Circolare INPS n. 110 del 12.10.2006

Convenzione fra l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e l’Associazione Mediterranea Piccole Imprese (AMPI) per la riscossione dei contributi di assistenza contrattuale, ai sensi della legge 4 giugno 1973, n. 311. Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti
Circolare INPS n. 110 del 12.10.2006

SOMMARIO: L’Istituto assume il servizio di esazione del contributo di assistenza contrattuale che le imprese iscritte all’AMPI verseranno congiuntamente ai contributi obbligatori con il sistema di cui al modello DM 10

In data 13 luglio 2006 il Presidente dell’INPS, Avv. Gian Paolo Sassi, ha sottoscritto una convenzione con l’Associazione Mediterranea Piccole Imprese (AMPI), per la riscossione tramite il sistema di cui al mod. DM10, dei contributi di assistenza contrattuale dovuti dalle imprese alla stessa aderenti.
Si allega il testo della convenzione (all.1), di cui si illustrano di seguito i punti salienti.

1. Il contributo di assistenza contrattuale è a carico delle aziende aderenti all’AMPI;
esso sarà indicato dalle stesse sul mod. DM10/2 e versato unitamente ai contributi obbligatori da versare all’INPS a mezzo del mod. F24.

L’AMPI provvederà, per la parte di propria competenza, a rendere note alle aziende le modalità di evidenziazione, sui predetti moduli di denuncia contributiva DM 10/2, degli importi relativi ai contributi di assistenza contrattuale, importi che si sommano alle altre partite dovute all’INPS e rientrano nelle operazioni di conguaglio con gli eventuali importi a debito dello stesso Istituto.

2. L’INPS considererà versato il solo importo che, allo specifico titolo, verrà indicato dalle aziende sul modulo di denuncia. Tuttavia qualora il contribuente non versi per intero l’importo dei contributi obbligatori dovuti, la quota versata a titolo di contributo di assistenza contrattuale sarà attribuita innanzitutto a scomputo del debito per contributi previdenziali ed assistenziali, e solo l’eventuale eccedenza verrà considerata come versata per contributo di assistenza contrattuale.
E’ escluso per l’INPS qualsiasi obbligo di esazione coattiva dei contributi di assistenza contrattuale in parola e l’intervento diretto o di controllo nei confronti dei datori di lavoro relativamente ai versamenti in parola.

3. E’ esclusa altresì per l’Istituto ogni responsabilità, dall’applicazione della convenzione, sia nei confronti delle imprese, sia in generale nei confronti di tutti i soggetti di cui all’art. 1 dell’atto convenzionale, sia infine verso terzi.

I rapporti conseguenti all’attuazione della convenzione (compresi quelli relativi all’eventuale restituzione alle imprese delle somme versate) dovranno instaurarsi direttamente tra l’AMPI e le imprese interessate.

4. L’importo della spesa che l’AMPI dovrà rimborsare all’INPS per l’espletamento del servizio è stato stabilito dal Consiglio di Amministrazione con delibera n. 39 del 5 febbraio 2002, nella misura di Euro 0,76 (settantasei centesimi) per singolo DM.

5. In base alla convenzione le Sedi periferiche dell’Istituto verseranno, senza interessi, all’AMPI somme pari agli importi riscossi per contributo di assistenza contrattuale risultanti dalle denunce contributive elaborate in ciascun mese al netto del rimborso spese dovuto.

Il versamento avverrà entro la fine del mese successivo a quello di elaborazione delle denunce.

Contestualmente, le Strutture periferiche dell’INPS forniranno all’AMPI – Associazione Mediterranea Piccole Imprese – con sede in Roma via Marcello Garosi n. 60, - una distinta delle imprese che hanno versato il contributo di assistenza contrattuale, con le specifiche di cui all’art. 6 della allegata convenzione.

Le rimesse oggetto della convenzione dovranno essere versate presso le POSTE ITALIANE S.P.A. (sportello di Piazza De Gasperi n. 1, Località Baia Comune di Bacoli- Na 80070) sul conto corrente, che verrà comunicato con successivo messaggio, intestato all’Associazione Mediterranea Piccole Imprese.

6. La convenzione è valida fino al 31 dicembre 2006. La richiesta di rinnovo annuale da parte dell’AMPI dovrà pervenire all’Istituto, a mezzo di lettera raccomandata, entro il 30 settembre di ciascun anno, cioè almeno tre mesi prima della scadenza.

ISTRUZIONI OPERATIVE E CONTABILI
Circa le modalità di esposizione dei dati sulla denuncia di mod. DM 10/2 si forniscono, di seguito, le necessarie istruzioni da portare a conoscenza delle aziende aderenti all’AMPI , a cui è attribuito il codice di nuova istituzione “W511”.
Sui modelli DM10/2 le aziende dovranno esporre in uno dei righi in bianco del quadro B/C, il codice "W511" avente il significato di "Ass. Contr. AMPI" e nella colonna "somme a debito del datore di lavoro" il relativo importo da versare a titolo di contributo di assistenza contrattuale.
Nessun dato deve essere indicato nelle caselle "numero dipendenti", "numero giornate" e "retribuzioni".
I contributi di assistenza contrattuale di che trattasi, evidenziati dai datori di lavoro nei modelli DM 10/2 con il citato codice “W511”, vengono imputati, in sede di specificazione contabile del saldo della citata denuncia di modello DM10/2, al conto GPA 25/175.
Per la movimentabilità di detto conto, nei casi di acquisizione manuale delle registrazioni contabili, deve essere utilizzato, sotto la diretta responsabilità del responsabile dei flussi contabili, il codice documento “95”.
Contestualmente a tale imputazione, al fine di rilevare il debito verso l’AMPI, l’Ufficio competente per la contabilità effettua la seguente scrittura in P.D.:

GPA 35/175 a GPA 11/175
Per un importo pari a quello evidenziato nel saldo del citato conto GPA 25/175.
Pertanto il saldo dei conti GPA 35/175 e GPA 25/175 deve costantemente concordare.

La procedura DM provvede ad emettere in triplice copia una distinta delle aziende che hanno versato il contributo di assistenza contrattuale, con l’indicazione del periodo contributivo e dell’ammontare del versamento.
Copia di detta distinta deve essere inviata, come già precisato al precedente punto 5. della presente circolare, all’AMPI contestualmente al versamento delle somme ad esso spettanti; una copia deve essere trasmessa all’Ufficio competente per la contabilità ed una copia deve rimanere agli atti del competente Ufficio amministrativo.
Le somme riscosse devono essere accreditate alla suddetta Associazione nel rispetto dei termini previsti dall’art. 6 della Convenzione in oggetto.
I pagamenti di cui sopra devono essere imputati in DARE del conto GPA 11/175, al quale dovranno essere addebitate, altresì, in contropartita dei conti GPA 24/042 e GPA 24/025, le somme da trattenere sull’ammontare del contributo riscosso, rispettivamente a titolo di rimborso spese e dell’IVA relativa, per l’effettuazione del servizio in argomento.
L’eventuale saldo del suddetto conto GPA 11/175, risultante alla fine dell’esercizio, deve essere ripreso in carico nel nuovo esercizio.
Entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello cui si riferiscono le elaborazioni dei modd. DM 10/2 riscossi, le Sedi devono predisporre e trasmettere all’AMPI apposito rendiconto dal quale risulti: l’ammontare dei contributi riscossi, relativi alle denunce elaborate nell’anno di riferimento per le quali sono state emesse le distinte delle aziende di cui sopra, l’ammontare delle somme corrisposte nonché l’ammontare delle spese e dell’IVA trattenuto sui contributi riscossi.
Qualora i contributi in argomento risultino indicati in modd. DM 10/2 con saldo totalmente o parzialmente insoluto, dovranno essere eseguiti i previsti adempimenti ai fini dell’attuazione di quanto precisato al punto 2) della presente circolare.
Nell’allegato n. 2 vengono riportati i sopracitati conti GPA 11/175, GPA 25/175 e GPA 35/175, di nuova istituzione.

Allegato 1

CONVENZIONE FRA L'ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE E L’ASSOCIAZIONE MEDITERRANEA PICCOLE IMPRESE (AMPI) PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DI ASSISTENZA CONTRATTUALE, AI SENSI DELLA LEGGE 4 GIUGNO 1973, N. 311.

L'anno 2006 il giorno 13 del mese di luglio, in Roma, fra l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (che in seguito sarà denominato INPS) nella persona del Presidente, Avv. Gian Paolo Sassi

E

l’associazione mediterranea piccole imprese (in seguito denominata Ampi) nella persona del presidente Marco Mariani,

visto:
- la deliberazione n. 195 del 5 luglio 2006;
- l'articolo unico della legge 4 giugno 1973, n. 311;
- il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in materia di protezione dei dati personali;
- il decreto legislativo n. 241/97 in materia di riscossione unificata di tributi e contributi;
- le note n.4190 del 22.02.06 e n.24/VII/0004403 dello 08.03.06, con le quali il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha autorizzato la stipula della convenzione stessa;
- che il servizio di esazione di cui sopra non interferisce con le attività istituzionali dell'Istituto;
si conviene quanto segue:

Art.1
L’Ampi affida all’ INPS, che accetta, la esazione del contributo di assistenza contrattuale dovuto dalle imprese iscritte all’Associazione stessa.

Art. 2
La riscossione dei contributi, di cui al precedente articolo 1, avverrà unitamente alla riscossione dei contributi obbligatori dovuti dai datori di lavoro all’INPS, così come stabilito dal D.M. 5 febbraio 1969 e successive modificazioni e integrazioni e sarà operata con le medesime modalità e la medesima periodicità.

Art. 3
Ai fini previsti nei precedenti articoli 1 e 2, l’Ampi provvederà a comunicare, alle imprese aderenti, le opportune modalità per la concreta attuazione delle procedure di versamento.
L’Associazione stipulante si impegna, inoltre, a portare a conoscenza delle imprese aderenti, ai sensi del D.Lg.vo n.196 del 30.06.03, che i dati relativi all’operazione saranno trattati dall’INPS per il raggiungimento delle finalità istituzionali proprie e di quelle previste dalla presente convenzione.
In occasione di modifiche alle procedure per il versamento dei contributi obbligatori, sarà cura dell’INPS precisare, nelle istruzioni per le imprese, anche le eventuali variazioni relative alle modalità di evidenziazione del contributo predetto.

Art. 4
L’INPS considererà versato a titolo di contributo di assistenza contrattuale, di cui alla presente convenzione, il solo importo che verrà indicato dai datori di lavoro sul modulo di denuncia.
Qualora il datore di lavoro non versi per intero l’importo dei contributi obbligatori dovuti, la quota versata a titolo di contributo di assistenza contrattuale sarà attribuita innanzitutto a scomputo del debito per contributi previdenziali, mentre l’eventuale eccedenza verrà considerata come versata per contributo di assistenza contrattuale.
Nel caso in cui il datore di lavoro non intenda versare il contributo di assistenza contrattuale, non deve indicare sulla denuncia l’importo della quota stessa.
E’ escluso, per l’INPS, qualsiasi obbligo di esazione coattiva dei predetti contributi.
L’INPS non effettuerà alcun intervento diretto o di controllo nei confronti dei datori di lavoro, relativamente al versamento dei contributi oggetto della presente convenzione.

Art. 5
I costi del servizio di esazione delle quote associative e sindacali e dei contributi di assistenza contrattuale, sono stabiliti con delibera n. 39 del 05.02.2002, cioè:
- Gestione riscossione mensile, da Mod DM10, a mezzo Mod F24: € 0.76.
L’Ampi si impegna ad accettare le decisioni di cui al comma precedente.
L’Associazione si impegna, altresì, ad accettare ogni variazione stabilita dall’INPS in tema di costi.

Art.6
L’ INPS corrisponderà all’Associazione – Sede nazionale – senza onere di interessi, né a qualsiasi altro titolo, somme pari agli importi riscossi per contributi di assistenza contrattuale risultanti dalle denunce contributive, elaborate in ciascun mese al netto del rimborso spese, di cui al precedente
Il versamento avverrà entro la fine del mese successivo a quello di elaborazione delle denunce.
Unitamente al versamento di cui al primo comma, le Strutture periferiche dell’INPS forniranno aol’Ampi – Sede nazionale – per le denunce contributive elaborate in ciascun mese, un elenco delle imprese che hanno versato il contributo di assistenza contrattuale, con l’indicazione del periodo contributivo e dell’ammontare del versamento.
Entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello al quale si riferiscono le elaborazioni dei modd. DM10/2 incassati, le Agenzie INPS trasmetteranno all’ Associazione un apposito rendiconto dal quale risulterà:
- l’ammontare dei contributi incassati risultanti dalle denunce elaborate nell’anno di riferimento;
- l’ammontare delle somme corrisposte di cui al primo comma;
- l’ammontare del rimborso spese e della relativa IVA di cui all’Art. 5.

Art. 7
In base alla legge 4 giugno 1973, n. 311, l’INPS è esonerato – e l’Ampi lo riconosce esplicitamente – da ogni e qualsiasi responsabilità, nei confronti delle imprese aderenti alla stessa Associazione e, comunque, di tutti i soggetti di cui all’Art.1 e verso i terzi e verso chicchessia derivante dall’applicazione della presente convenzione.
I rapporti conseguenti alla attuazione della presente convenzione, ivi compresi quelli relativi alla eventuale restituzione delle somme versate dalle imprese per contributi di assistenza contrattuale, dovranno essere instaurati direttamente tra l’Associazione stipulante e le imprese interessate.
In particolare, l’INPS è sollevato da ogni e qualsiasi responsabilità ed onere ove le rimesse monetarie all’Associazione dovessero avvenire oltre il termine convenuto, a causa di difficoltà operative connesse alla esigenza prioritaria di assolvimento dei compiti istituzionali.

Art. 8
Tutte le spese e gli oneri, anche fiscali, inerenti alla presente convenzione, sono a carico dell’Associazione.

Art. 9
La presente convenzione ha validità sino al 31 dicembre 2006. La richiesta di rinnovo annuale da parte dell’Ampi, dovrà pervenire all’Istituto, a mezzo di lettera raccomandata, entro il 30 settembre di ciascun anno, cioè almeno tre mesi prima della scadenza.

Letto, ritenuto conforme all’intendimento delle parti e sottoscritto:

IL PRESIDENTE DELL’INPS IL PRESIDENTE DELL’AMPI
Avv. Gian Paolo Sassi Marco Mariani

ALLEGATO N. 2

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