Circolare INPS n. 111 del 24.07.2013

 

Articolo 4, commi 8-11, legge 28 giugno 2012, n. 92. Nuovo incentivo per lassunzione di lavoratori con almeno cinquantanni, disoccupati da oltre dodici mesi, e di donne di qualunque et, prive di impiego da almeno ventiquattro mesi ovvero prive di impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree. Indicazioni operative.


SOMMARIO:

A decorrere dal primo gennaio 2013 larticolo 4, commi 8-11, della legge 92/2012 prevede una riduzione contributiva del 50% della contribuzione dovuta dal datore di lavoro per lassunzione di lavoratori over 50, disoccupati da oltre dodici mesi, e di donne di qualunque et, prive di impiego da almeno ventiquattro mesi ovvero prive di impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree. Si forniscono le precisazioni normative e le indicazioni operative per il godimento dellincentivo.

INDICE

1. Lavoratori per i quali spetta lincentivo

2. Rapporti incentivati. Misura e durata dellincentivo.

2.1 Assunzione diretta

2.1.1 Fattispecie generali

2.1.2 Discontinuit tra prima e seconda assunzione

2.1.3 Limiti di cumulo

2.1.4 Proroghe e trasformazioni di rapporti non agevolati, instaurati prima del 1 gennaio 2013

2.2 Assunzione a scopo di somministrazione

2.3 Assunzione diretta successiva a utilizzazione con somministrazione

2.4 Utilizzazione con somministrazione successiva ad assunzione diretta

3. Condizioni di spettanza dellincentivo.

3.1 Le condizioni di regolarit previste dallarticolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006 (rinvio).

3.2 Le condizioni derivanti dai principi stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012.

3.2.1 Assunzioni in attuazione di preesistente obbligo.

3.2.2 Assunzioni che violano un diritto altrui di precedenza allassunzione.

3.2.3 Datori di lavoro e utilizzatori presso i quali sono in atto sospensioni dell'attivit lavorativa per crisi o riorganizzazione.

3.2.4 Coincidenza sostanziale di assetti proprietari e rapporti di collegamento.

3.2.5 I limiti di cumulo dellincentivo.

3.3 Le condizioni di compatibilit con il mercato interno.

3.3.1 Lincremento netto delloccupazione.

3.3.2 Aiuti illegittimi. Imprese in difficolt

4. Coordinamento con altri incentivi.

5. Indicazioni operative. Adempimenti dei datori di lavoro.

5.1 Datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens

5.2 Datori di lavoro agricoli

5.3 Datori di lavoro che impiegano lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico (ex Enpals)

6. Istruzioni contabili

Allegati:

  1. 1. L. 92/2012, art. 4, commi 8-11.
  2. 2. Reg. (CE) n. 800/2008, art. 40.
  3. 3. L incremento occupazionale
  4. 4. Principali condizioni di applicazione dellincentivo alle varie fattispecie

1. Lavoratori per i quali spetta lincentivo.

Ai sensi dellarticolo 4, commi 8 - 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92 (allegato 1), a decorrere dal primo gennaio 2013 in vigore un nuovo incentivo per lassunzione delle seguenti categorie di lavoratori:

  1. uomini o donne con almeno cinquantanni di et e "disoccupati da oltre dodici mesi;
  2. donne di qualsiasi et, residenti in aree svantaggiate e "prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  3. donne di qualsiasi et, con una professione o di un settore economico caratterizzati da unaccentuata disparit occupazionale di genere e "prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  4. donne di qualsiasi et, ovunque residenti e "prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi.

Ai sensi dellarticolo 20, comma 5 ter, lettera c), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276,[i] la locuzione legislativa "privo di impiego regolarmente retribuito deve essere interpretata in conformit ai criteri di individuazione definiti con il decreto del Ministero del lavoro del 20 marzo 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio 2013.

Nellattesa che venga emanata dal Ministero del lavoro la circolare esplicativa del suddetto decreto , si illustra lapplicazione dellincentivo in relazione agli uomini e alle donne con almeno cinquantanni di et e disoccupati da oltre dodici mesi.

In relazione a questa categoria di lavoratori si prescinde dalla residenza, dalla professione esercitata e dal settore economico di impiego; let deve essere considerata al momento di decorrenza delloriginaria assunzione, salve le precisazioni contenute nei paragrafi 2.1.4 e 2.1.5; il possesso dello stato di disoccupazione disciplinato dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e successive modifiche e integrazioni.

2. Rapporti incentivati. Misura e durata dellincentivo.

2.1 Assunzione diretta

2.1.1 Fattispecie generali (cfr. allegato n. 4, prospetti "a e "b)

Lincentivo spetta per:

  • le assunzioni a tempo indeterminato;
  • le assunzioni a tempo determinato;
  • le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato.

Lincentivo spetta anche in caso di part-time ed altres espressamente previsto per lassunzione a scopo di somministrazione (su cui vedi le precisazioni esposte di seguito, nei paragrafi 2.2 e 2.3).

Lincentivo spetta anche per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro, ai sensi della legge 142/2001.

In considerazione della loro specialit, lincentivo non spetta tra laltro - per i rapporti di lavoro domestico, intermittente, ripartito, accessorio.

Lincentivo consiste nella riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro.

In caso di assunzione a tempo indeterminato la riduzione spetta per diciotto mesi.

In caso di assunzione a tempo determinato la riduzione spetta fino a dodici mesi.

Se il rapporto viene trasformato a tempo indeterminato la riduzione riconosciuta per complessivi diciotto mesi.

Lincentivo spetta anche in caso di proroga del rapporto effettuata in conformit alla disciplina del rapporto a tempo determinato -, fino al limite complessivo di dodici mesi.

Ai fini del riconoscimento dellincentivo, la trasformazione a tempo indeterminato deve intervenire entro la scadenza del beneficio.

Si formulano i seguenti esempi.

  • Alfa assume Tizio a tempo determinato per 15 mesi ed effettua la trasformazione a tempo indeterminato alla fine del rapporto.

Spetta lincentivo per i primi 12 mesi del rapporto a tempo determinato; non spetta il beneficio per la trasformazione.

  • Alfa assume Tizio a tempo determinato per 15 mesi ed effettua la trasformazione a tempo indeterminato allo scadere del decimo mese.

Spettano il beneficio per i primi dieci mesi del rapporto a tempo determinato e il prolungamento del beneficio fino la diciottesimo mese del complessivo rapporto.

2.1.2 Discontinuit tra prima e seconda assunzione (cfr. allegato n. 4, prospetto "d)

In applicazione del criterio generale di flessibilit introdotto in materia di incentivi dal principio del cumulo, di cui allarticolo 4, co. 13, l. 92/2012, ed illustrato con la circolare 137/2012, par. 1.4. - lincentivo pu spettare anche nellipotesi in cui, dopo un primo rapporto agevolato a tempo determinato, venga effettuata con soluzione di continuit una nuova assunzione - a tempo determinato o indeterminato dell ex dipendente; in tal caso necessario ai fini del riconoscimento dellincentivo che il lavoratore abbia mantenuto secondo la disciplina dello stato di disoccupazione contenuta nel d.l.vo 181/2000 lanzianit di disoccupazione superiore a dodici mesi. In tali ipotesi lincentivo spetta se sussistono le altre condizioni di legge (illustrate di seguito, nel paragrafo 3) per la durata residua rispetto a quanto gi goduto precedentemente.

Si formulano alcuni esempi.

  • Alfa:
    • assume Tizio a tempo determinato per 3 mesi;
    • dopo due mesi lo riassume a tempo determinato per 11 mesi.

Spetta lincentivo per complessivi 12 mesi (tre mesi del primo rapporto e nove mesi residui per il secondo rapporto), se in base alle norme che disciplinano lo stato di disoccupazione al momento della seconda assunzione il lavoratore ha ancora lanzianit di disoccupazione superiore a 12 mesi

  • Alfa:
    • assume Tizio a tempo determinato per 3 mesi;
    • dopo due mesi lo assume a tempo indeterminato.

Spetta lincentivo per i 3 mesi del rapporto a termine; spetta lincentivo per i residui 15 mesi, a decorrere dallassunzione a tempo indeterminato, se in base alle norme che disciplinano lo stato di disoccupazione al momento dellassunzione a tempo indeterminato il lavoratore possedeva ancora lo stato di disoccupazione superiore a dodici mesi.

  • Alfa:
    • assume Tizio a tempo determinato per 10 mesi;
    • dopo due mesi lo riassume a tempo determinato per 11 mesi.

Spetta lincentivo per i 10 mesi del primo rapporto a termine; non spetta lincentivo per il secondo rapporto a termine, se in base alle norme che disciplinano lo stato di disoccupazione alla cessazione del primo rapporto a termine il lavoratore ha iniziato a maturare da zero un nuovo stato di disoccupazione, e quindi - al momento della seconda assunzione a tempo determinato non ha ancora maturato pi di dodici mesi nel nuovo stato di disoccupazione.

Se - dopo la riassunzione agevolata a tempo determinato ed entro la scadenza dei dodici mesi di incentivo previsti complessivamente per i rapporti a termine intervenga la trasformazione a tempo indeterminato, spetta anche il residuo incentivo connesso alla trasformazione (fino al limite massimo complessivo di 18 mesi); il residuo incentivo non spetta, qualora il lavoratore abbia maturato - al momento della trasformazione un diritto di precedenza allinstaurazione del rapporto a tempo indeterminato. Al riguardo si rinvia alle esemplificazioni contenute nel paragrafo 3.2.1 e ai prospetti riassuntivi sub "d dellallegato n. 4.

2.1.3 Limiti di cumulo

In applicazione dei limiti di cumulo desumibili dallarticolo 4, comma 13, della legge 92/2012, spetta solo lincentivo residuo per lassunzione effettuata da un datore di lavoro che presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli di chi - a titolo di lavoro subordinato o somministrato abbia gi goduto dellincentivo; la stessa limitazione si applica nei casi in cui intercorra un rapporto di collegamento o controllo tra il datore di lavoro che assume e il precedente datore di lavoro ovvero il precedente utilizzatore. Al riguardo si rinvia alle esemplificazioni contenute nel paragrafo 3.2.5.

Lincentivo deve essere riconosciuto senza operare riduzioni connesse a precedenti rapporti agevolati, se - nel frattempo, in applicazione della disciplina di cui al d.l.vo 181/2001 - il lavoratore abbia cessato di essere disoccupato e poi sia tornato ad esserlo, maturando da zero un nuovo periodo di disoccupazione superiore a dodici mesi.

Si formulano i seguenti esempi.

  • Alfa assume a tempo pieno e determinato per 13 mesi Tizio, disoccupato da quattordici mesi; spetta lincentivo per 12 mesi. Alla scadenza il rapporto non viene trasformato a tempo indeterminato; Tizio torna ad essere disoccupato e la sua anzianit di disoccupazione decorre nuovamente da zero; dopo un anno e mezzo Tizio matura nuovamente lanzianit di disoccupazione superiore a dodici mesi. Se Alfa lo riassume a tempo determinato per almeno 12 mesi spetteranno nuovamente gli incentivi per 12 mesi.
  • Alfa assume a tempo determinato per 3 mesi Tizio, disoccupato da quattordici mesi; spetta lincentivo per 3 mesi. Dopo la cessazione del rapporto Tizio ancora disoccupato da oltre dodici mesi; se Tizio continua ad essere disoccupato e, dopo un anno e mezzo dalla cessazione del rapporto, Alfa lo riassume a tempo determinato per 12 mesi, spetter lincentivo per i residui 9 mesi.

2.1.4 Proroghe e trasformazioni di rapporti non agevolati, instaurati prima del 1 gennaio 2013 (cfr. allegato n. 4, prospetto "k)

In particolari situazioni lincentivo pu spettare per proroghe e trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti non agevolati, in corso di svolgimento tra il 2012 e il 2013.

Si forniscono al riguardo le seguenti indicazioni.

Spetta lincentivo - fino al limite massimo di 12 mesi - per le proroghe di rapporti a tempo determinato non agevolati, instaurati prima del 1 gennaio 2013; lincentivo spetta a condizione che, al momento della proroga, il lavoratore avrebbe avuto unanzianit di disoccupazione di oltre 12 mesi, se il rapporto fosse cessato invece di essere prorogato. Lincentivo non spetta se, al momento della proroga, il lavoratore ha maturato un diritto di precedenza allassunzione a tempo determinato, ai sensi del combinato disposto dellarticolo 5, co. 4 quinquies, d.l.vo 368/2001, e dellarticolo 4, co. 12, lett. a), l. 92/2012.

Spetta lincentivo - fino al limite massimo di 18 mesi - per le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato non agevolati, instaurati prima del 1 gennaio 2013; lincentivo spetta a condizione che , al momento della trasformazione, il lavoratore avrebbe avuto unanzianit di disoccupazione di oltre 12 mesi, se il rapporto fosse cessato invece di essere trasformato a tempo indeterminato. Lincentivo non spetta se, al momento della trasformazione, il lavoratore ha maturato un diritto di precedenza allassunzione a tempo indeterminato, ai sensi del combinato disposto dellarticolo 5, co. 4 quater, d.l.vo 368/2001, e dellarticolo 4, co. 12, lett. a), l. 92/2012.

In tali speciali ipotesi lincentivo spetta anche se il lavoratore non abbia compiuto cinquantanni alla data delloriginaria assunzione; necessario che abbia almeno cinquantanni alla data della proroga o della trasformazione.

2.1.5 Proroghe e trasformazioni di rapporti non agevolati, instaurati dopo il 2012 (cfr. allegato n. 4, prospetto "k)

In particolari situazioni lincentivo pu altres spettare per proroghe e trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti originariamente non agevolati, instaurati dopo il 2012; infatti pu avvenire che il datore di lavoro assuma a tempo determinato un lavoratore, che abbia meno di cinquantanni alla data dellassunzione e abbia poi almeno cinquantanni alla data della successiva proroga o trasformazione a tempo indeterminato.

In tal caso, per le proroghe spetta lincentivo - fino al limite massimo di 12 mesi - a condizione che, al momento della proroga, il lavoratore avrebbe avuto unanzianit di disoccupazione di oltre 12 mesi, se il rapporto fosse cessato invece di essere prorogato. Lincentivo non spetta se, al momento della proroga, il lavoratore ha maturato un diritto di precedenza allassunzione a tempo determinato, ai sensi del combinato disposto dellarticolo 5, co. 4 quinquies, d.l.vo 368/2001, e dellarticolo 4, co. 12, lett. a), l. 92/2012.

Per le trasformazioni a tempo indeterminato spetta lincentivo - fino al limite massimo di 18 mesi - a condizione che , al momento della trasformazione, il lavoratore avrebbe avuto unanzianit di disoccupazione di oltre 12 mesi, se il rapporto fosse cessato invece di essere trasformato a tempo indeterminato. Lincentivo non spettase, al momento della trasformazione, il lavoratore ha maturato un diritto di precedenza allassunzione a tempo indeterminato, ai sensi del combinato disposto dellarticolo 5, co. 4 quater, d.l.vo 368/2001, e dellarticolo 4, co. 12, lett. a), l. 92/2012.

2.2 Assunzione a scopo di somministrazione (allegato n. 4, prospetti "e ed "f)

Per espressa previsione del legislatore lincentivo spetta anche in caso di assunzione a scopo di somministrazione.

Lincentivo spetta allagenzia di somministrazione sia per le assunzioni a tempo indeterminato che determinato.

In caso di assunzione a tempo indeterminato o trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine agevolato, lincentivo spetta sia per la somministrazione a tempo indeterminato che per i periodi di somministrazione a tempo determinato; spetta anche mentre il lavoratore in attesa di assegnazione.

Durante l'eventuale periodo in cui il lavoratore rimane in attesa di assegnazione continuano a spettare - se non scaduti - gli incentivi; la riduzione contributiva spetta in relazione ai contributi dovuti sullindennit di disponibilit.

In caso di assunzione a tempo indeterminato lagenzia potr fruire del beneficio per un periodo continuativo di 18 mesi, eventualmente diminuito per evitare che il singolo utilizzatore ne fruisca per un periodo complessivo superiore a diciotto mesi, in conseguenza di precedenti godimenti dellincentivo. Il periodo agevolato non diminuito se, tra il precedente e lattuale godimento da parte dellutilizzatore, il lavoratore abbia cessato di essere disoccupato e sia poi tornato ad esserlo, iniziando a maturare da zero un nuovo periodo di disoccupazione superiore a dodici mesi.

In caso di assunzione a tempo determinato in conformit al principio del cumulo, di cui allart. 4, co. 13, secondo periodo[ii] - il limite massimo di durata dellincentivo (12 mesi) non deve essere riferito allagenzia, ma al singolo utilizzatore.

La stessa agenzia pu pertanto superare il limite di 12 mesi complessivi previsti per lassunzione a tempo determinato dello stesso lavoratore; necessario per che, al momento di ogni assunzione, il lavoratore possieda lo stato di disoccupazione da oltre 12 mesi e la somministrazione sia effettuata in favore di utilizzatori diversi e non collegati tra loro.

Si formula il seguente esempio.

Lagenzia di somministrazione assume Tizio per 2 mesi e lo somministra ad Alfa per lo stesso periodo; lagenzia ripete la stessa assunzione per altre cinque volte a favore di Alfa per lo stesso periodo;

  • se successivamente lagenzia assume a tempo determinato Tizio e lo somministra di nuovo ad Alfa, non spetta lincentivo perché Alfa ha raggiunto il limite di 12 mesi previsto dallart. 4, co. 8, l. 92/2012;
  • se, invece, lagenzia assume a tempo determinato Tizio e lo somministra a Beta - che non collegato ad Alfa e non ha gi utilizzato, direttamente o indirettamente, Tizio - spetta lincentivo.

In caso di proroga del rapporto intercorrente tra lagenzia e il lavoratore:

  • qualora venga prorogata la somministrazione in favore dello stesso utilizzatore, ai fini della prosecuzione dellincentivo rileva lo stato di disoccupazione posseduto al momento delloriginaria assunzione da parte dellagenzia;
  • qualora il lavoratore venga somministrato ad un diverso utilizzatore, lincentivo spetta se, al momento della proroga, il lavoratore avrebbe posseduto ancora lanzianit di disoccupazione superiore a dodici mesi, se il rapporto fosse cessato invece di essere prorogato.

In caso di trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato da effettuarsi, ai fini della spettanza dellincentivo, entro la scadenza dellincentivo relativo al rapporto in corso - lagenzia potr fruire del beneficio per un nuovo periodo continuativo di 18 mesi, eventualmente diminuito per evitare che il singolo utilizzatore ne fruisca per un periodo complessivo superiore a diciotto mesi, in conseguenza di precedenti godimenti dellincentivo.

2.3 Assunzione diretta successiva a utilizzazione con somministrazione (cfr. allegato n. 4, in particolare prospetti "g, "h, "i e "j)

Particolare rilievo riveste la disciplina dellincentivo per le ipotesi in cui un soggetto utilizzi un lavoratore mediante una somministrazione agevolata secondo quanto esposto nel paragrafo precedente e successivamente lo assuma alle proprie dirette dipendenze. Lincentivo spetta per il periodo residuo non goduto, se al momento dellassunzione il lavoratore possieda ancora lo stato di disoccupazione superiore a dodici mesi. Si vedano al riguardo il prospetto "h e i punti "i e j dellallegato n. 4.

Spetta lincentivo residuo, a prescindere dallanzianit di disoccupazione posseduta dal lavoratore al momento dellassunzione diretta, nelle ipotesi in cui il lavoratore viene prima somministrato a tempo determinato, nellambito di un rapporto a tempo anchesso determinato e poi venga assunto alle dirette dipendenze dellex utilizzatore, a condizione che:

  • lassunzione diretta sia effettuata senza soluzione di continuit rispetto allutilizzazione indiretta;
  • lassunzione diretta sia effettuata entro la scadenza dellincentivo, computata rispetto alla situazione dellex utilizzatore.

Si veda al riguardo il prospetto "g dellallegato n. 4.

2.4 Utilizzazione con somministrazione successiva ad assunzione diretta

Nei casi in cui un soggetto svolga con lo stesso lavoratore un rapporto di lavoro subordinato - agevolato o non agevolato - e poi lo utilizzi mediante contratto di somministrazione, l'incentivo relativo alla somministrazione spetta ricorrendo tutti gli altri presupposti di legge -, a condizione che il lavoratore sia disoccupato da almeno dodici mesi nel momento dell'assunzione.

3. Condizioni di spettanza dellincentivo.

Gli incentivi sono subordinati:

  • alla regolarit prevista dallarticolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006, inerente:
    • ladempimento degli obblighi contributivi;
    • losservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
    • il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente pi rappresentative sul piano nazionale;
    • allapplicazione dei principi stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012;
    • alle condizioni generali di compatibilit con il mercato interno, previste dagli articoli 1 e 40 del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (circa larticolo 40, vedi lallegato 2);

3.1 Le condizioni di regolarit previste dallarticolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006 (rinvio).

Si rinvia alle circolari ed ai messaggi gi pubblicati; si veda, da ultimo, la circolare 137/2012, par. 1.6.

Si ribadisce che, in caso di somministrazione, la condizione di regolarit contributiva riguarda lagenzia di somministrazione, in quanto lagenzia in via principale gravata degli obblighi contributivi (cfr. articolo 25, d.l.vo 276/2003); invece la condizione di osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro riguarda sia lagenzia di somministrazione che lutilizzatore, in quanto su entrambi incombono obblighi di sicurezza nei confronti del lavoratore somministrato.

3.2 Le condizioni derivanti dai principi stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012.

3.2.1. Assunzioni in attuazione di preesistente obbligo.(lapplicazione alle varie fattispecie della condizione inerente il carattere non dovuto dellassunzione evidenziata nei vari prospetti dellallegato n. 4)

Larticolo 4, comma 12, lettera a), della legge 92/2012 esclude gli incentivi quando lassunzione effettuata in attuazione di un obbligo preesistente, derivante dalla legge o dalla contrattazione collettiva.

Il principio deve essere applicato in conformit alle indicazioni contenute nella circolare 137/2012 e secondo le seguenti precisazioni.

Per la proroga e la trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato - originariamente agevolato -, il residuo incentivo spetta a prescindere dalla circostanza che il lavoratore abbia nel frattempo maturato un diritto di precedenza rispetto alla proroga o alla trasformazione.

Come anticipato al paragrafo 2.1, qualora - dopo una prima assunzione a tempo determinato di durata inferiore a dodici mesi - venga effettuata con soluzione di continuit una nuova assunzione agevolata a tempo determinato, e successivamente intervenga una trasformazione a tempo indeterminato, il residuo incentivo connesso alla trasformazione non spetta, se il lavoratore abbia maturato - al momento della trasformazione un diritto di precedenza allinstaurazione del rapporto a tempo indeterminato.

Si formulano i seguenti esempi.

  • Alfa:
    • assume Tizio a tempo determinato per 3 mesi;
    • dopo due mesi lo riassume per 2 mesi;
    • alla scadenza del secondo rapporto effettua la trasformazione a tempo indeterminato.

Spetta lincentivo per i 3 mesi del primo rapporto a termine, per 2 mesi del secondo rapporto a termine, e per i residui 13 mesi, decorrenti dalla trasformazione a tempo indeterminato.

  • Alfa:
    • assume Tizio a tempo determinato per 3 mesi;
    • dopo due mesi lo riassume per 3 mesi;
    • allo scadere del secondo rapporto effettua la trasformazione a tempo indeterminato.

Spetta lincentivo per i 6 mesi complessivi dei due rapporti a termine; non spetta lincentivo per la trasformazione perché il lavoratore ha maturato il diritto di precedenza rispetto allinstaurazione del rapporto a tempo indeterminato (ai sensi dellarticolo 5, comma 4 quater, del d.l.vo 368/2000).

Come gi evidenziato ai paragrafi 2.1.4 e 2.1.5, la maturazione di un diritto di precedenza allassunzione a tempo determinato, ex art. 5, co. 4 quinquies, d.l.vo 368/2001, o a tempo indeterminato, ex art. 5, co. 4 quater, d.l.vo 368/2001 impedisce lapplicazione dellincentivo rispettivamente alla proroga e alla trasformazione di rapporti originariamente non agevolati, perché instaurati prima del 1 gennaio 2013 ovvero perché instaurati quando il lavoratore non aveva ancora cinquantanni.

3.2.2. Assunzioni che violano un diritto altrui di precedenza allassunzione.

Larticolo 4, comma 12, lettera b), della legge 92/2012 esclude gli incentivi quando lassunzione viola un diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore ovvero quando lutilizzazione mediante somministrazione non sia preceduta dalla offerta di riassunzione in favore del lavoratore titolare del diritto di precedenza.

La condizione deve essere autonomamente valutata per ogni assunzione, proroga e trasformazione a tempo indeterminato.

3.2.3. Datori di lavoro e utilizzatori presso i quali sono in atto sospensioni dell'attivit lavorativa per crisi o riorganizzazione

Analogamente, in relazione ad ogni assunzione, proroga e trasformazione a tempo indeterminato, va valutata la condizione prevista dallarticolo 4, comma 12, lett. c), l. 92/2012, per cui gli incentivi sono esclusi se il datore di lavoro o l'utilizzatore con contratto di somministrazione abbiano in atto nella stessa unit produttiva - sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui siano acquisite professionalit sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi.

3.2.4. Coincidenza sostanziale di assetti proprietari e rapporti di collegamento

Lincentivo altres escluso "con riferimento a quei lavoratori che siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risulti con quest'ultimo in rapporto di collegamento o controllo; in caso di somministrazione tale condizione si applica anche all'utilizzatore (articolo 4, comma 12, lett. d), l. 92/2012).

3.2.5. I limiti di cumulo dellincentivo.

Lincentivo deve essere applicato in conformit ai limiti di cumulo, desumibili dallarticolo 4, comma 13, della legge 92/2012.

Al riguardo vale quanto illustrato con la circolare 137/2012 e quanto evidenziato nei paragrafi precedenti; in questo paragrafo si riassumono alcuni dei principali criteri di applicazione del cumulo.

Ai fini della determinazione della durata massima dellincentivo spettante per un medesimo lavoratore, devono essere considerati equivalenti gli incentivi goduti dallo stesso soggetto in qualit di datore di lavoro e di utilizzatore indiretto, mediante contratto di somministrazione, come gi precisato con la circolare 137/2012, par. 1.4.1.

Come anticipato al paragrafo 2.1.3, si evidenzia che il limite massimo di durata di un incentivo per lo stesso lavoratore computato considerando unitariamente i periodi di utilizzazione agevolata, diretta e indiretta, non solo da parte dello stesso soggetto ma anche da parte di soggetti diversi, se appartenenti allo stesso gruppo ovvero collegati.

A titolo esemplificativo si ipotizzi che la societ Alfa utilizzi per 2 mesi un lavoratore somministrato, poi la collegata societ Beta assuma direttamene il lavoratore per 1 mese, quindi la societ collegata Gamma lo assuma a tempo indeterminato; a Gamma spetta lincentivo residuo di 15 mesi, ricavato sottraendo dalla durata legale astratta massima dellincentivo di 18 mesi (prevista per lassunzione a tempo indeterminato del lavoratore) i periodi di utilizzazione indiretta e diretta svolti presso le altre societ del gruppo cui appartiene Gamma.

Come gi detto al paragrafo 2.2, in caso di assunzione a tempo determinato, il limite massimo di durata dellincentivo (12 mesi) non deve essere riferito allagenzia, ma al singolo utilizzatore. La stessa agenzia pu pertanto superare il limite di 12 mesi complessivi previsti per lassunzione a tempo determinato dello stesso lavoratore; necessario per che, al momento di ogni assunzione, il lavoratore possieda lo stato di disoccupazione da oltre 12 mesi e la somministrazione sia effettuata in favore di utilizzatori diversi e non collegati tra loro.

Come gi detto al paragrafo 2.1, lincentivo deve essere riconosciuto senza operare riduzioni connesse al precedente rapporto agevolato, se, nel frattempo - in applicazione della disciplina ci cui al d.l.vo 181/2001 -, il lavoratore abbia cessato di essere disoccupato e poi sia tornato ad esserlo, maturando da zero un nuovo periodo di disoccupazione superiore a dodici mesi.

3.3 Le condizioni di compatibilit con il mercato interno.

Lincentivo, gi nella sua astratta disciplina legale, conforme alle prescrizioni dei paragrafi 2, 3 e 5, dellarticolo 40 del regolamento comunitario 800/2008.

3.3.1 Lincremento netto delloccupazione(cfr. allegati nn.3 e 4)

La condizione prevista dal paragrafo 4 dellarticolo 40, inerente lincremento occupazionale, deve essere invece verificata in concreto, in relazione alle singole assunzioni agevolate.

Ai sensi del paragrafo 4, lincentivo spetta se lassunzione, la proroga e la trasformazione realizzino un incremento netto del numero dei dipendenti del datore di lavoro interessato rispetto alla media dei dodici mesi precedenti; lincentivo comunque applicabile, qualora lincremento non avvenga per:

  • dimissioni volontarie del lavoratore;
  • invalidit sopravvenuta o decesso del lavoratore;
  • pensionamento per raggiunti limiti di et;
  • riduzione volontaria dellorario di lavoro;
  • licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

In considerazione della circostanza che larticolo 40, paragrafo 4, del regolamento comunitario 800/2008 fa riferimento allimpresa, mentre la precedente disciplina comunitaria faceva riferimento al singolo "stabilimento (cfr. art. 5, par. 3, lett. a), reg. 2204/2002), lincremento deve essere attualmente valutato in relazione allintera organizzazione del datore di lavoro e non rispetto alla singola unit produttiva presso cui si svolge il rapporto di lavoro.

La base di computo della forza aziendale per la valutazione dellincremento occupazionale comprende le varie tipologie di lavoratori a tempo determinato e indeterminato, salvo il lavoro cosiddetto accessorio; devono essere considerati anche i lavoratori che sono somministrati nellambito di un rapporto di lavoro a tempo determinato intercorrente con lagenzia. Il lavoratore assunto (o utilizzato mediante somministrazione) in sostituzione di un lavoratore assente non si computa; si computa il lavoratore sostituito.

Per la proroga e la trasformazione a tempo indeterminato, lincentivo subordinato ad una nuova valutazione dellincremento occupazionale (vedi gli esempi numero cinque e sei riportati nellallegato n. 3); in tal caso il lavoratore interessato dalla proroga o dalla trasformazione escluso dal computo della forza media occupata nei dodici mesi precedenti la proroga o la trasformazione. Nelle ipotesi in cui sia effettuata la proroga o la trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto non agevolato - instaurato prima del 2013 ovvero instaurato quando il lavoratore non aveva ancora cinquantanni -, il lavoratore interessato dalla proroga o trasformazione invece compreso nel computo della forza media occupata nei dodici mesi precedenti la proroga o trasformazione.

In caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato a scopo di somministrazione (a tempo determinato o indeterminato), ai fini dellincremento occupazionale la qualit formale di datore di lavoro dellagenzia di somministrazione deve essere ritenuta prevalente rispetto al suo ruolo economico di intermediario. Pertanto lincremento occupazionale deve essere valutato rispetto ai dipendenti dellagenzia; nella base di computo della forza aziendale dellagenzia devono essere considerati i lavoratori assunti a tempo indeterminato a scopo di somministrazione e gli altri dipendenti (rispetto a questi ultimi si computano sia i lavoratori a tempo determinato che indeterminato); lincremento deve essere valutato rispetto allintera organizzazione dellagenzia; non devono essere considerati i lavoratori assunti a tempo determinato a scopo di somministrazione (come gi detto, questi devono essere compresi nella forza aziendale dellutilizzatore).

In allegato alla presente circolare riportata una tabella esemplificativa delle tipologie di lavoratori da considerare in relazione alle diverse assunzioni astrattamente incentivabili (cfr. schema "a, pag. 1 dell allegato n. 3).

Ai fini della valutazione dellincremento occupazionale il numero dei dipendenti calcolato in Unit di Lavoro Annuo (U.L.A.), secondo il criterio convenzionale proprio del diritto comunitario.

Come chiarito dalla giurisprudenza comunitaria (cfr. Corte di giustizia UE, Sezione II, sentenza 2 aprile 2009, n. C-415/07), nelloperare la valutazione dellincremento delloccupazione "si deve porre a raffronto il numero medio di unit lavoro anno dellanno precedente allassunzione con il numero medio di unit lavoro- anno dellanno successivoallassunzione.

In allegato alla presente circolare sono illustrati i criteri di calcolo in U.L.A. dellincremento occupazionale e sono riportati alcuni esempi (vedi allegato n. 3, pag. 2 e segg.).

Nellipotesi in cui il lavoratore viene prima somministrato a tempo determinato, nellambito di un rapporto a tempo anchesso determinato - intercorrente tra il lavoratore e lagenzia -, e poi, senza soluzione di continuit, viene assunto (a tempo determinato o indeterminato) direttamente dallutilizzatore, lincremento occupazionale deve essere nuovamente valutato, ma al netto del lavoratore somministrato; tale parziale deroga ai criteri di computo dellincremento occupazionale possibile se lassunzione avviene entro la scadenza dellincentivo, computata rispetto alla situazione dellutilizzatore (cfr. schema "g, sub allegato 4).

Se lo stesso giorno intervengono pi assunzioni "astrattamente agevolate, lincremento occupazionale va valutato singolarmente per ciascuna. (vedi esempi tre e quattro, riportati nellallegato 3).

Il requisito dellincremento occupazionale - qui illustrato e la condizione del rispetto di eventuali diritti di precedenza alla riassunzione illustrata al paragrafo 3.2.2 devono entrambi ricorrere ai fini della spettanza dellincentivo.

Dubbi circa le modalit di individuazione dei casi in cui si realizza lincremento occupazionale potranno essere segnalati alle Sedi presso cui il datore di lavoro assolve agli obblighi contributivi; le Sedi potranno avvalersi della consulenza della Direzione centrale entrate inviando un quesito allindirizzo di posta elettronicainfo.diresco@inps.it.

3.3.2 Aiuti illegittimi. Imprese in difficolt

Gli incentivi sono altres subordinati:

  • alla circostanza che il datore di lavoro non rientri tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in conto bloccato, gli aiuti individuali definiti come illegali o incompatibili della Commissione Europea (art. 1, par. 6, reg. (CE) n. 800/2008 e art. 46 legge 24 dicembre 2012, n. 234);
  • alla circostanza che il datore di lavoro non sia unimpresa in difficolt, come definita dallarticolo 1, paragrafo 7, del regolamento (CE) 800/2008 (art. 1, par. 6, reg. (CE) n. 800/2008).

Di tali condizioni viene fatta menzione nella comunicazione telematica per lapplicazione del beneficio.

In caso di assunzione o proroga a tempo determinato a scopo di somministrazione, le condizioni descritte vanno riferite allutilizzatore e non allagenzia.

4. Coordinamento con altri incentivi.

Articolo 4, commi 8, 9 e 10, l. 92/2012 e articolo 8, comma 9, l. 407/1990

Nelleventualit in cui sussistano anche i presupposti di applicazione dellincentivo previsto dallarticolo 8, comma 9, della legge 407/1990, che prevede agevolazioni contributive per lassunzione di disoccupati di qualunque et disoccupati da almeno 24 mesi, si applicher quest ultimo.

Ricorrendo particolari condizioni possibile godere prima dellincentivo previsto dalla legge 92/2012, per un rapporto a tempo determinato, e poi dellincentivo della legge 407/1990 per la trasformazione a tempo indeterminato.

Infatti spetta lincentivo previsto dalla legge 407/1990, nellipotesi in cui si trasformi a tempo indeterminato un rapporto a termine agevolato ai sensi dellarticolo 4, comma 8, a condizione tra laltro che, al momento della trasformazione , il lavoratore avrebbe avuto unanzianit di disoccupazione di almeno 24 mesi, se il rapporto di lavoro fosse cessato invece di essere trasformato a tempo indeterminato; non spetta se il lavoratore ha maturato nel frattempo il diritto di precedenza allinstaurazione del rapporto a tempo indeterminato. Lincentivo spetta per 36 mesi dalla data di decorrenza della trasformazione.

Si formulano i seguenti esempi.

  • Alfa assume a tempo determinato per 3 mesi Tizio, ultracinquantenne disoccupato da 24 mesi, e alla scadenza trasforma il rapporto a tempo indeterminato.

Spetta ad Alfa lincentivo illustrato con la presente circolare per il rapporto a tempo determinato di tre mesi (se ricorrono tutte le condizioni di legge); per la trasformazione a tempo indeterminato spetta ad Alfa lincentivo previsto dalla legge 407/1990, poiché, se non fosse intervenuta la trasformazione, Tizio sarebbe tornato ad essere disoccupato con lanzianit di 24 mesi.

  • Alfa assume a tempo determinato per 7 mesi Tizio, ultracinquantenne disoccupato da 24 mesi, e alla scadenza trasforma poi il rapporto a tempo indeterminato.

Spetta ad Alfa lincentivo illustrato con la presente circolare per il rapporto a tempo determinato di sette mesi (se ricorrono tutte le condizioni di legge); per la trasformazione a tempo indeterminato non spetta lincentivo previsto dalla legge 407/1990, perché - ai sensi dellarticolo 5, co. 4 quater, d.l.vo 368/2001 Tizio ha maturato un diritto di precedenza allassunzione a tempo indeterminato; per la trasformazione spetta lincentivo previsto dallart. 4, commi 8-11, l. 92/2012, poiché la speciale espressa previsione dellincentivo per la trasformazione deroga come gi precisato al paragrafo 2.1 - alla condizione ostativa generale, di cui allart. 4, co. 12, lett. a), l. 92/2012.

Nota Bene.

La durata della condizione di mancanza di lavoro computata in modo diverso in relazione alle varie categorie di lavoratori.

Per applicare lincentivo previsto dallarticolo 4, commi 8-11, l. 92/2012 necessario che:

  • il lavoratore cinquantenne sia disoccupato da oltre 12 mesi (quindi da almeno 13 mesi; per le modalit di computo dellanzianit di disoccupazione si rinvia allart. 2, co. 6, d.l.vo 181/2000);
  • la donna residente in aree svantaggiate ovvero appartenente ad una professione o ad un settore economico caratterizzati da accentuata disparit occupazionale di genere deve essere priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • la donna infracinquantenne, che risiede in un area non svantaggiata, che non eserciti una professione né sia impiegata in un settore economico caratterizzati da accentuata disparit occupazionale di genere, deve essere priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.

Per applicare lincentivo previsto dallarticolo 8, co. 9, l. 407/1990 il lavoratore deve essere disoccupato da almeno 24 mesi.

Articolo 4, commi 8, 9 e 10, l. 92/2012 e articoli 8, commi 2 e 4, e 25, comma 9, l. 223/1991

Nelleventualit in cui sussistano anche i requisiti di applicazione degli incentivi previsti dagli articoli 8, commi 2 e 4, o 25, comma 9, della legge 223/1991, per lassunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilit, si applicheranno questi ultimi.

5. Indicazioni operative. Adempimenti dei datori di lavoro.

Per fruire dellincentivo tutti i datori di lavoro interessati devono inoltrare apposita comunicazione allINPS; la comunicazione deve essere presentata avvalendosi del modulo di istanza on-line "92-2012", che verr messo a breve a disposizione allinterno del Cassetto previdenziale Aziende, presso il sito internet www.inps.it(dellavvenuto rilascio del modulo telematico sar dato avviso mediante pubblicazione di specifico messaggio); la comunicazione deve essere presentata prima dellinvio della denuncia contributiva ove viene indicata la contribuzione agevolata.

Entro il giorno successivo allinoltro, i sistemi informativi centrali effettuano alcuni controlli formali e attribuiscono un esito positivo o negativo alla comunicazione.

LInps effettuer a posteriori, in sede di verifica amministrativa, i necessari controlli circa la sussistenza effettiva dei presupposti dellincentivo, secondo modalit che verranno rese note alle Sedi con successive disposizioni interne.

5.1 Datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens

Le posizioni contributive relative ai datori di lavoro ammessi allincentivo saranno contraddistinte dal codice di autorizzazione "2H che, a decorrere da 01.01.2013, assume il nuovo significato di "datore di lavoro ammesso allincentivo di cui allart. 4, commi 8-11, della legge 92/2012; il codice autorizzazione attribuito automaticamente dai sistemi informativi centrali contestualmente allattribuzione dellesito positivo al modulo di istanza "92-2012, indicato al paragrafo precedente.

I datori di lavoro ammessi allincentivo, denunceranno il lavoratore valorizzando nellelemento individuale <TipoContribuzione> il codice "55 che assume il nuovo significato di " lavoratore assunto ai sensi dellart. 4, commi 8-11, della legge 92/2012.

Per i periodi di spettanza dellagevolazione, compresi tra gennaio e luglio 2013, il datore di lavoro potr recuperare la differenza tra la contribuzione versata in misura intera e la contribuzione agevolata, valorizzando allinterno dellelemento <Denuncia individuale>, <Dati retributivi>, <AltreACredito>,<CausaleACredito> il nuovo codice "L431 avente il significato di "Rec. Contr. art. 4, commi 8-11, della legge 92/2012. e nellelemento <ImportoACredito> il relativo importo.

Il recupero potr essere effettuato mediante esposizione nella denuncia Uniemens entro tre mesi a decorrere dal periodo di paga di agosto 2013.

I dati relativi al recupero - esposti nellUniEmens - saranno riportati, nel DM2013 "VIRTUALE ricostruito dalla procedura, con il corrispondente nuovo codice a credito "L431.

Per i lavoratori non pi in forza alla data del riconoscimento dellagevolazione i datori di lavoro, per il relativo recupero contributivo riferito ai mesi precedenti, provvederanno ad inviare per ogni lavoratore interessato - un flusso regolarizzativo riferito allultimo mese di attivit del lavoratore, utilizzando il codice "L431.

Nel caso in cui il datore di lavoro abbia esposto il codice "L431 per conguagli non spettanti, le somme indebitamente conguagliate dovranno essere restituite valorizzando nellelemento <CausaleADebito> di <AltreADebito> di <DenunciaIndividuale> il nuovo codice causale "M431 avente il significato di "Restituzione contr. art. 4, commi 8-11, della legge 92/2012 e indicando nellelemento <ImportoADebito> limporto da restituire.

5.2 Datori di lavoro agricoli

Considerata la periodicit trimestrale della trasmissione telematica delle dichiarazioni di manodopera agricola, i datori di lavoro agricoli ammessi allincentivo inizieranno a denunciare il lavoratore agevolato con il modello DMAG/Unico relativo al terzo trimestre (luglio settembre 2013).

Con apposito messaggio saranno fornite le istruzioni per la compilazione della dichiarazione trimestrale e saranno dettate le modalit per il recupero della contribuzione relativa ai trimestri (primo e secondo 2013) gi decorsi alla data di pubblicazione della presente circolare.

5.3 Datori di lavoro che impiegano lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico (ex Enpals)

La denuncia del lavoratore interessato allincentivo ex art. 4, commi 8-11, l. 92/2012 sar effettuata sulla base delle seguenti modalit:

  • per i datori di lavoro ammessi allincentivo, che si avvalgono del flusso integrato in UNIEMENS, esponendo il codice "LA nellelemento individuale <CodiceAgevolazione>;
  • per i datori di lavoro ammessi allincentivo che si avvalgono della procedura on-line fruibile dal sito dellIstituto, valorizzando il campo "codice agevolazione, afferenti ai dati individuali del lavoratore, con il codice "LA.

Per i periodi di spettanza dellagevolazione, compresi tra gennaio e luglio 2013, lIstituto operer laggiornamento delle denunce gi presentate, sulla base delle informazioni contenute nel predetto modulo di istanza on-line "92-2012. Il recupero della maggiore contribuzione versata potr essere effettuato, entro tre mesi a decorrere dal periodo di paga in corso alla data di pubblicazione della presente circolare, attraverso la riduzione dellammontare di uno pi versamenti mensili afferenti alla Gestione lavoratori dello spettacolo ovvero alla Gestione sportivi professionisti in misura pari allammontare totale dellimporto da recuperare.

Si fa, infine, presente che la riduzione contributiva di cui alla presente circolare non opera sul contributo di solidariet previsto dallart. 1, commi 8 e 14, del d.l.vo 182/1997 e dallart. 1, commi 3 e 4, del d.l.vo 166/1997.

6. Istruzioni contabili.

Le istruzioni contabili saranno pubblicate con messaggio a parte.



[i] Il comma 5 ter stato inserito dallarticolo 4, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 2 marzo 2012, n. 24.

[ii] Larticolo 4, comma 13, secondo periodo, recita: "non si cumulano le prestazioni in somministrazione effettuate dallo stesso lavoratore nei confronti di diversi utilizzatori, anche se fornite dalla medesima agenzia di somministrazione di lavoro, di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo n. 276 del 2003, salvo che tra gli utilizzatori ricorrano assetti proprietari sostanzialmente coincidenti ovvero intercorrano rapporti di collegamento o controllo. Cfr. circolare 137/2012. par. 1.4.


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