Mercoledì 16 settembre 2015

Telecamera - videocitofono e privacy: la Cassazione dà ragione al Garante

a cura di: Studio Valter Franco
Sentenza Cassazione Civile sez. II n. 17440 2/9/2015.

Fatto in sintesi: il titolare di una ditta installava nel negozio a piano terreno una telecamera collegata ad un monitor ubicato nel laboratorio sito nel soppalco, per verificare l'accesso di clienti nell'esercizio (meglio, nel negozio al piano terreno), senza registrare le immagini. Il Tribunale riteneva che l'immagine di una persona non poteva essere definita dato personale in assenza di elementi oggettivi che ne consentano una potenziale identificazione; non era presente alcun "cartello" sostitutivo dell'informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 D.lgs. 196/2003) e di cui al Provvedimento del Garante in materia di videosorveglianza del 29/04/2004 applicabile ratione temporis (vedi ora il Provvedimento del Garante 8/4/2010 - di seguito semplicemente Provvedimento).

Al titolare della ditta in questione era stato contestato di aver violato l'obbligo dell'informativa di cui all'art. 13 del D.lgs. 196/2003 e dal punto 3.1 del Provvedimento e comminata la sanzione amministrativa di cui all'articolo 161 dello stesso D.lgs. (sanzione amministrativa da 6.000 a 36.000 euro).

La Cassazione ha reputato che:

  • l'immagine costituisca dato personale essendo dato immediatamente idoneo a identificare una persona a prescindere dalla sua notorietà
  • non era stata resa l'informativa (mediante affissione del "cartello")

Giungendo alle seguenti conclusioni:

  • il titolare poteva procedere alla videosorveglianza del piano terra
  • era obbligato all'affissione del "cartello" (informativa) al fine di rispettare le prescrizioni del Garante indicate nel Provvedimento (rammentiamo che il Provvedimento stabilisce l'obbligo di rendere l'informativa visibile anche quando il sistema di videosorveglianza sia attivo in orario notturno -punto 3.1-, di adottare le misure di sicurezza a protezione dei dati -punto 3.3- etc.

I videocitofoni
Il punto 6.2.4. del Provvedimento Generale 29.4.2004 del Garante per la Protezione dei Dati Personali indica che sono ammessi per identificare coloro che si accingono ad entrare in luoghi privati, videocitofoni od altre apparecchiature che rilevano immagini o suoni senza registrazione.
Tali apparecchiature, prosegue il provvedimento, sono installate abitualmente all'ingresso di edifici od immobili in corrispondenza di campanelli o citofoni, per il controllo dei visitatori che si accingono ad entrare.

Espressamente il Garante indica i videocitofoni nel punto 6.1. del Provvedimento, relativo al trattamento di dati per fini esclusivamente personali; occorre precisare che il punto 6.2.2.1 del Provvedimento indica "uso di apparecchiature volte a riprendere, con o senza registrazione delle immagini"; inoltre non vi è, tecnicamente, alcuna differenza - circa le immagini ricavate - dall'utilizzo di una telecamera senza registrazione delle immagini ed un videocitofono

Utilità
Sul sito del Garante, nella sezione Videosorveglianza si possono anche visionare le ordinanze ingiunzione emesse relativamente a violazioni in materia di videosorveglianza, sempre più numerose.

Vademecum del Garante (download dal sito Studio Franco)
Telecamere e nota del Ministero del Lavoro 16.4.2012 (download dal sito Studio Franco)
Geolocalizzazione su veicoli (Newsletter studio Franco )
Sintesi obblighi installazione telecamere (newsletter studio Franco)


Fonte: http://www.studiofranco.eu
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