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 	  <title>AteneoWeb.com - Approfondimenti</title>
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		<copyright>Copyright 2004 - AteneoWeb s.r.l.</copyright>
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Le reti di imprese: possibilita` di apertura della partita iva e soggettivita` tributaria
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/le-reti-di-imprese-possibilita-di-apertura-della-partita-iva-e-soggettivita-tributaria,1666-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20110913.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>L`Agenzia delle Entrate con la Circ. 20 del 18 giugno 2013 e` intervenuta per chiarire i riflessi fiscali che scaturiscono dall`acquisizione della soggettivita` giuridica. Ricordiamo che l`articolo 3, commi 4-ter e 4-quater, del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, istitutivo del contratto di rete, ha subito importanti modificazioni a seguito dell`entrata in vigore dell`articolo 45 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83 (cosiddetto decreto crescita), convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e poi dell`articolo 36 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (cosiddetto decreto crescita-bis): in particolare si e` affermato che le reti di impresa dotate di un fondo patrimoniale comune possono acquisire un`autonoma soggettivita` giuridica, distinta rispetto a quella delle singole imprese partecipanti. <br />
  E` importante sottolineare che la norma innova, sancendo una facolta` e non un obbligo, in merito all`assunzione della soggettivita` giuridica, che si manifesta attraverso l`iscrizione nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese.<br />
  <br />
Questa apertura ha dei riflessi sulla natura della rete che da semplice "contratto", diviene "organizzazione" ed in tal senso la Circolare in commento definisce due nuove tipologie di rete:<br />
<br />
  La "rete contratto";<br ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/le-reti-di-imprese-possibilita-di-apertura-della-partita-iva-e-soggettivita-tributaria,1666-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 13:34:23 GMT</pubDate>
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Il condominio: una guida
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/il-condominio-una-guida,1665-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130619a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>L`entrata in vigore, il 18/6/2013, della legge che "riforma" il condominio e le sue regole (Legge 220/2012) ci offre l`occasione per stilare una guida a questo complesso argomento , correlata da link ad articoli di approfondimento. CONCETTO DI CONDOMINIO<br />
Esiste un condominio quando piu` unita` immobiliari hanno delle parti comuni, ovvero quando i proprietari delle singole unita` immobiliari  hanno anche la proprieta` comune di altre parti. Non a caso le norme che regolano il condominio rientrano tra quelle del codice civile che si occupano della comunione dei beni.<br />
Se un edificio o un gruppo di edifici divisi in piani che appartengono a proprietari diversi possono dividersi in parti che costituiscano edifici diversi ed autonomi, il condominio potrebbe essere sciolto, con approvazione in assemblea o per disposizione dell`autorita` giudiziaria su iniziativa dei condomini. Si vedano in proposito gli art.61/62 del regolamento di attuazione del codice civile.<br />
La legge di modifica della disciplina del condominio negli edifici, inserendo nel codice civile l`art. 1117-bis, ha definitivamente sancito (la questione era ormai pacifica grazie alla giurisprudenza) che le norme sul condominio trovano applicazione anche nei casi di "supercondominio", condominio orizzontale ed in generale in tutti quei casi un cui edifici o unita` immobiliari abbiamo parti in comune funzionali al loro miglior godimento.<br />
LE ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/il-condominio-una-guida,1665-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 10:01:12 GMT</pubDate>
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<link>http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/rapporto-equitalia-contribuente-ecco-le-ultime-novita-in-tema-di-riscossione,1664-4-0.html</link>
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Rapporto Equitalia-contribuente, ecco le ultime novita' in tema di riscossione
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/rapporto-equitalia-contribuente-ecco-le-ultime-novita-in-tema-di-riscossione,1664-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130619.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Pignorabilita`, rateazione e proroga del mandato: cosa cambia col `Decreto del Fare`. Il ‘Decreto del Fare`, varato dal Governo lo scorso 15 giugno 2013, ha introdotto importanti novita` in tema di riscossione. Dalla pignorabilita` delle proprieta` immobiliari alla revisione del meccanismo di dilazione dei pagamenti, passando per la ridefinizione temporale del mandato a Equitalia, le recenti misure hanno in parte ridisegnato il ruolo dell`agente di riscossione in ottica di semplificazione fiscale.<br />
In tema di immobili, il decreto opera una forte differenziazione tra prima casa e altre proprieta`. Nel caso in cui il fabbricato oggetto d`analisi costituisca l`abitazione principale e sia l`unico bene immobile in possesso del contribuente, le nuove norme prevedono la non pignorabilita`, ad eccezione di unita` di lusso o ville e castelli (categorie catastali A/8 e A/9).<br />
<br />
Per quanto riguarda invece le altre fattispecie immobiliari, le disposizioni prevedono una rivisitazione del valore minimo del debito che autorizza l`agente di riscossione a procedere con l`esproprio. Impossibile, infatti, agire per posizioni inferiori a 120 mila euro. Prima delle novita`, l`asticella era fissata a quota 20 mila.<br />
<br />
Rivisto, poi, il processo di rateazione. Secondo ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/rapporto-equitalia-contribuente-ecco-le-ultime-novita-in-tema-di-riscossione,1664-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 08:10:42 GMT</pubDate>
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<link>http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/assegno-aspi-finanziamento-attivita-autonoma,1663-4-0.html</link>
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Assegno ASpI: finanziamento attivita' autonoma
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/assegno-aspi-finanziamento-attivita-autonoma,1663-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130618.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Decreto 29 marzo 2013 (pubblicato in G.U. n. 133 del 8/6/2013). Con Decreto 29 marzo 2013 (pubblicato in G.U. n. 133 del 8/6/2013) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disposto l`erogazione in unica soluzione delle indennita` ASpI e mini-ASpI, a beneficio dei lavoratori che hanno involontariamente perduto la propria occupazione e che intendono:<br />
<br />
  avviare un`attivita` di lavoro autonomo;<br />
  intraprendere un`attivita` di auto impresa;<br />
  avviare un`attivita` di micro impresa;<br />
  associarsi in cooperativa;<br />
  sviluppare un`attivita` autonoma gia` iniziata durante il rapporto di lavoro subordinato la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione di cui all`art. 2, comma 19 della legge n. 92/2012.<br />
  <br />
<br />
Le prestazioni vengono liquidate dall`INPS in unica soluzione per un numero di mensilita` uguali a quelle spettanti al lavoratore e non ancora percepite; tali prestazioni sono riconosciute nel limite massimo di 20 milioni di euro annui per il 2013, 2014 e 2015. <br />
  I lavoratori che vogliono usufruire del beneficio in unica soluzione devono trasmettere in via telematica l`istanza, specificando l`attivita` che intendono intraprendere o sviluppare, secondo le indicazioni dell`Istituto. ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/assegno-aspi-finanziamento-attivita-autonoma,1663-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 07:57:38 GMT</pubDate>
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<link>http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/disponibile-l-aggiornamento-della-guida-ristrutturazioni-edilizie-le-agevolazioni-fiscali,1662-4-0.html</link>
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Disponibile l`aggiornamento della guida "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali"
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/disponibile-l-aggiornamento-della-guida-ristrutturazioni-edilizie-le-agevolazioni-fiscali,1662-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130617b.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Dal 1° gennaio 2012, la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha piu` scadenza. L`agevolazione, introdotta fin dal 1998 e prorogata piu` volte, e` stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 (art. 4) che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili ai fini Irpef.<br />
Negli ultimi anni la normativa che disciplina la materia e` stata piu` volte modificata. Le piu` recenti novita` sono state introdotte:<br />
<br />
  dal decreto legge n. 83/2012, che ha elevato, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012<br />
    al 30 giugno 2013, la misura della detrazione (50%, in luogo di quella ordinaria del 36%) e l`importo massimo di spesa ammessa al beneficio (96.000 euro per unita` immobiliare, invece che 48.000 euro)<br />
  dal decreto legge n. 63/2013 che ha esteso tali maggiori benefici alle spese effettuate entro il 31 dicembre 2013.<br />
<br />
Oltre alla proroga al 31 dicembre 2013, il decreto 63/2013 ha introdotto, per i contribuenti che usufruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie, la possibilita` di detrarre dall`Irpef, sempre nella misura del 50%, anche le spese sostenute per l`acquisto di mobili finalizzati all`arredo dell`immobile oggetto di ristrutturazione.<br />
  La detrazione per l`acquisto di mobili va calcolata su ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/disponibile-l-aggiornamento-della-guida-ristrutturazioni-edilizie-le-agevolazioni-fiscali,1662-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 14:37:50 GMT</pubDate>
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Dove trovare la PEC delle societa' e degli avvocati?
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/dove-trovare-la-pec-delle-societa-e-degli-avvocati,1661-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20100430.gif' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a> Le societa` devono obbligatoriamente avere un indirizzo di posta elettronica certificata (la PEC). Si puo` accedere agli indirizzi delle societa` in modo semplice e gratuito:  entra nel sito del Registro delle Imprese ed utilizza l`apposita maschera per inserire i dati della societa` da cercare. Il  motore di ricerca trovera` la societa`;  potrai quindi cliccare  sul nome e nella maschera che si aprira` ed  inserire il codice di verifica per far comparire la PEC.<br />
Il servizio e` gratuito.<br />
Il link per raggiungere il portale del registro delle Imprese: www.registroimprese.it/web/guest/home<br />
Segnalo anche il sito Servicematica s.r.l.<br />
Servimatica s.r.l.  offre gratuitamente un metodo di ricerca automatica efficace e velocissimo che consente, inserendo alcuni dati,  di ottenere la PEC di societa` ed avvocati.<br />
  Il servizio e` visibile alla pagina http://www.servicematica.com/searchimprese3.aspx
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 08:17:41 GMT</pubDate>
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La formazione del personale della scuola in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/la-formazione-del-personale-della-scuola-in-materia-di-salute-e-sicurezza-sul-luogo-di-lavoro,1660-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130617a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>La formazione del personale scolastico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro non e` obbligatoria e va comunque svolta nell`ambito dell`orario lavorativo. In assenza dei decreti attuativi, la legge che disciplina la formazione dei lavoratori in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro [1] non puo` ritenersi obbligatoria per quanto riguarda il personale della scuola.<br />
La stessa norma, infatti, stabilisce che, rispetto agli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado, le disposizioni in essa contenute sono applicate tenendo conto delle particolari esigenze connesse al servizio espletato nonche` delle peculiarita` organizzative, il tutto secondo quanto previsto da appositi decreti attuativi che avrebbero dovuto essere emanati entro 24 mesi dalla data della sua  entrata in vigore [2].<br />
  Le norme attuative non sono state emanate entro questo termine, che pertanto e` stato prorogato di ulteriori dodici mesi [3].<br />
  Ma anche tale nuovo termine e` spirato senza che il governo desse alla luce i regolamenti di attuazione.<br />
  Dunque, a oggi il personale scolastico non e` tenuto a seguire corsi di formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.<br />
In ogni caso, tale attivita` formativa andra` svolta durante l`orario di lavoro e senza oneri economici a carico dei lavoratori [4].<br ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/la-formazione-del-personale-della-scuola-in-materia-di-salute-e-sicurezza-sul-luogo-di-lavoro,1660-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 08:07:22 GMT</pubDate>
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<link>http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/documento-n-20-verbali-e-procedure-del-collegio-sindacale,1659-4-0.html</link>
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Documento n. 20: Verbali e procedure del collegio sindacale
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/documento-n-20-verbali-e-procedure-del-collegio-sindacale,1659-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130617.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Al fine di mettere a disposizione della categoria strumenti operativi che consentano un`agevole applicazione delle Norme di comportamento del collegio sindacale, si forniscono alcune tracce di verbali, comunicazioni e procedure che possono essere utilizzati nella prassi professionale. Gli esempi proposti, che traggono origine dai lavori in seno alla "Commissione per le norme di comportamento degli organi di controllo legale delle societa`", istituita dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel mandato consiliare 2008-2012, intendono fornire un ausilio per lo svolgimento della funzione di vigilanza ex art. 2403 c.c. Essi devono essere utilizzati in modo flessibile, potendo i sindaci modificarli e integrarli, adattandoli in relazione alle caratteristiche della societa` oggetto di controllo.<br />
Quanto all`ambito applicativo, i verbali, le comunicazioni e le procedure danno attuazione a quanto previsto dalle Norme di comportamento del collegio sindacale, emanate dal CNDCEC e aggiornate nel gennaio 2012. Si riferiscono, dunque, a societa` non quotate e non contengono indicazioni in ordine allo svolgimento dell`attivita` di revisione legale dei conti da parte del collegio sindacale.<br />
Ciascun esempio e` disponibile - in formato che ne consente l`immediata utilizzazione - sul sito dell`Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (www.irdcec.it) nell`area Documenti e notizie IRDCEC, sezione Documenti.<br ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/documento-n-20-verbali-e-procedure-del-collegio-sindacale,1659-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 07:57:46 GMT</pubDate>
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<link>http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/reti-d-impresa-definita-la-misura-del-risparmio-d-imposta-per-il-2012,1658-4-0.html</link>
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Reti d`impresa, definita la misura del risparmio d`imposta per il 2012
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/reti-d-impresa-definita-la-misura-del-risparmio-d-imposta-per-il-2012,1658-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20110926a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>La percentuale massima e` determinata in base al rapporto tra le risorse stanziate per il 2013 e gli importi complessivamente richiesti dalle aziende tramite il modello "Reti". Il bonus fiscale spettante alle imprese che appartengono a una rete "riconosciuta" non potra` superare l`83,0423 per cento, per il periodo d`imposta 2012. E` quanto stabilito dal provvedimento del direttore dell`Agenzia del 14 giugno, in linea con il regime di favore riservato alle aziende che sottoscrivono un contratto di rete (Dl 78/2010).<br />
<br />
Nel contratto di rete gli imprenditori, per accrescere la loro capacita` innovativa e la loro competitivita` sul mercato, si obbligano, sulla base di un programma comune, a collaborare in ambiti predeterminati o a scambiarsi informazioni a livello industriale e commerciale, o a esercitare in comune una o piu` attivita` rientranti nell`oggetto della propria impresa. Il contratto puo`, inoltre, prevedere la creazione di un fondo patrimoniale comune e la nomina di un organo incaricato della gestione del contratto stesso.<br />
<br />
L`agevolazione riservata alle imprese che "fanno rete" consiste nella sospensione d`imposta di una quota degli utili dell`esercizio destinata al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all`affare, ed e` valida fino al periodo d`imposta in corso al 31 dicembre 2012. La quota degli utili accantonati ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/reti-d-impresa-definita-la-misura-del-risparmio-d-imposta-per-il-2012,1658-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 07:32:20 GMT</pubDate>
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Reddito d`impresa per il geometra che ha lo studio "super attrezzato"
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/reddito-d-impresa-per-il-geometra-che-ha-lo-studio-super-attrezzato,1657-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20110816.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Per il Fisco, a differenza della nozione civilistica, una struttura complessa, al punto da camminare anche da sola, mette in secondo piano l`opera intellettuale del professionista. L`organizzazione e l`utilizzo di beni strumentali di ampie dimensioni snaturano l`attivita` svolta dal professionista legittimando la tassazione dei redditi prodotti come fossero d`impresa. Questo e` quanto ha chiarito la Corte di cassazione, con l`ordinanza 13509 del 29 maggio che, accogliendo il ricorso dell`Amministrazione finanziaria, ha ribadito la mancanza di coincidenza tra la nozione di reddito di impresa secondo l`ordinamento civile e quello tributario.<br />
<br />
La vicenda<br />
Il caso trae origine dalla notifica di un avviso di accertamento nei confronti di un geometra al fine della rettifica dei redditi prodotti, in un determinato periodo di imposta, riferibili, secondo l`Amministrazione finanziaria, a reddito di impresa e non di lavoro autonomo come, invece, ritenuto dal contribuente.<br />
<br />
Avverso la diversa pretesa impositiva, il contribuente adi` la Commissione di primo grado, che accolse la tesi difensiva del professionista, annullando gli atti notificati dagli uffici finanziari.<br />
<br />
Di giudizio diametralmente opposto, la Commissione tributaria di secondo grado che riformo` la decisione adottata dai giudici di prime cure.<br />
In particolare, ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/reddito-d-impresa-per-il-geometra-che-ha-lo-studio-super-attrezzato,1657-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 08:16:15 GMT</pubDate>
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IMU enti non commerciali, nuovi chiarimenti dalle Finanze
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/imu-enti-non-commerciali-nuovi-chiarimenti-dalle-finanze,1655-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20090713a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>A partire dal 2013 si puo` ricorrere al criterio proporzionale in base all`utilizzazione dell`immobile. Imu in arrivo, occhio al criterio ‘proporzionale`. In vista della prima rata dell`Imposta Municipale Propria, prevista per il prossimo 17 giugno (il 16 e` domenica), il Dipartimento delle Finanze ha fornito importanti chiarimenti per gli enti non commerciali. A partire dal 2013, infatti, tali soggetti potranno calcolare i propri oneri impositivi in proporzione all`utilizzazione non commerciale degli immobili, arrivando in alcuni casi a pagare meno rispetto al 2012. Le indicazioni operative e legislative in materia sono contenute nella Risoluzione n. 7/DF del 5 giugno scorso. <br />
  <br />
  Prima di analizzare le novita`, occorre sottolineare che la normativa prevede l`esenzione dall`Imu per gli immobili detenuti dagli enti non destinati ad attivita` commerciale. Molto spesso, pero`, i contribuenti non procedono all`accatastamento separato dell`immobile - o della porzione dello stesso - non ‘produttivo`. Ecco allora che la corretta identificazione delle aree destinate all`attivita` d`impresa risulta fondamentale in ottica impositiva.<br />
  <br />
  Il citato documento delle Finanze ha chiarito che solo a decorrere dal 1 gennaio 2013 trovano applicazione le disposizioni di cui ai ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/imu-enti-non-commerciali-nuovi-chiarimenti-dalle-finanze,1655-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 08:09:55 GMT</pubDate>
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A ciascuna verifica il suo verbale di constatazione
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/a-ciascuna-verifica-il-suo-verbale-di-constatazione,1654-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20110201.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>La Suprema Corte dice che la possibilita` per il contribuente di comunicare agli organi di controllo, al termine della verifica da questi eseguita, le proprie osservazioni e richieste, insorge soltanto quando la verifica si chiude con la redazione del verbale di constatazione. La Suprema Corte dice che la partecipazione del contribuente alla fase istruttoria prevista dall`art. 12, settimo comma, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente), e cioe` la possibilita` di comunicare agli organi di controllo, al termine della verifica da questi eseguita, le proprie osservazioni e richieste, e` una fase che insorge soltanto quando la verifica si chiude con la redazione del verbale di constatazione.<br />
  Questa redazione, e qui sta il problema che intendiamo esaminare, sarebbe obbligatoria soltanto quando si tratta di «ispezioni e verifiche fiscali eseguiti nei locali destinati all`esercizio di attivita` commerciali industriali, agricole, artistiche o professionali».<br />
  Non sarebbe invece per nulla attuale nel caso delle c.d. verifiche «a tavolino», quando cioe` si tratta di controlli effettuati «a seguito di segnalazioni, rapporti, comunicazioni ricevute da altri organismi od autorita`, nell`ambito dei rapporti di cooperazione, ovvero direttamente dalla Polizia giudiziaria ... ovvero nel caso di accertamento effettuato ... in base a documenti ed elementi acquisiti a seguito di richieste, questionari od inviti».<br />
  <br />
 ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/a-ciascuna-verifica-il-suo-verbale-di-constatazione,1654-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 16:06:39 GMT</pubDate>
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DVR secondo le procedure standardizzate: obbligo dal 1 giugno 2013
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/dvr-secondo-le-procedure-standardizzate-obbligo-dal-1-giugno-2013,1653-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130611.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Prova il nostro software, che ti permettera` di ottenere il DVR in modo semplice, economico e senza perdite di tempo. Dal 1° giugno 2013 tutte le aziende (anche quelle che occupano meno di 10 lavoratori), devono adottare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), cosi` come disposto ai sensi del D.Lgs. 81/08. Tale decreto legge specifica che sono considerati lavoratori anche i soci, i lavoratori a progetto, i lavoratori stagionali, gli stagisti, i coadiuvanti, o coloro i quali effettuano formazione anche a titolo di apprendistato o gratuito presso la sede dell`azienda.<br />
  Tutte le aziende, liberi professionisti, negozi, uffici ecc. dovranno dotarsi di questo documento, anche quelli che l`hanno effettuato in autocertificazione che, dal 1 giugno 2013, non avra` piu` alcun valore. <br />
Per aiutarvi ad assolvere questo obbligo abbiamo predisposto il DVR on-line secondo le procedure standardizzate, una soluzione software semplice ed economica che vi seguira` passo passo nella redazione del documento con semplici passaggi di compilazione, che non richiedono particolari competenze, e che non occuperanno piu` di 30 minuti del vostro tempo. Tutta la procedura e` conforme a quanto previsto dalle normative, il documento redatto conforme a quanto richiesto ed adatto per tutti i casi in cui la valutazione ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/dvr-secondo-le-procedure-standardizzate-obbligo-dal-1-giugno-2013,1653-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 14:56:24 GMT</pubDate>
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2013
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Ecobonus e ristrutturazioni edilizie. Incentivi prorogati a tutto il 2013
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/ecobonus-e-ristrutturazioni-edilizie-incentivi-prorogati-a-tutto-il-2013,1652-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20110922a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Sale al 65% la detrazione per l`efficienza energetica. Per i condomi`ni, lavori agevolati fino a giugno dell`anno prossimo. "Sconto" del 50% anche per l`acquisto di mobili. Ufficializzate le proroghe per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e quelli di riqualificazione energetica degli edifici. E` stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno il decreto legge n. 63/2013, che recepisce la direttiva 2010/31/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell`edilizia per la definizione delle procedure d`infrazione avviate dalla Commissione europea.<br />
  <br />
  Gli articoli 14 e 16 del provvedimento si occupano, rispettivamente, delle "detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica" e della "proroga delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l`acquisto di mobili"<br />
  <br />
  In particolare, per quanto riguarda l`eco-bonus del 55%, in scadenza il prossimo 30 giugno, ne viene sancito l`innalzamento al 65% a partire dalle spese sostenute dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto (6 giugno 2013) e il prolungamento fino a tutto l`anno in corso, con esclusione delle spese per gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia nonche` ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/ecobonus-e-ristrutturazioni-edilizie-incentivi-prorogati-a-tutto-il-2013,1652-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 09:06:01 GMT</pubDate>
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Ristoranti, la ricostruzione dei ricavi passa dalle bevande
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/ristoranti-la-ricostruzione-dei-ricavi-passa-dalle-bevande,1651-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20130606.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Legittimo ricostruire i ricavi delle attivita` di ristorazione sulla base dei consumi di acqua e caffe`. Minerale e caffe` annacquano il ‘tovagliometro`. La Corte di Cassazione fornisce nuovi chiarimenti in tema di ricostruzione dei ricavi per le attivita` di ristorazione. Con la sentenza n. 11622 del 15 maggio scorso, gli Ermellini hanno ritenuto legittimo l`utilizzo di indicatori legati alle bevande, in particolare acqua e caffe`, scartando i dati sul consumo unitario dei tovaglioli risultanti dalla fatturazione dei lavaggi. <br />
<br />
Il settore della ristorazione, per stessa ammissione della Corte, non presenta un indicatore di riferimento per la ricostruzione presuntiva dei ricavi. Il Fisco, in sede di accertamento, deve analizzare ogni singolo caso e considerare tutti gli aspetti che possono influire sul processo di identificazione quantitativa. <br />
Nel caso di specie, il soggetto ricorrente - un ristorante piemontese - criticava l`utilizzo di indicatori quali il consumo di caffe` e acqua minerale in quanto ‘piu` confacenti all`attivita` di bar che a quella di ristorante e comunque ritenuti non esaustivi`. Il contribuente, inoltre, aveva contestato il mancato ricorso a correzioni, quali autoconsumo o deperimenti, giudicate fondamentali in riferimento ai liquidi in oggetto.<br ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/ristoranti-la-ricostruzione-dei-ricavi-passa-dalle-bevande,1651-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 08:01:27 GMT</pubDate>
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<link>http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/impianti-solari-per-la-produzione-di-energia-elettrica-e-compatibilita-tra-detrazione-del-36-e-scambio-sul-posto-,1650-4-0.html</link>
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Impianti solari per la produzione di energia elettrica e compatibilita` tra detrazione del 36% e `scambio sul posto`
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/impianti-solari-per-la-produzione-di-energia-elettrica-e-compatibilita-tra-detrazione-del-36-e-scambio-sul-posto-,1650-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20111007a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a> Diverse persone ci hanno chiesto se a nostro parere i lavori per l`installazione di impianti solari per la produzione di energia elettrica potessero fruire della detrazione fiscale del 36% (50% fino a Dicembre 2013 grazie alla proroga approvata venerdi scorso), potendo nel contempo utilizzare il cosiddetto "scambio sul posto", il sistema che permette a chi installa un impianto di questo tipo di compensare l`energia prodotta con quella auto-consumata.<br />
  <br />
  Se sul primo punto dubbi ve ne erano pochi, visto che la norma che ad oggi disciplina la detrazione fiscale suddetta include, tra gli interventi coinvolti, quelli "relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all`installazione di impianti basati sull`impiego delle fonti rinnovabili di energia" (nota 1).<br />
  In ogni caso l`Agenzia delle entrate, interpellata, ha chiarito definitivamente che gli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica rientrano nella suddetta categoria (nota 2), e che quindi possono godere della detrazione fiscale.<br />
  <br />
  Sul secondo punto invece, non c`era chiarezza. <br />
  Se prima del 27/8/2012 ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/impianti-solari-per-la-produzione-di-energia-elettrica-e-compatibilita-tra-detrazione-del-36-e-scambio-sul-posto-,1650-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 08:08:37 GMT</pubDate>
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La formazione del personale della scuola in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/la-formazione-del-personale-della-scuola-in-materia-di-salute-e-sicurezza-sul-luogo-di-lavoro,1649-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20111028.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>La formazione del personale scolastico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro non e` obbligatoria e va comunque svolta nell`ambito dell`orario lavorativo. In assenza dei decreti attuativi, la legge che disciplina la formazione dei lavoratori in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro [1] non puo` ritenersi obbligatoria per quanto riguarda il personale della scuola.<br />
La stessa norma, infatti, stabilisce che, rispetto agli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado, le disposizioni in essa contenute sono applicate tenendo conto delle particolari esigenze connesse al servizio espletato nonche` delle peculiarita` organizzative, il tutto secondo quanto previsto da appositi decreti attuativi che avrebbero dovuto essere emanati entro 24 mesi dalla data della sua  entrata in vigore [2].<br />
  Le norme attuative non sono state emanate entro questo termine, che pertanto e` stato prorogato di ulteriori dodici mesi [3].<br />
  Ma anche tale nuovo termine e` spirato senza che il governo desse alla luce i regolamenti di attuazione.<br />
  Dunque, a oggi il personale scolastico non e` tenuto a seguire corsi di formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.<br />
In ogni caso, tale attivita` formativa andra` svolta durante l`orario di lavoro e senza oneri economici a carico dei lavoratori [4].<br ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/la-formazione-del-personale-della-scuola-in-materia-di-salute-e-sicurezza-sul-luogo-di-lavoro,1649-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 09:27:14 GMT</pubDate>
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Modello 730, ecco come correggere i possibili errori
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/modello-730-ecco-come-correggere-i-possibili-errori,1648-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20090713a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Inesattezze sanabili grazie al modello 730 rettificativo. Necessario il coinvolgimento di un intermediario abilitato. Modello 730, siamo alle battute finali. Mancano ormai pochissimi giorni al termine per la consegna dei documenti fiscalmente rilevanti ad un Caf o ad un professionista abilitato.<br />
  Nella frenesia del momento, possono essere commessi errori di compilazione o di calcolo. Il processo di correzione prevede il coinvolgimento di un intermediario abilitato e la presentazione del modello 730 rettificativo.<br />
  Prima di tutto, e` necessario sottolineare la recente proroga della data di consegna, da parte del contribuente, della documentazione necessaria all`effettuazione delle operazioni di controllo. Il Ministero dell`Economia e delle Finanze ha infatti postergato i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi modello 730/2013 ai soggetti che prestano assistenza fiscale, con il Dpcm 29 maggio 2013. La nuova data di riferimento e` il 10 giugno 2013. I professionisti avranno tempo fino all`8 luglio per la trasmissione dei modelli.<br />
Superati tali vincoli temporali, gli errori saranno sanabili grazie al modello 730 rettificativo. Le inesattezze piu` frequenti riguardano:<br />
<br />
  la mancata esposizione di oneri deducibili e detraibili;<br />
  l`indicazione di ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/modello-730-ecco-come-correggere-i-possibili-errori,1648-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 14:13:52 GMT</pubDate>
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liquidatori
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amministratori
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<title><![CDATA[
Cancellazione della societa' dal Registro delle imprese: responsabilita' di soci, liquidatori e amministratori
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<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/cancellazione-della-societa-dal-registro-delle-imprese-responsabilita-di-soci-liquidatori-e-amministratori,1647-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20110926a.jpg' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>Sentenza n. 6071 del 12 marzo 2013. Le sezioni unite, con sentenza n. 6071 del 12 marzo 2013, hanno affermato che i soci di societa` estinte succedono nel contenzioso instaurato dai creditori nei confronti della societa`, nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione o illimitatamente, a seconda che, durante la vita sociale, essi fossero limitatamente o illimitatamente responsabili per i debiti sociali. <br />
  In dottrina si e` molto discusso  se tale sentenza  pur non riguardando l`ambito tributario possa avere delle conseguenze sullo stesso1. <br />
  <br />
  In passato  la Suprema Corte  a S.S.U. (sentenza n. 4062 del 22.2.2010) aveva  stabilito che la cancellazione di una societa`, sia di persone che di capitali, dal registro delle imprese determina la sua irreversibile estinzione modificando gia` allora il pregresso orientamento, secondo cui l`ente sarebbe rimasto in vita sino a quando non fossero stati onorati tutti i debiti sociali, a prescindere dalla cancellazione.<br />
  <br />
  Il principio espresso era  in sintesi il seguente: a seguito della riforma attuata dal d.lgs. n. 6/2003 la cancellazione della societa` comporta l`estinzione della stessa a prescindere dalla sussistenza di rapporti giuridici ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/cancellazione-della-societa-dal-registro-delle-imprese-responsabilita-di-soci-liquidatori-e-amministratori,1647-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 13:53:53 GMT</pubDate>
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<link>http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/incentivi-alle-assunzioni-ancora-incertezze-e-tasselli-mancanti,1646-4-0.html</link>
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incertezze
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tasselli
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mancanti
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Incentivi alle assunzioni: ancora incertezze e tasselli mancanti
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<description><![CDATA[
<a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/incentivi-alle-assunzioni-ancora-incertezze-e-tasselli-mancanti,1646-4-0.html'><img src='http://www.ateneoweb.com/studio/img/approfondimento/20120921a.gif' border='0' width='120' align='left' style='border:1px #bbb solid;margin-rigt:10px;margin-bottom:10px'></a>La mappa delle agevolazioni fruibili e di quelle da attuare. Nei principali siti istituzionali e nei principali media sono state pubblicate, gia` da mesi, diverse notizie riguardanti vari tipi di bonus assunzione.<br />
Contributi per chi assume, ad esempio, donne, lavoratori over 50 disoccupati, ricercatori...Tutte misure positive, ovviamente, che avrebbero, almeno in minima parte, dato un po` di ossigeno al mercato del lavoro: scrivo avrebbero, purtroppo, perche`, ad oggi, queste misure non sono ancora attive, dato che i loro iter burocratici sono incompleti.<br />
Vediamo, allora, di fare il punto della situazione, per chiarire quali di queste misure si possono utilizzare immediatamente, e quali, si spera, saranno attivate a breve.<br />
<br />
AGEVOLAZIONI ATTIVE<br />
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L. n. 407/1990: sono previste particolari agevolazioni contributive ai datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo indeterminato (anche part-time) lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi. Le agevolazioni contributive in parola sono stabilite nelle misure che seguono: per la generalita` dei datori di lavoro, ammessi al beneficio, si applica per un periodo di trentasei mesi una riduzione del 50% dei contributi dovuti a carico del datore di lavoro fermo restando ... <a href='http://www.ateneoweb.com/aw/articoli/incentivi-alle-assunzioni-ancora-incertezze-e-tasselli-mancanti,1646-4-0.html'>[continua sul sito]</a> 
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<author>staff@ateneoweb.com (Staff AteneoWeb)</author>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 08:18:44 GMT</pubDate>
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