Lunedì 31 maggio 2010

UNICO 2010: il prospetto per la deducibilita' degli interessi passivi deve essere compilato con attenzione

a cura di: eDotto S.r.l.
Il prorogarsi, per il secondo anno consecutivo, della crisi economico/finanziaria non puo' non essere tenuto in considerazione in sede di dichiarazione dei redditi. Nella compilazione del modello Unico 2010, gli operatori non potranno trascurare gli effetti negativi della congiuntura economica. Nello specifico, appare fondamentale il calcolo della deducibilita' degli interessi passivi per le societa' di capitali, ai sensi dell’articolo 96 del Testo unico sulle imposte. Secondo la nuova formulazione della citata disposizione normativa, per il calcolo degli interessi passivi sostenuti da soggetti Ires, fatte salve alcune eccezioni come le societa' consortili e le societa' costituite per l'esercizio di attivita' particolari o partecipate da enti pubblici, si rende necessario procedere allo sviluppo del test basato sul reddito operativo lordo. Si rendono cioe' deducibili gli interessi passivi contabilizzati a conto economico che - al netto degli interessi attivi - restano al di sotto della soglia determinata applicando il coefficiente del 30% al risultato della gestione caratteristica (Rol), calcolata quale differenza tra il valore e i costi della produzione e dei canoni leasing di beni strumentali, comprensivi degli interessi impliciti. Il meccanismo non e', pero', di immediata applicazione se si considerano le difficolta' legate alla corretta individuazione degli interessi che ai sensi del comma 3 del citato articolo 96 Tuir devono essere limitati e quelli che, invece, sono completamente esclusi. Da cio', le difficolta' che si incontrano nella compilazione del quadro RF della dichiarazione dei redditi; con particolare riguardo ai righi RF118 – RF121, in cui deve essere indicato l’ammontare degli interessi passivi riportati a nuovo e passibili di deducibilita' nei prossimi esercizi. Dunque, per la corretta compilazione del prospetto degli interessi passivi e' necessario che venga effettuata una preventiva verifica dei conti della societa', per quantificare gli interessi passivi e gli oneri assimilati che devono essere riportati nella casella 1 del rigo RF118. Tale esigenza diventa sempre piu' importante per quelle societa' per cui vi e' maggiore probabilita' che una quota di oneri ecceda il plafond deducibile. In tali circostanze, infatti, e' necessario partire dalle risultanze contabili della voce C17 del conto economico, integrandola con il valore degli interessi passivi impliciti presenti su eventuali contratti di leasing. Successivamente la stessa voce dovra' essere rettificata, dato che potrebbero essere presenti componenti negative che non devono essere prese in considerazione in sede di calcolo (oneri finanziari civilisticamente contabilizzati sul valore delle immobilizzazioni e altri interessi gia' sottoposti a limitazioni, interessi impliciti nei canoni di leasing, eccetera). Maggiore attenzione nella compilazione del prospetto per la deducibilita' degli interessi deve essere prestato da quelle societa' che gia' nel 2008 hanno dovuto rendere imponibile una quota degli oneri finanziari, dato che in essa si dovranno cumulare anche le risultanze di Unico 2009. Iinfine, si ricorda che i soggetti indicati nel comma 5-bis dell’articolo 96 e gli altri soggetti finanziari non sono tenuti alla compilazione del suddetto prospetto, in quanto questi possono rendere indeducibile, in via definitiva, una quota del 4% dell’ammontare degli interessi passivi, che e' riportata nel rigo RF16 (colonna 2).
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme e tributi, p. 2 – L’effetto congiuntura “pesa” l’iscrizione degli interessi passivi – a cura di Gavelli, Valcarenghi
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web