Venerdì 18 maggio 2012

Occorre tenere conto dell’audizione del minore in materia di affidamento

a cura di: eDotto S.r.l.
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 7773 del 17 maggio 2012, si è pronunciata in materia di provvedimenti relativi all’affidamento dei figli, sottolineando come, in considerazione del primario interesse morale e materiale della prole, la norma contenuta nell'articolo 155 sexies, primo comma, del Codice civile, nella parte in cui prevede l'audizione del minore da parte del giudice, “non solo consente di realizzare la presenza nel giudizio dei figli, in quanto parti sostanziali del procedimento, ma impone certamente che degli esiti di tale ascolto si tenga conto”.

Ed infatti – si legge nel testo della decisione – “i provvedimenti in materia di affidamento non possono consistere in forzate sperimentazioni, nel corso delle quali, come in un letto di Procuste, le reali ed attuali esigenze della prole vengono sacrificate al tentativo di conformare i comportamenti dei genitori a modelli tendenzialmente più maturi e responsabili, ma contraddetti dalla situazione reale già sperimentata”.
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS