione in cooperativa.

Ai fini della presentazione della domanda di anticipazione dellindennit di disoccupazione ASpI o mini-ASpI, si richiama lattenzione sul disposto di cui allart. 2, comma 17 delle legge n. 92 del 2012 e sulle relative istruzioni fornite con la circolare INPS n. 142 del 18/12/2012.

In particolare si ricorda che, ai sensi del sopra richiamato art. 2 comma 17, in caso di svolgimento di attivit lavorativa in forma autonoma dalla quale derivi un reddito inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, il soggetto beneficiario della prestazione deve informare lINPS - a pena di decadenza dallindennit di disoccupazione ASpI o mini-ASpI - entro un mese dallinizio dellattivit, dichiarando altres il reddito annuo che prevede di trarre da tale attivit.

Posto quanto sopra, qualora l'attivit autonoma, lattivit di auto impresa o di micro impresa o parasubordinata o l'associazione in cooperativa sia iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione ASpI o mini-ASpI, la domanda intesa ad ottenere lanticipazione delle predette prestazioni deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda di indennit di disoccupazione ASpI o mini-ASpI.

Il termine dei 60 giorni riconosciuto per la domanda di anticipazione della prestazione non esime dal rispetto del termine previsto a pena di decadenza dal sopra citato art. 2, comma 17, della legge n. 92 del 2012.

Per coloro che siano gi beneficiari della indennit di disoccupazione ASpI o mini-ASpI ed abbiano altres - alla data di pubblicazione della presente circolare - gi avviato una attivit di lavoro autonomo, unattivit di auto impresa o di micro impresa o unattivit parasubordinata o si siano associati in cooperativa, il termine di 60 giorni per la presentazione della domanda di anticipazione decorrer dalla data di pubblicazione della presente circolare.

Si precisa, altres, che laddove il soggetto interessato sia divenuto beneficiario dellindennit di disoccupazione ASpI o Mini-ASpI in misura ridotta per un importo pari all80% dei proventi preventivati per lo svolgimento di attivit lavorativa in forma autonoma di cui al comma 17 del richiamato art. 2, la prestazione verr erogata in misura intera.

Per quanto concerne le modalit di presentazione della domanda di anticipazione delle predette prestazioni, si fa presente che detta domanda, recante la specificazione dellattivit da intraprendere o sviluppare, dovr essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso una delle seguenti modalit:

  • via WEB tramite sportello del cittadino accessibile dallutente nei servizi online dellIstituto,
  • tramite Patronato/intermediari dellIstituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi con il supporto dellIstituto.
  • tramite Contact Center Multicanale INPS-INAIL telefonando gratuitamente al numero 803164 da rete fissa o al numero 06 164164 a pagamento da rete mobile secondo il proprio piano tariffario.

Nel corso della trasmissione della domanda di anticipazione:

- ai lavoratori che risultano gi beneficiari di prestazione ASpI o mini ASpI verranno richieste le sole informazioni necessarie alla definizione della domanda di anticipazione;

- ai lavoratori che non risultano ancora beneficiari di prestazione ASpI o mini ASpI verr richiesto in automatico di compilare domanda di indennit di disoccupazione ASpI o mini ASpI; effettuato linvio della predetta domanda, sar possibile compilare ed inoltrare la domanda di anticipazione della prestazione richiesta.

Come di consueto, all'istanza attribuito un numero di protocollo informatico. Nel caso di specie esso si impone anche ai fini del rispetto del limite di spesa, citato in premessa, di cui all'ultimo periodo dell'art. 2 del Decreto in argomento.

2.2 Documentazione

Secondo quanto disposto dallart. 40 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 "T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, come modificato ed integrato dallart.15 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di Stabilit per il 2012), nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notoriet sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dellatto di notoriet di cui agli articoli 46 e 47 del predetto decreto.

Posto quanto sopra, ai fini che qui interessano, l'istanza intesa ad ottenere lanticipazione della prestazione di ASpI o mini ASpI dovr, pertanto, contenere quanto di seguito indicato.

Nei casi in cui, per l'esercizio dellattivit che d titolo a richiedere lanticipazione, sia richiesta specifica autorizzazione ovvero iscrizione ad albi professionali o di categoria, dovr essere dichiarato il rilascio dell'autorizzazione ovvero l'iscrizione agli albi medesimi unitamente alla indicazione degli estremi per la successiva verifica. Per quanto concerne l'attivit di lavoro associato in cooperativa, dovr essere attestata l'avvenuta iscrizione della cooperativa nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio, nonché nell'Albo nazionale delle societ cooperative gestito dalle Camere di Commercio unitamente alla indicazione degli estremi per la successiva verifica.

Pi in particolare, in attuazione delle norme citate, per quanto concerne le attivit maggiormente ricorrenti si riportano di seguito a mero titolo esemplificativo le modalit attraverso cui possibile certificare lavvio di attivit lavorativa in forma autonoma:

- per le attivit commerciali, possibile fare riferimento agli estremi della Segnalazione Certificata Inizio Attivit (S.C.I.A.) o, laddove prevista per legge, alla richiesta di autorizzazione formulata al Comune competente per territorio o agli estremi dellautorizzazione gi rilasciata;

- per gli agenti e rappresentanti di commercio e per i mediatori, possibile fare riferimento oltre che agli estremi della Segnalazione Certificata Inizio Attivit (S.C.I.A.) all'iscrizione nel Registro delle Imprese, se lattivit svolta in forma di impresa, oppure alliscrizione nel Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.).

- per l'attivit artigiana, possibile fare riferimento oltre che agli estremi della Segnalazione Certificata Inizio Attivit (S.C.I.A.) all'iscrizione nell'Albo Imprese Artigiane, tenuto dalle Commissioni provinciali per l'artigianato, che operano presso le Camere di Commercio;

- per le attivit professionali, possibile fare riferimento alliscrizione allalbo, comprovata da dichiarazione sostitutiva di certificazione;

- per l'attivit di lavoro associato in cooperativa, possibile produrre gli estremi dell iscrizione della cooperativa nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio, nonché delliscrizione nell'Albo nazionale delle societ cooperative gestito dalle Camere di Commercio, lo stralcio dall'elenco dei soci corredato da una dichiarazione del Presidente della cooperativa attestante l'avvenuta iscrizione dell'interessato e l'attivit allo stesso assegnata.

Per le attivit per le quali non esista l'albo o non sia obbligatoria l'iscrizione, come pure nei casi di attivit commerciali per le quali sia stata chiesta ma non ancora rilasciata la relativa autorizzazione, la domanda di anticipazione deve essere corredata dalla documentazione o da ogni altro elemento che attesti l'assunzione di iniziative finalizzate allo svolgimento dell'attivit che d titolo a richiedere lanticipazione (numero di partita IVA, contratto di affitto, utenze, ecc. iscrizione alla gestione separata di cui allart. 1, co. 26 della legge n. 335 del 1995) ai sensi di quanto disposto dallart. 3 del Decreto interministeriale n.73380 del 2013.

Laddove per l'esercizio dell'attivit denunciata sia prescritta autorizzazione amministrativa del Comune o dellAutorit di P.S., possibile fare riferimento alla richiesta dellautorizzazione o, se gi conseguita, agli estremi dellautorizzazione medesima.

2.3 Erogazione della prestazione

Ai fini dellerogazione della prestazione le Strutture dell'Istituto dovranno accertare preventivamente la sussistenza in capo ai richiedenti di una indennit di disoccupazione ASpI o mini ASpI oppure del diritto a fruire dellindennit di disoccupazione ASpI o mini ASpI.

Accertata la sussistenza dellindennit oppure riconosciuto il diritto allindennit, le Strutture dovranno accertare - basandosi sullidoneit degli elementi forniti nella domanda mediante dichiarazioni sostitutive delle certificazioni e dellatto di notoriet di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n.445 del 2000 o sullidoneit della documentazione prodotta - se i richiedenti abbiano titolo ad ottenere l'anticipazione. In caso positivo, in procedura informatica DSWeb verr posta la corrispondente prestazione mensile di ASpI o miniASpI con il "codice di stato "D (Definita), con decadenza impostata al giorno di presentazione della domanda di anticipazione.

Le Strutture territoriali, quindi, dovranno procedere alla determinazione dell'importo da corrispondere a titolo di anticipazione erogando in un'unica soluzione i ratei spettanti nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda di anticipazione e il termine di spettanza dellindennit di disoccupazione ASpI o miniASpI, detraendo i ratei gi eventualmente pagati nello stesso periodo. La procedura DSWEB provveder in automatico al calcolo dellimporto da mettere in pagamento, secondo le istruzioni riportate nel paragrafo 2.6 della presente circolare.

Lerogazione dellanticipazione dellindennit di disoccupazione ASpI o mini-ASpI potr avvenire:

  • mediante accredito su conto corrente bancario o postale o su libretto postale;
  • mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente.

Secondo le vigenti disposizioni di legge, le Pubbliche Amministrazioni non possono effettuare pagamenti in contanti per prestazioni il cui importo netto superi i 1.000 euro.

Si sottolinea che per il periodo di trattamento anticipato non spettano le prestazioni accessorie e cio ANF e contribuzione figurativa.

Si precisa, infine, che in tutte le ipotesi di fruizione dell'indennit ASpI o mini-ASpI, se il lavoratore, associandosi ad una cooperativa gi esistente o partecipando alla costituzione di una nuova cooperativa, instauri, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge 3 aprile 2001, n. 142, un rapporto di lavoro subordinato, limporto della prestazione anticipata compete alla cooperativa o deve essere conferito dal lavoratore al capitale sociale della cooperativa.

