Venerdì 11 dicembre 2009

Prescrizione breve limitata dalla pronuncia della condanna in primo grado

a cura di: eDotto S.r.l.
La presenza di una pronuncia di condanna di primo grado, significante la pendenza del giudizio di appello, esclude che si possano applicare le disposizioni transitorie della legge 251/2005 sull’introduzione della prescrizione breve. A sostenerlo le sezioni unite penali della Corte di cassazione, con sentenza n. 47008 del 10 dicembre 2009, che forniscono l’interpretazione da dare alla nozione di pendenza in giudizio citata nell’art. 10, comma 3 della suddetta legge, che impedisce l’applicazione della riduzione dei tempi di prescrizione: si ha pendenza del processo in appello con la lettura della sentenza di condanna di primo grado, indipendentemente dal deposito delle motivazioni. Per la Corte tale interpretazione, appoggiata dalla maggioranza dei magistrati, risponde alla ratio, ribadita anche dalla Corte costituzionale, di non ridurre in modo inappropriato i tempi della prescrizione, dando luogo cosi' una specie di amnistia. Nell’ipotesi, invece, in cui la sentenza di primo grado termini con il proscioglimento dell’imputato, la mancata applicazione dei termini di prescrizione in favore del giudicato partono solo dall’emissione del decreto di citazione in appello.
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, p. 39 – La condanna in tribunale blocca la “ex Cirielli” - Maciocchi
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS