Martedì 25 marzo 2003

EMERSIONE LAVORO IRREGOLARE EXTRACOMUNITARI - CASI PARTICOLARI

a cura di: Studio Galli - www.stdgalli.com
Una nota del Ministero degli Interni che chiarisce alcuni casi particolari legati alla regolarizzazione di extracomunitari. Detta nota e’ stata inviata dal Ministero dell’Interno ai Sigg. Prefetti e alle Questure loro sedi. 1) Mancato perfezionamento della procedura di regolarizzazione per motivi dipendenti dal datore di lavoro (morte, licenziamento, etc.). Può essere consentita l'ulteriore permanenza sul territorio nazionale dello straniero, in analogia con quanto previsto dall'art. 22, comma 11, del T.U. sull'immigrazione. Al momento del perfezionamento della procedura di regolarizzazione, accertata la fine del rapporto di lavoro, debitamente documentata (certificato di morte, lettera di licenziamento etc.), l'istanza di regolarizzazione verrà archiviata e verrà rilasciato al lavoratore straniero un permesso di soggiorno per attesa occupazione, ove possibile dallo stesso rappresentante della questura presso lo sportello polifunzionale o con successiva convocazione presso la questura. 2) Presentazione di dichiarazione di emersione dopo l'11 novembre 2002 in presenza di versamento del contributo forfetario effettuato nei termini. Nell'ipotesi di datori di lavoro che abbiano regolarmente versato il contributo forfetario entro l'11 novembre 2002, omettendo tuttavia la relativa dichiarazione di emersione all'ufficio postale per giustificati motivi, le prefetture, previa valutazione dei singoli casi, potranno accertare direttamente la dichiarazione trasmettendola al centro servizi delle poste italiane per l'inserimento nel normale iter procedurale. La prefettura rilascerà al datore di lavoro un apposito attestato, con l'indicazione del nominativo del lavoratore straniero, che sostituirà a tutti gli effetti la ricevuta dell'assicurata postale relativa all'emersione. 3) Esecuzione del provvedimento di espulsione di stranieri che non possono essere regolarizzati. In tali ipotesi, la questura, dopo aver provveduto all'allontanamento, comunica l'avvenuto rimpatrio alla prefettura competente ad esaminare la domanda di regolarizzazione. Successivamente la stessa prefettura definirà negativamente la procedura di regolarizzazione, dandone notifica al datore di lavoro. Il capo dipartimento (Dr.ssa Anna D'ascenzo)
Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Analisi di Bilancio Online - richiedi subito il tuo report