Giovedì 9 giugno 2011

Condanna per minacce ed ingiurie a carico al datore di lavoro che promette un trattamento vessatorio alla dipendente

a cura di: eDotto S.r.l.
Con sentenza n. 22816 dell'8 giugno 2011, la Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un uomo che era stato condannato dai giudici di merito per aver minacciato ed ingiuriato una dipendente prospettandole, altresì, un trattamento vessatorio se non avesse presentato la lettera di dimissioni.

Il ricorrente si era difeso sostenendo che gli organi giudicanti avevano erroneamente ritenuto che l'espressione da lui utilizzata “ti farò schiattare” potesse costituire una minaccia, quando il significato del verbo “schiattare” sarebbe, in realtà, incerto, non risultando registrato su alcun dizionario della lingua italiana; secondo l'imputato, anche l'invettiva che lo stesso aveva indirizzato alla donna, “sei una vergognosa” , era da considerare priva di valenza offensiva.

Diversa la lettura operata dei giudici di legittimità secondo cui “l'espressione “ti farò schiattare” non solo è di uso comune, ma è riportata su tutti i dizionari della lingua italiana con l'inequivoco significato “ti farò crepare”; per quel che riguarda l'appellativo “vergognosa”, la Corte ha infine rilevato come o stesso fosse stato correttamente valutato dai giudici di merito nel suo significato ingiurioso.
Fonte: http://static.ilsole24ore.com
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS