Martedì 13 ottobre 2015

Imposta di bollo: autentica delle sottoscrizioni dell'atto di vendita effettuate presso gli STA. L'imposta va assolta in modo virtuale dall'ACI

a cura di: TuttoCamere.it
L'ACI (Automobile Club d'Italia) è legittimata a richiedere l'autorizzazione al pagamento dell'imposta di bollo in modo virtuale anche per l'autentica delle sottoscrizioni degli atti e delle dichiarazioni aventi ad oggetto l'alienazione di beni mobili registrati o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi, richiesta presso gli Sportelli Telematici dell'Automobilista (STA).

Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 33/E del 9 ottobre 2015, emanata in risposta ad un preciso quesito posto dall'ACI, anche in considerazione del fatto che lo stesso Ente è in procinto di varare un progetto di dematerializzazione e di digitalizzazione della documentazione cartacea allegata alle richieste di iscrizione, trascrizione e annotazione di formalità al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), in applicazione delle norme del codice dell'Amministrazione digitale (CAD) di cui al D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. Tale progetto prevede, in particolare, la possibilità di formare digitalmente anche il titolo di vendita del veicolo, costituito dalla scrittura privata con sottoscrizione autenticata.

L'ACI ricorda che, allo stato attuale, la riscossione dell'imposta di bollo dovuta sulle note di trascrizione, iscrizione, rinnovazione ed annotazioni da produrre al PRA e sulle copie, certificati ed estratti è possibile in modalità virtuale. Diversamente, è ancora riscossa tramite contrassegno, da applicare sulla documentazione da presentare al PRA, l'imposta dovuta per l'autentica delle sottoscrizioni dell'atto di vendita.

Al fine di completare il progetto di digitalizzazione della documentazione da allegare alle richieste di formalità al PRA, l'ACI ha, pertanto, chiesto di conoscere se possa o meno essere utilizzata la modalità di riscossione virtuale di cui all'art. 15 del D.P.R. n. 642 del 1972, anche per l'imposta di bollo dovuta sull'autentica delle sottoscrizioni dell'atto di vendita e se a tale modalità possa o meno provvedere anche per le autentiche effettuate presso gli STA.

Sul punto la circolare chiarisce che, vista l'importanza del richiamato progetto di digitalizzazione che sta sviluppando l'ACI, deve necessariamente ritenersi che, anche le autentiche delle sottoscrizioni dell'atto di vendita, formato digitalmente, effettuate, ai sensi dell'art. 7, comma 1, del D.L. n. 223/2006, siano da includere tra le categorie di atti per le quali, ai sensi dell'art. 15 del D.P.R. n. 642 del 1972, è consentito il rilascio dell'autorizzazione al pagamento in modo virtuale dell'imposta di bollo.
Le suddette autentiche rientrano tra le fattispecie di cui all'articolo 1, comma 1, della Tariffa, Parte prima, allegata al D.P.R. n. 642 del 1972.

A tale conclusione si deve arrivare, secondo l'Agenzia delle Entrate, tenendo presente quella che è la funzione e il ruolo degli Sportelli Telematici dell'Automobilista (STA), i quali rappresentano una sorta di front office per l'esercizio di attività di esclusiva competenza dell'ACI.

Dall'esame della normativa vigente in materia emerge, infatti, che il legislatore abbia voluto affidare agli STA una serie di operazioni del processo di trascrizione al PRA, le quali sono eseguite unicamente tramite il sistema informativo dell'ACI, che presiede e governa l'intero processo e sotto il suo costante controllo. Nell'ambito di tale processo si inserisce anche la predisposizione dell'atto di vendita in formato digitale, che viene predisposto dall'ACI, attraverso il collegamento con il Sistema Informativo.

Gli STA autorizzati svolgono, in sostanza, le operazioni previste dal D.P.R. n. 358 del 2000, ivi inclusa la relativa autenticazione delle firme, nell'esercizio di un'attività di competenza esclusiva di ACI, per la quale agiscono in sostanza quale longa manus a livello territoriale.
Dunque si deve ritenere che anche l'assolvimento dell'imposta di bollo, dovuta in relazione alle autentiche di firma sugli atti di vendita, debba essere effettuato in modo virtuale dall'ACI
 
Per scaricare il testo della circolare n. 33/E/2015 clicca qui
Fonte: http://www.tuttocamere.it
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