Martedì 8 giugno 2010

Bancarotta preferenziale per l'amministratore di societa' in dissesto che si paga i compensi

a cura di: eDotto S.r.l.
La Quinta sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 21570 del 7 giugno 2010, ha parzialmente accolto il ricorso avanzato da un uomo che era stato condannato dai giudici di merito per bancarotta fraudolenta per distrazione in quanto, amministrando una societa' in dissesto, si era attribuito dei compensi per il lavoro prestato senza preventiva autorizzazione e deliberazione degli organi sociali.

Per i giudici di legittimita', la condotta dell'amministratore era piuttosto ascrivibile nell'ambito della fattispecie della bancarotta preferenziale in quanto le somme prelevate dalle casse sociali erano congrue rispetto al lavoro dallo stesso prestato. Non vi era dubbio, in ogni caso, che l'uomo, pagandosi il proprio credito quando la societa' si trovava in stato di insolvenza aveva finito “con l'alterare la par condicio creditorum, elemento che caratterizza appunto il delitto di cui al comma III dell'articolo 216 della Legge fallimentare”.
Fonte: ItaliaOggi, p. 24 - Compensi auto-attribuiti, solo bancarotta preferenziale - Alberici
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS