Circolare INPS n. 10 del 17.01.2013

Lavoratori domestici. Domande di emersione ai sensi dell art. 5 del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109. Chiarimenti e disposizioni.

Sommario:

Disposizioni e chiarimenti per lemersione di lavoratori domestici extracomunitari ai sensi dellart.5 del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109.

In relazione alle richieste di chiarimenti formulate dalle sedi a queste Direzioni Centrali, facendo seguito alla circolare n. 113 del 14 settembre 2012 ed al messaggio n. 17898 del 5 novembre 2012, si forniscono ulteriori indicazioni relative alle comunicazioni di emersione presentate ai sensi dellart. 5 del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109.

Il Ministero dellInterno, con circolare n. 7529 del 4 dicembre 2012, ha specificato che lavvenuto pagamento del contributo forfetario pu considerarsi "manifestazione espressa di volont del datore di lavoro di procedere alla regolarizzazione del rapporto di lavoro con il cittadino extracomunitario.

Quindi stato disposto che per i casi in cui il pagamento del contributo forfetario di 1000 euro risulti regolarmente effettuato entro il 15 ottobre 2012, ma non risulti inviata la domanda di emersione, gli utenti possano completare la procedura di regolarizzazione inviando la domanda telematicamente, a partire dal 10 dicembre ed entro e non oltre il 31 gennaio 2013, attraverso lindirizzo https://nullaostalavoro.interno.it, utilizzando come credenziali il codice fiscale del datore di lavoro e il numero del documento identificativo del lavoratore indicati sul modello F24 con cui stato effettuato il versamento.

Anche per queste dichiarazioni di emersione presentate tardivamente stata concordata la trasmissione del flusso dati dal Ministero dellInterno allINPS per liscrizione dufficio del rapporto di lavoro con lassegnazione del codice provvisorio, contraddistinto dai numeri iniziali 8912, ed il conseguente invio al recapito del datore di lavoro dei bollettini Mav per il pagamento dei contributi precalcolati.

Si ricorda che, come gi indicato nel messaggio n. 17898/2012, il datore di lavoro in possesso del PIN (codice di identificazione personale) pu conoscere il codice provvisorio assegnato al rapporto di lavoro da emersione (8912nnnnnn) attraverso il sito www.inps.it o telefonando al Contact Center Multicanale al numero 803.164 -gratuito da telefono fisso- oppure, da cellulare, al numero 06164164 con tariffazione a carico dellutenza chiamante.

Con la citata circolare il Ministero dellInterno ha fornito anche disposizioni per i casi di interruzione o disconoscimento del rapporto di lavoro.

1. MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE COMUNICAZIONI ALLINPS

Tutte le comunicazioni richiamate nel presente messaggio, ove non disposto altrimenti, dovranno essere trasmesse via fax al Contact Center Multicanale, numero 800.803.164, utilizzando il modello specifico di invio allegato (all.1) debitamente compilato. Il modello indica anche, in relazione al contenuto della comunicazione, quale ulteriore documento deve essere presentato. Il Contact Center provveder allinoltro alla sede competente.

2. INTERRUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Lart. 6 del decreto interministeriale 29 agosto 2012, stabilisce che il datore di lavoro tenuto a completare la procedura di emersione, firmando presso lo Sportello Unico per lImmigrazione, nel seguito SUI, il contratto di soggiorno e contestualmente assolvendo lobbligo di comunicazione obbligatoria di assunzione; soltanto dopo aver perfezionato tali adempimenti, potr porre fine al rapporto di lavoro nel rispetto delle norme vigenti in materia.

La circolare ministeriale prevede, nel caso in cui il rapporto di lavoro si interrompa prima della conclusione del procedimento di emersione per sopravvenute cause di forza maggiore, quali il decesso di una delle parti (datore, lavoratore o assistito) o limpossibilit oggettiva a continuare la prestazione, che il datore di lavoro, o chi ne fa le veci, debba dare tempestiva comunicazione al SUI e alla sede INPS.

La citata circolare, inoltre, prevede che, nel caso di decesso del datore di lavoro o della persona da assistere, sar consentito il subentro di un componente del nucleo familiare del defunto, eventualmente anche modificando il rapporto di lavoro, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla norma. Qualora il subentro non sia possibile, sar rilasciato al lavoratore un permesso di soggiorno per attesa occupazione.

2.1. INTERRUZIONE PER DECESSO DEL DATORE DI LAVORO O DELLA PERSONA DA ASSISTERE

a) senza subentro:

La comunicazione di cessazione per decesso del datore di lavoro o della persona da assistere deve essere effettuata in via esclusiva telefonicamente rivolgendosi al Contact Center. Il soggetto comunicante deve essere identificato attraverso il PIN personale e deve fornire alloperatore il codice fiscale del datore e il codice del rapporto di lavoro.

Successivamente sar possibile generare il Mav parziale per lultimo periodo che potr essere:

-contestualmente richiesto al Contact Center per la spedizione al domicilio del datore di lavoro;

- stampato dal sito dellIstituto www.inps.it, Servizi online - Portale dei Pagamenti - Lavoratori domestici Entra nel servizio, inserendo il codice fiscale del datore di lavoro ed il codice rapporto di lavoro.

b) con subentro:

Premesso che la definizione del procedimento di emersione competenza del Ministero dellInterno, unico soggetto qualificato quindi alla verifica dei requisiti necessari per accogliere la richiesta di subentro, il familiare che intenda subentrare deve:

- comunicare linterruzione del rapporto di lavoro da emersione al SUI;

- anticipare allINPS la sua intenzione di subentrare, con le modalit di cui al paragrafo 1, utilizzando la "dichiarazione di subentro (all. 2) ed allegando la copia della comunicazione del decesso inviata al SUI.

-

In questo caso la sede, ricevuta la comunicazione, deve inserire una nuova iscrizione selezionando nella tipologia del rapporto di lavoro "Subentro emersione art. 5, Dlgs. 109 2012 e indicando la data di subentro e il codice rapporto di lavoro provvisorio (8912XX) oggetto del subentro.

Sar conseguentemente disposta a livello centrale la spedizione:

- allindirizzo del datore di lavoro originario, del bollettino Mav per il periodo parziale fino alla data di cessazione del rapporto interrotto;

- allindirizzo del datore subentrante, della lettera di accolta riferita al nuovo rapporto di lavoro con allegati i relativi bollettini Mav.

2.2. INTERRUZIONE PER DECESSO DEL LAVORATORE O ALTRA CAUSA DI FORZA MAGGIORE.

Nel caso in cui il rapporto di lavoro si interrompa prima della conclusione del procedimento di emersione per impossibilit oggettiva a continuare la prestazione, il datore di lavoro deve darne comunicazione al SUI e allINPS e provvedere alla cessazione del rapporto di lavoro secondo una delle seguenti modalit:

- dal sito www.inps.it accedendo con il proprio PIN a servizi on line servizi per il cittadino servizi rapporto di lavoro domestico variazione di rapporto di lavoro scegliendo la motivazione "decesso del lavoratore " o "altro " negli ulteriori possibili casi di forza maggiore;

- telefonando al Contact Center Multicanale, identificandosi con il proprio PIN.

Successivamente sar possibile generare il Mav parziale per lultimo periodo che potr essere:

- richiesto contestualmente al Contact Center Multicanale per la spedizione al domicilio del datore di lavoro;

- stampato dal sito dellIstituto www.inps.it, Servizi online - Portale dei Pagamenti - Lavoratori domestici Entra nel servizio , inserendo il codice fiscale del datore di lavoro ed il codice rapporto di lavoro.

3. DISCONOSCIMENTO DELLA DOMANDA DI EMERSIONE

Dopo il primo invio delle lettere e dei bollettini Mav, generati dalle domande di emersione pervenute tramite flusso telematico dal Ministero dellInterno, sono stati segnalati dei casi di disconoscimento della dichiarazione di emersione.

Come indicato nella citata circolare del Ministero dellInterno, il presunto datore di lavoro deve presentare una denuncia di furto didentit presso le autorit di pubblica sicurezza e inviarne copia al SUI e alla sede INPS.

La sede INPS quindi proceder allannullamento del rapporto di lavoro domestico con apposita procedura di cui saranno fornite successive istruzioni operative.

I disconoscimenti saranno evidenziati in archivio con lo stato "DISCONOSCIMENTO ed eventuali contributi versati saranno resi indisponibili e non rimborsabili.

4. RAPPORTI DI LAVORO PLURIMI A FRONTE DI DOMANDE DI EMERSIONE PRESENTATE PI VOLTE

Sono state segnalate numerose iscrizioni provvisorie allINPS di rapporti di lavoro tra gli stessi soggetti, conseguenti a domande di emersione inviate pi volte a causa o di interruzioni telematiche del servizio erogato dal Ministero dellInterno o per correggere dati inseriti non esatti. Pertanto, sono stati inviati MAV riferiti a codici di rapporto di lavoro diversi ma riconducibili sempre ad un unico rapporto di lavoro.

LINPS provveder a ricondurre i rapporti di lavoro con dati identificativi coincidenti (codice fiscale datore di lavoro, anagrafica lavoratore, ore settimanali, livello) ad un unico rapporto di lavoro.

Per tale unico rapporto di lavoro lINPS proseguir linvio dei MAV fino alla definizione del procedimento di emersione.

Negli altri casi, per i quali i suddetti identificativi non coincidono, il datore di lavoro, per evitare ulteriori invii plurimi di MAV, dovr comunicare, con le modalit indicate al paragrafo 1, i codici dei rapporti di lavoro che intende annullare e quello che intende mantenere attivo.

La sede INPS quindi proceder a registrare lannullamento con apposita procedura di cui saranno fornite successive istruzioni operative.

5. MODIFICHE ANAGRAFICHE E DATI RAPPORTO DI LAVORO

Da pi canali sono pervenute richieste da parte dei datori di lavoro per la modifica di alcuni dati (numero ore lavorate, retribuzione, livello contrattuale, convivenza) inseriti nella domanda di emersione in quanto sarebbero stati commessi errori nella compilazione della procedura.

Poiché, come illustrato nella circolare n. 113/2012, i dati utilizzati per liscrizione del rapporto di lavoro sono stati prelevati dalla domanda di emersione presentata al Ministero dellInterno, necessario che la richiesta di modifica di detti dati venga inviata sia al SUI che allInps, con le modalit indicate nel paragrafo 1, specificando il numero di codice SUI attribuito alla domanda di emersione e il codice di rapporto provvisorio INPS.

Per consentire in tempo utile lemissione dei Mav necessari anche per lanno 2013 la dichiarazione dovr essere presentata, entro e non oltre il 31 gennaio 2013 e le sedi dovranno provvedere non oltre il 15 febbraio 2013 ad acquisire le variazioni comunicate, in base alle quali saranno generati a far data dallinizio del rapporto di lavoro i bollettini Mav con i nuovi importi, che potranno essere stampati accedendo al Portale dei Pagamenti presente sul sito www.inps.it, seguendo il percorso gi indicato. Non saranno ammesse ulteriori richieste di modifica, successive ad una prima gi presentata.

6. PAGAMENTO PERIODI ANTECEDENTI IL 9 MAGGIO 2012

Nelle more della stipula del contratto di soggiorno, come peraltro specificato al punto 5.1 lettera c) della circolare Inps 113/2012, nel caso in cui il datore di lavoro comunichi allIstituto linizio della prestazione lavorativa con data antecedente al 9 maggio 2012, dovr versare i contributi relativi a questi periodi utilizzando il modello F24 compilato come da facsimile rilasciato dalla Sede.

La Sede, per elaborare il conteggio, inserir lusuale LD15 che, nel caso di iscrizione provvisoria da emersione 2012, permetter lapertura di una tendina con la possibilit di scelta specifica. Su tale regolarizzazione non verranno calcolate sanzioni.

A seguito di quanto sopra specificato, di particolare importanza che le Sedi inseriscano immediatamente le regolarizzazioni dei periodi precedenti il 9 maggio 2012 dei rapporti di lavoro con iscrizioni provvisorie ed invitino i datori di lavoro ad un immediato pagamento dei contributi dovuti.

Si sottolinea che nel momento in cui liscrizione provvisoria diventa definitiva, cessa la possibilit di inserire tali regolarizzazioni.

Ai periodi regolarizzati successivamente alliscrizione definitiva, ovviamente sempre nei termini prescrittivi, saranno applicate le norme generali in materia e pertanto nella procedura di acquisizione del mod. LD15 verr inibita la scelta "emersione 2012.

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