2.4 Restituzione della prestazione anticipata in caso di rioccupazione

Nel caso in cui il lavoratore instauri un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo spettante di indennit corrisposta in forma anticipata, l'indennit anticipata dovr essere restituita. Al riguardo, stante le disposizioni di cui allart.9, comma 5, del decreto legge n. 76 del 2013 convertito in legge n. 99 del 2013, la struttura territoriale proceder ad effettuare i controlli, tramite UNILAV, sulla instaurazione di rapporti di lavoro subordinati.

2.5 Istruzioni contabili

Gli oneri derivanti dalle liquidazioni anticipate delle prestazioni in argomento, essendo posti a carico dello Stato, devono essere rilevati nellambito della Gestione per gli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAU.

Pertanto, ai fini della rilevazione contabile degli oneri derivanti dallapplicazione dellart. 2, comma 19 della legge 28 giugno 2012, n. 92, sono stati istituiti i seguenti conti:

GAU30170 per lanticipata liquidazione della prestazione Aspi;

GAU30171 per lanticipata liquidazione della prestazione mini Aspi.

Il conto di debito, appositamente istituito, GAU10171.

Eventuali riaccrediti devono essere rilevati al conto GPA10031 ed evidenziati, nellambito del relativo partitario, con il codice bilancio di nuova istituzione "03118-Somme non riscosse dai beneficiari anticipata liquidazione Aspi e mini Aspi, art. 2, comma 19, L. n. 92/2012

Eventuali recuperi delle prestazioni in questione devono essere imputati al conto GAU24170 e GAU24171, di nuova istituzione e al conto GAU 00030, gi esistente.

I recuperi imputati ai suddetti conti GAU24170 e GAU24171 sono evidenziati, nellambito della procedura "recupero crediti per prestazioni. Le partite relative che al termine dellesercizio risultino ancora da definire vengono imputate, mediante la ripartizione del saldo del conto GPA00032, eseguita dalla stessa procedura, al conto esistente GAU00030.

A tal fine, le partite in questione sono contraddistinte dal codice di bilancio di nuova istituzione "01120 Recupero indennit Aspi e mini Aspi anticipate, art. 2, comma 19 L. 92/2012.

Tale codice bilancio, con la denominazione di seguito riportata deve essere utilizzato anche per evidenziare, nellambito del partitario del conto GPA00069, i crediti per prestazioni divenuti inesigibili:01120 Indennit Aspi e mini Aspi anticipate, art. 2, comma 19, L.92/2012.

Nellallegato n. 3 riportata la variazione al piano dei conti.

2.6 Procedura di liquidazione

La procedura DSWeb, stata integrata con le seguenti funzioni finalizzate alla gestione delle domande di anticipazione dellindennit di disoccupazione ASpI o mini-ASpI:

- Ricezione delle domande pervenute via web:

a questo fine sar possibile visualizzare e acquisire in DsWeb, con le consuete modalit, le domande pervenute selezionando il link Domande Internet e successivamente Domande provenienti da Sportello virtuale Domande- Domande ASpI, MiniASpI e MiniASpI 2012 da Sportello del Cittadino.

Le domande in questione saranno contrassegnate da Tipo Domanda "AntASPI e "AntMiniASPI; per facilitare la selezione di un data tipologia stata aggiunta la possibilit di ordinare le liste di domande pervenute anche in funzione del Tipo domanda.

Sar possibile acquisire in DsWeb le istanze per cui presente la domanda di ASpI o miniASpI di riferimento e la stessa non presenta sospensioni a cavallo della data di avvio dellattivit autonoma.

- Variazione e istruttoria delle domande di Anticipazione AspI e miniASpI: lapplicazione provveder ad eseguire in automatico i controlli relativi ai termini di presentazione della domanda e allo stato della domanda di ASpI o miniASpI di riferimento. In caso di accoglimento dellistanza verr prospettato il periodo di prestazione spettante.

- Calcolo e pagamento dellindennit anticipata:

dal Men Pagamenti dellapplicazione DsWeb, selezionando Pagamento Aspi-MiniAspi sar possibile procedere prima alla simulazione di calcolo della prestazione spettante e quindi al pagamento effettivo della prestazione.

- Gestione degli eventuali casi di rioccupazione:

in caso di rioccupazione del lavoratore che abbia gi fruito dellanticipazione, possibile acquisire in DsWeb i dati relativi a tale evento; successivamente sar possibile richiedere il calcolo degli importi dovuti dal lavoratore a titolo di restituzione.

3. Monitoraggio

Lart.2 comma 19 della legge di riforma dispone che la corresponsione dellanticipazione dellindennit ASpI e mini ASpI riconosciuta nel limite massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dellautorizzazione di spesa di cui allart.24, comma 27 del D.L. n.201 del 2011 convertito in legge n.214 del 2011.

In proposito lart. 5 del Decreto interministeriale in esame prevede che lINPS provveda al monitoraggio degli oneri derivanti dal riconoscimento dellanticipazione suddetta ai soggetti beneficiari trasmettendo le relative risultanze al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dellEconomia e delle Finanze.


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