CAF 730 - diventa un centro di raccolta - Clicca per maggiori informnazioni!
Mercoledì 6 luglio 2016

Dipendenti pubblici - Pubblicato il decreto che apporta modifiche in materia di licenziamento disciplinare

a cura di: TuttoCamere.it

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 28 giugno 2016, il Decreto legislativo 20 giugno 2016, n. 116, recante "Modifiche all'articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera s), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di licenziamento disciplinare".

Nello specifico, il decreto interviene sulla disciplina prevista dall'art. 55-quater del D.Lgs. n. 165 del 2001 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) per la fattispecie di illecito disciplinare denominata "falsa attestazione della presenza in servizio". Questa fattispecie di illecito disciplinare comprende adesso anche quella realizzata attraverso l'alterazione dei sistemi di rilevamento delle presenze.

Al dipendente colto in flagrante:

  • sarà applicata la sospensione cautelare entro 48 ore e
  • attivato il procedimento disciplinare che dovrà concludersi entro 30 giorni.

E', inoltre, prevista la responsabilità disciplinare del dirigente (o del responsabile del servizio) nel caso in cui egli abbia avuto notizia dell'illecito e non si sia attivato senza giustificato motivo: dell'omessa attivazione del procedimento disciplinare e omessa adozione del provvedimento di sospensione cautelare sarà data notizia all'Autorità giudiziaria.
Sono state accolte le condizioni poste dalle commissioni parlamentari nei loro pareri e sono state recepite gran parte delle osservazioni avanzate dalla Conferenza unificata e dal Consiglio di Stato.

In particolare:

  • è stato precisato che la fattispecie di falsa attestazione della presenza in servizio comprende anche quella realizzata mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento;
  • è stato garantito al dipendente il diritto alla percezione di un assegno alimentare - nella misura stabilita dalle disposizioni normative e contrattuali vigenti - durante il periodo di sospensione cautelare dal lavoro;
  • al fine di garantire un'opportuna scansione temporale delle diverse fasi del procedimento e per assicurare idonee garanzie di contraddittorio a difesa del dipendente, è stato previsto che con il provvedimento di sospensione si procede anche alla contestuale contestazione dell'addebito e alla convocazione del dipendente dinanzi all'ufficio competente per i procedimenti disciplinari;
  • il dipendente sarà convocato per il contraddittorio con preavviso di almeno 15 giorni e potrà farsi assistere da un procuratore o da un rappresentante sindacale;
  • nei casi in cui il dirigente abbia avuto notizia dell'illecito e non si sia attivato senza giustificato motivo è prevista la responsabilità per omessa attivazione del procedimento disciplinare e omessa adozione del provvedimento di sospensione cautelare e ne viene data notizia all'Autorità giudiziaria. 

Per scaricare il testo del decreto n. 116/2016 clicca qui.
Per scaricare il testo del decreto n. 165/2001 clicca qui.


Fonte: http://www.tuttocamere.it
DOCUMENTI IN EVIDENZA:

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS