Mercoledì 31 ottobre 2012

La Corte costituzionale boccia la mediazione obbligatoria nelle controversie civili e commerciali: eccesso di delega legislativa

a cura di: TuttoCamere.it
La Corte costituzionale - si legge in un scarno comunicato stampa diffuso dalla Consulta il 24 ottobre 2012 - ha dichiarato la illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa, del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatorio della mediazione».
Le motivazioni, secondo quanto riferito dall’ufficio stampa, saranno pubblicate “nelle prossime settimane”.
Ad essere investito dall’incostituzionalità quindi l’art. 5, comma 1, primo, secondo e terzo periodo del D.Lgs. n. 28/2010, laddove si afferma che “Chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa ad una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, e’ tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione“.
Ma quali sono gli effetti immediata della declaratoria di illegittimità?
L’art. 136 della Costituzione sancisce che ”Quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione“.
Quindi il D.Lgs. n. 28/2010, nella parte in cui prevede il carattere obbligatorio della mediazione, cesserà di avere efficacia già all’indomani della pubblicazione della sentenza della Consulta. Rimangono, dunque, in piedi le altre forme di mediazione: facoltativa, delegata e contrattuale.
Fonte: http://www.tuttocamere.it
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS