Lunedì 20 luglio 2009

Il nuovo scudo fiscale riparte dal passato

a cura di: eDotto S.r.l.
Il Dl anti-crisi e' all'esame delle Commissioni Bilancio e Finanze. Uno dei due emendamenti presentati dal Governo, al centro dell’attenzione di questi giorni, introduce lo scudo fiscale che, per favorire l’emersione delle attivita' finanziarie e patrimoniali detenute all’estero in violazione delle norme fiscali e valutarie, prevede l'istituzione di un'imposta straordinaria sulle attivita' finanziarie e patrimoniali detenute fuori dal territorio dello Stato ai fini della regolarizzazione. Alcune modifiche sono state apportate nelle ultime ore dai relatori. Tre le correzioni piu' importanti: - rispetto alla versione precedente non e' previsto che possano godere dei benefici dello scudo fiscale reati come il falso in bilancio, il riciclaggio, la ricettazione e la bancarotta (decreto legislativo n. 74 del 2000), infatti saranno tollerati solo i reati tributari di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione; - e' stata tolta la possibilita' di regolarizzare senza rimpatrio le somme detenute in Paesi aderenti allo spazio economico europeo, la possibilita' rimane, pertanto, solo per i Paesi Ue; - slitta al 15 settembre prossimo la data di avvio dello scudo inizialmente prevista per il 15 ottobre. Si ricorda che l’imposta straordinaria sulle attivita' detenute illegalmente all’estero almeno al 31 dicembre 2008 si applica nella misura del 50%, interessi e sanzioni inclusi e senza diritto allo scomputo di eventuali ritenute o crediti, su un reddito lordo presunto delle attivita' estere pari al 2% per ciascuno dei cinque anni precedenti l’emersione (dunque 10%): si tratta in sintesi di un’imposta del 5% del valore delle attivita' emerse. Gioia Lupoi
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme e tributi, p. 1 – Il nuovo scudo fiscale riparte dal passato
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Analisi di Bilancio Online - richiedi subito il tuo report