Speciale bilancio - strumenti che semplificano e organizzano il lavoro - Clicca per maggiori informnazioni!
Martedì 17 novembre 2009

Lo stralcio della procedura di armonizzazione della tassazione dei fondi d’investimento rende difficile il rimpatrio

a cura di: eDotto S.r.l.
Con la cancellazione dell’articolo 14 dal Dl salva-infrazioni, che equiparava il trattamento dei fondi esterni non armonizzati situati nei Paesi esteri collaborativi ai fondi armonizzati, si rende piu' difficoltosa l’operazione di rimpatrio dei suddetti strumenti finanziari nell’ambito dell’operazione di scudo fiscale. Il Decreto salva-infrazioni e' finalizzato a un rapido adempimento di obblighi Ue per ovviare a procedure di infrazione per ritardato o non corretto recepimento di direttive comunitarie. L’articolo 14 relativo al “regime fiscale applicabile ai proventi derivanti dalla partecipazione agli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari esteri non armonizzati”, cosi' come varato dal Governo, mirava a far chiudere la procedura avviata dalla Commissione europea per il differente trattamento fiscale riservato in Italia ai proventi derivanti dalle partecipazioni a fondi comuni di investimento esteri non armonizzati rispetto a quello riservato ai fondi mobiliari non armonizzati italiani. Lo stralcio dell’articolo 14, sull'armonizzazione della tassazione dei fondi d'investimento di diritto italiani ed esteri, dal 2010 potrebbe rendere molto piu' complessa la procedura di rimpatrio con problematiche connesse al regime di riservatezza del dossier in cui sono stati depositati i fondi non armonizzati rimpatriati. I proventi derivanti dai fondi non armonizzati esteri dovranno essere ancora assoggettati a ritenuta d’acconto anche dopo il 1° gennaio 2010, con l’obbligo dell’intermediario di continuare a indicare nominativamente il percipiente nel modello 770, mentre questo sara' obbligato ad indicare nel quadro RL di Unico i proventi percepiti, perdendo cosi' in parte le tutele del regime di anonimato. Obiettivo dell’articolo 14 era, invece, proprio quello di obbligare l’intermediario ad intervenire nella riscossione dei proventi a cui si andava ad applicare la ritenuta d’imposta del 12,5%, con una maggior funzionamento del regime di segregazione.
Fonte: http://www.politichecomunitarie.it
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Rottamazione cartelle esattoriali