Circolare Agenzia Entrate n. 6 del 21.03.2013

Cinque per mille per lesercizio finanziario 2013

 


INDICE
PREMESSA
1. ADEMPIMENTI PER GLI ENTI DEL "VOLONTARIATO E PER LE ASSOCIAZIONI
SPORTIVE DILETTANTISTICHE
1.1 Domanda di iscrizione
1.2 Dichiarazione sostitutiva
1.3 Modelli
2. REGOLARIZZAZIONE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE E DELLA
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
3. TABELLA DI SINTESI
4. COMUNICAZIONE COORDINATE BANCARIE E POSTALI PER GLI ENTI DEL
VOLONTARIATO
5. RENDICONTAZIONE
6. PUBBLICAZIONE DEGLI ELENCHI
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CINQUE PER MILLE
CIRCOLARI E RISOLUZIONI

PREMESSA
Larticolo 23, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, ha confermato, per lesercizio finanziario 2013, listituto del cinque per mille a sostegno delle stesse categorie di soggetti e con le medesime modalit previste per lesercizio 2012.
I termini per gli adempimenti a carico degli enti interessati nonché quelli previsti per le attivit delle Amministrazioni coinvolte rimangono invariati nel mese e nel giorno, mentre sono aggiornati per lanno di riferimento. La presente circolare illustra le modalit e i termini degli adempimenti necessari per accedere al beneficio per lesercizio finanziario 2013 relativamente ai seguenti soggetti:

 - enti del "volontariato, per i quali lAgenzia delle entrate provvede ad acquisire sia la domanda di iscrizione che la dichiarazione sostitutiva e ad effettuare i controlli ai fini dellammissione al beneficio;

- associazioni sportive dilettantistiche, per le quali lAgenzia delle entrate riceve le domande di iscrizione.
La circolare fornisce una guida alla corretta effettuazione degli adempimenti degli enti sopra indicati, richiamando in particolare lattenzione, anche attraverso linserimento di appositi riquadri, sugli aspetti per i quali sono state rilevate maggiori criticit e che sono stati pi frequentemente causa di esclusione dal contributo.
Le istruzioni sulle modalit di effettuazione degli adempimenti degli enti della ricerca scientifica e dellUniversit, degli enti della ricerca sanitaria e degli enti che effettuano attivit di tutela, di promozione o di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici sono fornite dalle Amministrazioni di rispettiva competenza.

 

1. ADEMPIMENTI PER GLI ENTI DEL "VOLONTARIATO E PER LE

 

ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

 

1.1 Domanda di iscrizione

Gli enti interessati a partecipare al riparto del contributo del cinque per mille per lesercizio finanziario 2013 sono tenuti a presentare apposita domanda di iscrizione.
Presentano la domanda di iscrizione allAgenzia delle entrate gli enti del "volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche.

Lespressione enti del "volontariato individua sinteticamente tutti gli enti di diritto privato, che operano senza finalit di lucro in settori di rilevanza sociale, elencati allarticolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2010.
In particolare, la tipologia di soggetti denominata enti del "volontariato comprende i seguenti enti destinatari del contributo del cinque per mille:
  •  le organizzazioni non lucrative di utilit sociale iscritte nellAnagrafe delle ONLUS;
  • gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese e le associazioni di Promozione Sociale le cui finalit assistenziali sono riconosciute dal Ministero dellInterno iscritti nellAnagrafe delle ONLUS in quanto ONLUS parziali, cio limitatamente alle attivit svolte nellesclusivo perseguimento di finalit di solidariet sociale nei settori di attivit elencati allarticolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  •  le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266;
  •  le organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, iscritte presso il Ministero degli Affari Esteri;
  •  le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, iscritte nellAlbo nazionale delle societ cooperative istituito con Decreto del Ministro delle attivit produttive del 23 giugno 2004, nonché i consorzi di cooperative con la base sociale formata per il cento per cento dalle stesse cooperative sociali;
  •  le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dallarticolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383;
  •  le associazioni e fondazioni di diritto privato, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro negli stessi settori
  • di attivit delle ONLUS elencati allarticolo 10, comma 1, lettera a),
  • del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 4601
La tipologia di appartenenza dellente deve essere espressamente indicata nella domanda (Sezione I del modello di iscrizione, vedi paragrafo 1.3) e liscrizione nellAnagrafe delle ONLUS ovvero negli appositi elenchi, albi e registri, compreso il registro delle persone giuridiche, deve sussistere fin dal momento della presentazione della domanda ovvero al termine fissato per la presentazione della stessa (7 maggio 2013).
Per le associazioni e fondazioni riconosciute lo svolgimento dellattivit in uno o pi dei settori elencati allarticolo 10 del decreto legislativo n. 460 del 1997:
deve risultare espressamente dallo statuto;
deve trovare riscontro in concreto nellattivit effettivamente svolta;
non deve avere carattere meramente occasionale e marginale.
Lassenza di fine di lucro comporta il divieto di distribuzione anche indiretta degli utili e avanzi di gestione e, in caso di scioglimento, il vincolo di devoluzione del patrimonio a un altro ente con finalit analoghe o a fini di pubblica utilit.

Le associazioni sportive dilettantistiche ammesse al riparto del cinque per mille sono quelle riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge, che svolgono una rilevante attivit di interesse sociale.

 


In particolare, possono accedere al beneficio le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano nella cui organizzazione presente il settore giovanile, affiliate alle Federazioni sportive nazionali o alle Discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che svolgono prevalentemente una delle seguenti attivit:
avviamento e formazione allo sport dei giovani di et inferiore a 18 anni;
avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di et non inferiore a 60 anni;
avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Modalit di presentazione

La domanda di iscrizione deve essere presentata allAgenzia delle entrate esclusivamente in via telematica direttamente dai soggetti interessati abilitati ai servizi telematici e in possesso di pin code, ovvero per il tramite degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica secondo le vigenti disposizioni di legge.
Liscrizione effettuata attraverso lapposita procedura per la domanda di iscrizione relativa allesercizio finanziario 2013, utilizzando il software dedicato al "5 per mille disponibile sul sito della stessa Agenzia ww.agenziaentrate.gov.it.

Il sistema telematico restituisce entro cinque giorni dallinvio della domanda di iscrizione una ricevuta che attesta lesito della trasmissione.
Qualora dalla ricevuta telematica risulti che linvio non andato a buon fine occorre verificare il motivo dello scarto e ripetere successivamente linvio della domanda con le informazioni corrette.

 

Termini di presentazione

Le domande di iscrizione vanno presentate a partire dal 22 marzo 2013, data di apertura del canale telematico, ed entro il termine del 7 maggio 2013.

 


Entro il 20 maggio 2013 il rappresentante legale dellente (o un suo delegato) che rileva la presenza di errori nei dati degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche pubblicati sul sito dellAgenzia delle entrate entro il 14 maggio (vedi successivo paragrafo 6) pu chiederne la correzione alla Direzione Regionale dellAgenzia delle entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dellente, in base alle indicazioni fornite nelle istruzioni al modello di iscrizione al cinque per mille, utilizzando i modelli AA7/10 o AA5/6 a seconda che si tratti o meno di soggetti titolari di partita IVA.

 

1.2 Dichiarazione sostitutiva

Successivamente alla domanda di iscrizione gli enti del "volontariato sono tenuti a presentare sempre allAgenzia delle entrate una dichiarazione sostitutiva dellatto di notoriet, ai sensi dellarticolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo.

La presentazione della dichiarazione sostitutiva condizione necessaria per lammissione al riparto della quota del cinque per mille. Pertanto, lente presente negli elenchi degli iscritti al cinque per mille non pu essere ammesso al beneficio in assenza di trasmissione di regolare dichiarazione sostitutiva.
Nella dichiarazione sostitutiva, il rappresentante legale deve attestare che lente iscritto nellanagrafe, albo, elenco o registro ai sensi della normativa che disciplina il settore di attivit cui lente appartiene in base a quanto indicato nella domanda di iscrizione.

 

Le associazioni sportive dilettantistiche devono trasmettere la dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dellarticolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, allUfficio del CONI territorialmente competente.

 

Modalit di presentazione

La dichiarazione sostitutiva deve essere sottoscritta dal rappresentante legale e trasmessa, unitamente alla copia del documento di identit, con raccomandata a.r. alla Direzione Regionale dellAgenzia delle entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dellente.
In alternativa, lanzidetta dichiarazione sostitutiva pu essere inviata dagli interessati mediante la propria casella di posta elettronica certificata alla casella di posta elettronica certificata della Direzione Regionale territorialmente competente riportando nelloggetto lindicazione "dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2013 e allegando copia della dichiarazione sostitutiva, ottenuta mediante scansione delloriginale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia del documento di identit.
Gli indirizzi PEC delle Direzioni regionali sono disponibili sul sito dellAgenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it .


Alla dichiarazione sostitutiva, qualunque sia la modalit di trasmissione adottata, deve essere allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identit del rappresentante legale che sottoscrive la dichiarazione.
La copia del documento di identit deve sempre essere allegata anche se il rappresentante legale non cambiato rispetto allanno precedente.

Per facilitare la predisposizione della dichiarazione sostitutiva, la procedura telematica di iscrizione dellAgenzia delle entrate permette agli enti che presentano la domanda di iscrizione allAgenzia delle entrate (enti del volontariato e associazioni sportive dilettantistiche) la stampa di un modello di dichiarazione sostitutiva precompilato in alcuni campi con le informazioni riportate nella domanda allatto delliscrizione. Lente che intende utilizzare tale modello precompilato deve completare la dichiarazione con la sottoscrizione e la compilazione dei rimanenti campi.

 

Termini di presentazione

Il termine per la presentazione della dichiarazione sostitutiva il 1 luglio 2013 (termine prorogato in quanto il 30 giugno 2013 cade di domenica).

 

1.3 Modelli

I modelli per la domanda di iscrizione e per la dichiarazione sostitutiva, relativi allesercizio finanziario 2013, per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche sono pubblicati sul sito dellAgenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.
Il modello da utilizzare per liscrizione al cinque per mille unico, composto di due sezioni: la Sezione I "Riservata a: ONLUS ed enti del "volontariato, la Sezione II "Riservata a: Associazioni Sportive Dilettantistiche.

I modelli per la dichiarazione sostitutiva sono due: uno per gli enti del "volontariato e laltro per le associazioni sportive dilettantistiche.

 

2. REGOLARIZZAZIONE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE E DELLA

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

Nel caso in cui:
  •  la domanda di iscrizione non sia stata regolarmente presentata entro i termini previsti (7 maggio 2013 per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche)
  •  la dichiarazione sostitutiva non sia stata regolarmente presentata entro i termini previsti (1 luglio 2013 per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche)
  •  non sia stata allegata alla dichiarazione sostitutiva copia del documento di identit del rappresentante legale
possibile sanare dette irregolarit entro il 30 settembre 2013.
Per la regolarizzazione necessario:
  •  essere in possesso dei requisiti per lammissione al riparto della quota del cinque per mille alla data originaria di scadenza dei termini di presentazione della domanda di iscrizione;
  •  presentare la domanda di iscrizione e/o provvedere alla integrazione documentale (dichiarazione sostitutiva e copia del documento didentit) entro lanzidetto termine del 30 settembre;
  •  versare una sanzione di 258 euro.
La sanzione deve essere versata con il Modello F24, indicando il codice tributo 8115. E esclusa la possibilit di compensare limporto della sanzione.

La possibilit di sanare gli eventuali ritardi o omissioni relativi alla domanda di 11 iscrizione o alla dichiarazione sostitutiva si applica a tutti gli enti destinatari del contributo del cinque per mille, qualunque sia la categoria di appartenenza.
La regolarizzazione delle domande di iscrizione ovvero della dichiarazione sostitutiva deve essere effettuata con le medesime modalit con le quali doveva essere effettuato linvio originario.

 

3. TABELLA DI SINTESI

22 marzo 2013 Apertura della procedura di iscrizione
7 maggio 2013
Termine per liscrizione telematica allAgenzia delle entrate da
parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive
dilettantistiche
20 maggio 2013
Termine per la presentazione delle istanze allAgenzia delle entrate
per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi degli enti del
volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche
1 luglio 2013
Termine per linvio delle dichiarazioni sostitutive allAgenzia delle
entrate da parte degli enti del volontariato
30 settembre 2013
Termine per la regolarizzazione della domanda di iscrizione e/o
delle successive integrazioni documentali

 

4. COMUNICAZIONE COORDINATE BANCARIE E POSTALI PER GLI ENTI DEL

 

VOLONTARIATO

Al fine dellaccredito sul conto corrente bancario o postale della quota del cinque per mille spettante, i rappresentanti legali degli enti del "volontariato possono comunicare le coordinate del conto corrente bancario o postale dellente allAgenzia delle entrate.
La comunicazione delle coordinate va effettuata utilizzando il modello riservato a soggetti diversi dalle persone fisiche per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale dei rimborsi fiscali e delle altre forme di erogazione.
Il modello e le relative istruzioni sono disponibili gratuitamente in formato elettronico e possono essere prelevati dal sito internet dellAgenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

Il modello pu essere presentato scegliendo una delle seguenti modalit:
  •  tramite gli uffici dellAgenzia delle entrate; 
  • avvalendosi dei sistemi telematici Entratel o Fisconline.
Gli enti che non comunicano le proprie coordinate, ovvero che non dispongono di un conto corrente, vengono pagati con modalit alternative dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

I soggetti che hanno provveduto a comunicare le proprie coordinate negli anni passati non sono tenuti a ulteriori adempimenti, salvo che non siano intervenute modifiche del conto corrente di riferimento.
Eventuali variazioni vanno comunicate con le medesime modalit sopra illustrate. In presenza di pi coordinate per uno stesso soggetto, si tiene conto di quelle comunicate per ultime.

 

5. RENDICONTAZIONE

I soggetti destinatari del contributo del cinque per mille hanno lobbligo di redigere e trasmettere allAmministrazione competente un apposito rendiconto nel quale deve essere rappresentato in modo chiaro e trasparente, anche a mezzo di una relazione illustrativa, leffettivo impiego delle somme percepite.
Gli enti del "volontariato devono trasmettere il rendiconto e la relazione illustrativa al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il rendiconto deve essere redatto entro un anno dalla ricezione degli importi, utilizzando il modulo che reso disponibile sui siti istituzionali delle Amministrazioni competenti.
Il rendiconto e la relativa relazione illustrativa devono essere trasmessi entro trenta giorni dalla data ultima prevista per la compilazione,allAmministrazione che ha provveduto alla erogazione delle somme e che potr richiedere lacquisizione di ulteriore documentazione integrativa.
Gli enti che hanno percepito contributi di importo inferiore a 20.000 euro sono obbligati alla redazione e conservazione per dieci anni del rendiconto, ma non sono tenuti ad inviarlo.

Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, oltre al modello di rendiconto sono pubblicate le linee guida per la predisposizione del rendiconto da parte degli enti del volontariato


 

6. PUBBLICAZIONE DEGLI ELENCHI

Elenco degli enti iscritti al beneficio

Entro il 14 maggio 2013, lAgenzia delle entrate provvede a pubblicare sul proprio sito istituzionale www.agenziaentrate.gov.it i seguenti elenchi degli enti che hanno presentato la domanda di iscrizione al contributo del cinque per mille, distinti per tipologia:
  •  elenco degli enti del volontariato
  •  elenco degli enti della ricerca scientifica e delluniversit
  •  elenco degli enti della ricerca sanitaria
  •  elenco delle associazioni sportive dilettantistiche
Per gli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche la stessa Agenzia delle entrate pubblica entro il 27 maggio 2013 lelenco degli enti iscritti al contributo depurato dagli errori di iscrizione segnalati entro il 20 maggio 2013 dai rappresentanti legali degli stessi enti o dai loro delegati.

Elenco degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio

Al termine delle attivit amministrative di controllo effettuate per gli enti del volontariato dalla stessa Agenzia delle entrate e per gli altri enti da ciascuna amministrazione competente, lAgenzia pubblica gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio, distinti per categoria, con lindicazione delle scelte attribuite e dei relativi importi.
LAgenzia delle entrate, inoltre, provvede a pubblicare periodicamente gli elenchi, distinti per tipologia, degli enti che si avvalgono della regolarizzazione, entro il 30 settembre 2013, delle domande di iscrizione e delle dichiarazioni sostitutive.
Gli elenchi degli enti che effettuano attivit di tutela, di promozione o di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici sono pubblicati dal Ministero per i Beni e le Attivit culturali.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CINQUE PER MILLE

Articolo 23, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, che ha confermato per lesercizio finanziario 2013 la possibilit di destinare una quota pari al cinque per mille dellimposta sul reddito delle persone fisiche a sostegno delle stesse finalit e con le medesime modalit previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2010.
Articolo 2, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, che ha stabilito che possono partecipare al riparto del cinque per mille anche gli enti che pur non avendo assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti per lammissione al contributo siano in possesso dei requisiti sostanziali e provvedano a presentare la domanda di iscrizione e a effettuare le successive integrazioni documentali entro il 30 settembre, versando una sanzione pari a 258 euro.
Articolo 23, comma 46, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che ha inserito tra le finalit che possono essere finanziate con la quota del cinque per mille dellIrpef quelle di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2012 che ha stabilito le modalit di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalit di riparto delle somme relativamente alla finalit del finanziamento delle attivit di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 aprile 2012, relativamente alla disposizione dellarticolo 3, secondo la quale i termini di presentazione allAgenzia delle entrate delle domande di iscrizione e delle successive integrazioni documentali che cadono di sabato o di giorno festivo sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2010, le cui disposizioni si applicano, in forza dellarticolo 23 del decreto-legge n. 95 del 2012 allesercizio finanziario 2013. Il DPCM disciplina le modalit di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalit del riparto delle somme, nonché le modalit e i termini del recupero delle somme non rendicontate.
Decreto del Ministro delleconomia e delle finanze 2 aprile 2009, come modificato dal Decreto del Ministro delleconomia e delle finanze 16 aprile 2009, recante modalit di ammissione delle associazioni sportive dilettantistiche
al riparto di una quota pari al cinque per mille dellIrpef.

CIRCOLARI E RISOLUZIONI

Circolare n. 10/E del 20 marzo 2012 con la quale sono stati forniti chiarimenti in merito al contributo del cinque per mille per lesercizio finanziario 2012 e alle novit, concernenti il contributo, introdotte a partire da tale esercizio finanziario.
Circolare n. 9/E del 3 marzo 2011 con la quale sono stati forniti chiarimenti in merito al contributo del cinque per mille per lesercizio finanziario 2011.
Circolare n. 56/E del 10 dicembre 2010 con la quale sono stati forniti chiarimenti in merito alle associazioni e fondazioni riconosciute.
Circolare n. 57/E del 25 ottobre 2007 con la quale, tra laltro, sono state fornite indicazioni in merito alle modalit di controllo sulle dichiarazioni sostitutive.
Circolare n. 30/E del 22 maggio 2007 con la quale, tra laltro, sono state fornite indicazioni in merito ai requisiti degli enti del volontariato e alle cause di esclusione dal beneficio.
Risoluzione n. 46/E dell11 maggio 2012 con la quale stato istituito il codice tributo per il versamento tramite modello F24 della sanzione prevista per la regolarizzazione di eventuali ritardi o omissioni relativi alla presentazione della domanda di iscrizione e/o della dichiarazione sostitutiva.
Le circolari e le risoluzioni citate in questo documento sono consultabili nella banca dati Documentazione Economica e Finanziaria accessibile dal sito internet dellAgenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

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