Mercoledì 30 giugno 2010

Il riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso e' soggetto ai margini di discrezionalita' degli Stati

a cura di: eDotto S.r.l.
La Corte europea dei diritti dell'uomo, con sentenza del 24 giugno 2010 pronunciata sul ricorso n. 30141/04, Schalk e Kopf contro Austria, e' intervenuta in ordine al riconoscimento giuridico dei matrimoni tra persone dello stesso sesso affermando che, poiche' la materia in questione deve essere ancora considerata come appartenente a quella dei diritti in evoluzione, e' legittimo che gli Stati mantengano, in proposito, dei margini di valutazione per i tempi di introduzione di eventuali modifiche legislative. 
Secondo la Corte di Strasburgo, in particolare, non si ha violazione del divieto di discriminazione nel caso in cui lo Stato, pur ammettendo la registrazione di questo tipo di unioni, escluda i partner da alcuni diritti previsti per le coppie sposate come quello all'adozione. La vicenda esaminata riguardava una coppia omosessuale che non aveva potuto sposarsi in Austria ne' godere dei diritti riconosciuti alle coppie eterosessuali.
Fonte: http://www.governo.it
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS