Lunedì 31 agosto 2009

Niente Pex se non vi e' impresa

a cura di: eDotto S.r.l.
L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 226/2009 dello scorso 18 agosto, ha completato la trattazione dell’argomento relativo al requisito della commercialita' per l’applicazione della cosiddetta Partecipation exemption. Gia' in passato, in altri documenti di prassi sia di origine ministeriale che agenziale, e' stato trattato il tema con particolare riguardo ad alcune specifiche fattispecie. Nell’interpello una societa', che ha come oggetto la detenzione, gestione e sfruttamento di un marchio, vuole cedere a una Srl di diritto olandese l’intera sua partecipazione e vuole sapere se la significativa plusvalenza ottenuta dall’operazione di cessione, che incide sul risultato dell’esercizio relativo all’anno in cui e' avvenuta l’operazione straordinaria, possa fruire del regime fiscale di cui all’articolo 87 del Tuir. Ai fini dell’applicazione della norma agevolativa prevista dal citato articolo 87 Tuir, si devono andare a verificare una serie di requisiti ed, in particolare, si deve appurare che: - la partecipazione deve essere posseduta senza soluzione di continuita' dal primo giorno del dodicesimo mese precedente quello in cui e' avvenuta la cessione (cioe' non meno di un anno); - le partecipazioni devono essere iscritte fra le immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso nel periodo di detenzione; - la societa' partecipata deve risiedere in un Paese diverso da quelli a fiscalita' privilegiata, oppure dimostrare, attraverso istanza d’interpello, che fin dall’inizio del periodo di possesso dalle partecipazioni non e' stato conseguito l’effetto di localizzare i redditi in un Paese in cui gli stessi sono sottoposti a tassazione “scontata”; - la societa' partecipata deve svolgere un’effettiva attivita' commerciale. E' proprio il requisito della commercialita' che diviene oggetto di verifica da parte del Fisco ai fini della corretta applicazione dell’esenzione della plusvalenza. In particolare, il requisito della commercialita' viene reinterpretato in senso restrittivo, tanto che la risoluzione n. 226/E conclude asserendo che se la plusvalenza e' frutto della cessione di una partecipazione in una societa' “senza impresa”, il beneficio della Pex non puo' essere accordato. Cioe', per la verifica della commercialita' e' necessario attribuire importanza all’attivita' effettivamente svolta dalla societa' partecipata, che di fatto non puo' essere semplicemente intestataria di redditi passivi riconducibili alla percezione di royalty su marchi. Pertanto, il regime della Pex riguarda esclusivamente coloro che detengono partecipazioni riferibili a societa' realmente produttive. Ne consegue, che se l’attivita' svolta dalla societa' partecipata olandese consiste nel puro sfruttamento economico del marchio di proprieta' (risolvendosi, in altri termini, nella percezione di royalities conseguenti alla relativa concessione in licenza d’uso) non potra' ritenersi soddisfatto il requisito della commercialita' con conseguente inapplicabilita' alla plusvalenza da cessione del regime di partecipation exemption. Roberta Moscioni
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme e tributi, p. 4 – L’attivita` di godimento mette fuori gioco la Pex – Ferranti e Miele
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Analisi di Bilancio Online - richiedi subito il tuo report