Giovedì 29 dicembre 2011

Il mobbing va puntualmente provato

a cura di: eDotto S.r.l.
Il lavoratore che avanzi domanda di risarcimento danni a seguito del mobbing asseritamente subito da parte del datore è tenuto a fornire una specifica prova in ordine agli specifici fatti lesivi; è necessario, cioè, provare la sussistenza di una condotta protratta nel tempo e con le caratteristiche della persecuzione finalizzata all'emarginazione del dipendente realizzata dal datore per tramite di comportamenti materiali o provvedimentali indipendentemente dall'inadempimento di specifici obblighi contrattuali previsti dalla disciplina del rapporto di lavoro subordinato.

In tale contesto, quindi, occorre verificare l'effettiva lesione del bene protetto attraverso la valutazione complessiva degli episodi dedotti in giudizio come lesivi, considerando l'idoneità offensiva della condotta del datore di lavoro.

Sulla scorta di dette considerazioni la Corte di cassazione – sentenza n. 28962 del 27 dicembre 2011 – ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto di escludere il risarcimento per il danno da mobbing lamentato da un dipendente della pubblica amministrazione che era stato sanzionato dai dirigenti in considerazione della sua scarsa produttività.
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS