CAF 730 - diventa un centro di raccolta - Clicca per maggiori informnazioni!

Circolare INPS n. 131 del 17.09.2013

Articolo 1 del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99. Incentivo sperimentale per lassunzione a tempo indeterminato di giovani under30, privi dimpiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero privi di diploma di scuola media superiore o professionale. Indicazioni operative.

 

SOMMARIO

Larticolo 1 del decreto legge 76/2013 prevede un incentivo economico, pari a un terzo della retribuzione nella misura mensile massima di € 650, per lassunzione a tempo indeterminato di giovani under30, privi dimpiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero privi di diploma di scuola media superiore o professionale; lincentivo spetta per 18 mesi. In caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine, lincentivo spetta per 12 mesi. Lincentivo pu essere autorizzato fino all esaurimento delle risorse specificamente stanziate.

Si forniscono le precisazioni normative e le indicazioni operative per lammissione allincentivo e per la sua fruizione


INDICE

Premessa

1. Lavoratori per i quali spetta lincentivo

2. Rapporti incentivati.

3. Misura e durata dellincentivo.

4. Decorrenza delle assunzioni incentivabili.

5. Condizioni di spettanza dellincentivo.

5.1 Le condizioni di regolarit previste dallarticolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006 (rinvio).

5.2 Le condizioni derivanti dai principi stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012 (rinvio)

5.3 Lincremento netto delloccupazione e il suo mantenimento

5.4 Le condizioni di compatibilit con il mercato interno.

6. Coordinamento con altri incentivi.

7. Indicazioni operative. Adempimenti dei datori di lavoro.

7.1 Datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens

7.2 Datori di lavoro agricoli

8. Istruzioni contabili

Allegati:

  1. 1. Decreto legge 76/2013, art. 1.
  2. 2. Decreto di ripartizione delle risorse.
  3. 3. Decreto di riprogrammazione delle risorse.
  4. 4. Reg. (CE) n. 800/2008, art. 40.
  5. 5. Guida al calcolo dellincremento occupazionale.
  6. 6. Variazioni al piano dei conti

PREMESSA

Con larticolo 1 del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76 - convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99 - (allegato n.1) stato istituito in via sperimentale, nel limite di risorse determinate, un incentivo per i datori di lavoro che assumano, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, lavoratori di et compresa tra i 18 ed i 29 anni, privi dimpiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero privi di diploma di scuola media superiore o professionale.

Nella presente circolare le citazioni relative al decreto legge 76/2013 si intendono riferite al testo modificato e integrato dalla legge di conversione.

1. Lavoratori per i quali spetta lincentivo.

La locuzione legislativa "giovani fino a 29 anni di et - contenuta nellarticolo 1, comma 1, del dl 76/2013 - comprende persone che, al momento dellassunzione, abbiano compiuto 18 anni e non abbiano ancora compiuto 30 anni.

La locuzione legislativa "privo di impiego regolarmente retribuito deve essere interpretata in conformit ai criteri di individuazione definiti con il decreto del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali del 20 marzo 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio 2013; si vedano al riguardo anche la circolare del Ministero del Lavoro n. 34 del 25 luglio 2013 e il messaggio INPS n. 12212 del 29 luglio 2013.

2. Rapporti incentivati.

Assunzione a tempo indeterminato.

Lincentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a tempo parziale.

Lincentivo spetta anche per i rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro, ai sensi della legge 142/2001.

Lincentivo non spetta per le assunzioni di lavoratori domestici.

Lincentivo spetta per lassunzione degli apprendisti, in considerazione della circostanza che larticolo 1, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2011 , n. 167 definisce a tempo indeterminato il corrispondente contratto; lincentivo spetta nei limiti indicati al paragrafo seguente.

In considerazione della circostanza che come espressamente previsto dallarticolo 1, comma 1, del dl 76/2013 e in conformit con larticolo 40, paragrafo 5, del regolamento (CE) 800/2008, cui il decreto legge rinvia lincentivo finalizzato a promuovere occupazione stabile, lincentivo non spetta per i rapporti di lavoro intermittente né ripartito.

Lincentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, sia essa a tempo indeterminato che determinato.

