Mercoledì 21 settembre 2011

La preclusione da giudicato rischia di impedire il contrasto all'abuso

a cura di: eDotto S.r.l.
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 18907 del 16 settembre 2011, ha precisato come, in materia di Iva, la nozione di fattura inesistente faccia riferimento “non solo all'ipotesi di mancanza assoluta dell'operazione fatturata, ma anche ad ogni tipo di divergenza tra la realtà commerciale e la sua espressione documentale, ivi compresa l'ipotesi, ricorrente nella specie, di inesistenza soggettiva”.

Nel testo della decisione i giudici di legittimità si sono pronunciati, respingendolo, sul ricorso presentato da una donna la quale, impugnando una rettifica Iva basata su fatture soggettivamente inesistenti, aveva eccepito la preclusione da giudicato in considerazione del fatto che per un'annualità di imposta precedente e sulla base degli stessi criteri di accertamento era già stata emessa, nei propri confronti, una sentenza definitiva.

La Suprema corte, in particolare, ha evidenziato “il rischio che la proiezione del giudicato oltre il periodo di imposta che ne costituisce lo specifico oggetto possa, in concreto, tradursi in un impedimento alla compiuta realizzazione del contrasto all'abuso del diritto”, in quanto la preclusione da giudicato finirebbe col paralizzare l'accertamento di condotte elusive per le successive annualità di imposte, anche, magari, temporalmente distanti.
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS