01

mar

ACCONTI IMPOSTE (SECONDA O UNICA RATA)-PERSONE GIURIDICHE

Per i contribuenti persone giuridiche (società di capitali, associazioni non riconosciute, consorzi, società e enti di ogni tipo non residenti,...

enti non commerciali, ecc.) aventi l’esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, il cui termine è stabilito per la fine del prossimo mese di aprile, inizia il termine per procedere al pagamento degli acconti (seconda e/o unica rata) ai fini dell’imposta sul reddito e dell’Irap-imposta regionale sulle attività produttive mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche;
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 2002-Ires acconto-seconda rata o acconto in unica soluzione;
- 3813-Irap acconto-seconda rata o acconto in unica soluzione.

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IVA-ADEMPIMENTO ANNUALE (pro-memoria)

A norma dell’art. 8 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, per i soggetti non obbligati alla dichiarazione unificata o che intendono procedere...

alla compensazione del credito Iva, la presentazione della dichiarazione relativa all’Iva-imposta sul valore aggiunto dispone che l’adempimento dichiarativo può risultare posto in essere:
- esclusivamente in via telematica;
- tra il 1° febbraio e il 30 settembre dell’anno successivo a quello cui la dichiarazione si riferisce.
Non possono presentare la dichiarazione unificata e, di conseguenza, sono obbligati a presentare la dichiarazione Iva in via autonoma, senza pretesa di completezza, i seguenti soggetti:
• le società di capitali e gli enti soggetti ad Ires con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, nonché i soggetti, diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta chiuso anteriormente al 31 dicembre 2010;
• le società controllanti e controllate che partecipano alla liquidazione dell’Iva di gruppo ai sensi dell’art. 73 del decreto Iva, anche per periodi inferiori all’anno;
• i soggetti risultanti da operazioni straordinarie o da altre trasformazioni sostanziali soggettive tenuti a comprendere nella propria dichiarazione annuale il modulo inerente alle operazioni dei soggetti fusi, incorporati, trasformati, ecc., qualora questi ultimi abbiano partecipato durante l’anno alla procedura della liquidazione dell’Iva di gruppo;
• i curatori fallimentari e i commissari liquidatori, per le dichiarazioni da questi presentate per conto dei soggetti falliti o sottoposti a procedura di liquidazione coatta amministrativa, per ogni periodo d’imposta fino alla chiusura delle rispettive procedure concorsuali;
• i soggetti non residenti che si avvalgono di un rappresentante fiscale tenuto a presentare la dichiarazione Iva per loro conto;
• i soggetti non residenti che si sono identificati direttamente ai sensi dell’art. 35-ter del decreto Iva;
• i soggetti “particolari”, come, a titolo meramente indicativo, i “venditori porta a porta”, qualora non siano tenuti alla presentazione dell’adempimento dichiarativo unificato, in quanto titolari di redditi per i quali non sussiste l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap;
• i soggetti risultanti dalle operazioni straordinarie o da altre trasformazioni sostanziali soggettive, avvenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 e la data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno 2010, tenuti a presentare tale dichiarazione annuale per conto dei soggetti estinti a seguito dell’operazione intervenuta (fusione, scissione, ecc.).
Inoltre, possono presentare la dichiarazione in via autonoma i soggetti che intendono utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso il credito d’imposta risultante dalla dichiarazione annuale (art. 3, comma 1, del d.P.R. n. 322 del 1998, come modificato dall’art. 10 del D.L. 1° luglio 2009, n. 78).

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OLI LUBRIFICANTI E BITUMI DI PETROLIO

In ottemperanza ai dettati dell’art.2, comma 2, della determinazione direttoriale 21 novembre 2008, n. 52047/UD , i soggetti che svolgono attività...

nei settori degli oli lubrificanti e bitumi di petrolio devono porre in essere l’invio dei dati all’Agenzia delle dogane competente relativi alle contabilità dello scorso mese di gennaio.

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IRAP-OPZIONE (2011-2013)

Termine ultimo:
- per le società di persone;
e:
- per le imprese individuali;
in regime di contabilità ordinaria per trasmettere, mediante...

invio telematico, la comunicazione dell’opzione per la determinazione del valore della produzione netta ai fini Irap con le medesime modalità utilizzate dalla società di capitali (metodo cosiddetto “da bilancio”).
Al riguardo, si ritiene utile puntualizzare che l’art. 1, comma 50, lettera b), della L.24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria 2008) ha inserito dopo l’art. 5 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, l’art. 5-bis concernente la determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP per le società di persone e le imprese individuali.
Il comma 2, del suddetto art. 5-bis prevede per i soggetti di cui all’art. 3, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 446/1997, in regime di contabilità ordinaria, la facoltà di optare per la determinazione del valore della produzione netta secondo le regole dell’art. 5 del citato D.Lgs. 446, che attiene alla determinazione del valore della produzione netta delle società di capitali e degli enti commerciali.
L’opzione è irrevocabile per tre periodi d’imposta.
Al termine del triennio l’opzione si intende tacitamente rinnovata per un altro triennio a meno che l’impresa non eserciti la revoca dell’opzione precedentemente comunicata.
In tal caso il valore della produzione netta deve essere determinato secondo le regole del comma 1, dell’art. 5 – bis del D.Lgs. 446/1997 per almeno un triennio, al termine del quale, la revoca si intende tacitamente rinnovata per un altro triennio salvo opzione per la determinazione del valore della produzione netta secondo quanto stabilito dall’art. 5 del citato D.Lgs. 446/1997.

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IRAP- REVOCA OPZIONE (2008-2010)

Termine ultimo:
- per le società di persone;
e:
- per le imprese individuali;
in regime di contabilità ordinaria per trasmettere, mediante...

invio telematico, la comunicazione della revoca con decorrenza dall’anno 2011dell’opzione a suo tempo esercitata per il triennio 2008-2010 per la determinazione del valore della produzione netta ai fini Irap con le medesime modalità utilizzate dalla società di capitali (metodo cosiddetto “da bilancio”).

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SCRITTURE AUSILIARIE DI MAGAZZINO

Inizia a decorrere, per le imprese aventi l’esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare che, quindi, si è...

chiuso alla fine dello scorso mese di febbraio, l’obbligo di tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino se risultano superati, nei due esercizi sociali o periodi d’imposta precedenti, contemporaneamente il limite previsto per i ricavi in ciascun esercizio o periodo d’imposta e quello delle rimanenze finali alla fine di ciascun esercizio.
Infatti, ai sensi degli artt. 13, 14 e 20 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modificazioni ed integrazioni, le scritture ausiliarie di magazzino devono essere tenute a partire dal 2011, se nei precedenti due periodi d’imposta (2008 e 2009 l’ammontare dei ricavi ed il valore complessivo delle rimanenze sono risultati superiori rispettivamente a euro 5.164.568,99 e a euro 1.032.913,80.

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02

mar

LOCAZIONI-IMPOSTA DI REGISTRO

(pro-memoria-scadenza di riferimento: 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto o dalla data della decorrenza del rinnovo)
I titolari dei...

contratti di locazione e di affitto riguardanti beni immobili devono procedere ad eseguire:
- la registrazione (dopo aver effettuato il preventivo pagamento dell’imposta di registro) dei nuovi contratti di locazione degli immobili stipulati nel termine massimo dei trenta giorni precedenti (indipendentemente dall’ammontare del canone);
nonché il pagamento dell’imposta di registro dovuta per:
- le annualità di contratti pluriennali relativi ad immobili urbani (successive alla prima) aventi inizio dal 1° febbraio 2011;
- le risoluzioni, le cessioni e le proroghe anche tacite aventi decorrenza dall’inizio del mese di febbraio scorso;
mediante versamento presso gli istituti e le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del modello F23, indicando i codici tributo:
- 115T - imposta di registro per i contratti di locazione fabbricati-prima annualità;
- 112T - imposta di registro per contratti di locazione fabbricati-annualità successive;
- 107T - imposta di registro per contratti di locazione fabbricati-intero periodo;
- 114T - imposta di registro per proroghe (contratti di locazione e affitti);
- 108T - imposta di registro per affitto fondi rustici;
tenendo presente che la causale da rilevare è “RP - Registrazione di atti pubblici o privati - imposta principale”.
L’entità dell’imposta dovuta si differenzia in base al tipo di immobile ed è pari a:
- per gli immobili ad uso abitativo, 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità;
- per gli immobili strumentali, tenendo presente che a seguito del D.L. n. 223/2006, tutti i contratti di locazione (anche finanziaria e di affitto) aventi per oggetto immobili strumentali per natura, devono essere registrati in termine fisso e per essi è necessario pagare l’imposta di registro nella misura proporzionale dell’1%, indipendentemente dal regime di esenzione o di imponibilità dell’Iva. L’aliquota dell’1% si riferisce, in modo specifico, alle locazioni di immobili strumentali per natura effettuate da locatori che agiscono in qualità di soggetti Iva. Se il locatore non è soggetto all’imposizione dell’Iva, la locazione è comunque assoggettata all’imposta di registro con l’aliquota del 2% prevista in via ordinaria per le locazioni;
- per i fondi rustici, i contratti di affitto, oltre che in via ordinaria, possono essere registrati presentando, entro il mese di febbraio, una denuncia riepilogativa dei contratti posti in essere nel corso dell’anno precedente. In questo caso l’imposta si applica (con l’aliquota dello 0,50%) alle somme dei corrispettivi (moltiplicati per il numero delle annualità) dichiarati nella denuncia e non può essere inferiore alla misura fissa di 67 euro.

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05

mar

ESERCENTI ATTIVITÀ DI TRASPORTO

Ai sensi:
- della lettera e) del comma 1 dell’art. 74 del decreto Iva;
e:
- dell’art. 3 del D.M. 5 maggio 1980;
scade il termine per...

i soggetti esercenti attività di trasporto per procedere, in relazione alle annotazioni eseguite nel corso del mese precedente, all’emissione e all’annotazione:
- della fattura;
o:
- della nota debito;
inerente alle provvigioni corrisposte ai rivenditori autorizzati di documenti di viaggio per il trasporto pubblico urbano di persone.
Al riguardo, si ritiene opportuno puntualizzare che gli esercenti l’attività di trasporto pubblico urbano di persone devono annotare in apposito registro distintamente:
a) per i documenti di viaggio aventi validità mensile:
1) il numero dei documenti di viaggio consegnati o spediti ai rivenditori autorizzati e il relativo prezzo unitario, entro il primo giorno non festivo successivo a quello in cui è avvenuto l’ultima consegna o l’ultima spedizione di ciascun mese, rilevabile dalle note o bolle di consegna;
2 il numero dei documenti di viaggio restituiti, costituenti la resa, entro il primo giorno non festivo successivo all’ultima restituzione di ciascun mese, rilevabile dalle note di restituzione;
3) il numero totale dei documenti di viaggio effettivamente ceduti in ciascun mese, risultante dalle precedenti registrazioni, entro il primo giorno non festivo successivo all’ultima annotazione del mese;
4) l’ammontare delle provvigioni liquidate per ciascun mese ai rivenditori autorizzati entro il mese successivo a quello in cui le medesime sono state corrisposte;
b) per i documenti di viaggio non aventi scadenza di utilizzazione o con validità diversa da quella mensile:
1) il numero dei documenti di viaggio consegnati o spediti ai rivenditori autorizzati e il relativo prezzo unitario, entro il primo giorno non festivo successivo a quello di ciascuna consegna o spedizione rilevabile dalle note o bolle di consegna;
2) il numero dei documenti di viaggio eventualmente restituiti, entro il primo giorno non festivo successivo ad ogni restituzione, rilevabile dalle note o bolle di restituzione;
3) il numero totale dei documenti di viaggio effettivamente ceduti in ciascun mese, entro il primo giorno non festivo successivo all’ultima annotazione del mese;
4) l’ammontare delle provvigioni liquidate ai rivenditori autorizzati, con l’indicazione del periodo al quale si riferiscono, entro il mese successivo a quello in cui le medesime sono state corrisposte;
e, quindi, mensilmente, entro il quinto giorno di ciascun mese successivo a quello previsto per le registrazioni delle provvigioni, devono procedere ad emettere, per le provvigioni stesse, il documento di riferimento e registrarlo nel registro Iva delle fatture emesse ai soli fini delle liquidazioni periodiche.
N.B.: un esemplare della fattura deve essere consegnato al rivenditore del documento di viaggio che deve numerarlo in ordine progressivo e conservarlo, tenendo presente, in ogni caso, che, l’ammontare delle provvigioni non concorre a formare il volume di affari degli stessi.

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07

mar

DATI CONTABILI E AGENZIA DELLE DOGANE

Invio all’Agenzia delle dogane dei dati relativi alle contabilità del mese di febbraio 2011 da parte di:
- operatori professionali e rappresentanti...

fiscali che svolgono attività nel settore dei prodotti energetici;
- depositari autorizzati del settore alcoli di cui al secondo capoverso del comma 1 dell’art. 2 della determinazione Direttoriale n. 25499/UD del 26 settembre 2008;
- depositari autorizzati che svolgono attività nella fabbricazione di aromi in ottemperanza ai dettati dell’art. 2, comma 5, della determinazione direttoriale n. 25499/UD del 26 settembre 2008;
- operatori professionali o rappresentanti fiscali che svolgono attività nel settore dell’alcole e delle bevande alcoliche in ottemperanza ai dettati dell’art. 2, comma 1, della determinazione direttoriale n. 12695/RU del 28 gennaio 2009;
- depositari autorizzati che svolgono attività nel settore del vino e delle altre bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra in ottemperanza ai dettati dell’art. 2, comma 4, della determinazione direttoriale n. 25499/UD del 26 settembre 2008;
- operatori qualificati come operatori professionali registrati, che svolgono attività nel settore del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra in ottemperanza ai dettati dell’art. 2 della determinazione direttoriale n. 86767 del 20 luglio 2009.

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RIEPILOGO DEL MOVIMENTO MENSILE D’IMPOSTA E AGENZIA DELLE DOGANE

Invio all’Agenzia delle dogane dei dati inerenti al riepilogo del movimento mensile d’imposta ed agli accrediti di imposta utilizzati nel...

mese di febbraio 2011 da parte di:
- depositari autorizzati del settore prodotti energetici in ottemperanza ai dettati della circolare 21/D del 23 maggio 2008;
- depositari autorizzati del settore alcoli di cui al 1° cpv. del comma 1 dell’art. 2 della determinazione Direttoriale n. 25499/UD del 26 settembre 2008.

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10

mar

AGENZIA DELLE DOGANE E PRODOTTI ENERGETICI

Invio all’Agenzia delle dogane, in ottemperanza ai dettati del comma 4 dell’art. 2 della determinazione direttoriale 21 novembre 2008, n...

. 52047/UD, dei dati inerenti alle contabilità dello scorso mese di gennaio da parte degli operatori esercenti i depositi commerciali che svolgono attività nel settore dei prodotti energetici.

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COMUNICAZIONE VALUTARIA STATISTICA-OPERAZIONI DECANALIZZATE

Presentazione all’Uif-Ufficio di informazione finanziaria, ai sensi dei DD.MM. 27 aprile 1990 e 6 maggio 1995, nonché del D.P.R. 31 marzo...

1998, n. 148, della comunicazione valutaria statistica relativa alle cosiddette “operazioni decanalizzate” poste in essere nel corso del mese precedente.

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12

mar

OPERATORI ESERCENTI I DEPOSITI COMMERCIALI

Invio all’Agenzia delle dogane, in ottemperanza ai dettati del comma 2 dell’art. 2 della determinazione direttoriale 28 gennaio 2009, n....

12695/RU, dei dati inerenti alle contabilità dello scorso mese di gennaio da parte degli operatori esercenti i depositi commerciali che svolgono attività nel settore dell’alcole e delle bevande alcoliche, con esclusione del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra.

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15

mar

Soggetti IVA esercenti il commercio al minuto e assimilati: registrazione delle operazioni del mese di febbraio 2011

I soggetti che rilasciano scontrino fiscale possono registrare i corrispettivi del mese precedente, anche in via cumulativa.
La stessa facoltà...

è estesa ai soggetti che emettono ricevuta fiscale.

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ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF-AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO

Le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato (anche ad ordinamento autonomo), devono procedere al pagamento:
- della rata dell’addizionale...

comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno;
- in unica soluzione dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
utilizzando il modello F24 EP con modalità telematiche, specificando l’appropriato codice tributo “384E – Addizionale comunale Irpef trattenuta dai sostituti d’imposta - saldo”.

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ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF-AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO

Le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato (anche ad ordinamento autonomo), devono procedere al pagamento:
- della rata dell’addizionale...

regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno;
- in unica soluzione dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
utilizzando il modello F24 EP con modalità telematiche, specificando l’appropriato codice tributo “381E – Addizionale regionale Irpef trattenuta dai sostituti d’imposta”.

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AGRITURISMO-CORRISPETTIVI

Annotazione nel registro Iva dei corrispettivi, da parte delle imprese agrituristiche che rilasciano le ricevute fiscali, degli ammontari inerenti...

alle operazioni effettuate nel corso del mese precedente, se, ovviamente, non hanno già provveduto ad eseguire le rilevazioni analitiche giornaliere.

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ALCOLI METILICI

Scade il termine, ai sensi del D.L. 8 ottobre 1976, n. 691 convertito dalla L. 30 novembre 1976, n. 786 e in relazione ai DD.MM. 1° agosto 1986...

e 12 ottobre 1996, per trasmettere al competente ufficio tecnico delle imposte di fabbricazione la copia del registro di carico da parte delle imprese che producono, commercializzano o utilizzano alcoli metilici, nel quale devono risultare le annotazioni inerenti alle operazioni di carico e scarico poste in essere nel corso del mese precedente e le rimanenze alla fine del mese, tenendo, in ogni caso, presente che alla copia del registro deve necessariamente essere anche allegato un documento nel quale devono essere riepilogate le merci che nel corso del mese di riferimento sono state trasferite ai depositi commerciali o alle ditte utilizzatrici (con raggruppamento per cliente destinatario).

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ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Ai sensi della L. 16 dicembre 1991, n. 398, dell’art. 25 della L. 13 maggio 1999, n. 133, del D.M. 26 novembre 1999, n. 473 e dell’art. 9...

del D.P.R. 30 dicembre 1999, n. 544, le associazioni sportive dilettantistiche (di cui al comma 1 dell’art. 25 della L. 13 maggio 1999, n. 133), le associazioni senza scopo di lucro e le associazioni pro-loco che hanno optato per l’applicazione delle agevolazioni previste dalla L. 16 dicembre 1991, n. 398 devono procedere, entro la data in esame, ad eseguire l’annotazione, anche in unica registrazione, dell’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi altro provento conseguiti nell’ambito dell’attività commerciale posta in essere nel corso del mese precedente.

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COMMERCIANTI AL DETTAGLIO

I commercianti al dettaglio e i soggetti assimilati, ai sensi del comma 4 dell’art. 6 del D.P.R. 9 dicembre 1996, n. 695, possono procedere...

all’annotazione riepilogativa mensile, anziché giornaliera, dei corrispettivi inerenti al mese precedente, se, ovviamente, gli stessi sono certificati dallo scontrino fiscale. Detta facoltà è consentita anche ai contribuenti che emettono le ricevute fiscali, per effetto dell’equiparazione tra scontrino e ricevuta ai fini certificativi.

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CONSORZIO OLI USATI

Pagamento, da parte dei gestori:
- di impianti di produzione;
e/o:
- di depositi fiscali;
del contributo dovuto al Consorzio obbligatorio...

degli oli usati ed individuato in relazione agli oli lubrificanti immessi al consumo nel corso del mese precedente.

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FATTURAZIONE DIFFERITA

Emissione e annotazione nell’apposito registro Iva delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente.
Infatti,...

i soggetti passivi Iva che effettuano cessioni di beni, la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti contraenti, hanno la possibilità di procedere all’emissione e alla registrazione delle cosiddette fatture differite, con specificazione della data e del numero dei documenti cui si riferisce, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione della merce.
La fattura può essere riepilogativa di tutte le cessioni poste in essere fra i medesimi soggetti.

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FATTURE DI IMPORTO INFERIORE A EURO 154,94

Annotazione dell’eventuale documento riepilogativo inerente alle fatture di ammontare inferiore a 154,94 euro (art. 6 del D.P.R. 9 dicembre...

1996, n. 695).
Al riguardo, si ritiene opportuno puntualizzare che per le fatture emesse nel corso del mese, d’importo inferiore a 154,94 euro, può essere annotato, con riferimento allo stesso mese, in luogo di ciascuna fattura, un documento riepilogativo nel quale devono essere indicati:
- i numeri delle fatture cui si riferisce;
- l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni e l’ammontare dell’imposta, distinti secondo l’aliquota Iva applicata;
mentre per le fatture ricevute anche se inerenti a beni che formano oggetto dell’attività propria d’impresa, dell’arte o della professione, si deve ritenere consentita, come anche precisato dalla circolare 19 febbraio 1997, n. 45/E, l’annotazione mediante documento riepilogativo se di entità inferiore al predetto limite. Su tale documento riepilogativo devono risultare indicati:
- i numeri attribuiti dal destinatario cui le stesse si riferiscono;
- l’ammontare imponibile complessivo delle operazioni e l’importo dell’imposta distinti per aliquota Iva applicata.

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IRAP-ACCONTO MENSILE-AMMINISTRAZIONI DELLO STATO ED ENTI PUBBLICI

Pagamento da parte delle Amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici dell’acconto mensile Irap dovuto sui compensi, sulle retribuzioni...

e sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente corrisposti nel corso del mese precedente, mediante versamento utilizzando il modello F24 EP con modalità telematiche e specificando l’appropriato codice tributo: “380E-Irap”.

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IVA- CORRISPETTIVI GRANDE DISTRIBUZIONE

Invio telematico mensile all’Agenzia delle entrate dei corrispettivi inerenti al mese precedente da parte delle imprese della grande distribuzione...

commerciale e di servizi.

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PRODUTTORI AGRICOLI-CESSIONI AL MINUTO A PRIVATI CONSUMATORI

I produttori agricoli, che nel 2010 hanno optato per l’applicazione del regime normale Iva, hanno la possibilità per le cessioni di beni poste...

in essere nei riguardi di soggetti privati consumatori nel corso del mese precedente, a norma dell’art. 6 del D.P.R. 21 dicembre 1996, n. 696, di eseguire un’unica annotazione cumulativa nel registro Iva dei corrispettivi.
Al riguardo, si rammenta che:
- per disposto del D.P.R. 435/2001, non è più operativo l’obbligo-onere di allegare al registro Iva dei corrispettivi le ricevute giornaliere o l’analoga documentazione;
- per i prodotti agricoli acquisiti presso soggetti terzi e successivamente venduti unitamente ai propri non si rendono applicabili le regole sul commercio se l’entità dei medesimi, nel corso dell’anno precedente, non hanno raggiunto l’entità di euro 160.000,00 (detta attività, pur in assenza di autorizzazione amministrativa, deve essere considerata un’attività avente natura e finalità commerciale, in quanto non rientrante tra le attività agricole di cui all’art. 2135 del codice civile. Pertanto, l’azienda agricola in regime speciale deve necessariamente, per i prodotti agricoli acquistati da terzi e commercializzati, attivare e tenere la contabilità separata di cui all’art. 36 del decreto Iva);
- l’obbligo-onere dell’emissione dello scontrino fiscale si rende attivo solamente per le imprese agricole che hanno esercitato l’opzione per il regime normale e, di conseguenza, lo stesso si deve ritenere non previsto per le imprese che hanno adottato il regime speciale (l’emissione dello scontrino fiscale, infatti, è previsto per i soli prodotti commercializzati).

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REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE

Pagamento da parte delle Amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici delle ritenute alla fonte sui redditi assimilati a quelli di lavoro...

dipendente corrisposti nel corso del mese precedente, trasmettendo il modello F24 EP con modalità telematiche e specificando l’appropriati codice tributo: “100E-Ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati”.

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REDDITI DI LAVORO AUTONOMO

Pagamento da parte delle Amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro autonomo corrisposti...

nel corso del mese precedente, trasmettendo il modello F24 EP con modalità telematiche e specificando l’appropriati codice tributo: “104E-Ritenute sui redditi di lavoro autonomo”.

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REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE

Pagamento da parte delle Amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente corrisposti...

nel corso del mese precedente, trasmettendo il modello F24 EP con modalità telematiche e specificando l’appropriati codice tributo: “100E-Ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati”.

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16

mar

ACCISA

Ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. 504/1995, i soggetti tenuti alla corresponsione dell’accisa sui prodotti alla stessa assoggettati...

immessi in consumo nel corso del mese di febbraio 2011, devono procedere al versamento della medesima utilizzando il modello F24 con modalità telematiche ed evidenziando gli appropriati codici tributo tra cui, senza pretesa di completezza:
- 2801-Quota accise benzine riservata alle Regioni a statuto ordinario;
- 2802-Accisa spiriti;
- 2803-Accisa birra;
- 2804-Accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi;
- 2805-Accisa gas petroliferi liquefatti;
- 2806-Accisa sull’energia elettrica;
- 2807-Addizionale energia elettrica-D.L. 28 novembre 1988, n. 511;
- 2808-Addizionale energia elettrica-D.L. 30 settembre 1989, n. 332;
- 2809-Accisa gas naturale per autotrazione;
- 2810-Maggiori proventi addizionali energia elettrica-D.L. 30 settembre 1989, n. 332;
- 2811-Maggiori proventi addizionali energia elettrica-D.L. 28 novembre 1988, n. 511;
- 2812-Denaturati e prodotti soggetti a I.F.-Contrassegni di Stato;
- 2813-Diritti di licenza sulle accise e imposte di consumo;
- 2814-Accisa sul gas naturale per combustione;
- 2816-Imposta di consumo oli lubrificanti e bitume;
- 2817-Tassa emissione di anidride solforosa e ossido di azoto;
- 2818-Entrate accise eventuali e diverse;
- 2819-Imposta sui consumi di carbone, coke di petrolio e bitume;
- 2836-Accisa sull’energia elettrica (D.Lgs. 504/1995, modificato dal D.Lgs. 26/2007) consumata nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia;
- 2837-Accisa sul gasolio per uso autotrazione, immesso in consumo nel territorio nazionale, spettante alle Regioni a statuto ordinario-Legge n. 244/2007, art. 1, comma 298;
- 2845-Accisa sul carbone, lignite e coke di carbon fossile utilizzati per carburazione o combustione-Art. 21, comma 2, lettera h), D.Lgs. 504/1995;
- 2846-Accisa sugli oli e grassi animali e vegetali utilizzati per carburazione o combustione-Art. 21, comma 2, lettera a), D.Lgs. 504/1995;
- 2847-Accisa sull’alcole metilico utilizzato per carburazione o combustione-Art. 21, comma 2, lettera d), D.Lgs. 504/1995.
Inoltre, si ritiene opportuno che ai sensi dell’art. 56 del D.Lgs. 504/1995, entro la data in esame deve anche essere corrisposta l’accisa sull’energia elettrica in rata d’acconto calcolata sulla base dei consumi dell’anno precedente.

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ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF-SOSTITUTI D’IMPOSTA

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta:
- a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno, delle rate inerenti all’addizionale...

comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente (codice tributo: 3848);
- della rata mensile di acconto determinata applicando le aliquote al reddito imponibile del precedente periodo d’imposta trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati (codice tributo: 3847);
- in unica soluzione, a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro, dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente (codice tributo: 3848);
mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo.

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ADDIZIONALE REGIONALE ALL’IRPEF-SOSTITUTI D’IMPOSTA

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta:
- a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno, della rata inerente all’addizionale...

regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente;
- in unica soluzione, a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro, dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente;
mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando il codice tributo “3802-Addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche-Sostituti d’imposta”.

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APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO

I concessionari della rete telematica, di cui all’art. 14-bis, comma 4, del D.P.R. 640/1972, devono procedere al pagamento dell’ammontare...

a conguaglio per l’anno precedente del canone di concessione sugli apparecchi di intrattenimento, mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24-accise.

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APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO

Pagamento dell’Isi (codice tributo: 5123) e dell’Iva forfettaria (codice tributo: 6729) inerenti all’anno 2011 relativamente agli apparecchi...

da divertimento e da intrattenimento di cui all’art. 110, comma 7, lettere a) e c), del Tulps, installati entro il 1° marzo 2011 oppure non disinstallati entro il 31 dicembre 2010.

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BANCHE E POSTA-RITENUTA 10% SU BONIFICI PER 36 E 55%

Le banche o le Poste italiane, nel momento dell’accreditamento dei pagamenti, devono effettuare la ritenuta d’acconto, con obbligo di rivalsa,...

dell’imposta sul reddito dovuta dal beneficiario e devono provvedere al relativo versamento tramite modello F24, indicando il codice tributo “1039” e, contestualmente, sono tenute a rilasciare al destinatario del bonifico la certificazione delle ritenute eseguite e delle somme erogate.
Si ritiene opportuno rammentare che la base di calcolo su cui operare la ritenuta non deve comprendere l’Iva, proprio in virtù del principio di neutralità dell’imposta, per cui la ritenuta del 10% deve risultare operata sull’importo del bonifico dopo aver scorporato il 20% per la presunta Iva compresa nell’ammontare (presunta, in quanto non si deve considerare quella effettivamente applicata).
Tra i diversi ordinanti dei bonifici si devono considerare ricompresi anche soggetti che già applicano la ritenuta di acconto sulle somme erogate (come, a titolo meramente indicativo, i condomini che, in qualità di sostituti d’imposta, operano la ritenuta del 4% sui compensi per le prestazioni relative all’appalto di opere o servizi), per cui al fine di evitare che l’impresa che effettua i lavori di ristrutturazione o di riqualificazione energetica subisca due volte il prelievo alla fonte sul medesimo importo, deve risultare effettuata la sola ritenuta del 10% sul bonifico prevista dal D.L.78/2010.
N.B.: poiché la ritenuta si è resa operativa sui bonifici eseguiti a partire dal 1° luglio, in considerazione della complessità degli adempimenti e delle obiettive condizioni di incertezza sulla determinazione della base imponibile, la circolare dell’Agenzia delle entrate 28 luglio 2010, n. 40 precisa che, in sede di prima applicazione della norma introdotta dal D.L.78/2010 non verranno irrogate sanzioni se vengono riscontrate violazioni.

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BANCHE, POSTE E/O ISTITUTI DI CREDITO

Pagamento del saldo delle ritenute sugli interessi corrisposti per i depositi e i conti correnti da parte delle aziende, degli istituti di credito...

con esercizio sociale non coincidente con l’anno solare e, quindi, che hanno chiuso il periodo d’imposta nel corso dello scorso mese di gennaio, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 1028-Ritenute su interessi, premi e altri frutti corrisposti da aziende e istituti di credito;
- 1029-Ritenute su interessi e redditi di capitale diversi dai dividendi dovuti da soggetti non residenti.

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CESSIONI TITOLI E VALUTE

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte su cessioni di titoli e/o di valute maturate nel corso del mese precedente,...

mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 1032-Ritenute su proventi da cessione a termine di obbligazioni e titoli similari;
- 1058-Ritenute su plusvalenze cessione a termine valute estere.

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CONCORSI E OPERAZIONI A PREMIO

Pagamento dell’imposta unica dovuta per ogni giornata nella quale hanno trovato svolgimento gli avvenimenti e gli eventi oggetto delle cosiddette...

“scommesse al totalizzatore” e/o “a quota fissa” e/o per ogni concorso pronostico che hanno trovato svolgimento nel corso del mese precedente, mediante versamento utilizzando il modello F24. Gli estremi del versamento devono necessariamente essere rilevati su uno dei prospetti o fogli al riguardo previsti.

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CONDOMINI-CONTRATTI DI APPALTO

Pagamento, da parte dei condomini, delle ritenute alla fonte operate sui corrispettivi corrisposti nel corso del mese precedente per prestazioni...

inerenti a contratti di appalto di opere o servizi eseguiti nell’esercizio di impresa, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati oppure con modalità telematiche specificando l’appropriato codice tributo e cioè:
- 1019-Ritenute del 4% operate dal condominio quale sostituto d’imposta a titolo di acconto Irpef dovuta dal percipiente;
- 1020-Ritenute del 4% operate all’atto del pagamento da parte del condominio quale sostituto d’imposta a titolo di acconto Ires dovuta dal percipiente.

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CONSOLIDATO NAZIONALE-OPZIONE

Le società e gli enti che hanno chiuso l’esercizio sociale o periodo d’imposta il 30 settembre 2010 e che intendono optare per la tassazione...

consolidata (ai sensi degli artt. 117-129 del testo unico delle imposte sui redditi) devono procedere ad inoltrare la prevista comunicazione dell’intervenuta opzione con l’apposito modello all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica direttamente o per il tramite di intermediario abilitato.

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CURATORI FALLIMENTARI E COMMISSARI LIQUIDATORI

Ai sensi dell’art. 37, comma 1, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla L. 4 agosto 2006, n. 248, nonché in relazione circolare 4...

agosto 2006, n. 28/E dell’Agenzia delle entrate, i curatori fallimentari e i commissari liquidatori hanno assunto la qualifica di sostituti d’imposta e, come tali, entro la data in esame devono procedere al versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente.

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DIRITTI ANNUALI CAMERALI

Pagamento, da parte dei soggetti iscritti alla Camera di commercio, del diritto annuale, mediante versamento evidenziando l’appropriato codice...

tributo “3850-Diritto camerale”.
Si rammenta, inoltre che, i soggetti persone giuridiche devono procedere al versamento del diritto annuale dovuto alle Camere di commercio nei medesimi termini di pagamento previsti per l’effettuazione del versamento del primo acconto dei tributi dovuti per il periodo d’imposta in corso. In pratica, nell’ipotesi in cui una società di capitali chiuda l’esercizio in una data diversa dal 31/12, il diritto annuale dovuto deve essere corrisposto rispettando sempre il criterio generale della scadenza del primo acconto delle imposte, il pagamento deve risultare posto in essere:
• per le società che approvano il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta o, con la maggiorazione dello 0,40% nei 30 giorni successivi;
• per le società che in base a disposizione di legge approvano il bilancio oltre il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio o, con la maggiorazione dello 0,40% nei 30 giorni successivi;
• per le società che in base a disposizione di legge approvano il bilancio oltre il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), nell’ipotesi in cui il bilancio non risulta approvato entro il termine stabilito, entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso o, con la maggiorazione dello 0,40% nei 30 giorni successivi.

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IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI

Pagamento, da parte dei soggetti che pongono in essere attività di intrattenimento, dell’imposta dovuta sui medesimi per le attività svolte...

con carattere di continuità nel corso del mese precedente, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “6728-Imposta sugli intrattenimenti”.

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INCREMENTI DI PRODUTTIVITÀ, INNOVAZIONE ED EFFICIENZA LEGATI ALL’ANDAMENTO ECONOMICO DELLE IMPRESE

Pagamento dell’imposta sostitutiva sulle somme corrisposte ai lavoratori dipendenti nel corso del mese precedente, ai sensi dell’art. 5 del...

D.L. 185/2008 e dell’art. 53 del D.L. 78/2010, in relazione agli incrementi di produttività, innovazione ed efficienza legati all’andamento economico delle imprese, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 1053-Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito di lavoro dipendente;
- 1305-Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito di lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni;
- 1604-Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito di lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione;
- 1904-Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito di lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione;
- 1905-Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito di lavoro dipendente, maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione.

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INDENNITÀ CESSAZIONE RAPPORTO AGENZIA

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sulle indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel...

corso del mese precedente, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “1040-Ritenute sui redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni”.

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INDENNITÀ CESSAZIONE RAPPORTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sulle indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto...

corrisposte nel corso del mese precedente, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “1004-Ritenute sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente”.

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INDENNITÀ DI ESPROPRIO-RITENUTE

Pagamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente sulle indennità di esproprio, mediante versamento:
• per i soggetti...

titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice-tributo “1052-Indennità di esproprio”.

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INTERESSI E REDDITI VARI DI CAPITALE

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte su interessi e capitali vari corrisposti o maturati nel corso del mese...

precedente, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 1025-Ritenute su obbligazioni e titoli similari emessi dai soggetti indicati nella fonte normativa;
- 1029-Ritenute su interessi e redditi di capitale diversi dai dividendi dovuti dai soggetti non residenti;
- 1031-Redditi di capitale di cui al codice 1030 e interessi-Soggetti non residenti;
- 1243-Proventi soggetti a ritenuta di imposta corrisposti da organizzazioni estere di imprese residenti;
- 1245-Proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti.

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INTERESSI, PREMI E ALTRI FRUTTI DELLE OBBLIGAZIONI E TITOLI SIMILARI

Pagamento, da parte degli istituti di credito e degli altri intermediari, dell’imposta sostitutiva sugli interessi, premi ed altri frutti delle...

obbligazioni e titoli similari emessi dalle banche, dalle società per azioni quotate e dagli enti pubblici, risultante dal “conto unico” inerente al mese precedente, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “1239-Imposta sostitutiva su intermediazione premi e frutti di obbligazioni e titoli similari”.

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INTERMEDIARI ABILITATI ALL’UTILIZZO DEL MOD. F24 CUMULATIVO

Gli intermediari abilitati all’utilizzo del modello F24 cumulativo devono procedere, utilizzando Entratel e, quindi, solamente con modalità...

telematica, al pagamento delle imposte e dei contributi in scadenza alla data in esame per conto dei contribuenti nei riguardi dei quali hanno assunto l’inerente impegno.

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IVA-DICHIARAZIONI D’INTENTO

Ai sensi dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 1984, n. 746, convertito dalla L. 27 febbraio 1984, n. 17, come modificato dall’art. 1, comma 381,...

della L. 30 dicembre 2004, n. 311, tenendo conto anche delle precisazioni di cui alla circolare dell’Agenzia delle entrate 16 marzo 2005, n. 10/E, presentazione, da parte dei contribuenti Iva che hanno ricevuto, nel corso del mese precedente, dichiarazioni d’intento rilasciate da esportatori abituali, della comunicazione dei dati contenuti nelle predette dichiarazioni, mediante invio telematico diretto o tramite intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni.

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IVA DOVUTA-REGIME CONTRIBUENTI MINIMI

Pagamento, da parte dei contribuenti minimi di cui ai commi da 96 a 117 dell’art. 1 della legge finanziaria 2008, dell’ammontare dell’Iva...

dovuta, ai sensi del comma 100 dell’art. 1 citato, conseguente all’integrazione delle fatture per gli acquisti intracomunitari e per le altre iniziative economiche di cui risultano debitori di imposta, come, a titolo meramente indicativo, nelle ipotesi di operazioni soggette al regime dell’inversione contabile (reverse charge), mediante versamento utilizzando il modello F24.

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IVA DOVUTA-REGIME CONTRIBUENTI MINIMI-RETTIFICA DETRAZIONE

Pagamento dell’importo (unica soluzione o prima rata di cinque) risultante dalla rettifica della detrazione Iva ex art. 19-bis2 del decreto...

Iva per i soggetti che hanno adottato il regime dei contribuenti minimi con decorrenza dal 1° gennaio 2011.
Inoltre, versamento delle rate successive alla prima per l’eventuale rettifica di detrazione in relazione all’iniziale periodo di adozione del regime dei contribuenti minimi.

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IVA DOVUTA-SOGGETTI MENSILI

Pagamento, da parte dei contribuenti in regime di liquidazione Iva mensile, del tributo dovuto per il mese precedente, mediante versamento utilizzando...

il modello F24 con modalità telematiche e specificando l’appropriato codice tributo: “6002-Versamento Iva mensile febbraio”.

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IVA DOVUTA-SOGGETTI MENSILI CHE HANNO AFFIDATO LA CONTABILITÀ A TERZI

Pagamento, da parte dei contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità optando per il regime previsto dall’art...

. 1, comma 3, del D.P.R. 100/1998, del tributo dovuto per il secondo mese precedente a quello in corso, mediante versamento utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e specificando l’appropriato codice tributo: “6002-Versamento Iva mensile febbraio”.

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IVA DOVUTA-VERSAMENTO IMPOSTA RISULTANTE DALLA DICHIARAZIONE ANNUALE

Pagamento in unica soluzione o come prima rata, da parte dei contribuenti Iva, del saldo inerente al tributo dovuto per l’anno 2010 risultante...

dalla dichiarazione annuale senza maggiorazione per interessi, mediante versamento utilizzando il modello F24 con modalità telematiche ed evidenziando l’appropriato codice tributo “6099-Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale”.
Al riguardo, si ritiene opportuno puntualizzare che L’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale deve essere corrisposta entro il 16 marzo di ciascun anno nel caso in cui il relativo importo superi euro 10,33 (10,00 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione), tenendo presente che in tutti i casi in cui il termine di pagamento cade di sabato o in un giorno festivo, detto termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo.
I contribuenti, come accennato, hanno la possibilità di corrispondere in unica soluzione o di rateizzare.
Le rate devono essere di pari importo e la prima rata deve essere versata entro il termine previsto per il versamento dell’IVA in unica soluzione, mentre le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza ed in ogni caso l’ultima rata non può essere versata oltre il 16 novembre.
Sull’importo delle rate successive alla prima si rende dovuto l’interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile (misura introdotta dall’art. 5 del decreto 21 maggio 2009), pertanto la seconda rata deve essere aumentata dello 0,33%, la terza rata dello 0,66% e cosi via.
Se il soggetto è tenuto alla presentazione della dichiarazione unificata il versamento può essere differito alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base a detta dichiarazione unificata, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo, tenendo conto dei termini di versamento previsti dall’art. 17 del D.P.R. 435/2001 (cfr. circolare n. 51/E del 14 giugno 2002).
Riepilogando, se il soggetto presenta la dichiarazione IVA autonoma, può:
– versare in un’unica soluzione entro la data in esame;
– rateizzare maggiorando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla prima;
mentre se il soggetto è tenuto, invece, a presentare la dichiarazione IVA all’interno della dichiarazione unificata, può:
– corrispondere in unica soluzione entro la data in esame;
– versare in unica soluzione entro la scadenza del Modello Unico con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi;
– rateizzare dal 16 marzo, con la maggiorazione dello 0,33% mensile dell’importo di ogni rata successiva alla prima;
– rateizzare dalla data di pagamento delle somme dovute in base al modello Unico, maggiorando dapprima l’importo da versare con lo 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi al 16 marzo e, quindi, aumentando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla prima.

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PERDITA AVVIAMENTO COMMERCIALE

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sui redditi derivanti dalla perdita di avviamento commerciale corrisposti...

nel corso del mese precedente, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “1040-Ritenute sui redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni”.

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PESCATORI AUTONOMI

Pagamento, da parte dei pescatori autonomi, della contribuzione dovuta mensilmente mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente,...

utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando il riferimento “PESC-Versamento dei pescatori autonomi”.

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PRELIEVO ERARIALE UNICO APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO

Gli esercenti attività di intrattenimento, ai quali l’Aams-Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato ha rilasciato il nulla osta per gli...

apparecchi e i congegni da divertimento di cui all’art. 110, comma 6, del R.D. 733/1931, devono procedere al pagamento del saldo dovuto per l’anno precedente mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24 con modalità telematiche.

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PREMI E VINCITE

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte su premi e/o vincite corrisposti e/o maturati nel corso del mese precedente,...

mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 1046-Ritenute su premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza;
- 1047-Ritenute su premi per giuochi di abilità in spettacoli radiotelevisivi e in altre manifestazioni;
- 1048-Redditi su altre vincite e premi.

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PROVENTI DERIVANTI DA ORGANISMI DI INVESTIMENTO COLLETTIVO DEL RISPARMIO

Pagamento, da parte dei soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote inerenti agli Organismi di Investimento Collettivo...

del Risparmio (Oicr), delle ritenute derivanti sui proventi derivati dagli organismi interessati effettuate nel corso del mese precedente, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 1705-Ritenute su proventi derivanti dalla partecipazione ad Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari di diritto estero;
- 1706-Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti residenti;
- 1707-Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti non residenti.

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PROVVIGIONI PER RAPPORTI DI COMMISSIONE, AGENZIA, MEDIAZIONE E SIMILI

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sulle provvigioni corrisposte nel corso del mese precedente, mediante...

versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “1038-Ritenute su provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rapporti di commercio”.

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RATEIZZAZIONE CANONE RAI PENSIONI DI ENTITÀ NON SUPERIORE A EURO 18.000,00

Per i contribuenti titolari di reddito da pensione per un ammontare complessivo annuo non superiore a euro 18.000,00, che hanno presentato la...

prevista richiesta entro il 15 novembre 2010, gli enti pensionistici, nel rispetto del disposto dell’art. 38, comma 8, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, devono procedere al pagamento della rata inerente al canone Rai 2011 trattenuta sull’erogazione effettuata nel corso del mese precedente, mediante versamento con modalità telematiche, specificando il codice tributo:
• 393E, che deve essere utilizzato, nel modello F24 enti pubblici, dai soggetti sottoposti al vincolo di tesoreria unica, da riportare nel campo “codice tributo/causale” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando nel campo “sezione”, la voce F (Erario), nel campo “riferimento A”, il mese cui si riferisce la rata in pagamento (ad esempio, 0001 per il mese di gennaio) e nel campo “riferimento B”, l’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, mentre i campi “codice” ed “estremi identificativi” non devono essere compilati;
• 3935, che deve essere utilizzato, nel modello F24, dai soggetti non sottoposti al vincolo di tesoreria unica, da riportare nella “Sezione Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.”, il mese cui si riferisce la rata in pagamento (ad esempio, 0001 per il mese di gennaio) e nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta per cui si effettua il versamento.
Al riguardo, si ritiene utile rammentare che:
- le trattenute sono eseguite dall’ente pensionistico in un massimo di undici rate (di cui la prima trattenuta sul mese di gennaio e l’ultima sul mese di novembre) senza applicazione di interessi;
- in caso di cessazione dell’erogazione del trattamento pensionistico, l’ente pensionistico deve segnalare al soggetto interessato o ai suoi eredi l’ammontare delle rate trattenute fino al momento della cessazione del rapporto e l’entità residua (l’Agenzia delle entrate-Sat-Sportello abbonamenti TV, provvederà a comunicare agli interessati le modalità di versamento).

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RATERIZZAZIONE CONGUAGLI PENSIONI DI ENTITÀNON SUPERIORI A EURO 18.000,00

Per i contribuenti titolari di reddito da pensione per un ammontare complessivo annuo non superiore a euro 18.000,00, gli enti pensionistici,...

nel rispetto del disposto dell’art. 38, comma 7, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, devono procedere al pagamento della rata inerente all’operazione di conguaglio Irpef trattenuta sull’erogazione effettuata nel corso del mese precedente, mediante versamento con modalità telematiche.
Al riguardo si ritiene opportuno puntualizzare che:
- la rateizzazione delle imposte a debito risultanti dal conguaglio annuale sulla pensione si applica se l’entità del reddito da pensione non risulta superiore a euro 18.000,00 e il conguaglio a debito non supera l’entità di euro 100,00;
- le trattenute vengono eseguite dall’ente pensionistico ogni mese a partire da quello successivo al conguaglio e, quindi, in un massimo di undici rate (di cui la prima trattenuta sul mese di gennaio e l’ultima sul mese di novembre) senza applicazione di interessi;
- in caso di cessazione dell’erogazione del trattamento pensionistico, l’ente pensionistico-sostituto d’imposta deve segnalare al soggetto interessato o ai suoi eredi l’ammontare delle rate trattenute fino al momento della cessazione del rapporto, in modo tale che il soggetto interessato o i suoi eredi possano provvedere alla corresponsione di quanto ancora dovuto.

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REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE-SOSTITUTI D’IMPOSTA

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente corrisposti nel...

corso del mese precedente, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “1004-Ritenute sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente”.

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REDDITI DI CAPITALE DERIVANTI DA RISCATTI O SCADENZE DI POLIZZE VITA STIPULATE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2000

Pagamento, da parte delle imprese di assicurazione, delle ritenute alla fonte sui redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze...

vita stipulate entro il 31 dicembre 2000, escluso l’evento morte, corrisposti o maturati nel corso del mese precedente, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “1680-Ritenute operate sui capitali corrisposti in dipendenza di assicurazioni sulla vita”.

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REDDITI DI CAPITALE DIVERSI

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel corso del...

mese precedente, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 1024-Ritenute su proventi indicati sulle cambiali;
- 1030-Ritenute su altri redditi di capitale diversi dai dividendi.

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REDDITI DI LAVORO AUTONOMO-SOSTITUTI D’IMPOSTA

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel corso del mese precedente,...

mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “1040-Ritenute sui redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni”.

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REGIME DEL RISPARMIO AMMINISTRATO

Pagamento, da parte di Sim, banche, società fiduciarie, società di gestione del risparmio e altri intermediari autorizzati, dell’imposta...

sostitutiva applicata sulle plusvalenze nel corso del secondo mese precedente a quello in corso (regime del risparmio amministrato), mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “1102-Imposta sostitutiva su plusvalenze per cessione a titolo oneroso di partecipazioni da parte degli intermediari”.

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REGIME DEL RISPARMIO GESTITO

Pagamento, da parte di Sim, banche, società fiduciarie, società di gestione del risparmio e altri intermediari autorizzati, dell’imposta...

sostitutiva applicata sul risultato maturato nell’ipotesi di revoca del mandato di gestione nel corso del secondo mese precedente a quello in corso (regime del risparmio gestito), mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “1103-Imposta sostitutiva sui risultati da gestioni patrimoniali”.

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REGIME DEL RISPARMIO GESTITO

Pagamento, da parte di Sim, banche, società fiduciarie, società di gestione del risparmio e altri intermediari autorizzati, dell’imposta...

sostitutiva applicata sul risultato della gestione patrimoniale maturato al 31 dicembre 2010 (regime del risparmio gestito), mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006), specificando l’appropriato codice tributo “1103-Imposta sostitutiva sui risultati da gestioni patrimoniali”.

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RENDITE AVS

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sulle rendite Avs corrisposte nel corso del mese precedente, mediante...

versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “1001-Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio”.

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RISCATTI DI POLIZZE VITA

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte sui redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel corso...

del mese precedente, mediante versamento tramite azienda di credito convenzionata, agente della riscossione, ufficio postale abilitato o collegamento telematico on line al sito web dell’Agenzia delle entrate, utilizzando il modello unificato (F24) ed evidenziando l’appropriato codice tributo “1050-Ritenute su premi riscossi in caso di riscatto di assicurazione sulla vita”.

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SOGGETTI IRES-VERSAMENTO IMPOSTE INERENTI AL MODELLO UNICO SC

Pagamento delle imposte (Ires e Irap) a titolo di saldo e/o di primo acconto inerenti alla dichiarazione dei redditi (modello Unico SC), se ne...

ricorrono le condizioni, da parte dei soggetti Ires (società di capitali ed enti commerciali residenti) con esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare che si è chiuso il 30 settembre 2010 (senza maggiorazioni) o il 31 agosto 2010 (con la maggiorazione dello 0,40%), mediante versamento utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 2003-Ires-saldo;
- 2001-Ires acconto - prima rata;
- 3800-Irap-saldo;
- 3812-Irap acconto-prima rata.
Ai fini procedurali, il termine per eseguire il versamento delle somme inerenti al modello Unico SC, infatti, per tali contribuenti che, per legge, possono approvare il bilancio:
• entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), è previsto per il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta;
• oltre il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), è previsto per il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio o del rendiconto;
• oltre il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), nell’ipotesi in cui il bilancio o il rendiconto non risulti approvato entro il termine stabilito, è previsto per il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso;
tenendo presente, in ogni caso, che il versamento può essere eseguito entro 30 giorni successivi dalla scadenza con la maggiorazione dello 0,40%.

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STOCK OPTION NEL SETTORE FINANZIARIO

Pagamento, da parte dei sostituti d’imposta, dell’addizionale del 10% sulle remunerazioni operate sotto forma di bonus e stock options, sui...

compensi a questo titolo, che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione, attribuiti:
- ai lavoratori dipendenti che rivestono la qualifica di dirigenti nel settore finanziario;
- ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nello stesso settore;
corrisposte nel corso del mese precedente, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codice tributo:
- 1033-Addizionale operata dal sostituto d’imposta su compensi erogati a titolo di bonus e stock options – Art. 33, c. 2, del D.L. 78/2010;
- 1054-Addizionale operata dal sostituto d’imposta su compensi erogati a titolo di bonus e stock options maturati in Sicilia e versata fuori regione– Art. 33, c. 2, del D.L. 78/2010;
- 1055-Addizionale operata dal sostituto d’imposta su compensi erogati a titolo di bonus e stock options maturati in Sardegna e versata fuori regione – Art. 33, c. 2, del D.L. 78/2010;
- 1056-Addizionale operata dal sostituto d’imposta su compensi erogati a titolo di bonus e stock options maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione – Art. 33, c. 2, del D.L. 78/2010;
- 1059-Addizionale operata dal sostituto d’imposta su compensi erogati a titolo di bonus e stock options versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturati fuori dalle predette regioni – Art. 33, c. 2, del D.L. 78/2010.

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SOCIETÀ DI CAPITALI-TASSA ANNUALE CONCESSIONE GOVERNATIVA LIBRI E REGISTRI

Pagamento da parte delle società di capitali della tassa annuale per la bollatura e la numerazione dei registri nella misura forfettaria:
...

- di euro 309,87, se il capitale sociale o il fondo di dotazione non è superiore a euro 516.456,90;
- di euro 516,46, se il capitale sociale o il fondo di dotazione è superiore a euro 516.456,90;
mediante versamento utilizzando il modello F24 con modalità telematiche ed evidenziando l’appropriato codice tributo “7085-Tassa annuale vidimazione libri sociali”.

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UTILI DELLE AZIONI E DEI TITOLI IMMESSI IN DEPOSITO MONTE TITOLI

Pagamento, da parte delle banche, delle Sim e degli altri intermediari aderenti al sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli...

S.p.A., dell’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” inerente al mese precedente sugli utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema predetto, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “1239-Imposta sostitutiva su intermediazione premi e frutti di obbligazioni e titoli similari”.

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INCENTIVI PER IL RINNOVO DEL PARCO CIRCOLANTE E PER L’ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI MEDIANTE IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI D’IMPOSTA

I soggetti beneficiari dei crediti d’imposta inerenti agli incentivi per il rinnovo del parco circolante e per l’acquisto di veicoli ecologici...

o gli eventuali cessionari degli stessi hanno la possibilità di utilizzare i crediti d’imposta in compensazione, ai sensi del D.Lgs. 241/1997 specificando nel modello F24 i seguenti codici tributo corrispondenti alle diverse agevolazioni fruite:
• 6794-Credito d’imposta per contributo alla rottamazione di autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come ‘euro 0’ o ‘euro 1’ - L. 296/2006, art. 1, comma 224;
• 6795-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture immatricolate come ‘euro 0’ o ‘euro 1’, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono non oltre 140 grammi di CO2 al chilometro - L. 296/2006, art. 1, comma 226;
• 6796-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, immatricolati come ‘euro 4’ o ‘euro 5’ - L. 296/2006, art. 1, comma 227;
• 6797-Credito d’imposta per contributo all’acquisto dei veicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera d), del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o GPL, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno - L. 296/2006, art. 1, comma 228;
• 6798-Credito d’imposta per contributo alla rottamazione di motocicli appartenenti alla categoria ‘euro 0’, con contestuale sostituzione con motocicli nuovi di categoria ‘euro 3’ - L. 296/2006, art. 1, comma 236;
• 6800-Credito d’imposta per contributo alla rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2 – D.L. 248/2007, art. 29, comma 1;
• 6801-Credito d’imposta per il contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di motocicli e ciclomotori appartenenti alla categoria euro 0, con motocicli nuovi fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria euro 3 - D.L. 248/2007, art. 29, comma 2;
• 6802-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo immatricolate come euro 0, euro 1 o euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti quanto previsto dal comma 3 dell’art. 29 del D.L. 248/2007;
• 6803-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m) del D. Lgs. n. 285/1992, di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate di categoria euro 0 ed euro 1, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 - D.L. 248/2007, art. 29, comma 4;
• 6812-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti di quanto previsto dall’art. 1, comma 1, del D.L. 5/2009;
• 6813-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione, di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m), del D.Lgs. 285/1992, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi e di categoria euro 0, euro 1 o euro 2, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 o euro 5 - art. 1, comma 2, D.L. 5/2009;
• 6814-Credito d’imposta per contributo all’acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno, che emettano valori di CO2 entro i limiti previsti dall’art. 1, comma 3, del D.L. 5/2009;
• 6815-Credito d’imposta per l’acquisto di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria ‘euro 4’ o ‘euro 5’, nuovi di fabbrica ed omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano – art. 1, comma 4, D.L. 5/2009;
• 6816-Credito d’imposta per l’acquisto, attraverso la rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria euro 0 o euro 1, di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata nuovo di categoria euro 3 – art. 1, comma 5, D.L. 5/2009;
• 6709-Credito d’imposta - Incentivi per gli autoveicoli alimentati a metano o a gas di petrolio liquefatto - Art. 1, D.L. 324/1997, convertito dalla legge n. 403 del 1997;
• 6710-Credito d’imposta - Incentivi per la rottamazione di ciclomotori e motoveicoli - Art. 22, legge n. 266 del 1997;
• 6711-Credito d’imposta - Incentivi per la rottamazione di macchine e attrezzature agricole - Art. 17, comma 34, legge n. 449 del 1997;
• 6712-Credito d’imposta - Incentivi per la rottamazione di autovetture o di autoveicoli - Art. 29, D.L. 669/1996 convertito dalla L. 30/1997 - Art. 1, D.L. 324/1997 convertito dalla L. 403/1997.

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Contribuenti Iva con pagamento rateale dell'imposta

I contribuenti Iva che hanno scelto il pagamento rateale dell'imposta dovuta per il 2010 devono versare la 1° rata dell'Iva relativa all'anno...

d'imposta 2010 risultante dalla dichiarazione annuale, con F24 telematico.

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18

mar

RAVVEDIMENTO VERSAMENTO UNITARIO

(scadenza di riferimento: 30 giorni dal 16 febbraio 2011)
I contribuenti tenuti a porre in essere i versamenti unitari hanno la possibilità...

di procedere alla regolarizzazione per ravvedimento breve dei pagamenti non eseguiti o effettuati in misura non sufficiente entro il giorno 16 dello scorso mese di febbraio.
L’adempimento si perfeziona con la corresponsione delle imposte e delle ritenute, maggiorate degli interessi legali e della sanzione ridotta, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006);
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
ed evidenziando i codici inerenti al tributo da regolarizzare, nonché quegli appropriati inerenti alla sanzione amministrativa e agli interessi, tra cui, a titolo di mera indicazione:
a) per la sanzione amministrativa:
- 8901-Sanzione pecuniaria Irpef;
- 8902-Sanzione pecuniaria addizionale regionale Irpef;
- 8926-Sanzione pecuniaria addizionale comunale Irpef;
- 8904-Sanzione pecuniaria Iva;
- 8906-Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta;
- 8907-Sanzione pecuniaria Irap;
- 8918-Ires-Sanzione pecuniaria;
b) per gli interessi:
- 1989 - Interessi sul ravvedimento - Irpef;
- 1990 - Interessi sul ravvedimento - Ires;
- 1991 - Interessi sul ravvedimento - Iva;
- 1993 - Interessi sul ravvedimento - Irap;
- 1994 - Interessi sul ravvedimento - Addizionale regionale;
- 1998 - Interessi sul ravvedimento - Addizionale comunale all’Irpef - Autotassazione.
N.B.: si ritiene utile rammentare che i sostituti d’imposta devono cumulare all’ammontare del tributo gli interessi dovuti.

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Contribuenti Iva con pagamento rateale dell'imposta

I contribuenti Iva che hanno scelto il pagamento rateale dell'imposta dovuta per il 2010 devono versare la 2° rata dell'Iva relativa all'anno...

d'imposta 2010 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dello 0,33% mensile, a prescindere dal giorno del versamento tramite F24 telematico.

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21

mar

CONTRIBUTO AMBIENTALE-DICHIARAZIONE PERIODICA CONAI

I produttori e gli importatori di imballaggi, a norma del regolamento Conai, devono, entro la data in esame, procedere, in relazione alla classe...

di appartenenza, a presentare la dichiarazione periodica inerente al mese precedente, utilizzando l’apposita modulistica, con il dettaglio evidenziante il numero e la data di protocollo delle bolle doganali e a liquidare il contributo ambientale prelevato o dovuto per il mese precedente, utilizzando il modello conforme.

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22

mar

APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO

I concessionari della rete telematica, di cui all’art. 14-bis, comma 4, del D.P.R. 640/1972, devono procedere al pagamento del canone di concessione...

sugli apparecchi di intrattenimento inerente al primo periodo contabile dell’anno in corso (mesi di gennaio e febbraio), mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24-accise.

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PREU-APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO

Gli esercenti attività di intrattenimento, ai quali l’Aams-Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato ha rilasciato il nulla osta per gli...

apparecchi e i congegni da divertimento di cui all’art. 110, comma 6, del R.D. 733/1931, devono procedere al pagamento della quarta rata del primo periodo contabile (mesi di gennaio e febbraio), pari al Preu dovuto per il periodo contabile, al netto di quanto corrisposto con le prime tre rate, mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24 con modalità telematiche.

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OPERATORI INTRACOMUNITARI-TRASMISSIONE MODELLI INTRASTAT

Invio telematico degli elenchi riepilogativi degli acquisti e/o delle cessioni intracomunitarie e delle prestazioni di servizi intracomunitari...

posti in essere nel corso del mese precedente (soggetti mensili) o nel corso del trimestre precedente (soggetti trimestrali).
Si ritiene opportuno rammentare che la periodicità di presentazione è:
- mensile, nelle ipotesi di cessioni/acquisti di beni e servizi resi/ricevuti superiori a euro 50.000,00 nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti;
- trimestrale, nelle situazioni di cessioni/acquisti di beni e servizi resi/ricevuti inferiori a euro 50.000,00 nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti;
tenendo presente che nella circolare 14/2010 è stato puntualizzato che nel caso di presentazione dei modelli Intra in relazione al primo mese del trimestre o ai primi due mesi del trimestre, a seguito del superamento della soglia di euro 50.000,00, la presentazione deve avvenire entro il giorno 25 del mese successivo a quello di superamento della soglia (concetto ribadito anche nella circolare 36/2010).

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25

mar

COMUNICAZIONE VALUTARIA STATISTICA

Presentazione all’Uif-Ufficio di informazione finanziaria, ai sensi dei DD.MM. 27 aprile 1990 e 6 maggio 1995, nonché del D.P.R. 31 marzo...

1998, n. 148, della comunicazione valutaria statistica relativa alle cosiddette “operazioni canalizzate” poste in essere nel corso del mese precedente e di quelle “decanalizzate” eventualmente ricevute dagli operatori (si veda, in merito, le istruzioni Rv 1998/1 del 27 febbraio 1998).

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28

mar

PREU-APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO

Gli esercenti attività di intrattenimento, ai quali l’Aams-Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato ha rilasciato il nulla osta per gli...

apparecchi e i congegni da divertimento di cui all’art. 110, comma 6, del R.D. 733/1931, devono procedere al pagamento della prima rata del secondo periodo contabile (mesi di marzo e aprile), pari al 25% del prelievo erariale unico dovuto per il sesto periodo contabile dell’anno precedente (mesi di novembre e dicembre), mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24 con modalità telematiche.

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30

mar

LOCAZIONI-IMPOSTA DI REGISTRO

(pro-memoria: scadenza di riferimento: 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto o dalla data della decorrenza del rinnovo)
I titolari dei...

contratti di locazione e di affitto riguardanti beni immobili devono procedere ad eseguire:
- la registrazione (dopo aver effettuato il preventivo pagamento dell’imposta di registro) dei nuovi contratti di locazione degli immobili stipulati nel termine massimo dei trenta giorni precedenti (indipendentemente dall’ammontare del canone);
nonché il pagamento dell’imposta di registro dovuta per:
- le annualità di contratti pluriennali relativi ad immobili urbani (successive alla prima) aventi inizio dal giorno 1 del mese in corso;
- le risoluzioni, le cessioni e le proroghe anche tacite aventi decorrenza dall’inizio del mese in corso;
mediante versamento presso gli istituti e le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del modello F23, indicando i codici tributo:
- 115T - imposta di registro per i contratti di locazione fabbricati-prima annualità;
- 112T - imposta di registro per contratti di locazione fabbricati-annualità successive;
- 107T - imposta di registro per contratti di locazione fabbricati-intero periodo;
- 114T - imposta di registro per proroghe (contratti di locazione e affitti);
- 108T - imposta di registro per affitto fondi rustici;
tenendo presente che la causale da rilevare è “RP - Registrazione di atti pubblici o privati - imposta principale”.
L’entità dell’imposta dovuta si differenzia in base al tipo di immobile ed è pari a:
- per gli immobili ad uso abitativo, 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità;
- per gli immobili strumentali, tenendo presente che a seguito del D.L. n. 223/2006, tutti i contratti di locazione (anche finanziaria e di affitto) aventi per oggetto immobili strumentali per natura, devono essere registrati in termine fisso e per essi è necessario pagare l’imposta di registro nella misura proporzionale dell’1%, indipendentemente dal regime di esenzione o di imponibilità dell’Iva. L’aliquota dell’1% si riferisce, in modo specifico, alle locazioni di immobili strumentali per natura effettuate da locatori che agiscono in qualità di soggetti Iva. Se il locatore non è soggetto all’imposizione dell’Iva, la locazione è comunque assoggettata all’imposta di registro con l’aliquota del 2% prevista in via ordinaria per le locazioni;
- per i fondi rustici, i contratti di affitto, oltre che in via ordinaria, possono essere registrati presentando, entro il mese di febbraio, una denuncia riepilogativa dei contratti posti in essere nel corso dell’anno precedente. In questo caso l’imposta si applica (con l’aliquota dello 0,50%) alle somme dei corrispettivi (moltiplicati per il numero delle annualità) dichiarati nella denuncia e non può essere inferiore alla misura fissa di 67 euro.

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31

mar

ACCONTI IMPOSTE (SECONDA O UNICA RATA)-PERSONE GIURIDICHE

Per i contribuenti persone giuridiche (società di capitali, associazioni non riconosciute, consorzi, società e enti di ogni tipo non residenti,...

enti non commerciali, ecc.) aventi l’esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare (1° maggio 2010 - 30 aprile 2011), il cui termine è stabilito per la fine del prossimo mese (e, di conseguenza, il mese in corso è l’undicesimo dell’esercizio o periodo d’imposta), scade il termine per procedere al pagamento degli acconti (seconda e/o unica rata) ai fini dell’imposta sul reddito e dell’Irap-imposta regionale sulle attività produttive, mediante versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche;
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando gli appropriati codici tributo e cioè:
- 2002-Ires acconto-seconda rata o acconto in unica soluzione;
- 3813-Irap acconto-seconda rata o acconto in unica soluzione.

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AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (ADEMPIMENTI DI NATURA CONTABILE AI FINI IVA)

Termine utile per le agenzie di viaggio e turismo, ai fini sia del D.M. 30 luglio 1999, n. 340, sia dei disposti normativi vigenti ai fini dell’Iva...

-imposta sul valore aggiunto, per porre in essere alcuni specifici adempimenti periodici di natura contabile.

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ALCOLI METILICI-ANNOTAZIONI

Ai sensi del D.L. 8 ottobre 1976, n. 691 convertito dalla L. 30 novembre 1976, n. 786 e in relazione ai DD.MM. 1° agosto 1986 e 12 ottobre 1996,...

i soggetti interessati devono procedere all’effettuazione sul registro di carico delle giacenze dei singoli prodotti delle annotazioni inerenti alle operazioni di carico e scarico poste in essere nel corso del mese precedente e della rilevazione delle rimanenze alla fine del mese, tenendo, in ogni caso, presente che la copia del registro, con allegato un documento nel quale devono essere riepilogate le merci che nel corso del mese di riferimento sono state trasferite ai depositi commerciali o alle ditte utilizzatrici (con raggruppamento per cliente destinatario), deve necessariamente essere trasmesso all’ufficio tecnico delle imposte di fabbricazione entro il giorno 15 del mese successivo.
Specificamente, si pone in rilievo che le annotazioni riguardano:
• i produttori, cioè coloro che producono alcoli metilici devono annotare nel registro le quantità di prodotto ottenute e quelle di prodotto ceduto. Relativamente alle quantità di prodotto cedute devono essere indicati anche i dati identificativi delle ditte destinatarie, nonché gli estremi della bolla di accompagnamento. Le annotazioni si eseguono giornalmente e distintamente per qualità di prodotto;
• gli esercenti il commercio, per i quali nella parte del registro destinata ai carichi devono essere riportate, giornalmente e relativamente a ciascun prodotto, le quantità in entrata, mentre nella parte del registro destinata agli scarichi, devono essere annotati i dati relativi alle quantità in uscita, con l’indicazione dei soggetti destinatari e degli estremi della bolla di accompagnamento;
• gli utilizzatori del prodotto, per i quali nella parte del registro destinata ai carichi devono essere annotate, giornalmente e relativamente a ciascun prodotto, le quantità in entrata con l’indicazione dei fornitori e degli estremi della bolla di accompagnamento, mentre nella parte del registro destinata agli scarichi devono essere rilevati i dati inerenti alle quantità impiegate nei processi produttivi ed ai prodotti ottenuti dalla lavorazione.

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ANIDRIDE SOLFOROSA E OSSIDI DI AZOTO

Termine utile per procedere al versamento del conguaglio della tassa dovuta per l’anno solare precedente, la cui dichiarazione è stata presentata...

entro la fine dello scorso mese di febbraio e al pagamento, ai sensi dell’art. 17, comma 31, della L. 449/1997 e dell’art. 28, comma 6, della L. 388/2000, della prima rata trimestrale della tassa sulle emissioni di anidride solforosa e ossidi di azoto, a titolo di acconto, determinata sulla base dei dati contenuti nella dichiarazione relativa alle emissioni dell’anno precedente, tenendo presente che:
- le somme eventualmente versate in più del dovuto possono essere detratte dal versamento della prima rata di acconto e, ove necessario, dalle rate successive o possono essere restituite mediante rimborso;
- in caso di cessazione dell’attività dell’impianto nel corso dell’anno, la dichiarazione annuale e il versamento a saldo devono essere effettuati nei due mesi successivi o di cessione dell’impianto ad altro soggetto, le rate di acconto dovute dal cessionario devono essere calcolate sulla base dei dati contenuti nella dichiarazione relativa alle emissioni dell’anno precedente presentata dal cedente o di attivazione di un nuovo impianto, le rate di acconto devono essere determinate sulla base delle emissioni presunte emissioni di anidride solforosa e ossidi di azoto;
- l’ufficio tecnico, competente per territorio, che può anche avvalersi degli organismi di controllo ambientale, è tenuto a verificare la congruità della dichiarazione.

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ASSICURAZIONI-IMPOSTA DOVUTA

Determinazione, da parte degli assicuratori, ai sensi dell’art. 9 della L. 29 ottobre 1961, n. 1216, dell’imposta dovuta sui premi ed accessori...

incassati nel corso dello scorso mese di febbraio e sugli eventuali conguagli di tributo dovuti per lo scorso mese di gennaio, al netto dell’acconto versato, e conseguente pagamento mediante versamento tramite azienda di credito convenzionata, agente della riscossione o ufficio postale abilitato utilizzando il modello F23 e indicando il codice tributo:
- 527T, per l’imposta sulle assicurazioni;
- 528T, per l’aumento dell’aliquota dell’imposta predetta.

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AUTOTRASPORTO-FONDO DI GARANZIA

Ai sensi dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, per le piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi è stata...

prorogata alla data in esame, l’operatività della sezione speciale nell’ambito del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (art. 2, comma 100, lettera a), della L. 23 dicembre 1996, n. 662 e D.M. 21 settembre 2010).
N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.

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AUTOTRASPORTATORI ISCRITTI ALL’ALBO-ANNOTAZIONE FATTURE EMESSE

Ai sensi del quarto comma dell’art. 74 del decreto Iva, come modificato dall’art. 1-bis del D.L. 12 giugno 1998, n. 181 convertito dalla...

L. 3 agosto 1998, n. 271 e in relazione alle precisazioni di cui alla circolare ministeriale 30 ottobre 1998, n. 252/E, gli autotrasportatori di cose per conto terzi iscritti all’albo di cui alla L. 6 giugno 1974, n. 298 hanno la possibilità di procedere all’annotazione delle fatture emesse per prestazioni di servizi nel corso del trimestre solare precedente (o, meglio, possono procedere all’annotazione delle predette fatture entro il trimestre solare successivo a quello di emissione).

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DETRAZIONE 55%-LAVORI A “CAVALLO D’ANNO”

Presentazione, mediante invio telematico, dell’apposito modello per la comunicazione delle spese sostenute nel corso dell’anno 2010 in relazione...

agli interventi di risparmio energetico iniziati in tale anno (e proseguiti nel 2011) per i quali si intende beneficiare della prevista detrazione fiscale.
In altri termini, i contribuenti che beneficiano della detrazione 55% sulle spese per il risparmio energetico, devono, entro la data in esame, procedere all’invio all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, il dettaglio delle spese che sono state sostenute nel corso del 2010.

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DICHIARAZIONE IMPOSTA SOSTITUTIVA

Presentazione all’Ufficio dell’Agenzia delle entrate competente della dichiarazione inerente alle operazioni effettuate nel corso del secondo...

semestre dell’esercizio precedente da parte degli enti che pongono in essere operazioni di credito a medio e lungo termine e altre operazioni di credito.
L’Ufficio procede ad annotare su un esemplare della dichiarazione l’entità dell’imposta dovuta e lo restituisce all’ente che deve procedere al pagamento nel termine di trenta giorni.

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DICHIARAZIONI DEI REDDITI-SOGGETTI IRES

Presentazione telematica diretta o tramite intermediari abilitati della dichiarazione dei redditi (modello Unico SC) da parte delle società...

di capitali e degli enti commerciali residenti con periodo d’imposta o esercizio sociale non coincidente con l’anno solare che si è chiuso lo scorso mese di giugno (il termine, infatti, è l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura dell’esercizio sociale o periodo d’imposta).

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EDITORI-ADEMPIMENTI AI FINI IVA

Ultimo giorno per procedere, da parte degli editori, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del D.M. 29 dicembre 1989, all’annotazione, entro il...

mese successivo a quello di consegna o spedizione delle copie, in apposito registro numerato e bollato ai sensi dell’art. 39 del decreto Iva, distintamente per ciascuna testata o titolo e per ciascun giorno:
a) il numero delle copie consegnate o spedite, con esclusione di quelle esportate e di quelle consegnate o spedite in abbonamento;
b) il numero delle copie esportate;
c) il numero delle copie consegnate o spedite in abbonamento;
d) il numero delle copie costituenti la resa forfettaria, calcolata sul numero delle copie consegnate o spedite di cui alla lettera a);
e) il prezzo di vendita al pubblico, comprensivo dell’imposta, di ciascuna copia;
f) l’ammontare dei corrispettivi, determinato in funzione del prezzo di cui alla lettera e., relativi alle copie consegnate o spedite, diminuite di quelle costituenti la resa forfettaria di cui alla lettera d);
g) l’ammontare dei corrispettivi, comprensivi dell’imposta, riscossi per le cessioni di pubblicazioni effettuate in abbonamento, ridotto della percentuale a titolo di forfettizzazione della resa;
h) l’ammontare complessivo imponibile determinato in base dell’ammontare dei corrispettivi di cui alle lettere f) e g), diminuito delle percentuali di scorporo di cui all’art. 27 del decreto Iva;
i) l’ammontare della relativa imposta;
tenendo presente, in ogni caso, che le annotazioni predette possono essere eseguite globalmente per ciascun mese solare; in caso di variazione, nel corso del mese, del prezzo di vendita al pubblico delle pubblicazioni, le annotazioni possono essere effettuate globalmente, ma distintamente, in relazione ai diversi prezzi di vendita.

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ENTI ASSOCIATIVI

Comunicazione all’agenzia delle entrate, mediante invio con modalità telematiche utilizzando l’apposito modello Eas, delle variazioni dei...

dati rilevanti ai fini fiscali e specificati nella precedente dichiarazione.

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ENTI LOCALI - RISCOSSIONE

Fino al momento dell’eventuale cessione, totale o parziale, del proprio capitale sociale alla Riscossione S.p.a., o contestualmente alla stessa,...

le aziende concessionarie hanno la possibilità di trasferire ad altre società il ramo d’azienda relativo alle attività svolte in regime di concessione per conto degli enti locali.
Ne deriva, conseguentemente, che:
a) fino alla data in esame ed in mancanza di diversa determinazione degli stessi enti, le predette attività vengono gestite dalle società cessionarie del predetto ramo d’azienda, se queste ultime possiedono i requisiti per l’iscrizione all’apposito albo;
b) la riscossione coattiva delle entrate di spettanza dei predetti enti viene effettuata con la procedura indicata dal R.D. 14 aprile 1910, n. 639, salvo che per i ruoli consegnati fino alla data del trasferimento.
Inoltre, si ritiene utile puntualizzare che fino alla data in esame:
- in mancanza di trasferimento effettuato in relazione a quanto precede e/o di diversa determinazione dell’ente creditore, le suaccennate attività vengono gestite da Riscossione S.p.a. o dalle società dalla stessa partecipate, fermo, in ogni caso, il rispetto di procedure di gara ad evidenza pubblica;
- possono anche essere prorogati i contratti in corso tra gli enti locali e le società iscritte all’apposito albo, tenendo in considerazione che dalla data in argomento le società cessionarie del ramo d’azienda, la Riscossione S.p.a. e le società partecipate da Riscossione S.p.a. possono svolgere l’attività di riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate degli enti pubblici territoriali soltanto a seguito di affidamento mediante procedure ad evidenza pubblica, mentre le altre attività relativamente agli enti pubblici territoriali, sempre con decorrenza dalla data in esame, possono essere svolte da Riscossione S.p.a. e dalle società da quest’ultima partecipate nel rispetto di procedure di gara ad evidenza pubblica.
N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.

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ENTI NON COMMERCIALI

Pagamento, da parte degli enti non commerciali, dell’Iva inerente agli acquisti intracomunitari registrati nel corso del mese precedente, mediante...

versamento:
• per i soggetti titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche;
• per i soggetti non titolari di partita Iva, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche;
specificando l’appropriato codice tributo “6099-Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale”.

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ENTI NON COMMERCIALI E AGRICOLTORI ESONERATI

Presentazione, mediante invio telematico, da parte degli enti non commerciali e/o degli agricoltori esonerati degli elenchi Intra 12 inerenti...

agli acquisti intracomunitari posti in essere nel corso del mese precedente.

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ENTI NON COMMERCIALI – MODELLO EAS

Gli enti non commerciali esistenti al 29 novembre 2008, a norma dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, hanno la possibilità di procedere,...

entro la data in esame, alla presentazione del modello EAS.
N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.

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ENTI NON COMMERCIALI – MODELLO EAS - VARIAZIONI DATI

Presentazione, tramite invio telematico, dei modelli AES per segnalare le variazioni dei dati che si sono verificati nel corso del 2010, rispetto...

a quanto già comunicato, tenendo presente che il modello deve essere trasmesso completo di tutti i dati e di tutte le informazioni previsti, compresi, di conseguenza, anche quelli non variati.
N.B.: si rammenta che non è necessario procedere alla presentazione di un nuovo modello EAS relativamente alle variazioni che hanno già costituito oggetto di segnalazione all’Agenzia delle entrate con il modelli anagrafici AA5/6 o AA7/10.

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FATTURAZIONE DIFFERITA TRIANGOLARE

Termine utile, in relazione a giustificate esigenze e previa autorizzazione ministeriale, per procedere all’emissione delle fatture differite...

inerenti alle operazioni cosiddette “triangolari” (cessioni di beni effettuate a terzi dal cessionario per il tramite del proprio cedente) poste in essere nel corso del mese precedente e alla conseguente annotazione sull’apposito registro Iva, in modo da pervenire alla liquidazione del tributo in relazione al mese di fatturazione (e, quindi, non in relazione al mese di consegna).

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GAS METANO-RATA ACCONTO ACCISE

Termine per procedere, ai sensi dell’art. 26, comma 8 , del D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 modificato dal comma 1 dell’art. 4, lettera b),...

del D.L. 31 dicembre 1996, n. 669 convertito con L. 28 febbraio 1997, n. 30 e dall’art. 12 della L. 23 dicembre 1999, n. 488, al pagamento della rata di acconto mensile determinata con riferimento ai consumi rilevati nel corso dell’anno precedente mediante versamento utilizzando il modello F24, con possibilità di compensazione con altre imposte e contributi.

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GIOCO BINGO – DESTINAZIONE SOMME GIOCATE

In via sperimentale e fino alla data in esame, a norma dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, è stato disposto che, nell’ambito...

del gioco del Bingo, le somme giocate vengano destinate per almeno il 70% a monte premi, per l’11% a prelievo erariale e per l’1% a compenso dell’affidatario del controllo centralizzato del gioco.
Inoltre, è stata anche prevista la possibilità, per il soggetto concessionario di procedere alla corresponsione del prelievo erariale sulle cartelle di gioco in maniera differita e fino a sessanta giorni dal ritiro delle stesse, ferma restando la garanzia della copertura fideiussoria a suo tempo prestata dallo stesso e/o eventualmente integrata se l’entità della medesima dovesse risultare incapiente.
N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.

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IMMOBILI FANTASMA-ACCATASTAMENTO (prorogata al 30.04.2011)

Per i possessori di immobili non accatastati o su cui sono stati effettuate modifiche non accatastate, è stata disposta, a norma dell’art...

. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, la proroga dal 31 dicembre 2010 alla data in esame, del termine entro cui:
1) i titolari di diritti reali sugli immobili che non risultano dichiarati in Catasto sono tenuti a procedere alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale, tenendo presente che l’Agenzia del territorio, successivamente alla registrazione degli atti di aggiornamento presentati, procederà a rendere disponibili ai Comuni le dichiarazioni di accatastamento per i controlli di conformità urbanistico-edilizia, attraverso il Portale per i Comuni (art. 19, comma 8, D.L. 31 maggio 2010, n. 78);
2) i titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di interventi edilizi che hanno determinato una variazione di consistenza o di destinazione non dichiarata in Catasto, sono tenuti a procedere alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale (art. 19, comma 9, D.L. 31 maggio 2010, n. 78).
In pratica, i soggetti interessati a regolarizzare la propria posizione al Catasto, devono incaricare un tecnico professionista iscritto all’Albo degli ingegneri, architetti, dottori agronomi, geometri, periti edili e agrari o agrotecnici, il quale deve provvedere a:
- aggiornare la mappa catastale, utilizzando il programma Pregeo fornito dall’Agenzia del Territorio;
- predisporre la denuncia al Catasto dei fabbricati, utilizzando il programma Docfa, nel quale deve specificare i dati alfanumerici e geometrici delle planimetrie che rappresentano l’unità principale e le sue pertinenze.
Nel caso in cui i titolari di diritti reali sugli immobili non provvedono a porre in essere la presentare delle previste dichiarazioni di aggiornamento catastale entro il termine della data in esame, l’Agenzia del territorio, nelle more dell’iscrizione in catasto, procederà all’attribuzione, con oneri a carico dell’interessato da individuare con apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia del territorio, di una rendita presunta, che sarà iscritta in via transitoria in catasto, anche sulla
base delle informazioni e/o degli elementi tecnici forniti dai Comuni.
Per tali operazioni l’Agenzia del territorio ha la possibilità di procedere alla stipulazione di specifiche e apposite convenzioni con gli Organismi rappresentativi delle categorie professionali.
N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.

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IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ

Pagamento, nell’ipotesi di rateizzazione, ai sensi del comma 4 dell’art. 9 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, della seconda quota o rata...

dell’imposta comunale sulla pubblicità.
In merito, si ritiene utile rammentare che i soggetti interessati, individuabili nel titolare degli impianti mediante i quali viene diffuso il messaggio pubblicitario (in via principale) e nel soggetto che produce o vende la merce o fornisce il servizio oggetto della pubblicità (obbligato solidale), mentre, per le pubbliche affissioni, nel soggetto che richiede il servizio, devono procedere al pagamento mediante versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al comune o direttamente presso le tesorerie comunali, o, in caso si affidamento in concessione, al suo concessionario anche mediante conto corrente postale o, per i Comuni che hanno sottoscritto l’apposita convenzione con l’Agenzia delle entrate, tramite azienda di credito convenzionata, concessionario della riscossione o ufficio postale abilitato, utilizzando il mod. F24 predeterminato o, in caso di compensazioni, il mod. F24 ordinario.
Si ritiene utile, inoltre, rammentare che per la pubblicità inerente a periodi inferiori all’anno, l’imposta deve essere corrisposta in unica soluzione al momento di presentazione della relativa dichiarazione e per la pubblicità annuale, l’imposta può essere corrisposta, ai sensi del comma 4 dell’art. 9 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, in rate periodiche, se l’ammontare complessivamente dovuto risulta di entità superiore a euro 1.549,37 (e, quindi, entro la fine del mese di gennaio, marzo, giugno e settembre).

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IMPOSTA SOSTITUTIVA FONDI IMMOBILIARI CHIUSI

Ai fini dell’adeguamento alle regole procedurali di cui al D.L. 78/2010, pagamento, da parte delle società di gestione del risparmio che hanno...

istituito fondi di investimento immobiliari chiusi, della prima rata, pari al 40% dell’imposta sostitutiva con aliquota del 5% sull’entità del valore netto del fondo risultante dal prospetto al 31 dicembre 2009, mediante versamento utilizzando il modello F24, esclusivamente in via telematica.

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INTERMEDIARI FINANZIARI-SEGNALAZIONE

Ai sensi del provvedimento dell’Agenzia delle entrate 19 gennaio 2007, gli operatori finanziari indicati all’art. 7, comma 6, D.P.R. 605/1973,...

così come specificato nell’allegato 3 del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 22 dicembre 2005 (dopo le variazioni apportate dal provvedimento 12 novembre 2007) devono procedere ad eseguire la comunicazione all’Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria ed, in particolare, si riferisce:
- ai nuovi rapporti;
- alle modifiche;
e:
- alle cessazioni;
relative al mese precedente.
Si rammenta che sono oggetto di comunicazione i rapporti intrattenuti dagli operatori:
- i dati identificativi, compreso il codice fiscale, del soggetto persona fisica o non fisica titolare del rapporto;
- gli elementi identificativi, compreso il codice fiscale, di tutti i contitolari del rapporto, nel caso di rapporti intestati a più soggetti;
- i dettagli inerenti alla natura e tipologia del rapporto, la data di apertura, modifica e chiusura.

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IVA-ELENCO BLACK LIST MENSILI

I soggetti passivi Iva che pongono in essere operazioni nei riguardi di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o...

nei territori individuati dalla lista di cui al D.M. 4 maggio 1999 e dal D.M. 21 novembre 2001 (territori black list) devono procedere ad effettuare la prevista comunicazione mensile, mediante invio telematico del modello di comunicazione delle operazioni effettuate nel corso del mese precedente.

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IVA-ISTANZA DI RIMBORSO

Presentazione, mediante invio telematico, dell’istanza per il rimborso dell’Iva assolta:
- nello Stato italiano in relazione ai beni e ai...

servizi acquistati e/oi importati nel corso del 2009, da parte di soggetti stabiliti in Stati non appartenenti all’Unione europea con cui sono attivi accordi di reciprocità;
- nello Stato da parte di soggetti che risultano stabiliti in altri Stati membri dell’Unione europea inerenti ai periodi di riferimento del 2009, tenendo presente, al riguardo, che la richiesta di rimborso deve riguardare un periodo non inferiore al trimestre solare e sempreché l’ammontare non risulti di entità inferiore a euro 400,00 (nel caso in cui l’importo complessivo inerente ad uno o più trimestri solari risultasse inferiore al limite predetto, l’istanza di rimborso deve essere presentata con cadenza annuale, sempreché l’entità complessiva non risulti inferiore a euro 50,00);
- in altro Stato membro dell’Unione europea da parte di soggetti passivi che risultano stabiliti nel territorio dello Stato italiano, in relazione a beni e/o a servizi ivi acquistati e/o importati, inerenti a specifici periodi del 2009.
Al riguardo si ritiene opportuno puntualizzare che:
• con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 ottobre 2010, della Direttiva 2010/66/UE è stato modificato l’art. 15 della Direttiva 2008/9/CE, che prevedeva che i contribuenti europei avevano la possibilità di richiedere entro il 30 settembre di ogni anno il rimborso dell’IVA assolta in altro Stato membro (cosiddetta Iva “estera”);
• la direttiva 2010/66/UE ha aggiunto un comma al citato articolo 15, paragrafo 1, prorogando in via eccezionale, con riferimento all’anno 2009, il termine di presentazione di tali istanze dal 30 settembre 2010 al 31 marzo 2011;
• l’art. 2 della suddetta direttiva ha anche previsto che gli Stati membri sono tenuti ad adottare i provvedimenti necessari per rendere la proroga efficace, con effetto retroattivo dal 1° ottobre 2010, giorno successivo al termine della scadenza del 30 settembre, previsto in via ordinaria per la presentazione delle istanze di rimborso. E ciò al fine di poter considerare validamente presentate anche le istanze, relative al 2009, inviate dai contribuenti alla propria Amministrazione finanziaria nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2010 e il 31 marzo 2011;
• la direttiva 2008/9/CE recepita nel sistema tributario nazionale attraverso il D. Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, ha previsto - con vigenza dal 20 febbraio 2010 - l’aggiunta, dopo l’articolo 38-bis del decreto va, degli articoli 38-bis1 e 38-bis2 e la sostituzione dell’art 38-ter del medesimo decreto con un nuovo art. 38-ter rubricato “Esecuzione dei rimborsi a soggetti non residenti stabiliti in Stati non appartenenti alla Comunità”.
Ai fini procedurali, inoltre, è anche stato previsto che nei casi di richiesta di rimborso Iva a favore dei soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso, ma in un altro Stato membro, trova applicazione con riferimento ai soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso che soddisfano le seguenti condizioni:
- nel periodo di riferimento non hanno nello Stato membro di rimborso né la sede della propria attività economica, né una stabile organizzazione dalla quale fossero effettuate operazioni commerciali, né in mancanza di tale sede o stabile organizzazione, il domicilio o la residenza abituale;
- nel periodo di riferimento non hanno effettuato cessioni di beni o prestazioni di servizi il cui luogo di effettuazione si possa considerare situato nello Stato membro di rimborso.
Inoltre, la richiesta di rimborso deve riguardare:
- l’acquisto di beni o di servizi fatturato durante il periodo di riferimento, purché l’imposta sia divenuta esigibile prima o al momento della fatturazione, o per il quale l’imposta è divenuta esigibile durante il periodo di riferimento, purché l’acquisto sia stato fatturato prima che l’imposta divenisse esigibile;
- l’importazione di beni effettuata durante il periodo di riferimento.
La stessa deve essere presentata allo Stato membro di stabilimento al più tardi il 30 settembre dell’anno successivo al periodo di riferimento; come detto, tale termine è stato
eccezionalmente prorogato al 30 marzo 2011 con riferimento all’Iva rimborsabile relativa all’anno 2009.
Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° aprile 2010, n. 53471, l’Italia è stato stabilito che:
- i soggetti italiani devono presentare la propria richiesta di rimborso di Iva assolta in altro Stato membro tramite l’Agenzia delle entrate utilizzando i Servizi Telematici (Entratel o Fisconline);
- i soggetti residenti in altro Stato dell’Unione europea che intendono chiedere il rimborso dell’Iva pagata in Italia devono presentare la propria richiesta di rimborso alla propria Amministrazione finanziaria, la quale provvederà ad inoltrarla all’Agenzia delle entrate;
- i soggetti extra Unione europea, invece, devono continuare a presentare le richieste di rimborso in formato cartaceo (modello IVA 79).
L’invio delle istanze di rimborso può essere effettuato anche da soggetti appositamente delegati.

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MODELLO UNICO-SC

Presentazione diretta o tramite intermediario abilitato della dichiarazione dei redditi (modello Unico SC) ed Irap, con modalità telematiche,...

da parte dei soggetti Ires (società di capitali ed enti commerciali residenti) con esercizio sociale non coincidente con l’anno solare che si è chiuso lo scorso 30 giugno 2010 (ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura dell’esercizio, tenendo presente che viene considerata valida, anche se tardiva, la presentazione della dichiarazione posta in essere entro i 90 giorni successivi all’ordinaria scadenza).

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PRIVACY-REDAZIONE DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA

Ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 196/2003, meglio noto come “codice sulla privacy”, scade il termine per procedere alla redazione del Dps...

-documento programmatico sulla sicurezza da parte dei titolari di trattamenti di dati sensibili o giudiziari effettuati tramite strumenti elettronici (la redazione del documento in argomento compete all’organo, ufficio o persona fisica legittimata).

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RATEIZZAZIONE CANONE RAI INERENTI A PENSIONI DI ENTITÀ NON SUPERIORI A EURO 18.000,00

Segnalazione all’Agenzia delle entrate, con modalità telematiche, da parte degli enti pensionistici-sostituti d’imposta che erogano trattamenti...

pensionistici di entità non superiore ad euro 18.000,00 annui, dei dati inerenti ai soggetti-percipienti per i quali è cessata la trattenuta rateale del canone di abbonamento alla televisione e specificamente:
- l’ammontare del canone Rai trattenuto;
- l’importo residuo del canone Rai dovuto;
e:
- le cause dell’intervenuta cessazione.

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RISPARMIO AMMINISTRATO (REGIME DEL -)

Ai sensi del comma 9 dell’art. 6 del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461 e in relazione alle circolari ministeriali 24 giugno 1998, n. 165/E e...

16 luglio 1998, n. 188/E, le aziende e gli istituti di credito (banche), le Sim-società di intermediazione mobiliare e gli altri intermediari autorizzati, che, per conto del soggetto-risparmiatore-investitore (contribuente) eseguono il versamento dell’imposta sostitutiva secondo il cosiddetto “regime amministrato”, scade il termine per procedere al rilascio dell’attestazione inerente al versamento di tributo posto in essere nel corso del mese precedente.

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RISPARMIO GESTITO (REGIME DEL -)

Ai sensi del comma 11 dell’art. 7 del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461 e in relazione alle circolari ministeriali 24 giugno 1998, n. 165/E e...

16 luglio 1998, n. 188/E, le aziende e gli istituti di credito (banche), le Sim-società di intermediazione mobiliare e le società fiduciarie che, per conto dei soggetti-risparmiatori-investitori (contribuenti), con riferimento ai redditi di capitale e ai redditi diversi inerenti alle gestioni individuali di portafoglio dei medesimi che hanno optato per l’applicazione del cosiddetto “regime del risparmio gestito” e, quindi, dell’imposta sostitutiva del 12,50% sul risultato maturato, sono tenute, in caso di avvenuta revoca del mandato di gestione, a procedere al versamento dell’imposta sostitutiva, secondo le modalità di cui al D.M. 6 agosto 1998.

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SCHEDA CARBURANTI

Termine ultimo per i soggetti che utilizzano mezzi di trasporto nell’ambito dell’esercizio dell’attività d’impresa, ai sensi dell’art...

. 4 del D.P.R. 10 novembre 1997, n. 444, per rilevare, con periodicità mensile, il numero dei chilometri da riportare nell’apposita scheda carburanti.

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SEDI SECONDARIE E OPERAZIONI A MEZZO PERSONALE FUORI SEDE

Termine ultimo, ai sensi del D.M. 18 novembre 1976 e successive modifiche intervenute con D.M. 6 giugno 1979, per procedere alla fatturazione,...

alla registrazione e all’annotazione dei corrispettivi delle operazioni poste in essere nel corso del mese solare precedente da parte delle sedi secondarie o delle altre dipendenze che non provvedono direttamente all’emissione delle fatture o all’annotazione dei corrispettivi, nonché delle operazioni eseguite dall’impresa, fuori dalla sua sede, per il tramite di propri dipendenti o di ausiliari o di intermediari (agenti, rappresentanti, ecc.). In particolare, si ritengono rientranti nell’ambito in argomento le cosiddette operazioni di “tentata vendita”, nonché la riscossione di acconti a fronte di ordini assunti presso la clientela.

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SOGGETTI CON PARTITA IVA CHE UTILIZZANO IL PLAFOND ESPORTAZIONI

I soggetti Iva che effettuano acquisti e/o importazioni di beni e di servizi senza il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto per effetto...

del plafond, devono procedere ad eseguire sul registro delle fatture emesse o sul registro dei corrispettivi o nel registro riepilogativo di cui all’art. 39, comma 2, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ovvero nel registro delle dichiarazioni d’intento, l’annotazione dell’ammontare di riferimento delle esportazioni e delle cessioni intracomunitarie utilizzabili all’inizio del secondo mese precedente, nonché dell’ammontare degli acquisti effettuati e delle importazioni fatte nel medesimo mese senza il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto.

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STUDI DI SETTORE - PUBBLICAZIONE

Gli studi di settore, ai sensi dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, devono essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale entro la data...

in esame, salvo ulteriore proroga al 31 dicembre 2011 da regolamentare con un apposito Dpcm.

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TARSU E TIA – REGIONE CAMPANIA

Ai sensi dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, per la Regione Campania è stata prorogata alla data in esame la fase transitoria in...

relazione alla quale, le sole attività di raccolta, di spazzamento e di trasporto dei rifiuti e di smaltimento o recupero inerenti alla raccolta differenziata possono continuare ad essere gestite secondo le attuali modalità e forme procedimentali dai comuni.
Inoltre, sempre entro la data in esame, i soggetti che, a qualunque titolo sono incaricati della riscossione, hanno la possibilità di procedere all’emissione, nei riguardi dei soggetti interessati o contribuenti, un unico titolo di pagamento, nel quale devono risultare specificate le causali degli importi dovuti alle Amministrazioni comunali e provinciali e, entro e non oltre il termine di venti giorni successivi alla data dell’incasso, devono procedere al trasferimento degli ammontari su due distinti conti, specificatamente dedicati, di cui uno intestato all’Amministrazione comunale ed un altro a quella provinciale, o, se ne ricorrono le condizioni, alla società provinciale, tenendo, in ogni caso, presente che tali importi devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente destinati a fronteggiare gli oneri inerenti al ciclo di gestione dei rifiuti di competenza.
N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.

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TASSE AUTOMOBILISTICHE E IRAP - PROROGA DELLE NORME IN VIGORE IN ATTESA DEL FEDERALISMO FISCALE

Nelle more dell’attuazione della normativa sul federalismo fiscale, nelle Regioni che hanno emanato disposizioni legislative in tema di tassa...

automobilistica e di IRAP in modo non conforme ai poteri ad esse attribuiti in materia dalla normativa statale, per disposto dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, l’applicazione di tali disposizioni si rende operativa fino alla data in esame, in relazione a quanto stabilito dalle stesse disposizioni nonché, relativamente ai profili non interessati dalle predette disposizioni, sulla base delle norme statali che disciplinano il tributo.
Inoltre, sempre entro la data in esame, le predette Regioni devono provvedere a rendere i loro ordinamenti legislativi in tema di tassa automobilistica conformi alla normativa statale vigente in materia.
N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.

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TASSE AUTOMOBILISTICHE-RINNOVO

Pagamento delle tasse automobilistiche (cosiddetto: bollo auto) presso gli uffici postali con gli appositi bollettini di conto corrente o tramite...

l’Aci-Automobile Club d’Italia e/o le tabaccherie e le agenzie di pratiche auto la cui validità decorre dal 1° del mese in esame (in caso di rinnovo, il pagamento si riferisce alle tasse automobilistiche scadute lo scorso mese).

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TASSE AUTOMOBILISTICHE-VEICOLI NUOVI

Termine per procedere al pagamento della tassa automobilistica di iscrizione nei pubblici registri per i veicoli nuovi immatricolati:
• nel...

mese di febbraio 2011 (vedere data sul foglio di via), per quelli appartenenti a soggetti residenti in regioni che hanno stabiliti termini temporali specifici (es.: Lombardia e Piemonte), il cui periodo, indipendentemente dalla potenza del veicolo, deve sempre coprire i dodici mesi con decorrenza dal mese di immatricolazione.;
• fino al decimo giorno precedente rispetto alla data in esame (vedere data sul foglio di via), per quelli appartenenti a soggetti residenti nelle restanti Regioni, tenendo presente che, ai fini procedurali, per i veicoli immatricolati per la prima volta le tasse sono dovute a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione e devono essere versate entro tale mese o nel successivo a quello di immatricolazione qualora questa avvenga negli ultimi dieci giorni del mese

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TONNAGE TAX

Comunicazione all’Agenzia delle entrate, da parte dei soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lettera a), del testo unico delle imposte sui...

redditi (imprese marittime) il cui reddito imponibile deriva dall’utilizzo in traffico internazionale delle navi indicate all’art. 8-bis, comma 1, lettera a), del decreto Iva ed iscritte nel registro internazionale di cui al D.L. 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, con L. 27 febbraio 1998, n. 30, dell’opzione per beneficiare del regime di determinazione forfettaria della base imponibile (art. 161 del testo unico delle imposte sui redditi), tenendo presente che la medesima, irrevocabile per dieci esercizi sociali e può essere rinnovata, deve necessariamente risultare comunicata entro tre mesi dall’inizio del periodo d’imposta a partire dal quale si intende fruirne.

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TRASPARENZA FISCALE

Termine ultimo per esercitare l’opzione per la trasparenza fiscale da parte delle società con periodo d’imposta non coincidente con l’anno...

solare, la cui chiusura è prevista alla data in esame.
Infatti, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto 23 aprile 2004, l’opzione per l’applicazione dell’istituto della “trasparenza fiscale” si perfeziona se la società partecipata trasmette l’apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate entro il primo dei tre esercizi in cui si vuole adottare detto regime.

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TRASPORTO PUBBLICO URBANO DI PERSONE-ANNOTAZIONE PROVVIGIONI

Termine utile per gli esercenti attività di trasporto, ai sensi della lettera e) del comma 1 dell’art. 74 del decreto Iva e dell’art. 2...

del D.M. 5 maggio 1980, per procedere ad effettuare l’annotazione in apposito registro delle provvigioni corrisposte nel corso del precedente ai rivenditori autorizzati di documenti di viaggio inerenti ai trasporti pubblici urbani di persone.

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VENDITE A MEZZO COMMISSIONARI

Termine utile, ai sensi del D.M. 18 novembre 1976, per procedere all’emissione della fattura inerente alle operazioni di cessione poste in...

essere nel corso del mese solare precedente per il tramite di commissionari e all’annotazione della medesima nell’apposito registro Iva delle fatture emesse.

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VENDITE DA CONTRATTI ESTIMATORI

Termine utile, ai sensi del D.M. 18 novembre 1976, per procedere all’emissione della fattura inerente alle operazioni di cessione poste in...

essere nel corso del mese solare precedente da parte dell’accipiente (contratti estimatori o di conto deposito) e all’annotazione della medesima nell’apposito registro Iva delle fatture emesse.

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VENDITE BENI CON PREZZO DA DETERMINARE

Termine utile, ai sensi del D.M. 15 novembre 1975, con riferimento alle operazioni di cessione di beni il cui prezzo, in base a disposizioni...

normative, usi commerciali, accordi economici collettivi o clausole contrattuali deve essere commisurato ad elementi non conosciuti alla data di effettuazione dell’operazione (es.: listini ufficiali non ancora pubblicati), per procedere all’emissione della fattura relativa alle operazioni che, nel corso del mese precedente, sono pervenute ad individuare gli elementi non noti o nell’ipotesi in cui il prezzo è stato, comunque, determinato, anche, eventualmente, in via transattiva (è, inoltre, consentita l’emissione di un unico documento per le cessioni poste in essere tra le stesse parti) e all’annotazione della medesima nell’apposito registro Iva delle fatture emesse.

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