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Mercoledì 11 maggio 2016

Permesso di soggiorno elettronico (PSE 380) - Fissati i nuovi importi per il rilascio e il rinnovo

a cura di: TuttoCamere.it

L'importo delle spese per la produzione e la spedizione del nuovo permesso di soggiorno elettronico «PSE 380», nonchè per la manutenzione necessaria all'espletamento dei servizi connessi, da porre a carico dei soggetti richiedenti il documento, è determinato in euro 24,56, I.V.A. esclusa.

A questo importo, maggiorato dell'IVA, va aggiunta la commissione di euro 0,50, esente dall'I.V.A., prevista dalla Convenzione, tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze e le Poste italiane S.p.A. del 17 luglio 2015.

Gli importi di cui sopra sono riscossi all'atto della presentazione della richiesta del permesso di soggiorno elettronico, mediante versamento sul conto corrente postale n. 67422402 intestato al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro, con causale «importo per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico».

Lo ha stabilito il decreto interministeriale 10 marzo 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 27 aprile 2016.

Dunque, il nuovo prezzo per il rilascio del PSE 380 passa dai precedenti euro 27,50 agli attuali euro 30,46, con un aumento di euro 2,96.

E' rimasto invariato, per il momento, il contributo previsto dall'art. 1, comma 1, lettere a), b) e c) del D.M. 6 ottobre 2011 (dell'importo di 80, 100 e 200 euro a seconda della tipologia di permesso di soggiorno richiesto).

A detti costi vanno aggiunti:

  • il corrispettivo dovuto a Poste italiane per la spedizione della raccomandata di euro 30,00 e
  • la marca da bollo dell'importo di euro 16,00.

Ricapitolando, a partire dal 28 aprile 2016 i costi complessivi per il rilascio del permesso di soggiorno sono i seguenti:

  • 156,46 euro (80 + 30,46 + 30,00 + 16,00): richiedenti permesso di soggiorno di durata superiore a tre mesi e inferiore o pari ad un anno;
  • 176,46 euro (100 + 30,46 + 30,00 + 16,00): richiedenti permesso di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni;
  • 276,46 euro (200 + 30,46 + 30,00 + 16,00): richiedenti permesso di soggiorno CE per "soggiornanti di lungo periodo", dirigenti di azienda o dipendenti altamente qualificati.

Sono tenuti al pagamento del solo contributo di euro 30,46 (costo del permesso di soggiorno in formato elettronico) le seguenti categorie di stranieri:

  • cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale di età inferiore ai 18 anni;
  • cittadini stranieri, figli minori che fanno ingresso per ricongiungimento familiare;
  • cittadini stranieri che entrano nel territorio nazionale per ricevere cure mediche, nonchè loro accompagnatori,
  • cittadini stranieri richiedenti il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari;
  • cittadini stranieri richiedenti l'aggiornamento o la conversione del permesso di soggiorno in corso di validità.

Non possiamo non ricordare che, a proposito di questi diritti imposti dall'Italia, la Corte di Giustizia dell'Unione europea - accogliendo un ricorso presentato da INCA e CGIL - con sentenza del 2 settembre 2015, definì il contributo richiesto dalla normativa italiana come "sproporzionato rispetto alla finalità perseguita dalla direttiva" e "atto a creare un ostacolo all'esercizio dei diritti conferiti da quest'ultima".

Nonostante questo, il nostro legislatore, anziché adeguarsi abbassando l'importo del contributo in questione, continua "senza alcun pudore" ad imporre un ulteriore balzello.

Per scaricare il testo del decreto clicca qui.


Fonte: http://www.tuttocamere.it
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