In considerazione della circostanza che lincentivo finalizzato a promuovere loccupazione e che la sua misura (come pi ampiamente illustrato nel paragrafo seguente) determinata in riferimento alla retribuzione del lavoratore, lincentivo stesso non spetta durante i periodi in cui il lavoratore non sia somministrato ad alcun utilizzatore. Infatti, in assenza di somministrazione, il lavoratore non pu considerarsi occupato, almeno ai fini dellincentivo previsto dallarticolo 1 del decreto legge 76/2013; inoltre lindennit di disponibilit, che il lavoratore percepisce, non costituisce retribuzione in senso proprio - perché non corrispettiva di alcuna prestazione lavorativa - per cui manca la base di commisurazione dellincentivo stesso. Lavvio di una nuova somministrazione dopo un periodo di disponibilit, consente allagenzia di godere nuovamente del beneficio fino alloriginaria sua scadenza (vedi esempio nel paragrafo successivo).

Trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine.

Lincentivo spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine.

In tal caso necessario che il lavoratore sia maggiorenne e non abbia compiuto trentanni al momento della decorrenza della trasformazione; se, alla scadenza originaria del rapporto a termine il lavoratore superasse il limite di et, la trasformazione pu essere anticipata per garantire la spettanza del beneficio.

possibile essere ammessi allincentivo per la trasformazione di un rapporto instaurato con un lavoratore "privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. In tal caso, la condizione di assenza di "impiego regolarmente retribuito deve sussistere al momento della trasformazione; ne consegue che, ai fini dellammissione al beneficio, la trasformazione deve iniziare entro sei mesi dalla decorrenza del rapporto da trasformare, eventualmente anche in anticipo rispetto loriginaria scadenza (es.: rapporto a termine per il periodo 01.07.2013 31.01.2014: la trasformazione deve intervenire al pi tardi entro il 31.12.2013).

Lincentivo spetta per le trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, sia essa a tempo indeterminato che determinato; in assenza di somministrazione lincentivo non spetta, neanche sullindennit di disponibilit,analogamente a quanto illustrato sopra circa lassunzione a tempo indeterminato.

3. Misura e durata dellincentivo

Lincentivo pari ad un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali; il valore mensile dell'incentivo non pu comunque superare l'importo di seicentocinquanta euro per lavoratore.

In caso di assunzione a tempo indeterminato lincentivo spetta per 18 mesi; in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine lincentivo spetta per 12 mesi.

In caso di assunzione (ovvero trasformazione) a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, lincentivo non spetta durante i periodi in cui il lavoratore non somministrato a nessun utilizzatore, né commisurabile allindennit di disponibilit; come detto al paragrafo precedente, tali eventuali periodi non determinano uno slittamento della scadenza del beneficio (es.: il 1 ottobre 2013 lagenzia assume Tizio a tempo indeterminato e lo somministra per 12 mesi ad Alfa; durante ottobre 2014 lagenzia non somministra il lavoratore a nessun utilizzatore; a novembre 2014 lagenzia somministra il lavoratore per 12 mesi a Beta; non spetta il beneficio per ottobre 2014; spetta nuovamente il beneficio per novembre 2014, fino al 31.03.2015).

Nellipotesi in cui lassunzione o la trasformazione non decorrano dal primo giorno del mese di calendario, i massimali del primo e dellultimo mese di vigenza dellincentivo sono convenzionalmente ridotti ad una misura pari a tanti trentesimi di € 650 quanti sono i giorni del rapporto agevolato compresi nel mese di riferimento; in tali casi, qualora sia necessario rapportare lincentivo ad una quota della retribuzione mensile, anche la base convenzionale di computo dellincentivo ridotta ed rappresentata da tanti trentesimi della retribuzione mensile quanti sono i giorni del rapporto agevolato compresi nel mese di riferimento (es. assunzione a tempo indeterminato il 15.10.2013; il beneficio spetta fino al 14.04.2015; per ottobre 2013 lincentivo pari a 1/3 della retribuzione di ottobre 2013, nei limiti di 17/30 di € 650; per aprile 2015 lincentivo pari a 1/3 di 14/30 della retribuzione di aprile 2015, nei limiti di 14/30 di € 650)

In considerazione della circostanza che per il rapporto di apprendistato lordinamento gi prevede una disciplina di favore - caratterizzata da forme di contribuzione ridotta rispetto alla contribuzione ordinaria, altrimenti dovuta dal datore di lavoro -, lincentivo previsto dallarticolo 1 del dl 76/2013 per lassunzione di un apprendista non pu mensilmente superare limporto della contribuzione dovuta dal datore di lavoro per il medesimo apprendista (es.: Alfa assume un apprendista per il quale deve una contribuzione pari all11,61% della retribuzione; in questo caso lincentivo previsto dallart.1 dl 76/2013 spetta nella misura mensile dell11,61% della retribuzione imponibile previdenziale).

Lincentivo spetta nei limiti di risorse specificatamente stanziate per ogni regione o provincia autonoma ed autorizzato dallInps in base allordine cronologico di presentazione delle istanze; allo scopo di consentire al datore di lavoro di conoscere con certezza la residua disponibilit delle risorse - prima di effettuare leventuale assunzione o trasformazione - il decreto legge 76/2013 prevede un particolare procedimento per la presentazione dellistanza, di seguito illustrato (cfr. par. 7).

Le risorse destinate al finanziamento dellincentivo sono ripartite tra le regioni e le province autonome nelle misure individuate con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (cfr. prospetto di cui allallegato n. 2).

La regione di pertinenza individuata dal luogo di svolgimento della prestazione lavorativa.

4. Decorrenza delle assunzioni incentivabili.

Per lintero territorio nazionale, lincentivo spetta per le assunzioni e trasformazioni effettuate a decorrere dal 7 agosto 2013, data in cui stato adottato latto di riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183 (cfr. decreto n. 48 del 7 agosto 2013 del Ministero dellEconomia e delle Finanze di "Rideterminazione del finanziamento a carico del Fondo di rotazione, di cui alla legge n. 183/1987 per l'attuazione degli interventi previsti dal Piano di Azione Coesione, disposto con decreto n. 25/2013 allegato n. 3).

Non sar pi possibile essere ammessi allincentivo dopo che saranno esaurite le risorse stanziate per ciascuna regione e provincia autonoma, né comunque per assunzioni o trasformazioni successive al 30 giugno 2015.

Sul sito internet dellINPS sar possibile conoscere lesaurimento delle risorse stanziate per ogni regione e provincia autonoma.

5. Condizioni di spettanza dellincentivo.

Gli incentivi sono subordinati:

  • alla regolarit prevista dallarticolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006, inerente:
    • ladempimento degli obblighi contributivi;
    • losservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
    • il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente pi rappresentative sul piano nazionale;
  • allapplicazione dei principi stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012;
  • alla realizzazione e al mantenimento dellincremento netto delloccupazione, rispetto alla media della forza occupata nellanno precedente lassunzione ovvero la trasformazione (art. 1, commi da 4 a 7, dl 76/2013);
  • alle condizioni generali di compatibilit con il mercato interno, previste dagli articoli 1 e 40 del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (circa larticolo 40, vedi lallegato 4);

5.1 Le condizioni di regolarit previste dallarticolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006 (rinvio).

Al riguardo si rinvia alle circolari ed ai messaggi gi pubblicati; si veda, da ultimo, la circolare 137/2012, par. 1.6.

Si ribadisce che, in caso di somministrazione, la condizione di regolarit contributiva riguarda lagenzia di somministrazione, in quanto lagenzia in via principale gravata degli obblighi contributivi (cfr. articolo 25, d.l.vo 276/2003); invece la condizione di osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro riguarda sia lagenzia di somministrazione che lutilizzatore, in quanto su entrambi incombono obblighi di sicurezza nei confronti del lavoratore somministrato.

5.2 Le condizioni derivanti dai principi stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012.

Anche con riferimento allapplicazione dei principi stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012, si rinvia alle circolari e messaggi gi pubblicati.

Al riguardo si evidenzia che - tranne casi particolari [1] - non spetta lincentivo, se la trasformazione interviene oltre i primi sei mesi del rapporto a termine, perché il lavoratore ha nel frattempo maturato un diritto di precedenza allassunzione a tempo indeterminato, ai sensi dellart. 5, co. 4 quater, d.l.vo 368/2001.

5.3 Lincremento netto delloccupazione e il suo mantenimento.

Lincentivo spetta a condizione che lassunzione (ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine) determini un incremento netto delloccupazione rispetto alla media dei lavoratori occupati nellanno precedente lassunzione stessa (ovvero nellanno precedente la decorrenza della trasformazione a tempo indeterminato); altres necessario che tale incremento sia mantenuto (anche per un valore differenziale diverso dalloriginario) per ogni mese di calendario di vigenza dellincentivo.

Il venir meno dellincremento fa perdere il beneficio per il mese di calendario di riferimento; leventuale successivo ripristino dellincremento consente la fruizione del beneficio dal mese di ripristino fino alla sua originaria scadenza (es.: ALFA assume in data 01.10.2013; il beneficio scade il 31.03.2015; se non mantiene lincremento per il 4 mese e lo ripristina per il 7 mese, non spetta il beneficio per i mesi dal 4 al 6, mentre spetta nuovamente dal 7 e se il nuovo incremento mantenuto per i mesi successivi fino al 31.03.2015; per maggiori dettagli vedi gli esempi nn. 6 bis e 6 ter dellallegato n. 5).

Ai sensi dellarticolo 40, paragrafo 4, del regolamento (CE) 800/2008, lincentivo comunque applicabile, qualora lincremento non sia realizzato o non venga mantenuto per:

  • dimissioni volontarie del lavoratore, diverse dalle dimissioni per giusta causa;
  • invalidit sopravvenuta o decesso del lavoratore;
  • pensionamento per raggiunti limiti di et;
  • riduzione volontaria dellorario di lavoro;
  • licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

In forza dellarticolo 1, comma 7, del dl 76/2013, la realizzazione iniziale, il mantenimento mensile e leventuale ripristino dellincremento devono essere valutati in relazione allintera organizzazione del datore di lavoro e delle eventuali societ controllate o collegate, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.

Per valutare lincremento delloccupazione necessario considerare le varie tipologie di lavoratori a tempo determinato e indeterminato, salvo il lavoro cosiddetto accessorio; devono essere considerati anche i lavoratori che sono utilizzati mediante somministrazione nellambito di un rapporto di lavoro a tempo determinato intercorrente con lagenzia. Il lavoratore assunto (o utilizzato mediante somministrazione) in sostituzione di un lavoratore assente non si computa, in quanto si computa il lavoratore sostituito.

In caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato a scopo di somministrazione (sia essa a tempo determinato che indeterminato), lincremento occupazionale iniziale e il suo mantenimento devono essere valutati rispetto ai dipendenti dellagenzia; nella base di computo della forza aziendale dellagenzia devono essere considerati i lavoratori assunti a tempo indeterminato a scopo di somministrazione e gli altri dipendenti (rispetto a questi ultimi si computano sia i lavoratori a tempo determinato che indeterminato); lincremento deve essere valutato rispetto allintera organizzazione dellagenzia e di eventuali societ controllate o collegate, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto; non devono essere considerati i lavoratori assunti a tempo determinato a scopo di somministrazione (come gi detto, questi devono essere compresi nella forza aziendale dellutilizzatore).

Ai fini della valutazione dellincremento occupazionale il numero dei dipendenti calcolato in Unit di Lavoro Annuo (U.L.A.), secondo il criterio convenzionale proprio del diritto comunitario; al riguardo si rinvia ai criteri gi illustrati con la circolare 111/2013, al paragrafo 3.3.1 e allallegato 3, integrati con le indicazioni ulteriori relative al mantenimento mensile dellincremento occupazionale, contenute in questo paragrafo e nella guida citata di seguito (pagg. 1-4 della guida).

In caso di assunzione a tempo indeterminato lincremento netto delloccupazione deve essere mantenuto per 18 mesi e verificato confrontando due valori medi convenzionali.

Il primo termine di confronto sempre costituito dalla forza media occupata nei 12 mesi precedenti lassunzione.

Il secondo termine di confronto costituito, per i primi dodici mesi di vigenza del rapporto agevolato, dalla forza media relativa al primo anno successivo allassunzione; per il terzo semestre di vigenza del rapporto agevolato, il secondo termine di confronto invece costituito dalla forza media occupata nel secondo anno successivoallassunzione.

(Es.: assunzione effettuata il 15.10.2013; il beneficio scade il 14.04.2015; per i primi 12 mesi di vigenza del rapporto agevolato il confronto deve essere effettuato tra la forza media relativa al periodo 15.10.2012-14.10.2013 e la forza media relativa al periodo 15.10.2013-14.10.2014; per il terzo semestre di vigenza del rapporto agevolato il confronto deve essere effettuato tra la forza media relativa al periodo 15.10.2012-14.10.2013 e la forza media relativa al periodo 15.10.2014-14.10.2015).

In forza della speciale previsione contenuta nellarticolo 1, comma 5, del dl 76/2013, in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine, lincremento netto delloccupazione pu essere realizzato alla data di decorrenza della trasformazione oppure - mediante unassunzione compensativa successiva entro un mese da tale data; in caso di assunzione compensativa successiva, il periodo di spettanza massima del benefico (12 mesi) decorre comunque dalla data della trasformazione.

Come espressamente enunciato nellarticolo 1, comma 5, ultimo periodo, in fine, lassunzione compensativa (contestuale o differita rispetto al giorno di decorrenza della trasformazione a tempo indeterminato, per la quale si intende chiedere il beneficio) prevista per garantire il rispetto della condizione dellincremento occupazionale; pertanto tale assunzione compensativa deve ritenersi necessaria solo nelle ipotesi in cui, altrimenti, considerando il valore in ULA del rapporto trasformato e degli altri rapporti in essere alla data di decorrenza della trasformazione non si realizzerebbe lincremento (es.: ALFA ha un solo dipendente a tempo determinato; dopo 5 mesi il rapporto trasformato a tempo indeterminato; la forza media occupata da ALFA prima dellassunzione pari a 5/12 di ULA; la forza media occupata da ALFA per effetto della trasformazione pari a 12/12 di ULA; 12/12 maggiore di 5/12; la trasformazione realizza lincremento netto delloccupazione, senza necessit di effettuare alcuna assunzione ulteriore); per maggiori dettagli si vedano gli esempi nn. 11, 12 e 13 illustrati nella guida citata di seguito.

Alla presente circolare allegata una guida che illustra i criteri per il calcolo in U.L.A. delliniziale incremento delloccupazione e i criteri per la verifica mensile del suo mantenimento; sono altres illustrati alcuni casi esemplificativi riguardanti sia le assunzioni a tempo indeterminato che le trasformazioni di rapporti a termine (vedi allegato n. 5).

Dubbi circa la realizzazione, il mantenimento e il ripristino dellincremento occupazionale potranno essere segnalati - preferibilmente avvalendosi della funzionalit contatti del Cassetto previdenziale aziende - alle Sedi presso cui il datore di lavoro assolve agli obblighi contributivi; le Sedi potranno avvalersi della consulenza della Direzione centrale entrate inviando un quesito allindirizzo di posta elettronica info.diresco@inps.it.

5.4 Le condizioni di compatibilit con il mercato interno.

Lincentivo, gi nella sua astratta disciplina legale, conforme alle prescrizioni dei paragrafi 2, 3 e 5, dellarticolo 40 del regolamento comunitario 800/2008.

Gli incentivi sono altres subordinati:

  • alla circostanza che il datore di lavoro non rientri tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in conto bloccato, gli aiuti individuali definiti come illegali o incompatibili della Commissione Europea (art. 1, par. 6, reg. (CE) n. 800/2008 e art. 46 legge 24 dicembre 2012, n. 234);
  • alla circostanza che il datore di lavoro non sia unimpresa in difficolt, come definita dallarticolo 1, paragrafo 7, del regolamento (CE) 800/2008 (art. 1, par. 6, reg. (CE) n. 800/2008).

Di tali condizioni viene fatta menzione nellistanza di ammissione al beneficio.

6. Coordinamento con altri incentivi.

Nelleventualit in cui sussistano sia i presupposti di applicazione dellincentivo previsto dallarticolo 1 del dl 76/2013 sia i presupposti di applicazione di incentivi previsti da altre disposizioni sotto forma di riduzione contributiva in senso stretto (esempio riduzioni ex art. 25, co. 9, l. 223/1991), lincentivo previsto dallarticolo 1 del dl 76/2013 applicabile mensilmente in misura non superiore alla contribuzione agevolata dovuta dal datore di lavoro per il medesimo lavoratore.

7. Indicazioni operative. Adempimenti dei datori di lavoro

Per lammissione allincentivo deve essere svolto il procedimento di seguito sinteticamente descritto.

Il datore di lavoro inoltra allINPS una domanda preliminare di ammissione allincentivo, indicando:

  • il lavoratore nei cui confronti intervenuta o potrebbe intervenire lassunzione a tempo indeterminato ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine;
  • la regione di esecuzione della prestazione lavorativa.

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente avvalendosi del modulo di istanza on-line "76-2013, che verr messo a breve a disposizione allinterno dellapplicazione "DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilit del Contribuente, sul sito internet www.inps.it. Il modulo sar accessibile seguendo il percorso "servizi on line, "per tipologia di utente, "aziende, consulenti e professionisti, "servizi per le aziende e consulenti (autenticazione con codice fiscale e pin), "dichiarazioni di responsabilit del contribuente; il rilascio del modulo telematico sar preventivamente annunciato mediante pubblicazione di specifico messaggio; allistanza non deve essere allegata alcuna documentazione.

Entro tre giorni dallinvio dellistanza, lINPS - mediante i propri sistemi informativi centrali - verifica la disponibilit residua della risorsa in relazione alla regione di pertinenza e, in caso di disponibilit, comunica esclusivamente in modalit telematica - che stato prenotato in favore del datore di lavoro limporto massimo dellincentivo (per la durata di 18 o 12 mesi, rispettivamente per lassunzione e la trasformazione) per il lavoratore indicato nellistanza preliminare.

La comunicazione dellINPS accessibile allinterno dellapplicazione "DiResCo.

Entro sette giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dellIstituto, il datore di lavoro per accedere allincentivo deve, se ancora non lo ha fatto, stipulare il contratto di assunzione ovvero di trasformazione.

Entro quattordici giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dellIstituto, il datore di lavoro ha lonere di comunicare lavvenuta stipulazione del contratto di lavoro, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore; la comunicazione deve essere effettuata mediante lapposita funzionalit che sar resa disponibile allinterno dellapplicazione "DiResCo.; listanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio. Nellipotesi di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine, il datore di lavoro deve presentare la domanda definitiva entro lo stesso termine, anche se non stato ancora realizzato lincremento netto delloccupazione; lautorizzazione dellInps diviene efficace, qualora - nel termine indicato dallarticolo 1, co. 5, dl 76/2013 - venga realizzato lincremento netto delloccupazione; altrimenti il datore di lavoro dovr astenersi dal fruire dellincentivo.

LInps, mediante i propri sistemi informativi centrali, effettua alcuni controlli circa i requisiti di spettanza dellincentivo e attribuisce un esito positivo o negativo allistanza definitiva di ammissione al beneficio; lesito visualizzabile allinterno del Cassetto previdenziale.

LInps effettuer a posteriori, mediante lunit organizzativa "Verifica amministrativa, gli altri necessari controlli circa la sussistenza dei presupposti dellincentivo, secondo modalit che verranno rese note alle Sedi con successive disposizioni interne.

Nota Bene

I termini previsti per la stipulazione del contratto e per la presentazione dellistanza definitiva di conferma della prenotazione - con contestuale domanda di ammissione allincentivo - sono perentori; la loro inosservanza determina linefficacia della precedente prenotazione di somme.

Dalla lettura coordinata del preambolo e dellarticolo 1, comma 1, del decreto legge 76/2013, si evince che lincentivo finalizzato a promuovere immediate opportunit di impiego stabile giovanile; inoltre, dalla lettura dellarticolo 1, comma 14, si desume che il legislatore ha inteso garantire lefficacia del complessivo procedimento di concessione del beneficio - finalizzato a contemperare lesigenza di certezza preventiva circa la sufficienza della risorsa, in favore di un singolo potenziale datore di lavoro, con lesigenza di non lasciare inutilmente accantonate delle risorse tra laltro stabilendo che venga definitivamente meno la riserva di somme inutilmente operata, dopo 14 giorni lavorativi dalla loro prenotazione; per non frustrare lefficacia del procedimento pertanto necessario - ai fini dellincentivo - che il contratto di lavoro stipulato preveda che il rapporto di lavoro inizi entro lo stesso termine perentorio di 14 giorni lavorativi - decorrenti dalla comunicazione INPS di prenotazione della risorsa - ovvero che entro lo stesso termine decorra la trasformazione a tempo indeterminato (eventualmente anche in anticipo rispetto alloriginaria scadenza del rapporto a termine).

(Es.: il 01.10.2013 Alfa chiede all Inps la prenotazione della risorsa per la possibile assunzione di Tizio; il 04.10.2013 lInps comunica lavvenuta prenotazione; il 12.10.2013 Alfa stipula con Tizio il contratto di lavoro, che prevede linizio del rapporto per il 21.10.2013; Alfa pu comunicare allInps lavvenuta stipulazione del contratto nel periodo compreso tra il 12.10.2013 e il 21.10.2013).

7.1 Datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens

Avvertenza per chi sprovvisto di matricola aziendale

Al fine di inoltrare la domanda preliminare di ammissione allincentivo necessario essere titolari di posizione contributiva aziendale (cosiddetta matricola); nel caso in cui ne sia ancora sprovvisto, linteressato dovr farne richiesta in tempo utile alla sede INPS competente (determinata dal luogo di esecuzione della prestazione lavorativa) attraverso la presentazione della domanda discrizione; qualora non avesse ancora alcun lavoratore alle proprie dipendenze, in deroga alla prassi consueta in tema discrizione, linteressato indicher come inizio attivit con dipendenti una data fittizia, corrispondente alla data di presentazione della domanda di iscrizione.

Nella domanda di iscrizione necessario specificare che si tratta di iscrizione richiesta ai fini delle agevolazioni di cui allart.1 D.L. 76/2013; pertanto, nel campo della denominazione sociale deve essere anteposta la dicitura "D.L. 76/2013 (esempio: invece di "ALFA s.r.l., occorrer riportare "D.L. 76/2013 ALFA s.r.l.); sar cura delle Sedi individuare e monitorare giornalmente le domande pervenute e procedere alla immediata validazione delle stesse. Contestualmente, gli operatori di Sede dovranno sospendere dalla medesima data la matricola in questione.

Allatto dellavvenuta assunzione del dipendente beneficiario degli incentivi, il datore di lavoro deve darne immediata comunicazione alla Sede INPS per consentire che venga riattivata la posizione aziendale precedentemente sospesa e che venga modificata la data di inizio attivit, la quale dovr coincidere con quella delleffettiva assunzione di cui sopra; contestualmente verr tolta la dicitura "DL 76/2013 dal campo della denominazione dellazienda.

Invece, nel caso in cui non avvenga lassunzione del dipendente per il quale era stata presentata la domanda preliminare di ammissione allincentivo, linteressato deve richiedere la cessazione della matricola aziendale; tuttavia, questultima viene mantenuta nel caso in cui, sebbene lassunzione del dipendente non sia andata a buon fine, linteressato abbia nel frattempo instaurato altri rapporti di lavoro subordinato.

Si invitano le Sedi a monitorare costantemente le matricole attribuite con le modalit sopra descritte.

Indicazioni per la fruizione dellincentivo

I datori di lavoro autorizzati, per esporre nel flusso Uniemens le quote mensili dellincentivo da porre a conguaglio, valorizzeranno allinterno di <DenunciaIndividuale> <DatiRetributivi>, elemento <Incentivo> i seguenti elementi:
- nellelemento <TipoIncentivo> dovr essere inserito il valore "DL76 avente il significato di "incentivo sperimentale per assunzione di under30, ai sensi dellart. 1 dl 76/2013;
- nellelemento <CodEnteFinanziatore> dovr essere inserito sempre il valore "H00 (Stato);
- nellelemento <ImportoCorrIncentivo> dovr essere indicato limporto posto a conguaglio relativo al mese corrente;

- nellelemento <ImportoArrIncentivo> dovr essere indicato leventuale importo del beneficio spettante per periodi pregressi; tale elemento potr essere valorizzato solo per mensilit anteriori allautorizzazione del beneficio.

Sar cura dei sistemi informativi centrali riferire lincentivo alla regione di pertinenza, gi indicata nel modulo di istanza76/2013.


I dati sopra esposti nellUniEmens saranno poi riportati, a cura dellIstituto, nel DM2013 "VIRTUALE ricostruito dalle procedure con:

- il codice statistico "DL76 seguito dal numero dei lavoratori assunti con lincentivo;

- il codice "L440 avente il significato di "conguaglio incentivo under30, di cui allart. 1 dl 76/2013 ;

- il codice "L441 avente il significato di "conguaglio arretrato incentivo giovani under 30.

I sistemi informativi centrali verificheranno mensilmente se per la matricola e il lavoratore interessati sia stato ammesso lincentivo (e quindi se possa essere esposto lelemento DL76 nellUniemens); innovando rispetto alla prassi finora seguita in materia di incentivi allassunzione, tale verifica verr effettuata senza la necessit che alla posizione contributiva sia preliminarmente attribuito uno specifico Codice Autorizzazione.

Nel caso in cui debbano restituire incentivi non spettanti, i datori di lavoro valorizzeranno allinterno di<DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <AltreADebito>, i seguenti elementi:
- nell elemento <CausaleADebito> dovr essere inserito il codice causale "M300 avente il significato di "Restituzione incentivo under30, di cui allart. 1 dl 76/2013;
- nellelemento <ImportoADebito>, indicheranno limporto da restituire.

7.2 Datori di lavoro agricoli

Avvertenza per chi sprovvisto di CIDA

Al fine di inoltrare la domanda preliminare di ammissione allincentivo necessario essere titolari di posizione contributiva aziendale (CIDA); in mancanza, sar cura dellinteressato farne richiesta in tempo utile alla sede INPS competente (determinata dal luogo di esecuzione della prestazione lavorativa) attraverso la presentazione della Denuncia Aziendale (DA); qualora non avesse ancora alcun lavoratore alle proprie dipendenze, in deroga alla prassi consueta in tema discrizione, linteressato indicher come inizio attivit con dipendenti una data "fittizia, corrispondente alla data di presentazione della domanda di iscrizione.

Nella domanda discrizione necessario specificare che si tratta di iscrizione richiesta ai fini delle agevolazioni di cui allart.1 D.L. 76/2013; pertanto, nel campo riservato allindirizzo deve essere anteposta la dicitura "D.L. 76/2013 (esempio: invece di "Via Roma 1, occorrer riportare "D.L. 76/2013 Via Roma 1.); sar cura delle Sedi individuare e monitorare giornalmente le domande pervenute e procedere alla immediata validazione delle stesse. Contestualmente, gli operatori di Sede dovranno sospendere dalla medesima data la D.A. questione.

Allatto dellavvenuta assunzione del dipendente beneficiario degli incentivi, il datore di lavoro deve darne immediata comunicazione alla Sede INPS per consentire che venga riattivata la posizione aziendale precedentemente sospesa e che venga modificata la data di inizio attivit, la quale dovr coincidere con quella delleffettiva assunzione di cui sopra.

Invece, nel caso in cui non avvenga lassunzione del dipendente per il quale era stata presentata la domanda preliminare di ammissione allincentivo, linteressato deve richiedere la cessazione della Denuncia aziendale; tuttavia, questultima viene mantenuta nel caso in cui, sebbene lassunzione del dipendente non sia andata a buon fine, linteressato abbia nel frattempo instaurato altri rapporti di lavoro subordinato.

Si invitano le Sedi a monitorare costantemente le matricole attribuite con le modalit sopra descritte.

Indicazioni per la fruizione dellincentivo

A seguito della formale approvazione del modulo di richiesta incentivo trasmesso, lazienda potr, a decorrere dallesercizio III/2013 utilizzando lapposito campo di nuova istituzione denominato CODAGIO (quadro F), procedere alla denuncia dei lavoratori per le cui assunzioni si richiesto di accedere agli incentivi ex art. 1, Legge 99/2013.

Per una corretta dichiarazione, in un dato mese, della fattispecie in argomento lazienda dovr, per il lavoratore agevolato, obbligatoriamente e congiuntamente indicare:

  • il valore Y per il Tipo Retribuzione;

  • nel campo CODAGIO, il valore:
    • U1 per lavoratori OTI - ex art. 1, Legge 99/2013-;
    • U2 per lavoratori OTD trasformati in OTI - ex art. 1, Legge 99/2013-;
    • U3 per lavoratori OTI di azienda somministratrice - ex art. 1, Legge 99/2013-;

  • nel campo della retribuzione, limporto dell incentivo spettante.

Allo scopo di verificare la congruit con i dati della richiesta datoriale dell incentivo, le denunce Dmag, caratterizzate dalle informazioni di cui sopra, saranno sottoposte alla fase di validazione con le stesse modalit con cui validato il codice CIDA ( cfr. circolare Inps n 46/2011 ). Pertanto, al momento della trasmissione telematica della denuncia Dmag la stessa sar scartata nelle ipotesi di non congruit tra i dati contenuti nella denuncia Dmag e quelli della richiesta datoriale dellincentivo.

Limporto dellincentivo spettante, indicato nella denuncia Dmag nel campo della retribuzione (quadro F), sar oggetto, in sede di tariffazione, di preventiva verifica.

Limporto indicato a titolo dincentivo sar detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dallazienda. Eventuali eccedenze derivanti dalloperazione suddetta potranno essere richieste a rimborso ovvero in compensazione su contributi anche futuri. In tal caso il datore di lavoro ammesso allincentivo straordinario dovr, pertanto, presentare istanza telematica di compensazione o rimborso specificando, nel campo note, che si tratta di "Incentivo giovani under 30.

8. Istruzioni contabili.

Lonere per lincentivo sperimentale per lassunzione a tempo indeterminato di giovani under 30, di cui allart. 1 del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n.99, a carico dello Stato.

Pertanto, ai fini della rilevazione contabile delle quote mensili da porre a conguaglio nel flusso Uniemens, stato istituito il conto GAW32135, al quale, la procedura di ripartizione contabile DM, imputer gli importi contraddistinti dal codice "L440 esposti nel quadro D del DM2013 VIRTUALE. Per le eventuali restituzioni di incentivi non spettanti, evidenziati dai datori di lavoro con il codice "M300, stato istituito il conto GAW24135.


Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web