Circolare Agenzia Entrate n. 22 del 11.07.2014

 

Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati - Modifiche apportate dalla legge di conversione 23 giugno 2014, n. 89

 


 

INDICE

 

PREMESSA
1. SOGGETTI TENUTI AL RICONOSCIMENTO DEL CREDITO 3
2. RECUPERO DELLE SOMME EROGATE 3
2.1 Modalit di recupero
2.2 Utilizzo del codice tributo 1655
2.3 Anno e mese di erogazione
2.4 Recupero nel 2015 di crediti erogati nel 2014
2.5 Erogazioni effettuate entro il 12 gennaio 2015
2.6 Erogazioni effettuate in pi mesi
2.7 Contestuale erogazione e recupero di crediti ai lavoratori
2.8 Erogazioni effettuate in sede di conguaglio di fine anno
2.9 Amministrazioni dello Stato ed enti pubblici

 

PREMESSA

Con le circolari n. 8/E del 28 aprile 2014 e n. 9/E del 14 maggio 2014 sono stati forniti chiarimenti sullapplicazione del credito (di seguito, "credito) previsto per lanno 2014 dallarticolo 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 (di seguito, "decreto), concernente la "Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati, a favore dei titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ai quali corrisponda unimposta lorda di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro loro spettanti.
La legge 23 giugno 2014, n. 89, pubblicata nella GU, serie generale, n. 143 del 23 giugno 2014, ed entrata in vigore il 24 giugno 2014, nel convertire in legge il decreto, ha apportato talune modifiche allart. 1 del decreto stesso riguardanti, tra laltro, le modalit di recupero del credito erogato dai sostituti dimposta, compresi gli enti pubblici e le amministrazioni dello Stato.
Con la presente circolare vengono forniti chiarimenti relativi alle modifiche apportate in sede di conversione in legge del decreto.

 


 

1. SOGGETTI TENUTI AL RICONOSCIMENTO DEL CREDITO

Larticolo 1, comma 4, primo periodo, del decreto prevede che, per lanno 2014, i sostituti dimposta di cui agli articoli 23 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, riconoscono il credito eventualmente spettante ai sensi dellarticolo 13 del TUIR.
Con circolare n. 8/E del 2014, al par. 2, sono state fornite indicazioni sui sostituti dimposta tenuti al riconoscimento del credito.
In tale contesto, la legge di conversione, lasciando immutato il primo periodo del comma 4, ha sostituito il secondo periodo stabilendo che "Il credito di cui al primo periodo riconosciuto, in via automatica, dai sostituti dimposta.
La modifica non determina alcuna variazione del novero dei sostituti dimposta tenuti al riconoscimento del credito in via automatica, che rimangono quelli individuati al primo periodo del comma 4 del decreto.
La modifica si limita, infatti, a perfezionare il testo del comma 4 sotto il profilo del drafting, sopprimendo riferimenti normativi non necessari perché contenuti nel primo periodo del medesimo comma.

 

2. RECUPERO DELLE SOMME EROGATE

 

 

2.1 Modalit di recupero

La legge di conversione ha apportato, invece, una rilevante modifica in ordine alle modalit di recupero del credito erogato dai sostituti dimposta. A tal fine, stato sostituito il secondo periodo del comma 5 dellart. 1 del decreto ed stato soppresso il comma 6.
Prima della modifica il secondo periodo del comma 5 prevedeva che, per il recupero del credito erogato ai lavoratori, i sostituti dimposta utilizzassero, fino a capienza, lammontare complessivo delle ritenute disponibile in ciascun periodo di paga e, per la differenza, i contributi previdenziali dovuti per il medesimo periodo di paga.
Il secondo periodo del comma 5, nellattuale formulazione, prevede che le somme erogate ai lavoratori "sono recuperate dal sostituto dimposta mediante listituto della compensazione di cui allarticolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241..
In proposito si ricorda che con risoluzione n. 48/E del 2014 stato istituito il codice tributo "1655, denominato "Recupero da parte dei sostituti dimposta delle somme erogate ai sensi dellarticolo 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66. Proprio lutilizzo di tale codice consente ai sostituti dimposta il recupero delle somme erogate ai lavoratori mediante listituto della compensazione di cui allart. 17 del d.lgs. n. 241 del 1997.
Al par. 4.2 della circolare n. 9/E del 2014 sono state fornite le prime indicazioni in merito, chiarendo che il recupero del credito da parte dei sostituti dimposta avviene mediante compensazione con le somme a debito utilizzando il modello di pagamento F24 e che, per le stesse finalit di recupero, alla compensazione non si applica il limite di cui all'articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Si tratta del limite massimo compensabile ai sensi dell'articolo 17 del d.lgs. n. 241 del 1997, elevato a 700.000 euro dall'art. 9, comma 2, del decreto-legge n. 35 del 2013.
Al riguardo si precisa che per le caratteristiche del credito previsto dallart. 1 del decreto, al relativo recupero da parte dei sostituti dimposta mediante compensazione non si applica neanche la limitazione di cui all'articolo 31 del decreto-legge n. 78 del 2010, che prevede un divieto di compensazione ai sensi dellart. 17, comma 1, del d.lgs. n. 241 del 1997 dei crediti relativi alle imposte erariali in presenza di debiti iscritti a ruolo, per imposte erariali ed accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro.
La modifica in esame, nel semplificare la disciplina del recupero delle somme da parte dei sostituti, da un lato ha inserito la previsione della compensazione di cui allart. 17 del d.lgs. n. 241 del 1997, e dallaltro ha contestualmente soppresso sia il riferimento alla "capienza dellammontare complessivo delle ritenute disponibili, sia il riferimento al "periodo di paga per lindividuazione delle ritenute disponibili e dei contributi dovuti, utilizzabili per il recupero.
Conseguentemente, i sostituti dimposta erogano il credito in via automatica ai lavoratori che ne abbiano i requisiti, indipendentemente da ogni considerazione circa la capienza delle ritenute disponibili e dei contributi dovuti.
I medesimi sostituti, per il recupero del credito erogato ai lavoratori, si avvarranno esclusivamente del modello di pagamento F24 e potranno utilizzare limporto corrispondente al credito erogato per il versamento, mediante compensazione, di qualsiasi importo a debito esposto nel medesimo modello F24, anche in sezioni diverse dalla sezione Erario. Leventuale credito non utilizzato in compensazione potr essere utilizzato nei successivi versamenti effettuati con il modello di pagamento F24.
In ordine alle concrete modalit di utilizzo, si evidenzia che il codice tributo 1655 deve essere esposto nella sezione Erario del modello di pagamento F24, mentre gli importi a debito compensati potranno riferirsi, a seconda delloggetto del versamento, alla medesima sezione Erario o alle sezioni INPS, Regioni, IMU e altri tributi locali, Altri enti previdenziali e assicurativi.
possibile che un sostituto dimposta, al momento del pagamento delle retribuzioni relative a un dato mese:
- eroghi il credito ad alcuni lavoratori e, pertanto, maturi a sua volta un credito verso lerario di corrispondente importo;
- recuperi il credito in precedenza gi erogato ad altri lavoratori, ad esempio perché le circostanze evidenziate al par. 2.4 della circolare n. 9/E del 2014 richiedono il ricalcolo del credito spettante, e, pertanto, maturi un debito verso lerario per il corrispondente importo.
In detta ipotesi, il sostituto dimposta dovr preliminarmente raffrontare limporto del credito erogato ai lavoratori in un dato mese con limporto del credito recuperato ai lavoratori nel medesimo mese.
Se dal raffronto risulta che limporto del credito erogato ai lavoratori superiore a quello recuperato, il sostituto dimposta dovr utilizzare in compensazione solo limporto netto a credito risultante dalla differenza.
Se dal raffronto risulta che limporto del credito recuperato ai lavoratori superiore a quello erogato, il sostituto dimposta dovr versare limporto netto a debito entro gli ordinari termini di versamento delle ritenute dacconto. In questo caso dovr essere utilizzato il codice tributo 1655 per il versamento dellimporto a debito.
Sono comunque fatti salvi i comportamenti dei sostituti dimposta che prima del 24 giugno 2014, data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, abbiano recuperato il credito erogato ai lavoratori mediante compensazione utilizzando il modello di pagamento F24.
Nel modello di dichiarazione dei sostituti dimposta saranno indicate le modalit di rappresentazione delle compensazioni effettuate.

 

2.2 Utilizzo del codice tributo 1655

Con risoluzione n. 48/E del 2014 stato specificato che in sede di compilazione del modello di versamento F24 il codice tributo esposto nella sezione "Erario in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a credito compensati, con lindicazione nel campo
"rateazione/regione/prov./mese rif. e nel campo "anno di riferimento, del mese e dellanno in cui avvenuta lerogazione del beneficio fiscale, rispettivamente nel formato "00MM e "AAAA.
Di seguito sono formulati alcuni esempi sullutilizzo del codice tributo 1655 in relazione alle tematiche trattate.

 

2.3 Anno e mese di erogazione

Per lindividuazione del mese e dellanno di pagamento del credito al lavoratore occorre fare riferimento al giorno in cui avvenuta lerogazione del credito ai lavoratori da parte dei sostituti dimposta, ordinariamente coincidente con quello di pagamento delle retribuzioni.

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 luglio 2014 gli stipendi relativi al mese di giugno 2014, attribuendo un credito pari a euro 1.600. La sezione Erario del modello F24 andr compilata nel modo seguente:


codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
07 2014 1600,00








Totale A B 1600,00

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 27 giugno 2014 gli stipendi relativi al medesimo mese di giugno 2014, attribuendo un credito pari a euro 1.600. La sezione Erario del modello F24 andr compilata nel modo seguente:


codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
06 2014 1600,00








Totale A B 1600,00

 

2.4 Recupero nel 2015 di crediti erogati nel 2014

Il riferimento al mese e allanno di pagamento del credito al lavoratore deve essere mantenuto anche se il credito utilizzato nel 2015.

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 dicembre 2014 gli stipendi relativi al mese di novembre 2014, attribuendo un credito pari a euro 1.600. La sezione Erario del modello F24 andr compilata nel modo seguente anche nellipotesi che il credito sia utilizzato in compensazione nel 2015:

codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
12 2014 1600,00








Totale A B 1600,00

 

2.5 Erogazioni effettuate entro il 12 gennaio 2015

Lerogazione del credito effettuata nel 2015 entro il 12 gennaio deve essere considerata come avvenuta nel mese di dicembre 2014.

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 gennaio 2015 gli stipendi relativi al mese di dicembre 2014, attribuendo un credito pari a euro 1.600. La sezione Erario del modello F24 andr compilata nel modo seguente:

codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
12 2014 1600,00








Totale A B 1600,00

 

2.6 Erogazioni effettuate in pi mesi

Se il sostituto dimposta utilizza il medesimo modello F24 per recuperare importi relativi a crediti erogati ai lavoratori in mesi diversi occorre indicare in due righe distinte gli importi relativi a ciascun mese.

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 luglio 2014 gli stipendi relativi al mese di giugno 2014, attribuendo un credito pari a euro 1.600, e paga il 10 agosto 2014 gli stipendi relativi al mese di luglio 2014, attribuendo un credito pari a euro 1.600. La compensazione effettuata mediante un unico modello F24.
La sezione Erario del modello F24 andr compilata nel modo seguente:

codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
07 2014 1600,00
1655
08 2014 1600,00






Totale A B 3200,00

 

2.7 Contestuale erogazione e recupero di crediti ai lavoratori

Se il sostituto dimposta in un dato mese eroga il credito ad alcuni lavoratori e recupera il credito ad altri lavoratori, il sostituto dimposta dovr utilizzare in compensazione solo limporto netto risultante dalla differenza.

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 novembre 2014 gli stipendi relativi al mese di ottobre 2014, erogando un credito pari a euro 1.600, e contestualmente recupera ad altri lavoratori un credito pari a euro 400. Nella sezione Erario del modello F24 andr esposto limporto netto a credito di euro 1.200 nel modo seguente:


codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
11 2014 1200,00








Totale A B 1200,00

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 novembre 2014 gli stipendi relativi al mese di ottobre 2014, erogando un credito pari a euro 360, e contestualmente recupera ad altri lavoratori un credito pari a euro 800. Nella sezione Erario del modello F24 andr esposto limporto netto di euro 440 nel modo seguente:

codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
11 2014 440,00








Totale A 440,00 B

 

2.8 Erogazioni effettuate in sede di conguaglio di fine anno

Se il sostituto dimposta si trova a dover erogare il credito in sede di conguaglio di fine anno nei mesi di gennaio o febbraio 2015, deve comunque utilizzare il codice tributo 1655 per lutilizzo in compensazione dellimporto corrispondente al credito erogato o per il versamento corrispondente al credito recuperato. In questo caso andranno indicati come mese di riferimento "dicembre e come anno di riferimento "2014.

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 febbraio 2015 gli stipendi relativi al mese di gennaio 2015, erogando in sede di conguaglio nello stesso giorno, un credito pari a euro 1.600. La sezione Erario del modello F24 andr compilata nel modo seguente:

codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
12 2014 1600,00








Totale A B 1600,00

 

Esempio: il sostituto dimposta paga il 10 febbraio 2015 gli stipendi relativi al mese di gennaio 2015, recuperando in sede di conguaglio nello stesso giorno un credito pari a euro 640. La sezione Erario del modello F24 andr compilata nel modo seguente:

codice tributo
rateazione/regione/
prov./mese rif.
anno di
riferimento
importi a debito
versati
importi a credito
compensati
1655
12 2014 640,00








Totale A 640,00 B

 

2.9 Amministrazioni dello Stato ed enti pubblici

La legge di conversione ha inserito delle disposizioni riguardanti il recupero delle somme erogate da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici. In particolare, il terzo e quarto periodo del comma 5 prevedono che "Gli enti pubblici e le amministrazioni dello Stato possono recuperare le somme erogate ai sensi del comma 1 anche mediante riduzione dei versamenti delle ritenute e, per leventuale eccedenza, dei contributi previdenziali. In questultimo caso lINPS e gli altri enti gestori di forme di previdenza obbligatoria interessati recuperano i contributi non versati alle gestioni previdenziali rivalendosi sulle ritenute da versare mensilmente allErario.. Contestualmente stato soppresso il comma 6, che disciplinava per il solo INPS il recupero dei contributi non versati alle gestioni previdenziali.
Indicazioni su dette modalit di recupero, in particolare sullutilizzo del modello F24 enti pubblici e sulla possibilit di recuperare il credito erogato mediante scomputo dalle ritenute e dai contributi dovuti, sono state fornite al par.
4.2 della circolare n. 9/E del 2014, cui si rinvia.
Le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici possono, quindi, recuperare il credito erogato mediante scomputo dalle ritenute e dai contributi dovuti ovvero mediante compensazione con le somme a debito utilizzando il modello di pagamento F24 ordinario, in caso di saldo complessivo pari a zero, oppure il modello F24 enti pubblici, in caso di contestuale versamento.
Le norme in esame non stabiliscono criteri di priorit tra le due modalit di recupero in precedenza indicate; pertanto, dette modalit possono essere liberamente adottate, evitando, se possibile, linsorgere di ipotesi di incapienza in relazione, ad esempio, alleffettuazione dei conguagli fiscali derivanti dalle dichiarazioni 730/2014.
Il quinto periodo del comma 5 stabilisce che "Con riferimento alla riduzione dei versamenti dei contributi previdenziali conseguente allapplicazione di quanto previsto dal presente comma, restano in ogni caso ferme le aliquote di computo delle prestazioni.. Al riguardo, si fa presente che la disposizione in esame non comporta novit sostanziali, perché si limita a ribadire quanto gi previsto al secondo periodo del medesimo comma 5 prima delle modifiche apportate dalla legge di conversione.

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